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4.1 La materia
subisce trasformazioni
chimiche e fisiche
Trasformazioni fisiche • 1

Le trasformazioni fisiche provocano un cambiamento fisico


della materia e non producono nuove sostanze.
In figura: il ghiaccio, l’acqua liquida e le nubi.

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Trasformazioni fisiche • 2

• Sono trasformazioni fisiche ad


esempio i mutamenti dello stato di
aggregazione (solido, liquido,
gassoso), l’espansione o
contrazione per effetto di variazioni di
temperatura o pressione esterna.

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Reazioni chimiche • 1

• Le reazioni chimiche invece


comportano una variazione della
composizione chimica: le sostanze
originarie (reagenti) si trasformano in
nuove sostanze (prodotti).

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Reazioni chimiche • 2

La luce di una lampadina a incandescenza deriva da una


trasformazione fisica (il filamento di tungsteno diventa
incandescente); la luce di una candela che brucia deriva
da una trasformazione chimica.

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Reazioni chimiche • 3

Se riscaldiamo su una
fiamma una striscia metallica
magnesio e di magnesio, essa si
ossigeno
incendia e produce una luce
bianca intensissima
ossido di (reazione di combustione).
magnesio

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Reazioni chimiche • 4

Quando la benzina brucia nel motore a scoppio, si


combina con l’ossigeno dell’aria (combustione)
trasformandosi in diossido di carbonio e vapore
acqueo.

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Reazioni chimiche • 5

• Per rappresentare una reazione


chimica si scrivono a sinistra i reagenti
e a destra i prodotti, collegati da una
freccia:
reagenti → prodotti

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Reazioni chimiche • 6
• Molte reazioni sono accompagnate da
cambiamenti caratteristici come:
– la formazione di bollicine,
– la variazione di colore,
– la formazione o scomparsa di un solido,
– la liberazione di prodotti gassosi,
– l’aumento o diminuzione della temperatura,
– l’emissione di luce.

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Alcuni esempi • 1
Non sempre è facile riconoscere a vista se una
trasformazione è chimica o fisica.
Trasformazioni fisiche Trasformazioni chimiche

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Alcuni esempi • 2
Trasformazioni fisiche Trasformazioni chimiche

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Alcuni esempi • 3
Trasformazioni fisiche Trasformazioni chimiche

Per riconoscere la natura della trasformazione si deve


far ricorso all’analisi chimica, che permette di determinare
con notevole sicurezza la composizione delle sostanze.

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Alcuni esempi • 4

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4.2 Le sostanze pure
si dividono in elementi
e composti
Elementi e composti • 1

• Un elemento è una sostanza pura che


non può essere trasformata in sostanze
più semplici.

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Elementi e composti • 2

• L’analisi chimica di un oggetto di ferro


rivela che esso è costituito solo da Fe.
• Altri elementi sono ad esempio
ossigeno, azoto, oro, argento.

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Elementi e composti • 3

• Le sostanze più numerose sulla Terra


sono i composti.
• Attualmente ne esistono più di 10
milioni (es. H2O, zucchero, NaCl).
• Possono essere di origine naturale o
sintetica.

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Elementi e composti • 4

• Un composto è una sostanza pura che


può essere decomposta, con gli
ordinari mezzi chimici, in sostanze pure
più semplici.
• I composti hanno una composizione
ben definita e costante.

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Elementi e composti • 5

• L’acqua è un composto. È formata


dagli elementi idrogeno e ossigeno.
• L’acqua può essere decomposta negli
elementi per elettrolisi:
acqua (l) → idrogeno (g) + ossigeno (g)

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Elementi e composti • 6
I materiali

Possono essere separati con mezzi fisici?


NO SI
Sostanze pure Miscugli

Possono essere decomposte Sono


per via chimica? omogenei?
NO SI SI NO
Elementi: Composti: Soluzioni: Miscugli
carbonio, oro, acqua, acqua potabile, eterogenei:
ossigeno zucchero. sale aria, bronzo legno,sangue

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4.3 La tavola
periodica permette di
classificare gli
elementi
Gli elementi • 1

• Nel 1869 il chimico russo Mendeleev


scoprì che gli elementi potevano
essere classificati in base alle loro
proprietà chimiche e fisiche.
• Il risultato del suo lavoro fu la tavola
periodica degli elementi.

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Gli elementi • 2

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Gli elementi • 3

• Dei 118 elementi presenti sulla tavola


periodica attuale solo 89 esistono in
natura, principalmente in composti.
• Gli altri elementi sono ottenuti con
reazioni nucleari e hanno vita breve.

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Gli elementi • 4
Abbondanza relativa degli elementi sulla crosta terrestre

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Gli elementi • 5

• Quasi il 99% in peso della crosta


terrestre è costituito da soli nove
elementi (elencati nella tabella).
• L’ossigeno e il silicio costituiscono più
del 70% in peso degli elementi presenti
sulla crosta terrestre.

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I metalli • 1

Molti utensili da cucina sono fatti di metalli puri come rame


o di alluminio (elementi), oppure di leghe metalliche come
ghisa o di acciaio inossidabile (soluzioni solide).

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I metalli • 2

• A temperatura ambiente (20°C) tutti i


metalli sono solidi eccetto il mercurio.
• Molti metalli sono duttili, cioè si
possono ridurre in fili.
• Molti metalli sono malleabili, cioè si
possono modellare facilmente.

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I metalli • 3

• I metalli puri di solito sono lucenti


(riflettono la luce).
• I metalli puri sono buoni conduttori del
calore e dell’elettricità. I fili elettrici ad
esempio sono di rame o di alluminio.

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I non metalli • 1

• I non metalli a condizioni ambiente


possono essere
– Gassosi (ossigeno, azoto, fluoro, cloro)
– Liquidi (bromo)
– Solidi (carbonio, zolfo)

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I non metalli • 2

• I non metalli solidi non sono né duttili


né malleabili, e si frantumano
facilmente.
• I non metalli possono essere colorati: lo
zolfo è giallo, il cloro è verde pallido, il
bromo è rosso…

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I non metalli • 3

• Tutti i non metalli, eccetto il carbonio,


sono cattivi conduttori del calore e
dell’elettricità.

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I non metalli • 4
Il carbonio ha un comportamento unico nel sistema
periodico:

La grafite è un buon Il diamante è un ottimo


conduttore di corrente conduttore di calore ma
elettrica ma non di calore. non di corrente elettrica.

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I gas nobili

• Gli elementi nell’ultima colonna della


tavola periodica sono i gas nobili.
• Hanno una bassissima reattività.
• L’elio può essere usato per creare un
ambiente inerte.

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I semimetalli • 1

• I semimetalli (ad es. germanio e silicio)


sono solidi a temperatura ambiente.
• Non sono né conduttori né isolanti.
• Sono eccellenti semiconduttori, in
particolare quando contengono
impurezze di altri elementi vicini.

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I semimetalli • 2

Germanio e
silicio impuri
sono solitamente
impiegati nei
transistor e nei
circuiti integrati.

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