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Una raccolta di

esercizi degli scritti


AA 2008-2019
di

FISICA GENERALE
(270)
per i corsi di laurea
MECC, ELE, TLC+INFO

prof. Jeffery Wyss

edizione 22 agosto 2019


1) Si consideri un anello sottile non-conduttivo di
raggio R con carica totale Q distribuita
uniformemente come in figura. Una particella
puntiforme di massa m e carica –q viene piazzata in
un punto P dell’asse di simmetria dell’anello e quindi
rilasciata.
Il moto della particella sarà oscillatorio lungo l’asse
di simmetria. Il moto è approssimativamente
armonico se il punto di rilascio ha x << R. Si calcoli
la pulsazione  della oscillazione armonica. Si
trascuri il fenomeno dell’irraggiamento.

a)

b)

c)

d)

e)

2) Una palla di massa m, collegata all’estremo libero di


un filo ideale attaccato al soffitto, è rilasciato da una
altezza h (si veda la figura). La palla scende e nel punto
più basso della sua traiettoria urta elasticamente un
blocco di massa 2m appoggiato su una superficie
orizzontale piana senza attrito. La palla rimbalza e
risale all’altezza:
a) 1/9 h
b) 1/8 h
c) 1/3 h
d) 1/2 h
e) 2/3 h

3) Si consideri una distribuzione sferica di carica elettrica con densità di carica  che
dipende solo dalla distanza r dal centro con dipendenza (r) = Ar2 per rR e  = 0 per rR.
a) Si determini la caria totale.
b) Si determini il campo elettrico nei punti con r = R/2.
4) Un bobina, con 15 avvolgimenti di raggio r = 1 cm,
ruota ad una velocità angolare costante 0 = 300
rad/s in un campo magnetico uniforme di 0.5 tesla
come in figura. Nell’istante t = 0 la normale al piano
della bobina punta nella direzione y. Se la
resistenza della bobina è R = 9 ohm, qual è
l’intensità della corrente I(t) indotta espressa in
milli-ampere? Si trascuri l’auto-induttanza della
spira.
a) 225 sin(0t)
b) 250 sin(0t)
c) 0.08 cos(0t)
d) 1.7 cos(0t)
e) 25 cos(0t)

5) La figura mostra la dipendenza temporale di un


forza impulsiva F(t) che agisce nella direzione x
per 2 secondi su una particella puntiforme di
massa 0.5 kg. Nell’istante t = 0 la velocità nella
direzione x della particella era di 5 m/s. Qual è la
velocità nella direzione x della particella dopo
l’azione della forza (per t > 2 s)?

6) Si consideri un sistema isolato composto da due corpi materiali puntiformi di massa


m1 = 0.5 kg e m2 = 15.0 kg soggetti soltanto alla loro mutua attrazione. Rispetto ad un sistema
di riferimento inerziale i due corpi sono inizialmente in quiete con posizioni iniziali r1(t=0) = 6
ux + 4 uy + 0 uz e r2(t=0) = -2 ux + 4 uy + 0 uz. Calcolare la posizione del punto di incontro.

7) Una particella di massa 10 kg effettua un moto rettilineo ed è soggetta ad una forza


F(t) = (120 t + 40) N. Nell’istante t=0 la particella si trova nella posizione x0=5 m ed ha
velocità v0=6m/s. Calcolare la posizione e velocità nell’istante t=2 s.

8) Si consideri la forza che dipenda dalla posizione F(x,y,z) = (Ax2 + By)ux dove A e B sono
costanti con opportune dimensioni. E’ conservativa?
9) Tre particelle puntiformi sono messi in fila. La particella di sinistra ha una carica di –47 C,
la particella in mezzo ha carica +59 C, la particella a destra ha carica –91 C. La particella in
mezzo sta ad una distanza di 55 cm dalle altre. Qual è la forza risultante sulla particella che
sta in mezzo?
a) 160 N verso destra
b) 160 N verso sinistra
c) 83 N verso destra
d) 83 N verso sinistra
e) 77 N verso destra
f) 77 N verso sinistra

10) Si consideri una regione si spazio con campi B ed E uniformi incrociati


perpendicolarmente. Il campo magnetico sia di 2.410-3 T; il campo elettrico sia di 4.8102
V/m. Un fascio di ioni con carica elementare singola incide perpendicolarmente ai due campi e
gli ioni non vengono deflessi, cioè gli ioni del fascio proseguono di moto rettilineo. Gli ioni
escono quindi dalla regione di campi incrociati e si muovono verso una seconda regione di
spazio dove c’è solo un campo magnetico perpendicolare al fascio di 0.31 T e seguono una
traiettoria circolare di raggio 0.175 m. Qual è la massa degli ioni?
a) 8.710-21 kg
b) 2.410-16 kg
c) 4.310-16 kg
d) 4.310-26 kg

11) Un’asta sottile di massa M e lunghezza L disposta verticalmente è libera di ruotare senza
attrito attorno all’estremo inferiore fisso (vedi figura). In questa posizione l’asta è in
equilibrio instabile. Se l’asta cade, calcolare la velocità con cui l’estremo libero urta contro il
pavimento. (suggerimento: usare la conservazione dell’energia meccanica).

a)

b)

c)

d)

e)
12) Due sfere A e B conduttive identiche, di raggio R, hanno la stessa carica Q. Le sfere sono
separate una distanza d molto più grande di R e la forza di repulsione tra loro è F. Una terza
sfera C identica senza carica viene messa prima in contatto con la sfera A. La sfera C viene
poi messa in contatto con la sfera B e quindi viene rimossa. Alla fine la forza tra le sfere A e
B è:
a) 0
b) F/16
c) F/4
d) 3F/8
e) F/2

13) Si consideri un anello sottile non-conduttivo di raggio R con carica totale Q distribuita
uniformemente. Calcolare il potenziale elettrico nel punto P che giace sull’asse di simmetria
dell’anello ad una distanza x dal centro dell’anello (vedi figura).
a)

b)

c)

d)

e)

14) Due sfere A e B conduttive identiche, di raggio R, hanno la stessa carica Q. Le sfere sono
separate una distanza d molto più grande di R e la forza di repulsione tra loro è F. Una terza
sfera C identica senza carica viene messa prima in contatto con la sfera A. La sfera C viene
poi messa in contatto con la sfera B e quindi viene rimossa. Alla fine la forza tra le sfere A e
B è:
a) 0
b) F/16
c) F/4
d) 3F/8
e) F/2

15) In aria secca si ha la formazione di scintille (breakdown, rottura dell’dielettrico) se il


valore del campo elettrico supera il valore di 3.0 106 V/m. Qual è la massima carica che una
sfera metallica di raggio r = 5 mm può trattenere prima di incorrere in una scarica per
breakdown dell’aria?
16) Si consideri il circuito in figura. L’interruttore S
viene chiuso nell’istante t=0. Quale grafico meglio
rappresenta la differenza di potenziale ai capi
dell’induttore in funzione del tempo?

a) b)

c) d) e)

17) Tre spire circolari sono posizionate come in figura.


Rispetto all’osservatore le spire A e B sono ferme mentre la
spira al centro si muove verso l’osservatore con velocità v. La
spira mobile è percorsa da corrente I e dal punto di vista
dell’osservatore la corrente I gira in senso anti-orario.
L’osservatore nota pure che:
a) Le correnti indotte nelle spire A e B girono in senso
orario.
b) Le correnti indotte nelle spire A e B girono in senso
anti-orario.
c) La corrente indotta in A gira in senso orario e la corrente indotta in B gira in senso
anti-orario.
d) La corrente indotta in A gira in senso anti-orario e la corrente indotta in B gira in
senso orario.

18) Il circuito mostrato in figura è immerso in un campo


magnetico B uniforme che entra nella pagina e che sta
diminuendo al rateo di 150 tesla/secondo. L’amperometro
segna:
a) 0.15 A
b) 0.35 A
c) 0.50 A
d) 0.65 A
e) 0.80 A
19) Le equazioni di Maxwell scritte in forma differenziale
sono mostrare qui a fianco. Se esistessero cariche
magnetiche (monopoli magnetici) e la carica magnetica fosse
conservata quali delle equazioni di Maxwell andrebbero
riscritte?
a) Solo I
b) Solo II
c) Solo III
d) I e IV
e) II e III
f) II e IV

20) Si consideri una regione si spazio con campi B ed E uniformi incrociati


perpendicolarmente. Il campo magnetico sia di 2.410-3 T; il campo elettrico sia di 4.8102
V/m. Un fascio di ioni con carica elementare singola incide perpendicolarmente ai due campi e
gli ioni non vengono deflessi. Gli ioni del fascio proseguono di moto rettilineo, escono dalla
regione di campi incrociati e si muovono verso una seconda regione di spazio dove c’è solo un
campo magnetico perpendicolare al fascio di 0.31 T e li seguono una traiettoria circolare di
raggio 0.175 m. Determinare la massa degli ioni.

21) Un satellite di massa m segue un’orbita circolare di


raggio R attorno ad un pianeta di massa M. Il tempo per
effettuare una rivoluzione è
a) indipendente da M
b) proporzionale a m
c) lineare con R
d) proporzionale a R3/2
e) proporzionale a R2
f) proporzionale a R2/3

22) Un segmento di filo conduttore è piegato in un arco di cerchio di raggio R a sottendere un


angolo  (come in figura). Il punto P sta al centro dell’arco di cerchio. Il filo è percorso da
corrente I. Quale espressione da l’intensità del campo magnetico B nel punto P?
a) .

b) .

c)

d) .

e) .
23) Si consideri il seguente potenziale elettrostatico V(x,y) = Ax+By con A= 0.5 V/m e
B=1 V/m.
a) Disegnate le curve equipotenziali V(x,y) = 10 V, V(x,y) = 8 V, V(x,y) = 6 V e V(x,y) = 4 V.
b) Scrivere esplicitamente il vettore campo elettrico E(x,y)
c) Calcolate e disegnate il vettore campo elettrico nel punto P=(4,2).

24) Si consideri un corpo di massa m = 0.5 kg


appeso lungo la verticale con una molla ideale di
costante elastica k = 10 N/m. L’asse x sia
orientato verso il basso. La posizione dell’origine
x=0 corrisponda alla posizione dove la molla non è
ne compressa ne allungata (si veda la figura). Si
calcoli il lavoro compiuto dalla forza totale (peso
+ Hooke) per portare la massa dalla posizione x=0
alla posizione di equilibrio.
25) Una particella con carica doppia di quella
dell’elettrone si muove in un campo magnetico
uniforme. Il modulo del campo magnetico vale
/4 tesla ed è perpendicolare alla velocità della
particella. La traiettoria è un cerchio (vedi
figura). Qual è la massa della particella se la
frequenza di ciclotrone è 1600 Hz?
a) 2.5 x 10-23 kg
b) 1.2 x 10-22 kg
c) 3.3 x 10-22 kg
d) 5.0 x 10-21 kg
e) 7.5 x 10-21 kg

26) Si consideri una distribuzione uniforme di forma


sferica di raggio R e di carica totale negativa –Q, e due
cariche puntiformi di carica positiva +Q ai lati opposti della
sfera negativa (si veda la figura). In figura sono riportati
due possibili configurazioni. Prendendo in esame i due casi
si determini se esiste o meno un valore di r di equilibrio. In
caso affermativo calcolate il valore di r di equilibrio.

27) Un cavo coassiale è mostrato in figura. Le regioni bianche r<a e b<r<c sono conduttive. La
regione grigia a<r<b è vuota. Nel conduttore interno (r<a) fluisce una densità di corrente
uniforme di corrente totale I. Nel conduttore esterno fluisce la densità di corrente di ritorno
uniforme di corrente totale I. Quali delle seguenti figure mostra correttamente la
dipendenza radiale del campo magnetico B creato dal filo coassiale? Fate un cerchio attorno
alla vostra risposta.
28) Usando i teoremi di Gauss (teorema della divergenza) e di Stokes (teorema del rotore),
dimostrate come si ottengono le equazioni di Maxwell differenziali (forma locale) dalle
equazioni espresse in forma integrale.

29) Per staccare un elettrone da un atomo di potassio


serve una energia di 2.3 eV (energia di ionizzazione). Si
consideri una sorgente puntiforme di luce di potenza 1
W e un atomo di potassio posto alla distanza di 1 m dalla
sorgente (si veda la figura). Si supponga che l’atomo
assorba tutta l’energia elettromagnetica che lo investa.
Domanda: Quanto tempo serve per accumulare l’energia
necessaria alla ionizzazione? Si supponga che il raggio
dell’atomo di potassio sia 1 Å.
Nota Bene: questo esercizio da un risultato che è in clamoroso disaccordo con l’esperienza. Sperimentalmente la
ionizzazione del potassio avviene solo se la radiazione elettromagnetica incidente ha una lunghezza d’onda inferiore
a 539 nm (5390 Å), ed avviene con tempi inferiori al nanosecondo! Questa discrepanza mostra la completa e
spettacolare inadeguatezza della teoria classica di Maxwell a descrivere correttamente fenomeni atomici.

30) Un carrello con quattro ruote identiche, inizialmente in


quiete, rotola senza strisciare giù per una discesa per un
dislivello h (si veda la figura). Il corpo del carrello ha massa
M, le ruote sono vuote e ogni ruota ha massa m=M/4.
Determinare la velocità del carrello nel tratto orizzontale
finale.

31) Il moto del seguente esperimento è uni-dimensionale ed avviene in un laboratorio inerziale.


Una pallottola di massa m1 = 5 g viene sparata con velocità v0 = 400 m/s verso un blocco di
legno di massa m2 = 10 kg appoggiato su una superficie piana liscia senza attrito. Il blocco è
inizialmente in quiete. La pallottola penetra conficcandosi nel blocco che rincula e scivola via.
N.B. L’urto della pallottola con il blocco non è elastico (genera deformazioni permanenti e
calore).
DOMANDE:
a) Rispetto al laboratorio, calcolate la variazione di energia cinetica del sistema pallottola +
blocco K = Kdopo – Kprima.
b) Rispetto al laboratorio, calcolate la variazione dell’energia cinetica di traslazione del
centro di massa del sistema pallottola + blocco Ktras.
c) Rispetto al centro di massa, calcolate la variazione dell’energia cinetica del sistema
pallottola + blocco.
32) Calcolare l’energia cinetica minima che un protone deve avere per vincere la repulsione
colombiana e riuscire ad entrare in contatto con la superficie di un nucleo di silicio. Il numero
atomico del silicio è Z=14. La distanza per avere contatto è di circa 5  10-15 m. Esprimere il
risultato in MeV. (1 MeV = 106 eV). Per semplicità si trascuri il rinculo del nucleo di silicio (in
realtà la massa del nucleo di silicio non è infinita ma è circa 28 volta quella del protone).

33) Il seguente esperimento si svolge in un ascensore che accelera verso l’alto con una
accelerazione di 5 m/s2. Si consideri un corpo materiale puntiforme di massa 1.5 kg sospeso al
soffitto dell’ascensore con un filo ideale di lunghezza 40 cm a formare un pendolo semplice.
In assenza di attrito il pendolo viene lasciato partire da un angolo iniziale di 0=60o con la
verticale ed effettua quindi un moto ciclico.

Domanda: Determinare la tensione massima T nel filo?

34) Un bastone omogeneo di massa M=1 kg e


lunghezza Lbast = 50 cm è attaccato ad un
filo ideale di lunghezza Lfilo = 50 cm a
formare un pendolo fisico (non-semplice)
come in figura. Il pendolo, portato all’angolo
piccolo 0 = 5o e lasciato da fermo, oscilla in
modo periodico. Determinare il periodo di
oscillazione.

35) Un cilindro di massa M, di raggio R, con la massa distribuita simmetricamente attorno


all’asse di rotazione, rotola senza strisciare giù da un piano inclinato. Il cilindro parte da
fermo da una altezza h ed in fondo alla discesa raggiunge una velocità di traslazione di
(8gh/7)1/2. Qual è il momento d’inerzia del cilindro rispetto all’asse di rotazione?
a) ½ MR2
b) ¾ MR2
c) 7/8 MR2
d) MR2
e) 7/4 MR2
36) Una particella con carica +0.180 C è immobile nello
spazio. Una seconda particella di massa 0.130 grammi
con carica -0.0950 C si trova nell’istante iniziale ad
una distanza 0.885 cm dalla carica fissa ed in
allontanamento alla velocità di 15.0 m/s (vedi figura).
Calcolare la distanza massima alla quale la particella
mobile riesce a portarsi (trascurare il fenomeno della
perdita di energia per irraggiamento).

37) Si consideri un bastone di plastica di lunghezza


Lbast = 10 cm elettricamente carico con densità di
carica lineare costante 0 = +50 C/m. Una carica
puntiforme di carica q = -10 C è posta in asse con il
bastone ad una distanza x = 10 cm dall’estremo
vicino del bastone (si veda la figura).
1. Calcolare il potenziale elettrostatico
V(x=10cm) creato dal bastone nel punto
occupato dalla carica puntiforme. Si prenda
V(x=) = 0 V.
2. Calcolare il campo elettrico E(x=10cm) creato
dal bastone nel punto occupato dalla carica puntiforme. Specificare modulo e direzione.
3. Calcolare la forza elettrostatica F(x=10cm) che la carica puntiforme sente.
Specificare modulo e direzione.

38) Un piano infinito carico uniformemente con densità di carica superficiale  interseca una
superficie di Gauss di forma sferica di raggio R ad una distanza x dal centro della sfera
stessa (si veda la figura). Il flusso del campo elettrostatico attraverso la superficie di Gauss
vale:
a)

b)

c)

d)

e)
39) Si consideri un sistema isolato composto da due corpi materiali puntiformi di massa m1 = 5
kg e m2 = 15 kg. I due corpi sono soggetti soltanto alla loro mutua attrazione. Rispetto ad un
sistema di riferimento inerziale i due corpi inizialmente nelle posizioni iniziali r1(t=0) = 6 ux +
4 uy + 0 uz e r2(t=0) = -2 ux + 4 uy + 0 uz con velocità iniziali v1(t=0) = 0 ux + 2 uy + 0 uz e v2(t=0)
= 3 ux + 2 uy + 0 uz . Calcolare la posizione del centro di massa dopo un intervallo di 5 secondi.

40) In un circuito la differenza di potenziale ai capi


di un condensatore di capacità C=5 F varia nel tempo
come nella figura nel riquadro rosso qui a destra.
Riportare nel grafico predisposto qui sotto
l’andamento della corrente verso il condensatore
specificando i valori numerici.

41) Un corpo materiale di massa m è appoggiato su di un sostegno orizzontale che oscilla nella
direzione verticale armonicamente con frequenza 0 = 16 Hz. Per quale ampiezza di
oscillazione il corpo perderà il contatto con la superficie?
42) Un carrello con quattro ruote identiche, inizialmente
in quiete, rotola senza strisciare giù per una discesa per
un dislivello h (si veda la figura). Il corpo del carrello ha
massa M, le ruote sono piene ed omogenee e ogni ruota
ha massa m=M/4. Determinare la velocità del carrello nel
tratto orizzontale finale.

43) In un certo istante, un corpo carico (Q = - 2 µC) si muove con velocità v = 4 ux – 3 uy (m/s)
in presenza di un campo elettrico E = 3 ux – 5 uy + 4 uz (milli-V/m) e di un campo magnetico B =
3 ux - 4 uz (milli-T). Determinate la forza F (esplicitando le coordinate cartesiane) e il modulo
|F|. Esprimete il risultato in N = 10-6 N.

44) Due forze non-collinari agiscono su un corpo esteso di


massa M = 2 kg come in Figura. Determinare il modulo
dell’accelerazione del centro di massa.

45) Scrivere la legge di Ampere-Maxwell in forma integrale e, usando il


teorema di Stokes (teorema del rotore), ottenere la forma differenziale.

46) La legge di conservazione della carica elettrica afferma che il flusso della densità di
corrente elettrica attraverso una qualunque superficie chiusa è pari alla variazione della
carica elettrica situata nel volume racchiuso dalla superficie. La legge può essere dedotta
dalle equazioni di Maxwell.
a) Dedurre la legge dalle equazioni di Maxwell.
b) Scrivere la legge in forma integrale e in forma differenziale.
47) Un particella di massa m e carica –q
si trova inizialmente in quiete in una
posizione esattamente equidistante da
due cariche positive q stazionarie (si
veda la Figura). Il moto della carica è
rettilineo e ciclico e può essere
descritto dalla coordinata x(t). Se l’anglo
0 iniziale è piccolo (tgsin), il moto
è approssimativamente armonico.
Calcolare il periodo di oscillazione.
(N.B. La figura non è in scala, ma è
disegnata in modo da mostrare con
chiarezza le quote utili.)
a) Si calcoli la forza agente sulla
carica mobile in una posizione x  0.
b) Scrivete esplicitamente la legge del moto.
c) Se l’anglo  iniziale (si veda la figura) è piccolo (tgsin), il moto è
approssimativamente armonico, ovvero x(t) soddisfa una equazione approssimata del
tipo d2x/dt2 = -2 x. Calcolare la pulsazione .

48) Due piastre parallele di rame, ognuna di 100 cm2, sono separate da una intercapedine di
aria (vuoto) spesso 0.4 mm. La due piastre costituiscono un condensatore. Viene applicata una
differenza di potenziale di 500 V. Calcolate:
a) la capacità del condensatore;
b) la carica su ogni piastra;
c) il modulo del campo elettrico uniforme tra le due piastre;
d) l’energia immagazzinata nel condensatore.
e) Ultima domanda: Cosa succede all’energia immagazzinata nel condensatore se,
mantenendo la differenza di potenziale di 500 V, lo spazio tra le due piastre viene
riempito con del polistirene? Rimane uguale; cambia; aumenta; diminuisce; di quanto
cambia? La costante dielettrica relativa r del polistirene vale 2.25.

49) Si consideri una particella carica in movimento in presenza del campo elettromagnetico
statico generato dai potenziali vettore e scalare A (x,y,z) = zB0/2 ux + 0 uy - xB0/2 uz e
(x,y,z) = -xE0. Sia E0 = 5 kV/m e B0 = 0.5 T.
a) Scrivere esplicitamente (in coordinate cartesiane) il vettore campo elettrico.
b) Scrivere esplicitamente (in coordinate cartesiane) il vettore campo magnetico.
c) In quale direzione e a quale speed (m/s) deve essere lanciata la particella
affinché non subisca alcuna deviazione da un moto rettilineo uniforme?
50) Un tubo Geiger è un rivelatore di radiazione ionizzante. Essenzialmente è un condensatore
cilindrico costituito da un tubo metallico (il catodo) di raggio Rb = 5 mm, riempito di gas inerte,
e da un filo metallico sottile di raggio Ra = 25 µm) (l’anodo) che passa per il centro del tubo
(fig. qui accanto). Fra catodo e anodo è mantenuta una differenza di
potenziale di qualche centinaio di volt. Il campo elettrico all’interno
del condensatore è radiale e dipende dalla carica per unità di
lunghezza  sul filo e dalla distanza r del punto dall’asse del filo:
E(r) = /20r (Ra  r  Rb). Una particella carica, dotata di
sufficiente energia (particella ionizzante), che attraversi il tubo,
può ionizzare un atomo del gas ivi contenuto producendo una coppia
elettrone/ione. L’elettrone, detto elettrone primario, si muoverà
verso il filo mentre l’ione si muove verso il catodo.
In prossimità del filo, l’intensità del campo
elettrico cresce tanto da accelerare
l’elettrone primario ad energie tali da
renderlo a sua volta una particella
ionizzante. Dalla creazione anche di una
sola coppia elettrone/ione si avrà quindi
origine ad una valanga di ionizzazione
secondaria (fig. qui accanto). La carica Q
sviluppata nella valanga induce un segnale
di tensione Vsegnale = Q/C ai capi del
condensatore che può essere usato per
pilotare un altoparlante e produrre un
click al passaggio di una particella
ionizzante.

a) Usando la legge di Gauss, dimostrare che E(r) = /20r per Ra  r  Rb.


b) Calcolare la capacità per unità di lunghezza del tubo Geiger. Suggerimento: per
calcolare C dovete calcolare, a partire dal campo elettrico, la differenza di potenziale
tra anodo e catodo V = Va – Vb .
c) Qualora una valanga cresca fino a contenere 108 elettroni, stimare la differenza di
potenziale che apparirà ai capi di un tubo Geiger lungo 25 cm.

51) Una corda omogenea è appoggiata senza


attrito su tetto triangolare come in Figura.
La corda è di lunghezza A+B e copre
completamente il triangolo che è alto h. La
corda inizialmente è in quiete. Dimostrate
che la corda è in equilibrio.
52) Si consideri un circuito con corrente regolabile in cui c’è una spira con N = 15 avvolgimenti
circolari di raggio R = 0.051 m. Inizialmente non c’è corrente nella spira. Al suo centro viene
quindi posta una bussola e il piano della spira viene orientato in direzione parallelo alla
direzione del campo magnetico terrestre. Infine si fa circolare corrente e si osserva che
quando la corrente nella spira è impostata al valore I = 0.28 A, la freccia della bussola si
orienta a 45° rispetto alla direzione del campo magnetico terrestre (orientazione della
bussola quando non c’è corrente nel circuito). Calcolare il modulo del campo magnetico
terrestre locale.

53) distanza tra la Terra e la Luna è uguale a 60 raggi terrestri.


La massa della Terra è 80 volte quella della Luna. Determinate la
posizione del centro di massa del sistema Terra-Luna.

54) Per oggetti “grandi” (palline di tennis, umani, automobili), l’attrito viscoso con l’aria è
proporzionale al quadrato della velocità Fvis = -kv2. Il coefficiente k dipende dalla densità 
dell’aria, dall’area A della sezione dell’oggetto (e.g. per una palla l’area è A = R2) e da un
coefficiente aerodinamico C nel seguente modo: k = ½CA. Per sfere lisce C = 0.5. Cadendo in
aria lungo la verticale, una sfera liscia di ferro di raggio R = 7.3 cm e densità D = 7.9  103
kg/m3 raggiunge una velocità terminale di vT = 108 m/s. Calcolare la velocità terminale di una
sfera liscia dello stesso raggio ma di densità D = 7.0  102 kg/m3 .

55) Un sasso, lasciato cadere da una altezza di 10 metri, impiega 1.43 secondi per
arrivare al suolo. Sapendo che il raggio della Terra è 6400 km, calcolare la massa della
Terra (in kg).

56) Tre blocchi sono posti su una superficie liscia


(senza attrito) come in Figura. Inizialmente i blocchi 2
e 3 sono in quiete mentre il blocco 1 è in movimento
con velocità v0. Il blocco 1 urterà elasticamente con il
blocco 2, che, rinculando, urterà elasticamente il corpo
3 (urto a cascata). I blocchi 1 e 3 hanno la stessa
massa mentre il blocco 2 ha una massa 10 volte
superiore. Calcolare la percentuale di energia che il
corpo 1 riesce a trasferire al corpo 3.
57) In inverni freddi e secchi, due palloncini, strofinati su un maglione di lana, si
respingeranno. Con una distanza dei centri dei palloncini di 40 cm, un valore tipico dell’angolo
di sospensione è di 30° dalla verticale. La massa di un palloncino è di circa 4 g e la forma è
approssimativamente sferica di raggio 10 cm. Allontanate i palloncini e stimate dunque il
potenziale elettrostatico di un palloncino pensato come una sfera isolata.

58) Una spira, di induttanza L = 5 H e resistenza R = 20 , viene connessa nell’istante t = 0 ad


una sorgente di corrente continua di tensione V0 = 100 V.
a) Quanta corrente circola nella spira dopo 1 secondo (t = 1 s)?
b) Calcolare l’energia immagazzinata nella spira quando la corrente massima è raggiunta.

59) Un corpo di massa m = 2 kg è gettato orizzontalmente dalla cima di un precipizio alto 50 m


con velocità iniziale v0 = 2 ux (m/s) (vedi figura). Determinare, in nell’istante t = 2 s:
a) il modulo della velocità
b) il modulo della forza tangenziale FT = m dv/dt
c) il modulo della forza normale FN
(Suggerimento: usate il teorema di Pitagora.)

60) Nel modello semi-classico di Bohr di un atomo di idrogeno nello stato fondamentale, un
elettrone effettua un moto circolare uniforme attorno ad un protone stazionario (la massa del
protone è circa 2000 volte quello dell’elettrone). Stimare il valore del campo magnetico B
(espresso in tesla) che il protone sente per effetto del moto orbitale dell’elettrone. Per la
stima usare i seguenti dati approssimati: melettrone = 10-30 kg; e = 210-19 C; R = 0.5 Å.
(1 Å = 10-10 m.)

61) Nel 1957 gli americani erano scioccati dal lancio del primo satellite artificiale, lo Sputnik.
In piena Guerra Fredda era cruciale conoscere quale fosse la massa del carico (inglese:
payload) che i sovietici potevano evidentemente mettere in orbita. Preoccupato, il Presidente
Eisenhower chiese ai suoi consulenti scientifici se potevano determinare la massa dello
Sputnik misurandone con precisione solo altitudine e velocità. Quale sarà stata la loro risposta?
a) “Si, possiamo!”
b) “No, non possiamo.”
62) Due corpi puntiformi uguali di massa m e carica q sono attaccati agli estremi di una
asticella appesa ad un filo (si veda la figura a sinistra). L’asticella omogenea, di lunghezza d e
di massa M, è libera di ruotare (la costante di torsione della fibra vale zero e non c’è attrito
viscoso). In una regione cilindrica di raggio R < d/2 c’è un campo magnetico B uniforme rivolto
verso il basso (si veda la figura in centro). Inizialmente l’asticella è in quiete (iniziale). Ad un
certo istante il campo B si spegne con andamento temporale lineare (si veda la figura a
destra). Durante l’intervallo di tempo di spegnimento t, l’asticella si mette a ruotare con
accelerazione angolare costante. Evidentemente c’è un momento torcente.

a) Calcolare la circuitazione del campo elettrico lungo una circonferenza coassiale


al sistema e di raggio d/2 e passante per i due corpi materiali (si veda la figura
al centro).
b) Sfruttare la simmetria cilindrica per calcolare, nei punti occupati dalle due
cariche, il modulo del campo elettrico indotto E(t).
c) Calcolare il modulo del momento torcente (t) della coppia di forze che agisce
sul sistema nell’intervallo di tempo t
d) Qual è la direzione di rotazione del sistema? Fate riferimento alla figura in
centro.
e) Quale delle seguenti espressioni dà il valore del momento della quantità di moto
finale del sistema.

i. qBR2

ii. ¼qBd2

iii. ½qBRd

63) Due sfere metalliche di raggio a e b sono molto distanti ma collegati da un filo metallico
sottile. La carica complessiva sue due sfere è Q. Quanta carica c’è sulle due sfere? Qual è il
potenziale elettrostatico delle due sfere (assumendo che all’infinito V = 0 volt).
64) Un elettrone è in una zona dello spazio dove
sono disposte della cariche stazionarie come in
figura. L’elettrone si sposta dal punto A al punto
B.
a) Calcolare la variazione di energia cinetica
K = KB – KA. Esprimere il risultato in
elettronvolt ed in joule.
b) Dare una stima del modulo del campo
elettrico nel punto A. Disegnare un freccia
ad indicare la direzione del campo
elettrico nel punto A.

65) Un carrello di massa M con quattro ruote di massa m


(massa complessiva = M + 4m) rotola senza strisciare giù
per un piano inclinato di un angolo  per un dislivello h
fino a raggiungere un tratto orizzontale (vedi Figura). Le
ruote sono dei cilindri omogenei. Il carrello parte da
fermo. Attenzione: le ruote rotolano senza strisciare,
quindi la forza di attrito non fa lavoro.
a) Calcolare la velocità finale del carrello nel
tratto orizzontale.
b) Calcolare l’accelerazione del centro di massa
del carrello nella discesa per il tratto inclinato
lungo L = h/sin.

66) Due lampadine diverse sono collegate a batterie


identiche con cavi di connessione identici (vedi Figura).
I filamenti delle due lampadine sono fatte dello stesso
materiale e hanno la stessa lunghezza ma un filamento è
più spesso con un diametro 3 volte quello sottile.
Domande:
a) In quale lampadina circola più corrente?
b) Quale lampadina brilla più intensamente?
c) Quanto vale il rapporto tra le potenze erogate dalle
batterie (assumete che la tensione delle batterie rimanga V0).
67) Un secchio è messo sul tetto inclinato di una casa. Inizia a
piovere senza vento e il secchio gradualmente si riempie.
Assumendo che il coefficiente di attrito statico st tra il tetto
e il secchio sia costante, il secchio inizia a scivolare quando:
a) il peso dell’acqua supera la forza massima dell’attrito
statico.
b) la componente perpendicolare al tetto della forza peso
dell’acqua + secchio supera la forza massima dell’attrito
statico.
c) la componente parallela al tetto della forza peso dell’acqua + secchio supera la forza
massima dell’attrito statico.
d) Ma il secchio NON scivolerà mai!
e) Servono più informazioni per rispondere.

68) Un satellite di massa m segue un’orbita circolare di raggio R attorno ad un pianeta di


massa M. Il tempo per effettuare una rivoluzione è

a) indipendente da M
b) proporzionale a m
c) lineare con R
d) proporzionale a R3/2
e) proporzionale a R2
f) proporzionale a R2/3

69) Si consideri il campo vettoriale E(x,y,z,t) = E0sin(kx-t) ux.


Disegnare nel piano XY alcune frecce in
modo da rendere l’andamento del campo nel
istante t=0.
Domande:
a) Calcolare il rotore.
b) Può questo campo rappresentare un
campo EM nel vuoto? Perché?
70) Si consideri quattro cariche uguali (q = 20  10-19 C) disposte
a formare un quadrato di lato d = 10 Å come in figura. Calcolare:
a) l’energia elettrostatica della configurazione di cariche;
b) il potenziale elettrostatico al centro del quadrato;
c) l’energia potenziale di una carica q’ = 2  10-19 C
posta al centro del quadrato.

71) Una persona, ferma ad un casello lungo un rettilineo della linea ferroviaria, vede passare
accanto a se un treno a una velocità di 30 m/s. Cinque secondi dopo il passaggio del treno, la
persona, ancora ferma al casello, vede esplodere un fuoco d’artificio e determina che
l’esplosione è avvenuta ad una distanza di 800 m nella direzione di moto del treno, a 50 m a
sinistra del binario, e ad una quota di 200 m. La persona assegna quindi all’esplosione
coordinate (x,t) = (800 m, 50 m, 200 m, 5 s). Quali sono le coordinate (x’,y’,z’,t’) dell’esplosione
vista da un passeggero sul treno? Il passeggero del treno orienta gli assi X’, Y’ e Z’
parallelamente agli assi X, Y e Z dell’osservatore al casello.

72) Si considerino 7 dischi omogenei di massa m e raggio R disposti in una configurazione


esagonale planare in modo che ogni disco tocca i suoi vicini (come in figura). Qual è il momento
d’inerzia del sistema dei sette dischi rispetto ad un asse normale al piano definito dai dischi e
passante per il centro del disco centrale?
a) 7/2 mR2
b) 13/2 mR2
c) 29/2 mR2
d) 49/2 mR2
e) 55/2 mR2

73) Si consideri una regione si spazio con campi B ed E uniformi incrociati perpendicolarmente.
Il campo magnetico sia di 2.410-3 T; il campo elettrico sia di 4.8102 V/m. Un fascio di ioni
con carica elementare singola incide perpendicolarmente ai due campi e gli ioni non vengono
deflessi. Gli ioni del fascio proseguono di moto rettilineo, escono dalla regione di campi
incrociati e si muovono verso una seconda regione di spazio dove c’è solo un campo magnetico
perpendicolare al fascio di 0.31 T e li seguono una traiettoria circolare di raggio 0.175 m.
Determinare la massa degli ioni.

74) Un campo elettrico uniforme E(x,y,z,t) = E0 e costante nel tempo può essere generato dai
potenziali scalare (x,y,z,t) = -E0r e vettore A(x,y,z,t) = 0. Questa è la scelta usuale.
Verificare che lo stesso campo elettrico uniforme può essere generato dal potenziale scalare
’(x,y,z,t) = 0 e dal potenziale vettore A’(x,y,z,t) = -E0t.
75) Un corpo materiale puntiforme di massa 3 kg si muove di moto rettilineo con velocità il cui
andamento è rappresentato in Figura A. Calcolate e tracciate in Figura B l’andamento della
forza F(t) e in Figura C il valore della potenza istantanea P(t).

Fig. A

Fig. B

Fig. C
76) Un’induttanza pura di 3 mH è attraversata da una corrente avente l’andamento
rappresentato in Figura A. Calcolate e tracciate in Figura B l’andamento della tensione V(t) e
in Figura C il valore della potenza istantanea P(t).

Fig. A

Fig. B

Fig. C
77) Si consideri il corpo rigido in
rotazione mostrato in figura. Per
mantenere questa rotazione serve un
momento torcente. Il corpo consiste di
un asta lungo d = 1 m e di massa
trascurabile con agli estremi due corpi
di massa m = 1 kg. Il modulo del vettore
velocità angolare è  = 2 rad/s; l’angolo
 = 60o. Domande:
a) Disegnare una freccia a
rappresentare il momento della
quantità di moto del sistema
rispetto al punto O nell’istante
raffigurato in Figura.
b) Calcolare il momento torcente (modulo e direzione) necessario a garantire il moto
nell’istante raffigurato in Figura.

78) Si consideri un pendolo semplice costituito da un grave puntiforme e un filo ideale di


lunghezza 1 m. Il pendolo è montato su una slitta che può scivolare senza attrito lungo una
delle due rampe di un doppio piano inclinato (vedi Figura).
Complessivamente il sistema slitta + pendolo + sovrastruttura ha massa m2 e la rampa su cui si
trova forma un angolo  = 30° rispetto
alla direzione orizzontale di un
osservatore inerziale solidale con il piano
inclinato. La slitta è collegata, tramite un
filo ideale libera di scorrere senza
attrito, ad un secondo corpo di massa m1
sulla rampa opposta (che forma un angolo
 = 60°) che può scivolare senza attrito.
Sia m2 = 3· m1. Tutto è quindi lasciato
libero di evolvere nel tempo.
Calcolare:
a) l’angolo che la direzione di
equilibrio del pendolo forma con la
verticale dell’osservatore
inerziale solidale con il piano
inclinato.
b) Il periodo di oscillazione del pendolo semplice (nell’ipotesi di angoli piccoli).
79) Una particella di massa m si muove lungo l’asse-x con velocità v quando urta una particella
di massa 2m inizialmente in quiete. Dopo l’urto la prima particella si è fermata mentre la
seconda particella si è rotta in due pezzi uguali che si muovono in direzioni che formano lo
stesso angolo  > 0 rispetto all’asse-x (si veda la figura). Quale affermazione meglio descrive
il moto dei due pezzi.
a) Ogni pezzo si muove con velocità v.
b) Ogni pezzo si muove con velocità v/2.
c) Ogni pezzo si muove con velocità maggiore di v/2.
d) L’urto non può avvenire perché violerebbe la legge della conservazione dell’energia
cinetica.
e) L’urto non può avvenire perché violerebbe la legge della conservazione della quantità di
moto.

80) Tre particelle puntiformi sono messi in fila. La particella di sinistra ha una carica di –47
C, la particella in mezzo ha carica +59 C, la particella a destra ha carica –91 C. La
particella in mezzo sta ad una distanza di 55 cm dalle altre. Qual è la forza risultante sulla
particella che sta in mezzo?
a) 160 N verso destra
b) 160 N verso sinistra
c) 83 N verso destra
d) 83 N verso sinistra
e) 77 N verso destra
f) 77 N verso sinistra

81) Si consideri una regione si spazio con campi B ed E uniformi incrociati


perpendicolarmente. Il campo magnetico sia di 2.410-3 tesla; il campo elettrico sia di 4.8102
V/m. Un fascio di ioni con carica elementare singola incide perpendicolarmente ai due campi e
gli ioni non vengono deflessi. Gli ioni del fascio proseguono di moto rettilineo, escono dalla
regione di campi incrociati e si muovono verso una seconda regione di spazio dove c’è solo un
campo magnetico perpendicolare al fascio di 0.31 tesla e li seguono una traiettoria circolare di
raggio 0.175 m. Qual è la massa degli ioni?
a) 8.710-21 kg
b) 2.410-16 kg
c) 4.310-16 kg
d) 4.310-26 kg
82) Per il sistema consistente nei due blocchi mostrati in figura, la forza F è la minimia forza
orizzontale per far si che il blocco B non cada sotto l’influenza della forza peso. Le masse dei
blocchi A e B sono 16 kg e 4 kg rispettivamente. La superficie orizzontale è liscia. Il
coefficiente di attrito statico tra i due blocchi è 0.5. Il modulo di F è circa:
a) 50 N
b) 100 N
c) 200 N
d) 400 N
e) 1600 N

83) Una particella di massa m si muove lungo l’asse-x con velocità v quando urta una particella
di massa 2m inizialmente in quiete. Dopo l’urto la prima particella si è fermata mentre la
seconda particella si è rotta in due pezzi uguali che si muovono in direzioni che formano lo
stesso angolo  > 0 rispetto all’asse-x (si veda la figura). Quale affermazione meglio descrive
il moto dei due pezzi.
a) Ogni pezzo si muove con velocità v.
b) Ogni pezzo si muove con velocità v/2.
c) Ogni pezzo si muove con velocità maggiore di v/2.
d) L’urto non può avvenire perché violerebbe la legge della conservazione dell’energia
cinetica.
e) L’urto non può avvenire perché violerebbe la legge della conservazione della quantità di
moto.

84) Un uomo di massa m su una slitta su un lago ghiacciato in quiete scende dalla slitta
facendo un salto orizzontale verso sinistra. Immediatamente dopo il salto si osserva che la
slitta, di massa M, si sposta verso destra con velocità v. Quanto lavoro è stato fatto dal uomo
nel salto (sia sul suo stesso corpo che sulla slitta)?
a)

b)

c)

d)

e)
85) La stella di Barnard dista 5.9 anni luce dalla Terra e si muove perpendicolarmente
al nostro raggio visuale alla velocità di 89 km/s. Calcolare di quanto cambia in 20 anni
la sua posizione angolare. Esprimere il risultato in radianti ed in gradi.

86) Si consideri un disco omogeneo, di raggio R e


massa M, disposto orizzontalmente, vincolato a ruotare
senza attrito attorno all’asse verticale passante per il
suo centro geometrico (asse di simmetria principale)
(vedi Figura). La velocità angolare iniziale del disco sia
0. Un corpo materiale di massa m viene poi lasciato
cadere sul disco ad una distanza di ¾ R (vedi Figura).
L’urto è completamente anelastico e il corpo materiale
rimane appiccicato. Calcolare la velocità angolare finale
(dopo l’urto).

87) Due sferette di polistirolo, ciascuna di massa Commentato [JW1]:

m = 210-4 kg, vengono caricate della stessa


quantità di carica strofinandole vigorosamente su
un maglione di lana. Sospese al soffitto con un filo
ideale, si respingono e alla distanza d = 10 cm si
raggiunge una configurazione di equilibrio, coi fili
che formano un angolo di  = 30° con la verticale
(vedi Figura). Calcolare il numero di elettroni in
eccesso su ciascuna sferetta.

88) Verificare che le copie dei potenziali scalare e vettore dell’esercizio 6, che generano lo
stesso campo elettrico E(x,y,z,t) = E0, sono legati tra di loro da una trasformazioni di gauge
generata dalla funzione scalare f(x,y,z,t) = -E0rt.
89) Si consideri il seguente campo vettoriale F(x,y,z,t) = 2Axy ux + A(x2 – y2) uy + 0 uz. Può
rappresentare un campo di forza conservativo?

90) Usando coordinate cartesiane ortogonali (x,y,z), dimostrare il seguente teorema di analisi
vettoriale (A) = 0.

91) Usando coordinate cartesiane ortogonali (x,y,z), dimostrare il seguente teorema di analisi
vettoriale (A) = (A) - 2A.

92) In un circuito una induttanza di 3 mH è


attraversata da una corrente variabile nel tempo.
L’andamento della forza elettromotrice V(t) ai
capi della induttanza è mostrato in figura nel
riquadro rosso qui a destra. Calcolate e tracciate
nel grafico predisposto qui sotto l’andamento
della corrente I(t) attraverso l’induttanza.
93) Si consideri una carica positiva (q = e  210-19 C)
distribuita uniformemente nel volume di una sfera di
raggio R = 0.510-10 m. Si immagini una carica negativa
puntiforme (q = -e) posta internamente alla sfera positiva
ed inizialmente in quiete ad una distanza r < R dal centro
della distribuzione (vedi figura). La massa della carica
puntiforme (m = 10-30 kg) è molto piccola rispetto alla
massa della distribuzione positiva che rimane in quiete.
a) Si determini il modulo e direzione della forza sulla
carica negativa.
b) A rigore il moto della carica negativa sarebbe un moto armonico smorzato, per via
della perdita di energia per irraggiamento elettromagnetico. Trascurando lo
smorzamento, si calcoli la frequenza dell’oscillazione armonico.
c) Il moto armonico (trascurato lo smorzamento) della carica comporta l’emissione di
una onda EM monocromatica, cioè un’onda con una lunghezza d’onda ben definita.
Calcolare la lunghezza d’onda dell’emissione.

94) Una lampadina è collegata con un filo


conduttore ad una sorgente di potenza
elettrica a corrente alternata (vedi Figura). Nel
circuito c’è un avvolgimento. Ad un certo
istante un cilindretto di ferro dolce viene
infilato nell’avvolgimento. A cosa fatta (dopo il
transiente), la lampadina:
d) brilla più intensamente.
e) brilla meno intensamente.
f) l’intensità non cambia.
SPIEGATE il principio fisico.

Indizio: pensate al seguente caso


95) Si consideri una forza F = Ay2 ux + Bx uy con A = 1 N/m2 e B = 5 N/m. Si considerino i punti
P1(x1,y1)=(0,3), P2(3,3), P3(3,0) e si calcoli l’integrale curvilineo di F dall’origine O fino al
punto P2 lungo i seguenti tre percorsi:
a) OP1P2 (N.B. lungo il tratto OP1 si ha x = 0 e lungo il tratto P1P2 si ha y = 3)
b) OP3P2 (N.B. lungo il tratto OP3 si ha y = 0 e lungo il tratto P3P2 si ha x = 3)
c) OP2 (N.B. lungo questo percorso diretto si ha y = x)

Infine, si calcoli esplicitamente il rotore F in coordinate cartesiane ortogonali.

96) Un motore e un generatore consistono entrambi di un avvolgimento di filo di rame su una


parte meccanica chiamata rotore che ruota in un campo magnetico. La differenza concettuale
tra i due si riduce a chiedersi se l’energia in ingresso sia elettrica e quella in uscita meccanica
(in qual caso trattasi di un motore), o se l’energia in ingresso sia meccanica e quella in uscita
elettrica (in qual caso trattasi di un generatore). Ma in pratica un motore è anche un
generatore in quanto genera una “corrente di ritorno”. Alla compagnia elettrica si paga il
consumo netto di corrente.
Se si ha un motore acceso che gira senza
carico - si pensi ad una sega elettrica con la
lama che gira “a vuoto”, senza cioè essere
infilata in un pezzo di legno da tagliare
(Figura a) - il consumo netto di corrente è
piccolo. Se invece il motore è sotto sforzo e
il rotore gira meno velocemente (Fig. b), il
consumo netto di corrente è alto. Se poi il
motore viene bloccato del tutto (si pensi ad
un pezzo di legno che fermi la lama), la
corrente di rete non è compensata e il
motore si surriscalda e può fondere.
Domande:
a) COMPLETARE la figura indicando con una freccia tratteggiata la corrente di ritorno
nelle due situazioni.
b) Quale legge fisica rende conto dell’origine e verso della corrente di ritorno?
c) In nessun caso la corrente di ritorno di un motore può superare la corrente di rete.
Quale legge fisica lo vieta?

97) Una carica Q = 10 nC è di fronte ad un piano di rame tenuto a Vpiano = 0


V (vedi Figura). Se si avvicina la carica al rame, a quale distanza d si avrà lo
scoccare di una scintilla? N.B. In aria secca si ha il “breakdown” del
dielettrico per campi elettrici superiori a Ecritico = 33 kV/cm.
98) Un palo omogeneo di massa m1 e di lunghezza L si estende ortogonalmente da un muro
verticale nel punto A (vedi Figura a SX). Un filo ideale collega il punto estremo C del palo ad
un punto B del muro che sta sopra il punto A; il filo fa un angolo  con il palo orizzontale e un
corpo di massa m2 è attaccato al palo nel punto C.

a) Completare la tabella qui sotto:


forza Momento torcente attorno ad A Momento torcente attorno a C
-m1g
-m2g -Lm2g
T LTsin
Fx
Fy

In termini di m1, m2, g, L e  ricavare espressioni per:


b) la tensione T nel filo.
c) la forza Fy esercitata dal muro sul palo.

99) Un sasso di massa m = 1kg è lasciato cadere in un pozzo


profondo h = 122.5 m (vedi Figura). Il suono di ritorno dell’impatto del
sasso con l’acqua in fondo al pozzo è sentito dalla persona dopo un
intervallo di tempo t = 5.36 s. Determinare la velocità del suono cs.

100) Un corpo di massa m si muove di moto rettilineo attraverso un fluido e risente di una
forza viscosa quadratica Fvis = -cv2. Dimostrare che v(t) = v0/(1+t/) dove v0 = v(t=0) e il tempo
caratteristico è  = m/cv0. Disegnare il grafico della funzione v(t).
101) Il raggio di Schwarzschild Rs, o raggio gravitazionale, è un raggio caratteristico di ogni
corpo materiale a simmetria sferica e designa la distanza del così detto orizzonte degli eventi
dal centro della massa. Un “buco nero” è un oggetto le cui dimensioni sono inferiori al proprio
raggio di Schwarzschild (R  Rs). Onde elettromagnetiche e materia emesse da un corpo con
raggio più piccolo del proprio raggio di Schwarzchild non possono fuoriuscire dal proprio
orizzonte degli eventi, da qui il nome "buco nero". In genere un buco nero sarà molto più
piccolo del suo raggio di Schwarzschild, perché continua a contrarsi (collasso gravitazionale);
il raggio Rs denota solo la distanza minima dal centro del buco a cui un oggetto materiale o la
luce possono passare senza essere inghiottiti dalla zona dove l’attrazione gravitazione è così
forte che la velocità di fuga è superiore a quella della luce.
Una analogia: In Figura delle barche in prossimità
di un gorgo. La barca più distante riesce ad
allontanarsi perché la velocità della barca
rispetto all’acqua è superiore alla velocità
dell’acqua verso il gorgo. La barca più vicina
invece non riesce ad allontanarsi perché la
velocità dell’acqua è troppo elevata. C’è una
distanza critica alla quale la barca rimane ferma
rispetto al gorgo perché la velocità rispetto
all’acqua è esattamente uguale alla velocità
dell’acqua verso il gorgo. Nel caso di un buco nero
è lo spazio ad essere incurvato e risucchiato dal
buco ad una velocità crescente più ci si avvicina
all’orizzonte degli eventi. La luce non sfugge più
non appena la velocità di risucchio dello spazio
risulta superiore alla velocità della luce.

Il Sole ha un raggio di Schwarzschild di circa 3 km; quello della Terra misura


approssimativamente 9 mm. Quindi il Sole e la Terra diventerebbero buchi neri se fossero
compressi fino ad avere raggi di 3 km e 9 mm rispettivamente.
DOMANDA: Facendo una analisi dimensionale, si esprima, a meno di un fattore numerico, il
raggio di Schwarzchild Rs in funzione dalla costante gravitazionale G, la velocità della luce c e
la massa M. Verificate la bontà della vostra formula. Quanto vale il fattore numerico? (La
massa della Terra mT = 5.971024 kg)

102) La descrizione del pendolo balistico si articola in


due fasi distinte. Nella prima, che consiste in un urto
completamente anelastico, l’energia meccanica non si
conserva; nella seconda fase invece l’energia
meccanica residua si conserva. Si consideri una
pallottola di massa m = 3 grammi che viene sparata
verso un blocco di M = 1 kg. Sperimentalmente si
osserva che il blocco con il proiettile conficcato sale
ad una altezza massima di h = 11.4 cm (vedi Figura).
Determinate la velocità del proiettile.
103) Quale delle due seguenti funzioni può descrivere il potenziale elettrostatico 2D in una
regione di spazio vuoto?
1. f(x,y) = a(x2 + y2)/4
2. g(x,y) = a(x2 - y2)/4

104) Dimostrate il teorema di analisi vettoriale (×V) = 0

105) Su una sfera di rame, isolata, di raggio R = 10 cm c’è una carica positiva Q = 10 nC.
Determinare:
1. il valore del potenziale elettrostatico della sfera;
2. l’energia del campo elettrostatico in tutto lo spazio;
3. il tempo caratteristico di scarica della sfera attraverso un percorso resistivo di 10 k
verso massa.

106) Ricavate, con notazione differenziale, la legge di conservazione della carica elettrica
(ovvero l’equazione di continuità della carica elettrica) dalle equazioni di Maxwell.

107) Si consideri una spira di sezione quadrata di lato a = 10 cm


con N = 200 avvolgimenti. Il filo di rame ( = 1.72  10-8 m) usato
per costruire la spira ha sezione circolare con diametro d = 0.5
mm. La spira viene fatto ruotare 2 volte al secondo in un campo
magnetico uniforme e si misura una corrente massima pari a Imax =
0.36 A.
Determinare il modulo del campo magnetico.
108) Si consideri un forno a micro-onde di 650 W (si veda la figura). Come idealizzazione,
immaginate che dal foro a destra esca un onda elettromagnetica piana che attraversi la
sezione rettangolare (di area A = 750 cm2) del forno.
Si determini:
d) L’intensità media dell’onda elettromagnetica
e) L’ampiezza massima (il modulo) del campo elettrico E.
f) L’ampiezza massima del campo magnetico B.
g) La lunghezza d’onda è  = 12.5 cm. Qual è la
frequenza di oscillazione del magnetron che
produce il campo elettromagnetico?

109) Un protone viene sparato con energia


cinetica di K = 15 MeV lungo l’asse principale
di un deflettore elettrostatico (vedi figura).
Il deflettore consiste in due piastre di
parallele d metallo distanti tra di loro
h = 5 cm, lunghe d = 1 m e la differenza di
potenziale elettrostatico tra le due piastre è
di V0 = 15 kV (la piastra inferiore è a massa).
Alla distanza D = 8 m dalla fine delle piastre c’è uno schermo.
Si calcoli:
a) la deflessione trasversale del protone sullo schermo nell’ipotesi ideale che il campo
elettrico esista solo tra le piastre e che sia uniforme. In questa ipotesi la traiettoria del
protone è parabolica finché è tra le piastre per diventare poi rettilinea quando il protone
fuoriesce dalla piastre per volare verso lo schermo.
b) In realtà, verso i bordi delle piastre, il campo elettrico non è uniforme e il campo fuori
non è affatto nullo. Qual è l’effetto sul protone? Il calcolo ideale è una sottostima o una
sovrastima? Argomentate questo punto.
c) E’ impossibile che il campo elettrico cessi bruscamente di esistere fuori dal volume ideale
individuato dalle piastre. Argomentate questo punto.

110) Un particella alfa (z=2) con energia


cinetica iniziale K = 5.30 MeV si muove
verso un nucleo di oro (Z=79). La distanza di
minimo approccio dipende dal parametro
d’impatto b (vedi figura). Calcolare la minima
distanza di approccio in un urto frontale
(parametro d’impatto b=0).
111) Quando una particella alfa (un nucleo di elio con due protoni e due neutroni)
si avvicina ad un nucleo massiccio con Z protoni, verrà deviato dalla repulsione
colombiana (vedi figura). Il primo esperimento di questo tipo è stato fatto da
Rutherford nel 1911.
Usando la fisica di Newton, si dimostra che alla distanza
r dal nucleo, il modulo dell’accelerazione della particella
alfa è a = F/m = Ke(2e)(Ze)/mr2 e che l’angolo di
deflessione finale  dipende dal parametro d’impatto b
(vedi figura), dal modulo della velocità iniziale vi della
particella alfa, e dalla combinazione di parametri
2KeZe2/m. In altre parole, il parametro d’impatto è, per
una certa velocità iniziale vi, una funzione dell’angolo di
deflessione b().
Domanda: Facendo una analisi dimensionale, dimostrate che b() = 2KeZe2/[mvi2f()] dove
f() è una funzione adimensionale dell’angolo (si dimostra che f() = tan(/2) ).

112) Gli ammortizzatori a molle di un’automobile


hanno lo scopo di smorzare gli urti e di evitare che
l’auto oscilli verticalmente in modo eccessivo
perdendo aderenza. Per semplicità assumiamo che
un’auto di 2 tonnellate sia montata su quattro molle
identiche (una per ruota) e che, con l’auto ferma, le
molle siano ugualmente compresse di 20 cm.
L’auto percorre una strada che ha una serie di dossi ogni 25 m. A quale velocità si avrà
risonanza?

113) Il campo elettromagnetico è quantizzato e l’energia E trasportata dal


quanto di luce, il fotone, è proporzionale alla frequenza  secondo la relazione
E = h, dove h = 6.63 × 10-34 j-s è la costante di Planck. Si consideri una
lampadina di 1 W e assumiamo per semplicità che la luce emessa sia
monocromatica, di lunghezza d’onda 5890 Å (giallo). Calcolare il numero di
fotoni che incidono al secondo su una superficie di 1 cm2 posta alla distanza di
10 m dalla lampadina.

114) Ricavare, con notazione differenziale, il teorema di Poynting.


115) La distanza di Marte dal Sole è del 52% maggiore di quella della Terra dal Sole. Quanto
è lungo un anno marziano? La distanza di Giove dal Sole è 5.2 volte maggiore di quella della
Terra dal Sole. Quanto è lungo un anno gioviano?

116) Un missile modello è lanciato da terra lungo una traiettoria parabolica. Nel punto più alto
della traiettoria, che si trova a una distanza orizzontale di 260 m dal punto di lancio, il razzo
esplode, dividendosi in due frammenti. Il primo frammento, di massa pari ad un terzo della
massa dell’intero razzo, cade proprio lungo la verticale verso terra. A che distanza orizzontale
dal punto di lancio dovrà cadere il secondo frammento? Si ignori la resistenza dell’aria.

117) Si consideri un sistema di due punti materiali soggetti alla forza peso con g = + 10 m/s2
uy. Inizialmente il punto 1, di massa m1 = 4 kg, si trova in r1 = -2 ux + 3 uy (m) con velocità
v1 = 4 ux + 5 uy (m/s) mentre il punto 2, di massa m2 = 2 kg, si trova in r2 = 4 ux - 6 uy (m) con
velocità v2 = 4 ux - 10 uy (m/s). Calcolare la coordinata y del CM quando xCM = 8 m.

118) Un cilindro di materiale omogeneo cavo di diametro esterno 5 cm e


diametro interno 2.5 cm (vedi figura), lunghezza 20 cm e massa m = 2 kg,
rotola senza strisciare giù per un piano inclinato.
Quale percentuale dell’energia cinetica è di tipo rotazionale? Commentato [JW2]:
Commentato [JW3R2]:

119) Una radio può essere sintonizzata regolando una


manopola circolare (vedi figura): girando da 0° a 180° la
capacità del condensatore variabile va da 50 pF a 950
pF. Inizialmente il condensatore è collegato ad una
batteria di 400 V con la manopola che segna 180°. In un
secondo momento il condensatore viene scollegato dalla
batteria e successivamente la manopola di
sintonizzazione viene completamente girata a segnare
0°.
Si determinino:
 la carica sul condensatore;
 la differenza di potenziale ai capi del condensatore quando la manopola è a 0°;
 trascurando l’attrito, il lavoro per girare la manopola di sintonizzazione da 180° a 0°.
120) In un modello di tastiera per
computer, ogni tasto è collegato ad
un’armatura di un condensatore piano;
l’altra armatura è mantenuta in una
posizione fissa (vedi figura). Il
condensatore è mantenuto ad una di
differenza di potenziale constante di
5.0 V da un circuito esterno. Quando il
tasto viene premuto, l’armatura
superiore si avvicina a quella inferiore,
modificando la capacità e facendo fluire
della carica attraverso il circuito.
Domande:
i) La carica sul condensatore
aumenta o diminuisce?
ii) Se ciascuna armatura è un quadrato di lato 6.0 mm e quando il tasto è premuto la
distanza tra le armature passa da 4.0 mm a 1.2 mm, quanta carica fluisce
attraverso il circuito?

121) Una particella carica si muove in un piano perpendicolare ad un campo magnetico B


uniforme. Se si aumenta l’energia cinetica della particella del 10%, di quanto aumenterà il
raggio dell’orbita?

122) Si consideri un condensatore a facce piane


parallele di area A = 6 cm2 distanti D = 0.5 cm (vedi
Figura, lato sinistro). Il condensatore viene caricato
con una batteria fino ad avere ai capi una differenza di
potenziale Vab = 10 V; a quel punto viene disconnesso
dalla batteria.
In un secondo momento, con il condensatore ancora
completamente carico, viene inserito centralmente
all’interno del condensatore una piastra di rame di area A e di spessore x = 0.3 cm (vedi
Figura, lato destro).
Calcolare la nuova differenza di potenziale Vab ai capi del nuovo condensatore.

123) Calcolare il campo magnetico associato al potenziale magnetostatico


A(x,y,z) = -½yB0 ux + ½xB0 uy e verificare che il potenziale A soddisfa la gauge di Coulomb.
124) Si consideri una distribuzione discreta di 4 cariche
puntiformi identiche disposte come in figura (non in scala).
Una quinta carica viene poi aggiunta successivamente.
Scrivere esplicitamente:
a. l’energia elettrostatica del sistema a 4;
b. la variazione dell’energia aggiungendo la 5a.
Ottenute delle formule maneggevoli,
(c) calcolate numericamente (a) e (b) con Q = qprotone e d = 10 Å.

125) Una grande spira circolare piana


conduttrice di raggio RS = 50 cm giace sul piano
x-y di un sistema cartesiano ed ha il centro
sull'origine O degli assi (vedi figura). La spira è
percorsa da una corrente costante IS che
scorre nel verso indicato. Al centro della spira
viene posta una piccola bobina piana circolare di
raggio RB = 5 mm, avvolta con NB = 20 spire e
orientata in modo che la perpendicolare alla
superficie della bobina sia inclinata di un angolo
 = 30˚ rispetto alla perpendicolare al piano x-y. Quando nella piccola bobina viene
fatta scorrere una corrente IB = 0.2 A orientata nel verso indicato, il modulo del
momento meccanico che agisce sulla bobina è  = 2.5 × 10-8 N m. Assumendo che il
campo BS prodotto dalla spira sia uniforme su tutta la superficie della bobina,
calcolare la corrente IS che scorre nella grande spira.

126) Un corpo viene lanciato con una certa velocità iniziale v0 verso l’alto con un angolo </2
rispetto alla verticale. Se, a parità di velocità iniziale e angolo di lancio, viene raddoppiata la
massa del corpo, il tempo per raggiungere il punto più alto:
a) rimane lo stesso
b) diminuisce di un fattore ½*cos()
c) aumenta di un fattore 2/cos()
d) aumenta di un fattore 2/cos()
127) Una sbarra di grafite di lunghezza
a = 50 cm, massa m = 0.11 kg e
resistenza R = 0.022 , scivola senza
attrito lungo un piano inclinato ( = 10°)
mantenendo un contatto elettrico con un
binario di rame a forma di U (vedi
Figura).
Tutto avviene in presenza di un campo
magnetico uniforme B0 = (0.15 T) uz.

Trascurando la resistenza elettrica del binario di rame, e supponendo che la sbarra parta
da fermo, si riporti in un grafico l’andamento della velocità v(t) della sbarra lungo il piano.
Inoltre si determinino:
 il valore della velocità limite vlim;
 la direzione di circolazione della corrente indotta e il valore limite della corrente Ilim;
 la posizione s della sbarra nell’istante t = 2 s.

128) Un carrello ferroviario aperto (vedi figura) rotola senza strisciare. Piove senza vento (le
gocce cadono verticalmente) e il carrello si sta riempiendo d’acqua.
La velocità del carrello:
a) rimane lo stesso
b) diminuisce
c) aumenta

La quantità di moto del carrello:


a) rimane lo stesso
b) diminuisce
c) aumenta

Suggerimento: pensate a quello che succede ad una goccia, per esempio la prima che cade nel carrello.

129) Smette di piovere e, con il carrello in movimento, viene


aperto un foro sul fondo (vedi figura) in modo da svuotarlo
dall’acqua. La velocità del carrello:
a) rimane lo stesso
b) diminuisce
c) aumenta
130) Si consideri una regione dello spazio priva di cariche sorgenti. La funzione scalare
V(x,y,z) = Ax2 + Bz2 può descrivere una situazione elettrostatica?
a) No, mai
b) Si, sempre
c) Si a patto che…: specificare la condizione

131) Si consideri un condensatore caricato da una batteria di 10 V. In un secondo momento, il


condensatore viene scaricato attraverso una resistenza e un solenoide in serie (circuito RCL).
I valori dei parametri del circuito sono: R = 2 kΩ, C = 10 nF, L = 100 mH.
a) Dimostrare che l’andamento della differenza
di potenziale ai capi del condensatore è, come
in figura, una oscillazione smorzata.
b) Calcolare il pseudo-periodo.
c) Calcolare il tempo caratteristico dello
smorzamento della differenza di potenziale
ai capi del condensatore.

132) Si consideri un sistema isolato di due particelle.


Nell’istante iniziale la particella 1, di massa m1 = 2 kg, si trova nel punto r1 = 3 ux + 6 uy (m) con
velocità v1 = 6 ux + 6 uy (m/s); la particella 2, di massa m2 = 4 kg, si trova nel punto r2 = 6 ux +
3 uy (m) con velocità v2 = 6 ux - 3 uy (m/s). Calcolare la posizione (le coordinate) del centro di
massa del sistema dopo 5 secondi.

133) Si consideri un sistema di due punti materiali soggetti alla forza peso con g = + 10 m/s2
uy. Inizialmente il punto 1, di massa m1 = 4 kg, si trova in r1 = -2 ux + 3 uy (m) con velocità
v1 = 4 ux + 5 uy (m/s) mentre il punto 2, di massa m2 = 2 kg, si trova in r2 = 4 ux - 6 uy (m) con
velocità v2 = 4 ux - 10 uy (m/s). Calcolare la coordinata y del CM quando xCM = 8 m.
134) Una carica elettrica QS = – 8.4  10-8 C è distribuita uniformemente sulla superficie di
una sfera cava di plastica S di raggio RS = 4 cm. Al centro della sfera c’è una carica
puntiforme Q (vedi Figura).
a) Calcolare il potenziale
elettrostatico nel punto P1
all’interno della sfera S a 2
cm dal centro (vedi Figura).

All'esterno della sfera, in un punto P2 alla distanza RP = 24 cm dal centro, una piccola
particella di massa m = 0.015 g e carica q0 = 1 × 10-9 C è tenuta ferma da una forza
esterna F = 7  10-6 N, diretta radialmente verso l'esterno (vedi Figura, N.B. non in
scala). Ad un certo istante la particella q0 viene lasciata libera.

b) Calcolare la velocità con cui la particella q0 arriva sulla superficie S.

135) Due particelle di piccole dimensioni entrambe di carica q = 4 × 10–8 coulomb (qB = qA)
sono poste nei due punti A e B, estremità di un cateto di lunghezza L = 10 cm di un triangolo
rettangolo isoscele (vedi Figura).
a) Calcolare il lavoro WC per portare una
terza carica uguale (qC = qA) dall’infinito
fino al vertice C del triangolo.
b) Calcolare l’energia elettrostatica totale
UTOT del sistema di tre cariche così
formato.
c) Successivamente, un piccolo dipolo elettrico
(q = 2 × 10–9 coulomb; d = 1 mm) viene posto
nel punto medio del lato BC, orientato in
modo che il momento di dipolo P sia parallelo
al lato stesso. Calcolare il modulo  e
direzione del momento delle forze che
agiscono sul dipolo.
136) (variante della 135) Due particelle di piccole dimensioni di carica qA = –1.5 × 10–8 coulomb
e qB = 5 × 10–8 coulomb sono poste nei due vertici A e B alle estremità di un cateto di
lunghezza L = 10 cm di un triangolo rettangolo isoscele, come in figura.
a) Calcolare il lavoro WC per portare una terza carica qC =
qB dall’infinito fino al vertice C del triangolo.
b) Calcolare l’energia elettrostatica totale UTOT del sistema
di tre cariche così formato.
c) Successivamente un piccolo dipolo elettrico (q = 2 × 10–9
coulomb; d = 1 mm) viene posto nel punto medio del lato
BC, orientato in modo che il momento di dipolo P sia
parallelo al lato stesso. Calcolare il modulo  del momento
delle forze che agiscono sul dipolo.

137) Un condensatore piano C ha le armature di


superficie A = 10 cm2, distanti h = 0.85 cm (figura
a). Esso viene completamente caricato con un
generatore fino a che la densità volumetrica di
energia elettrostatica nello spazio fra le armature
vale ue = 3 × 10-4 J/m3.
Il generatore viene poi staccato e il condensatore
rimane isolato.
In questa condizione:
a) Calcolare la differenza V = Va – Vb di potenziale fra le armature.

Successivamente, mantenendo il condensatore isolato, viene inserita fra le


armature una lastra metallica conduttrice di spessore d = 0.2 cm, parallela alle
armature, alla distanza h1 = 0.3 cm da una delle armature (figura b). Una volta
raggiunto l'equilibrio:
b) Calcolare la nuova differenza di potenziale fra le armature V = Va – Vb.

Infine, mediante un filo conduttore la lastra metallica viene collegata con


l'armatura più vicina (figura c). Una volta raggiunto l’equilibrio elettrostatico:
c) Calcolare la differenza di potenziale fra la lastra e l'altra armatura.
d) Calcolare l'energia elettrostatica che viene dissipata in seguito al collegamento.
138) Si consideri un campo di forza che dipenda dalla posizione
F(x,y,z) = (Ax2 + By) ux + (Cx) uy dove A, B e C sono costanti non nulle.
Domande:
a. Quali sono le dimensioni delle tre costanti?
b. Che legame ci deve essere tra le costanti affinché il campo di forza sia
conservativo?
c. Avendo imposto la condizione che F sia conservativo, qual è l’energia potenziale
associata?

140) (variante di esercizio 86) Si consideri un disco


omogeneo, di raggio R = 60 cm e massa M = 9 kg,
disposto orizzontalmente, vincolato a ruotare senza
attrito attorno all’asse verticale passante per il suo
centro geometrico (vedi Figura). La velocità angolare
iniziale del disco è 180 giri/minuto.
Un corpo materiale di massa m = 1 kg viene lasciato
cadere da fermo da una altezza di 80 cm sul disco ad
una distanza di ¾R (vedi Figura).
L’urto è completamente anelastico e il corpo rimane
appiccicato.
Calcolare la velocità angolare finale (dopo l’urto).

141) Un cilindro di massa M, di raggio R, con la massa distribuita simmetricamente attorno


all’asse di rotazione, rotola senza strisciare giù da un piano inclinato. Il cilindro parte da
fermo da una altezza h ed in fondo alla discesa raggiunge una velocità di traslazione di
(8gh/7)1/2. Qual è il momento d’inerzia del cilindro rispetto all’asse di rotazione?

142) Si consideri una prima regione di spazio con campi B1 ed E1


statici, uniformi e perpendicolari l’uno all’altro. Il campo magnetico sia
di B1 = 2.510-3 tesla; il campo elettrico sia E1 = 5102 volt/m. In
questa prima regione un fascio di ioni con carica elementare singola
incide perpendicolarmente ai due campi e NON viene deflesso. (Si
veda la figura). Il fascio viene poi fatto uscire da questa regione e si
muove verso una seconda regione dove c’è solo un campo magnetico,
perpendicolare al fascio, di B2 = 0.3 tesla.
In questa seconda regione gli ioni del fascio seguono una traiettoria
circolare di raggio R = 0.2 m. Determinare la massa degli ioni.
Esprimere il risultato in “unità di massa atomica” (1 amu = 931.5
MeV/c2).
143) Un cilindro di raggio R = 5 cm, di massa M = 1 kg, con la massa distribuita
simmetricamente attorno all’asse di rotazione, rotola senza strisciare giù lungo un piano
inclinato. Il cilindro parte da fermo da una altezza h = 50 cm. L’energia del CM, pensato come
particella, è il 60% della energia cinetica totale. Quanto vale il momento d’inerzia del cilindro
rispetto all’asse di rotazione?

144) Una particella carica positivamente si muove, in un certo istante, con velocità v0 = v0 ux in
una regione dello spazio dove c’è un campo elettromagnetico STATICO. Il campo statico è
descritto dal potenziale scalare V(x,y,z) = -E0 y e dal potenziale vettore magnetico A(x,y,z) =
1/2 B0 (- y ux + x uy). Che relazione ci deve essere tra E0 e B0 affinché la particella continui di
moto rettilineo uniforme senza essere deviata?

145) Calcolare l’energia cinetica minima che un protone deve avere per vincere la repulsione
colombiana ed entrare in contatto con la superficie di un tipico nucleo di uranio. Il numero
atomico dell’uranio è Z=92 e la distanza dal centro del nucleo per avere contatto è di circa
7.4  10-15 m (il raggio del nucleo). Esprimere il risultato in MeV (1 MeV = 106 eV). La massa del
nucleo di uranio è circa 238 volte quel del protone e quindi, per semplicità, si trascuri il rinculo
del nucleo di uranio.

146) Un carrello, con quattro ruote identiche,


inizialmente in quiete, rotola senza strisciare giù per
una discesa per un dislivello h = 1 m (si veda la figura).
Il corpo del carrello ha massa M = 20 kg e ogni ruota ha
massa m = 5 kg e raggio R = 20 cm. La velocità del
carrello nel tratto orizzontale finale vale v = 3.96 m/s.
Esprimendo il momento d’inerzia di una ruota come
I = mR2, determinare il valore di  in funzione dei
valori dati dei parametri h, M, m, R, e v.

147) Le cariche Q1 e Q2 tengono la carica q in equilibrio


(vedi figura). Determinare il rapporto Q1/Q2.
148) Un blocco di massa M = 200 g scivola senza attrito con velocità v0 = 1.4 m/s verso un
muro in cui è conficcata una molla ideale con uno stantuffo. La costante elastica k della molla
e la massa m dello stantuffo valgono 103 N/m e 10 g rispettivamente.
La molla viene compressa ma poi riespande, rispedendo il blocco nella direzione da cui era
arrivato. Il tutto avviene senza dispersione di energia.
Calcolare:
a) la massima compressione della molla;
b) la velocità con cui il blocco si stacca dallo stantuffo per allontanarsi dal muro;
c) la percentuale di energia cinetica finale del blocco rispetto all’energia cinetica iniziale.

149) (variazione dell’esercizio 1). Si consideri un anello sottile


non-conduttivo di raggio R = 50 cm con carica totale positiva
Q = + 4 C distribuita uniformemente (vedi figura). Sull’asse di
simmetria del anello, viene piazzata, in un punto P ad una
distanza x = + 5 cm dal centro dell’anello, una carica di prova
puntiforme di massa m = 10 g e carica negativa q = - 2 C. (N.B.
La figura non è in scala.)
Si calcoli:
a) Il valore del potenziale elettrostatico V(x) creato dall’anello nel punto P.
b) Il modulo e verso del campo elettrostatico E(x) creato dall’anello nel punto P.
c) La coordinata del punto sull’asse di simmetria xmax dell’anello dove il campo elettrico è
massimo.
d) Il valore massimo E(xmax) del campo elettrico.
e) La densità volumetrica dell’energia del campo elettrostatico in xmax.
f) Il modulo e verso della forza F(x) che bisogna applicare per tenere ferma nel punto P
la carica di prova q.
La carica di prova q viene quindi rilasciata e quindi accelera.
g) Si calcoli il modulo della velocità della carica di prova q quando passa per il centro
dell’anello. Si trascuri il fenomeno dell’irraggiamento.
Il moto della carica di prova q sarà oscillatorio lungo l’asse di simmetria dell’anello.
In quanto x < R, il moto è approssimativamente armonico.
h) Nell’approssimazione x<<R, si calcoli il periodo dell’oscillazione della carica di prova. Si
trascuri il fenomeno dell’irraggiamento.
150) Si considerino due fili rettilinei, indefiniti,
paralleli, separati da una distanza d = 20 cm,
uniformemente carichi di carica positiva, con
densità di carica lineare uguali 1 = 2 = 0.1 C/m,
come in figura. Si considerino due punti A e B
fuori da piano individuato dai due fili, uno sulla
verticale di un filo, l’alto sulla verticale dell’altro
(si faccia riferimento ai due triangoli rettangoli
tratteggiati in figura per le quote dei punti).
Si calcoli:
a) Il modulo del campo elettrico risultante
nei punti A e B.
E(A) =
E(B) =
b) La differenza di energia cinetica K = KB – KA di un elettrone che, soggetta alla
forza elettrica, si muove dal punto A al punto B. Si esprima il risultato in
elettronvolt.

151) Si consideri un circuito di N = 1000 avvolgimenti


di un filo di rame (diametro 1 mm) nel piano xy come
in figura, percorso da una corrente di I = 1 A e con
dimensioni: raggio interno R1 = 50 cm, raggio esterno
R2 = 100 cm. Nel origine c’è una piccola spira circolare
con Nspira = 100 avvolgimenti di raggio r = 5 cm. La
spira è percorsa da corrente Ispira = 50 mA e il
vettore momento di dipolo magnetico della spira è
inclinato nella direzione-x di  = 60° rispetto all’asse
z. La resistività del rame è  = 1.68  10-8 -m.
Si calcoli:
a) Il vettore campo magnetico creato dal circuito
nell’origine.
b) Il vettore momento torcente per tenere la spira in equilibrio.
c) Il coefficiente di mutua induzione magnetica tra circuito e spira.
d) La densità volumetrica dell’energia del campo magnetico nell’origine.
e) La potenza dissipata dal circuito.
152) (variante dell’esercizio 2) Una palla di massa m, collegata
all’estremo libero di un filo ideale attaccato al soffitto, è
rilasciata da una altezza h0 (si veda la figura). La palla
scende e nel punto più basso della sua traiettoria urta
elasticamente un blocco di massa M appoggiato su una
superficie orizzontale piana senza attrito. Determinare il
rapporto di massa m/M affinché la palla rimbalzi verso
sinistra e raggiunga l’altezza h = h0/4.

153) Un sistema elettrostatico è costituito da una


carica negativa immobile, puntiforme, Q = -1 C,
posta alla distanza d = 1 m da un piano isolante,
infinito, uniformemente carico positivamente con
densità superficiale di carica 0 = 0.1 C/m2 (In
Figura, la carica immobile Q è a destra del piano.)
In figura qui accanto uno schizzo dell’andamento
dei due contributi al potenziale elettrostatico per punti
sull’asse x: quello della carica Q, riferito all’infinito
(curva solida) e del piano, riferito ad x = 0 (curva
tratteggiata).
Domande:
a) Determinare il modulo della forza con cui la carica Q
attira il piano.
b) Determinare la posizione dei punti sull’asse x in cui il campo elettrico E risultante è
nullo.
Successivamente una piccola particella (q0 = 0.1 C, m = 0.2 g) viene tenuta in
quiete in un punto A, a sinistra del piano, simmetrico alla carica Q. La particella
viene quindi lasciata libera di muoversi, si allontana dal piano e raggiunge il punto B.
c) Determinare il valore della accelerazione iniziale (modulo e verso) della particella.
d) Determinare la differenza di potenziale elettrostatico VA - VB dovuta alla sola
carica immobile Q.
e) Determinare la differenza di potenziale elettrostatico VA - VB dovuta al piano
carico.
f) Determinare la velocità vB con cui la particella raggiunge il punto B.