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Massimo Centini

le vie
dell’esoterismo
tracce, simboli, misteri
e codici segreti
L’autore
Massimo Centini
Laureato in antropologia culturale e studioso di tradizioni popolari e tematiche legate alla spi-
ritualità, ha pubblicato per De Vecchi Da Pietro a Papa Ratzinger , L’esoterismo e i suoi simbo-
li , Le streghe nel mondo , Storia e interpretazione delle superstizioni , L’angelo decaduto , Città,
luoghi e continenti scomparsi , I luoghi misteriosi della Terra.

Questo libro è dedicato a Enrico Cardesi,


sapiente ricercatore di simboli e di celati segreti

Per informazioni e segnalazioni:


info.devecchi@giunti.it

www.giunti.it

© 2020 Giunti Editore S.p.A.


Via Bolognese, 165 - 50139 Firenze - Italia
Via G.B. Pirelli, 30 - 20124 Milano - Italia

ISBN: 9788841221167

Prima edizione digitale: marzo 2020


PREMESSA

L’esoterismo è un argomento che va trattato con molta attenzione, soprattutto da chi è sprovvisto
delle necessarie conoscenze storiche e interpretative, che costituiscono lo strumento base per ac-
cedere a questo particolare ambito della cultura.
Inoltre, l’esoterismo è un campo del sapere che oggi appare circondato da un’aura di confusione:
infatti, spesso è accomunato all’occultismo, alla magia, alla tradizione satanica ecc.
In realtà, l’esoterismo si pone come un segmento di grande fascino all’interno non solo dell’uni-
verso della religione, a cui è legato da sempre, ma anche della dimensione quotidiana che ci circon-
da, esprimendo un modo di pensare alternativo, forse più profondo, attento alle molteplici sfac-
cettature della realtà e dei suoi simboli. Questo libro si propone quindi di offrire al lettore l’oppor-
tunità per cogliere proprio queste sfumature che permettono di considerare la realtà da un diverso
“punto di vista”.
Andando a osservare anche ambiti apparentemente lontani dal pensiero esoterico, si avrà modo
di scoprire come nei simboli e nelle allegorie, che avvolgono certe opere pittoriche o musicali, l’ar-
chitettura religiosa o alcune caratteristiche dell’ambiente naturale, fino all’alchimia e alle specula-
zioni di grandi pensatori del passato e del presente, sia possibile trovare tracce concrete della cul-
tura ermetica.
Il libro è quindi rivolto a tutti quei lettori che intendono “scoprire” l’esoterismo e non limitarsi a
sentirne parlare, perseguendo questo obiettivo senza avvalersi di interpretazioni fumose e sconfi-
namenti nella filosofia.
A differenza di molte altre opere del genere, questa non è scritta da un esoterista, ma da uno scien-
ziato sociale, che analizza alcune tra le più significative espressioni dell’universo esoterico, condu-
cendo una sorta di attenta indagine.
Mettendo insieme indizi e tracce, frammenti e fonti di vario genere, si cercherà di costruire un’in-
chiesta per entrare, passo dopo passo, in un mondo spesso multiforme, criptico, ma colmo di fa-
scino e di mistero. Un mondo che l’uomo cerca di penetrare da migliaia di anni, senza mai stancar-
si di cercare…

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IL MONDO
ESoTeRico
Definizione
Di esoTeRismo

n apparenza è abbastanza concetto è rimasto sostanzialmente invariato.


facile definire l’esoterismo; Esoterico definisce quindi qualcosa di riserva-
in realtà, però, si tratta di to, occulto, misterioso e, soprattutto, non noto
un termine indicante un ai profani. In genere molte filosofie e religioni
complesso di fenomeni in misteriosofiche propongono un doppio inse-
cui entrano in gioco fattori gnamento: uno riservato ai soli adepti (esoteri-
anche molto diversi che allargano notevol- co) e uno diretto a tutti (essoterico).
mente il campo e sono per i profani oggetto di Un caratteristico esempio di esoterismo è lo
stupore ma anche di confusione. Gnosticismo per il quale l’iniziazione, che
Per cercare di fare un po’ di ordine e delineare comporta la gnosi o conoscenza, è lo strumen-
un quadro chiaro anche per i non addetti ai la- to di salvezza. Ciò non si verifica, per esempio,
vori, iniziamo questo viaggio soffermandoci in religioni come il Cristianesimo, in cui la
sul significato letterale del termine. dottrina è comune, pur con delle varianti in
Esoterismo deriva dal greco esoterikós (intimo, relazione alla cultura dei singoli esponenti del
interno); nella filosofia aristotelica con esoteri- clero e dei fedeli.
smo si indicavano gli insegnamenti riservati ai In ambito religioso e filosofico, l’esoterismo
discepoli: vale a dire chi rientrava in una ri- esprime non solo una dottrina, ma anche un
stretta cerchia di adepti. In pratica, da allora il modo di agire fondato su una tradizione anti-

LÕessoterismo
Il termine greco exoterik—s (esterno) indica Nel linguaggio comune, se pur arcaico,
una dottrina filosofica o religiosa alle cui essoterico indica qualcosa di palese,
conoscenze sono ammessi anche i profani. comprensibile a tutti.

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IL MONDO ESOTERIcO

Eliphas LŽvi
Alfred Charles Constant, detto Eliphas Lévi In seguito, come scrisse Eliphas “mi trovai
(1810-1875) è indicato come colui che tra le mani lo Spiridon di George Sand.
per primo utilizzò in chiave moderna il Ebbi così il tempo di studiarvi la dottrina
termine esoterismo. Le sue ricerche sulla degli antichi gnostici, quella dei padri
magia e sulle scienze occulte affascinarono della Chiesa primitiva, i libri di Cassiano
i surrealisti, che videro in quest’uomo un e di altri asceti, infine gli scritti devoti dei
autentico iniziato. Ordinato sacerdote mistici, e in particolare i libri ammirevoli e
nel 1836, abbandonò l’ordine per non ancora sconosciuti di Madame de Guyon”.
rinunciare ai suoi interessi esoterici. Iniziò a Attraverso la meditazione su questi libri,
frequentare circoli letterari dove ebbe modo giunse alla realizzazione del suo libro che
di conoscere Honoré de Balzac e Alphonse è considerato il documento principale
Esquiros, autore del romanzo Le mage, che della dottrina esoterica: Dogme et rituel de
fu per Lévi fonte di profonde ispirazioni. la haute magie.

ca, determinante per quel certo culto o rito, ma nata a completare il “sapere” dell’umanità.
velata e resa oscura da simboli il cui significato Secondo gli esoteristi, tutte le religioni e le grandi
non è noto a tutti. Il termine “esoterico” entrò a filosofie ermetiche hanno qualcosa che le acco-
far parte del linguaggio corrente nel XIX secolo muna e che costituisce, appunto, la conoscenza
e fu un occultista, Eliphas Lévi (1810-1875), a nota solo agli iniziati. Nella sostanza, qualunque
connotarlo con i toni che ancora oggi gli rico- via esoterica seguita non crea contraddizioni tra
nosciamo. Fino al Rinascimento, quel campo le religioni, poiché vi sarebbe una sola via comu-
della cultura che definiamo esoterismo era co- ne a tutte: cioè un unico percorso attraverso il
stituito da un complesso di conoscenze di tradi- quale è possibile raggiungere l’apice della cono-
zione neoplatonica e stabiliva rapporti simboli- scenza e avvicinarsi a Dio. La religione sarebbe
ci tra l’uomo, il cosmo e la divinità; oggi, invece, l’esperienza culturale più adatta per dare una
designa valenze molto più ampie e, soprattutto, connotazione elevata all’esoterismo. Infatti, la
dominate da un profondo sincretismo. ricerca di Dio, condotta spesso con grande im-
pegno dall’uomo, potrebbe, secondo gli esoteri-
IL SUPERAMENTO sti, avvalersi di “segni” e “simboli” che solo l’os-
DEL MATERIALISMO servatore attento sa ricercare e decifrare: questa
L’esoterismo si impegna per offrire spiega- sarebbe l’azione principale degli spiriti che in-
zioni apparentemente “alternative” a ogni fe- tendono superare le secche del materialismo.
nomeno che riguarda l’uomo: tale lavoro si
basa soprattutto sulla consapevolezza che la La civiltà moderna appare nella storia co-
via perseguita per raggiungere la conoscenza me una vera e propria anomalia: fra tutte
non è quella della scienza, ma un’altra, desti- quelle che conosciamo essa è la sola che si

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DEfINIzIONE DI ESOTERISMO

In apertura, alfabeto e simboli


della Carboneria
in un documento del 1815
conservato al Museo
del Risorgimento di Venezia.

Accanto, una pagina


del Compendio alchemico
di Johann Michael Faust (1706)
con l’Ouroboros doppio.

sia sviluppata in un senso puramente mate-


riale, la sola altresì che non si fondi su alcun
principio d’ordine superiore. Tale sviluppo
materiale, che prosegue ormai da parecchi
secoli e va accelerandosi sempre più, è stato
accompagnato da un regresso intellettuale
che esso è del tutto incapace di compensare
(...) È stata la perdita o l’oblio della vera
intellettualità a rendere possibili quei due
errori che solo in apparenza si oppongono,
ma sono in realtà correlativi e comple-
mentari: razionalismo e sentimentalismo
(...) La nozione di verità, dopo essere stata
abbassata ormai a una semplice rappre- mento di una dimensione dominata dalla spiri-
sentazione della realtà sensibile, è infine tualità. Dietro il volto di pietra dell’architettura
identificata dal pragmatismo con l’utilità, religiosa, o tra le allegorie ermetiche di alcune
il che equivale alla sua soppressione pura e opere dei maestri dell’arte, nel fluire composto
semplice; che importa infatti la verità in un della scrittura di poeti, nel rincorrersi delle note
mondo le cui aspirazioni sono unicamente di partiture musicali gianiformi, oppure in al-
materiali e sentimentali?1. cuni apparentemente “normali” aspetti della
nostra quotidianità, possono celarsi voci e pa-
L’esoterismo “parla” quindi una lingua difficile role accessibili solo agli iniziati; ma iniziati non
ma non impossibile, che si conferma lungo iti- si nasce, si diventa…
nerari articolati e non facili ma fondamentali
per cercare di comprendere il volto delle cose al L’esoterismo si impegna
di là della loro apparenza. È con questa consape-
volezza che lo studio dell’esoterismo deve ope-
per offrire spiegazioni
rare, al fine di comprendere le numerose “vie” apparentemente “alternative”
utilizzate dal simbolo per parlare di un universo
in cui convergono il fondamentale bisogno di
a ogni fenomeno che
sacro e le più elevate ricerche per il raggiungi- riguarda l’uomo

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IL MONDO ESOTERIcO

IL SEGRETO DELL’INIZIAZIONE Su un altro piano, maggiormente fondato sulla


L’iniziazione, fra le varie pratiche esoteriche, valutazione degli aspetti eminentemente psi-
rappresenta una fase importantissima, che cologici, l’iniziazione è la strada che precede la
consente di accedere ai livelli più alti, per esem- libertà interiore; mentre per C.G. Jung:
pio all’interno di un gruppo depositario di un
sapere negato alla collettività dei non iniziati. L’iniziazione passa per una regressione (sim-
Attraverso un vastissimo corpus di pratiche bolica) alla vita intrauterina. Il neofita viene
molto diverse sul piano operativo (vi è natural- dapprima condotto al centro della terra,
mente una differenza abissale tra i simboli ini- nella matrice della creazione, in un caverna
ziatici della Massoneria e quelli che, per esem- o in un gabinetto di riflessione, in breve in
pio, si devono superare nelle culture “primiti- uno spazio-tempo dove la psiche è ancora
ve” per accedere all’età adulta), chi percorre i indifferenziata. Ciò gli permette di mettersi
vari livelli dell’iniziazione deve sottostare a in contatto con l’inconscio collettivo.
prove regolate da leggi molto rigide, che con-
ducono a una sorta di “rinascita”. Dal punto di vista antropologico esistono so-
L’iniziando prova se stesso attraverso esami fi- stanzialmente tre categorie di iniziazioni:
sici, ma contemporaneamente psicologici, che • quelle che determinano l’accesso dei giova-
lo porteranno a perdere le imperfezioni degli ni tra gli adulti (iniziazione sacrale);
stadi precedenti per acquisire coscienza del • quelle che permettono di accedere a società
proprio essere e del proprio bisogno di crescere: segrete o a gruppi esoterici (iniziazione re-
la crescita è rappresentata simbolicamente con ligiosa);
l’acquisizione di stati superiori di conoscenza. • quelle che determinano l’abbandono della
normale condizione per condurre all’ap-
propriazione di poteri soprannaturali.
Chi percorre i vari livelli L’iniziazione diviene quasi sempre la ricerca
di una comunicazione con stadi superiori o
dell’iniziazione deve sottostare mondi spirituali: tale status è possibile attra-
a prove regolate da leggi molto verso una nuova nascita che, secondo uno tra i
più noti esponenti dell’esoterismo occidenta-
rigide, che conducono a una le, René Guénon, corrisponde a una rigenera-
sorta di “rinascita”. zione psichica.

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DEfINIzIONE DI ESOTERISMO

LÕoccultismo
Gli esoteristi si ritengono offesi quando che sono parte dell’eredità ermetica di
sono indicati come occultisti: infatti con religioni, filosofie e tradizioni arcaiche,
occultismo o scienze occulte si indica un come per esempio l’alchimia. Malgrado
insieme di conoscenze che non presenta il limitato spessore sul piano storico,
alcun interesse dottrinale e non dimostra di cultuale e dottrinale, l’occultismo è materia
possedere un fondo religioso o ideologico. affascinante per molte persone che in esso
L’occultismo, in genere, si appropria, in credono di ritrovare la chiave per penetrare
modo confuso e approssimativo, di temi antiche scienze perdute.

Resta il fatto che la rinascita iniziatica presup- accesso alle dottrine che regolano la vene-
pone una morte iniziatica, una esperienza fitti- razione dei segreti ma non la loro penetra-
zia, ma, afferma Guénon, “persino più reale zione).
della morte intesa nel significato corrente”. Nel primo caso vi è un’aderenza a un modus
Una morte fatta di simboli, così come è costru- operandi che si relaziona al pensiero magico,
ita sui simboli tutta l’esperienza iniziatica. mentre nel secondo a quello mistico.
Tale passaggio implica una transizione, che in Pur con tutte le varianti e le prerogative che lo
alcuni è definita da due ambiti tra loro separati: caratterizzano, elementi tipici dell’esoterismo
il sacro e il profano. sono rinvenibili a vari livelli nelle diverse civil-
Secondo una visione più razionale, l’iniziazione tà, a partire dalle più arcaiche. Nelle culture tra-
in realtà non determinerebbe il passaggio da “un dizionali, infatti, l’esoterismo è rintracciabile
mondo a un altro: sarebbe piuttosto una visione nei rituali iniziatici, quasi sempre segreti, che
del mondo che lascia posto a un’altra visione. hanno la funzione di stabilire livelli di status tra
Solo l’iniziato cambia, il mondo resta lo stesso”2. i membri del gruppo privilegiato rispetto al re-
sto della collettività.
I TANTI VOLTI DELL’ESOTERISMO Nelle religioni misteriche e gnostiche dell’anti-
È evidente che, per la loro peculiarità, le dottri- chità, il pensiero esoterico, di fatto, costituiva la
ne esoteriche si configurano all’interno di fe- struttura dominante della dottrina.
nomeni come la magia, l’alchimia, le religioni Nelle religioni moderne possono essere presen-
misteriche e gnostiche, la Kabbala ecc. ti aspetti esoterici che si esprimono attraverso
In tutte queste manifestazioni culturali, l’a- esperienze marginali e, in certi casi, connotate
spetto esoterico può essere inteso in due modi: con toni ereticali. Ne sono un esempio indicati-
• i segreti sono conosciuti solo dagli adepti vo le correnti come il Tantrismo e lo Zen, svilup-
(esoterismo che implica un’iniziazione e patesi al fianco del Bramanesimo e del Buddi-
un’idea di gruppo con regole e ruoli); smo; oppure, per quanto riguarda l’Islam, il Su-
• oppure i segreti sono parte del meccanismo fismo. Vi sono poi forme di esoterismo relativa-
universale e tali restano (gli iniziati hanno mente autonome dalle religioni, anche se in

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IL MONDO ESOTERIcO

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DEfINIzIONE DI ESOTERISMO

Dio rappresentato come


Architetto del mondo
in una miniatura del XIII
secolo.

alcuni casi ne derivano l’impostazione: per Come vedremo nei successivi capitoli, questo
esempio il Neopaganesimo rinascimentale, il tipo di approccio, in alcuni casi perseguito su
Martinismo, la Teosofia e l’Antroposofia. basi solide e con un certo rigore filologico, ha
Oggi, in alcune di queste e altre forme di esote- interessato numerosi ambiti della creatività,
rismo, è possibile rintracciare riferimenti a coinvolgendo scrittori, pittori e musicisti.
simboli e tradizioni dell’antichità, che hanno il
ruolo di sorreggere le più recenti dottrine con LA CONOSCENZA “OCCULTATA”
elementi storicizzati e, di conseguenza, desti- Il passaggio della conoscenza dall’oralità alla
nati ad assegnare sostanza e radici alle espe- scrittura fu probabilmente una rivoluzione che
rienze esoteriche moderne. può essere paragonata, ma solo in parte, all’in-
Il recupero di simboli della cultura ermetica, venzione della stampa. Platone non ne fu certo
nell’opera di scrittori del passato, per esempio un sostenitore, poiché nella scrittura indivi-
Dante, ha condotto anche verso totali stravol- duava la perdita del “valore” del sapere, cioè la
gimenti dell’effettiva dimensione letteraria, sua esclusività e, soprattutto, il suo esoterismo.
determinando il primato del simbolismo eso- In realtà, però, la trasmissione della conoscen-
terico su quello poetico. za attraverso la scrittura ha determinato la cre-

L’Antroposofia di Steiner
Il movimento antroposofico, fondato da spirituale. Forte di una presenza culturale
Rudolf Steiner (1861-1925) e molto diffuso cristiano-cattolica, pur richiamandosi a
nei paesi di lingua tedesca, è sorto con una razionalità intellettuale, l’Antroposofia
la volontà di opporre al materialismo e al rivela innegabili influenze esoterico-
positivismo scientifico una visione di tipo occultistiche, in particolare quando
mistico. Partendo da una base esoterica propone interpretazioni sul ruolo dell’uomo
di tradizione teosofica, si è evoluta in una nel mondo. Interpretazioni spesso frutto
filosofia propria, diretta verso l’uomo e la della convivenza tra principi evoluzionistici
sua “salvezza”, attraverso lo sviluppo fisico- e modelli simbolici mutuati dalla religione.

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IL MONDO ESOTERIcO

Segreto...
Abbiamo avuto modo di constatare che Infatti svelare il segreto determina la riduzione
l’esoterismo, per essere tale, deve risultare del suo valore (diventando di dominio
segreto: l’adepto non deve svelare, al pubblico cessa di essere considerato un bene
di fuori della propria cerchia, quanto di pochi e di conseguenza riduce l’autorità di
apprende in seno alla società esoterica di chi lo conosce); inoltre, diffondendolo, perde
cui è membro. Il segreto, solo continuando vigore e riduce il proprio legame con la sfera
a essere tale, potrà mantenere la sua forza. del sacro e del mistero.

scita della conoscenza stessa, favorendo l’evo- re che possieda almeno la stessa conoscenza
luzione culturale dell’uomo. (e coscienza) del suo autore. Così il flusso
Resta, in ogni caso, un dato di fatto importante: di informazioni che, di solito, è a senso
la scrittura non sempre chiarisce, anzi, alcune unico negli altri libri, in questo può essere
volte complica quanto in realtà sembrerebbe soltanto circolare. Anzi, in verità non vi è
invece semplice e accessibile. informazione, non vi è insegnamento, bensì
Infatti, ci sono libri che, per chiara volontà soltanto conferme che certificano quanto il
dell’autore, esprimono una sorta di negazione lettore ha già fatto suo nello spirito3.
della funzione della scrittura e si presentano
come documenti linguistici impenetrabili. In particolare gli autori degli scritti alchemici si
Sono i libri esoterici che sembrerebbero non sono sforzati di rendere i loro libri fortemente
avere né inizio né fine, la cui struttura scardina esoterici secondo l’accezione più emblematica
la logica del lettore lasciandolo insoddisfatto e del termine. Quasi sempre ci sono riusciti con
privo degli strumenti per proseguire il proprio effetti sconvolgenti che sembrano negare ogni
cammino lungo la via della conoscenza. possibile accesso ai non iniziati.
L’esempio più emblematico è certamente co- In alcuni casi la conoscenza alchemica ha ulte-
stituito dal libro alchemico: riormente complicato il proprio linguaggio,
scegliendo di non fluire attraverso la parola
Uno strumento destinato a diffondere la scritta, se pur ermetica, ma di avvalersi esclusi-
conoscenza, il libro appunto, è usato dagli vamente dell’immagine. Uno tra i casi più si-
alchimisti nel senso opposto: suggerire, ma gnificativi è costituito dal Mutus Liber, che di
anche ingannare, stimolare, ma pure depi- seguito analizziamo come utile esercizio per
stare consapevolmente; additare la via, ma indicare uno dei modi per interpretare un testo
nel contempo occultarla con mille artifici. esoterico.
Il paradosso del libro alchemico è di non
insegnare al lettore nulla che egli già non IL MISTERIOSO MUTUS LIBER
conosca. Perfettamente vano per il profano, Il Mutus Liber è una tra le esperienze più sin-
il libro alchemico può essere utile a un letto- golari e interessanti dell’arte alchemica. Una

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DEfINIzIONE DI ESOTERISMO

La quindicesima tavola
del Mutus Liber:
Giacobbe, ormai vecchio,
è innalzato da due angeli.

testimonianza vivissima dell’universo simbo-


lico che si articola all’interno di una struttura
fortemente criptica, in cui la parola è sostituita
dall’immagine e dalle sue molteplici aperture
sul piano semantico.
L’opera è costituita da quindici tavole senza
commento, in cui la foresta di simboli risulta
orchestrata con grande attenzione, al fine di
non oscurare completamente il meccanismo
del significato, comunque accessibile solo se
l’osservatore è provvisto delle necessarie cono-
scenze sull’Arte Sacra.
Le tavole, in pratica, illustrano il procedimento
alchemico, dall’inizio alla fine, “raccontando”,
con l’ausilio dell’immagine, le singole fasi che
conducono alla conclusione dell’opera.

Un significato da “scoprire”
Le uniche parti scritte provengono dalla pri-
ma tavola, utilizzata come una sorta di fronte-
spizio in cui è proposto l’episodio del sogno di
Giacobbe come metafora dell’ascesa alla co-
noscenza.
Questo il contenuto del breve testo di com-
mento:
Dietro lo pseudonimo Altus forse si celava Jac-
Un libro muto, in cui l’intera filosofia er- ques Tollé (1630-1696), un alchimista che fu
metica è raffigurata in figure geroglifiche, indicato come autore di numerose trasmuta-
consacrato a Dio misericordioso, tre volte zioni, ma anche in questo caso la storia e il mito
buono e grande, e dedicato ai soli figli si sovrappongono, come spesso accade nella
dell’Arte da un autore il cui nome è Altus. cultura alchemica.

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IL MONDO ESOTERIcO

Il Mutus Liber, pubblicato nel 1677, già nella Benedetta dal Signore la sua terra:
prima tavola pone in evidenza l’intenzione di ha il meglio dal cielo, la rugiada,
racchiudere all’interno della struttura icono- e dall’abisso disteso nel profondo.
grafica un’ampia serie di significati, elaborati
miscelando immagine e scrittura. Israele riposò sicuro,
Dai conoscitori dell’Arte, apprendiamo che: da solo la fonte di Giacobbe
sulla terra del frumento e del mosto,
Il testo della prima pagina, ci informa che e il suo cielo stilla rugiada.
tutta la filosofia ermetica è dipinta in figure
geroglifiche e consacrata all’ottimo massimo Si noti come in tutti questi versetti sia partico-
Dio misericordioso, dedicato ai figli dell’Arte, larmente evidente il riferimento alla terra e alla
solis que, dall’autore, il cui nome è Altus, an- fecondazione per mezzo della rugiada: simbolo
che in questo testo, per noi c’è l’enigma. La pa- della fecondità.
rola solis è scritta in caratteri un po’ differenti, La rugiada celeste, che Plinio chiamava “sorella
e sono state dimenticate tre lettere, di modo del cielo, saliva degli astri”, è simbolo di redenzio-
che bisogna leggere querunt, oppure querit = ne e di vivificazione, passato dalla religione all’u-
che cercano. I figli dell’Arte cercano proprio niverso della Kabbala e dell’ermetismo, diven-
il Sole filosofico, il Sulphur bianco e rosso4. tando così metafora della conoscenza che scende
per fecondare la sete di sapere dell’adepto.
Sotto la scritta, sul lato sinistro, l’autore del Mu- La rugiada è quindi la rigenerazione, la linfa che
tus Liber indica tre fonti bibliche, però con grafia riporta alla vita:
rovesciata, forse con l’intenzione di renderle
meno accessibili. Il contenuto dei versetti indica- I tuoi morti rivivranno, i loro cadaveri
ti è però in linea con il contenuto del libro e quin- risorgeranno,
di, da parte di Altus, vi era la volontà di utilizzare si risveglieranno ed esulteranno quelli che
il messaggio scritturale come strumento espres- giacciono nella polvere,
sivo per introdurre il contenuto dell’opera: perché la tua rugiada è una rugiada luminosa
e la terra darà alla luce le ombre.
Dio ti dia la rugiada dei cieli,
i pingui succhi della terra La conoscenza giunge all’adepto-Giacobbe, che,
e abbondanza di frumento e di mosto. attraverso il diaframma del sogno, è avvertito

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DEfINIzIONE DI ESOTERISMO

L’undicesima tavola
del Mutus Liber:
due angeli sorreggono
un’ampolla al cui interno
si trova Mercurio.

dagli angeli mentre poggia la sua testa sulla pie-


tra, che nella visione dell’autore del Mutus Liber
raffigura la Pietra Filosofale bramata dagli alchi-
misti. Il sogno, come operazione alchemica, è
stato posto in rilievo nel libro Psicologia e alchi-
mia di C.G. Jung, secondo il quale l’alchimia
non andrebbe ricercata nelle teorie filosofiche,
ma nelle individuali esperienze degli indagato-
ri, che proiettavano le loro esperienze psichiche
sul piano simbolico del processo chimico.

Passiamo al contenuto del testo veterotesta-


mentario:
benedette in te e nella tua discendenza tutte
Giacobbe partì da Bersabea e si diresse ver- le famiglie della terra. Ed ecco che io sono
so Carran. Capitò allora in un certo luogo, con te e ti custodirò ovunque tu andrai e
dove si fermò per pernottare, perché il Sole poi ti farò ritornare in questo paese, perché
era tramontato; prese una pietra, se la pose non ti abbandonerò se prima non avrò
come cuscino del suo capo e si coricò in fatto tutto quello che ti ho detto”.
quel luogo. Allora Giacobbe si svegliò e disse: “Vera-
E sognò di vedere una rampa che poggiava mente c’è il Signore in questo luogo e io
sulla terra, mentre la sua cima raggiungeva non lo sapevo!” Ebbe paura e disse: “Com’è
il cielo; ed ecco gli angeli di Dio salivano e terribile questo luogo! Questa è nienteme-
scendevano per essa. no che la casa di Dio e la porta del cielo”.
Ed ecco: il Signore gli stava davanti e disse: Si alzò Giacobbe alla mattina, prese la pie-
“Io sono il Signore, Dio di Abramo, tuo tra che si era posta come cuscino del suo
padre, e il Dio d’Isacco. La terra sulla quale
tu sei coricato la darò a te e al tuo seme. La La rugiada è quindi
tua discendenza sarà come la polvere della
terra e ti estenderai a occidente e a oriente,
la rigenerazione, la linfa
a settentrione e a mezzogiorno. Saranno che riporta alla vita

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IL MONDO ESOTERIcO

capo e la rizzò come stele sacra e versò l’olio Nettuno con il Sole e la Luna. In alto tutta la sce-
sulla sua sommità. E chiamò quel luogo na è illuminata dalla simbolica presenza del So-
Betel, mentre prima il nome della città era le-Dio, che squarcia le nubi. Questa illustrazio-
Luz” (Genesi 28, 10-19). ne è probabilmente la rappresentazione dell’i-
nizio dell’operazione alchemica, espressa attra-
Dal suo sogno, Giacobbe comprese che “vera- verso la preghiera che dal basso sale verso l’alto.
mente c’è il Signore”, come l’adepto ha la chiara La terza tavola propone una rappresentazione
consapevolezza, dopo aver decodificato il si- delle operazioni necessarie per la realizzazione
gnificato autentico del Mutus Liber, che la dell’Opera, attraverso una sequenza articolata,
Grande Opera è possibile, avendo però co- che si snoda all’interno di una composizione
scienza, come l’ebbe Giacobbe, di quanto fosse tendente quasi a rimandare a un’antica carta
“terribile” il luogo della trasmutazione, dove la geografica. In alto è raffigurato probabilmente
materia vile ascende al cielo per essere solo luce. Giove che, a cavallo di un’aquila, osserva i livel-
Da questo punto le tavole del Mutus Liber si av- li sottostanti strutturati secondo un’imposta-
valgono dell’immagine, del segno apparente- zione concentrica, tendente a illustrare i diversi
mente più facile da decodificare, ma in realtà piani del mondo creato.
più problematico, perché lo spazio semantico Il cerchio esterno propone gli antipodi: il cielo e
di numerose figure si apre a molteplici oppor- il mare; quello intermedio raffigura la terra e
tunità interpretative, attraverso la sonda anali- quello centrale propone una rappresentazione
tica dell’osservatore. fortemente allegorica del tentativo, da parte
Nella seconda tavola del Mutus Liber, trovia- dell’alchimista e della “sorella mistica”, di cat-
mo, partendo dal basso, inginocchiato all’atha- turare Nettuno. I tre piani sono tra loro in colle-
nor (forno entro il quale si pone il crogiolo che gamento per mezzo di alcuni essenziali segni: il
contiene gli ingredienti per la realizzazione del- forcone di Nettuno, che penetra nel cerchio
la Grande Opera, cioè la realizzazione della Pie- centrale, la terra; la lenza dell’alchimista, che
tra Filosofale) insieme alla soror mystica, cioè la dalla terra penetra nello spazio del mare in dire-
“sorella” che, secondo alcune tesi, sarebbe indi- zione di una simbolica sirena, la cui conforma-
spensabile per effettuare la trasmutazione al- zione rimanda alla mitica Melusina.
chemica. I due pregano ai lati del forno alchemi- La quarta tavola è l’incipit della Grande Ope-
co, mentre sopra di loro due angeli reggono un ra. La “materia prima” è ottenuta traendo l’es-
vaso di vetro all’interno del quale sono chiusi senza che giunge dal cielo: il calare della piog-

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DEfINIzIONE DI ESOTERISMO

gia. Il tema della pioggia rimanda al simbolo della Grande Opera. Nel terzo piano, quello
della rugiada di cui abbiamo già detto e che più in basso, il prodotto è inserito all’interno
risulta un elemento simbolico fondamentale di un articolato forno, contrassegnato dal
presente nel meccanismo narrativo del Mu- numero “40”: ciò forse indica che il processo
tus Liber. dovrà durare quaranta giorni, prima di rag-
Secondo alcuni interpreti la rugiada “di maggio giungere la maturazione della miscela inseri-
è essenziale al procedimento (la trasmutazio- ta nell’athanor.
ne, n.d.a.), mentre altri affermano che la mate- La sesta tavola è continuazione, anche forma-
ria prima rappresenta semplicemente le mate- le, della precedente; si osserva che il distillato è
rie semplici, che sono disprezzate perché co- sottoposto a ulteriore distillazione, fino a quan-
muni, ma che l’alchimista con la sua arte potrà do all’interno dell’athanor si formerà il cosid-
trasformare nella Pietra”5. detto “fiore d’oro”: cioè la conferma che l’ope-
Ai lati dei panni esposti ai raggi e agli umori del razione è giunta a buon fine. A questo punto, il
cielo, troviamo un toro, a destra, e una pecora, a distillato è inserito in un piccolo vaso, che poi
sinistra, orientati verso il centro della raffigura- viene offerto dall’alchimista a una figura mito-
zione: probabilmente la rappresentazione del logica (quasi certamente il Sole). Chiude la
principio maschile e femminile, gli opposti, che complessa raffigurazione la scena di un ulterio-
cercano un’opportunità di incontro. re inserimento del distillato nel forno alchemi-
Nella quinta tavola, è indicato che la materia co, dove sarà sottoposto a un’altra fase di riscal-
prima raccolta deve essere distillata. La tavola damento.
propone questa operazione su tre piani. Nella settima tavola il prodotto precedente-
Nel primo la materia è posta all’interno di un mente ottenuto, viene miscelato con polvere
alambicco, in seguito, attraverso il calore nera e quindi posto in un alambicco per essere
dell’athanor, avverrà la distillazione. ancora collocato nell’athanor. Alla fine del
Nel secondo piano della raffigurazione, il
prodotto distillato viene inserito all’interno
di un vaso più piccolo, in seguito consegnato
In alto tutta la scena
a un uomo che sorregge un bambino (Satur- è illuminata dalla simbolica
no?): sul suo petto la figura della mezza luna:
forse un’indicazione importante per ricor-
presenza del Sole-Dio,
dare il ruolo delle lunazioni nelle varie fasi che squarcia le nubi

19
IL MONDO ESOTERIcO

La decima tavola
del Mutus Liber:
l’alchimista inserisce
due sostanze all’interno
dell’Uovo Filosofico,
accende il fuoco e scalda
il recipiente. Ai lati
del forno, in basso,
il Sole e la Luna.

processo, il prodotto così ottenuto viene inse- con significati simbolici che abbiamo già in-
rito all’interno di una bottiglia sulla quale dividuato nella quarta tavola. Sotto, la mate-
sono raffigurate quattro stelle. La tavola si ria calcinata, dopo l’esposizione ai raggi sola-
chiude con una problematica raffigurazione ri, è trasferita in un apposito vaso di vetro;
scandita da tre fasi: la prima, in basso a sini- Mercurio interviene raccogliendo il vaso di-
stra, propone un uomo sul fuoco che sta divo- rettamente dalle mani della “sorella” dell’al-
rando un bambino, forse Saturno; subito chimista.
dopo, lo stesso uomo con il bambino, risulta La decima tavola descrive in modo sintetico
all’interno di una sorta di tinozza, mentre l’al- ma chiaro l’inserimento di due sostanze, sim-
chimista li cosparge con il distillato ottenuto bolicamente espresse da una stella e da un fio-
attraverso l’operazione alchemica. Infine, re, all’interno dell’Uovo Filosofico. L’alchi-
troviamo il bambino in braccio all’alchimista, mista, dopo aver acceso il fuoco dell’athanor
adesso nudo come Saturno, armato di spada, con metodo arcaico, pone a scaldare il reci-
mentre una donna nuda sorregge la bottiglia piente. Ai lati del forno, il Sole e la Luna si
con le quattro stelle: sulla sua fronte il simbolo stringono indicando allegoricamente che il
della mezza luna. Mercurio Filosofico e lo Zolfo Filosofico si
Secondo gli esperti, Saturno rappresenterebbe sono amalgamati.
il piombo, trasmutato attraverso il sangue del
bambino e indicante lo “spirito minerale dei Le tavole undicesima, dodicesima e tredice-
metalli”. sima ripropongono, rispettivamente, quanto
Nell’ottava tavola gli angeli sorreggono visto nell’ottava, nona e decima tavola. Ciò
un’ampolla vitrea, all’interno della quale vi è perché gli alchimisti ritenevano fondamenta-
Mercurio, ai suoi piedi il Sole e la Luna; in basso le ripetere più volte alcune operazioni che
l’alchimista e la “sorella” pregano davanti all’a- consideravano fondamentali nella realizza-
thanor, in cui è posto l’alambicco pronto a rice- zione della Grande Opera. C’è un fatto inte-
vere il mercurio che dovrà essere aggregato al ressante da considerare riguardante la tredi-
distillato ottenuto fino a quel punto. cesima tavola che, come abbiamo visto, ripro-
Nella nona tavola il distillato è esposto ai rag- pone la raffigurazione della decima. In questa
gi del Sole all’interno di sei vasi, che rappre- tavola, in basso, il Sole e la Luna si stringono
sentano il luogo in cui avviene la maturazione per confermare l’avvenuta amalgama del
della materia; ai lati ancora il toro e la pecora, Mercurio e dello Zolfo, però, mentre nella de-

20
DEfINIzIONE DI ESOTERISMO

21
IL MONDO ESOTERIcO

Il ÒsegnoÓ ermetico
Il segno, semplice o complesso, è un sistema di comunicazione complesso,
espressione di un codice ben preciso, che si avvale del segno come esponente
che attraverso il simbolismo si incarica principale all’interno della dialettica del
di comunicare dei significati a chi rito. Con la messa in atto del rito, l’officiante
è in grado di decodificarli. attua una sorta di ripetizione drammatica
Infatti, secondo i moderni antropologi del mito, evocando una dimensione
strutturalisti, i riti come le esperienze oscura e staccata dal reale, che si collega
ermetiche dell’alchimia, fanno parte di a una conoscenza atavica, sfuggita a ogni

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DEfINIzIONE DI ESOTERISMO

tentativo di imbrigliarla tra i parametri della patrimonio di conoscenze antichissime.


scienza. Secondo la logica rituale, tempo e È difficile scindere quali segni, nel passato
spazio non sono due riferimenti omogenei più remoto, fossero esclusivo domino
e continui. Infatti, nella tradizione simbolica, dell’alchimia, in quanto spesso l’attività
il tempo mitico degli dèi è atavico e rituale dell’ermetista e quella del sacerdote
continuamente ripetibile con l’ausilio degli non erano facilmente separabili.
strumenti forniti dal rito. Con il meccanismo Possiamo scorgere una effettiva
simbolico, l’ermetista riproduce una storia affermazione dei segni ermetico-esoterici,
lontana, rendendo possibile il riaffermarsi sotto forma di simbolismi criptici, quando la
di un evento primordiale, fino a sentirsi cultura tradizionale fu costretta a separarsi
contemporaneo degli dèi. Per simbolizzare nettamente dalle dottrine delle religioni
il mito e i suoi aspetti con un apparato di ufficiali, con le quali aveva un complesso
segni, l’alchimista ricorre a un linguaggio rapporto, molte volte di autentica simbiosi.
metaforico destinato a creare un dialogo Pertanto, l’affermarsi di un apparato di
diretto con le forze della natura che intende segni tipico dell’ermetismo, fu soprattutto
utilizzare e governare. In questo senso, certi determinato dalla necessità di possedere
approcci alchimistici risultano l’espressione un insieme di simboli incomprensibile per
dell’esigenza di concettualizzare il rapporto il profano e per quanti ne demonizzavano
tra le forze della natura e l’uomo, dando le procedure.
all’officiante il ruolo di coordinatore Dall’antichità a oggi, il patrimonio dei
all’interno del meccanismo che collega segni della tradizione ermetica ha visto
micro e macrocosmo. Nell’economia del aumentare naturalmente le proprie
nostro discorso, va soprattutto sottolineato dimensioni, arricchendosi di elementi
il nesso tra l’alchimia e il linguaggio, sempre più complessi e di difficile
che si esprime appunto attraverso un interpretazione. Inoltre, abbiamo assistito
complesso di segni, secondo un rapporto a una sorta di specializzazione dei segni
intuitivo e metaforico. In sostanza, l’attività utilizzati nell'esoterismo, nell'alchimia
alchimistica e l’espressione linguistica e nelle diverse forme del rito. Questo
costituiscono una struttura complessa, in immenso complesso si presenta come un
cui non vi è la tendenza al collegamento tessuto la cui fitta struttura è costituita
e alla sistematizzazione secondo i precetti da un ordito legato alle tradizioni
dell’analisi scientifica. In essa è invece attiva religiose più antiche e una trama che
la volontà di isolare le singole conoscenze, ha nell’immaginario collettivo il proprio
che risultano inserite nel percorso simbolico inesauribile propellente. Una sorta di
dalla trasmutazione alchemica. energia indecifrabile, atavicamente
In questo problematico complesso cultuale, alimentata dall’esoterista, che sa di essere il
i segni hanno giocato e giocano un ruolo depositario di una forma di cultura “altra“, in
fondamentale, perché cristallizzano in pochi cui sono racchiusi millenni di conoscenze, di
elementi grafici, vocali e gestuali, tutto un misteri e naturalmente di segni.

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cima ai piedi delle due figure vi è il numero aver portato a termine la Grande Opera. Nella
dieci, nelle altre i numeri sono molto elevati. sua ascesa, in un ambiente ricco di simbologie
Ciò significa che le potenzialità della Pietra vegetali, tende un cordone all’alchimista e alla
Filosofale hanno determinato una crescita, soror mystica, che, in direzione di Giacobbe,
un miglioramento della Materia. affermano: occultatus abis, cioè che l’alchimi-
Nella quattordicesima tavola, in alto, sono sta nasconderà il segreto della Grande Opera.
presenti alcuni fornelli il cui contenuto è pe- In basso ancora il Sole e la Luna, la scala ormai
sato e lavorato dagli alchimisti; inoltre, sono inutilizzata e il corpo materiale (materia grez-
anche rappresentati gli strumenti necessari za) abbandonato, poiché la fase di trasmuta-
alle operazioni alchemiche. È significativo zione ha condotto all’acquisizione di un nuo-
che l’alchimista e la “sorella” siano raffigurati vo essere.
mentre indicano, gestualmente, di mantene- Quando l’uomo poco avvezzo ai disegni della
re il silenzio: tipico insegnamento impartito cultura alchemica guarda un’opera comples-
da sempre agli alchimisti. sa come il Mutus Liber, il suo desiderio pri-
La quindicesima tavola riprende in parte al- mario è quello di riuscire a formulare un’ipo-
cuni elementi della prima, però in questo caso tesi cognitiva, che gli consenta di osservare
Giacobbe, ormai vecchio, è elevato verso l’al- limpidamente il tracciato culturale elaborato
to, sorretto da due angeli e incoronato per dall’autore:

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DEfINIzIONE DI ESOTERISMO

Adamo ed Eva mentre


commettono il peccato
originale, particolare
della Madonna
della Vittoria di Andrea
Mantegna (1496), Musée
du Louvre, Parigi.

Individuate le caratteristiche di base, dossalmente, difficile una interpretazione


strutturali, storiche, iconografiche e ico- obiettiva delle immagini del passato.
nologiche, dunque i valori simbolici e i
significati profondi espressi attraverso la Il fatto fisiologico del vedere pare prevaricare
forma, si mettono in evidenza le com- quello culturale dell’osservare, limitando così il
ponenti aperte dell’opera. Queste ultime nostro approccio alla conoscenza e lasciandoci
consentiranno di risalire a quei riferimen- in balia del vortice delle superfici. La nostra più
ti interculturali e intertestuali in grado di o meno inconscia presunzione conoscitiva, ci
fornire, attraverso diversi stadi interpreta- dà la sensazione di aver imparato qualcosa solo
tivi, una rete di riferimenti interni, esterni guardando la manifestazione della conoscen-
e contigui all’opera considerata in relazio- za, alienando ogni altro approccio e approfon-
ne al motivo al quale appartiene. Ciò per- dimento, in quanto troppo “dispersivo”, che
mette di comprendere le variazioni in una non può condensare tutto e subito, come vor-
tradizione figurativa, ossia secondo un rebbe il modus vivendi contemporaneo. Ma,
determinato processo storico, testimone soffermandoci solo sull’immagine, è necessaria
dell’evoluzione del motivo6. una riflessione matura intorno al nostro modo
di servircene per conoscere e per crescere.
In ogni caso, non bisogna dimenticare che l’e-
quilibrio, la cui nozione ha un carattere esclusi- Difficile scoprire che cosa lascia nell’osservato-
vamente metodologico, è il primo valore che re (o semplice “guardatore”) un’opera come il
l’osservatore considera; infatti, nell’affrontare Mutus Liber; in lui si depositeranno solo alcuni
lo studio di un complesso culturale è necessario dei suoi frammenti, per una forma empatica le
rappresentarlo come se fosse stabile e coerente. cui direttrici, comunque, sfuggono, sottraen-
Affrontare oggi un’impresa di questo tipo è dif- dosi a ogni presupposto aprioristico.
ficile, in particolare per due motivi: Malgrado tutto, però, le immagini dell’alchi-
• non conosciamo con precisione il significa- mia sono dei “depositi” in cui, in un modo o
to di quanto osserviamo nel suo contesto cul- nell’altro, qualcosa si ferma, come descrive
turale e storico, pertanto siamo privi di una Elias Canetti con una bella similitudine:
precisa contestualizzazione del problema;
• l’afflusso esasperato di immagini, che ca- Le immagini sono reti, quel che vi appare
ratterizza questi nostri tempi, rende, para- è la pesca che rimane. Qualcosa scivola

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IL MONDO ESOTERIcO

Giovanni Antonio
Pellegrini, Salmace
ed Ermafrodito (1708),
collezione privata,
Venezia.

via e qualcosa va a male, ma uno riprova, Di contro, oggi, mentre si tenta di raggiungere
le reti le portiamo con noi, le gettiamo e, una definizione sempre più precisa sul piano
via via che pescano, diventano più forti. teorico e concettuale del rapporto tra contenu-
È importante, però, che queste immagini to e immagine, si va perdendo di vista il sogget-
esistano anche al di fuori della persona, in to, che di fatto ha determinato una rottura mol-
lui sono anch’esse soggette al mutamento. to forte tra realtà narrata e realtà osservata.
Dev’esserci un luogo dove uno possa ri- In effetti, le esperienze sono fenomeni destabi-
trovarle intatte, e non uno solo di noi ma lizzanti, che congiurano contro la forma, in
chiunque si senta nell’incertezza. Quando particolare quando la si osserva.
ci sentiamo sopraffatti dal fuggire dell’espe- Si giunge a cogliere, per forza di cose, che ogget-
rienza, ci rivolgiamo all’immagine. Allora to e soggetto dell’arte alchemica fanno parte so-
l’esperienza si ferma, la guardiamo in fac- prattutto dell’istanza dalla quale nasce l’arte
cia. Allora ci acquietiamo nella conoscenza stessa. Il processo risulta il principio formante,
della realtà, che è nostra, anche se qui era l’esperienza costruttiva, specchiante, di gran
stata prefigurata per noi. Apparentemente, lunga più importante del risultato.
essa potrebbe esistere anche senza di noi. Si può credere che l’esperienza visiva permetta
Ma questa apparenza è ingannevole, l’im- una precisa definizione del significato, favoren-
magine ha bisogno della nostra esperienza do la conoscenza e la comprensione dell’opera,
per destarsi. Così si spiega che certe imma- ma quell’esperienza è raggiungibile solo attra-
gini sono assopite per generazioni: nessuno verso l’esercizio e la modestia di chi è consapevo-
è stato capace di guardarle con l’esperienza le che ogni immagine può essere depositaria di
che avrebbe potuto ridestarle7. significati più ampi e complessi di quelli visibili.

Allora certe immagini si comporteranno come Sapere perduto


magma vivente, assopito nel dedalo di un ico- “Potessimo recuperare le migliaia di libri per-
nismo sempre pronto a farsi forma, dando cor- duti in distruzioni delle antiche biblioteche,
po alle emozioni. In effetti, l’immagine ha biso- dovremmo riscrivere per un terzo la storia
gno delle nostre esperienze per destarsi e com- dell’umanità”. La lapidaria osservazione di
piere il gioco dell’evocazione e dell’associazio- Paolo Cortesi, tratta dal libro Manoscritti se-
ne; gioco che scaturisce però solo dalla pratica greti, ci induce a pensare che il sapere, andato
dell’osservazione. perduto con le distruzioni di alcune delle

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Definizione Di esoTeRismo

grandi biblioteche del passato, era relativo to, andò distrutta solo una parte di quel grande
non solo alle conoscenze scientifiche, filosofi- patrimonio. Il rimanente fu definitivamente
che e letterarie, ma di certo riguardava anche eliminato nel 641, quando il califfo Omar, dopo
molte “verità” provenienti dall’universo eso- aver conquistato la città, fece bruciare tutti i vo-
terico, alchimistico e magico dell’antichità. lumi della biblioteca ancora conservati, fermo
Nelle biblioteche di Menfi, Alessandria, Per- nella sua certezza che “solo nel Corano vi è tutta
gamo, Cesarea, Costantinopoli, Cordova era la verità che serve alla salvezza del credente”.
conservata una parte irrecuperabile di una co- Anche in Oriente ci sono state vere e proprie
noscenza che proveniva da lontano e che gli “distruzioni di massa” di libri: nel 213 a.C. l’im-
uomini, accecati da una visione distorta della peratore Qin Shi Huang fece bruciare tutti i li-
fede, o dall’ignoranza, condannarono al rogo. bri presenti nel suo regno. In altri casi certe bi-
Basti pensare alla grande biblioteca di Alessan- blioteche sono scomparse senza clamori, forse
dria, che nella metà del I secolo a.C. conteneva occultate da qualcuno, o forse distrutte perché
ben 700.000 volumi. Purtroppo, nel 47 a.C., “scomode”: è il caso della ricca raccolta di ma-
l’incendio delle navi di Cesare si propagò anche noscritti e libri esoterici che l’imperatore Ro-
alla biblioteca e il fuoco continuò ad ardere per dolfo II (1552-1612) aveva conservato nel suo
dieci lunghi giorni! Comunque, malgrado tut- castello di Praga.

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