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Ripasso

Una grandezza scalare è una grandezza completamente determinata dal valore numerico che la
rappresenta in una certa scala. È espressa da un numero seguito da un’appropriata unità di misura.
Sono grandezze scalari per esempio, la temperatura, la massa, il tempo.
Una grandezza vettoriale è una qualsiasi grandezza fisica specificata da:
 Un modulo;
 Una direzione;
 Un verso.
Due vettori a⃗ e b⃗ si dicono equipollenti se hanno lo stesso modulo, direzione e verso.
Sono grandezze vettoriali, per esempio, la velocità e lo spostamento.
Lo spostamento è la grandezza fisica vettoriale che permette di individuare la posizione finale di
B di un punto che si è mosso rispetto alla sua posizione iniziale A. è rappresentato da un segmento
orientato avente A come primo estremo e B come secondo estremo. Nel SI l’unità di misura dello
spostamento è il metro.
Un punto materiale è un qualsiasi oggetto dotato di massa le cui dimensioni siano più piccole
rispetto in confronto a quelle dello spazio in cui si muove. Il punto materiale è un modello, cioè
una rappresentazione semplificata di un oggetto reale.
Es. La terra può essere considerata un punto materiale nel suo moto attorno al Sole perch é il suo
diametro, circa 104 km, è trascurabile rispetto alla lunghezza della sua orbita, di circa 109 km.
Ogni punto di un oggetto in movimento percorre una particolare traiettoria. Si dice traiettoria
l’insieme dei punti attraverso i quali passa un punto materiale durante il suo moto.
Es. un aliante in evoluzione.

Interrogazione
Quando un corpo è fermo e rimane fermo al trascorrere del tempo, diciamo che quel corpo è in
equilibrio statico. Un punto materiale è in equilibrio se la forza risultante (F tot), somma di tutte le
forze agenti su di esso, è nulla.

N =0
P+⃗

Quando F tot non è nulla, la forza equilibrante F eq bilancia F tot.

F eq=−F tot
Dato un piano di lunghezza l, base b e altezza h, in assenza di attrito, le forze agenti sono il peso P del
punto materiale e la reazione normale N del piano.
Se P⊥: P = b:l e P⫽ : P=h :l

b h
Ossia P⊥ = P e P⫽ = P
l l
Il moto e la quiete sono concetti relativi: un oggetto contemporaneamente in moto rispetto a qualcosa
e in quiete, oppure in moto con diversa velocità, rispetto a qualcos’altro.
Un oggetto è in moto se la sua posizione rispetto a un altro oggetto, assunto come sistema di
riferimento, varia nel tempo.
Il moto può essere rettilineo e curvilineo oppure il moto rettilineo undimensionale:
 Il moto è rettilineo sì la sua traiettoria giace su una linea retta;
 Il moto è curvilineo se la sua traiettoria è una linea curva;
 Nel moto rettilineo undimensionale il punto si muove lungo una traiettoria obbligata.
Il moto rettilineo è descritto dalla coordinata del punto materiale rispetto a una retta orientata.
Per descrivere il moto rettilineo di un corpo si utilizza un sistema di riferimento costituito da:
 un asse coordinato che contiene la traiettoria del corpo; lasse è una retta sulla quale sono
fissati un punto detto origine, un verso positivo e un’unità di misura di lunghezza;
 un orologio per misurare i tempi.
Per specificare una posizione di un corpo si può usare:
 una retta orientata Os se il moto avviene lungo una retta. (es. cabina)
 due assi cartesiani Oxy se il moto avviene su un piano. (es. mappa)
 una terna di assi cartesiani Oxyz se il moto avviene nello spazio. (es. bolla di sapone).