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TRATTAMENTO CHIRURGICO

ENDOSCOPICO DELLE
FISTOLE RINOLIQUORALI

Paolo CASTELNUOVO, M.D. Davide LOCATELLI, M.D.


Direttore Clinica Otorinolaringoiatrica Dirigente Ospedaliero
Università dell’Insubria, Varese Centro di Neurochirurgia Endoscopica,
Azienda Ospedaliera-Universitaria Clinica Neurochirurgica,
Ospedale di Circolo e Università di Pavia
Fondazione Macchi, Varese IRCCS Policlinico «S. Matteo», Pavia
TRATTAMENTO CHIRURGICO ENDOSCOPICO
DELLE FISTOLE RINOLIQUORALI
Autori:
Paolo Castelnuovo, M.D. Davide Locatelli, M.D.
Direttore Clinica Otorinolaringoiatrica Dirigente Ospedaliero
Università dell’Insubria, Varese Centro di Neurochirurgia Endoscopica
Azienda Ospedaliera-Universitaria Clinica Neurochirurgica,Università di Pavia
Ospedale di Circolo e IRCCS Policlinico «S. Matteo», Pavia
Fondazione Macchi, Varese

Co-autori:
I. Acchiardi, M.D.
M. Bignami, M.D.
F. De Bernardi, M.D.
G. Delù, M.D.
G. Di Giulio, M.D.
G. Padoan, M.D.
A. Pistochini, M.D.
F. Rampa, M.D.
L. Sammarchi, M.D.

Collaboratori:
M. Braschi, M.D.
S. Mauri, M.D.
P. Palma, M.D.
P. Scagnelli, M.D.

Si ringrazia il personale infermieristico:


O. Bonizzoni
C. Spinelli
4 Trattamento chirurgico endoscopico delle fistole rinoliquorali

Trattamento chirurgico endoscopico delle fistole rinoliquorali


Paolo CASTELNUOVO e Davide LOCATELLI

Contatto:
Prof. PAOLO CASTELNUOVO
Direttore Clinica ORL
Università dell’Insubria
Azienda Ospedaliera-universitaria
Ospedale di Circolo e Fondazione Macchi
Clinica Otorinolaringoiatrica
Viale Borri, 57 – 21100 Varese, Italia
E-mail: paologc@tin.it
E-mail: paolo.castelnuovo@ospedale.varese.it

Davide Locatelli, M.D.


Dirigente Ospedaliero,
Centro di Neurochirurgia Endoscopica
Clinica Neurochirurgica,
IRCCS Policlinico «S. Matteo»
P. le Golgi, 2, 27100 Pavia
Telefono: (+39) 0382.502.762
Telefax: (+39) 0382.422231
E-mail: dlocatelli@smatteo.pv.it

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Trattamento chirurgico endoscopico delle fistole rinoliquorali 5

Contenuto
1.0 Introduzione . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 6
2.0 Algoritmo diagnostico . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 7
2.1 Valutazione endoscopica endonasale basale. . . . . . . . . . . . . . . . . 8
2.2 Valutazione endonasale endoscopica dopo somministrazione
di fluoresceina sodica per via intratecale lombare. . . . . . . . . . . . . . . 8
3.0 Classificazione. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 9
4.0 Trattamento chirurgico. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 10
4.1.1 Individuazione e localizzazione della lesione . . . . . . . . . . . . . . . . . 10
4.1.2 Vie di approccio. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 10
Approccio parasettale diretto alla fessura olfattoria . . . . . . . . . . 10
Approccio parasettale diretto con sfenoidotomia. . . . . . . . . . . . . 10
Approccio transetmoidale con conservazione della
lamina basale dei cornetti etmoidali . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 12
Approccio transetmoidale con| asportazione della
lamina|basale dei cornetti etmoidali . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 12
Approccio transetmoido-pterigoido-sfenoidale . . . . . . . . . . . . . . 13
4.2 Riparazione del difetto (plastica durale) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 13
4.2.1 Scelta e preparazione dell’innesto . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 13
4.2.2 Scelta del tipo di plastica durale . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 16
4.3 Controllo intraoperatorio con filtro giallo e luce blu . . . . . . . . . . . 17
5.0 Postoperatorio . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 17
Bibliografia . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 18
Strumentario per il trattamento chirurgico endoscopico
delle fistole rinoliquorali
Estratti dai seguenti cataloghi:
ENDOSCOPI e STRUMENTI PER ORL e TELEPRESENCE,
SISTEMI VIDEO, DOCUMENTAZIONE e ILLUMINAZIONE . . . . . . . . . . . . . . . 20
6 Trattamento chirurgico endoscopico delle fistole rinoliquorali

1.0 Introduzione
Le fistole rinoliquorali sono soluzioni di continuità delle meningi e di tutti i tessuti
che separano lo spazio subaracnoideo, nel quale è contenuto il liquido cefalo-
rachidiano, dalle sottostanti vie aeree. Nella fistola rinoliquorale vengono pertanto
coinvolte molteplici strutture anatomiche: la dura madre, l’aracnoide, le ossa del
basicranio e la mucosa delle cavità nasali e dei seni paranasali.
La riparazione chirurgica delle fistole rinoliquorali prevede due approcci principali:
quello transcranico e quello extracranico.
L’approccio transcranico è stato descritto per la prima volta da Dandy 4 nel 1926;
i difetti di tale approccio sono rappresentati da maggiore invasività e traumaticità,
da una prolungata ospedalizzazione e da un’efficacia inferiore al 60%. Gli approcci
extracranici comprendono l’approccio esterno con etmoidectomia transorbitaria,
l’approccio endonasale microscopico e quello endonasale con tecnica endosco-
pica.
Il primo approccio extracranico è stato descritto da Dohlman5 nel 1948 che corresse
una lesione spontanea del piatto cribriforme utilizzando un’incisione naso orbitaria
con etmoidectomia esterna e successiva chiusura della fistola utilizzando innesti di
turbinato e di setto.
Wigand nel 1981 fu il primo a riportare in letteratura la riparazione con tecnica
endoscopica di una fistola rinoliquorale iatrogena verificatasi durante un intervento
di chirurgia endoscopica rinosinusale15. Successivamente tale approccio è stato
utilizzato da Stankiewicz, Mattox, Kennedy, Stammberger e Draf 10,12,13.
Nell’ultimo decennio la chirurgia endoscopica si è imposta quale tecnica di scelta
per la riparazione delle fistole rinoliquorali2,3,8,9.
La riparazione chirurgica mediante approccio endoscopico offre una visione del
campo operatorio ampia e particolareggiata. Il sistema ottico, infatti, grazie alla
differente angolazione della lente terminale consente di ispezionare a 360° tutto il
campo operatorio circostante. Queste caratteristiche si associano alla possibilità
di accedere alle strutture della rinobase per via endonasale diretta senza incisioni
cutanee o sezioni di segmenti ossei e senza dislocazione di strutture ossee.
Trattamento chirurgico endoscopico delle fistole rinoliquorali 7

2.0 Algoritmo diagnostico


Il percorso diagnostico per l’individuazione della fistola rinoliquorale presenta una
differente difficoltà a seconda della presenza o meno di rinoliquorrea. Nel caso la rino-
liquorrea sia presente l’indagine diagnostica prevede un primo tempo di “conferma
della perdita liquorale” attraverso la raccolta dell’anamnesi, l’esame obiettivo e i
tests di laboratorio effettuati su campioni di liquido rinoliquorale. Il secondo tempo,
di “localizzazione della sede e determinazione delle dimensioni della lesione”
(Tab. 1), si realizza mediante l’utilizzo di indagini radiologiche ad alta definizione (TC
e RM) e del test endoscopico con la fluoresceina, quando necessario. Nel caso la
rinoliquorrea non sia evidenziabile perché sporadica o perché l’unico segno clinico
sia rappresentato da episodi di meningite, la ricerca della presenza del difetto
risulta essere più difficoltosa nonostante vengano eseguite tutte le procedure già
indicate. In assenza di un evidente punto di fistola, con un sospetto diagnostico
giustificato da episodi di meningite, può essere indicato il ricorso all’esposizione
chirurgica endonasale della rinobase (etmoidosfenoidotomia) associata all’utilizzo
di fluoresceina intratecale iniettata a livello lombare. Questa ulteriore indagine, con
maggiore invasività, permette di rivelare aree di minor resistenza all’ingresso di
infezioni meningee ascendenti. Queste aree infatti sono evidenziate da un’impre-
gnazione di colore verde fluorescente anche in assenza di liquorrea.

Tab. 1
Algoritmo diagnostico.
8 Trattamento chirurgico endoscopico delle fistole rinoliquorali

AN

M
S M

TM TM

Fig. 1 Fig. 2 Fig. 3


Immagine endoscopica della fossa nasale Immagine endoscopica della fossa nasale Immagine endoscopica diagnostica con filtro
sinistra. E’ evidente l'erniazione meningoce- destra che appare occupata da una giallo e luce blu. Si apprezza il liquor
lica (M) che origina dalla fessura olfattoria e neoformazione biancastra proveniente dalla fluorescente al di sotto dell’ascella del
che aggetta nella fossa nasale. fessura olfattoria. turbinato medio (TM), segno della presenza
S = setto nasale M = meningoencefalocele di una fistola liquorale dell’etmoide anteriore
TM = turbinato medio S = setto nasale o del seno frontale.

2.1 Valutazione endoscopica endonasale basale


Lo studio endoscopico basale delle cavità nasali permette l’individuazione della
lesione nei casi in cui la rinoliquorrea si presenti attivamente ed in quantità rilevante.
In alcuni casi non vi è una evidente liquorrea ma si evidenziano neoformazioni di
aspetto translucido simile a polipi; se si osservano attentamente si può notare la
pulsazione trasmessa dall’encefalo, indicativa per meningocele o meningoence-
falocele (Fig. 1, 2). L’endoscopia nasale viene eseguita in anestesia locale con
paziente supino posizionando cotonoidi imbevuti di anestetico e vasocostrittore
e utilizzando endoscopi rigidi con diametro di 2,7 e 4 mm con angolazione di 0° e
45°.

2.2 Valutazione endonasale endoscopica dopo|


somministrazione di fluoresceina sodica per
via intratecale lombare
Questo test risulta fondamentale per una precisa diagnosi topografica diretta.
Consiste nell’iniezione intratecale per via lombare di 1 ml di fluoresceina sodica al
5%, secondo il protocollo della scuola di Graz16, seguito dall’esplorazione endona-
sale endoscopica con l’utilizzo di un filtro a luce blu inserito nella sorgente luminosa
e un filtro a luce gialla inserito sull’oculare della fibra ottica per le successive 48-72
ore. Questa metodica, grazie alla rilevazione della colorazione verde fluorescente
del liquor, permette di evidenziare la sede del difetto (Fig. 3).
Trattamento chirurgico endoscopico delle fistole rinoliquorali 9

Fig. 4 Fig. 5 Fig. 6


Immagine TC in proiezione assiale di fistola Immagine RM in T2. E’ resa evidente Immagine RM in T2 in proiezione coronale
postraumatica del seno frontale destro. dall’iperintensità di segnale del liquor una che mostra un meningoencefalocele
E’ evidente la frattura della parete posteriore erniazione meningocelica a livello del tetto (Freccia), di notevole dimensione, del tetto
del seno frontale destro (Freccia). etmoidale posteriore (Freccia). sfenoidale con protrusione in rinofaringe.

Tab. 2
Classificazione eziologica delle rinoliquorree (modificata da Har-El).

3.0 Classificazione
Diversi fattori eziologici favoriscono l’insorgenza delle fistole rinoliquorali, che
sono distinte in due gruppi: fistole di origine traumatica e non traumatica (Tab. 2)
(Fig. 4–6).
10 Trattamento chirurgico endoscopico delle fistole rinoliquorali

4.0 Trattamento chirurgico


La procedura chirurgica può essere divisa in 2 fasi: la prima di approccio alla lesione
e la seconda di riparazione del difetto.

4.1.1 Individuazione e localizzazione della lesione


Dopo aver informato il paziente ed averne ottenuto il consenso si effettua prima
dell’inizio dell’intervento chirurgico o dopo l’induzione anestesiologica, una
iniezione intratecale di 1 ml di fluoresceina sodica al 5% a livello lombare.
Il primo tempo dell’intervento chirurgico consiste nella valutazione endoscopica
endonasale con un filtro a luce blu montato sulla sorgente luminosa dell’endosco-
pio e un filtro a luce gialla sull’oculare della fibra ottica14. La sede della lesione
presenterà un caratteristico colore verde fluorescente. La clearance mucociliare,
Fig. 7 inoltre, provocherà un movimento del colorante lungo le vie predeterminate del
Immagine RM in T1 in proiezione coronale trasporto mucociliare, rendendo così identificabile la sede del difetto.
che illustra un meningoencefalocele della
fessura olfattoria (Freccia) che occupa tutta
la fossa nasale destra.

FO S

D
M
S
M

Fig. 8 Fig. 9 Fig. 10


Immagine endoscopica chirurgica della Immagine endoscopica chirurgica che Immagine endoscopica chirurgica della
fossa nasale destra che mostra mostra la sezione del peduncolo del fossa nasale destra che mostra l’area del
l’elettrocoagulazione bipolare del peduncolo meningoencefalocele (M) con pinza tagliente difetto durale (D) dopo asportazione del
di un meningoencefalocele (M) a livello della pediatrica. meningoencefalocele aggettante nella fossa
fessura olfattoria (FO). S = setto nasale nasale. S = setto nasale

4.1.2 Vie di approccio


La via di approccio è diversa a seconda del tipo di lesione e della sua localizzazione.
Si possono distinguere fondamentalmente 5 tipi di approccio:
Approccio parasettale diretto alla fessura olfattoria
Quando la lesione è voluminosa ed interessa quasi totalmente la fessura olfattoria
e la massa erniata ha lateralizzato la lamina basale dei cornetti etmoidali, la via di
accesso è parasettale senza sacrificio delle strutture etmoidali. L’intervento inizia
con la rimozione del sacco erniato intranasale mediante elettrocoaugulazione del
peduncolo fino a identificare l’origine del difetto (Fig. 7–10).
Si disseziona il bordo durale dal versante osseo endocranico scollando lo spazio
epidurale al di sopra del tetto etmoidale, e poi si demucosizza l’area circostante
il difetto a livello della fessura olfattoria, del setto nasale e della parete laterale.
Questa procedura è finalizzata alla preparazione dell’area circostante al difetto per
il corretto posizionamento dell’innesto (Fig.11, 12).
Approccio parasettale diretto con sfenoidotomia
Questa via si utilizza per l’accesso alla parete posteriore del seno sfenoidale in
caso di riparazione del pavimento sellare o per fistole localizzate sul tetto sinusale
sfenoidale. Un’altra indicazione per l’utilizzo di questa via chirurgica è l’obliterazione
del seno sfenoidale. Tale procedura, realizzata utilizzando grasso addominale
Trattamento chirurgico endoscopico delle fistole rinoliquorali 11

TS

SSf


MPC
S
CS

Fig. 11 Fig. 12 Fig. 13


Immagine endoscopica chirurgica della fossa Immagine endoscopica chirurgica della Immagine endoscopica della fossa nasale
nasale destra che illustra la riparazione del fossa nasale destra che illustra il posiziona- destra che illustra l’ostio naturale del seno
difetto durale (Freccia) con innesto di mento dell’innesto mucopericondrale (MPC) sferoidale (SSf).
cartilagine settale (CS) all’interno del cranio (overlay) a livello della fessura olfattoria S = setto nasale
(underlay) in posizione extradurale. all’esterno del cranio (plastica combinata TS = coda del turbinato supremo
a due strati).

TS

NO
SI NO

S TS RS
CI

CI
PS

Fig. 14 Fig. 15 Fig. 16


In fossa nasale destra con ottica 0°, dopo Visione endoscopica con fibra 0° della cavità Immagine endoscopica della fossa nasale
aver identificato l’ostio naturale del seno sfe- sfenoidale. Si identificano i seguenti punti di destra. Accesso al seno sfenoide mediante
noidale lo si amplia con trapano intranasale repere: nervo ottico (NO) e arteria carotide fresatura del rostro sfenoidale.
fino a dominare completamente il seno interna (CI) bilateralmente, pavimento sellare RS = rostro sfenoidale
sfenoidale. S = setto; TS = turbinato superiore (PS) e setto intersfenoidale (SI). TS = turbinato superiore

autologo, è indicata per il trattamento di fistole liquorali a localizzazione sfenoidale


in caso di seni scarsamente pneumatizzati. Questa procedura, comunemente
realizzata in passato, è oggi del tutto eccezionale nella nostra pratica clinica,
sostituita dal trattamento intrasinusale del difetto osseo con innesti multistrato,
con approccio transetmoido-pterigoido-sfenoidale18. L’atto chirurgico prevede un
accesso tangenziale al setto nasale e mediale al turbinato medio fino alla coda del TS SSf
turbinato superiore e supremo dove è situato l’ostio naturale del seno sfenoidale.
Si amplia l’ostio naturale del seno sfenoidale e si rimuove il setto intersfenoidale S
al fine di creare un’unica cavità e identificare i punti di repere anatomici (recessi
inter ottico carotidei, i nervi ottici, le arterie carotidi interne) e la sede della lesione
(Fig. 13–15).
Nel caso non sia possible individuare l’ostio sinusale, l’accesso al seno si realizzerà
con la fresatura del rostro sfenoidale in posizione paramediana, punto di sicurezza
per evitare danni iatrogeni al nervo ottico o alla carotide interna (Fig. 16, 17). In
questo caso, l’asportazione della parte terminale del setto nasale a livello del Fig. 17
vomere facilita l’utilizzo delle 2 fosse nasali con tecnica a 4 mani. La fresatura del rostro sfenoidale rappresenta
il punto di sicurezza per evitare i danni al
L’approccio parasettale diretto, con o senza sfenoidotomia, consente anche nervo ottico ed alla carotide interna.
l’accesso alla regione del clivus. Una volta asportato il terzo posteriore del setto, TS = turbinato superiore
con tecnica a 4 mani, è possibile allestire un lembo di mucosa a cerniera inferiore S = setto nasale
in tale sede e procedere alla dissezione della fossa cranica posteriore per via SSf = seno sfenoidale
transclivale fino all’esposizione del difetto durale.
12 Trattamento chirurgico endoscopico delle fistole rinoliquorali

Approccio transetmoidale con conservazione della lamina


basale dei cornetti etmoidali
Quando il difetto è localizzato a livello etmoidale lateralmente alla lamina dei
cornetti (Fig. 18) si deve esporre completamente il tetto etmoidale per identificare
la sede precisa della lesione. Questa tecnica chirurgica prevede l’asportazione del


labirinto etmoidale esponendo il basicranio, e l’apertura degli osti naturali dei seni
paranasali (etmoidosfenoidotomia, sinusotomia frontale e mascellare, con conser-
M vazione dei turbinati). L’apertura degli osti sinusali permette di individuare eventuali
sedi multiple di liquorrea non identificate in fase diagnostica ed evidenziabili grazie
SM all’utilizzo della fluoresceina intratecale e dei filtri endoscopici a luce blu e gialla.
Quando un difetto è posizionato a livello della parete posteriore del seno frontale
va valutata la possibilità di intervenire per via esclusivamente endoscopica
endonasale: quando il difetto è in prossimità dell’infundibolo frontale, con un buon
diametro antero-posteriore del recesso frontale, è possibile riparare il difetto dal
Fig. 18 basso previa un’ampia senotomia (Draf tipo III); in caso contrario è necessario un
TC in proiezione coronale che evidenzia il
difetto osseo (freccia) a livello del tetto approccio combinato esterno via osteoplastica frontale.
etmoidale destro.
SM = seno mascellare
M = meningoencefalocele

D
M
FO

Fig. 19 Fig. 20 Fig. 21


RM con pesatura T2 in proiezione coronale Visione endoscopica del meningocele della Caso clinico precedente: in fessura olfattoria
di una fistola rinoliquorale del terzo medio fessura olfattoria (vedi foto precedente) con (FO), dopo aver asportato il turbinato medio
della fessura olfattoria sinistra. La freccia filtro a luce gialla e blu. Il meningocele appa- e la lamina dei cornetti, si regolarizza con
indica la presenza di liquor nella fessura re colorato di verde grazie alla fluoresceina. fresa diamantata la rinobase per consentire
olfattoria. M = meningocele il posizionamento dell’innesto.
D = difetto durale; S = setto nasale

SF Approccio transetmoidale con| asportazione della lamina


basale dei cornetti etmoidali
Se il difetto è localizzato a livello del terzo medio e posteriore della fessura olfattoria
o a livello del tetto etmoidale con coinvolgimento mediale della fessura olfattoria si
deve sacrificare il turbinato medio e tutta la lamina basale dei cornetti etmoidali per
ottenere un piano regolare dove posizionare l’innesto ottenuto dalla scomposizione
MP TE del turbinato medio prelevato precedentemente (Fig. 19–22).
In questi casi le lesioni sono di piccole dimensioni (meningoceli del poro olfattorio),
buona parte della fessura olfattoria è conservata e con essa i filuzzi olfattori che la
S attraversano. Per questo motivo la tecnica non prevede lo scollamento dello spazio
epidurale, ma il posizionamento overlay di un innesto di mucoperiostio turbinale.

Fig. 22
Caso clinico precedente: viene posizionato
overlay il mucoperiostio (MP).
SF = seno frontale
TE = tetto etmoidale
S = setto nasale
Trattamento chirurgico endoscopico delle fistole rinoliquorali 13

Quando il difetto è localizzato a livello del tetto etmoidale si procede a regolarizzare i


bordi del difetto osseo anche a costo di un suo ampliamento. Dopo aver dissecato
lo spazio epidurale si procede a plastica durale con tecnica multilayer (Fig. 26).

Approccio transetmoido-pterigoido-sfenoidale
Questo approccio viene utilizzato per il trattamento delle fistole della parete laterale
del seno sfenoide. Dopo aver eseguito un’etmoidosfenoidotomia e un’ampia
antrostomia media a spese dell’area delle fontanelle posteriore si identifica
la parete posteriore del seno mascellare e la base della pterigoide. Si elettro-
cauterizzano con pinza bipolare i rami nasali e settale dell’arteria sfenopalatina
e si fresa la parete anteriore del seno sfenoide e la base della pterigoide fino a
dominare la parete laterale del seno sfenoidale, anche se molto pneumatizzato.
In questo modo si può accedere alla riparazione durale delle lesioni a livello della
fossa cranica media (Fig. 23–25).

DS SSf
SSf SSf
L

LP LP
S

Fig. 23 Fig. 24 Fig. 25


TC in proiezione coronale a livello del seno Caso precedente: si fresa la base della Visione con ottica 45°: si posiziona underlay
sfenoidale destro (SSf): la freccia indica il pterigoide fino a dominare la parete laterale un primo strato di dura sintetica (DS), nello
difetto osseo, laterale alla doccia di V2. del seno sfenoidale destro. spazio epidurale del pavimento della fossa
LP = lamina pterigoidea LP = lamina pterigoidea cranica media.
SSf = seno sfenoidale; S = setto nasale SSf = seno sfenoidale
14 Trattamento chirurgico endoscopico delle fistole rinoliquorali

4.2 Riparazione del difetto (plastica durale)


4.2.1 Scelta e preparazione dell’innesto
Per la riparazione endoscopica delle fistole rinoliquorali possono essere utilizzati
materiali autologhi nasali ed extranasali, ed eterologhi13, 14, 15,16.
Per molti anni abbiamo utilizzato, come primo strato a contatto con il parechima
cerebrale, sostituti durali eterologhi (Neuro-Patch®) (Fig. 26), con buoni risultati.
DS
Tuttavia tali materiali non presentano un’integrazione biologica con i tessuti
circostanti. Questo fenomeno si è reso manifesto in 4 pazienti. In 3 di loro vi è
stata estrusione del materiale sintetico a distanza di 6, 11 e 15 mesi dall’intervento
chirurgico, associata a sovrinfezione. In 1 paziente abbiamo avuto un fallimento a 7
giorni dall’intervento chirurgio per dislocazione del primo strato di plastica durale,
per mancata integrazione dei bordi. In tutti questi pazienti il reintervento ha avuto
successo utilizzando, come primo strato, un innesto libero di fascia lata.
Fig. 26
Immagine endoscopica (ottica 45°) di
La nostra scelta, attualmente, prevede l’utilizzo di materiali autologhi: la riparazione
trattamento di un difetto del tetto etmoidale. dei difetti durali può essere effettuata con fascia lata o fascia temporale come
Si utilizzano un frammento di dura sintetica primo strato a contatto con il parenchima cerebrale e la dura, come secondo strato
ed un uncino bottonuto; si sospinge intracranico extradurale si possono utilizzare cartilagine settale o concale auricolare
all’interno della scatola cranica il materiale
cerebrale erniato. od osso prelevato dal turbinato medio, dal vomere o dalla lamina perpendicolare
dell’etmoide. Queste strutture vengono utilizzate per ottimizzare l’inserimento
dei bordi del primo strato di fascia. La cura dell’inserimento dei bordi è infatti la
manovra chiave per il successo della plastica durale.

a b
Fig. 27a–d
Allestimento e posizionamento di un lembo settale (LS) peduncolato S = setto nasale
in fossa nasale destra. Il lembo viene utilizzato per la chiusura di un TM = turbinato medio
difetto a livello del planum etmoido-sfenoidale a destra. TI = turbinato inferiore
= difetto del basicranio
*
Trattamento chirurgico endoscopico delle fistole rinoliquorali 15

Possono essere utilizzati anche frammenti di grasso addominale, per colmare


piccoli difetti dei bordi della plastica. I difetti mucosi possono essere riparati con
mucopericondrio settale, con mucoperiostio di turbinato medio o con fascia come
terzo strato overlay.
Nella nostra esperienza l’utilizzo di materiali eterologhi, peraltro da noi frequen-
temente utilizzati per un lungo periodo (più di 10 anni), espone al rischio di una
mancata integrazione dell’innesto con una sua possibile sovrainfezione ed estru-
sione (3 casi negli ultimi anni della nostra esperienza). Nel caso di difetti di grandi
dimensioni, localizzati a livello della fossa cranica media e posteriore, è possibile
utilizzare al loro posto un lembo di mucosa del setto nasale peduncolato sul ramo
settale dell’arteria sfeno-palatina17. In questo caso il lembo va allestito prima della
rimozione della parte posteriore del setto nasale quando necessaria. Per comodità
il lembo può essere maggiormente mobilizzato, fresando la base della pterigoide
dopo averlo scollato da essa, e posizionandolo nel seno mascellare omolaterale
previa un’ampia antrostomia. Questo lembo viene utilizzato come secondo strato
di chiusura, mentre il primo, a contatto con la dura ed il parenchima cerebrale è
costituito dalla facia lata o temporale (Fig. 27a–d).
La scelta dell’innesto si basa sulla sede anatomica, sulle dimensioni del difetto e
sull’anatomia del singolo paziente. Una volta identificata la fistola, si deve preparare
la zona che deve ricevere l’innesto libero. A seconda della scelta della tecnica di
chiusura (overlay o multilayer) si dovrà procedere alla preparazione della sede
anatomica, in cui verrà posizionato l’innesto libero, mediante demucosizzazione
dell’area circostante il difetto osseo, regolarizzazione delle irregolarità ossee con
trapano intranasale per ottenere un piano d’appoggio il più regolare possibile e
meticolosa dissezione della dura dai margini ossei endocranici.

c d
16 Trattamento chirurgico endoscopico delle fistole rinoliquorali

Fig. 28 Fig. 29
Tecnica di riparazione (overlay) mediante posizionamento di muco- Controllo del caso precedente a 1 anno: l’innesto di mucoperiostio
periostio (MP). (MP) appare bene integrato.
TE = tetto etmoidale TE = tetto etmoidale
S = setto S = setto
SF = seno frontale

4.2.2 Scelta del tipo di plastica durale


Così come la scelta dell’innesto, anche la tecnica di chiusura è strettamente
correlata con la sede anatomica, le dimensioni della fistola e l’anatomia del singolo
paziente.
Le tecniche di chiusura comprendono la tecnica overlay, con posizionamento
dell’innesto sopra il versante extracranico della lesione e la tecnica combinata a più
strati. Un’altra possibilità è rappresentata dalla tecnica obliterativa con materiale
autologo.
La tecnica overlay viene utilizzata in prevalenza per i difetti di piccole dimensioni
localizzati a livello della fessura olfattoria. Dopo aver esposto il difetto, regolarizzato
i bordi ossei e asportato le irregolarità ossee della rinobase con trapano intranasale,
si procede a demucosizzazione del letto che accetterà l’innesto libero di muco-
pericondrio o mucoperiostio (Fig. 28–30). L’accurata preparazione dell’area che
riceverà l’innesto rappresenta la condizione primaria per il successo della plastica
durale. L’innesto verrà posizionato con il lato connettivale verso il difetto e poi sarà
stabilizzato con frammenti di spugne riassorbibili e colla di fibrina, posizionate
lungo i bordi dell’innesto.
La tecnica combinata (multilayer) viene utilizzata per le lesioni medie e grandi
localizzate a livello del tetto etmoidale e sfenoidale, del pavimento sellare e della
parete laterale del seno sfenoidale. La tecnica può essere realizzata con un numero
diverso di strati.
Alla preparazione già descritta della lesione bisogna aggiungere l’importante
scollamento dei bordi durali dal versante endocranico della rinobase, spazio epi-
durale. Quando vengono utilizzati due strati, il primo viene posizionato tra la dura
madre ed il piano osseo endocranico (fascia lata) ed il secondo overlay (muco-
pericondrio, mucoperiostio) (Fig. 29).
Trattamento chirurgico endoscopico delle fistole rinoliquorali 17

Fig. 30 Fig. 31
Plastica durale della rinobase: schema di tecnica a un solo strato Plastica durale della rinobase: schema di tecnica combinata con
overlay. Visione coronale del tetto etmoidale: innesto overlay extra- tre strati. Visione coronale del tetto etmoidale: innesto posizionato
cranico (giallo), dura (rosso). underlay sottodurale, intracranico (verde), innesto underlay intra-
cranico extradurale (azzurro), innesto overlay extracranico (giallo),
dura (rosso).

Quando vengono utilizzati tre strati, il primo viene posizionato a livello intradurale
(in passato utilizzavamo sostituti durali, ora preferiamo utilizzare materiale auto-
logo come la fascia lata o quella temporale), il secondo extradurale intracranico
(cartilagine, osso, fascia), il terzo overlay (mucopericondrio, mucoperiostio o lembo
peduncolato di setto) parola unica (Fig. 31).
La tecnica obliterativa è utilizzata prevalentemente per il seno sfenoidale, o
frontale, quando questi presentano una pneumatizzazione limitata. In questi
casi infatti è più agevole realizzare una completa demucosizzazione del seno,
condizione importante per evitare mucoceli iatrogeni. Il grasso addominale auto-
logo, utilizzato in monoblocco, rappresenta il materiale obliterativo da noi scelto.
Esso viene posizionato obliterando completamente il seno ed è ricoperto a livello
della parete sinusale anteriore da un innesto libero di mucopericondrio o muco-
periostio (Fig. 32). Come già precedentemente segnalato la tecnica obliterativa
del seno sfenoidale è stata sostituita negli ultimi anni da quella multistrato con
trattamento del difetto osseo attraverso un approccio transetmoido-pterigoido- Fig. 32
sfenoidale18. Plastica durale della rinobase (seno sfenoide):
schema di tecnica obliterativa con due strati.
Visione sagittale: grasso all’interno del seno
sfenoide (giallo), innesto overlay (viola),
mucosa nasale (rosso), dura (verde).
18 Trattamento chirurgico endoscopico delle fistole rinoliquorali

4.3 Controllo intraoperatorio con filtro giallo e luce blu


Il test alla fluoresceina permette, conclusa la fase di riparazione della fistola, l’imme-
diato controllo intraoperatorio dell’effettiva chiusura del difetto. Va osservata atten-
tamente la sede della preesistente fistola mediante filtro a luce blu; la negatività del
test indica la riparazione del difetto.

5.0 Postoperatorio
Le misure terapeutiche nel periodo post operatorio variano a seconda delle condi-
zioni generali del paziente e delle caratteristiche della fistola rinoliquorale.
Allo scopo di evitare una sovrainfezione secondaria al trauma chirurgico e al
tamponamento, si effettua una copertura medica antibiotica in tutti i pazienti, oltre
che una terapia antiistaminica per evitare la starnutazione.
Non utilizziamo di norma il posizionamento di un drenaggio liquorale lombare
esterno nel periodo postoperatorio, esso viene utilizzato solamente nei casi che
presentano un’ipertensione endocranica.
E’ necessario un periodo di riposo a letto, supini, con tronco e testa sollevati con
un’inclinazione di 25° fino allo stamponamento che generalmente si esegue in
seconda giornata.
Il paziente è dimesso dopo dopo 3-5 giorni dall’intervento con l’indicazione di
evitare sforzi fisici per trenta giorni.
La prima visita per medicazione è eseguita dopo questo periodo di riposo. In que-
sta sede vengono asportati i residui del tamponamento riassorbibile ed eventuali
croste, e vengono verificati il corretto posizionamento e la vitalità dell’innesto. Al
bisogno le spugne di materiale riassorbibile e un tutore in silastic possono essere
riposizionati in cavità nasale.
Il normale decorso postoperatorio prevede successivi controlli al terzo mese e
ogni tre mesi fino ad un anno dall’intervento, infine controlli semestrali per 2 anni
e poi controlli annuali per altri 2 anni. A 6 mesi dall’intervento è eseguita RM di
controllo.
Trattamento chirurgico endoscopico delle fistole rinoliquorali 19

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20 Trattamento chirurgico endoscopico delle fistole rinoliquorali

Sistemi ottici HOPKINS® – autoclavabili


Ø 2,7 mm / 4 mm, lunghezza 18 cm

7230 AA–CA
7219 AA–FA

7230 AA Sistema ottico H® a visione rettilinea 0º,


immagine ingrandita, Ø 4 mm, lunghezza 18 cm,
autoclavabile, con fibre ottiche incorporate,
codice colore: verde

7230 FA Sistema ottico H® a visione obliqua 45º,


immagine ingrandita, Ø 4 mm, lunghezza 18 cm,
autoclavabile, con fibre ottiche incorporate,
codice colore: nero

7230 FLA Sistema ottico H® a visione obliqua 45°,


immagine ingrandita, Ø 4 mm, lunghezza 18 cm,
autoclavabile, attacco per cavo luce a fibre ottiche
a sinistra, con fibre ottiche incorporate,
codice colore: nero

7230 CA Sistema ottico H® a visione laterale 70°,


immagine ingrandita, Ø 4 mm, lunghezza 18 cm,
autoclavabile, con fibre ottiche incorporate,
codice colore: giallo

7219 AA Sistema ottico h® a visione rettilinea 0°,


Ø 2,7 mm, lunghezza 18 cm,
autoclavabile, con fibre ottiche incorporate,
codice colore: verde

7219 FA Sistema ottico h® a visione obliqua 45°,


Ø 2,7 mm, lunghezza 18 cm,
autoclavabile, con fibre ottiche incorporate,
codice colore: nero
Trattamento chirurgico endoscopico delle fistole rinoliquorali 21

Sistemi ottici HOPKINS® – autoclavabili


Ø 3 mm, lunghezza 14 cm

7220 AA–FA

7220 AA Sistema ottico H® a visione rettilinea 0º,


immagine ingrandita, Ø 3 mm, lunghezza 14 cm,
autoclavabile, con fibre ottiche incorporate,
codice colore: verde

7220 BA Sistema ottico H® a visione obliqua 30º,


immagine ingrandita, Ø 3 mm, lunghezza 14 cm,
autoclavabile, con fibre ottiche incorporate,
codice colore: rosso

7220 CA Sistema ottico H® a visione laterale 70º,


immagine ingrandita, Ø 3 mm, lunghezza 14 cm,
autoclavabile, con fibre ottiche incorporate,
codice colore: giallo

7220 FA Sistema ottico H® a visione obliqua 45º,


immagine ingrandita, Ø 3 mm, lunghezza 14 cm,
autoclavabile, con fibre ottiche incorporate,
codice colore: nero

Cestello perforato per pulizia,


sterilizzazione e conservazione

39501 A1 39501 A2

39501 A1 Cestello perforato per pulizia, sterilizzazione 39501 A2 Cestello perforato per pulizia, sterilizzazione
e conservazione, di un endoscopio rigido, e conservazione, di due endoscopi rigidi e di
i con supporti per adattatore di luce, supporti in un conduttore di luce, con supporti per
silicone per sistemi ottici con coperchio, dimensioni adattatore, supporto per sistemi ottici in silicone
esterne (l x p x h): 290 x 60 x 52 mm, per endoscopi con coperchio, dimensioni esterne (l x p x h):
rigidi fino a Ø 10 mm e lunghezza utile 20 cm 352 x 125 x 54 mm, per endoscopi rigidi fino a
Ø di 10 mm e lunghezza operativa di 20 cm
22 Trattamento chirurgico endoscopico delle fistole rinoliquorali

Sistema KARL STORZ CLEARVISION® II


per lavaggio e pulizia dell’ottica

Interrutore
a pedale

20 0102 30

Set di tubi in
silicone riutilizzabili*

LATO POMPA

LATO PAZIENTE

40 334140
40 3341 01 Sistema KARL STORZ CLEARVISION® II,
per lavaggio e pulizia dell’ottica,
tensione di esercizio: 100–240 VAC, 50–60 Hz,
composto da:
40 3341 20 CLEARVISION® II
400 A Cavo di alimentazione
20 0102 30 Interruttore a un pedale
40 3341 40 Set di tubi in silicone

)*Accessori opzionali:
MTP 031129-10 Set deflussore monouso per CLEARVISION® II, Camicia di lavaggio
confezione da 10 pezzi

7230 FS

In vendita:
* mtp medical technical promotion gmbh,
Take-Off Gewerbepark 46, D-78579 Neuhausen ob Eck, Germania
Trattamento chirurgico endoscopico delle fistole rinoliquorali 23

Sistema KARL STORZ CLEARVISION® II


Camicie di lavaggio per l'uso con sistemi ottici H®

Camicia di lavaggio, rinforzata a livello prossimale Sistema ottico h®


per impiego con braccio autostatico 28272 RKB

Lunghezza Angolo di Lunghezza


Dettaglio Articolo Ø esterno Articolo Ø esterno
operativa osservazione operativa

7230 AS 4,8 x 6,0 mm 14 cm 7230 AA 0° 4,0 mm 18 cm

7230 BS 4,8 x 6,0 mm 14 cm 7230 BA 30° 4,0 mm 18 cm

7230 FS 4,8 x 6,0 mm 14 cm 7230 FA 45° 4,0 mm 18 cm

7230 CS 4,8 x 6,0 mm 14 cm 7230 CA 70° 4,0 mm 18 cm

7220 AS 3,7 x 4,8 mm 10 cm 7220 AA 0° 3,0 mm 14 cm

7220 BS 3,7 x 4,8 mm 10 cm 7220 BA 30° 3,0 mm 14 cm

7220 FS 3,7 x 4,8 mm 10 cm 7220 FA 45° 3,0 mm 14 cm

7220 CS 3,7 x 4,8 mm 10 cm 7220 CA 70° 3,0 mm 14 cm

7219 AS 3,5 x 4,7 mm 14 cm 7219 AA 0° 2,7 mm 18 cm

7219 BS 3,5 x 4,7 mm 14 cm 7219 BA 30° 2,7 mm 18 cm

7219 FS 3,5 x 4,7 mm 14 cm 7219 FA 45° 2,7 mm 18 cm

7219 CS 3,5 x 4,7 mm 14 cm 7219 CA 70° 2,7 mm 18 cm


24 Trattamento chirurgico endoscopico delle fistole rinoliquorali

Elevatore, bisturi e curette

1
/1

628702
660506

1
/1

660509 628712

1
/1

628714

479100 660500 660506 628702


628712–
628714

479100 Elevatore sec. COTTLE, doppio, semiaffilato 628702 Curette per antro, ovale verticale, piccola,
e smusso, graduato, lunghezza 20 cm lunghezza 19 cm
660500 Bisturi falcato, leggermente curvo, puntuto, 628712 Curette per seno frontale
lunghezza 18 cm sec. KUHN-BOLGER, curva 55°, ovale,
660506 Bisturi a lama rotonda, taglio verticale, affilata in avanti, lunghezza 19 cm
3,5 x 2,5 mm, lunghezza 18 cm 628714 Idem, curva 90º
660509 Bisturi a lama rotonda, angolato 45°,
Ø 2 mm, lunghezza 18 cm
Trattamento chirurgico endoscopico delle fistole rinoliquorali 25

Pinze RHINOFORCE® II sec. STAMMBERGER

651010 Pinza RHINOFORCE® II sec. STAMMBERGER,


morso a doppia coppa, apertura verticale,
curva 65° verso l’alto, coppa Ø 3 mm,
lunghezza operativa 12 cm
651010

651020 Idem, apertura orizzontale

Pinze a morso circolare sec. STAMMBERGER

651055

651055 Pinza a morso circolare sec. STAMMBERGER,


tagliente, per sfenoide, etmoide ed atresia coanale, Ø 3,5 mm,
lunghezza operativa 18 cm
651050 Idem, Ø 4,5 mm
651060 Pinza a morso circolare sec. STAMMBERGER,
tagliente, curva 65° verso l’alto, per seno frontale e recesso
frontale, Ø 3,5 mm, lunghezza operativa 17 cm

651065 Idem, Ø 4,5 mm

651061 Pinza a morso sec. STAMMBERGER,


punta ovoidale, a taglio circolare, direzione di taglio 90°,
morso Ø 3,5 mm, stelo curvo 65° verso l’alto, per seno
frontale e recesso frontale, lunghezza operativa 17 cm
651066 Idem, Ø 4,5 mm
26 Trattamento chirurgico endoscopico delle fistole rinoliquorali

Pinza a morso per seno frontale sec. HOSEMANN


con canale di irrigazione centrale

651503

651503 Pinza a morso per seno frontale sec. HOSEMANN,


curva 70° verso l’alto, sottile, morso Ø 3,5 mm, tagliente,
parte interna della pinza fissa, parte esterna della
pinza scorrevole, stelo Ø 2,5 mm, canale di irrigazione
centrale coassiale e attacco LUER-Lock coperto,
lunghezza operativa 13 cm
651504 Pinza tagliente per sfenoide sec. HOSEMANN,
retta, modello sottile, morso Ø 3,5 mm, tagliente,
parte interna della pinza fissa, parte esterna della
pinza scorrevole, stelo Ø 2,5 mm, canale di irrigazione
centrale coassiale e attacco LUER-Lock coperto,
lunghezza operativa 13 cm

Pinze nasali RHINOFORCE® II sec. BLAKESLEY

456000 B Pinza nasale RHINOFORCE® II


sec. BLAKESLEY, retta, misura 0,
lunghezza operativa 13 cm

456500 B Pinza nasale RHINOFORCE® II


456000 B
sec. BLAKESLEY-WILDE,
angolata 45° verso l’alto, misura 0,
lunghezza operativa 13 cm
Trattamento chirurgico endoscopico delle fistole rinoliquorali 27

Pinza nasale RHINOFORCE® II sec. BLAKESKEY/CASTELNUOVO


Stelo angolato 25° verso l’alto

456511 B

456511 B Pinza nasale RHINOFORCE® II


sec. BLAKESKEY/CASTELNUOVO,
stelo angolato 25° verso l’alto, morso 45° verso l'alto,
3,5 mm, misura 1, lunghezza operativa 13 cm

Pinze nasali RHINOFORCE® II sec. GRÜNWALD-HENKE

451000 B

451000 B Pinza nasale RHINOFORCE® II sec. GRÜNWALD-HENKE,


retta, tagliente, per un taglio liscio e delicato dei tessuti,
forma sec. BLAKESLEY, misura 0, larghezza morso 3 mm,
lunghezza operativa 13 cm

451500 B Idem, angolata 45° verso l’alto


28 Trattamento chirurgico endoscopico delle fistole rinoliquorali

Pinze nasali RHINOFORCE® II sec. BLAKESLEY/CASTELNUOVO


Stelo angolato 25° verso l’alto

456010 B

456009 B Pinza nasale RHINOFORCE® II


sec. BLAKESLEY-CASTELNUOVO,
stelo angolato 25° verso l’alto, morso retto,
larghezza 2,5 mm, lunghezza operativa 13 cm

456010 B Pinza nasale RHINOFORCE® II


sec. BLAKESLEY-CASTELNUOVO,
stelo angolato 25° verso l’alto, morso retto,
larghezza 3 mm, lunghezza operativa 13 cm

456509 B Idem, morso angolato 45° verso l’alto, larghezza 2,5 mm

456510 B Idem, morso angolato 45° verso l’alto, larghezza 3 mm

451010 B Pinza nasale RHINOFORCE® II sec. CASTELNUOVO,


stelo angolato 25° verso l’alto, tagliente, morso retto,
forma sec. BLAKESLEY, larghezza 3 mm,
lunghezza operativa 13 cm

451510 B Idem, morso angolato 45° verso l’alto


Trattamento chirurgico endoscopico delle fistole rinoliquorali 29

Pinze nasali SilCut®


Caratteristiche particolari:
 Feedback tattile dello strumento
 Brevettata trasmissione della forza
costante
 Forte resezione sotto preciso controllo
 Taglio esatto con piccole tolleranze
 Geometria di taglio speciale per prevenire lo|
scivolamento del tessuto
 Maggiore angolo di apertura
 Ganasce piatte
 Disponibile anche nel modello tagliente e|nel 456021
modello a taglio a morso retrogrado

456021 Pinza nasale SilCut® sec. GRÜNWALD-HENKE, retta, tagliente,


estrema forza di taglio, brevettata trasmissione della forza per una
presa e un’ablazione delicate dei tessuti, della cartilagine e delle
lamelle ossee, nuovo design dell'impugnatura ergonomico,
forma sec. BLAKESLEY, dimensione 1, lunghezza operativa 13|cm
456521 Idem, curva 45° verso l’alto

451020 Pinza nasale SilCut® sec. GRÜNWALD-HENKE, retta, tagliente,


estrema forza di taglio, brevettata trasmissione della forza per un
taglio delicato, nuovo design dell'impugnatura ergonomico,
forma sec. BLAKESLEY, dimensione|0, lunghezza operativa 13 cm
451021 Idem, dimensione 1

451520 Pinza nasale SilCut® sec. GRÜNWALD-HENKE, curva 45° verso l'alto,
tagliente, estrema forza di taglio, brevettata trasmissione della forza per
un taglio delicato, nuovo design dell'impugnatura ergonomico,
forma sec. BLAKESLEY, dimensione 0, lunghezza operativa|13|cm
451521 Idem, dimensione 1

459151 Pinza per antro SilCut® sec. STAMMBERGER, estrema forza di taglio,
brevettata trasmissione della forza per un taglio delicato, nuovo design
dell’impugnatura ergonomico,tagliente verso il basso ed in avanti a destr,
lunghezza operativa 10|cm
459152 Idem, tagliente verso il basso ed in avanti a sinistra

459161 Pinza per antro SilCut® sec. CASTELNUOVO, tagliente in avanti e verso
l’alto a destra, camicia curva distalmente a destra, lunghezza operativa 10 cm
459162 Idem, tagliente in avanti e verso l’alto a sinistra,
camicia curva distalmente a sinistra

452011 Pinza nasale SilCut® sec. MACKAY-GRÜNWALD, retta, tagliente,


estrema forza di taglio, brevettata trasmissione della forza per un
taglio delicato, nuovo design dell'impugnatura ergonomico,
dimensione 1, 8 x 3 mm, lunghezza operativa 13|cm
452021 Pinza nasale SilCut®, retta, tagliente, estrema forza di|taglio,
brevettata trasmissione della forza per un taglio delicato,
nuovo design dell'impugnatura ergonomico, larghezza taglio 1,5 mm,
lunghezza operativa 13|cm
452031 Idem, ganasce 15° angolate verso l'alto
30 Trattamento chirurgico endoscopico delle fistole rinoliquorali

Forbici nasali RHINOFORCE® II

449211–
449213

449211 Forbici nasali RHINOFORCE® II,


rette, modello piccolo, lunghezza taglio 10 mm,
lunghezza operativa 13 cm
449212 Idem, curve a destra

449213 Idem, curve a sinistra

Pinze nasali RHINOFORCE® II miniaturizzati

452831

452831 Pinza nasale RHINOFORCE® II miniaturizzata,


morso piatto extra sottile, tagliente, per un taglio
delicato dei tessuti, stelo retto, morso retto,
larghezza taglio 1,5 mm, lunghezza operativa 13 cm

452832 Idem, morso angolato 45° verso l’alto

452833 Idem, stelo curvo 30° verso l’alto

452834 Idem, stelo curvo 30° verso l’alto,


morso angolato 45° verso l’alto
Trattamento chirurgico endoscopico delle fistole rinoliquorali 31

Pinze nasali RHINOFORCE® II miniaturizzate sec. CASTELNUOVO

452841

452841 Pinza nasale RHINOFORCE® II miniaturizzata


sec. CASTELNUOVO, morso piatto extra sottile,
tagliente, per un taglio delicato dei tessuti,
curva 65° verso l’alto, apertura retrograda,
larghezza taglio 1,5 mm, lunghezza operativa 13 cm

452841 L Idem, stelo curvo 65° verso l’alto, apertura a sinistra

452841 R Idem, stelo curvo 65° verso l’alto, apertura a destra

Pinze da presa per seni mascellari sec. HEUWIESER

653000

653000 Pinza da presa per seni mascellari


sec. HEUWIESER, ganasce curve verso il basso,
ganascia fissa curva 90°, ganascia mobile
con apertura retrograda fino a 120°,
lunghezza operativa 10 cm

653005 Pinza da presa per seni mascellari


sec. HEUWIESER, con arco extra lungo per il
recesso alveolare anteriore, ganascia fissa
curva a 115° verso il basso, ganascia mobile
con apertura retrograda fino a 140°,
lunghezza operativa 10 cm
32 Trattamento chirurgico endoscopico delle fistole rinoliquorali

Pinza tagliente per sfenoide sec. CASTELNUOVO

615015 615025

615015 Pinza tagliente per sfenoide 615025 Pinza tagliente per sfenoide
sec. CASTELNUOVO, rigida, stelo orientabile sec. CASTELNUOVO, fissa, angolata 30°
i verso l’alto, taglio anterogrado verso l’alto,
65°, tagliente verso l’alto e in avanti,
morso 3,5 x 3,7 mm, morso fisso extra-sottile, ganascia fissa extra piatta, morso 2 x 2 mm,
lunghezza operativa 11 cm lunghezza operativa 11 cm

Pinza RHINOFORCE® II sec. PARSONS

459040

459040 Pinza RHINOFORCE® II sec. PARSONS,


per uncinectomia parziale, tagliente a morso retrogrado
verso l’alto, morso a estremità rotonda, Ø 2,5 mm,
lunghezza operativa 10 cm

Pinza tagliente sec. OSTRUM

459097 Pinza tagliente sec. OSTRUM,


per bambini, per uncinectomia,
a morso retrogrado,
stelo orientabile a 360°,
con vite di fissaggio, 459097
leggermente curvo verso il basso,
morso 2,3 x 4 mm,
lunghezza operativa 9 cm
Trattamento chirurgico endoscopico delle fistole rinoliquorali 33

Pinze sec. STAMMBERGER

459052

459051 Pinza sec. STAMMBERGER,


tagliente verso il basso ed in avanti a destra,
lunghezza operativa 10 cm

459052 Idem, tagliente verso il basso ed in avanti a sinistra

Micropinza bipolare nasale TAKE-APART® sec. CASTELNUOVO


bipolare

462020

462020 Micropinza bipolare nasale TAKE-APART®


sec. CASTELNUOVO, larghezza ganasce 2 mm,
i angolate distalmente 45°, lunghezza operativa 14 cm
comprendente:
26284 HM Impugnatura bipolare ad anello
TAKE-APART®
462010 Camicia esterna
462011 Camicia interna
462021 Inserto operativo pinza
34 Trattamento chirurgico endoscopico delle fistole rinoliquorali

Strumento doppio di posizionamento sec. CASTELNUOVO


Strumento doppio sec. CASTELNUOVO

629820

629820 Strumento doppio, per seno mascellare,


estremità sferiche Ø 1,2 e 2 mm, lunghezza 19 cm

629822

629822 Doppio posizionatore sec. CASTELNUOVO,


curvo / doppio-curvo, con quattro punte, lunghezza 22 cm
i

629823

629823 Strumento doppio di posizionamento sec. CASTELNUOVO,


retto/curvo 60°, con 4 sporgenze, lunghezza 22 cm
i

629824

629824 Strumento doppio sec. CASTELNUOVO,


curvo, per seno frontale e base cranica anteriore,
estremità smusse, lunghezza 22 cm
Trattamento chirurgico endoscopico delle fistole rinoliquorali 35

Elevatore doppio sec. CASTELNUOVO e Dissettore-aspiratore sec. CASTELNUOVO

28164 EA Elevatore doppio sec. CASTELNUOVO,


semiaffilato e smusso, lunghezza 26 cm

28164 EB Idem, estremità angolata a paletta, semiaffilata,


l’estremità smussa leggermente curva

28164 EC Idem, estremità smussa curva a gomito,


l’estremità semiaffilata leggermente curva, graduato

474015 Elevatore di aspirazione sec. CASTELNUOVO,


punta piatta 5 x 1,8 mm, apertura laterale di aspirazione,
a baionetta, con piastra di presa, lunghezza 21 cm

474016 Idem, punta piatta 3 x 1,8 mm

474017 Dissettore-aspiratore sec. CASTELNUOVO,


i a doppia curvatura, 5 x 1,8 mm, lunghezza 21 cm

474018 Idem, a doppia curvatura, 3 x 1,8 mm


i
36 Trattamento chirurgico endoscopico delle fistole rinoliquorali

Pinza sec. STRÜMPEL

634825 A

634825 A Pinza sec. STRÜMPEL,


morso ovale e fenestrato, angolata 45° verso l’alto,
larghezza 2,5 mm, lunghezza operativa 12,5 cm

Pinze

663239 Pinza, retta, tagliente, morso ovale


e fenestrato, larghezza 2,5 mm,
lunghezza operativa 18 cm

663239

663217 Pinza, angolata 45° verso l’alto,


extra tagliente, morso ovale
fenestrato, larghezza 1,5 mm,
lunghezza operativa 18 cm, 663217
codice colore: impugnatura blu
Trattamento chirurgico endoscopico delle fistole rinoliquorali 37

Pinze nasale RHINOFORCE® II

28164 UA

28164 UA Pinza nasale RHINOFORCE® II,


con ganasce appiattite extra sottili, tagliente,
per un taglio delicato dei tessuti,
larghezza taglio 1,5 mm, camicia retta,
morso retto, lunghezza operativa 18 cm

28164 UB Idem, per un taglio non aggressivo per il tessuto,


ganasce angolate 45° verso l’alto

28164 UE Idem, con ganasce appiattite extra fini, tagliente da


parte a parte, per un taglio non aggressivo per il tessuto,
ganasce angolate 45° verso il basso

Forbici

663300 Forbici, rette,


lunghezza operativa 18 cm

663301 Forbici, rette, delicate,


lunghezza operativa 18 cm 663300

663302 Forbici, rette, extra delicate,


lunghezza operativa 18 cm
663304 Idem, curve a destra

663305 Idem, curve a sinistra

663307 Idem, angolate 45° verso l’alto

663327 Forbici, angolate 45° verso l’alto,


delicate, stelo girevole 360°,
lunghezza operativa 18 cm
663327
38 Trattamento chirurgico endoscopico delle fistole rinoliquorali

Curettes e dissettori

28164 KA Curette, a cucchiaio, rotonda, leggermente angolata,


misura 1 mm, impugnatura rotonda, lunghezza 23 cm
28164 KB Curette sec. CAPPABIANCA-de DIVITIIS, a cucchiaio, rotonda,
leggermente angolata, misura 2 mm, impugnatura rotonda,
lunghezza 23 cm
28164 KF Curette, a cucchiaio, rotonda, molto angolata, misura 2 mm,
impugnatura rotonda, lunghezza 23 cm

28164 KG Idem, misura 3 mm

28164 RN Curette ad anello sec. CAPPABIANCA-de DIVITIIS, filo rotondo,


Ø interno 3 mm, punta angolata 45°, con impugnatura rotonda,
lunghezza 25 cm
28164 RE Idem, malleabile
28164 RO Curette ad anello sec. CAPPABIANCA-de DIVITIIS, filo rotondo,
Ø interno 5 mm, punta angolata 45°, impugnatura rotonda,
lunghezza 25 cm
28164 RJ Idem, malleabile

28164 RI Curette ad anello sec. CAPPABIANCA-de DIVITIIS, filo rotondo,


Ø interno 3 mm, punta angolata 90°, impugnatura rotonda, lunghezza 25 cm
28164 RG Idem, Ø interno 5 mm

28164 RB Curette ad anello sec. CAPPABIANCA-de DIVITIIS, filo rotondo,


Ø interno 3 mm, estremità della camicia curva lateralmente,
impugnatura rotonda, lunghezza 25 cm
28164 RD Curette ad anello sec. CAPPABIANCA-de DIVITIIS, filo rotondo,
Ø interno 5 mm, estremità della camicia curva 90° lateralmente,
impugnatura rotonda, lunghezza 25 cm
28164 RW Idem, Ø interno 7 mm
28164 RR Curette sec. CAPPABIANCA-de DIVITIIS, smussa, a staffa,
con impugnatura rotonda, lunghezza 25 cm

28164 DA Dissettore, affilato, punta angolata 45°, spatola rotonda,


con impugnatura rotonda, misura 2 mm, lunghezza 23 cm
28164 DB Idem, misura 3 mm

28164 DF Dissettore, affilato, punta angolata 15°, spatola appiattita e lunga,


con impugnatura rotonda, misura 1,5 mm, lunghezza 23 cm
28164 DS Dissettore, affilato, punta angolata 15°, spatola leggermente curva,
con impugnatura rotonda, misura 2 mm, lunghezza 23 cm
28164 DM Dissettore, affilato, punta retta, spatola leggermente curva,
con impugnatura rotonda, misura 3 mm, lunghezza 23 cm
Trattamento chirurgico endoscopico delle fistole rinoliquorali 39

Scalpello sec. de DIVITIIS-CAPPABIANCA


Bisturi a lama rotonda

28164 M Scalpello sec. de DIVITIIS-CAPPABIANCA,


con lama estraibile,
composto da:
28164 MA Impugnatura
28164 MB Camicia esterna
28164 MC Micro-bisturi, puntuto

28164 KK Scalpello sec. de DIVITIIS-CAPPABIANCA,


con lama estraibile,
composto da:
28164 MA Impugnatura
28164 MB Camicia esterna
28164 MS Micro-bisturi, falcato

28164 MP Bisturi a lama rotonda, verticale, ovale,


con impugnatura rotonda, 3,5 x 2,5 mm,
lunghezza 25 cm

Curettes di aspirazione sec. CAPPABIANCA-de DIVITIIS


Curettes di aspirazione con cestello sec. CAPPABIANCA-de DIVITIIS
Enucleatori sec. de DIVITIIS-CAPPABIANCA

28164 RSB

28164 RSB Curette di aspirazione sec. CAPPABIANCA-de DIVITIIS,


smussa, Ø interno 5 mm, punta angolata 45°, LUER,
lunghezza 25 cm
28164 RSC Idem, Ø interno 7 mm

28164 RT Curette di aspirazione con cestello


sec. CAPPABIANCA-de DIVITIIS, rotonda, misura 5 mm,
inserto tubo girevole, LUER, lunghezza 25 cm
28164 RU Idem, misura 6,5 mm

28164 HKL Enucleatore sec. de DIVITIIS-CAPPABIANCA,


curvo verso sinistra, larghezza 2,5 mm,
diametro 0,5 mm, lunghezza 25 cm
28164 HKR Enucleatore sec. de DIVITIIS-CAPPABIANCA,
curvo verso destra, larghezza 2,5 mm,
diametro 0,5 mm, lunghezza 25 cm
40 Trattamento chirurgico endoscopico delle fistole rinoliquorali

Uncino sec. CASTELNUOVO


Aspiratore sec. CASTELNUOVO

28164 H

28164 H Uncino sec. CASTELNUOVO, 90°, smusso,


con impugnatura rotonda, lunghezza 25 cm

28164 X

28164 X Aspiratore sec. CASTELNUOVO, Ø 2 mm,


malleabile, aperture laterali per aspirazione,
lunghezza operativa 25 cm

Sistema a filtro azzurro alla fluoresceina

201000 32

201000 32 Sistema a filtro azzurro alla fluoresceina per la diagnosi a


fluorescenza, con due filtri azzurri integrati di diverse caratteristiche
spettrali inseribili e passaggio supplementare per illuminazione
normale, per impiego con fonti a luce fredda KARL STORZ e cavo
luce a fibre ottiche. Per questo sistema si raccomanda l’impiego
del filtro di blocco alla fluoresceina 20 1000 33

201000 33

20 1000 33 Filtro di blocco alla fluoresceina per impiego con sistema per
filtro azzurro alla fluoresceina 20 1000 32 e sistemi ottici HOPKINS®
della serie 7200/7210/7230, per l’osservazione visuale o per
collegamento alle telecamere KARL STORZ Endovision
Trattamento chirurgico endoscopico delle fistole rinoliquorali 41

Irrigatori e aspiratori

586125-586130 586225-586230 586145 586146

586125 Irrigatore sec. v. EICKEN, LUER-Lock, 586145 Aspiratore sec. v. EICKEN-CASTELNUOVO,


curva lunga, malleabile, piastra di presa LUER-Lock, a forma di S leggermente curvo,
scanalata, Ø esterno 2,5 mm, malleabile, piastra di presa scanalata,
lunghezza 12,5 cm Ø esterno 2,5 mm, lunghezza 12,5 cm
586130 Idem, Ø esterno 3 mm 586146 Idem, a forma di S molto curvo

586225 Irrigatore sec. v. EICKEN, LUER-Lock,


curva corta, Ø esterno 2,5 mm,
lunghezza 12,5 cm
586230 Idem, Ø esterno 3 mm
42 Trattamento chirurgico endoscopico delle fistole rinoliquorali

Aspiratori

722830

649183

649182 BU
649180 N

662882
662883

662885

662886

722830 Aspiratore, curvo a gomito, con piastra di 662882 Aspiratore sec. FRANK-PASQUINI,
presa e foro interruzione suzione, LUER-Lock, curvo a gomito, punta curva verso l’alto,
Ø esterno 3 mm, lunghezza operativa 14 cm estremità sferica, con piastra di presa e
649180 N Aspiratore sec. FERGUSON-CASTELNUOVO, foro interruttore suzione, LUER, Ø 2,4 mm,
senza foro interruttore, con mandrino, LUER, lunghezza operativa 13 cm
Ø 2 mm, lunghezza operativa 15 cm 662883 Idem, punta curva verso il basso
649182 BU Aspiratore sec. FERGUSON-CASTELNUOVO, 662885 Aspiratore sec. FRANK-PASQUINI,
con foro interruttore suzione e mandrino, curvo a gomito, punta curva verso l’alto,
con marcature della distanza, estremità sferica, con piastra di presa e foro
con apertura laterale in basso, Ø 2,5 mm, interruttore suzione, LUER, Ø 3 mm,
lunghezza operativa 15 cm lunghezza operativa 13 cm
649183 Aspiratore sec. FERGUSON, 662886 Idem, punta curva verso il basso
foro interruttore suzione e mandrino, LUER,
10 Charr., lunghezza operativa 15 cm
Trattamento chirurgico endoscopico delle fistole rinoliquorali 43

Impugnatura portalama, lama bisturi, raspatorium, uncino e dilatatore


Sonda per condotto lacrimale sec. BOWMAN
Sonda a fibre ottiche

660512

660515

660521

748000 208215 660521 634840 745900 496 V

748000 Impugnatura portalama, fig. 7, 634840 Sonda per condotto lacrimale


lunghezza 16,5 cm, sec. BOWMAN, lunghezza 13 cm,
per lame 208010 – 15, 208210 – 15 composta da:
208215 Lama bisturi, fig. 15, sterile, 745830 Sonda, misura 0000 – 000
confezione da 100 pezzi 745800 Sonda, misura 00 – 0
745802 Sonda, misura 1 – 2
660512 Raspatorium, curvo a destra,
lunghezza 18 cm 496 V Sonda a fibre ottiche, per localizzazione
diafanoscopica delle vie lacrimali e di fistole,
660515 Idem, curvo a sinistra estremità distale Ø 0,5 mm, sterile,
660521 Uncino, 90°, smusso, lunghezza 18 cm monouso, per impiego con cavo luce a fibre
745900 Dilatatore sec. WILDER, ottiche 495 NL, confezione da 3 pezzi
per dotto salivare, lunghezza 11 cm
44 Trattamento chirurgico endoscopico delle fistole rinoliquorali

UNIDRIVE® ENT SCB®


La soluzione high-end: confort in sala operatoria

Una centralina – sei funzioni: Caratteristiche particolari:


 sistema shaver per la chirurgia dei seni
 Selezione facile delle funzione operative grazie
paranasali e della base cranica anteirore
 frese sinusali
al schermo a colori touch screen
 trapano INTRA per seni nasali  Elementi di commando chiaramente definiti
 trapano intranasale  Impostazione della lingua preferita
sec. STAMMBERGER-SACHSE  Il sistema memorizza i parametri impostati
 microseghe nell’ultimo intervento
 dermotomi  Eventuali errori vengono automaticamente
evidenziati nel testo
Trattamento chirurgico endoscopico delle fistole rinoliquorali 45

UNIDRIVE® ENT SCB®

Regime costante
 Il microprocessore regola il regime di rotazione
 I valori preimpostati rimangono costanti durante tutto il tempo di funzionamento
 Il regime di rotazione può essere regolato in modo continuo
 Regime massimo di rotazione preimpostabile

Pompa integrata
 La velocità di irrigazione viene regolata da microprocessore
 Flusso omogeneo
 Attacco semplice e rapido dei tubi di irrigazione
 La potenza di irrigazione può essere regolata dalla zona sterile tramite interruttore a pedale
 Potenza di irrigazione tra 6 - 125 ml/min

Due attacchi motore


 Collegamento contemporaneo di due motori
 L’attacco attivo può essere commutato dalla zona sterile tramite interruttore a pedale

Argomenti a favore dei due sistemi a motore

Risparmio di tempo
 Si possono collegare contemporaneamente 2 motori
 quindi durante l'intervento chirurgico vengono evitati inserimenti e disinserimenti di cavi
 Visualizzazione automatica di eventuali codici di errori
 quindi nella sala operatoria si evita dispendio di tempo alla ricerca di errori
 Possibilità di rilevare o modificare esattamente la potenza del motore
 I parametri impostati possono essere salvati
 Dopo ogni intervento, i valori del regime di rotazione e della velocità di irrigazione devono essere
impostati nuovamente
 Attacco semplice e rapido dei tubi di irrigazione alla pompa

Alleggerimento per il personale in sala operatoria


 Notevole riduzione dei tempi di preparazione operatoria grazie a standardizzazione
 La potenza dei giri motore e della velocità di irrigazione della pompa possono essere regolati
con interruttore a pedale
 Facile da usare grazie a chiara lettura e ottimale selezione delle funzioni
 Il personale può impiegare il tempo risparmiato per svolgere altre mansioni
 L’operatore può controllare diverse funzioni dalla zona sterile tramite interruttore a pedale

Risparmio finanziario
 Sei funzioni in un unico apparecchio
 La maggioranza delle lame shaver e delle frese sono disponibili anche nella versione riutilizzabile
 possibilità di un trattamento igienicamente perfetto
 Il micromotore EC è compatibile con diversi manipoli INTRA
46 Trattamento chirurgico endoscopico delle fistole rinoliquorali

UNIDRIVE® ENT SCB®

Caratteristiche tecniche in comune dei sistemi

Modalità Impugnatura Velocità


del motore
(max.) min-1

Modalità shaver
Modalità operativa: oscillazione
Max. numero di giri (min-1): con manipolo Micro Shaver 40 7110 35 3,000*
con manipolo Shaver seni paranasali 40 711039 7,000*
con manipolo Shaver DrillCut-X 40 711040 7,000*

Modalità fresa per seni nasali


Modalità operativa: rotante
Max. numero di giri (min-1): con manipolo Shaver DrillCut-X 407110 40 12,000

Modalità fresa
Modalità operativa: rotazione sinistrorsa o destrorsa
Max. numero di giri (min-1): con micromotore EC 20 7110 32 40,000
e cavo di connessione 207110 72

Modalità microsega
Max. numero di giri (min-1): con micromotore EC 20 711032 20,000
e cavo di connessione 207110 72

Modalità manipolo intranasale


Max. numero di giri (min-1): con micromotore EC 20 711032 60,000
e cavo di connessione 207110 72

Modalità dermotomo
Max. numero di giri (min-1): con micromotore EC 20 7110 32 8,000
e cavo di connessione 207110 72
* Viene consigliato un regime di rotazione di ca. 3.000 giri/min, perché il rapporto tra potenza e aspirazione in questo caso risulta
essere il più efficace.

Alimentazione: 100–120, 230–240 VAC, 50/60 Hz

Dimensioni: 304 x 164 x 263 mm


(l x h x p)

Due uscite per collegamento in parallelo di due motori


Pompa di irrigazione integrata
Portata: 6-125 ml/min, regolabile su 8 livelli

Touch Screen: 6.4" / 300 cd/m2

Peso: 6.1 kg

Certificazione: IEC 60-1 CE acc. to MDD

Lingue: inglese, francese, tedesco, spagnolo,


selezionabili italiano, portoghese, neogreco, turco
Trattamento chirurgico endoscopico delle fistole rinoliquorali 47

UNIDRIVE® ENT SCB®

20 7116 20-1

40 7116 01-1 UNIDRIVE® ENT SCB®


costituito da:
®
20 7116 20-1 Unità di controllo UNIDRIVE ENT
100|– 240|VAC, 50/60|Hz
400 A Cavo di alimentazion
20 0126 30 Pedaliera doppia, a due stadi,
con funzione proporzionale
20 7116 40 Set di tubi flessibili per irrigazione, sterilizzabil
20 7116 21 Set di clip, per uso con set di tubi 20 7116 40
20 0901 70 Cavo di collegamento SCB®, lunghezza 100 cm

Accessori:
20711032 Micromotore EC ad alto rendimento

20711072 Cavo di connessione,


per collegare il micromotore EC ad alto rendimento
20 7110 32 all’unità di controllo

280052 B Spray universale, flacone da 500 ml,


per impiego con 280052|C
–|SOSTANZA PERICOLOSA – UN 1950
280052 C Diffusore, per spray universale 280052 B
031131-10* Set di tubi, per irrigazione, monouso, sterili,
confezione da 10 pezzi

* mtp medical technical promotion gmbh,


Take-Off Gewerbepark 46, D-78579 Neuhausen ob Eck, Germania
48 Trattamento chirurgico endoscopico delle fistole rinoliquorali

UNIDRIVE® ENT SCB® Pedaliera a due pedali Set tubi in silicone


Componenti del sistema

20 0126 30 20 7116 40

UNIDRIVE® ENT

LATO UNITÀ

LATO PAZIENTE

Micromotore EC Manipolo DrillCut-X, Manipolo Shaver angolato 90°, Manipolo Micro Shaver, retto,
con cavo di connessione canale coassiale integrato per con cavo di connessione con motore e cavo di connessione
aspirazione e irrigazione, integrato
con cavo connessione integrato

20 7110 32 40 7110 39
20 7110 72 40 7110 40 20 7110 70 40 7110 35

Manipolo angolato extralungo, Lama Shaver, retta Lama Shaver, retta


con attacco INTRA

252475 - 252495 41201 KN 40201 KN

Manipolo intranasale, Lama Shaver, curva Lama Shaver, curva


con attacco INTRA

660000 41302 KN 40302 KN

Microsega Fresa sinusale

254000 - 254300 41305 DN

Dermotomo

253000 - 253300
Trattamento chirurgico endoscopico delle fistole rinoliquorali 49

Manipolo Shaver

Caratteristiche:
 Suzione molto efficace
 Azione delicata
 Taglia i tessuti senza strapparli, pertanto meno rischi di sanguinamento
 Lama Shaver orientabile a 360°
 Stelo esterno della lama graduato
 Manipoli totalmente autoclavabili
 Per utilizzo con lame Shaver per seni paranasali e frese sinusali

Manipolo Shaver DrillCut-X sec. STAMMBERGER-CASTELNUOVO

Manipolo DrillCut-X cod. 40 7110 40


 Impugnatura ergonomica ed angolata, si adatta ad ogni mano
in modo ideale
 Modalità operativa oscillante per lame shaver.
Regime max. 7.000 giri/min.
 Modalità operativa rotante per manipoli per seni nasali.
Regime max. 12.000 giri/min.
 Motore molto potente, idoneo anche per l’asportazione dei
materiali più duri
 Funzionamento silenzioso, basso livello di vibrazioni
 Lama dello shaver orientabile 360°
 Vasta scelta di lame shaver
 Fissaggio possibile delle lame shaver con LOCK
 Canale di aspirazione centrale retto
 L’irrigazione integrata evita eventuali ostruzioni
 Trattamento igienicamente perfetto
(possibile pulizia in lavaferri e autoclavabile fino a 134°C)

40 7110 40 Manipolo Shaver DrillCut-X sec. STAMMBERGER-CASTELNUOVO,


cavo di connessione integrato, per UNIDRIVE® ENT SCB®
50 Trattamento chirurgico endoscopico delle fistole rinoliquorali

Lame shaver, rette


per chirurgia dei seni paranasali e della base cranica

Per impiego con manipolo shaver DrillCut-X™

41201 KSA

Lame shaver, rette, sterilizzabili

per impiego con


Lama shaver
Visione
40 7110 40 “tagliente/aspirante”,
dettagliata
Manipolo DrillCut-X™ lunghezza 12 cm

profilo di taglio dentato, Ø 4 mm,


41201 KN
codice colore: blu-rosso

profilo di taglio dentato doppio,


41201 KK
Ø 4 mm, codice colore: blu-giallo

profilo di taglio concavo,


41201 GN finestra di taglio ovale, Ø 4 mm,
codice colore: blu-verde

profilo di taglio concavo, finestra


41201 LN di taglio rettangolare, Ø 4 mm,
codice colore: blu-nero

profilo di taglio retto, Ø 4 mm,


41201 SN
codice colore: blu-blu

profilo di taglio dentato, Ø 3 mm,


41201 KSA
codice colore: blu-rosso

profilo di taglio dentato doppio,


41201 KKSA
Ø 3 mm, codice colore: blu-giallo

profilo di taglio concavo, finestra


41201 LSA di taglio rettangolare, Ø 3 mm,
codice colore: blu-nero
Trattamento chirurgico endoscopico delle fistole rinoliquorali 51

Lame shaver, curve


per chirurgia dei seni paranasali e della base cranica

Per impiego con manipolo shaver DrillCut-X™

41204 KKBA

Lame shaver, angolate 35°/40°, sterilizzabili

per impiego con


Lama shaver
Visione
40 7110 40 “tagliente/aspirante”,
dettagliata
Manipolo DrillCut-X™ lunghezza 12 cm

angolata 35°, profilo di taglio


41202 KN dentato retrogrado, Ø 4 mm,
codice colore: blu-rosso

angolata 40°, profilo di taglio dentato


41204 KKF doppio anterogrado, Ø 4 mm,
codice colore: blu-giallo

angolata 40°, profilo di taglio


41204 KKB dentato doppio retrogrado, Ø 4 mm,
codice colore: blu-giallo

angolata 40°, profilo di taglio dentato


41204 KKFA doppio anterogrado, Ø 3 mm,
codice colore: blu-giallo

angolata 40°, profilo di taglio


41204 KKBA dentato doppio retrogrado, Ø 3 mm,
codice colore: blu-giallo
52 Trattamento chirurgico endoscopico delle fistole rinoliquorali

Lame shaver, curve


per chirurgia dei seni paranasali e della base cranica

Per impiego con manipolo shaver DrillCut-X™

41203 KKBA

Lame shaver, angolate 65°, sterilizzabili

per impiego con


Lama shaver
Visione
40 7110 40 “tagliente/aspirante”,
dettagliata
Manipolo DrillCut-X™ lunghezza 12 cm

angolata 65°, profilo di taglio


41203 KNF dentato anterogrado Ø 4 mm,
codice colore: blu-rosso

angolata 65°, profilo di taglio


41203 KNB dentato retrogrado, Ø 4 mm,
codice colore: blu-rosso

angolata 65°, profilo di taglio dentato


41203 KKF doppio anterogrado, Ø 4 mm,
codice colore: blu-giallo

angolata 65°, profilo di taglio


41203 KKB dentato doppio retrogrado, Ø 4 mm,
codice colore: blu-giallo

angolata 65°, profilo di taglio dentato


41203 KKFA doppio anterogrado, Ø 3 mm,
codice colore: blu-giallo

angolata 65°, profilo di taglio


41203 KKBA dentato doppio retrogrado, Ø 3 mm,
codice colore: blu-giallo

angolata 65°, profilo di taglio dentato


41203 GNF anterogrado, finestra di taglio ovale,
Ø 4 mm, lunghezza 12 cm,
codice colore: blu-verde

angolata 65°, profilo di taglio


41203 GNB dentato retrogrado, finestra di
taglio ovale, Ø 4 mm,
codice colore: blu-verde
Trattamento chirurgico endoscopico delle fistole rinoliquorali 53

Lame shaver, rette


per chirurgia dei seni paranasali e della base cranica

Per impiego con manipolo shaver DrillCut-X™

41301 KKSA

Lame shaver, rette, sterili, monouso , confezione da 5 pezzi

per impiego con


Lama shaver
Visione
40 7110 40 “tagliente/aspirante”,
dettagliata
Manipolo DrillCut-X™ lunghezza 12 cm

profilo di taglio dentato, Ø 4 mm,


41301 KN
codice colore: blu-rosso

profilo di taglio dentato doppio,


41301 KK Ø 4 mm,
codice colore: blu-giallo

profilo di taglio concavo,


41301 GN finestra di taglio ovale, Ø 4 mm,
codice colore: blu-verde

profilo di taglio concavo, finestra


41301 LN di taglio rettangolare, Ø 4 mm,
codice colore: blu-nero

profilo di taglio retto, Ø 4 mm,


41301 SN
codice colore: blu-blu

profilo di taglio dentato, Ø 3 mm,


41301 KSA
codice colore: blu-rosso

profilo di taglio dentato doppio,


41301 KKSA Ø 3 mm,
codice colore: blu-giallo

profilo di taglio concavo, finestra


41301 LSA di taglio rettangolare, Ø 3 mm,
codice colore: blu-nero
54 Trattamento chirurgico endoscopico delle fistole rinoliquorali

Lame shaver, curve


per chirurgia dei seni paranasali e della base cranica

Per impiego con manipolo shaver DrillCut-X™

41304 KKBA

Lame shaver, angolate 35°/40°, monouso , sterili, confezione da 5 pezzi

per impiego con


Lama shaver
Visione
40 7110 40 “tagliente/aspirante”,
dettagliata
Manipolo DrillCut-X™ lunghezza 12 cm

angolata 35°, profilo di taglio


41302 KN dentato retrogrado, Ø 4 mm,
codice colore: blu-rosso

angolata 40°, profilo di taglio dentato


41304 KKF doppio anterogrado, Ø 4 mm,
codice colore: blu-giallo

angolata 40°, profilo di taglio


41304 KKB dentato doppio retrogrado, Ø 4 mm,
codice colore: blu-giallo

angolata 40°, profilo di taglio dentato


41304 KKFA doppio anterogrado, Ø 3 mm,
codice colore: blu-giallo

angolata 40°, profilo di taglio


41304 KKBA dentato doppio retrogrado, Ø 3 mm,
codice colore: blu-giallo
Trattamento chirurgico endoscopico delle fistole rinoliquorali 55

Lame shaver, curve


per chirurgia dei seni paranasali e della base cranica

Per impiego con manipolo shaver DrillCut-X™

41303 KKBA

Lame shaver, angolate 65°, monouso , sterili, confezione da 5 pezzi

per impiego con


Lama shaver
Visione
40 7110 40 “tagliente/aspirante”,
dettagliata
Manipolo DrillCut-X™ lunghezza 12 cm

angolata 65°, profilo di taglio


41303 KNF dentato anterogrado, Ø 4 mm,
codice colore: blu-rosso

angolata 65°, profilo di taglio


41303 KNB dentato retrogrado, Ø 4 mm,
codice colore: blu-rosso

angolata 65°, profilo di taglio dentato


41303 KKF doppio anterogrado, Ø 4 mm,
codice colore: blu-giallo

angolata 65°, profilo di taglio


41303 KKB dentato doppio retrogrado, Ø 4 mm,
codice colore: blu-giallo

angolata 65°, profilo di taglio dentato


41303 KKFA doppio anterogrado, Ø 3 mm,
codice colore: blu-giallo

angolata 65°, profilo di taglio


41303 KKBA dentato doppio retrogrado, Ø 3 mm,
codice colore: blu-giallo

angolata 65°, profilo di taglio dentato


anterogrado, finestra di taglio ovale,
41303 GNF Ø 4 mm, lunghezza 12 cm,
codice colore: blu-verde

angolata 65°, profilo di taglio


dentato retrogrado, finestra di
41303 GNB taglio ovale, Ø 4 mm,
codice colore: blu-verde
56 Trattamento chirurgico endoscopico delle fistole rinoliquorali

Frese curve per seni nasali


per chirurgia dei seni paranasali e della base cranica

Per impiego con manipolo shaver DrillCut-X™

41303 DT

Manipoli per seni nasali, angolati 70°/55°/40°/15°, monouso , sterili, confezione da 5 pezzi

per impiego con


Visione Manipoli per seni nasali
dettagliata 40 7110 40 lunghezza 12 cm
Manipolo DrillCut-X™

angolata 40°, cilindrica,


41304 W fresa Ø 3 mm,
camicia Ø 4 mm,
codice colore: rosso-blu

angolata 55°, cilindrica,


41303 WN fresa Ø 3,6 mm, camicia Ø 4 mm,
codice colore: rosso-blu

angolata 15°, fresa rotonda,


41305 RN fresa Ø 4 mm, camicia Ø 4 mm,
codice colore: rosso-nero

angolata 15°, testina diamantata,


41305 DN fresa Ø 3 mm, camicia Ø 4 mm,
codice colore: rosso-giallo

angolata 15°, testina diamantata,


41305 D fresa Ø 5 mm, camicia Ø 4 mm,
codice colore: rosso-giallo

angolata 40°, testina diamantata,


41305 DW fresa Ø 5 mm, camicia Ø 4 mm,
codice colore: rosso-giallo

angolata 70°, testina diamantata,


41303 DT fresa Ø 3,6 mm, camicia Ø 4 mm,
codice colore: rosso-giallo
Trattamento chirurgico endoscopico delle fistole rinoliquorali 57

Manipolo INTRA per sistema motore


per la chirurgia dell’etmoide e della base cranica

252479 Manipolo INTRA, angolato, sottile, extra lungo,


18 cm, per impiego con frese lunghe da 12,5 cm
a stelo liscio, rapporto trasmissione 1:1
(40.000 giri/min.)
252479
280052 Spray universale, per pulizia e lubrificazione
veloce, facile e accurata dei manipoli INTRA e
dei motori EC, confezione da 6 bombole spray
280052 B e 1 diffusore 280052 C
– SOSTANZA PERICOLOSA – UN 1950

12,5 cm

649600 L – 649770 GL

Diamantata a
Standard Diamantata
grana grossa
Visione
Misura Ø mm monouso, monouso,
dettagliata
sterile, conf. sterilizzabile sterile, conf. sterilizzabile sterilizzabile
da 5 pezzi da 5 pezzi

014 1,4 – 649614 L – 649714 L –

018 1,8 – 649618 L – 649718 L –


023 2,3 – 649623 L – 649723 L 649723 GL

027 2,7 – 649627 L – 649727 L 649727 GL

031 3,1 – 649631 L – 649731 L 649731 GL

035 3,5 – 649635 L – 649735 L 649735 GL

040 4 649640 LD 649640 L 649740 LD 649740 L 649740 GL

045 4,5 – 649645 L – 649745 L 649745 GL

050 5 649650 LD 649650 L 649750 LD 649750 L 649750 GL

060 6 – 649660 L 649760 LD 649760 L 649760 GL

070 7 – 649670 L – 649770 L 649770 GL

649600 L Fresa supercut standard, con stelo liscio,


in acciaio inossidabile, misure 014 – 070,
lunghezza 12,5 cm, set da 11 pezzi
649700 L Fresa diamantata, con stelo liscio,
in acciaio inossidabile, misure 014 – 070,
lunghezza 12,5 cm, set da 11 pezzi
649700 GL Fresa diamantata a grana grossa, con stelo liscio,
in acciaio inossidabile, per fresature e levigature delicate
in aree critiche, a basso indice di surriscaldamento,
misure 023 – 070, lunghezza 12,5 cm, set da 9 pezzi
codice colore: oro
58 Trattamento chirurgico endoscopico delle fistole rinoliquorali

IMAGE 1 HUBTM HD
Unità di controllo telecamera HD IMAGE 1 HUBTM

 La massima risoluzione e la conversione I vantaggi della FULL HD (High Definition), disponibili


conseguente di formato 16:9 garantiscono la vera anche per applicazioni medicali, sono evidenti:
FULL HD (High Definition)  La risoluzione input della telecamera fino a 6 volte
 Le telecamere per endoscopia devono essere maggiore consente un aumento dei dettagli e della
munite di tre chip CCD, in grado di supportare profondità di campo
il formato 16:9 e di garantire una risoluzione di  L’uso del formato 16:9 durante l’acquisizione delle
1920|x 1080 pixel per l’acquisizione delle immagini aumenta il campo visivo.
immagini.  L’uso del formato 16:9/16:10 dei monitor a schermo
ampio aumenta l’ergonomia visiva.
 La brillantezza del colore permette un’eccellente
analisi diagnostica.
 La generazione immagini progressiva senza sfarfallii
e senza interferenze elimina la stanchezza degli
occhi durante il lavoro al monitor.

22 2010 11I102 Unità di controllo telecamera IMAGE 1 HUBTM HD SCB®,


con modulo SDI

per il funzionamento di testine IMAGE 1™ HD e standard a un e tre chip,


risoluzione max. 1920 x 1080 pixel, con KARL STORZ-SCB® e modulo
processore d’immagine digitale integrati, sistemi a colori PAL/NTSC,
22 2010 11-102 tensione d’esercizio|100|–|240 VAC, 50/60 Hz
composta da:
22 2010 20-102 Unità di controllo telecamera IMAGE 1 HUBTM SCB®,
con modulo SDI
400 A Cavo di rete
3 x 536 MK Cavo video BNC/BNC, lunghezza 180 cm
547 S Cavo di connessione S-Video (Y/C), lunghezza|180 cm
20 2032 70 Cavo di connessione speciale RGBS, lunghezza 180 cm
2x 20 2210 70 Cavo di connessione, per comando di periferiche,
lunghezza 180 cm
20 0400 89 Cavo di connessione DVI-D, lunghezza 300 cm
20 0901 70 Cavo di connessione SCB®, lunghezza 100 cm
20 2002 31I Tastatiera, con caratteri italiani

Dati tecnici:

Rapporto segnale/disturbo AGC Uscita video Entrata

IMAGE 1 HUB™ HD Comandato da - Segnale FBAS a presa BNC Tastiera per titolatrice,
sistema telecamera a tre chip 욷 60 dB microprocessore - S-Video a presa mini a 4 poli (2x) presa|DIN a 5 poli
- Segnale RGBS a presa D-Sub
- Segnale SDI a presa BNC (solo IMAGE 1 HUB™ HD con
modulo SDI) (2x)
- Segnale HD a presa DVI-D (2x)

Dimensioni Tensione
Uscita comando/entrata Peso (kg) Certificazione
l x h x p (mm) d’esercizio
- KARL STORZ-SCB a presa mini DIN a 6 poli (2x)
®
305 x 89 x 335| 2,95 100-240 VAC, Conforme a CEI 601-1, 601-2-18,
- Presa stereo da 3,5 mm (ACC 1, ACC 2) 50/60 Hz CSA 22.2 No.|601, UL|2601-1 e CE
- Connettore seriale a RJ-11 sec. DDM, classe di protezione 1/CF
Trattamento chirurgico endoscopico delle fistole rinoliquorali 59

IMAGE 1 HUB™ HD
Testina Full HD

i 22 2200 55-3 50 Hz Testina HD a tre chip


60 Hz IMAGE 1™ H3-Z
risoluzione max. 1920 x 1080 pixel, scansione progressiva, immergibile,
sterilizzabile a gas, con obiettivo con zoom parfocale integrato,
distanza focale|f|=|15|– 31 mm (2x),
22 2200 55-3 2|pulsanti della testina liberamente programmabili

Dati tecnici:
Testine IMAGE 1™ HD H3-Z
50 Hz/60 Hz 22 2200 55-3 (PAL/NTSC) (50/60 Hz)
Sensore d’immagine 3x 1/3" chip CCD
Elementi d’immagine, segnale uscita H x V 1920 x 1080
Dimensioni Ø 32-44 mm, lunghezza 114 mm
Peso 246 g
Sensibilità minima F 1,4/1,17 lux
Obiettivo Obiettivo con zoom parfocale integrato,
f = 15-31 mm
Meccanismo di presa Adattatore oculare standard
Cavo Collegamento fisso
Lunghezza del cavo 300 cm

Tutte le testine IMAGE 1TM possono essere utilizzate con le unità di controllo telecamera IMAGE 1 HUBTM HD.
60 Trattamento chirurgico endoscopico delle fistole rinoliquorali

IMAGE 1 HUB™ HD
Monitor Full HD

9524 N/NO 9524 NB/NBO


9526 N/NO 9526 NB/NBO

Schermi piatti HD KARL STORZ 24" 26"


Desktop con base di appoggio 9524 N 9524 NO 9526 N 9526 NO
Montaggio a parete con adattamento VESA 100 9524 NB 9524 NBO 9526 NB 9526 NBO
Entrate:
SDI    
HD-SDI    
RGBS    
S-Video    
Composite    
SOG    
DVI-D    
Fibra ottica –  – 
VGA    

Dati tecnici:
Schermi piatti HD KARL STORZ 24" 26"
Desktop con base di appoggio 9524 N/NO 9526 N/NO
Montaggio a parete con adattamento VESA 100 9524 NB/NBO 9526 NB/NBO
Luminosità 400 cd/m2 500 cd/m2
Angolo di osservazione max. 178° verticale 178° verticale
Distanza pixel 0,270 mm 0,287 mm
Tempo di reazione 5-12 ms 5-12 ms
Rapporto di contrasto 1000:1 800:1
Fissaggio 100 mm VESA 100 mm VESA
Peso 7,3 kg 8,2 kg
Valore nominale 115 Watt 115 Watt
Condizioni ambientali di funzionamento 0-40 °C 0-40 °C
Conservazione -20-60 °C -20-60 °C
Umidità relativa 20-85%, senza condensazione 20-85%, senza condensazione
Dimensioni l x h x p 597 x 401 x 100 mm 627 x 427 x 100 mm
Tensione d’esercizio 100-240 VAC 100-240 VAC
Certificazione Conforme a EN 60601-1, Conforme a EN 60601-1,
classe di protezione IPX1 classe di protezione IPX1
Trattamento chirurgico endoscopico delle fistole rinoliquorali 61

IMAGE 1 HUB™ HD
Schermi piatti HD e TFT

9524 NO Schermo piatto HD 9524 NBO Schermo piatto HD


KARL STORZ 24" KARL STORZ 24"

Desktop con base di appoggio, sistemi a colori Montaggio a parete con adattatore VESA 100,
PAL/NTSC, risoluzione max.|dello schermo sistemi a colori PAL/NTSC, risoluzione max. dello
1920 x 1200, formato immagine 16:10, tensione schermo 1920 x 1200, formato immagine 16:10,
d’esercizio 100|– 240 VAC, 50/60 Hz tensione d’esercizio 100|– 240 VAC, 50/60 Hz
composto da: composto da:
9524 NBO Schermo piatto HD 24" 9524 NGO Schermo piatto HD 24"
9419 NSF Base di appoggio 9523 PS Alimentatore esterno 24VDC
400 A Cavo di rete
Cavi per segnale: S-Video, BNC, SXGA, DVI-D

9524 N Schermo piatto HD 9524 NB Schermo piatto HD


KARL STORZ 24" KARL STORZ 24"

Desktop con base di appoggio, sistemi a colori Montaggio a parete con adattatore VESA 100,
PAL/NTSC, risoluzione max.|dello schermo sistemi a colori PAL/NTSC, risoluzione max. dello
1920 x 1200, formato immagine 16:10, tensione schermo 1920 x 1200, formato immagine 16:10,
d’esercizio 100 – 240 VAC, 50/60 Hz tensione d’esercizio 100 – 240 VAC, 50/60 Hz
composto da: composto da:
9524 NB Schermo piatto HD 24" 9524 NG Schermo piatto HD 24"
9419 NSF Base di appoggio 9523 PS Alimentatore esterno 24VDC
400 A Cavo di rete
Cavi per segnale: S-Video, BNC, SXGA, DVI-D

9526 NO Schermo piatto HD 9526 NBO Schermo piatto HD


KARL STORZ 26" KARL STORZ 26"

Desktop con base di appoggio, sistemi a colori Montaggio a parete con adattatore VESA 100,
PAL/NTSC, risoluzione max.|dello schermo sistemi a colori PAL/NTSC, risoluzione max. dello
1920 x 1200, formato immagine 16:10, tensione schermo 1920 x 1200, formato immagine 16:10,
d’esercizio 100 – 240 VAC, 50/60 Hz tensione d’esercizio 100 – 240 VAC, 50/60 Hz
composto da: composto da:
9526 NBO Schermo piatto HD 26" 9526 NGO Schermo piatto HD 26"
9526 SF Base di appoggio 9523 PS Alimentatore esterno 24VDC
400 A Cavo di rete
Cavi per segnale: S-Video, BNC, SXGA, DVI-D

9526 N Schermo piatto HD 9526 NB Schermo piatto HD


KARL STORZ 26" KARL STORZ 26"

Desktop con base di appoggio, sistemi a colori Montaggio a parete con adattatore VESA 100,
PAL/NTSC, risoluzione max.|dello schermo sistemi a colori PAL/NTSC, risoluzione max. dello
1920 x 1200, formato immagine 16:10, tensione schermo 1920 x 1200, formato immagine 16:10,
d’esercizio 100 – 240 VAC, 50/60 Hz tensione d’esercizio 100 – 240 VAC, 50/60 Hz
composto da: composto da:
9526 NB Schermo piatto HD 26" 9526 NG Schermo piatto HD 26"
9526 SF Base di appoggio 9523 PS Alimentatore esterno 24VDC
400 A Cavo di rete
Cavi per segnale: S-Video, BNC, SXGA, DVI-D
62 Trattamento chirurgico endoscopico delle fistole rinoliquorali

Accessori per documentazione video

495 NL Cavo luce in fibra di vetro,


diametro 3,5 mm, lunghezza 180 cm
495 NA Idem, lunghezza 230 cm

®
Fonte di luce fredda XENON 300

20133101-1 Fonte di luce fredda XENON 300 ®

con pompa antifog incorporata


tensione di esercizio:
100–125 VCA/220–240 VAC, 50/60 Hz
comprendente:
400 A Cavo di rete
610 AFT Set di tubi in silicone,
autoclavabile, lunghezza 250 cm
20 0901 70 Cavo di cellegamento ®

lunghezza 100 cm
20133027 Modulo lampada di ricambio xenon
con dissipatore di calore, 300 watt, 15 volt
20133028 Lampada di ricambio allo xenon,
300 watt, 15 volt

Fonte di lucce fredda XENON NOVA® 300

20 1340 01 Fonte di luce fredda XENON NOVA® 300,


tensione di esercizio:
100–125 VCA/220–240 VAC, 50/60 Hz
comprendente:
400 A Cavo di rete
20 1320 28 Lampada di ricambio allo xenon,
300 watt, 15 volt
Trattamento chirurgico endoscopico delle fistole rinoliquorali 63

KARL STORZ AIDA® DVD-M


Il sistema indipendente “all-in-one”

Caratteristiche particolari:
 Memorizzazione digitale di immagini fisse, sequenze
video e file audio (con opzione HD: memorizzazione
di immagini fisse con qualità FULL HD 1920 x 1080)
 Alternativa digitale a videostampanti,
a videoregistratori e a dittafoni
 Costruzione compatta
 Comando semplice ed intuitivo
 Archiviazione su DVD, CD-ROM, su chiave USB
o path di rete, multisessione e multipaziente
 Entrate HD-DVI (in combinazione con opzione HD),
SDI, S-Video (Y/C) e Composite
 Tutti i segnali video intercollegati al monitor
video
 Stampa di immagini fisse con stampante a getto
d’inchiostro
 Touch screen esterno (accessorio) conforme a
EN 60601-1
 Compatibili con KARL STORZ Communication Bus
(SCB®) e con OR1™ connect series

20 2045 01-140 KARL STORZ AIDA® DVD-M con Smartscreen™,


unità di memorizzazione compatta con masterizzatore DVD/CD integrato e Smartscreen™ inte-
grato, sistemi a colori PAL/NTSC, tensione d’esercizio 100|– 240 VAC, 50/60 Hz
composto da:
20 2045 20-140 KARL STORZ AIDA® DVD-M
400 A Cavo di rete
400 B Cavo di rete, versione americana
536 MK Cavo video BNC/BNC, lunghezza 180 cm
547 S Cavo di connessione S-Video (Y/C), lunghezza 180 cm
2x 20 0400 83 Adattatore BNC-Cinch
20 0400 84 Cavo di interfaccia seriale, lunghezza 20 cm
20 0400 85 Cavo di connessione DVI-D, lunghezza 20 cm
20 0400 88 Prolunga USB, lunghezza 7,5 cm

20 2045 02-1 KARL STORZ AIDA® DVD-M senza Smartscreen™,


unità di memorizzazione compatta con masterizzatore DVD/CD integrato,
sistemi a colori PAL/NTSC, tensione d’esercizio 100|– 240 VAC, 50/60 Hz,
composto da:
20 2045 20-1 KARL STORZ AIDA® DVD-M
400 A Cavo di rete
400 B Cavo di rete, versione americana
536 MK Cavo video BNC/BNC, lunghezza 180 cm
547 S Cavo di connessione S-Video (Y/C), lunghezza 180 cm
2x 20 0400 83 Adattatore BNC-Cinch
20 0400 84 Cavo di interfaccia seriale, lunghezza 20 cm

20 2000 75 Kit opzionale KARL STORZ AIDA® DVD-M HD,


tensione d’esercizio 100|– 240 VAC, 50/60 Hz,
composto da:
20 2000 72 Unità AIDA DVD-M HD,
incl. alimentatore e cavo di rete
20 2000 73 Cavo di connessione USB, lunghezza 180 cm
536 MK Cavo video BNC/BNC, lunghezza 180 cm
20 0400 86 Cavo di connessione DVI-D, lunghezza 180 cm
20 2000 74 Hub USB
20 204077-01 Upgrade software AIDA DVD-M, per compatibilità HD
2x 28003 TE Cavo adattatore di rete
64 Trattamento chirurgico endoscopico delle fistole rinoliquorali

Gestione dati e documentazione


KARL STORZ AIDA® compact NEO (HD/SD)
La documentazione di prima qualità continua!

AIDA compact NEO della KARL STORZ riunisce tutte le funzioni necessarie per una documentazione
precisa e completa di interventi chirurgici aperti ed endoscopici in un sistema.

Acquisizione dati
La registrazione di immagini fisse, di sequenze video e di commenti parlati
può avvenire facilmente durante una visita o un intervento. Queste riprese
possono essere azionate tramite schermo, comando vocale, interruttore
a pedale o tasti sulla videocamera. Tutte le immagini catturate verranno
mostrate sul margine destro come anteprima (thumbnail), in modo da
verificare che l’immagine fissa sia stata generata.
L’immissione dati dei pazienti può avvenire tramite tastiera sullo schermo
AIDA compact NEO:
Comando vocale o tastiera standard.

Rielaborazione flessibile e memorizzazione dati


Le immagini fisse o le sequenze video, prima della definitiva archiviazione,
possono essere riguardate, modificate o cancellate sullo schermo di
elaborazione.
Memorizzazione dati sicura
AIDA compact NEO:
 Memorizzazione digitale di tutte le immagini fisse, sequenze video e file
Schermo di elaborazione
audio su DVD, CD-ROM, su chiave USB, hard disk esterno/interno o
possibilità di memorizzazione in rete ospedialera tramite DICOM/HL7
 Backup (copia di sicurezza) garantito grazie alla memoria intermedia,
nel caso in cui la memorizzazione non sia temporaneamente possibile
 Continua disponibilità del materiale generato (immagini, video e audio)
come documentazione chirurgica, per scopi di insegnamento e di ricerca.

Archiviazione dati efficiente


Dopo la conclusione del trattamento KARL STORZ AIDA® compact
HD/SD salva autonomamente i dati su DVD, CD-ROM, chiave USB,
su hard disk esterno, hard disk interno e/o nella relativa rete del
AIDA compact NEO: Relazione server FTP. Inoltre esiste la possibilità di memorizzare i dati direttamente
standard generata automaticamente sul server PACS oppure sul server SIO tramite il pacchetto di interfacce
AIDA communication HL7/DICOM.
I dati non salvati in modo sicuro restano in una memoria intermedia speciale
fino a quando non siano stati memorizzati definitivamente. Su richiesta,
ai dati si possono essere aggiungere un titolo lungo due righe e un logo.

Multisessione e multipaziente
AIDA compact NEO: Viene garantita un’archiviazione dati efficiente, dato che si possono
Archiviazione efficiente memorizzare più trattamenti su di un DVD, CD-ROM oppure su chiave USB.
Trattamento chirurgico endoscopico delle fistole rinoliquorali 65

Caratteristiche particolari & vantaggi


 Memorizzazione digitale di immagini fisse con una risoluzione
di 1920 x 1080 pixel, sequenze video in 720p e file audio con
AIDA compact NEO HD
 Pacchetto di interfacce DICOM/HL7
 Comando sterile ed ergonomico tramite touch screen, comando
vocale, tasti sulla testina della telecamera e/o interruttore a pedale
 Riconoscimento automatico del sistema di telecamere connesso
all’entrata HD-SDI/SD-SDI
 Archiviazione efficiente su DVD, CD-ROM opuure su chiave USB,
multisessione e multipaziente
 Memorizzazione in rete
 Stilazione automatica di relazioni standard
 Omologazione di computer e di monitor per l’uso in sala operatoria
secondo EN 60601-1
 Compatibili con KARL STORZ Communication Bus (SCB®)
e con KARL STORZ OR1™ AV NEO
 KARL STORZ AIDA® compact NEO HD/SD è un’attrattiva alternativa
digitale a videostampanti, a videoregistratori e a dittafoni.

20 0409 10 KARL STORZ AIDA® compact NEO SD


Communication, sistema di documentazione
per memorizzazione digitale di immagini fisse,
sequenze video e file audio,
tensione d’esercizio 115/230 VAC, 50/60 Hz
20 0409 11 KARL STORZ AIDA® compact NEO HD
Communication, sistema di documentazione
per memorizzazione digitale di immagini fisse,
sequenze video e file audio,
tensione d’esercizio 115/230 VAC, 50/60 Hz
20 0406 10 KARL STORZ AIDA® compact NEO SD,
sistema di documentazione per memorizzazione
digitale di immagini fisse, sequenze video
e file audio,
tensione d’esercizio 115/230 VAC, 50/60 Hz
20 0406 11 KARL STORZ AIDA® compact NEO HD,
sistema di documentazione per memorizzazione
digitale di immagini fisse, sequenze e file audio,
tensione d’esercizio 115/230 VAC, 50/60 Hz

Dati tecnici:

Sistemi video - PAL Formati video - MPEG2


- NTSC Formati audio - WAV
Entrate del segnale - S-Video (Y/C) Supporti di memoria - DVD+R
- Composite - DVD+RW
- RGBS - DVD-R
- SDI - DVD-RW
- HD-SDI - CD-R
- DVI - CD-RW
Formati immagine - JPG - Chiave USB
- BMP
66 Trattamento chirurgico endoscopico delle fistole rinoliquorali

Carrello mobile

29005 LAP Carrello mobile,


su 4 rotelle doppie antistatiche,
di cui 2 bloccabili, 3 ripiani fissi,
di cui 1 con impugnature scorrevoli,
interruttore generale di rete situato su una delle
barre verticali, inclusa canalina per
cavi integrata nelle barre verticali,
1 set di cassetti con serratura,
3 canaline orizzontali per cavi,
1 con avvolgicavo, 2 dotate di presa multipla
da 4, 1 set di angoli di protezione,
1 braccio autostatico per monitor TFT
(VESA 75/100), 1 porta-videocamera,
8 cavi di rete (50 cm), 2 cavi di reto (2 m),
2 guide, 1 supporto per flaconi CO2 con
diametro di fondo max. di 155 mm,
trasformatore di separazione, 230 VAC (50/60 Hz)
con 8 prese e misuratore di isolamento (2000 VA),
Dimensioni carrello mobili:
730 x 1470 x 716 mm (l x h x p),
ripiano: 630 x 480 mm (l x p),
diametro rotelle: 150 mm

29005 LAP

29005 SZ Braccio orientabile per monitor,


regolabile in altezza e lateralmente,
montabile a sinistra o a destra,
ambito di oscillazione 180°, raggio 600 mm,
ad iniziare dalla barra laterale 800 mm,
portata max. 14 kg,
con supporto VESA 75/100,
per carrelli mobili 29005 LAP/GU/BAS
e 29003 NET/NAT
UNA PUBBLICAZIONE INFORMATIVA
DI KARL STORZ–– ENDOSKOPE