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VITA DI MARCO POLO

Marco Polo è nato a Venezia nel 1254. Faceva parte dell’alta borghesia veneziana. Dal
padre e dallo zio, entrambi mercanti, apprenderà gran parte dei segreti del mestiere. Nel
1271 Marco, suo padre e lo zio ripartono per l’Asia, usando la famosa via della seta,
giungono ai confini del Catai, la provincia più occidentale della Cina. Secondo dei
documenti, nel 1275 si trovavano alla corte del Gran Khan del Katai, del quale si
guadagnano la fiducia. Marco Polo, come rappresentate e ambasciatore di Stato, esplora le
regioni al confine del Tibet e lo Yün-nan. Dopo ventiquattro anni dalla partenza, nel 1295
Marco fa ritorno a Venezia. In prigione, a seguito della Battaglia di Curzola(battaglia navale
tra Genova e Venezia), conosce Rustichello da Pisa. Questi scriverà un libro contenente
memorie e informazioni del viaggio: Il Milione. Nel 1300 sposa Donata Badoèr, dalla quale
avrà tre figlie. Marco Polo morì l’8 gennaio 1324.

IL MILIONE

Nel suo famoso diario di viaggio intitolato “Il Milione” (titolo che deriva da Emilione,
soprannome della famiglia dei Polo) Marco racconta con molti particolari i suoi spostamenti
e i suoi incontri.Il libro viene redatto, in origine, in lingua francese, però dei primi composti,
tutti andati perduti, si vedono alcune varianti di quello che in principio doveva essere il titolo
originale dell'opera, come detto in lingua francese, ossia: "Divisament dou monde". A
questo, si aggiungono versioni intitolate "Livres des merveilles du monde" o, in latino, "De
mirabilibus mundi". Restano però diverse traduzioni dell'opera, in molte lingue, e quasi tutte
con il titolo giunto fino ai nostri giorni: "Il Milione". I luoghi raccontati da Marco Polo, ancora
del tutto sconosciuti agli europei, sono quelle della Valle del Pamir, del deserto di Lop e del
deserto di Gobi. Al centro della storia c’è la sua amicizia con il Gran Can, l’imperatore dei
mongoli che decise di nominarlo suo consigliere. In oriente Marco Polo racconta di aver
incontrato popoli straordinari ma anche bestie mostruose di cui in occidente ignoriamo
l’esistenza. Avrà un enorme successo, ma verrà considerato per anni come un’opera di
fantasia.