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Surya Namaskara

La parola sanscrita Surya significa sole e la parola Namaskara significa saluto o adorazione.
Quindi questa pratica è conosciuta come “Saluto al sole”.
Surya Namaskara è un esercizio dinamico. Non è un’asana ne una parte dello yoga tradizionale.
Viene raccomandato al praticante di includerlo come una parte essenziale e integrale del programma di
yoga.
Esso rivitalizza l’intero corpo, rimuove il sonno ed è eccellente per preparare il corpo e la mente così che i
massimi benefici possono essere derivati dalle pratiche successive di asana, pranayama, pratiche
meditative e così via.
Slega tutte le giunture, rende flessibili tutti i muscoli del corpo, massaggia gli organi interni, attiva i sistemi
circolatorio e respiratorio così aiuterà a tonificare tutti i sistemi del corpo.
In breve armonizza l’intero complesso di corpo e mente.
Può essere praticato in qualsiasi momento del giorno e in qualsiasi posto. Non è necessario una particolare
preparazione. Se avete la sensazione di stanchezza durante la giornata, pochi cicli di surya namaskara
ripristineranno velocemente la vitalità persa, sia fisica che mentale.
Se siete arrabbiati o depressi, surya namaskara è un eccellente antidoto, non è una panacea, ma un
importante aiuto nel rimuovere i disturbi emozionali. Esso è un esercizio simmetrico, ritmico che è
realmente un piacere da praticare. Quando è perfezionato, il corpo appare quasi fluire attraverso i differenti
movimenti senza sforzo. Ogni parte del corpo sembra muoversi automaticamente nella giusta posizione, al
giusto tempo e nella giusta sequenza senza sforzo.
Significato simbolico e spirituale
Il sole è stato adorato da tempo immemore. Le persone antiche adoravano il sole con soggezione,
riconoscendo che il sole genera il caldo e la luce necessaria al sostentamento vitale. Se il sole cessasse di
esistere allora la vita sarebbe spenta come la fiamma di una candela.
La maggior parte delle civiltà antiche svilupparono religioni che erano basate sull’adorazione del sole. Era
personificata da varie deità: Mitra dai Persiani, Osiris dagli Egiziani, Baal Apollo dai Greci, Surya il
signore del paradiso nel periodo vedico dell’India e così via.
Tutte queste deità rappresentano il ringiovanimento dell’esistenza del mondo. Vari luoghi e templi e una
varietà di posti che sono consacrati per l’adorazione del sole: le piramidi d’Egitto, lo Yucatan in Messico,
gli Zicurat della Babilonia.
E’ da questi culti antichi che molto dei retroterra, dei ritmi, e dei simbolismi delle religioni moderne sono
venuti fuori, ma nascosti sotto differenti modi ed interpretazioni.
Considerete le trinità Hindu, Brama il creatore, Vishnu il sostenitore, Shiva il distruttore.
Questi simbolizzano tre aspetti della vita e sono direttamente collegati al movimento quotidiano del sole.
Il passaggio del sole può essere diviso in tre fasi, il sorgere, il mezzodì e il calare. Nel tempo questo viene
rappresentato in tre aspetti della vita, la crescita o la creazione, sostentamento o maturità e morte,
distruzione o decadimento.
Così si sviluppa Brama, Vishnu e Shiva.
Brama, il creatore è simbolizzato dall’alba, il tempo dove le cose nascono e il ciclo del giorno ricomincia.
Vishnu, il sostenitore, è simbolizzato dal sole di giorno che irradia energia nel mondo permettendo così di
crescere e vivere.
Shiva, il distruttore, è simbolizzato dal sole calante, che prende con se le vibrazioni energetiche del sole.
Così questa sparizione del sole è solo il preludio alla sua resurrezione il giorno seguente. Il tramonto è
necessario affinché il sole risorga ancora; decadere è necessario per crescere.
Base della pratica
Surya Namaskara consiste di cinque aspetti essenziali. Tutti devono essere fatti in modo da guadagnare
degli ottimi risultati dalla pratica e sono i seguenti:
1. Posizione fisica:ci sono dodici posizioni fisiche che corrispondono ai dodici segni dello zodiaco.
Durante il percorso apparente del sole attraverso il cielo egli passa attraverso ognuno di queste
case celesti in rotazione. Esso rimane in ogni segno zodiacale per circa trenta giorni e si dice che
trionfa sopra ogni segno come dentro al suo dominio. Ogni posizione di surya namaskara
corrisponde ad ogni segno dello zodiaco.
2. Respiro: Tutti i movimenti di surya namaskara dall’inizio alla fine sono sincronizzati con il
respiro. Niente è forzato o innaturale, perché la respirazione corrisponde al sistema che uno
avrebbe normalmente fatto in relazione al movimento fisico. Il respiro automatico corretto avviene
senza una precedente istruzione. Comunque senza la sincronizzazione tra respiro e movimento
molti dei benefici sono persi.
3. Mantra: Associato ad ognuna delle dodici posizioni c’è un mantra. Il mantra è una combinazione
di sillabe, suoni o frasi, realizzate dagli antichi saggi, che sono largamente conosciuti in India da
millenni. Essi sono suoni evocativi e attraverso il loro potere di vibrazioni sottili, penetrano
potentemente dando effetti sottili nella mente e il corpo. Quando fate surya namaskara un
particolare mantra è ripetuto o silenziosamente o a voce alta con ogni posizione. Quando surya
namaskara è combinato con la rspirazione corretta e con questi Bija mantra (mantra seme) l’intera
mente e intelletto sono energizzati. Questi bija mantra creano la vibrazione ed è questo che crea
l’energia. I mantra di surya namaskara sono suoni energizzanti. Quando li ripetete a voce alta,
chiaramente e con devozione, questi mantra danno grandi benefici, acquistando stabilità alla mente
e autocontrollo o dissolvendo le tensioni causate dalla vita moderna. I Bija mantra sono:
OM HRAM
OM HRIM
OM HRUM
OM HRAIM
OM HRAUM
OM HRAHA
I mantra solari, uno per ogni posizione sono:
OM MITRAYA NAMAHA - Saluti all’amico di tutti
OM RAVAYE NAMAHA – Saluti a colui che brilla
OM SURYAYA NAMAHA – Saluti a colui che induce l’attività
OM BHANAVE NAMAHA – Saluti a colui che illumina
OM KHAGAYA NAMAHA – Saluti a colui che si muove attraverso il cielo
OM PUSHNE NAMAHA – Saluti a colui che dà forza e nutrimento
OM HIRANYA GARBHAYA NAMAHA – Saluti al Sé cosmico dorato
OM MARICHAYE NAMAHA – Saluti ai raggi del sole
OM ADITYAYA NAMAHA – Saluti al figlio di Aditi
OM SAVITRE NAMAHA – Saluti alla forza stimolate del sole
OM ARKAYA NAMAHA – Saluti a colui che è degno di essere lodato
OM BHASKARAYA NAMAHA – Saluti a colui che conduce all’illuminazione

4. Consapevolezza: Questo è un elemento essenziale di surya namaskara. Senza


consapevolezza i risultati di molti benefici sono ridotti.
5. Rilassamento: Questa non è una parte strettamente collegata a surya namaskara. Comunque è una
parte necessaria.

Sequenza per imparare Surya Namakara


Dovete prima familiarizzarvi con le 12 posizioni. Nello stadio iniziale vi dovete preoccupare di
controllare la sequenza dei movimenti fisici, senza tenere conto del respiro. La consapevolezza dei
movimenti è molto importante.
Dopo che avete imparato a controllare i movimenti , sincronizzate il respiro ai movimenti. La
consapevolezza deve essere sia ai movimenti che al respiro.
1° Posizione – PRANAMASANA – Posizione della preghiera
State eretti con i piedi vicino, il viso al sole o nella direzione del sole, mettete i palmi delle mani
insieme di fronte al torace in un’attitudine di preghiera, namaskara mudra, chiudete gli occhi e
rilassate tutto il corpo. Siate consapevoli del corpo per qualche momento. Questo preparerà per la
pratica. Cercate di rilassare consciamente i muscoli del corpo. Respirate normalmente.
2° Posizione – HASTA UTTANASANA – Posizione di allungamento
Alzate entrambe le braccia, tenete le mani separate della larghezza della spalle. Alla fine del
movimento piegate le mani, le braccia e la parte superiore del tronco: I palmi devono essere verso
l’alto. Il movimento deve essere eseguito in un movimento lento con consapevolezza.
RESPIRO: inalazione
3° Posizione - PADAHASTASANA – Piegamento in avanti o Posizione delle mani ai piedi
Piegatevi in avanti e mettete i palmi delle mani sul pavimento di fianco ai piedi. Il movimento deve
essere continuo senza strattonare. Tenete le gambe dritte: Se è possibile provate a toccare le ginocchia
con la fronte o il mento senza forzare e arrivate alla posizione finale.
RESPIRO: espirare il più profondamente possibile accentuando la contrazione addominale,
specialmente nella posizione finale. Principianti: principianti e persone con la schiena rigida
troveranno difficoltoso tenere la posizione finale. Se non possono toccare il pavimento con le mani, o
al massimo possono toccare il pavimento con le dite, non devono preoccuparsi con il tempo e la
pratica si sorprenderanno di poter toccare con i palmi il pavimento. E’ molto importante che le gambe
rimangano dritte nella posizione in modo da stirare i muscoli e le gambe diventano flessibili.
4° Posizione - ASHWA SANCHALANASANA – Posizione equestre
Allungate la gamba destra indietro il più lontano possibile. Simultaneamente piegate la gamba sinistra
al ginocchio, ma tenete il piede sinistro nella stessa posizione. I palmi delle mani devono rimanere al
pavimento e le braccia distese. Comunque se questo è troppo difficile per i principianti possono tenere
i palmi alzati da terra con solo le pinte delle dita in contatto con il pavimento. Questo aiuta ad
incrementare l’arco della schiena. Nella posizione finale le dita del piede dietro devono essere distese e
il ginocchio tocca il pavimento. Completate il movimento piegando la testa indietro e arcuando la
spina dorsale il più possibile senza stirare. Il movimento deve essere eseguito lentamente e con
consapevolezza.
RESPIRO: inspirate lentamente quando muovete il corpo.
5° Posizione - PARVATASANA – Posizione della montagna
Alzate il ginocchio destro, simultaneamente abbassate la testa verso il pavimento e piegate la schiena
così che le natiche si muovano verso l’alto. Distendete le gambe dietro e mettete il piede sinistro
vicino al destro. Alzate le natiche il più in alto possibile nell’aria e abbassate la testa così che giaccia
tra le braccia. Le braccia devono essere tese nella posizione finale. Per tutta la pratica le braccia
devono rimanere distese e le mani e i piedi devono rimanere in contatto con il pavimento.
RESPIRO: espirate lentamente mentre praticate il movimento
6° Posizione – ASHATANGA NAMASKARA – Posizione degli otto punti
Questa posizione è chiamata così perché nella posizione finale 8 punti del corpo toccano il pavimento.
Abbassate il copro al pavimento, prima piegando le gambe e mettendo le ginocchia in contatto con il
pavimento. Piegate le braccia e abbassate la testa e il tronco verso terra. Provate a strisciare la fronte
avanti sulla superficie del pavimento così da muovere in avanti la testa e il tronco. Alla fine del
movimento in avanti della testa e del tronco, permettete al torace di strisciare in avanti sulla superficie
del pavimento e rimanete con il mento al pavimento.
Infine sollevate l’addome e le anche dal pavimento. Nella posizione finale gli 8 punti che toccano il
pavimento sono: il mento, il torace, i palmi delle mani, le 2 ginocchia e le dita dei piedi.
RESPIRO: trattenete il respiro fuori
7° Posizione- BHUJAMGASANA – Posizione del cobra
Abbassate le anche al pavimento, simultaneamente distendete le braccia così che la testa e la schiena
siano arcuate indietro. Nella posizione finale la testa e la schiena devono essere piegate indietro, ma
provate a tenere l’addome il più vicino possibile al pavimento senza forzare. La posizione delle mani e
dei piedi non devono cambiare per tutto il movimento.
RESPIRO: inspirare
Le altre posizioni vengono ripetute come sopra.
Un ciclo completo
Un ciclo completo è costituito da 24 posizioni. Per completare la seconda metà del ciclo c’è una
piccola variazione, nella posizione equestre si invertono le gambe.
Respiro
Siate sicuri che il respiro sia attraverso il naso e non dalla bocca.
La sequenza del respiro in S.N. è perfettamente naturale e deve avvenire spontaneamente. C’è un
principio facile da ricordare quando praticate S.N., quando vi piegate in dietro inspirate, espandendo il
torace, portando aria nei polmoni, e quando vi piegate in avanti espirate perché l’addome viene
compresso, riducendo il volume dei polmoni attraverso il diaframma e l’aria è forzate fuori dai
polmoni. Solo quando assumete la posizione degli 8 punti il respiro è trattenuto, e se lo sperimentate
troverete che questo è perfettamente naturale, per chi ha difficoltà abbassate il corpo e respirate allo
stesso tempo.
Consapevolezza
La consapevolezza è una parte essenziale. Se è praticato senza consapevolezza o senza attenzione
molti dei benefici sono persi. Se avete tempo è preferibile rimanere per alcuni minuti nella posizione
della preghiera per prepararsi fisicamente e mentalmente per incominciare la pratica. Gli occhi sono
chiusi, e quando siete pronti allora potete aprirli o lasciarli chiusi. Siate testimoni dei vari movimenti
del corpo e sincronizzateli al respiro. Non perdetevi nella pratica, osservate e continuate ad essere
consapevoli di ogni movimento che fate. In questo modo S.N. diventa una pratica potente. Non solo
armonizzate il corpo e la mente, ma anche sviluppate l’abilità della consapevolezza e della
concentrazione.
Rilassamento
Una conseguenza essenziale a S.N. è il rilassamento. E’ necessario far riposare il corpo e permettere ai
battiti cardiaci e al respiro di ritornare normali. E’ anche essenziale intensificare la sensazione della
pace mentale e della consapevolezza. Ogni metodo di rilassamento può essere utilizzato, ma è molto
raccomandato shavasana, perché è un metodo scientifico che induce un ottimo rilassamento della
mente e del corpo, e allo stesso tempo intensifica la consapevolezza.
Tempo
Potete fare S.N. rapidamente o lentamente come volete voi. All’inizio dovete fare lentamente per
assicurare un corretto sviluppo del movimento e del respiro. Con la pratica regolare il corpo diventerà
gradualmente fluido attraverso le differenti posizioni.

E' un'armoniosa sequenza di dodici posizioni che vengono eseguite come un solo esercizio.
Ogni posizione si contrappone a quella precedente distendendo il corpo in modo sempre diverso e
alternando l'espansione e la contrazione del petto per la regolazione del respiro.
Eseguita quotidianamente rende, molto flessibile la colonna vertebrale e le articolazioni e
massaggia gli organi interni.
Quando la pratica delle singole posizioni è famigliare si coordina l'intera sequenza
sincronizzandola al respiro, cioè nelle posizioni di apertura si inspira con l'espansione del torace e
si espira nelle posizioni di chiusura con la compressione del torace e dell'addome.

 PRANAMASANA

Eretti con i piedi uniti e con le mani in posizione di preghiera,verificate


che il peso del corpo sia ben distribuito. Espirate.
Benefici: stabilisce un senso di calma e prepare al resto della pratica.
• Mantra Solare: Om Mitraya Namaha
•  Bija Mantra: OM HRAAM
• Respiro: normale
• Anhata Chakra
1) Posizione della Preghiera
       
ASTA UTTHASANA

Inspirando distendete le braccia verso l'alto e piegatevi all'indietro


spingendo le anche avanti, le gambe sono dritte,rilassate il collo.
Benefici: allunga gli organi addominali e migliorala digestione,tonifica
i nervi spinali ed espande i polmoni.

• Mantra Solare: Om Ravaye Namaha


• Bija Mantra: OM HREEM 2) Posizione allungamento
• Respiro: isprirazione verso l'alto
• Vishuddhi Chakra
DAHASTASANA
Espirando piegatevi in avanti e appoggiate le mani di
 fianco ai piedi.
Benefici: elimina e previene i disturbi allo stomaco,migliora la
digestione e la circolazione del sangue, rimuove la costipazione, rende la
colonna vertebrale flessibile.

• Mantra Solare: Om Suryaya NamahaNamaha


• Bija Mantra: OM HROOM
• Respiro: espirazione
• Swadhisthana Chakra
 3) Posizione mani piedi

ASWA SANCHALASANA

Inspirando portate la gamba destra allungata dietro appoggiando il


ginocchio a terra. Piegatevi all'indietro e guardate in alto sollevando il
mento.
Benefici: massaggia gli organi addominali,i muscoli delle gambe
vengono allungati.
• Mantra Solare: Om Bhanave Namaha
• Bija Mantra: OM HRAIMM
• Respiro: inspirazione
• Ajana Chakra  4) Posizione equestre

PARVATASANA

Espirando portate l'altra gamba indietro , sollevate il bacino ed abbassate


il capo in modo che si trovi tra le braccia, il corpo dovrebbe formare i
lati di un triangolo.
Benefici: massaggia gli organi addominali,i muscoli delle gambe
vengono allungati.
• Mantra Solare: Om KhaganaNamaha
• Bija Mantra: OM HRAUM
• Respiro: espirazione
• Vishuddhi Chakra 5) Posizione della montagna

ASHTANGA NAMASKARA

Tr a t t e n e n d o i l r e s p i r o a p o l m o n i v u o t i , a p p o g g i a t e a l
suolo le ginocchia,quindi il petto,tenendo il bacino
sollevato e le dita dei piedi piegati. Nella posizione
finale le dita dei piedi,le ginocchia,il torace,le mani ed il
mento sono a contatto con il pavimento.
B e n e f i c i : r i n f o r z a i m u s c o l i d e l l e gambe , delle braccia e il
torace.

 6) Posizione degli otto punti


• Mantra Solare: Om Pushne Namaha
• Bija Mantra: OM HRAH
• Respiro: trattenere
• Manipura Chakra

BHUJANGASANA

Inspirando abbassate il bacino,allungate i piedi e piegatevi


7) Posizione del Cobra
all'indietro,tenete le gambe unite e le spalle abbassate,guardate verso
l'alto.
Benefici:aiuta ad espellere il sangue stagnante dagli organi addominali
favorendo il flusso di sangue fresco
• Mantra Solare: Om Hiranya Garbhaya Namaha
• Bija Mantra: OM HRAAM
• Respiro: inspirazione
• Swadhisthana Chakra

PARVATASANA
Espirando,piegate i piedi in dietro,sollevate il bacino e assumete una
posizione a "V' capovolta. Spingete i talloni e la testa verso il basso e
tenete indietro le spalle.

• Mantra Solare: Om Marichaye Namaha


• Bija Mantra: OM HREEM
• Respiro: espirazione
• Vishuddhi Chakra
8) Posizione della montagna

ASWA SANCHALASANA
Inspirando,portate il piede sinistro tra le mani,appoggiate l'altro ginocchio
al suolo e guardate verso l'alto come nella posizione 4.

• Mantra Solare: Om Adityaya Namaha


• Bija Mantra: OM HRAUM
• Respiro: inspirazione
• Ajana Chakra

9) Posizione equestre

PADAHASTASANA
Espirando riportate in avanti l'altra gamba e piegatevi in avanti all'altezza
della vita,appoggiando al suolo le mani come nella posizione 3.

• Mantra Solare: Om Savitre Namaha


• Bija Mantra: OM HRAIM
• Respiro: espirazione
• Swadhisthana Chakra

10) Posizione mani piedi

ASTA UTTHASANA
Inspirando,portate le braccia distese dietro alla testa piegandovi
lentamente all'indietro come nella posizione 2.

• Mantra Solare: Om Arkaya Namaha


• Bija Mantra: OM HRAUM
• Respiro: inspirazione
• Vishuddhi Chakra

11) Posizione allungamento verso l'alto


PRANAMASANA
Espirando tornate nella posizione eretta come nella posizione I.

• Mantra Solare: Om Bhaskaraya Namaha


• Bija Mantra: OM HRAH
• Respiro: espirazione
• Anhata Chakra
12) Posizione della Preghiera
Questo costituisce mezzo ciclo di Surya Namaskara, per completare l'altra metà si eseguono gli stessi
movimenti,la sola variazione è che la gamba sinistra viene portata indietro nella posizione n° 4, e la gamba
destra viene portata in avanti nella posizione n°9. In questo modo un ciclo completo consiste in 24
posizioni,due serie di dodici.
• Consapevolezza dei Chakra in Surya Namaskara
• Mantra Solari
• Benefici e controindicazioni nel surya namaskara

Benefici e controindicazioni nel surya namaskara


Non vi sono limiti per ciò che riguarda l’età, può essere praticato beneficamente durante tutti gli stadi della
vita.
S.N. non dovrebbe essere praticato da persone che hanno pressione alta, malattie alle coronarie e arteriose,
o da coloro che hanno avuto un infarto, poiché potrebbe stimolare eccessivamente un cuore debole o i vasi
sanguigni. Non dovrebbe essere praticato nei casi di ernia o di tubercolosi intestinale.
Molte donne possono trovare beneficio dalla pratica anche durante il ciclo mestruale. Comunque, coloro
che hanno cicli abbondanti o dolorosi, per precauzione possono non praticare durante quel periodo.
Durante la gravidanza può essere praticato fino alla dodicesima settimana. Dopo il parto,
approssimativamente quaranta giorni dopo, la pratica può essere ripresa gradualmente per tonificare i
muscoli uterini.
La cosa più importante da tenere in mente è quella di non forzare, Surya Namaskara ci insegna a
sintonizzarci con le nostre capacità e limitazioni.
Questa pratica interagisce direttamente con gli organi fisici del corpo, esercitando una certa pressione,
massaggiando, allungando ed in generale tonificando e sostenendo le strutture dei tessuti. Questo facilita le
funzioni di eliminazione oltre che stimolare l’energia nervosa e favorisce il benessere.
Di seguito si riportano i benefici e gli effetti su ogni sistema organico.

Sistema Respiratorio
Generalmente nella respirazione viene usata solo la parte inferiore dei polmoni mentre quella superiore si
affloscia o può anche diventare piena di depositi stagnanti di aria viziata, di biossido di carbonio e di gas
tossici. Questi depositi rimangono nei polmoni per anni, recando effetti negativi sulla respirazione e su altri
sistemi del corpo.
Con Surya Namaskara vi è una respirazione profonda e ritmica sincronizzata con ogni movimento, che
vuota completamente i polmoni e li riempie di aria fresca, pulita ed ossigenata. Questo si verifica
principalmente con la posizione Hasta uttanasana che espande al massimo il torace.
Padahastasana, quando viene eseguita con una espirazione moderatamente forzata, che può essere fatta con
la bocca aperta, ha un respiro che purifica molto.
Si eliminano rapidamente la pigrizia e la letargia. Malattie respiratorie e l’eccesso di muco nei passaggi
d’aria possono essere eliminati.

Sistema circolatorio
Surya Namaskara migliora l’azione cardiaca, ma senza sforzo come negli esercizi di ginnastica. Ne risulta
un migliore flusso sanguigno che accelera l’eliminazione dei materiali di rifiutoe introduce ossigeno fresco
e nutrimento per tutte le cellule.
Vengono rimossi i depositi di sangue stagnante dalla milza e dagli altri organi e una migliorata circolazione
generale.
I muscoli cardiaci vengono rinforzati e i vasi sanguigni del cuore, le arterie coronarie, vengono stimolate a
moltiplicarsi, migliorando la circolazione e riducendo la possibilità di un attacco di cuore. Possono essere
eliminati: la circolazione pigra, mani e piedi freddi, malattie dei vasi sanguigni e l’affaticamento generale.
Padahastasana e parvatasana facilitano il ritorno del sangue dalla parte bassa del corpo al cuore, allungando
i muscoli delle gambe ed usando la forza di gravità nella posizione capovolta. Le altre asana spingono il
sangue fuori dagli organi ed aiutano lo scambio di ossigeno e nutrimento con i prodotti di rifiuto nelle
cellule sanguigne, attraverso le pareti dei vasi nei punti di diramazione.

Sistema digestivo
I movimenti alterni di allungamento e compressione tonificano l’intero sistema digestivo massaggiando
completamente tutti gli organi addominali.
Padahastasana e bhujangasana sono particolarmente potenti in termini di compressione e di stimolazione
degli organi addominali. Non solo viene favorita l’eliminazione ma aumenta anche il fuoco digestivo,
promuovendo un appetito sano ed una completa e rapida assimilazione del cibo.

Sistema urinario
I reni eseguono la funzione vitale di regolare l’acqua ed i Sali nel corpo. Filtrano anche le impurità del
sangue che vengono eliminate con l’urina attraverso la vescica. Un crollo della normale azione dei reni
crea uno squilibrio salino e un maggior livello di azoto che portano a gravi malattie. Con Surya Namaskara
la colonna vertebrale ed i muscoli del dorso vengono mossi in modo tale da premere e massaggiare
gentilmente i reni, ciò stimola la loro funzione ed aumenta il flusso di sangue che li attraversa.
Bhujamgasana, ashtanga namaskara e ashwa sanchalasana esercitano un’influemza particolarmente forte
sulla’rea dei reni.

Pelle
La pelle è l’organo più grande del corpo ed oltre a tenere il corpo insieme, serve a regolare la temperatura
del corpo ed inoltre ad eliminare quantità di rifiuto attraverso la respirazione. Quando nel sangue vi è un
eccesso di materiale velenoso, questo esce attraverso la pelle in forma di foruncoli, pustole ed esantemi.
Surya Namaskara provoca la perspirazione, accelera la respirazione e favorisce l’eliminazione dei rifiuti
attraverso il sistema digestivo ed urinario, pulisce e conferisce una carnagione luminosa e pulita, vengono
diminuiti i cattivi odori del corpo e viene migliorata la circolazione generale del sangue nella pelle.
Tutte le asana allungano la pelle ed i tessuti elastici tonificando e favorendo la preservazione delle loro
funzioni.

Sistema nervoso
Nei dodici movimenti di Surya Namaskara la colonna vertebrale viene allungata e compressa al massimo
della sua estensione, stimolando la circolazione in tutto il midollo spinale e in tutti i plessi nervosi.
Il sistema nervoso periferico, che si trova fuori dal sistema nervoso centrale (cervello e midollo), consiste
di due parti: quella volontaria e quella involontaria. Il sistema volontario o sistema somato-motore governa
le funzioni del corpo che sono sotto il controllo cosciente, come il movimento dei muscoli principali. Il
sistema involontario, o sistema autonomo, governa quelle funzioni sulle quali l’uomo non ha un controllo
cosciente.
Il battito del cuore, la respirazione, le secrezioni ghiandolari e le funzioni di quasi tutti gli organi interni,
vengono regolati secondo le necessità del corpo da impulsi lungo i nervi involontari. Il sistema
involontario consiste di due sistemi opposti: simpatico e parasimpatico. L’interazione equilibrata di questi
due mantiene una buona salute.
Quindi Surya Namaskara tonifica i flussi nervosi stimolando gli organi interni, allunga i nervi e favorisce
l’attivazione del Prana nei centri cerebrali.
Dopo la pratica si potrebbe sentire il corpo vibrare di energia e l’intero sistema nervoso viene attivato e
sembra che si risvegli.