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Bari, città culturale. Identità visiva, corporate image e comunicazione visiva del centro policulturale nell’ex Caserma Mario Rossani.

Politecnico di Bari - Facoltà di Architettura - CdL Disegno industriale - A.A. 2007/2008 relatore: Mauro Bubbico studenti: Giuliano Chimenti, Silvio Lorusso, Filippo Taveri

Tesi in Progettazione Grafica A.A 2007-08

Testi redaatti in:

ITC Conduit

Lekton

Finito di stampare il Luglio 2008

I - Ricerca

Indagine fotografica. Catalogo dei reperti

In effetti di questa materia all’apparenza così poco interessante, si possono osservare, andando per così dire un po’ più in profondità, cose che di scarso interesse non lo sono affatto. Questa, ad esempio che se soffiamo sulla cenere non c’è asso- lutamente nulla in essa che opponga resistenza per

non volarsene via in un baleno. La cenere rappre- senta in se l’umiltà, l’insignificante l’assenza di valore. E ciò che è ancora più bello: essa stessa è pervasa dalla convinzione di non valere nulla. Si può essere più inconsistenti, più deboli, più inetti della cenere? É davvero difficile. Si può essere più arrendevoli e più pazienti della cenere? Certo che no. La cenere è priva di carattere, e dal legno di qualsiasi essenza è ancor più lontana di quanto non lo sia lo scoramento dall’euforia. Dove

vi

è cenere, non vi è in fondo proprio nulla. Metti

il

piede sulla cenere, e quasi non ti accorgerai di

aver calcato qualcosa.

Robert Walser cit. in W.G.Sebald, Il passeggiatore solitario, in ricordo di Robert Walser, Milano, traduzione di Ada Vigliani, Adelphi.

Rifornimento Autocarri

Scuderia Truppa Palazzina Comando Refettorio Stalle Tettoia Logistica Casermetta A
Scuderia Truppa
Palazzina Comando
Refettorio
Stalle
Tettoia
Logistica
Casermetta A
Autofficina
Autofficina

Scuderia Ufficiali

Refettorio Stalle Tettoia Logistica Casermetta A Autofficina Scuderia Ufficiali Magazzini Casermetta B Casermetta C
Refettorio Stalle Tettoia Logistica Casermetta A Autofficina Scuderia Ufficiali Magazzini Casermetta B Casermetta C
Magazzini
Magazzini
Refettorio Stalle Tettoia Logistica Casermetta A Autofficina Scuderia Ufficiali Magazzini Casermetta B Casermetta C
Refettorio Stalle Tettoia Logistica Casermetta A Autofficina Scuderia Ufficiali Magazzini Casermetta B Casermetta C

Casermetta B

Casermetta C

Raccontiamo un luogo, quello che è stato, e quello che riusciamo ad immaginare, prelevando i frammenti di una realtà vicina e rimossa; presente e immobile. Respirando le atmosfere e la polvere di questi spazi per ridisegnare una narrazione, un luogo ipotetico passato e futuro.

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viale Piave / piazzale Cento Cannoni / viale Giovanni Dicastri / via Donato Gargasole / corso Benedetto Croce / largo Ignazio Ciaia /via Giulio Petroni

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Costante e fulgido esempio di fermezza, di attiv- ità e di coraggio, dirigeva imperterrito lavori di rafforzamento sulla cima di un monte di recente conquistato, in una località tuttora vivamente contrastata dall’avversario. Ferito alla testa da una pallottola di mitragliatrice nemica, rimaneva sul posto, nascondendo il suo stato mortale, per- chè non venisse attenuata l’operosità degli ardui lavoratori. Nuovamente colpito, stramazzava in un sottostante burrone.

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Mario Rossani, Maggiore (Genio, Comandante del LXIX battaglione zappatori), luogo di nascita: Cassano delle Murge (BA). Data del conferimento: 23-03-1919 D.L. alla memoria.

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Nel caso si rendesse necessario disporre la dis- tribuzione, per rotazione, delle scatolet-te di carne, queste, in ragione di 1/2 scatoletta per militare, sostituiranno la spettanza della carne bovina: contemporaneamente sarà maggiorata la spet- tanza con gr.100 di formaggio da tavola.

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Regione Militare Meridionale, X Comando Militare Territoriale. Razione viveri ordinaria per i reparti dell’esercito.

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Scaricare l’olio del tappo inferiore del serbatoio

e della sottocoppa motore - Sostituire la cartuccia

filtrante situata sulla destra del motore - Riavvi-

tare i tappi del serbatoio e della sottocoppa motore

e introdurre nel serbatoio l.13 di olio SAE 30 - Con-

trollare che l’ingrassatore sia pieno di grasso (per

autotrazione) quindi avvitare il tappo di due giri.

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Manuale Uso e Manutenzione Trattore TL/51, Autocarro da campo CL/51 Lancia

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Ritrovamenti del 24 Aprile 2008:

n.2 borsellini militari, n.8 bottoni per giacche divisa, n.36 maschere stencil, n.1 cartello alta tensione, n.1 forchetta impilabile, n.1 nastro adesivo n.8 mostreggiature, n.2 cartoline, n.2 stellette militari, n.4 cravatte, n.1 zaino da campo, n.16 cinture.

Ritrovamenti del 2 Maggio 2008:

n.13 spazzole per scarpe, n.7 manuali addestramento, n.15 piastine militari, n.3 registri permessi, n.9 timbri segreteria, n.2 calendari.

Ritrovamenti del 23 Maggio 2008:

n.25 artifizi M60 a fumo bianco,

n.4

n.2 pacchetti da medicazione individuale,

n.3 giacche soldato di leva, n.2 stivali.

casse bombe a mano da guerra,

Lo stencil è una maschera che permette di riprodurre le stesse forme, simboli o lettere in serie. Applicando della vernice o del pig- mento sulla maschera, la forma ritagliata verrà impressionata sulla superficie retrostante lo stencil. Formato stencil: 5,6x7,3mm

Carissimo vittorio, noi tutti bene così pure ti speriamo anche te, mi sono associato coi tuoi fr- atelli agli avventurieri e così sono anch’io con loro al santuario. Piove e freddo e neve sennò era proprio una bellissima passeggiata e ti ricordano e ti unirai anche una maglietta dal santuario perchè è benedetta.

Alla Spina Gesualdo, 47° gruppo, Caserma Rossani, Bari, 70100. Cartolina formato 14,4 x 10,4 cm

Saluti da Monopoli da parte di Franco Maffei, Pinto e Pappagallo. Noi qua stiamo impazzendo però meno male che passa il tempo. Salutiamo tutti quelli del 4° che soggiornano alla Rossani. Qui alcuni danno segno di “pazzia”, non vediamo l’ora di non ritornare più. Bella la foto eeeh!?

Alla Spina Gesualdo, 47° gruppo, Caserma Rossani, Bari, 70100. Cartolina formato 14,4 x 10,4 cm

sotto l'uragano del ferro e del fuoco

i tenui fili onde passa l'intelligenza regolatrice

Riannodando

della battaglia

Iscrizione incisa su lastra di marmo nel sacrario militare dell’ex caserma Mario Rossani.

 

Italo Rossi

Silvestro Curotti

Armando Tortini

Corrado Spagnolo

Francesco Zaltron

 

Sergio Bresciani

Silvio Sibona

Giuseppe Ghione

2. Elaborazioni

Tecniche di rappresentazione. Ricerca di un alfabeto per Rossani rete della cultura.

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Introduzione

6

Manipolazioni attive: fotografia ritoccata

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Introduzione di segni aggiuntivi: collage e fotomontaggio

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Metafora: trasferimento di significato

60

Manipolazioni necessarie: simbologia militare

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Scritture e caratteri: ricerca di una font per Rossani rete culturale barese

II-3

Tecniche di rappresentazione Ricerca di un alfabeto per Rossani rete culturale barese

Nella seconda fase i reperti, gli stampati,

le fotografie diventano il materiale fisico schema di campo, astrazione perfetta.

base per l’elaborazione di immagini.

Il percorso di riduzione ed elaborazione segue le scale di rappresentazione

e le classificazioni dei procedimenti

teorizzate da Abraham Moles, Manfredo Massironi e successivamente raccolte

e approfondite da Giovanni Anceschi. Moles giunge a tracciare una scala

di iconicità che Anceschi integra e

amplifica; ne deriva una gradazione

a sette punti che va da un massimo

ad un minimo di realismo, da un minimo ad un massimo di astrazione

normalizzato, diagrammi di flusso,

Questi gradi sono in un certo rapporto

con i livelli descritti da Massironi, il quale affronta una analisi soprattutto

percettologico-descrittiva e insieme funzionale: si distinguono tre tipi di

disegno relativi gi elementi costitutivi

dell’immagine (segno oggetto, linea contorno, segno tessitura) e altrettante

funzioni (funzione illustrativa, tassonomica, operativa). Il criterio

di funzione permette di isolare gli

elementi sostanziali dei vari schemi di

raffigurazione precisandone l’origine

raffigurazione dal piano della realtà al piano bidimensionale del foglio o dello schermo. Si distinguono le manipolazioni necessarie (proiettive e attributive) dalle manipolazioni attive (ortensie e comparative), cui si aggiunge l’introduzione di segni aggiuntivi, apposizione superficiale di elementi di natura scrittoria.

e

infine, da un minimo a un massimo

attraverso la modalità d’uso.

di

competenza necessaria per

Successivamente Anceschi affronta

riconoscere il soggetto dell’immagine:

una classificazione in base ai

foto ritoccata, semplificazione al tratto, disegno costruttivo, disegno costruttivo

procedimenti, che descrive le operazioni

di trasposizione dell’oggetto della

II-5

Manipolazioni attive: fotografia ritoccata

Morphing Identikit: lo scambio delle identità Caricatura, maquillage, travestimento

Allo scopo di sottolineare quegli aspetti o quelle parti dell’oggetto/evento/processo da rappresentare che sono essenziali alla comunicazione, è possibile l’impiego di mezzi che attirano e pilotano l’attenzione del destinatario. È, insomma, in questo contesto che è possibile cominciare a parlare espressamente di una dimensione

retorica della rappresentazione.[

Si interviene sull’oggetto in quanto entità spaziale, permettendosi, per così dire, di deformarlo topologicamente.

]

Giovanni Anceschi, L’oggetto della raffigurazione, Etaslibri, 1992

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Identikit: lo scambio delle identità Procedura, in uso presso le polizie di molti stati, che
Identikit: lo scambio delle identità Procedura, in uso presso le polizie di molti stati, che
Identikit: lo scambio delle identità Procedura, in uso presso le polizie di molti stati, che
Identikit: lo scambio delle identità Procedura, in uso presso le polizie di molti stati, che
Identikit: lo scambio delle identità Procedura, in uso presso le polizie di molti stati, che
Identikit: lo scambio delle identità Procedura, in uso presso le polizie di molti stati, che
Identikit: lo scambio delle identità Procedura, in uso presso le polizie di molti stati, che
Identikit: lo scambio delle identità Procedura, in uso presso le polizie di molti stati, che
Identikit: lo scambio delle identità Procedura, in uso presso le polizie di molti stati, che

Identikit: lo scambio delle identità Procedura, in uso presso le polizie di molti stati, che consente di ricostruire, attraverso le indicazioni di testimoni oculari, i tratti somatici di individui sconosciuti (es. protagonisti di episodi criminosi o persone scomparse). Questa tecnica cominciò ad essere usata negli anni ‘50 e in tale periodo le polizie si avvalevano di esperti ritrattisti che disegnavano le sembianze dei volti sulla base delle sole testimonianze orali, cercando di essere più verosimili possibile. Successivamente la Smith & Wesson, maggior azienda statunitense produttrice di armi da fuoco, sviluppò un sistema consistente in una serie di circa duemila fogli di acetato proiettabili con una lavagna luminosa, ciascuno dei quali conteneva una sola variante di un elemento del viso (naso, occhi, labbra, mento, fronte, capigliatura, orecchie) o di un elemento accessorio (occhiali, barba, cicatrici). La sovrapposizione di ciascun foglio dava origine alla ricostruzione di un ritratto approssimativo della persona da identificare.

di un ritratto approssimativo della persona da identificare. definizione di ‘identikit’ da www.wikipedia.it II-13
di un ritratto approssimativo della persona da identificare. definizione di ‘identikit’ da www.wikipedia.it II-13
di un ritratto approssimativo della persona da identificare. definizione di ‘identikit’ da www.wikipedia.it II-13

definizione di ‘identikit’ da www.wikipedia.it

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Identikit: composizione facciale

Identikit: composizione facciale II-14

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Cambio d’identità: contrasto di scala

Cambio d’identità: contrasto di scala II-15

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Cambio di identità: contrasto attributivo/ maquillage

Cambio di identità: contrasto attributivo/ maquillage II-16

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Cambio di identità: contrasto attributivo/ travestimento

Cambio di identità: contrasto attributivo/ travestimento II-17

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Introduzione di segni aggiuntivi: collage e fotomontaggio

sovrapposizione associazione di immagini visulaizzazione di frasi

Grande innovazione linguistica delle avanguardie storiche è l’idea della costruibilità per montaggio delle immagini, e precisamente per accostamento di altre immagini già formate. Stiamo parlando della tecnica del collage, e particolarmente del fotomontaggio. Idea questa senza dubbio collegata concettualmente in primo

luogo all’arrivo in scena del linguaggio filmico, e in secondo luogo, intrecciata più in

generale alla poetica della frammentazione. [

per accostamento di frammenti figurali dati, che finiscono per produrre una Gestalt

unitaria, la quale è più della somma delle singole parti. [

Sono state la stampa e la fotografia, in quanto principi tecnologici, ma soprattutto la grande produzione di artefatti stampati a far sì che le immagini abbondantemente a disposizione sono diventate sempre meno artefatti finali e sempre più semilavorati riciclabili.

]

Collage e fotomontaggio procedono

]

Giovanni Anceschi, L’oggetto della raffigurazione, Etaslibri, 1992

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je partecipe
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il partecipe
il partecipe
vous partecipez
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tu partecipes
tu partecipes
nous partecipons
nous partecipons
ils profitent
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Metafora: trasferimento di significato

relazioni: griglie tipografiche la gabbia dello zoo immaginario variazioni sul tema del viso umano schemi di comportamento

Figura retorica per la quale si esprime, sulla base di una similitudine, una cosa diversa da quella nominata trasferendo il concetto che questa esprime al di fuori del suo significato reale. Dal latino metaphôra, dal greco metaphorá , propriamente ‘mutamento’, derivato di metaphérein ‘trasferire’ (metá ‘oltre’ e phérein ‘portare’).

definizionw di ‘metafora’ da Dizionario della lingua italiana, Garzanti

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Relazioni La gabbia tipografica è la griglia delle linee di base, il fondamento grafico su

cui si costruisce un progetto di design. Essa svolge una funzione simile a quella delle impalcature in edilizia, fungendo

da guida e supporto per posizionare

elementi all’interno della pagina con una

precisione che sarebbe difficile ottenere ad occhio nudo.

La griglia delle linee di base è in rapporto

con molti elementi chiave del design,

ad esempio la distanza rispetto alla linea di base e, quindi, le dimensioni del carattere e l’interlinea. Un altro aspetto

di cui tenere conto è il posizionamento

della griglia rispetto all’altezza delle

minuscole e delle maiuscole.

Gavin Ambrose e Paul Harris, Fondamenti di grafica, Logos, 2004

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all’altezza delle minuscole e delle maiuscole. Gavin Ambrose e Paul Harris, Fondamenti di grafica , Logos,
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La gabbia dello zoo immaginario.

Quanto l’uomo si è sollevato al di sopra dello stato di natura, tanto gli animali ne sono caduti al di sotto: conquistati

e tramutati in schiavi, o trattati come

ribelli e dispersi a forza, le loro società sono svanite, la loro industria è diventata improduttiva, le loro esitanti arti sono

scomparse; ogni specie ha perduto le

proprie qualità generali, mantenendo soltanto le proprie capacità particolari, sviluppate in qualche caso dall’esempio, dall’imitazione, dall’addestramento e in altri casi dalla paura e dalla necessità

di vegliare continuamente sulla propria

sopravvivenza. Quali visioni e quali progetti possono avere questi schiavi

privi di anima, questi impotenti rettili del

passato?

Solo le vestigia della loro industria, un tempo mervigliosa, rimangono in luoghi

remoti e abbandonati, ignorati per secoli dall’uomo, dove ciascuna specie ha usato liberamente le proprie capacita naturali

e

le ha perfezionate in pace, all’interno

di

una comunità duratura. I castori sono

John Berger, Sul guardare, Bruno Mondadori, 2003

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forse l’unico esempio che resta, l’ultimo monumento dell’intelligenza animale. (cit. da Buffon, Georges Louis Le Clerc conte di)

Un altro giantesco [impianto agro- industriale], ora in costruzione nel Nord Carolin, coprirà un’area di 150000 ettari, ma impiegherà solo 1000 persone, una ogni 15 ettari. I cereali verranno

seminati, coltivati e raccolti da macchine, aeroplani inclusi. Serviranno a sfamare

i 50000 capi di bestiame e mailai [

questi animali non toccheranno mai

il terreno. Si riprodurranno, saranno

allattati e nutriti fino all’età adulta in recinti appositamente studiati. (cit. Susan George, Come muore l’altra

metà del mondo)

]

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Variazioni sul tema del viso umano In quanti modi e con quali mezzi tecnici si possono fare delle varianti a un viso

umano visto di fronte? [

Gli elementi che compongono il viso:

occhi naso e bocca, vengono ‘strutturati’ diversamente. Se si pensa di costruire n viso di vetro, di fil di ferro, di carta piegata, di paglia intrecciata, di gomma

da gonfiare, di listelli di legno, di plastica curva, di schiuma, di fibra di vetro, di

motopren, di rete metallica

tra le componenti devono essere adatti

ad ogni materiale. Oppure se pensiamo di vedere questo viso umano attraverso un vetro stampato, attraverso un reticolo

tipografico, tra i listelli di una tenda veneziana, dietro una bottiglia piena

d’a cqua

tante trasformazioni, deformazioni, alterazioni dello stesso viso. Possiamo anche cercare tutti i collegamenti lineari possibili tra le componenti del viso, e questo si esperimenta con linee rette, curve, sgranate, parallele, a linea unica o spezzata.

]

i rapporti

avremo tanti aspetti diversi,

Bruno Munari, L’arte come mestiere, Economica Laterza, 1997

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spezzata. ] i rapporti avremo tanti aspetti diversi, Bruno Munari, L’arte come mestiere , Economica Laterza,
spezzata. ] i rapporti avremo tanti aspetti diversi, Bruno Munari, L’arte come mestiere , Economica Laterza,
spezzata. ] i rapporti avremo tanti aspetti diversi, Bruno Munari, L’arte come mestiere , Economica Laterza,
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Educazione fisica (civica): addestramento alla vita mondana

Educazione fisica (civica): addestramento alla vita mondana II-54

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Educazione fisica (civica): addestramento alla vita metropolitana

Educazione fisica (civica): addestramento alla vita metropolitana II-56

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Manipolazioni necessarie:

simbologia militare

aquile i bottoni della recluta forme base: le stelle riempimento: segno tessitura

Nel produrre una rappresentazione schematica, il disegnatore si trova nella necessità di ricondurre l’oggetto/evento in questione ad un’immagine bidimensionale. Nel caso della definizione atributiva (cromatica) può scegliere fra un limite massimo, quello delle nuances, e un limite minimo costituito da due colori distinguibili, ad esempio bianco e nero, giungendo fino alla separazione di tono o al disegno a contorno.

Massironi parte direttamente dal segno, ovvero dalla traccia più lineare attraverso la quale prendere contatto con la rappresentazione della realtà. L’autore distingue tre tipi di segno. Il segno oggetto, il più sintetico in assoluto, è quello nel quale il tratto, la traccia si identificano con l’oggetto rappresentato: individua una esistenza, creando un rapporto fra figura e sfondo. Il segno contorno (margine) delimita l’area occupata dall’oggetto tramite la traccia grafica. Il segno tessitura (la texture) è quello che invece introduce un trattamento più complesso, il tratteggio, atto a definire volumi, a creare sfumature, a perdersi in mezzi toni.

Giovanni Anceschi, L’oggetto della raffigurazione, Etaslibri, 1992 Carlo Branzaglia, Comunicare con le immagini, Economica Mondadori, 2003

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Simbologia militare: stilizzazione aquile

Simbologia militare: stilizzazione aquile II-62

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I bottoni della recluta Impronte di sezioni di vegetali, usati come timbri e inchiostrati su
I bottoni della recluta Impronte di sezioni di vegetali, usati come timbri e inchiostrati su

I bottoni della recluta Impronte di sezioni di vegetali, usati come timbri e inchiostrati su cuscinetti

di vari colori.

Questo modo di produrre immagini

è adatto per essere suggerito a quei

bambini che rifiutano di disegnare essendo stati sgridati dai genitori poco

attenti a questi problemi, per invitarli

a fare questo gioco senza più paura di

sbagliare.[

Un procedimento come questo proposto,

]

di

timbrare dei vegetali sezionati, riporta

al

bambino la possibilità di esprimersi

con le immagini, senza più la paura

di sbagliare.

Molti vegetali si prestano a questo scopo

purche non siano troppo molli o acquosi:

insalata, sedano, finocchi, cavoli, cipolla, peperoni, bacche e gambi di fiori ecc. Il vegetale può essere tagliato in sezione orizzontale o verticale o come si vuole, purché il taglio sia a superficie piana

e non curva.

Impronte di bottoni prelevati dalle giacche militari, usati come calco per timbri inchiostrati su cuscinetti neri.

Bruno Munari, Fantasia, Universale Laterza, 2006

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Forme base: le stelle Alla fine del giorno il cielo azzurro dominato dal sole si oscura e dal buio appaiono le stelle, che danno all’universo un senso di infinito. Per l’umanità, anticamente, la volta del cielo era una cupola fissa, e le stelle venivano viste come appese oppure come squarci. Per questo motivo, probabilmente, il sole, la luna e le stelle, nelle rappresentazioni figurative, sono mostrate sempre in forma corporea e il loro corso è espresso

come “sentiero” o “via”. [

Mentre il cerchio e il disco formano

]

la

base dei segni del sole, molti segni

di

stelle non hanno forma rotonda.

L’espressione dell’irraggiamento

è data dall’aggiunta di linee diritte

simmetriche, restringentisi a punta. Queste danno l’idea di un raggio che scompare nel vuoto. Tali segni sono formati esclusivamente da linee diritte, tranne quando si è cercato di cogliere una rassomiglianza con qualcosa di

figurativo (un fiore o un ragno).

Adrian Frutiger, Segni e simboli, Disegno progetto e significato, Stampa alternativa & Graffiti, 1998

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ragno). Adrian Frutiger, Segni e simboli, Disegno progetto e significato , Stampa alternativa & Graffiti, 1998
ragno). Adrian Frutiger, Segni e simboli, Disegno progetto e significato , Stampa alternativa & Graffiti, 1998
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Riempimento: segno tessitura Le tessiture geometriche (texture) ricavate dalle mostreggiature sfruttano i rapporti tra figura e fondo, il contrasto cromatico, la modularità degli elementi grafici, che si ripetono a comporre una superficie uniforme. La tecnica della texture è uno dei molteplici modi di realizzazione di campiture, riempimenti nella classificazione percettologica di Massironi.

Carlo Branzaglia, Comunicare con le immagini, Economica Mondadori, 2003

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percettologica di Massironi. Carlo Branzaglia, Comunicare con le immagini , Economica Mondadori, 2003 II-76

Scritture e caratteri: ricerca di una font per Rossani rete culturale barese

disegno dei caratteri:

Rossani Stencil Posto light Rossani Stencil Stazione bold Rossani Stencil Carica regular Rossani Stencil Carica-Egizio Poldo regular Lapazaya Stencil regular

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Il disegno dei caratteri È noto ad esempio che una bicicletta, così come un viso

Il disegno dei caratteri È noto ad esempio che una bicicletta, così come un viso o qualunque altra cosa, non viene percepita in una volt sola, ma viene istantaneamente smontata senza che ce ne accorgiamo nei vari elementi che la compongono:

primo piano, sfondo, luci e ombre, colori, spigoli vivi e arrotondati, parti verticali, oblique e orizzontali; oppure il tipo di forme: oblunghe, triangolari o arrotondate; o ancora la struttura, per esempio liscia o ruvida. Le vari componenti e i dettagli vengono ripartiti in tutto il cervello, elaborati separatamente e in un batter d’occhio riassemblati nell’oggetto che stiamo guardando e che riconosciamo immediatamente.

Gerdard Unger, Il gioco della lettura, Stampa alternativa & Graffiti, 2006

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Rossani Stencil Posto light

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Rossani Stencil Stazione bold

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Rossani Stencil Carica regular

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s t u v w x

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Rossani Stencil Carica-Egizio

A b c d e f

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s t u v w x y z

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Lapazaya Stencil regular (lowercase)

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Poldo regular (lowercase)

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g h

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m n o u

t

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d e j p q v w x

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the quick brown fox jumps over the lazy dog

Rossani Stencil Posto light

the quick brown fox jumps over the lazy dog

Rossani Stencil Carica regular

the quick brown fox jumps over the lazy dog

Lapazaya Stencil regular (lowercase)

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the quick brown fox jumps over the lazy dog

Rossani Stencil Stazione bold

the quick brown fox jumps over the lAzy dog

Rossani Stencil Carica-Egizio

the quick brown fox jumps over the lazy dog

Poldo regular (lowercase)

II-93

III - Progetto

Immagine coordinata e comunicazione visiva della Rete Culturale Rossani.

5

Introduzione

9

Mappa sinottica dei luoghi culturali

13

Tipografia

37

Declinazione del logo: modulistica interna

79

Merchandising

III-3

La rete culturale Rossani a Bari

Le città del futuro sono le città della cultura , della creatività. Bari, per la posizione geografica, gode delle potenzialità del waterfront (fronte sul Mediterraneo): raccoglie influenze provenienti dall’est, commerci, trasporti. La cultura rappresenta una effettiva risorsa per la città in grado così di generare contatti, intensificare i flussi e diventare competitiva.

Si presenta a Bari la necessità di spazi

nuovi, luoghi dell’immaginazione,

L’ex Caserma Mario Rossani sita nel centro topografico di Bari, a ridosso della ferrovia e affiancata da importanti arterie di comunicazione, è un perimetro chiuso e impenetrabile, di fatto circondata (non attraversata) dalla densità delle attività quotidiane, dalle presenze attive, dagli incontri e le relazioni. Ipotesi di spazio aperto e flessibile, la nuova Rossani interpreta un sistema

ampio, dinamico, che possa includere diversi livelli di fruizione, funzioni

e ogni manifestazione di cultura; si

impegna a riannodare in un tessuto continuo le diverse zone e quartieri della città, a portare vita e crescita nei luoghi dimenticati. Obiettivo della rete

è quello di promuovere diverse attività,

di espandere le potenzialità della città

e dislocare i luoghi della cultura, prima

irradiando dal centro verso l’esterno, poi

trasferendo direttamente informazione

e produzione nei nodi più periferici.

e

insieme la possibilità di sfruttare

molteplici. Rossani diventa il primo

al

massimo il tessuto della città

polo di una rete che si propone di

recuperando e riconvertendo i vuoti che

mettere in comunicazione i luoghi

vi

sono disseminati.

potenzialmente riconvertibili, le periferie

III-5

Sala Concerti Gothic rock Blues-rock New Wave Folk rock EBM J-Rock Post punk Garage rock
Sala Concerti
Gothic rock
Blues-rock
New Wave
Folk rock
EBM
J-Rock
Post punk
Garage rock
Death rock
Indie rock
Coldwave
West Coast
Batcave
Hard rock
Industrial
Glam rock
New Romantic
Neo-Glam
Synthpop
Heavy metal
Psychobilly
Sala Prove
Darkwave
Gothic meta
MUSICA
Capoera
Judo
Karate
Salto in alto
Salto in lungo
Salto coll'asta
Lancio del peso
Lancio del martello
Badminton
Baseball
Beach volley
Biathlon
Bob
Taekwondo
Pallacanestro
Palla al volo
Calcio
Rugby
Football
Nuoto
Atletica
Nuoto
Tuffi
Bungee Jumping
Calcio
Canottaggio canoa
Kayak
Tennis
Equitazione
Post-punk
Silvio
Synth Pop
23
anni
Pop
Elettronica
Rock
Folk
Classica
Musica Liturgica
Bambuco
Musica Celtica
Patchanka
World Music
Blues
R&B
Soul music
Northern Soul
Nu Soul
Hip hop soul
Funk
Disco music
Rap
Reggaeton
Brit-Pop
studente
Italo disco
Italiano
Palco
Audioteca
Palestra
SPORT
Pista
Skate
Cucina Etnica
Cucina Macrobiotica
Dieta Mediterranea
Tradizionale
Biologica
Vegan
Pattinaggio
Cross
Go Kart
Staffetta
Giuliano
22
anni
Campo Sportivo
operaio
Svizzero
Ristorante

III-6

Vegan Pattinaggio Cross Go Kart Staffetta Giuliano 22 anni Campo Sportivo operaio Svizzero Ristorante III-6

Pub

Teatro

Mercatino

Emporio

Collezione

Atelier

Cinema

Caffetteria

Fiera

Biblioteca

Manifesti Carto-

Prodotti tipici

Modernariato

Antiquariato

Gastronomica

Oggettistica

Foto d'epoca

Agricoltura

Solidarieta

Numismatica

Filatelia

Filosofia

Folklore

Poster

Cinema

Dischi

Quadri

Libri

line

LETTERATURA

Scenografia

Sepolcrale

Saggistica

Narrativa

Commedia

Tragedia

Dizione

Costumi

Musical

Romanzo

Fumetto

Dramma

Giallo

Poesia

Danza

Epica

Prosa

Mimo

Wine Bar

Cocktail

CINEMA

TEATRO

Humor demenziale

Fantascienza

Cinema muto

Drammatico

Poliziesco

Animazione

Melodramma

Cucina Tipica

Romantico

Lovestory

Profumi

Commedia

Spezie

Tisane

Horror

Slow Food

RICREAZIONE

Noir

Arte Concettuale

Fashion Design

Arte religiosa

Arte illusoria

Arte Concreta

Ambiental Art

Antiquariato

Modernariato

Arte Povera

Minimal Art

Fiber Art

Sand art

Land Art

Mandala

Fotografia

Urban Art

Scultura

ARTE VISIVA

Francese

Inglese

Regista

anni

Luca

34

The
The
Usato
Usato
Scenografia Decoupage Collage Fotomontaggio Litografia Videoarte Body Painting Pixel Art
Scenografia
Decoupage
Collage
Fotomontaggio
Litografia
Videoarte
Body Painting
Pixel Art

Pittura

Marika 18 anni Studentessa
Marika
18
anni
Studentessa
 

Galleria

 

Recita

Prosa

Poesia

Canto

Lirica

 

Folklore

Avanguardia

B Movie

Colossal

Burrito Western

Cinegiornale

Pulp

Decamerotico

Porno

Graphic Design

Incisione

Fumetto

Disegno

Illustrazione

Affresco

Street Art

Porno Graphic Design Incisione Fumetto Disegno Illustrazione Affresco Street Art III-7

III-7

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1
8
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6
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21

20

5

Mappa sinottica dei luoghi culturali

1.

2.

3.

4.

5. Chiesa Russa

6.

7.

8. Policlinico

9. ex-manifattura tabacchi

10. Ateneo universitario

11.

12.

13. spiaggi pane e pomodoro

14. parco Punta Perotti

15. spiaggia torre quetta

16. Palestra comunale

17. parco 2 giugno

Stazione centrale ex-Fibronit Politecnico di Bari nuovo parco 2 giugno

centro culturale

vecchio ospedale

Università di Bari Kursal Santa Lucia

18.

19.

20.

21.

22. Teatro comunale Piccinni

23.

24.

25. centro polisportivo (ex-Gil)

26. Mercato coperto

27. Cittadella della cultura

Arena delle Vittorie Fiera del levante

29.

28.

Tribunale

Piazza Risorgimento

Teatro Petruzzelli

Teatro Margherita

Piazza Garibaldi

giardinetti

30. porticciolo turistico

31. il Porto

32. Castello Normanno-Svevo

33. Basilica S. Nicola

34. complesso di S. Scolastica

12 13 14 2 15 3 4 17 16
12
13
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2
15
3
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III-9

III-12

III-12

Tipografia

un carattere per la Rossani: il Poldo Poldo Unicase il logotipo versioni al negativo griglie di proporzione dimensioni minime composizioni tipografiche alternative composizioni errate declinazioni del logo wayshowing murale sisitema dei pittogrammi wayshowing su segnaletica font istituzaionali edizioni rossani

III-13

Un carattere per la rete della cultura L'identità visiva della Rossani si caratterizza per la scelta di fondo di valorizzare la forma della scrittura. L'alfabeto denominato Rossani font è l'alfabeto disegnato che trae origini dai reperti della caserma. Questa font nasce da un’operazione di scomposizione e rimontaggio del carattere utilizzato in un set di glifi numerici stencil, ritrovati nella ex caserma. Font sans serif, monolineare e spiccatamente geometrica.

di glifi numerici stencil, ritrovati nella ex caserma. Font sans serif, monolineare e spiccatamente geometrica. III-14
di glifi numerici stencil, ritrovati nella ex caserma. Font sans serif, monolineare e spiccatamente geometrica. III-14
di glifi numerici stencil, ritrovati nella ex caserma. Font sans serif, monolineare e spiccatamente geometrica. III-14
di glifi numerici stencil, ritrovati nella ex caserma. Font sans serif, monolineare e spiccatamente geometrica. III-14

III-14

di glifi numerici stencil, ritrovati nella ex caserma. Font sans serif, monolineare e spiccatamente geometrica. III-14

A

B

C

D

E

F

G

H

I

J

K

L

M

N

O

P

Q

R

S

T

U

V

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X

Y

Z

a

b

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e

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q

r

s

t

u

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w

x

y

z

.

,

;

:

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(

)

-

+

 

III-15

Poldo Unicase la font che da forma al logotipo è in dotazione e si può rieditare il logotipo

the quick brown fox jumps over the lazy dog

III-16

abcdefg

hijklm

nopq

rstuv

wxyz

III-17

Il logotipo La scelta del logotipo e non del marchio LIBERTa! griglie di progettazione positivo e negativo misure minime

La scelta del logotipo e non del marchio LIBERTa! griglie di progettazione positivo e negativo misure

III-18

III-19

III-19

Il logotipo versioni in negativo del logotipo; griglia di proporzionamento

Il logotipo versioni in negativo del logotipo; griglia di proporzionamento III-20

III-20

Il logotipo versioni in negativo del logotipo; griglia di proporzionamento III-20
III-21

III-21

Il logotipo dimensione minima della font: corpo 4; interlinea 4,5; dimensione minima del rettangolo di contorno: 10x8,5mm;

minima della font: corpo 4; interlinea 4,5; dimensione minima del rettangolo di contorno: 10x8,5mm; III-22 20
minima della font: corpo 4; interlinea 4,5; dimensione minima del rettangolo di contorno: 10x8,5mm; III-22 20
minima della font: corpo 4; interlinea 4,5; dimensione minima del rettangolo di contorno: 10x8,5mm; III-22 20

III-22

minima della font: corpo 4; interlinea 4,5; dimensione minima del rettangolo di contorno: 10x8,5mm; III-22 20
minima della font: corpo 4; interlinea 4,5; dimensione minima del rettangolo di contorno: 10x8,5mm; III-22 20
minima della font: corpo 4; interlinea 4,5; dimensione minima del rettangolo di contorno: 10x8,5mm; III-22 20

20 mm

15,5 mm

Il logotipo composizioni tipografiche alternative

rossani rete culturale barese

rossani rete culturale barese

rossani rete culturale barese

rossani rete culturale barese

rossani rete culturale barese

rossani rete culturale barese

III-23

Composizioni errate Evitare le composizioni piramidali e con allineamenti diversi da quelli a sinistra

Composizioni errate Evitare le composizioni piramidali e con allineamenti diversi da quelli a sinistra III-24
Composizioni errate Evitare le composizioni piramidali e con allineamenti diversi da quelli a sinistra III-24
Composizioni errate Evitare le composizioni piramidali e con allineamenti diversi da quelli a sinistra III-24

III-24

Composizioni errate Evitare le composizioni piramidali e con allineamenti diversi da quelli a sinistra III-24
Composizioni errate Evitare le composizioni piramidali e con allineamenti diversi da quelli a sinistra III-24

III-25

Declinazioni del logotipo Rossani i nomi delle sezioni si accompagnano alla scritta Rossani in nero al quaranta per cento

cinema

rossani

teatro

biblioteca

rossani

rossani

arte

mediateca

rossani

rossani

musica

equosolidale

rossani

rossani

letteratura

libreria

rossani

rossani

sport

caffeteria

rossani

rossani

III-26

III-27

III-27

Wayshowing murale Le indicazioni vengono dipinte sui muri. A tal proposito s’impiegano i pittogram- mi. Quest’ultimi sono ottenuti attraverso un'ulteriore operazione di smontaggio e rimontaggio della font.

mi. Quest’ultimi sono ottenuti attraverso un'ulteriore operazione di smontaggio e rimontaggio della font. III-28
mi. Quest’ultimi sono ottenuti attraverso un'ulteriore operazione di smontaggio e rimontaggio della font. III-28
mi. Quest’ultimi sono ottenuti attraverso un'ulteriore operazione di smontaggio e rimontaggio della font. III-28

III-28

Sistema dei pittogrammi

Sistema dei pittogrammi III-29

III-29

III-30

III-30
III-30
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III-30
III-30
III-30
III-30
III-30

Wayshowing su segnaletica Quando non si renderà possibile la pittura murale, le informazioni verranno disposte su dei totem in metallo.

possibile la pittura murale, le informazioni verranno disposte su dei totem in metallo. Caffetteria Teatro Musica
possibile la pittura murale, le informazioni verranno disposte su dei totem in metallo. Caffetteria Teatro Musica
possibile la pittura murale, le informazioni verranno disposte su dei totem in metallo. Caffetteria Teatro Musica
possibile la pittura murale, le informazioni verranno disposte su dei totem in metallo. Caffetteria Teatro Musica
possibile la pittura murale, le informazioni verranno disposte su dei totem in metallo. Caffetteria Teatro Musica
Caffetteria Teatro Musica
Caffetteria
Teatro
Musica
possibile la pittura murale, le informazioni verranno disposte su dei totem in metallo. Caffetteria Teatro Musica
possibile la pittura murale, le informazioni verranno disposte su dei totem in metallo. Caffetteria Teatro Musica
possibile la pittura murale, le informazioni verranno disposte su dei totem in metallo. Caffetteria Teatro Musica
possibile la pittura murale, le informazioni verranno disposte su dei totem in metallo. Caffetteria Teatro Musica

III-31

Fonts istituzionali ITC Officina Sans® font family. La famiglia di caratteri è stata progettata da Erik Spiekermann nel 1990 (Adobe, Linotype, ITC). È una font disegnata affinchè mantenga legibilità anche a basse risoluzioni, scelta per coniugarsi efficacemente con il logotipo. Verdana™ fonts family. Progettata da Matthew Carter nel 1990 e disegnata per ottenre la migliore leggibi- lità su schermo, è stata scelta per i testi da pubblicare sul sito web.

ABCDEFGHIJKLMNOPQRSTUVWXYZ abcdefghijklmnopqrstuvwxyz 0123456789

ITC Officina Sans - book

ABCDEFGHIJKLMNOPQRSTUVWXYZ abcdefghijklmnopqrstuvwxyz 0123456789

ITC Officina Sans - book italic

ABCDEFGHIJKLMNOPQRSTUVWXYZ abcdefghijklmnopqrstuvwxyz 0123456789

ITC Officina Sans - bold

ABCDEFGHIJKLMNOPQRSTUVWXYZ abcdefghijklmnopqrstuvwxyz 0123456789

ITC Officina Sans - bold italic

ABCDEFGHIJKLMNOPQRSTUVWXYZ abcdefghijklmnopqrstuvwxyz 0123456789

ITC Officina Sans - black

III-32

Fonts istituzionali Verdana™ fonts family. Progettata da Matthew Carter nel 1994 e disegnata per ottenre la migliore leggibi- lità su schermo, è stata scelta per i testi da pubblicare sul sito web.

ABCDEFGHIJKLMNOPQRSTUVWXYZ abcdefghijklmnopqrstuvwxyz 0123456789

Verdana - regular

ABCDEFGHIJKLMNOPQRSTUVWXYZ abcdefghijklmnopqrstuvwxyz 0123456789

Verdana - regular italic

ABCDEFGHIJKLMNOPQRSTUVWXYZ abcdefghijklmnopqrstuvwxyz 0123456789

Verdana - bold

ABCDEFGHIJKLMNOPQRSTUVWXYZ abcdefghijklmnopqrstuvwxyz 0123456789

Verdana - bold italic

III-33

Edizioni Rossani il logo delle collane di libri curate dalla Rete Culturale ed edite col titolo di Edizioni Rossani. Anch'esso costruito a partire dal carattere Poldo Unicase.

Culturale ed edite col titolo di Edizioni Rossani. Anch'esso costruito a partire dal carattere Poldo Unicase.

III-34

l amico ritrovato Fred Uhlmann

l

amico ritrovato

Fred Uhlmann

l amico ritrovato Fred Uhlmann
l amico ritrovato Fred Uhlmann

III-35

III-36

Declinazione del logo: modulistica interna

foglio intestato, foglio seguito, modulo fax busta americana, busta sacco carta da visita, cartellina

III-37

Foglio intestato

Foglio intestato III-38
Foglio intestato III-38
Foglio intestato III-38
Foglio intestato III-38
Foglio intestato III-38
Foglio intestato III-38
Foglio intestato III-38

III-38

Foglio seguito esempio di corretta composizione dei testi

Foglio seguito esempio di corretta composizione dei testi III-39
Foglio seguito esempio di corretta composizione dei testi III-39

III-39

Carta da visita

Carta da visita III-40

III-40

Cartellina portadocumenti

Cartellina portadocumenti III-41
Cartellina portadocumenti III-41
Cartellina portadocumenti III-41
Cartellina portadocumenti III-41
Cartellina portadocumenti III-41
Cartellina portadocumenti III-41
Cartellina portadocumenti III-41

III-41

III-42

Comunicazione

Poster

Stendardi

Banner

Locandine

Archigrafie

Sito web

III-43

Poster

promozionali

Poster promozionali III-44 C: C: M: R: M: R: Y: G: Y: G: K: B: K:

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M:

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pantone:

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III-45

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III-47

stendardi e banner elementi di arredo urbano

stendardi e banner elementi di arredo urbano C: C: C: C: C: C: M: R: M:
stendardi e banner elementi di arredo urbano C: C: C: C: C: C: M: R: M:
stendardi e banner elementi di arredo urbano C: C: C: C: C: C: M: R: M:

C:

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B: K: B: K: B: K: B: pantone: pantone: pantone: pantone: pantone: pantone: III-48
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III-49

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III-50

III-50
III-51

III-51

Manifesti per gli eventi musicali Manifesti per eventi musicali. Que-

sta serie di poster si caratterizza dal punto formale per la scelta del ritratto fotografico riproposto caratterizzato da un pattern di linee incrociate con varie inclinazioni.

Il pattern è risultato dagli esperimenti

sulle stelle -music star- e le maglie di

Moiré.

I colori di stampa previsti sono sempre due e cambiano per ogni poster

C : M: R: Y: G: K: B: pantone: C : R: M: G: Y:
C
:
M:
R:
Y:
G:
K:
B:
pantone:
C
:
R:
M:
G:
Y:
B:
K:
pantone:
C: 20
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B:
pantone:
C
:
M:
R:
Y:
G:
K:
B:
pantone:
C
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G:
K:
B:
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III-52

R: Y: 10 G: K: B: pantone: C : M: R: Y: G: K: B: pantone:
R: Y: 10 G: K: B: pantone: C : M: R: Y: G: K: B: pantone:
R: Y: 10 G: K: B: pantone: C : M: R: Y: G: K: B: pantone:
R: Y: 10 G: K: B: pantone: C : M: R: Y: G: K: B: pantone:
R: Y: 10 G: K: B: pantone: C : M: R: Y: G: K: B: pantone:
Bari.largo ciaia.22 start 22.00 - Info e biglietteria online: 080.3125698 339.34.23.89 prezzo biglietto: 15 euro,