Sei sulla pagina 1di 20

Tra Bossi e Berlusconi mezzo accordo sulla Libia.

Ormai
è chiaro, i due si sopportano poco e tirano a campare y(7HC0D7*KSTKKQ( +=!z!,!"!&
www.ilfattoquotidiano.it

Mercoledì 4 maggio 2011 – Anno 3 – n° 105 € 1,20 – Arretrati: € 2,00


Redazione: via Valadier n° 42 – 00193 Roma Spedizione abb. postale D.L. 353/03 (conv.in L. 27/02/2004 n. 46)
tel. +39 06 32818.1 – fax +39 06 32818.230 Art. 1 comma 1 Roma Aut. 114/2009

SPORCHI, SCEMI E CATTIVI Pronto, chi non parla?


di Marco Travaglio

A
prile andiamo, è tempo di precisare. Precisa

Campania: arrestati due candidati del Pdl. Calabria: in manette venerdì Palazzo Chigi: “In merito a quanto
riportano erroneamente alcune agenzie di

sindaco e candidato pdl alla Provincia di Reggio. Esplode stampa, il Presidente Silvio Berlusconi si è ben
guardato dall'esprimere un pronostico sullo scudetto
al Milan anche per evidenti ragioni scaramantiche”.
lo scandalo delle liste inquinate. Ma si ride solo con i manifesti Ecco, che si sappia: si è ben guardato. Precisa lunedì il
Quirinale: “In questi giorni sono stati attribuiti al

La politica Non solo non si fa la lotta alla


criminalità, ma si mandano
Presidente della Repubblica in modo del tutto
arbitrario interventi relativi alle mozioni sulla Libia...”.
Sono stati, ma da chi? Mistero. “... È stata pubblicata la
che nutre la mafia messaggi devastanti agli notizia - semplicemente inventata - di una telefonata
intercorsa in proposito tra il Presidente e il Segretario
elettori. E intanto il governo del Pd”. Pubblicata e inventata da chi? Mistero.
di Enrico Fierro boicotta i referendum: “...Facendo riferimento alla telefonata che non c'è
dc stata, il vice direttore de Il Fatto Quotidiano ha imbastito
informazione zero sulle tv una polemica dai toni provocatori nei confronti del
el Sud le mafie si sono candidate alle

N prossime elezioni amministrative. Lo


pubbliche e private pag. 2 - 3 e 7 z Capo dello Stato al di là delle posizioni da lui assunte
La ramazza di Marra nelle sedi appropriate...”. Oh, finalmente il nome di
raccontano gli arresti di ieri a Napoli e un colpevole: a imbastire la polemica è stato il
in Calabria. A Marina di Gioiosa Jonica vicedirettore del Fatto, per giunta usando “toni

IL MONDO CHIEDE
l'intero comune era nelle mani dei boss Maz- provocatori” e, non bastasse, senza l’autorizzazione
zaferro. L'assessore Rocco Agostino, eletto preventiva dell’ufficio stampa del Quirinale.
coi voti dei clan, voleva godere degli stessi “Napolitano striglia Travaglio: inventata la telefonata
appoggi per volare alla Provincia nelle liste al Pd”, titola Libero che, come sempre, ha capito tutto:
del Pdl. Quando Rocco Femia viene eletto il colpevole è quel putribondo figuro del
vicedirettore del Fatto. “L'ira di Napolitano tirato per

A OBAMA LA VERITÀ
sindaco del paese abbraccia in lacrime il boss
la giacca da Travaglio & Co”, rilancia Il Giornale,
Rocco Mazzaferro che aveva pensato a tutto,
sempre sulla notizia. Spettacolare il pezzo di
i voti e i seggi, che i suoi picciotti control- Repubblica: “Una risentita nota del Colle smentisce
lavano militarmente perché non ci fossero telefonate con Bersani... Poche righe molto secche...
"infami" e "traditori". A Quarto, Napoli, han- Si era parlato di un intervento su Bersani...”. Si era
no arrestato il capogruppo del parlato da parte di chi? Ma di Repubblica,
Pdl Armando Chiaro (nella foto). I naturalmente, che sabato scorso rivelava: “La
camorristi lo chiamavano "l'ono- telefonata forse più difficile da quando è segretario
revole", "il nostro amicone che del Pd, Pier Luigi Bersani l'ha avuta con Napolitano
da quando gli hanno dato il par- che sulla Libia ha chiesto alle forze politiche ‘senso di
tito mi sembra Piersilvio, è sem- responsabilità’...”. Cioè nessun nuovo voto sulla
pre vestito di azzurro". Volava in guerra in Libia, anche se ne frattempo la posizione
del governo italiano è passata dal “non
Spagna, Chiaro, per incontrare il boss Pol-
bombarderemo mai” al “bombardiamo eccome”. È la
verino e trattare gli affari milionari di una telefonata che – apprendiamo lunedì – non c'è mai
discarica. Monnezza e politica, affari e voti. stata. E meno male che il Fatto l'ha citata
La maledizione della Campania. Qui Berlu- riprendendola da Repubblica, altrimenti il Presidente
sconi ha consegnato il Pdl a Nicola Cosen- non l'avrebbe mai smentita (lui, si sa, legge sempre e
tino, che i magistrati dell'antimafia vogliono solo il Fatto) e tutti sarebbero rimasti convinti che
arrestare per i suoi rapporti con i "casalesi". É c'era stata. Per sempre. A cominciare dai vertici del
lui che ha scelto il Presidente della Provincia, Pd, che avevano una gran voglia di votare una
Gigino Cesaro, "'a purpetta", in affano per i mozione contro i bombardamenti, ma sapevano di
suoi legami con la camorra. Ed è lui che ha non poterlo fare proprio a causa di quella telefonata
incoronato Gianni Lettieri a futuro sindaco che davano tutti per vera. Tant'è che alcuni la
usavano per sostenere il no alla mozione anti-guerra
della città. Gli ha scelto liste e candidati e Obama e il suo staff nella Situation Room della Casa Bianca seguono il blitz contro Bin Laden (FOTO ANSA) (Rosi Bindi: “Non possiamo lasciare solo Napolitano”;
non è andato troppo per il sottile. I voti sono Luigi Zanda: “Noi siamo napoletaniani”) e altri
come i figli, "piezz'e core". Il 13 maggio tutti Mentre giungono nuovi di Roberto Faenza proponevano addirittura di ignorarla (“Franceschini:
insieme inconteranno Berlusconi che arri- “Una cosa sono le preoccupazioni del capo dello
particolari sull’uccisione ustice has been done”. Con queste
verà a Napoli per raccontare barzellette e
annunciare miracoli, e nessuno si azzarderà a di Bin Laden, si moltiplicano “J parole, caro Presidente Obama, Lei
ha annunciato al mondo la morte di Osa-
Stato, un'altra la nostra iniziativa politica per mettere
in difficoltà il governo”). Un caso di autosuggestione
fare un cenno alle liste sporche. E taceranno collettiva che bastava poco a stroncare sul nascere:
anche gli intellettuali di sinistra che nei gior-
le false foto del blitz e i dubbi ma Bin Laden. Chi Le scrive è un suo era sufficiente che sabato pomeriggio il Quirinale
ni scorsi hanno firmato un vibrato appello a sulle versioni ufficiali pag. 4 - 5 - 6 z supporter. pag. 18 z dettasse due righe di smentita a Repubblica, o che lo
favore di Lettieri in nome del "nuovo", della facesse Bersani. Invece, inspiegabilmente, nulla di
tutto ciò. Forse al Quirinale Repubblicanon arriva. O
moralità e della trasparenza. E in Calabria
forse Bersani, avendo letto su Repubblica che
sarà muto il governatore Sco-
Napolitano l'aveva chiamato, si era convinto che la
pelliti. Gli hanno arrestato
un consigliere regionale per Udi Marco Lillo nil nipote di Harvey Milk
telefonata fosse davvero avvenuta. O magari, visto
che non gli telefona mai nessuno, l'aveva lasciata
mafia, gli ammanettano can-
didati e amministratori e lui BRUSCA: Il coraggio contro credere per fare bella figura. Sia come sia, per due
giorni l'equivoco ha dilagato dall'Alpi al Lilibeo,
non trova le parole. Mai. AVVERTII B. l’omofobia: impedendo al Pd di alzare le barricate contro la
guerra. Chissà che avrebbero combinato i leader
L'antimafia è buona per i pro-
clami, i codici etici da vio- DELLE BOMBE l’esempio di mio zio pidini alla Camera se avessero saputo che Napolitano
Paolin pag. 10z non aveva chiesto nulla a Bersani, anzi non gli aveva
lare, le parate inutili. Ha ra- l pentito di mafia Giovanni
gione il pm Nicola Gratteri,
quando dice che "c'è una in-
I Brusca racconta la nuova sta-
gione dei rapporti tra Corleonesi
proprio telefonato perchè lui, nell’ordine: adora
essere “lasciato solo”, con buona pace della Bindi;
tima connessione tra certa e politica dopo la frattura deter- CATTIVERIE non ha “preoccupazioni”, con buona pace di
Franceschini; e, con buona pace di Zanda, non vuol
politica e la 'ndrangheta". È minata dalle condanne definiti- Svelata da Brusca la richiesta vedere “napoletaniani” nel raggio di migliaia di
questa "intimità" che sta uc- ve del maxi processo e dalle stra- della mafia allo Stato durante le chilometri, sennò s'incazza di brutto. A saperlo
cidendo la democrazia nel stragi degli anni ‘90: un laser
gi di Capaci e Via D’Amelio nel anti-depilatorio. prima, il Pd avrebbe persino potuto, con rispetto
Sud. 1992. pag. 8 z (Alessandro Cappai www.luttazzi.it) parlando, “mettere in difficoltà il governo”.
pagina 2

O
SE LI CONOSCI LI EVITI

ra sono ufficialmente indagati, i due resta in lista, benché abbia annunciato, dopo una Giacomo Di Capua era invece il responsabile della
Milano, cartelloni sulle esponenti del Pdl milanese ritenuti i dichiarazione critica sul manifesto del presidente segreteria di Mario Mantovani, sottosegretario del
responsabili dei manifesti elettorali della Repubblica Giorgio Napolitano, il suo ritiro governo Berlusconi e coordinatore del Pdl in
che dicevano “Via le Br dalle Procure”. Roberto dalla competizione elettorale. Un ritiro virtuale, Lombardia. A coinvolgere Di Capua è stato
Br in Procura: indagati Lassini e Giacomo Di Capua hanno ricevuto perché tecnicamente è impossibile: gli elettori Francesco Rotta, il tipografo della Gpp Industrie
un’informazione di garanzia dalla Procura di Milano potranno votarlo e farlo eleggere. Lo stesso Lassini grafiche, l’azienda che ha stampato i manifesti. A
per vilipendio dell’ordine giudiziario. Lassini è ha dichiarato nei giorni scorsi che non ha ancora Lassini e Di Capua i magistrati e i poliziotti della
Lassini e Di Capua candidato Pdl alle elezioni comunali e il suo nome deciso che cosa fare in caso di successo nelle urne. Digos, che hanno eseguito le indagini, sono arrivati

La scheda dati condannati per rap- golamento che gli stessi partiti nazionali e quattro
porti con la mafia, presen- partiti si erano dati. Dei in civiche legate ai medesi-
L’elenco Pisanu tati nelle liste elettorali al- 45, spiegò Pisanu a feb- mi. Nei mesi precedenti al-
le elezioni amministrative braio, 25 hanno condanne la relazione, Pisanu dovet-
e la farsa dei codici 2010. Un elenco di 45 no- definitive, 15 non definiti- te con amarezza prendere
mi fornito dal presidente ve e 5 richiedono appro- atto che non tutte le pre-
etici dei partiti della commissione, Giu- fondimenti. Tra le oltre 40 fetture avevano fatto fino
seppe Pisanu. Un po’ po- liste che li hanno lanciati in fondo il loro dovere. In

U na “farsa”: così Walter


Veltroni, membro
della commissione parla-
chi rispetto ai diecimila
candidati: ecco perchè Vel-
troni parlò di “farsa”. Un-
nelle competizioni eletto-
rali, quasi tutte sono nel
sud Italia. Sono per la mag-
cinque non avevano rispo-
sto alla richiesta (tra que-
ste Mantova, Messina,
mentare Antimafia, aveva dici di questi 45 sono stati gior parte esponenti di li- Agrigento), altre 25 aveva-
commentato, nel febbraio eletti, 34 no, ma nessuno ste civiche locali (25). Se- no fornito dati parziali
scorso, l’elenco dei candi- di loro ha rispettato il re- dici sono stati candidati da (Milano, Latina, Enna).

IMPRESENTABILI:
LISTA CONTINUA
Camorra, in Campania arrestati altri due candidati del Pdl
E B. riammette in consiglio regionale due condannati
di Vincenzo Iurillo gna e su dieci anni di camorra collusioni col clan Sarno, Marco sono numerosi i passaggi sui “Segno evidente – commenta
tra Marano, Quarto e zone limi- Nonno, imputato per la guerri- contatti tra la camorra e la poli- Laura Garavini, capogruppo
l foglio più lungo e quello trofe, culminata in 40 custodie glia antidiscarica di Pianura, e

I
tica locale e sul “condiziona- Pd in Antimafia – che i voti
più inutile. Il foglio più lun- cautelari. I due candidati arre- Maurizio Matacena, indagato mento degli organi amministra- garantiti da candidati vi-
go è quello dove si annota- stati sono Armando Chiaro e Sal- per riciclaggio nell’inchiesta sul tivi comunali con particolare ri- cini alle mafie non sono
no i candidati impresentabi- vatore Camerlingo, il primo è il crack delle società di vigilanza guardo alle scelte relative alle cd. respinti”. E tutto questo
li della Campania e del Sud. È or- capogruppo uscente del Pdl, il riconducibili al senatore azzur- concessioni edilizie”. Il foglio accade a ridosso del de-
mai chilometrico e ieri si sono secondo è nella lista ‘Noi Sud’, ro Vincenzo Nespoli, che sta- più inutile invece è quello dove è creto a firma Berlusconi
aggiunti due esponenti del cen- mini formazione alleata del Pdl rebbe ai domiciliari se il Parla- stato stampato il codice della con cui è stato disposto
trodestra alle comunali di Quar- in Parlamento e negli enti locali. mento non avesse negato l’au- Commissione Parlamentare An- il rientro nel consiglio
to, a pochi chilometri da Napoli, Si vanno a sommare ai numerosi torizzazione. timafia contro le infiltrazioni ma- regionale della Campa-
finiti in manette per associazio- inquisiti che hanno trovato spa- fiose nelle candidature alle am- nia di due condannati
ne camorristica con l’accusa di zio nelle liste del napoletano: NELLE 1216 pagine della ri- ministrative. Non passa giorno per reati gravi, tra cui Ro-
essere organici al clan Polverino solo a Napoli il Pdl e i suoi alleati chiesta di arresto firmata dai pm senza che il testo partorito dalla berto Conte, due anni e otto me-
nell’ambito di un’inchiesta sul hanno candidato Achille De Si- Antonello Ardituro, Marco Del commissione presieduta da Pisa- si in primo grado per concorso
traffico di droga tra Italia e Spa- mone, arrestato nel 2009 per Gaudio e Maria Cristina Ribera nu venga sbugiardato dai fatti. in associazione camorristica con
l’accusa voto di scambio col clan
Misso (si attende l’appello). Un
I magistrati Buio decreto, e la relativa tempistica, sato di un’ordinanza di custodia
a Mezzogiorno che lampeggia come un segnale, cautelare. Gli azzurri partenopei
L’allarme di Grasso: Qui a sinistra
il candidato
come un via libera alla ricerca
del consenso di qualsiasi tipo,
erano a conoscenza dei suoi tra-
scorsi? “Abbiamo chiesto a tutti i
“Legami spaventosi, Armando Chiaro
(FOTO MILESTONE).
anche quello inquinato. Una si-
tuazione che induce i vertici na-
candidati le autocertificazioni,
non potevamo controllare per
elettori avvisati” In basso, Piero
Grasso (FOTO ANSA).
poletani di Sel a paragonare il Pdl
in Campania “alla Dc di Vito
ognuno di loro. Ci siamo fidati”.

In alto i manifesti Ciancimino nella Palermo degli PECCATO che Chiaro, 35 an-
li arresti siano da monito per tutti” dice il procuratore anni ‘70”. Fa sorridere Luigi Ce-
“G aggiunto di Reggio Calabria Nicola Gratteri nel giorno
in cui la Dda reggina chiede il conto ai quattro ammini-
sulle Br in Procura
affissi a Milano
nelle scorse
saro, coordinatore napoletano
dei berlusconiani e presidente
ni, titolare di un’azienda di latti-
cini, non fosse precisamente
l’ultimo nome per completare la
stratori arrestati con l’accusa di associazione mafiosa. Le settimane (FOTO EMBLEMA) della Provincia di Napoli, che si lista o un neofita. Bensì un con-
sue parole tuonano come non mai a due settimane dal voto. dice “esterrefatto” per l’arresto sigliere comunale uscente, coor-
“Questa è l'ennesima riprova di quello che diciamo da anni: di Chiaro, già destinatario in pas- dinatore cittadino del partito di
c'è un’intima connessione tra 'ndrangheta e certa politica.
La 'ndrangheta vota e fa votare. E non è né di destra né di
sinistra”. Un appello, quello di Gratteri, che ha il sapore
della speranza, ma il retrogusto della rassegnazione: “Gli
arresti di oggi facciano riflettere cinque minuti i candidati a
stare lontano dalla ‘ndrangheta. Anche se non è escluso che
Calabria, ecco il Comune a tutta cosca
in qualche caso i giochi siano già fatti. Non so se ce la fa- GIOIOSA JONICA, IN MANETTE SINDACO E ASSESSORI. UNO DI NUOVO IN CORSA CON LA DESTRA
ranno a stare lontani dalla 'ndrangheta”.
di Lucio Musolino podi, Vincenzo Ieraci e Rocco continuare questo percorso, ca controllare i flussi di dena-
“CI CHIEDONO perché abbiamo fatto questi arresti a ri- Agostino. Premiato dalla “po- solo con tali provvedimenti ro. Lo sa bene il boss Rocco
dosso delle elezioni amministrative. La richiesta era stata in-
viata al gip un anno e mezzo fa ma la misura è stata emessa
solo oggi, a riprova delle condizioni di difficoltà dell’ufficio.
Nste ondiperimpresentabili
bastava una lunga sfilza
nelle li-
le prossime elezioni
litica del fare pisella”, que-
st’ultimo a soli 30 anni oggi è
candidato con il centrodestra
possiamo dare ai nostri figli
una Calabria migliore”.
Parole buone per un comuni-
Mazzaferro, il regista che ha
scelto il candidato a sindaco,
gestito direttamente la com-
Comunque che sia avvenuto in questo periodo non guasta” amministrative. A strabenedi- al Consiglio provinciale nella cato stampa. Non per una posizione delle liste e la for-
conclude Gratteri che trova la sponda del procuratore na- re anche il più timido approc- lista “Raffa presidente”. campagna elettorale come mazione di una giunta comu-
zionale antimafia Piero Grasso che, a margine della confe- cio al codice etico ci ha pen- quella di tre anni fa quando è nale più simile a una “branca”
renza stampa in questura, ha dichiarato: “La stretta connes- sato l’operazione “Circolo UN CANDIDATO modello riuscito a diventare consiglie- della famiglia mafiosa che a un
sione tra ‘ndrangheta e politica locale fa paura. Questo do- Formato” della Dda reggina. Il per il Pdl provinciale. Un can- re comunale, prima che il sin- organo istituzionale. Voti in
vrebbe far riflettere soprattutto gli elettori che dovranno vo- tappo è saltato a Marina di didato che, solo pochi mesi fa, daco Rocco Femia lo nominas- cambio di appalti pubblici.
tare, perché teoricamente potrebbero scegliere anche le Gioiosa Jonica. aveva espresso il suo plauso se assessore in quota partito Nel mezzo il sindaco Femia
persone arrestate ed eleggerle. Ma All’alba di ieri la squadra Mo- per il “decalogo per la legalità” “Mazzaferro”. che, piangendo, ringrazia il ca-
questo vorrà dire che avranno gli am- bile ha girato le manette ai deliberato dal Consiglio regio- L’inchiesta, coordinata dal po bastone tra un bicchiere di
ministratori che si meritano”. Una polsi a quaranta persone, tra nale. Un decalogo definito da procuratore aggiunto Nicola champagne e un altro. “Abbia-
politica che, per il capo della Dna, cui una talpa della polizia. Rocco Agostino “rivoluziona- Gratteri e dal sostituto procu- mo vinto, è finita” è la frase
“non riesce a staccarsi da una men- Stroncata la cosca Mazzaferro rio per la rinascita della regio- ratore Maria Luisa Miranda, che il primo cittadino rivolge
talità mafiosa”. Fa eco, infine, il pro- che non si era infiltrata nel Co- ne”. E le mani dell’arrestato si apre uno squarcio sulle elezio- al cospetto del boss.
curatore capo di Reggio Giuseppe Pi- mune di Marina Gioiosa Joni- stavano spellando per applau- ni amministrative del 2008. Sempre la stessa storia in Ca-
gnatone che punta il dito sulla socie- ca. La famiglia mafiosa “era” il dire un “governo Scopelliti Elezioni che avevano visto labria. È stato definito allar-
tà civile e sul fallimento della politica: Comune di Marina di Gioiosa che continua a convincere protagonisti non i partiti, ma mante dal gip cosa è avvenuto
“Se abbiamo un sindaco e tre asses- Jonica. Sono stati arrestati, in- con misure convincenti e mi- le due famiglie mafiose che “nei tre giorni delle elezioni
sori arrestati vuol dire che qualcosa fatti, il sindaco Rocco Femia e rate a sostegno della legalità e controllano il territorio. quando i seggi erano, ovvia-
non ha funzionato”. lu. mu. gli assessori Francesco Marra- della trasparenza; bisogna Controllare il Comune signifi- mente, aperti per consentire
Mercoledì 4 maggio 2011

SE LI CONOSCI LI EVITI

dopo aver interrogato diverse persone impegnate dell’indagine, il pagamento (normalmente a 60 decidere se i pm Armando Spataro, Grazia
nella campagna elettorale del Pdl e che hanno giorni) non era ancora avvenuto. Ma Lassini e Di Pradella e Ferdinando Pomarici potranno
partecipato in queste settimane alle iniziative Capua potrebbero risolvere l’enigma. Non proseguire con gli atti d’indagine. Ora la notifica
davanti al tribunale contro la magistratura e a possono però essere interrogati dai magistrati, dell’informazione di garanzia a Lassini e Di Capua
favore di Silvio Berlusconi. perché per il reato di cui sono accusati, vilipendio consente loro però di richiedere ai magistrati un
Ma chi ha pagato i manifesti? La domanda è rimasta dell’ordine giudiziario, la procura può procedere eventuale interrogatorio, qualora lo volessero.
finora senza risposta, perché non sono state soltanto dopo l’autorizzazione del ministro della Nei prossimi giorni, la Procura inoltrerà al
trovate le relative fatture. Al momento Giustizia. Sarà Angelino Alfano, dunque, a ministro la richiesta d’autorizzazione a procedere.

I voti, i rifiuti e

Scopate, galline
principi e madre della Chiesa”,
gli ordini dei boss oltre che del berlusconismo).
Giangi ride serafico, sui mani-

“ Armando
Chiaro e
festi, appeso a una patriottica
ramazza verde bianca e rossa:
“Scopiamo?” chiede. E poi

e i grissini di Fassino:
chiarisce “...via la vecchia po-
litica”. Un po’ come Michele
il summit a Coppola, Pdl: di lui B. ha detto
“scopa nuova, scopa meglio”.
Barcellona per Forse ironico anche il motto
del Pdl a Torino: “Meno multe,
discutere della

i politici al muro
più sicurezza”, moderna ver-
sione di quella che i fratelli Guz-
discarica zanti avevano ribattezzato “la


Il racket e gli aiuti
alle “famiglie”
Casa delle Libertà: facciamo un
po’ come cazzo ci pare”.

MOMENTI di confusione a
Bologna, dove il candidato del

“ Per i pm
Salvatore
PURCHÈ SE NE PARLI: LE AMMINISTRATIVE
E IL CIRCO DEI MANIFESTI TRASH
Pd Virginio Merola si scorda
che l'ultimo sindaco eletto era
il suo compagno di partito Fla-
vio Del Bono e ammonisce: “Se
vi va tutto bene, io non vado
Camerlingo “è di Beatrice Borromeo bene”. Come dire: io non sono
Del Bono, ma non posso sotto-
il fiduciario per i serve un amico? Chiama

T
linearlo troppo. Non hanno
Letizia Moratti. Perchè meno fantasia da Roma in giù.
antonomasia lei, dimentica di aver gui- A Napoli Mario Morcone, Pd,
dato il comune di Milano s'inventa lo slogan “il futuro è
del clan” per cinque anni, propone le Mo” e si concede un gioco di


boss a Quarto non si può muo-
vere foglia. Fu proprio Polverino
che lo invitò a lasciar perdere “e
sue ricetta a ogni problema,
persino la solitudine. Ora le
tocca convincere i cittadini
che lo smog, mai così alto da
quattro anni nonostante eco-
parole che non brilla per mo-
destia e originalità: “Genio e re-
golatezza”. In Puglia è poi nato
il partito del Pilu, che non è più
quello delle promesse libidino-
a spiegargli che la discarica era pass e domeniche a piedi, può se di Cetto Laqualunque ma sta
stata già sequestrata”. Politi- essere sconfitto solo da lei. E per Persone Indipendenti Li-
ca, camorra e rifiuti, incroci così, di rosso speranza vestita, bere e Unite. Il candidato sin-
sempre attuali nel napoleta- col giubbetto dell’operatrice daco del Pilu a Oria, a pochi
no. Chiaro è accusato anche ecologica, Letizia garantisce: chilometri da Brindisi sul tacco
di aver fatto da prestanome “Stiamo lavorando per una cit- dello stivale, è un ispettore di
del clan, facendosi intestare tà sempre più pulita”. Chi abi- polizia in pensione: “Franco
dei beni. Quanto a Camerlin- ta a Milano la scopre nelle sue
go, nessuno ne ricorda attività nuove vesti: il sindaco spazzi-
Berlusconi, soprannominato – si
legge nelle carte dell’inchiesta –
politiche pregresse. no. Il sindaco poliziotto. Il sin-
daco solidale, tecnologico, ca-
A Torino sono
‘l’assessore Mesillo’. Si è candi-
dato da capolista nel Pdl dopo es-
SCRIVONO i pm: “È il fiducia-
rio per antonomasia del cugino
ritatevole, modello famiglia.
Col vestito bianco-perla da ce-
in lizza Moro
sere stato il regista delle trattati-
ve pre elettorali a Quarto. Più
Liccardi Salvatore Pataniello
(elemento di spicco della cosca,
rimonia nuziale se circondata
da ragazzi precari (mentre il La domanda
e Andreotti
fonti del Pd affermano che Chia- ndr), per conto del quale assolve suo avversario Giuliano Pisa-
ro fosse il referente di Cesaro a le più svariate mansioni relative pia opta per lo slang giovanile:
sorge spontanea guardando
qui sopra il manifesto di
Il Pdl: “Meno
Quarto, e ne ricordano i recenti alla ordinaria sopravvivenza del- “Bella zia, vota Pisapia”), col Franzinelli: chi sono gli
manifesti con cui pur sottoli- l’organizzazione. (ad esempio bavero da maestrina per an- altri due? A destra Gallina: multe”
neando di essere amico del pre- convocazione degli imprendito- nunciare “libri di testo gratuiti “Schiudi il tuo domani”
sidente della Provincia, ne pren- ri quartesi estorti e disbrigo in- alle medie ed elementari”. É la Ancora sopra i grissini di E in Puglia nasce
deva le distanze dall’ipotesi di combenze relative assistenza sfilata muraria del primo citta- Fassino (FOTO J. FRATTO) e a lato
aprire una discarica sul territo- delle famiglie dei detenuti)”. Il dino (uscente?) di Milano che la ramazza di Marra il partito del Pilu
rio comunale. Ma un pentito, in responsabile di ‘Noi Sud’, il de- sta appesa in tutta la città: ma-
un interrogatorio del 22 gennaio putato Antonio Milo, nell’espel- nifesti giganti con la Moratti
2010, ha rivelato che Chiaro vo-
lò in provincia di Barcellona a ca-
lerlo dal partito “nel quale co-
munque non si era iscritto” ha
che tiene in braccio due anzia-
ni (per una Milano più solida-
comunicazione della Moratti
appare quasi sobria, visti gli al-
“Bella zia vota Arpa... al comune tutta un’al-
tra musica”. Stessa regione, co-
sa del capo clan Giuseppe Polve-
rino “per discutere di un affare
detto: “Spesso è praticamente
impossibile riuscire a controlla-
le) o che cammina sorridente,
avvolta da una fascia tricolore
tri che affollano le pareti delle
città in cui si vota. Massimi-
Pisapia” contro mune di Barletta: finalmente la
somiglianza di Ruggero Dibe-
concernente la gestione dei ri-
fiuti in una discarica sita in Quar-
re ogni singolo candidato''. Ma è
credibile una politica incapace
e scortata da tre vigili urbani
(per una Milano più sicura).
liano Bastoni, candidato le-
ghista al comune di Milano di
la Moratti nedetto con Giuseppe Gari-
baldi, nel 150esimo complean-
to” e per chiedergli il permesso di selezionare con attenzione la Spudorata? In questa campa- scarsa carriera ma grande in- no d'Italia, torna utile. E affi-
di agire, perché senza l’ok del propria classe dirigente? gna, per la verità, la massiccia ventiva pre-elettorale, si è fat- versione dandosi alla retorica dell'anni-
to ritrarre all’interno di una versario, per sedere sulla pol-
carta da briscola: “Per la tua spazzina, trona più importante della cit-
In prima fila Milano in comune cala... l’as- tà, il candidato (stessa barba e
Rocco Agostino, assessore e candidato so. Vota Bastoni”. Capelli briz- poliziotta, amica divisa dell'eroe dei due mondi)
nella lista “Raffa presidente” (FOTO ANSA) zolati, pochette verde e una va- chiama a raccolta i suoi fedeli:
ga somiglianza col principe e confidente “Perché credo nell'unità degli
Carlo d'Inghilterra, soprattut- uomini”.
to nella vivacità dello sguardo, Poco più a Sud, in Calabria, il
ai cittadini di esprimere “libe- è lo stesso, indimenticato pro- stallo del governo e l'apatia del- manifesto si trasforma in foto
ramente” la propria preferen- tagonista dello slogan “Basto- l'opposizione. Ma idee sì. Che segnaletica. Scatto di fronte e
za. In effetti, per come accer- ni contro l'immigrazione”. Lui poco c'entrano con la politica di profilo, sorriso a 32 denti e
tato, esponenti altamente rap- che nel 2000, viste le polemi- ma che, di certo, si ricordano, numero di matricola in sovrim-
presentativi delle famiglie che, aveva proposto: “Per la assieme al nome che vi è abbi- pressione per Salvatore Scalzo,
Aquino e Mazzaferro avevano tranquillità delle sinistre, mi fa- nato: a Torino tutti parlano del- l'aspirante sindaco del centro-
letteralmente presidiato i seg- rò chiamare Massimiliano Mo- la sfida tra Moro e Andreotti, sinistra. Che ammette: “Sono
gi per far valere il “peso” della lotov”. Pronto a lanciarsi con- due aspiranti consiglieri (en- colpevole. Amo Catanzaro”.
propria presenza”. tro i clandestini. trambi di nome Stefano) di Si- Segni particolari: “Giovane.
nistra e libertà cui l'anagrafe ha Competente. Europeo”. Ma il
E SE DA UN LATO il can- dopo le amministrative del collegio in cui è candidato A MENO di due settimane regalato un'efficace biglietto più glorioso dei manifesti elet-
didato a Sindaco Carmelo Car- 2008. Rocco Agostino, il centrosini- dalle elezioni amministrative da visita. E per competere con torali è in provincia di Palermo,
bone era accompagnato da Così vanno le elezioni in Ca- stra presenta Rocco Agrippo, del 15 e 16 maggio, i candidati la “Gran Torino” di Piero Fas- a Terrasini. Il candidato sinda-
esponenti della famiglia Aqui- labria. E allora perché mera- così descritto dai magistrati in lizza nei 1345 comuni italia- sino in versione Clint East- co Antonio Gallina tappezza
no, dall’altro il futuro sindaco vigliarsi dei tanti, troppi im- nell’ordinanza eseguita ieri: ni stanno facendo ogni tentati- wood (che tenta l’autoironia le strade con l'immagine di tre
Rocco Femia andava a braccet- presentabili nelle liste del Co- “attuale consigliere provincia- vo, al limite della dignità, per ri- distribuendo grissini con sopra uova: “Schiudi il tuo domani”.
to con il boss Rocco Mazza- mune e della Provincia di Reg- le, che aveva di fatto stipulato manere impressi nella testa del- il suo nome), in Piemonte c'è C'è però chi alle idee ha dovuto
ferro. gio Calabria: dal candidato “pi- un accordo con la famiglia Ie- l'elettore. Perché alle comuna- chi raschia (o spazza) il fondo. rinunciare e da anni non può,
“Adesso gli abbiamo spaccato stolero” a Palazzo San Giorgio raci/Agostino, ai quali aveva li, a differenze che per le poli- Come Giacinto detto “Gian- causa di forza maggiore, cam-
il culo nelle elezioni, io non Tonino Serranò al candidato a promesso l’appalto per i lavori tiche, è ancora possibile indica- gi” Marra, aspirante sindaco biare il suo motto. E' l'ex soste-
tradisco la pisella (‘ndranghe- Palazzo Foti Michele Marcianò di ampliamento del cimitero re il nome del candidato. Sem- sabaudo nella lista “Azzurri ita- nitore di Mercedes Bresso, Mi-
ta)”. Non ha dubbi l’impren- (intercettato con il boss lati- di Marina di Gioiosa Jonica”? pre meno simboli di partito, liani” (dal suo sito: “L’azzurro è chele Dell'Utri, che a ogni tor-
ditore edile Domenico Agosti- tante Cosimo Alvaro)? Perché, E di codice etico non se ne dunque, che evocano agli elet- il colore di Maria Santissima Au- nata elettorale rassicura: “Non
no quando spiega cosa avverrà infine, stupirsi se nello stesso parli più. tori i peggiori pensieri, visto lo siliatrice, ispiratrice di buoni sono parente”.
pagina 4

KILL BIN
MONDI PARALLELI
Hamas firma l’accordo con Fatah. Sarkozy chiede Siria, mille arresti in 48 ore I dimostranti anti-
a Israele di riconoscere il nuovo Stato di Palestina regime hanno lanciato un appello “a tutti i siriani”
Il premier israeliano Netanyahu ha chiesto al presidente perché organizzino “sit-in permanenti in tutte le
palestinese Abu Mazen (Mahmud Abbas) di cancellare l’accordo piazze” del Paese. La nuova sfida arriva dopo che
di riconciliazione con Hamas, la cui firma è prevista oggi al Cairo Damasco ha ordinato arresti di massa per stroncare la
(nella foto, Meshal e Amr Mussa). Intanto il presidente francese rivolta iniziata 6 settimane fa, con un migliaio di fermi
Sarkozy chiede a Netanyahu di riconoscere “più chiaramente che solo nelle ultime 48 ore, secondo quanto denunciato da
i palestinesi hanno diritto al loro Stato e agisca di conseguenza”, un’organizzazione per i diritti umani (nella foto, i
aggiungendo che la Francia riconoscerà il nuovo Stato. funerali di un soldato ucciso negli scontri).

1300
miliardi di $
56
per cento
QUANTO L’AMERICA IL GRADIMENTO
AVREBBE SPESO DEL PRESIDENTE USA
FINORA NELLA GUERRA È SALITO DI 9 PUNTI
AL TERRORISMO RISPETTO AD APRILE Una bufala al giorno L’immagine diffusa ieri su alcuni
siti di Bin Laden ucciso. Seconda patacca in due giorni

“FOTO RACCAPRICCIANTI”
PER ORA SOLO PATACCHE
Gli Usa: “Osama non era armato”
di Giampiero Gramaglia ficazioni di al Qaeda. Ma tutte le secondo piano della casa, ha op- tire” di al Qaeda, mentre su inter-
Bruxelles notizie di queste ore vanno lette posto resistenza - ma non era ar- net si moltiplicavano foto “taroc-
al condizionale, perchè le ver- mato - ed è stato ucciso. Una don- cate”. Ed è forte la polemica me-
l turismo vizioso e guardone sioni s’intrecciano, si sovrap- na che era con lui, una moglie, è

I
diatica tra Washington e Islama-
della cronaca nera nostrana pongono, si contraddicono. stata ferita a una gamba. Fonti pa- bad: il Pakistan denuncia “l’azio-
ha come mete Avetrana o Osama era lì, nel bunker, forse chistane indicano, invece, che il ne unilaterale non autorizzata”
Brembate o, la storia più fre- dal 2003 o poco dopo, ma la sua killer sarebbe stato una guardia condotta dagli americani sul suo
sca, quella di Melania, il bosco presenza sarebbe stata segnala- del corpo. Altri membri della fa- territorio; gli Stati Uniti ammetto-
delle Casermette nel Teramano. ta, o sospettata, solo da otto/no- miglia, che erano nella casa, fra no di avere tenuto l’alleato pachi-
La gente di Abbottabad, la città ve mesi (altri dicono già dal cui una figlia di Osama di 12 an- stano all’oscuro nel timore che
del Pakistan dove Osama bin La- 2009). Il portavoce della Casa ni, che avrebbe visto tutto, e dei qualcuno finisse per far fuggire
den è stato ucciso in un raid delle Bianca Jay Carney ha fornito più bambini, sarebbe nelle mani del- Osama, dice Panetta a Time.
forze speciali della Us Navy, si as- particolari sull’incursione e sul- le autorità pachistane. Al presidente pachistano Asif Ali
siepava, invece, davanti al com- l’uccisione di Geronimo, il nome Zardari, può fare comodo appa-
pound fortificato che da anni il ca- in codice dell’obiettivo dell’ope- IL BLITZ per mettere fuori rire ignaro di tutto, di fronte a
po della rete terroristica al Qaeda razione, condotta da 79 uomini e combattimento il capo di al Qae- un’opinione pubblica che ha fer-
aveva scelto come rifugio. Le tv durata 40 minutii: Osama era al da è stato seguito in diretta, nella menti di simpatia per Osama. Pe-
americane all news mostrano mi- Situation Room della Casa Bianca, rò, Zardari si preoccupa pure di Il momento dell’uccisione di Bin Laden visto da Emanuele Fucecchi
litari pachistani rilassati e quasi dal presidente Barack Obama, diffondere una versione diversa
divertiti di guardia alla casa, da
dove, probabilmente, tutto
La Casa che avrebbe dato l’ordine di at-
tacco con un bigliettino, mentre
negli Stati Uniti: sul Washington Po-
st, scrive che l’eliminazione di
da sempre sospettato di doppio
gioco nella lotta al terrorismo: a
non ci sono prove – dicono – che
Osama sia morto. La Cia cerca di
quello che c’era da portare via è
stato portato via, cadaveri, per-
Bianca si trovava in Florida, e dal suo
staff, con il capo della Cia Leon
Osama è frutto “d’un decennio di
cooperazione Usa/Pakistan” e
conti fatti, Osama non stava na-
scosto in qualche valle remota e
capire chi assumerà il comando
di al Qaeda, quasi certamente
sone, cose. Nel covo di Osama,
che non aveva nè telefono nè in-
temporeggia Panetta in collegamento video
costante. L’attesa di altre foto e di
che il primo passo sarebbe stata
l’identificazione di “un messag-
inaccessibile delle montagne al
confine tra Pakistan e Afghani-
Ayman al-Zawahiri, il numero
due, ma soprattutto cerca di con-
ternet, il commando ha recupe- altre prove di quanto avvenuto è gero” nel 2007. Ma pure l’intelli- stan, ma in una città di guarnigio- trare possibili ritorsioni, adottan-
rato il computer del capo terro- e i Taliban: andata finora delusa. C’è certo il gence afghana vuole il merito di ne, in un quartiere di militari in do misure di massima allerta e
rista, un suo video inedito, che timore che la loro pubblicazione avere individuato la pista giusta: pensione, a meno di cento chilo- suggerendo agli alleati di fare lo
forse avrebbe dovuto essere pre- “Nessuna – Carey ha definito le immagini all’Afp, una fonte dice che agenti metri dalla capitale. Integralisti e stesso. Domani, Obama sarà a
sto diffuso, vari files e molto ma- “atroci” – possa scatenare mag- nel campo di rifugiati di Haripur, talebani godano dell’appoggio di New York, a Ground Zero: un pel-
teriale elettronico: “Una miniera prova giori proteste nel mondo musul- vicino ad Abbottabad, avrebbero parti dell’Isi, il servizio d’intelli- legrinaggio e pure un bagno di
d’oro” per la Cia che spera di ri- mano. Ieri, a Karachi e altrove, vi notato “movimenti sospetti” in- gence pachistano. E i talebani folla per misurare la rinnovata po-
cavarne informazioni sulle rami- che sia morto” sono state preghiere per il “mar- torno alla casa bunker. Il Pakistan è non s’arrendono all’evidenza: polarià.

L’INTERVISTA Christian Uva, docente a Roma3

“È la fine del reality qaedista”


di Giampiero Calapà den, per Uva, “è un fenome- tali, quelle della finzione di- spiega il professor Uva, “solo
no molto occidentale: ricor- gitale, utilizzandole contro il qualche anno fa, sul sito in-
l computer che custodi- date che i video trasmessi in
Idefinito
sce i segreti di al Qaeda,
“miniera d’oro” dal-
questi anni sono tutti griffati
da una sorta di casa di pro-
mondo a cui appartengono”.
Tutta la guerra di al Qaeda
contro l’America, contro il
ternet, definiva Osama bin
Laden ‘the director’, nell’acce-
zione di comandante in capo
la Cia, potrebbe essere lo duzione, altro che medioe- bene nella reotrica d’Occi- delle sue truppe del terrore.
stesso Osama. Non è ancora vo islamico”. dente, è combattuta “a colpi Ma non ci può sfuggire come
vivo soltanto per i talebani: d’immagini: le Torri gemelle la stessa parola significhi ‘re-
“Bin Laden? È probabile che BIN LADEN come il pro- sono l’apice, l’alfa e l’omega, gista’”: the director, quindi,
in questo momento sia sotto tagonista quindi, di un film poi le videodecapitazioni e Osama come Quentin Taran-
interrogatorio, nelle mani epico. “Un racconto seriale – le apparizioni di Bin Laden”. tino, la macchina da presa
degli americani, mi sembra spiega Uva – lungo ben dieci Proclami del Califfo del Ter- puntata “su un film al quale,
più verosimile lo uccidano anni. Trucchi digitali che ci rore costruiti come in un set alla fine, nonostante le grot-
in un secondo momento”. hanno regalato grotte che di Hollywood, “e anche la fal- te finte, per rassegnazione di
Christian Uva, docente di non c’erano, sfondi che con- sa fotografia diffusa mentre fronte all’impossibilità di ca- Osama bin Laden in un set degno di Hollywood (FOTO LAPRESSE)
teorie e pratiche del cinema tribuivano a creare uno spet- veniva data notizia della sua pire, siamo costretti a crede-
digitale all’Università Ro- tacolare scenario di contrap- morte, è perfettamente coe- re”. con cura a poco a poco, co- di farsi scudo con una ragaz-
ma3, è un esperto di finzio- posizione a quell’Occidente rente con tutto questo”: l’i- me il particolare della figlia, za di diciassette anni, nell’ul-
ne e manipolazione della ferito a morte l’11 settembre dea di impiantare la faccia di I DETTAGLI emersi del una bambina di dodici anni, timo disperato tentativo di
realtà, autore del libro, edito 2001”. La forza di Bin Laden un altro sul corpo di Bin La- raid nella villa-fortezza di Ab- che avrebbe assistito alla spa- sfuggire alla morte. Quentin
da Rubettino, “Il terrore cor- è stata proprio quella di un den, infatti, rimanda a un bottabad, non lontano da ratoria e alla scena dell’omi- Tarantino non avrebbe sapu-
re sul video, estetica della personaggio “che ha saputo film americano del 1997: Fa- Islamabad, capitale del Paki- cidio di papà Osama. Un uo- to fare di meglio, Kill Bill non
violenza dalle Br a al Qaeda”. unire l’elemento aracaico e ce Off, con John Travolta e stan, vengono proposti a mo capace, racconta sempre regge il confronto con Kill
La rete del terrore di Bin La- primitivo alle armi occiden- Nicolas Cage. E la stessa Fbi, puntate in queste ore, diffusi l’informazione globalizzata, Bin.
Mercoledì 4 maggio 2011

KILL BIN

Egitto e Iran, ripresi i contatti diplomatici Libia, nuovi raid della Nata su Misurata La Nato ha compiuto
interrotti nel 1978 I rapporti bilaterali tra Egitto e ieri nuovi raid su Misurata (nella foto) mentre le forze di Gheddafi
Teheran sono stati al centro di un colloquio telefonico bombardavano il porto della città libica: lo ha riferito un portavoce
tra il ministro degli Esteri iraniano, Ali Akbar Salehi degli insorti: “Le forze alleate hanno colpito oggi”, ha detto il
(nella foto, Ahmadinejad) , e il collega egiziano Nabil portavoce al telefono da Misurata, riferendo inoltre di scontri tra ribelli
al-Arabi. L'’ran interruppe le relazioni diplomatiche e lealisti nella periferia sud ed est. Intanto L’Oim ha lanciato un
con l’Egitto dopo la rivoluzione khomeinista per appello a “tutte le parti coinvolte nel conflitto” perché consentano alla
protesta contro il trattato di pace firmato dal Cairo con sua nave Red star di attraccare nel porto di Misurata, per evacuare
Israele, con cui l’Egitto riconobbe lo Stato ebraico. evacuare 1000 migranti, di cui 71 donne e bambini.

Guantanamo, croce
e delizia di Obama
LE TORTURE VOLUTE DA BUSH
HANNO AIUTATO IL BLITZ
di Leo Sisti dum annota su di lui: “Respon- co” appena morto nello scontro gli altri 4 bad guys, i “cattivi ragaz-
sabile della comunicazione con con i corpi speciali dei Navy Seals zi” di Al Qaeda, ospiti di Guanta-
razie alla “tortura” oppure Ubl (Usama Bin Laden, ndr) e americani. namo? Eric Holder, l’Attorney ge-

G a “metodi migliorati per in-


terrogare” i detenuti ec-
cellenti di Guantanamo?
La differenza è zero, con un dol-
ce eufemismo nella seconda
membri di Al Qaeda all’estero”.
Per poi aggiungere due parole,
definendo al-Khalik Lan il “tru-
sted assistant”, cioè l’assistente
di fiducia di Al Libbi. Ovvero un
ORA SE SI VUOLE penetrare
di più nei misteri che circondano
la fine di Bin Laden, dobbiamo in-
trodurre una figura ben cono-
neral, il ministro della Giustizia,
ha annunciato ai primi di aprile
che ormai i processi, inizialmen-
te civili, per Sheikh Mohammed e
gli altri non saranno più celebrati
espressione, usata dall’ex vice personaggio cresciuto nella gra- sciuta, Khalid Sheikh Moham- a New York, il luogo dell’attacco
presidente degli Usa Dick Che- duatoria di Al Qaeda fino a occu- med, cervello della strage dell’11 alle Twin Towers con le sue 3mila
ney in un’intervista a Fox Televi- pare il posto più importante do- settembre e mentore di Al Libbi, vittime. Saranno invece commis-
sion: per rivendicare la paternità po Bin Laden e il suoi vice, finito a Guantanamo dopo essere sioni militari a giudicarli, a Guan-
del merito che ha condotto Ba- Ayman Al Zawahiri, probabil- stato arrestato nel 2003. È il re- tanamo. Holder ha dovuto fare
rack Obama sulle tracce del “cor- mente il successore dello “sceic- cordman assoluto nell’aver subì- marcia indietro e scendere a patti
riere” di Osama Bin Laden e, to le conseguenze della durissi- con i repubblicani, vincitori delle
quindi, alla sua eliminazione. Ec- ma tecnica d’interrogatorio del elezioni di mid term dello scorso
co il suo nome. Si chiama Mau-
lawi Abd al-Khalik Jan. L’ha rive-
Il nome del waterboarding, l’annegamento si-
mulato: ben 183 volte. È quella
novembre che hanno fruttato lo-
ro maggioranza alla Camera.
lato il New York Times spulciando
tra le 800 pagine dei documenti
corriere che ha stessa tecnica che il presidente
Obama ha vietato alla Cia subito
Dunque l’“atto finale” si svolgerà
a Guantanamo, dove ormai sono
Wikileaks su Guantanamo, pub-
blicati due settimane fa. Bastava
portato al rifugio dopo essersi insediato alla presi-
denza nel gennaio 2009. E da cui,
rimasti solo 172 dei 779 reclusi
della prima ora, dal 2001-2002.
leggere là dentro per scoprire paradossalmente, a posteriori, si Holder ha anche assicurato di
quel che era stato scritto dagli in- del leader trova a essere premiato, se questa avere già molte prove contro
terrogators di Gitmo nella “sche- ricostruzione sarà confermata. Sheikh Mohammed e che e per-
da di valutazione” di un prigio- di Al Qaeda Quali ripercussioni avrà la filiera tanto non utilizzerà quella parte
niero importantissimo, Abu Fa- di tutte queste notizie, utili allo di confessioni estorte con la tor-
raj al Libbi, ritenuto il numero 3 conosciuto scopo finale, cioè l’uscita di sce- tura. Già, come la mettiamo con
di Al Qaeda: “Nel luglio 2003 il na di Bin Laden, sui processi che la vicenda del “corriere” di Bin
detenuto (Al Libbi, ndr) ha rice- dal 2003 attendono Shaikh Mohammed e Laden?
vuto una lettera dal corriere scel-
to da Bin Laden, Maulawi Abd
al-Khalik Jan, che gli chiedeva di
assumere la responsabilità nella
raccolta di donazioni, organizza-
zione di viaggi e distribuzione di
fondi a famiglie pakistane”. Poco
dopo Al Libbi si trasferirà ad Ab-
bottabad, in Pakistan, “lavoran-
do tra questa città e Peshawar”.
Occhio a questa citazione, Ab-
bottabad: qui Bin Laden si è sta-
bilito da tempo, e dove sarà uc-
ciso il primo maggio.
Ma chi è Al Libbi? Catturato nel
maggio 2005 in Pakistan, è stato
trasferito a Guantanamo, dove è
Pizzino mortale Il momento nel quale Obama appena sceso dall’Air stato sottoposto a molti interro-
Force One venerdì in Florida consegna al generale dell’Aviazione Ed Wilson gatori tra il 2005 e il 2006. L’a-
un biglietto sul quale ci sarebbe l’ok alla missione contro Bin Laden nimo estensore del memoran-

LA STANZA DEI BOTTONI

LA “CAVERA ELETTRONICA” DEL PRESIDENTE


E IL REALITY DELLA GUERRA IN DIRETTA
di Angela Vitaliano immediatamente precedenti alla aggiornamenti che arrivavano a ght, vice presidente dello stato ripercorrono le immagini del pre- ziale atterra, con a bordo Obama
New York conclusione dell’operazione cul- Washington. In una, in partico- maggiore delle forze armate sidente dal venerdi alla domenica, e la famiglia, a Cape Canaveral
minata nell l’uccisione di Osama lare, in cui sono tutti seduti in- americane. Ci sono anche altre non è possibile assolutamente co- dove è programmato il lancio dello
entre il dibattito s’infervora su Bin Laden e mostrano chiaramen- torno al tavolo, intenti a guardare foto in cui è ritratto il presidente gliere “segni particolari”: il volto di Shuttle. Obama scende dalla
M “foto sì o foto no” relativa-
mente al cadavere di Osama Bin
te la tensione vissuta durante gli uno schermo, è significativo lo
sguardo di Obama, concentratis-
nello Studio Ovale mentre prepa-
ra il suo discorso o altre in cui
un perfetto giocatore di poker, co-
me ha detto qualcuno. Addirittura
scaletta dando la mano a sua fi-
glia Sasha e nell’altra stringe un
Laden, la Casa Bianca ha reso simo e imperscrutabile, mentre la stringe la mano ai suoi collabo- le ultime immagini, prima del di- bigliettino che consegna, in ma-
pubbliche alcune fotografie scat-
tate il primo maggio dal fotografo
Le immagini Clinton si copre la bocca con una
mano rivelando in maniera chiara
ratori dopo la conclusione positiva
della missione. Un totale di nove
scorso alla nazione di domenica
sera, sono quelle di un comman-
niera quasi furtiva, al generale
dell’Aviazione Ed Wilson che, a
ufficiale Pete Souza, destinate a
diventare le immagini/icona del-
del team che tutta la portata drammatica del
momento. Un’altra, che è già di-
fotografie, dunque, che da ieri
raccontano il dietro le quinte di
der-in-chief che scherza, facen-
do arrabbiare Donald Trump, alla
sua volta, gliene dà un altro che si
mette in tasca senza nemmeno
l’operazione che ha portato al-
l’uccisione del capo di al Qaeda.
alla Casa Bianca ventata simbolo di una giornata
che, al di là di ogni polemica, re-
un’operazione che nessuno pen-
sava così vicina.
cena annuale per i corrispondenti
e quelle dell’usuale partita a golf
guardarlo. Sotto il sole della Flo-
rida, attraverso dei “pizzini”, il
Riuniti nella cosiddetta Situation sterà storica, è quella di Obama Molti commentatori si sono tro- della domenica mattina, abbre- presidente Usa potrebbe aver da-
Room, intorno al presidente segue l’azione ripreso di spalle, mentre parla ai vati d’accordo nel sottolineare l’e- viata solo per ragioni metereolo- to l’ok a una delle operazioni più
Obama, al vice presidente Joe Bi- membri della sicurezza nazionale norme controllo mostrato da giche. Ci sono soli pochi fotogram- importanti degli ultimi decenni.
den e al segretario di Stato, Hil- a 10mila a conclusione di un incontro re- Obama nei giorni precedenti du- mi, visti e rivisti nelle ultime ore, Nei prossimi giorni, ovviamente,
lary Clinton, ci sono i suoi più stret- lativo all’operazione militare in rante i quali, in nessuna delle usci- che sembrano ricostruire una se- emergeranno molti altri dettagli e
ti collaboratori e i responsabili del- chilometri corso. Nella foto è possibile ve- te pubbliche ha lasciato presagire quenza cronologica con quelle di retroscena ma, per ora, le imma-
la sicurezza nazionale. Le foto dere anche, in collegamento via che ci si stesse preparando ad Pete Souza del 1 maggio: è ve- gini della Situation room sono la
raccontano l’intensità delle ore di distanza video, il generale James Catwri- un’azione di tale portata. Se si nerdi 29 aprile e l’aereo presiden- storia.
pagina 6 Mercoledì 4 maggio 2011

“I
KILL BIN

nnalzare al massimo” i livelli di di Bin Laden. Fra i possibili obiettivi anche le basi Usa, allo scoppio della crisi africana”. Tra le misure di
Allarme sicurezza sicurezza sugli obiettivi sensibili, Nato e le ambasciate statunitense e pachistana. Una sicurezza particolari dei metal detector installati agli
compresi i luoghi istituzionali e i riunione del comitato provinciale per l’ordine accessi di piazza San Marco, tombini sigillati, eliminati i
simboli della cristianità. È questo il contenuto di una pubblico riunito in prefettura a Venezia ha fatto ieri cestini dei rifiuti. Sono in allarme anche i servizi
A Venezia tombini circolare, classificata come riservata, inviata dal l’ennesimo bilancio delle misure di sicurezza previste segreti vaticani, che temono il verificarsi di azioni
Dipartimento di Pubblica sicurezza a questori e per l’arrivo del Papa: “La morte di Bin Laden ci porta a dimostrative da parte di cellule dormienti di Al
prefetti. La circolare si riferisce alla possibilità di intensificare delle misure già in atto - spiega il prefetto Qaeda. Il timore è anche per il 13 maggio, trentesimo
sigillati per il Papa azioni ritorsive di terroristi in Italia dopo l’uccisione Luciana Lamorgese - ma si tratta di misure già prese anniversario dell’attentato a Wojtyla.

IL MARCHIO AL QAEDA
Piccoli nuclei organizzati: così è cresciuta
la minaccia della guerra santa “fatta in casa”
di Patrick Cockburn e intollerante dell’Islam sunnita bero sul piano mediatico quasi morte di Osama avrà conse-
di origine saudita. Dopo gli at- lo stesso effetto di un attentato guenze su al Qaeda, ma più che
l Qaeda è l’organizzazione tentati dell’11 settembre la Cia e altro le avrà sulla fiducia degli

A
riuscito.
terroristica che ha più in- altri servizi segreti occidentali Nessun governo americano può americani. Le rivoluzioni in Egit-
fluenzato il corso della sono stati criticati per non aver permettersi un altro 11 settem- to, Tunisia e Libia renderanno
storia recente. Con l’at- capito la pericolosità di al Qaeda bre senza essere duramente pu- più facile per al Qaeda organiz-
tentato alle Torri gemelle del nei primi anni ’90. In realtà l’or- nito dagli elettori. Washington zare attentati terroristici? Indub-
2001, ha indotto gli Stati Uniti a ganizzazione ha cominciato a doveva fare in modo che gli ame- biamente i despoti del mondo
scatenare, autolesionistica- esistere dopo il 1996 quando ricani riconquistassero la fidu- arabo, quali Hosni Mubarak o lo
mente, due guerre: la prima in Osama si trasferì dal Sudan in Af- cia nella loro potenza. C’erano yemenita Ali Abdullah Saleh, si
Afghanistan, la seconda in Iraq. ghanistan. tre alternative: dare la caccia sul erano cinicamente serviti del-
al Qaeda è nata con l’obiettivo Dal 2001 al Qaeda ha operato at- serio a Bin Laden, scatenare la l’11 settembre per costringere
dichiarato di distruggere gli traverso una serie di organizza- guerra in Afghanistan e invadere Washington ad appoggiare i loro
equilibri in Medio Oriente ed è zioni terroristiche locali. In Iraq, l’Iraq. L’amministrazione Bush regimi in cambio della repres-
riuscita nel suo intento al di là di a esempio, era guidata da un preferì le due ultime alternative sione del fondamentalismo isla-
ogni sogno o previsione. giordano, Abu Musab al-Zarqa- per il solo fatto che la prima era mico. Ma a conti fatti il crollo del
Ayman al-Zawahiri, numero 2 wi, già nemico di Bin Laden in di difficilissima realizzazione. vecchio ordine in Medio Orien-
di al Qaeda, all’epoca dell’11 set- Afghanistan. Dopo la caduta di Invece, era facile rovesciare Sad- te potrebbe giocare contro al
tembre scrisse che l’obiettivo Saddam gli attentati suicidi era- dam e il governo Taliban. Qaeda che non beneficerà più
del gruppo era quello di indurre no rivolti più contro gli sciiti che dell’odio nei confronti dei ditta-
gli Usa a una reazione eccessiva contro gli americani. Alla popo- BUSH creò una speciale unità tori locali ritenuti a ragione al-
entrando direttamente in guer- larità di al Qaeda hanno dato un per scoprire il nascondiglio di leati e conniventi degli Usa.
ra e aprendo così la strada alla grosso contributo gli stessi ame- Bin Laden. Durante le riunioni Copyright The Independent
jihad contro l’America. Bush e ricani attribuendo all’organizza- mattutine negli ultimi mesi del Traduzione
Blair fecero esattamente quello zione tutti gli attentati che veni- suo mandato era solito chiede- di Carlo Antonio Biscotto
che al Qaeda si aspettava. re: “A che punto siamo con la
caccia al n. 1?”. Alle presidenzia-
NEL DECENNIO successivo
all’11/9 gli esperti di terrorismo
George W. Bush li del 2008 i democratici insinua-
rono nell’elettorato il sospetto
I despoti arabi
e i governi hanno frequente-
mente descritto al Qaeda come
ha preferito che la Casa Bianca avesse volon-
tariamente deciso di non impe-
dopo l’11/9
un gruppo estremamente orga-
nizzato con la base operativa nel
l’invadere gnarsi troppo nella ricerca di
Osama per poter invadere l’Iraq.
hanno barattato
Pakistan nord-occidentale e ten- Bin Laden era ormai del tutto
tacoli in tutto il mondo. In realtà Afghanistan inefficace sotto il profilo opera- la repressione
al Qaeda non ha mai operato in tivo, ma rimaneva un simbolo
questa maniera. Non è mai stato e Iraq invece potente. Gli bastava sopravvive- degli islamisti
una sorta di Comintern islamico re per dimostrare l’incapacità
e solo tra il 1996 e il 2001 alcune di inseguire del governo americano. Per que- con la propria
centinaia di militanti hanno vis- sta sola ragione l’uccisione di
suto asserragliati tra le monta- Osama Bin Laden è così importante. La conservazione
gne di Tora Bora, in Afghanistan.
I seguaci di al Qaeda sono sem-
pre stati relativamente pochi. vano compiuti a Baghdad. C’è dopo l’attentato alle Torri ge- cordare lo studente nigeriano
Molti dei leader storici di al Qae- un aspetto sinistro di cui poco si melle, ha potuto godere di un addestrato da al Qaeda nello Ye-
da sono stati arrestati o uccisi. parla sui media occidentali: al enorme vantaggio: non dover men che tentò di far esplodere,
Ma l’organizzazione si è rivelata Qaeda ha ucciso più sciiti che far nulla per rimanere l’incubo senza successo, un aereo sui cie-
difficile da sconfiggere perché americani. Gli sciiti erano con- degli Stati Uniti. L’organizzazio- li di Detroit, nascondendo l’e-
consisteva in una serie di idee e siderati eretici e degni di morire ne terroristica è entrata a far par- splosivo nelle mutande; o il pa-
di metodi per combattere la quanto un soldato americano o te della demonologia americana kistano che non riuscì a far scop-
guerra santa. Sotto il profilo re- britannico. E la stessa cosa han- al punto che qualunque sua ini- piare una bomba nascosta in
ligioso, il fondamentalismo di al no fatto in Pakistan i Taliban ziativa, per quanto insignifican- un’auto a Times Square. Come eb-
Qaeda coincide con quello del massacrando gli sciiti ogni volta te o inefficace, aveva ripercus- be modo di dire al Qaeda, questi
wahabbismo, versione puritana che gli era possibile. Al Qaeda, sioni sproporzionate. Basti ri- attentati miseramente falliti eb-

LE CROCIATE La stampa di destra in trincea

Tu vuo’ fa l’americano
di Eduardo Di Blasi mico”. Non si sorprende, Sal- di New York, Madrid, Londra, punito lo stragismo islamico”.
lusti, mentre sgrana il rosario Sharm – scrive – sono stati ven- Insomma, grazie America per
mbracciate la bandiera a
Iamericani.
stelle e strisce, siamo tutti
Con questa chiave,
della “profezia di Oriana” (Fal-
laci) che qualcuno “nel segre-
to delle moschee e delle case”
dicati”.
Mentre ancora in Italia si rin-
corrono i colpevoli delle stragi
aver salvato l’onore dell’Occi-
dente. Poche pagine più in là
gioisce con gli Usa anche la Una manifestazione a favore di Osama Bin Laden (FOTO ANSA)
i giornali della platea di destra invochi su di noi (americani?) degli anni di piombo di trenta battagliera Fiamma Nierestein
plaudivano ieri all’uccisione niente di meno che “la vendet- anni fa, Sallusti è più che sod- e un fantastico Mario Giordano nazionali e tremori globali”. persona, ma ci sono uomini
di Osama Bin Laden, nella par- ta di Allah”. D’altronde, è la disfatto della piega ideologica chiosa come nell’ultima setti- Non è solo il Giornale a presen- che alla notizia della loro scom-
te della personificazione del stessa parola, “vendetta”, che che hanno presso gli eventi: mana il “vecchio Occidente” si tarsi ai suoi lettori con entusia- parsa fanno tirare un sospiro di
male. Sallusti si premura di adopera- “Non saremmo stati una civiltà sia preso una bella rivincita smo statunitense. C’è anche Li- sollievo e talvolta mettono pu-
re nel campo avverso: “I morti degna se avessimo lasciato im- contro chi lo odia: “Il nostro bero. re allegria”. Allegria, dunque.
“TUTTI americani, come mondo è vivo e vegeto”, con- Sempre a stelle e strisce l’ana-
quell’11 settembre di dieci an- stata l’ex direttore del Giornale. ENTRAMBI i quotidiani in lisi di Mario Sechi, direttore del
ni fa”, esulta dalle colonne del I segni di questo vigore appaio- prima pagina evitano di pub- Tempo. “Barack Obama nel di-
Giornale il direttore Alessandro no chiari ai suoi occhi: nell’ul- blicare l’immagine dei due scorso del Cairo aveva usato la
Sallusti. Sotto il titolone “Ucci- tima settimana, oltre all’ucci- “nemici”, Obama e Osama. Il metafora della mano tesa e del
so Bin Laden. Oggi festeggia- sione di Bin Laden, abbiamo primo la sostituisce con un’e- pugno chiuso. I peggiori nemi-
mo anche noi” il direttore si avuto il matrimonio britanni- norme bandiera a stelle e stri- ci della pace, i pacifisti, si era-
contraddice poco dopo, quan- co di William e Kate e la bea- sce. Il secondo con una foto di no concentrati sul presidente
do spiega che non è che poi ci tificazione di Giovanni Paolo festa e il titolo sobrio: “Ucciso ‘buonista’, quella che prende-
sia molto da festeggiare. Per- II. Ce n’è d’avanzo per potersi Bin Laden. Un assassino in me- va le distanze dal cow boy texa-
ché? Perché “abbiamo” (noi Stelle e strisce Sulla prima rincuorare, per “regalarci un fi- no”. Premette il direttore Mau- no, George W. Bush”. Come a
americani, ovviamente) “tolto pagina del Giornale e di Libero ieri lo di speranza dopo tanta ama- rizio Belpietro “certo, non sta dire, alla fine il cattivo vince
di mezzo un simbolo, non il ne- non c’erano foto di Osama e Obama rezza, tanta crisi, timori inter- bene gioire della morte di una sempre.
Mercoledì 4 maggio 2011 pagina 7

S
POLITICA

enato chiuso per tutta la prossima capigruppo, non ci sono provvedimenti significativi. Ma prevede la ripresa dei lavori in Senato solo per il 17
Il Senato chiude settimana, causa campagna elettorale. Il denuncia il presidente del gruppo dell’Italia dei valori, maggio. In definitiva, questo ramo del Parlamento
Presidente di Palazzo Madama, Renato Felice Belisario: “È vergognoso che il Senato chiuda di resterà chiuso per ben 14 giorni su 28”. “È stata molto
Schifani aveva proposto alla conferenza dei capigruppo nuovo per ferie, subito dopo la lunga pausa per Pasqua, grave - dice la sua il vicepresidente del Pd Luigi Zanda -
per campagna elettorale che si lavorasse. Ma in vista delle amministrative, i laddove ci sono provvedimenti urgenti e importanti da la decisione di non accogliere la proposta avanzata dalle
capigruppo si sono opposti, con la sola eccezione discutere come il ddl anticorruzione e il ddl sicurezza”. opposizioni di lavorare la settimana dopo Pasqua su un
dell’Idv. Oltre agli “importanti impegni elettorali” sul Aggiungendo: “Trovo grave che l’Italia dei Valori sia documento molto importante come il Dpef. Avevamo
Protesta l’Idv territorio, hanno così motivato la loro posizione i stato l'unico partito ad opporsi a un calendario che fatto fuoco e fiamme, ma siamo rimasti inascoltati”

REFERENDUM: Visti da fuori

BERLUSCONI
OBIETTIVO IN FIORE

OSCURAMENTO
La Vigilanza rinvia ancora
il regolamento par condicio
di Carlo Tecce pur di ratificare la par con- formativi, d'informazione A Limmen, un paesino nel nord dell’Olanda, si svolgono
dicio. Di Pietro ha ottenuto il giornalistica sui quesiti og- i tradizionali “bloemendagen” (“giornate dei fiori”) in
a Vigilanza Rai è il tap-

L
primo risultato con una let- getto dei referendum è stato cui gli abitanti gareggiano con composizioni esposte nei
peto che il governo uti- tera ai presidenti di Camera e quindi sottratto ai cittadini loro giardini e realizzate con i fiorellini di giacinti.
lizza per nascondere il Senato: “Quanto sta accaden- italiani”.
triplo referendum del do in Vigilanza è di una gra-
12 e 13 giugno. vità senza precedenti. Per IN SERATA Gianfranco Fi-
Nessun telespettatore deve colpa della maggioranza - ni e Renato Schifani hanno ri- La lettera di Adriano Celentano regolamento nella prossima bio quanto stabilito nel ver-
conoscere i quesiti sull'ener- scrive il leadere dell’Italia dei sposto chiedendo ai commis- al Fatto quotidiano venerdì 29 seduta – ha detto a Zavoli – bale dell’ufficio di presidenza
gia nucleare, l'acqua ai pri- Valori - un intero mese di tri- sari di superare le divisioni e aprile. In basso Sergio Zavoli per il decreto Parmalat a del 20 aprile, quando tutti i
vati e il legittimo impedi- bune referendarie, di spot in- garantire ai cittadini il diritto (FOTO EMBLEMA) Montecitorio e per la man- presenti convennero sulla ne-
mento. E così il governo, a canza a occhio del numero le- cessità di esaminare il rego-
pezzi in parlamento, sfrutta gale”. lamento rispetto all’atto di in-
la maggioranza in commis-
sione di Vigilanza per diser-
Il radicale di essere informati. I due pre-
sidenti non potevano schie-
Ma il presidente ha svelato il
giochino con parole chiare:
dirizzo, perchè è un atto pre-
visto per legge”. Forse oggi -
tare i lavori. La scusa è che
manca il numero legale per
Beltrandi rarsi con la maggioranza, ca-
peggiata dal berlusconiano
“C'è un problema tecnico per
il voto alla Camera - ha repli-
aggiunge Zavoli - sarà il gior-
no buono, dopo l’ennesimo
iniziare l'assemblea, una tat-
tica che da settimane rinvia
occupa l’Aula Alessio Butti, in sete di ven-
detta con l'opposizione per-
cato Zavoli - ma c'è anche un
problema politico, nel senso
nulla di fatto ieri sera.
Ma in Parlamento vanno di
l'approvazione del regola- ché, grazie all'intervento di che sono indotto a ritenere fretta per far passare, con un
mento sulla par condicio. Un Fini e Schifani: Zavoli, bloccò l'emendamen- che questa richiesta possa veloce esame in Commissio-
testo parlamentare per deci- to bavaglio per chiudere i sottendere un risultato ostru- ne, il decreto Omnibus che
dere come e quando infor- i cittadini hanno programmi durante la campa- zionistico. E’ la premessa per aggira il referendum sul nu-
mare i cittadini-spettatori sul gna elettorale per le ammini- rendere difficoltoso, se non cleare, il quesito che più
referendum. E nel frattem- diritto ad essere strative. Ieri pomeriggio impossibile, ricominciare il preoccupa il governo che nel
po, a meno di 45 giorni dal Giorgio Lainati (Pdl) ha ripe- nostro lavoro. Devo consta- programma sbandierava il ri-
voto e con la par condicio in informati tuto la strategia: “Votiamo il tare che viene messo in dub- torno all’energia atomica.
vigore, la Rai impone a
chiunque vada in onda di fir-
mare una liberatoria - come
accaduto per il concertone
del Primo maggio – per evi-
tare di affrontare il tema.
B. si piega alla Lega ma la Nato lo stoppa
Non è semplice censura, ma IL PDL ACCETTA CHE CI SIA UNA DATA DI FINE MISSIONE. GLI ALLEATI AVVERTONO: “DURERÀ IL TEMPO NECESSARIO”
raffinato silenzio: il referen-
dum è sigillato in una cam- di SaraNicoli a patto che venissero accet- al governo italiano che ha la guerra interna alla maggio- Gheddafi. Ma non riuscirà a
pana di vetro, i giorni pas- e Paola Zanca tate (tutte) le sue condizio- messo nero su bianco la ri- ranza – che il principale sol- ottenere l'appoggio di altri
sano e il quorum si allonta- ni: niente aumenti di spesa chiesta di una guerra a ter- dato, Umberto Bossi, ha vin- sei deputati pacifisti (Luisa
na. l ministro della guerra si (si era pensato a due cen- to senza nemmeno fare lo Bossa, Enrico Gasbarra,

ALL'INGRESSO di San Ma-


Itecitorio
aggira nel cortile di Mon-
con la sconfitta in
tesimi in più sull'accise del-
la benzina), una scadenza a
mine, ha spiegato che la
guerra finisce “solo quando
tutte le truppe pro Gheddafi
sforzo di venire a Roma – an-
che la minoranza non ne
Tommaso Ginoble, Gero
Grassi, Sabina Rossa e Mari-
cuto, sede della Vigilanza, c'è volto. Era partito un mese e termine per i bombarda- si saranno ritirate e non ci esce bene. “Si vedono tutti i lena Samperi) che il loro vo-
un presidio permanente del mezzo fa dicendo: “I nostri menti e l'impegno del go- saranno più minacce per i ci- sintomi della malattia dell'U- to al Pd non lo daranno.
Popolo viola e dei comitati aerei sono pronti a partire verno ad aggirare la boccia- vili”. Si scomoda la Nato, per nione”, dice amareggiato un Il capogruppo Dario France-
per il referendum che ieri si è per la Libia in quindici mi- tura della direttiva sui rim- smontare le tesi della mag- deputato Pd. Ricorda i tempi schini per tutto il pomerig-
rafforzato con Antonio Di nuti”. Invece, Ignazio La patri inflitta dall'Ue. gioranza, ma il ministro de- in cui ognuno, da Turigliatto gio di ieri ha solcato il Tran-
Pietro, mentre il radicale Mar- Russa, è finito a dover levare gli Esteri Franco Frattini in- fino a Mastella, voleva tene- satlantico in cerca di qualcu-
co Beltrandi occupa i banchi qualche spicciolo dalla mis- LE MOZIONI sul prose- siste a fare il kamikaze: “L’I- re il punto. E gli sembra di no che avesse voglia di me-
all'interno. E il Pd? Il senatore sione in Afghanistan pur di guimento della missione li- talia cercherà con le organiz- rivedere un film già visto. diare. Forse, gli rimprovera-
Vincenzo Vita protesta, e du- farli continuare a volare. Co- bica si votano oggi alle 13. zazioni internazionali e con no in silenzio, avrebbe do-
ramente, ma il partito si affida sì vuole la Lega, che ha detto Senza sorprese. Come previ- gli alleati, di fissare di un ter- IL TERZO POLO che - vuto aspettare a presentare
al presidente Sergio Zavoli, sì al cessate il fuoco nei con- sto, la maggioranza è uscita mine per la missione in Li- spiega l'Udc Roberto Rao - quel testo, così ricalcato sul-
disposto a sedute a oltranza fronti di Berlusconi e del Pdl dalla zuffa sulle bombe “im- bia”. mantiene la propria mozio- le posizioni del governo, su-
papocchiando un documen- “Umiliante”, commenta il se- ne perchè è “più spinta”. bito dopo il benestare del
to confuso per accontentare gretario del Pd Pierluigi Ber- L'Idv che vota il testo “pa- presidente Napolitano.
tutti”. Lo dice Massimo D'A- sani che annuncia “per amor cifista”, non perché contra- Ieri il suo collega di partito
lema, ma potrebbero essere di patria” il voto contrario rio alle missioni in generale, Marco Follini lo ha pubbli-
tranquillamente parole del- dell'opposizione. Niente dice il capogruppo Massimo camente rimproverato sul
l'ammiraglio Rinaldo Veri, “stampella” al governo, Donadi, ma perchè non con- Riformista: “Presentare una
capo della componente na- quindi, come nei giorni scor- divide il percorso che ha mozione senza avere la mi-
di Caterina Perniconi vale della Nato in Libia. Lui, si si era temuto. Eppure, dal- portato al sì alle bombe. Il nima idea di come la mag-
Pd, infine, che riesce solo in gioranza intende impostare
CAMERA L’assemblea di Montecitorio si è riunita alle parte ad arginare i dissidi in- il confronto parlamentare
11.05 per discutere la conversione in legge di alcuni
decreti. La seduta, sospesa alle 13.35 è ripresa alle 15,
Oggi il voto. terni: scriverà un testo che
tenga conto delle richieste
rappresenta un’ingenuità.
Presentarne tre, andando in
ma per soli 5 minuti. Nuovo stop tra le 15.05 e le
15.30, poi tra le 16.50 e le 17.40. I lavori sono
Il Pd non dei Radicali e di alcuni par-
lamentari (Furio Colombo,
ordine sparso come al ballo
delle debuttanti, mi pare una
continuati in seduta notturna, con una sospensione
tra le 20.15 e le 20.25.
sosterrà Andrea Sarubbi, Jean Leo-
nard Touadì, Sandro Gozi,
sciocchezza”.
Niente guerra, però, almeno
Giovanna Melandri) convin- tra di loro. Anche se non so-
SENATO A Palazzo Madama senatori in aula alle 17.09
la maggioranza. ti che serva più “cooperazio- no riusciti a trovare una po-
per 2 ore e 54 minuti. La seduta in cui è stato ne”, che vada garantito un sizione unitaria, i partiti di
discusso il Documento economico e finanziario si è Ma l’opposizione corridoio umanitario per i opposizione hanno siglato
conclusa alle 20.03. Aula riconvocata questa mattina profughi e che le bombe un patto di non belligeranza:
alle 9.30. andrà in ordine debbano innanzitutto mette- nessuno voterà contro l'al-
re “fuori uso le strutture di tro, al massimo si arriverà ad
sparso Umberto Bossi (FOTO ANSA) propaganda mediatica” di un'astensione.
pagina 8 Mercoledì 4 maggio 2011

LEGGE E DISORDINE

LA TRATTATIVA
BRUSCA: “AVVERTII
B. DELLE BOMBE”
Al processo di Firenze: “Mandai Mangano
per avvicinare il Cavaliere”
di Marco Lillo Francesco Tagliavia ma per tre no, allora ministro dell’interno,
ore di fila sono volati nomi ben era il referente ultimo della trat-
otò Riina mi disse che più altisonanti. tativa avviata con il Governo

“T due soggetti si erano


fatti sotto dopo le
bombe del 1992: Vito
Ciancimino e Marcello Dell’U-
tri. Volevano portargli la Lega e
Brusca ha ripercorso per la pri-
ma volta in un processo pubbli-
co tutte le fasi di quella stagione
complessa che va dalla morte
della prima repubblica al trava-
della sinistra, che io intendo co-
me sinistra DC, non come Pci”.
Per Brusca, dopo il tradimento
dei precedenti referenti “Giulio
Andreotti a livello nazionale e
L’interrogatorio di ieri
nel tribunale di Firenze
di Giovanni Brusca; nel tondo
lo stesso Brusca (FOTO ANSA)
da parte delle guardie”. Quando
il presidente della Corte d’Assise
se che si sarebbe messo a dispo-
sizione”. In cambio di cosa? “Noi
un altro soggetto politico che glio a suon di bombe della se- Salvo Lima a livello locale”, la di Firenze, Nicola Pisano, chiede gli davamo i voti e inoltre”, spie-
non ricordo. Inoltre io stesso ho conda. Il suo racconto è partito mafia li punisce e punta su altri disse che conosceva Berlusconi a Brusca se il tentativo andò a ga Brusca, “c’era un certo timore
spedito alla fine del 1993 Vitto- dall’ex presidente del senato Ni- cavalli. e che ci poteva arrivare tramite buon fine, l’ex boss risponde si- nei nostri confronti. Per questo
rio Mangano da Dell’Utri per cola Mancino (ne aveva già par- dell’Utri. Allora ci incontrammo curo: “Mangano non mi diceva si mise subito a disposizione”.
proporre a Berlusconi la fine lato in un verbale segreto del BRUSCA, dopo avere ricorda- io, Leoluca Bagarella (capo reg- bugie e mi raccontò che aveva in-
delle stragi in cambio dei prov- giugno 2001 al procuratore Ga- to quelli che si erano ‘fatti sotto’ gente di Cosa Nostra dopo l’ar- contrato Dell’Utri e che gli aveva SECONDO il pentito però il
vedimenti che interessavano a briele Chelazzi): “dopo la strage e cioé Mancino, Ciancimino e resto di Riina Ndr) e Vittorio raccontato tutto quello che era Cavaliere e Dell’Utri “non c’en-
Cosa nostra”. Così il pentito di di Capaci, Totò Riina mi disse”, Dell’Utri (nominato solo molti Mangano, reggente del manda- stato fatto prima con la sinistra. trano con i mandanti esterni del-
mafia Giovanni Brusca racconta ha spiegato Brusca, “che Manci- dopo i primi due nei verbali se- mento di Porta nuova. Manga- Dell’Utri lo ringraziò tanto e dis- le stragi”. Insomma il loro ruolo
la nuova stagione dei rapporti greti a onor del vero) si è adden- no”, prosegue Brusca, “fu inca- sarebbe stato non a monte ma a
tra Corleonesi e politica dopo la trato però anche nei misteri del- ricato di andare a Milano a par- valle della stagione stragista. Il
frattura determinata dalle con-
danne definitive del maxi pro-
Indica Mancino l’ultima fase della trattativa,
quella contrassegnata dalle stra-
lare con Dell’Utri. E mi disse che
lo aveva contattato tramite un
“Nel 1992 Cosa futuro presidente del consiglio
fu avvertito che, se non avesse
cesso e dalle stragi di Capaci e
Via D’Amelio nel 1992.
come gi del 1993. Dopo l’arresto di Rii-
na, è proprio il boss di San Giu-
suo amico (un certo Roberto)
che faceva le pulizie degli stabili
nostra aveva assecondato le richieste politi-
che dei Corleonesi, portate dal
Ieri il boss di San Giuseppe Iato,
pentitosi nel 1997 e poi nuova-
destinatario seppe Iato a riprendere il discor-
so interrotto: “quando sono
Fininvest”. Brusca ha spiegato
così le richieste poste a Berlu-
rapporti suo stalliere al suo braccio de-
stro, le bombe sarebbero esplo-
mente indagato nel 2010 per ri- uscito dalla galera”, ha racconta- sconi tramite Dell’Utri: “il regi- se ancora. Quando il presidente
ciclaggio, è stato protagonista delle richieste to Brusca, “lessi sull’Espresso me carcerario di isolamento pre- con sinistra Dc, della Corte, ieri, ha chiesto a Bru-
nell’aula bunker di Santa Verdia- nel settembre del 1993 un arti- visto dall’articolo 41 bis doveva sca se anche Berlusconi era stato
na a Firenze dell’udienza del del papello colo nel quale si raccontava di essere svuotato con i provvedi- con Salvo Lima, avvertito mediante Mangano
processo sulla strage del 1993 in Dell’Utri e di Vittorio Mangano, menti del Governo. Inoltre dove- della strategia delle bombe di
via dei Georgofili a Firenze. Alla di Riina dopo la che alla fine era un guardiano tra- vano frenare i maltrattamenti con la Lega Cosa nostra, Brusca ha risposto:
sbarra (in videocollegamento vestito da fattore ad Arcore. Man- nelle carceri dell’Asinara e di Pia- “Certo signor presidente era sot-
dal carcere) c’era il mafioso morte di Falcone dai a chiamare Mangano e lui mi nosa nei confronti dei detenuti e con Andreotti” tinteso. Berlusconi si apprestava
a diventare presidente del con-
siglio e noi gli facemmo capire

Il premier ordina. Alfano risponde: obbedisco che se non si otteneva la revisio-


ne del maxi processo e lo svuo-
tamento del 41 bis avremmo
continuato con lo stragismo”. Le
OBIETTIVO DI BERLUSCONI È LA RIFORMA DELLA GIUSTIZIA DA FAR APPROVARE DEFINITIVAMENTE ENTRO IL 2013 reazioni non si sono fatte atten-
dere. “Siamo alla follia”, ha detto
lare relazione incrociata della dell’azione penale che, però, zio Paniz, ha chiarito quale do- gistratura viene declassata ad Silvio Berlusconi ai suoi in uno
maggioranza) Gaetano Peco- sarà subordinata alle decisioni vrà essere, per il Pdl, il ruolo ordine, perché l’ordine giudi- sfogo riportato dalle agenzie di
rella e Manlio Contento. La ri- del parlamento sui reati “prio- dell’opposizione: “Ora sta al- ziario viene posto sotto seque- stampa, “Brusca mi accusa di co-
forma è costituzionale, dun- ritari” da perseguire. Insom- l’opposizione collaborare per- stro dal potente e dal politico se successe quando io non ero
que avrà bisogno di quattro ma, tredici articoli che punta- ché il testo diventi patrimonio di turno e sancisce la morte nemmeno sceso in politica”.
letture e di un voto finale mol- no dritti al cuore del sistema della comunità nazionale”. dell’autononia e dell’indipen- Anche Mancino replica: “Io la
to ampio (due terzi) senza il giudiziario con un intento pro- denza della magistratura”. Per mafia l’ho combattuta e queste
quale ci sarà bisogno del refe- fondamente punitivo nei con- LA RISPOSTA è arrivata, il Pd “i colletti bianchi la fanno parole, se Riina le ha pronuncia-
rendum confermativo. Ma la fronti della libertà d’azione dei secca, dall’Idv (che ieri ha chie- franca e i poveracci riempiran- te davvero, sono una vendetta.
maggioranza ha già fatto tutti i giudici e, di conseguenza, del- sto a Schifani di lavorare anche no le carceri”. Sempre il Pd ha Inoltre”, fa notare Mancino,
conti: “Puntiamo a terminare la certezza del diritto da parte nella settimana pre elettorale) presentato una nuova propo- “Brusca ha cambiato versione
completamente l’iter del dei cittadini. Ma nel centrode- che ha subito fatto capire l’aria sta di legge sulle intercettazio- sulla data della confidenza di Rii-
provvedimento entro il 2012 stra queste sono parole che so- che tira: “Diciamo no perché ni per coniugare il diritto all’in- na sul mio nome. Prima le datava
– sosteneva ieri un compo- nano come campane a morto. non riforma ma deforma la Co- formazione con quello alla pri- a dicembre del 1992 ora all’esta-
nente di maggioranza della E, infatti, l’avvocato più berlu- stituzione – ha sottolineato Fe- vacy. Esattamente quello che te. Questo ne inficia la credibi-
Commissione Giustizia – in sconiano del momento, Mauri- derico Palomba – perché la ma- non vuole il premier. lità”.
Il ministro Alfano (FOTO EMBLEMA) modo da poter mettere insie-
me il referendum confermati-
di Sara Nicoli vo con le elezioni politiche del

e non fosse stato chiaro fino


2013. I tempi ci sono tutti”.
IL CSM ascolta il procuratore mento di 100.000 euro, disposto dalla
Spetuto
ad oggi, il Cavaliere l’ha ri-
ieri: “La sovranità non
NON SARÀ FACILE, ma le
indicazioni del Cavaliere su generale di Bari sul caso-Laudati Regione Puglia e da altri enti locali, per
un convegno sulla giustizia, voluto pro-
appartiene più al popolo ma ai questo fronte sono state chia- prio da Laudati, a fine ottobre scorso.
pm di sinistra che possono far re: la riforma della Giustizia do- l capo della procura di Bari, Antonio “piuttosto delicata”. I consiglieri han- Evento che vide, tra i protagonisti, il go-
abrogare le leggi che non gli
piacciono; quella della giusti-
vrà avere la priorità su altro
perché voglio che “porti il mio
Icapitati
Laudati, dopo gli esposti anonimi re- no cercato riscontri all’ipotesi del pre-
nei giorni scorsi, è ora nel mi- sunto abuso, da parte di Laudati, con
vernatore Nichi Vendola. Presenza di-
scutibile, sia pure senza alcun rilievo
zia è una riforma indispensa- nome”. Cioè di quello che è sta- rino del Csm. E la vicenda – dalle indi- l’utilizzo della polizia giudiziaria, in penale, dato che il presidente della Re-
bile, i giudici sono tutt’uno to indicato più volte come il screzioni trapelate ieri - assume contor- particolare degli uomini della Guardia gione, all’epoca risultava ancora inda-
con i pm e la Corte Costituzio- suo delfino, quel ministro Alfa- ni molto delicati, tanto più delicati se di finanza che fanno parte della sua se- gato nell’ambito dell’inchiesta sulla sa-
nale abroga le leggi su pressio- no che sempre ieri in commis- pensiamo che toccano la procura bare- greteria. E il procuratore generale Pizzi, nità pugliese. Poche settimane dopo, la
ne dei pm”. Così, insomma, sione ha messo paletti chiari: se, quella dove - da circa due anni - s’in- nell’audizione riservata, secondo posizione di Vendola fu archiviata.
Berlusconi ha battezzato l’av- “Alcune battaglie come la pari- daga sull’imprenditore Giampi Taranti- quanto risulta al Fatto, ha fornito det- L’esposto anonimo è particolarmente
vio della sua riforma epocale. tà tra accusa e difesa e la re- ni e le donne portate a palazzo Grazioli tagli in merito allo scambio di missive dettagliato, segno che è stato scritto da
E perché le cose fossero anco- sponsabilità civile dei magi- e villa Certosa per allietare le serate del con Laudati, inviate da lui stesso al Csm. una persona bene informata sul clima
ra più chiare, Angiolino Alfa- strati sono per noi imprescin- presidente del Consiglio, Silvio Berlu- Il magistrato,infatti, aveva chiesto con- che aleggia in procura e sugli avveni-
no ha segnato il territorio: “Il dibili e rappresentano non so- sconi. I consiglieri della Prima commis- to al procuratore dell’attività della po- menti di questi ultimi due anni. Tanto
testo della riforma della Giu- lo un principio, ma anche una sione del Csm vogliono scoprire se è lizia giudiziaria e gli era stato risposto dettagliato che, nella stessa procura, si
stizia non è blindato, ma non grande azione al servizio dei vero che Laudati, in questi mesi, si sia che era tutto regolare. La sensazione, a sospetta possa essere stato scritto da un
vogliamo che ne venga stra- cittadini”. Per non parlare del- servito impropriamente di investigato- questo punto, è che a Bari – procura pubblico ministero.
volto l’impianto”. Si è partiti le altre, non elencate dal mini- ri per controllare alcuni pubblici mini- retta da Laudati dall’agosto 2009 – si sia Veleni, appunto, che toccherà al Csm
male, dunque, nella riunione stro, come l’inappellabilità steri del suo ufficio. Sulla vicenda, ieri aperta una stagione di veleni. La pratica dissipare nei prossimi mesi. Domani la
congiunta delle commissioni delle sentenze di primo grado, mattina a palazzo dei Marescialli, è sta- del Csm , infatti, è stata avviata dopo Prima commissione tornerà a riunirsi.
Affari Costituzionali e Giusti- i maggiori poteri del ministro to ascoltato il procuratore generale di l’invio di un esposto anonimo in cui – Dovrà decidere se ascoltare Laudati e
zia della Camera dove ieri mat- della Giustizia che diventa un Bari Antonio Pizzi. La sua testimonian- oltre ad accusare Laudati in sostanza di altri testimoni.
tina ha preso il via l’iter della vero e proprio sceriffo dei ma- za è stata definita, da ambienti del Csm, spiare alcuni pm - si indica un finanzia- Antonella Mascali e Antonio Massari
riforma “epocale” della Giusti- gistrati fino alla “perla” della ri-
zia, celebranti (con una singo- forma, quell’obbligatorietà
*Saranno applicati sovrapprezzi variabili sui bagagli a mano. Alcuni metodi di pagamento saranno soggetti a imposte aggiuntive.
pagina 10 Mercoledì 4 maggio 2011

DIRITTI NEGATI

IL CORAGGIO CONTRO L’OMOFOBIA:


“L’ESEMPIO DI MIO ZIO, HARVEY MILK”
Il nipote dell’attivista interpretato da Sean Penn nell’omonimo film
“Porterò il tema all’interno delle istituzioni italiane”
di Chiara Paolin talogata come malattia men- cui Sean Penn conquistò
tale. l’Oscar nel 2009, ha rac-
o zio Harvey non era un Lei era un bambino all’e- contato bene la storia?

L tipo qualsiasi. E anche


Stuart ha deciso di esse-
re un nipote speciale,
portando avanti il coraggio
dei Milk nel chiedere al mon-
poca.
Sì, ma avevo capito che lo zio
era una persona coraggiosa e
gli volevo molto bene.
È morto il 27 novembre
È stato un momento fonda-
mentale per far uscire dalla
California le idee di mio zio. Il
documentario Times of Har-
vey Milk, realizzato nel 1984,
do una cosa semplice: rispet- del 1978. ebbe tutt’altra accoglienza:
to per tutti, a partire dagli Allora avevo 17 anni, e con- andavo nelle scuole o nei cen-
omosessuali. dividevo in pieno la sua lotta. tri giovanili a presentarlo e la
Chi era Harvey Milk? Mi faceva leggere le lettere di gente scappava.
Il fratello di mio padre, innan- minaccia che riceveva, sape- Mai pensato di lasciar per-
zitutto. Una piccola famiglia va di dover morire. Ma non dere?
ebrea di origini lituane dove s’è fermato. Harvey non era cristiano, ma
tutti si davano una mano. Gli ha sparato un avversa- spesso andava alle assemblee
Anche quando Harvey si rio politico. di chiesa spiegando le sue ra-
dichiarò gay? Harvey era riuscito a farsi gioni. Lo fischiavano di brut-
Soprattutto allora. Era il 1965, eleggere consigliere comuna- to, e io gli chiedevo: perché
Harvey aveva lasciato New le, il sindaco George Mosco- lo fai? E lui: su cento persone
York per trasferirsi a San Fran- ne intendeva sostenere le sue ne ho visto una, forse due,
cisco e quello sembrava il mo- istanze. Un altro consigliere che non urlavano contro di
mento giusto per dire all’A- era contrario a quella svolta, me. Mi hanno ascoltato.
merica che tutti i cittadini sparò e uccise entrambi den- E questo basta?
meritavano uguali diritti. An- tro il municipio. Questo è l’inizio, sempre.
che se l’omosessualità era ca- Il film di Gus Van Sant, per Domani l’ascolterà gente
importante del nostro Barak Obama consegna la medaglia della Libertà a Stuart Milk, nipote di Harvey (FOTO OLYCOM ) In alto, Carlo Giovanardi (FOTO ANSA)
Paese: il Presidente della
Camera Fini, il ministro vocazioni aiutano. Migliaia di già molto. Anche perché il Ma gli Usa hanno ucciso un
Milano Prestigiacomo, la leader ragazzi in tutto il mondo ten- territorio Usa ha enormi di- uomo a sangue freddo get-
del Pd Bindi. tano il suicidio quando capi- versità da uno Stato all’altro, è tandone il corpo nell’ocea-
Sono felicissimo. È straordi- scono di essere omosessuali. difficile uniformare le leggi. no per segnare un punto di

IL NERO DELLA DIVISA nariamente importante por-


tare il tema dentro le istitu-
zioni.
Pensano di avere un proble-
ma impossibile da risolvere.
Quando se ne parla in pub-
Ma Obama ha sempre chiesto
una forte reazione a tutti gli
estremismi, è attento a tute-
svolta nella loro storia.
Questa è la realtà.
Non lo nego, ma torniamo al
Anche se il sottosegretario blico è sempre un successo: lare le minoranze equilibran- punto chiave: Al Queda non
Carlo Giovanardi ripete la voce di chi difende i diritti do le forze sociali. arruola donne, nè omoses-
ogni giorno che i gay devo- arriva a chi, altrimenti, sareb- Noi in genere diamo la col- suali dichiarati. Vive di violen-
no contenersi e scordarsi be rimasto solo. Sono in Italia pa al Vaticano se l’unico za e impone un pensiero uni-
la parità sociale? grazie a Equality, un’associa- modello nel concepire i di- co. È il modello ancestrale di
Non mancano le contraddi- zione che promuove i diritti ritti in Italia è quello tradi- organizzazione umana, che
zioni, in Italia come in tutto il civili, e vedo grande interesse zionale. Forse la Chiesa dovrà cedere per forza a una
mondo. Ma le cose stanno negli incontri che mi hanno maschera una paura più forma più evoluta.
cambiando, e spesso le pro- organizzato. Non mi sento so- profonda. Mi racconta di Jesus Christ
lo. Tutte le religioni pongono Superstar?
È vero che fa da consulen- forti limiti all’affermazione Mio zio faceva il fotografo, ma
“Migliaia di te a Obama?
Nel 2009 il Presidente ha vo-
dei valori omosessuali. Credo
sia una paura antica quella di
a un certo punto si mise a pro-
durre musical. Ricordo le se-
ragazzi tentano luto conferire la massima
onorificenza per meriti civili
rimodulare relazioni, affetti,
rapporti di potere. Ancora le
re in camerino a Broadway,
mi diceva: guarda, questo è
il suicidio. Perciò a mio zio, e così l’ho cono-
sciuto, perché io guido la Har-
donne stentano a emancipar-
si nel mondo occidentale, co-
Gesù, questo è Giuda, lei è
Maddalena. Alla fine era solo
vey Milk Foundation. Da al- sì come gli immigrati vengo- una storia di uomini, un’ipo-
Il primo maggio un passante ha fotografato una
bisogna parlarne lora ci siamo visti diverse vol- no ghettizzati nei Paesi dove tesi sul concetto di divinità,
bandiera con la croce celtica affissa sui muri del te, specie per adeguare la le- approdano. Per questo dob- una sfida a quella morte che
commissariato di polizia Città Studi, zona Porta in pubblico. E le gislazione alle esigenze di tu- biamo unire le forze: tante mi- sapeva essergli ormai vicina.
Venezia. I poliziotti si sono giustificati dicendo che tela dei nostri diritti. noranze, insieme, diventano Superando la visione biblica
si trattava di un reperto sequestrato e che è stato provocazioni Ha fatto abbastanza il pre- quasi la maggioranza. dell’occhio per occhio: sem-
rimosso poco dopo. La toppa è peggio del buco. sidente per voi? L’accuseranno di utopia. pre meglio puntare sull’amo-
sono importanti” Non è mai abbastanza, ma è Perché no. re che sulla vendetta.

PIERGIORGIO STIFFONI “Facciano quello che vogliono, ma a casa loro”

I baci gay? Per i leghisti sono un problema di decoro urbano


di Elisabetta Reguitti Il senatore però non intende aggiungere
altro a quanto già detto. Sostiene che le sue

Opocomosessuali leghisti? Mai dire mai. Eppu-


re l’argomento continua a turbare e non
il senatore di Treviso Piergiorgio Stif-
dichiarazioni sono state “montate” e stru-
mentalizzate. Alza il tono della voce solo
quando gli si chiede quale sia il suo punto
foni che interpellato dal Fatto Quotidiano as- di vista rispetto a quello del segretario re-
sicura: “È un argomento che non mi en- gionale del Carroccio (e sindaco di Trevi-
tusiasma e non mi tocca. L’importante è so) Gian Paolo Gobbo che, al contrario, ha
che venga mantenuto il decoro della città. ammesso come anche nella Lega ci siano
Facciano quello che vogliono ma a casa centinaia di elettori gay, salvo poi aggiun-
loro”. gere: “Da che mondo è mondo ci sono que-
Cosa pensa sia il decoro, il senatore Stiffoni ste cose è sempre stato così, anche la storia
però non l’ha spiegato, preferendo inter- parla di rapporti omosessuali dall’età dei
rompere velocemente la conversazione te- romani, ai celti, fino a oggi. Se si vogliono Il ritorno del Celodurismo
lefonica. Ieri ha cercato di mettere una pez- bene, che Dio li benedica”. Il senatore leghista Piergiorgio Stiffoni
za all’antefatto delle sue stesse dichiarazio- Una polemica tutta interna alla Lega di Tre- ritiene che i gay possano baciarsi, ma
ne: “A Treviso i gay sono il 10 per cento viso, quindi, nata sulle multe “per decoro ai solo a casa loro (FOTO EMBLEMA)
della popolazione. Anche in Parlamento ce baci” ai giardini sia tra coppie etero che
ne sono e sono pure molto visibili. Ma nella omossessuali. Che sia stata forse la nostal-
Lega non ci sono gay. No, noi nel nostro gia dei tempi in cui il leader Umberto Bossi il “celodurismo”, a chi gli chiedeva se ci finendo inammissibile che due persone
partito abbiamo un Dna diverso. Non ab- arringava il popolo padano con la frase: fosse spazio per i gay nel Carroccio ha ri- dello stesso sesso si bacino in pubblico,
biamo mai avuto un certo tipo di situazioni, “Noi della Lega ce l’abbiamo duro” o piut- sposto: “La Lega è un movimento popolare affermò: “Io sono contrario agli accoltel-
non ho mai trovato leghisti gay, stiamo par- tosto il timore di trattare l’argomento, ma ed è dunque vicina ai problemi della fa- lamenti che ritengo eccessivi, però ai gay
lando del niente, del sesso degli angeli”. le dichiarazioni sembravano proprio voler miglia e dei figli”. Di certo c’è che per la due calci nelle palle li darei anch’io”.
Parole rimbalzate con la velocità della luce esorcizzare quello che, anche negli am- Lega l’omossessualità è percepita e con- Di recente poi anche il deputato Massimo
dalle agenzie ai siti. Così il giorno a seguire bienti interni al partito, ormai è di dominio siderata peggio dei clandestini. Ovvero: un Polledri ha ritenuto opportuno censurare i
Stiffoni, volendo stemperare i toni, è riu- pubblico. Si parla cioè delle preferenze ses- problema. Un ricordo tra i tanti: Roma, ago- baci. L’esponente leghista, infatti, il 18 mar-
scito a fare anche peggio trattando l’argo- suali di alcuni leghisti di alto “rango”. sto 2009. Due giovani omossessuali ven- zo scorso ha chiesto ai colleghi della Ca-
mento come fosse una questione di decoro Tanto che lo stesso Umberto Bossi, che ne- gono pesantemente aggrediti. Su Radio Pa- mera di non mostrare baci gay in tv dopo le
e ordine pubblico ai giardinetti. gli ultimi anni sembra aver messo da parte dania Libera (24 agosto) un ascoltatore, de- 21.
Mercoledì 4 maggio 2011 pagina 11

VIALE MAZZINI

LA RAI È LEI
IL NUOVO DG PIACE
(QUASI) A TUTTI
Una donna succede a Masi
Decisivo il sostegno di Confalonieri
di Carlo Tecce dalista, medaglia guadagnata un evento di Valentino moda,
sul campo in 16 anni di lenta e vedeva in lei una dirigente
attolica, riservata e di-

C
costante ascesa al vertice. La equilibrata e determinata.
plomatica. E soprattut- Lei arriva a viale Mazzini nel Nella televisione pubblica c’è
to nemica di Mauro 1995 su suggerimento di chi brucia le tappe spinto dal
Masi. Così Lorenza Renzo Arbore, all’epoca tra- vento politico e chi le affronta
Lei ha convinto il consiglio scinatore di Rai International con ordine e pazienza, ma
di amministrazione, più bel- con l’orchestra italiana. Il can- nessuno può raggiungere la Il nuovo direttore generale della Rai,
licoso che compatto, a indi- tautore l’aveva conosciuta a direzione generale senza la Lorenza Lei, vista da Manolo Fucecchi
carla per la direzione gene- benedizione del governo o, in 1, responsabile di Rai Giubi- che la sconosciuta Lorenza
rale Rai, la prima donna in senso stretto, del potere va- leo, principale assistente di utilizzò per accreditarsi con
sessant’anni di servizio pub-
blico.
Scoperta ticano.
Lorenza Lei ha una carriera
tre direttori generali, Agosti-
no Saccà, Alfredo Meocci e
la Chiesa e poi coltivò con
cattolica dedizione i rapporti
Primo obiettivo:
OGGI LE ULTIME pratiche
da Renzo Arbore solida in Rai che persuade
persino i partiti di opposizio-
Flavio Cattaneo. Ecco un
nome da segnare in rosso, l’ex
con il cardinale Angelo Ba-
gnasco, presidente dei ve- fuori i reality
burocratiche: gli azionisti di
maggioranza (ministero del
e benedetta ne, proprio il curriculum se-
gna la differenza con l’uscen-
dg Saccà che, nel passato a
Ra1 e Rai Fiction e nel pre-
scovi italiani e Tarcisio Ber-
tone, segretario di Stato va- dalla tv pubblica
Tesoro) e di minoranza (Siae) te Masi, un funzionario di Sta- sente nei negoziati con Silvio ticano. Bagnasco è l’arcive-
accoglieranno la nomina dei dal Vaticano to sempre fedele al palazzo, Berlusconi, contribuisce a scovo metropolita di Genova Poi il nodo
consiglieri di destra e di sini- ma completamente a digiuno consacrare la posizione di che allevò il sanremese Mar-
stra compreso il presidente è legata di televisione. La Lei può esi- Lei. co Simeon, ambasciatore in dei contratti
Paolo Garimberti, e poi ri- bire un rosario di promozio- L’apertura della porta Santa Vaticano per Cesare Geron-
ceverà l’investitura unanime a Bagnasco ni, mai eccessive e traumati- con papa Giovanni Paolo II zi ai tempi di Capitalia e Me- a Fazio, Floris
del Cda. La dirigente bologne- che: debutto a Rai Internatio- (2000), regia di Ermanno diobanca. Attuale direttore
se vanta l’etichetta di azien- e Bertone nal, delegata al controllo a Rai Olmi, fu il biglietto da visita delle relazioni istituzionali e e Gabanelli
internazionali di viale Mazzi-
ni, Simeon ha garantito la co-
pertura Vaticana. Saccà ha cio e di Affari tuoi, e dunque

Se Moretti di Loris Mazzetti

vorare preferendo un lauto compenso”, e Riotta,


rassicurato il diffidente Berlu-
sconi. Ma la trattativa l’ha
sbloccata Fedele Confalo-
rischio sipario su Che tempo
che fa. Antonio Preziosi (di-
rettore di Radio 1) potrebbe
influenza i giudici che di Biagi era amico, se non fosse stato d’accordo
con B. gli avrebbe dato del mentitore. Luttazzi? E’ un co-
nieri, presidente di Media-
set.
subentrare ad Augusto Min-
zolini al Tg1 e Gianluigi Pa-
mico. Si sa che i comici inseguono la censura per fare il Conflitto di interessi a parte, ragone è in corsa per la di-
ualche sera fa mentre stavo assistendo su La 7 ad una pieno a teatro: Sabina Guzzanti, Paolo Rossi, Paolo Hen- Mediaset ha bisogno di una rezione di Raidue o del Tg2.
Qstamagna
interessante intervista a Nanni Moretti, di Luisella Co-
e Luca Telese, sul suo nuovo film Habemus Pa-
del, solo alcuni esempi. In verità Rai 3 voleva mandarlo in
onda costruendo una serata dedicata a Moretti, giusta-
Rai con guida sicura e com-
petitiva sul mercato che, per
La Lei può contare sui numeri
di Pdl e Lega e sul sostegno di
pam, sono trasalito quando, citando un altro suo film, il Cai- mente, è stato deciso che un film di un grande autore, i cui dannosa tradizione, le spetta: Pd e Udc in cda per smuovere
mano, Nanni ha posto la seguente domanda: “Qualcuno lavori sono stati pluripremiati ai festival di Cannes, Ve- il servizio pubblico. La Lei ha un’azienda immobile. L’op-
della Rai mi spieghi perché il Caimano non è ancora andato nezia e Berlino, dovesse andare in onda su Rai 1, visto il già ordinato di smantellare i posizione ha combattuto Ma-
in onda”. costo dei diritti per cinque passaggi in cinque anni: 1 mi- reality, marchio di fabbrica si evocandone l’addio, e az-
I due conduttori, per far aumentare gli ascolti, hanno pro- lione e mezzo di euro (soldi pubblici, dei cittadini). Così del Biscione che li produce in zera i pregiudizi su Lorenza
vocato il regista, desideroso di vedere dopo tanti anni il suo Rai 1, per proteggerlo, lo ha messo in cassaforte: diffon- quantità industriale e li usa Lei. La maggioranza ha tolle-
film in tv, sottintendendo un atto di censura da parte della dendolo si potrebbe rovinare la pellicola. Chi avrebbe mai per riempire interi palinsesti. rato Masi, e festeggia il diret-
Rai: tre anni fa non fu programmato perché profetico, oggi immaginato quando il film uscì che B. sarebbe andato sot- Il nuovo dg immagina una Rai tore generale donna. Imme-
perché attuale. É vero che la tv pubblica da sempre è filo toprocesso per ben quattro volte? Pura fantascienza. Oggi diversamente rivale di Media- diati gli auguri dei francescani
governativa, è vero che B. gode, dentro l’azienda, di un’at- il film è giusto che rimanga in cassaforte, dal momento set, rispettosa del contratto di di Assisi, a seguire i ministri
tenzione che non ha precedenti, ma arrivare a ipotizzare nei che (ironia della sorte) si conclude con la condanna del servizio che giustifica la tassa berlusconiani, l’Udc, il Pd,
confronti dell’ex leader dei girotondini, l’autore di “D’Ale- Caimano, il quale (che immaginazione gli sceneggiatori), annuale chiamata canone. l’Idv con riserva e il presiden-
ma, dì qualcosa di sinistra”, lui che da sempre parla a tutti: la all’uscita dal tribunale, di fronte alle telecamere, arringa I primi esami sono vicini: i te Garimberti con entusia-
legge deve essere uguale per tutti, la scuola pubblica è per la folla di sostenitori: “La casta dei magistrati vuole avere programmi per il prossimo smo: “Dg di garanzia”. Chissà
tutti, l’informazione pubblica non può essere un monopolio, il potere di decidere al posto degli elettori. É arrivato il autunno, le nomine con in da quanto tempo mancava la
è per tutti, un atto di censura sarebbe da regime. momento di fermarli.” Se B. venisse, per caso, condan- particolare il Tg2, il rinnovo fiducia in Rai e chissà se la
In Rai non c’è censura. Santoro è in onda e Masi non è più nato? Qualcuno con la messa in onda del Caimano, po- dei contratti di Fabio Fazio, favola che circola è vera: B.
direttore generale. Biagi, lo disse lo stesso B. durante trebbe accusare Moretti di aver voluto influenzare la sen- Milena Gabanelli e Giovan- non ha più voglia di censura
un’intervista con Gianni Riotta: “Aveva deciso di non la- tenza. ni Floris. A Fazio ha offerto la nel servizio pubblico. Ma for-
conduzione di Quelli che il cal- se è solo l’ultima barzelletta.
pagina 12 Mercoledì 4 maggio 2011

ECONOMIA

OPA PARMALAT,
BONDI SCHIERA
GOLDMAN SACHS
Il cda chiede l’aiuto della banca Usa
sul prezzo a cui vendere a Lactalis L’amministratore delegato della Parmalat Enrico Bondi, 76 anni (FOTO ANSA)

di Vittorio Malagutti Enrico Vitali, avvocato e tribu- colante per Lactalis, che potrà mento a suo tempo riservato ai ne (ma probabilmente il ver- tinazionale delle dimensioni
Milano tarista legatissimo a Giulio Tre- comunque mantenere invaria- fondi Mackenzie, Skagen e Ze- detto arriverà prima) anche la (10 miliardi di giro d’affari) di
monti di cui è stato a lungo so- te le condizioni dell’opa. Certo nit, che a marzo sono riusciti a Consob dovrà dare il proprio Lactalis. Un fatto che ha porta-
rimasto deluso chi ieri si cio nello studio Tremonti, Vita- è, però, che un giudizio nega- fare il pieno di profitti. D’altra

É
verdetto sulla regolarità dell’o- to due movimenti per la difesa
aspettava che Enrico li, Romagnoli, Piccardi. Vitali, tivo del consiglio di Parmalat parte è anche vero che per me- perazione. La Commissione dei risparmiatori (Codacons e
Bondi tentasse in extre- tra l’altro fa parte di un comi- nel merito dell’offerta potreb- si e mesi, fino al’inizio di que- potrebbe chiedere chiarimenti Associazione utenti servizi fi-
mis di mettere un altro tato di nomina governativa per be riaccendere il fuoco delle st’anno, il titolo Parmalat ha o maggiori garanzie. Il via libe- nanziari) a presentare un ricor-
bastone tra le ruote della sca- lo sviluppo e la tutela all’estero polemiche politiche. L’even- viaggiato su quotazioni di 2 eu- ra dell’Autohority presideduta so al Tar per bloccare l’Opa
lata di Lactalis alla Parmalat. degli interessi nazionali. Prima tuale adeguamento del prezzo ro e anche meno, quindi di mol- da Giusepe Vegas servirà anche proprio per scarsa trasparenza
Qualcuno pensava che il gran di Vitali, Goldman aveva scelto da 2,6 euro a 2,8 potrebbe co- to inferiori all’offerta di Lacta- ad autorizzare la pubblicazio- del gruppo francese. Meno
capo del gruppo di Colecchio come advisor Gianni Letta, che stare ai francesi oltre 250 milio- lis. In altre parole, per la grande ne del prospetto informativo combattivo è invece sembrato
chiedesse ai francesi di alzare ha dato le dimissioni nel 2008 ni in più, ma avrebbe il merito maggioranza dei risparmiatori sull’Opa. Sarà così finalmente Silvio Berlusconi che ieri nel
la loro offerta da 2,6 a 2,8 euro. quando è tornato sulla poltro- di rendere più equa l’operazio- l’offerta dei francesi, anche possibile conoscere i dati di bi- corso del vertice di maggioran-
Un prezzo pari, quindi, a quel- na di sottosegretario alla presi- ne. senza ritocchi al rialzo, resta lancio del gruppo francese, za ha sottolineato che l’offerta
lo pagato quasi due mesi fa dal- denza del Consiglio. Tremonti Ai piccoli azionisti verrebbe in- comunque molto vantaggiosa. che da anni non pubblica bilan- francese è un’operazione in re-
l’azienda transalpina ai tre fon- e Letta sono stati fin qui i prin- fatti garantito lo stesso tratta- Entro le prossime due settima- ci. Un fatto grave per una mul- gola con il mercato.
di d’investimento stranieri
che controllavano il 15 per
cento della multinazionale In Italia gli
che fu di Calisto Tanzi.
americani sono FORMULA 1 La coppia Elkann-Murdoch
INVECE NO, ieri il consiglio
di amministrazione ha scelto
per il momento di non pronun-
assistiti da vuole prendersi la gestione delle corse
ciarsi nel merito di un’offerta a notizia arriva con un comunicato (la holding a monte della catena) è in so e il più grande gruppo mediatico
che comunque, nel comunica-
to finale, viene definita “non
Enrico Vitali, Lgruppo
ufficiale congiunto di News Corp, il
mondiale di Rupert Murdoch, e
mano al fondo CVC Capital Partners, il
20 alla banca JP Morgan, il resto allo stes-
mondiale, specializzato nelle news e
nello sport a pagamento. L’idea circola
sollecitata nè concordata”. A amico di Exor, la holding finanziaria della fa- so Ecclestone. Elkann e Murdoch sem- da tempo, Luca Cordero di Montezemo-
valutare se sarà il caso di racco- miglia Agnelli controllata e guidata da brano averlo messo in conto, tanto che lo, presidente della Ferrari, ne parla da
mandare un ritocco all’insù del ed ex socio John Elkann: le due società “conferma- nel comunicato si legge che “Exor e Ne- almeno due anni. Ma sottrarsi al control-
prezzo sarà la banca d’affari no che stanno analizzando in via preli- ws Corporation si confronteranno con lo del gruppo di Ecclestone non è sem-
americana Goldman Sachs, in- di Tremonti minare la possibilità di creare un con- potenziali partner di minoranza e con i plice, perché bisogna trovare circuiti li-
gaggiata in qualità di advisor in- sorzio con il proposito di elaborare un principali soggetti coinvolti. Non è pos- beri dal F1 group e altri costruttori
sieme a tre studi legali. La scelta piano per lo sviluppo nel lungo termine sibile affermare con certezza che si ar- pronti a seguire i transfughi. Ma con un
di Goldman è stata fatta all’in- cipali sponsor di una cordata della Formula Uno, nell’interesse dei riverà a presentare una proposta agli at- partner come News Corp che garanti-
terno di una cerchia forzata- italiana, finanziata anche con partecipanti e degli appassionati di que- tuali proprietari della Formula Uno”. sce visibilità e ritorni pubblicitari tutto
mente ristretta di candidati. denaro pubblico, contro Lacta- sto sport”. Da chi comprano Exor e News Corp se diventa più semplice. Dal lato Agnelli si
Bondi infatti ha imposto di lis. Bernie Ecclestone, attuale capo della gli azionisti di Formula One non vendo- aprono nuove prospettive: la Ferrari
escludere le banche fin qui Formula 1 si affretta a smentire che gli no? Forse da nessuno, forse si vogliono non sarà più strategica per Fiat (Sergio
coinvolte a qualunque titolo SULLA BASE della cosiddet- azionisti di controllo del Formula One organizzare un campionato parallelo a Marchionne lo ha esplicitato più volte),
nelle vicende di Collecchio. L’i- ta fairness opinion dei consulenti group, la società che gestisce le gare del quello dove la Ferrari non riesce più a ma potrebbe diventare il perno per un
stituto americano ha peraltro toccherà poi agli amministra- campionato, siano pronti a vendere le vincere: è un buon punto di partenza nuovo ruolo globale di Elkann e della fa-
ottimi agganci in Italia. Aggan- tori di Parmalat dare l’indica- loro quote: il 70 per cento della Topco mettere insieme il costruttore più famo- miglia, tra sport e finanza.
ci a livello di governo. Advisor zione finale. Indicazione che
per l’Italia di Goldman è infatti non sarà in nessun modo vin-

NON SOLO OSAMA Gli stranieri stanno smettendo di comprare i titoli di Stato

Altro che Bin Laden, ora Obama pensa al debito


di Vladimiro Giacché dollari): un record mondiale. In termini as- possano essere compresse, soprattutto in denza dello Stato. Si tratta di un concetto pagavano il 50% di più). Il caso della Ge-
soluti si tratta della spesa più elevata dalla presenza di un calo dei redditi medi e di piuttosto curioso in un Paese in cui lo Stato neral Electric, che nel 2010 grazie a sgravi
on appena si è diffusa la notizia del- fine della seconda guerra mondiale: supe- una disoccupazione intorno al 10 per cen- negli ultimi anni è intervenuto nell’econo- e ad attività all’estero non ha pagato un
Ndei titoli
l’uccisione di Osama bin Laden, i prezzi
di Stato Usa a 10 anni sono crollati,
riore anche ai tempi delle guerre di Corea e
del Vietnam. In termini percentuali, si at-
to. Ma un fronte d’attacco è già chiaro: i
dipendenti pubblici, il 70 per cento dei qua-
mia quasi soltanto come donatore di san-
gue nei confronti di imprese private in dif-
dollaro di tasse negli Stati Uniti, è tutt’altro
che un’eccezione. Quanto agli sgravi di tas-
spingendo molto in alto i rendimenti (cioè testa al 5% del Pil, in crescita anche rispetto li gode di piani pensione a prestazione de- ficoltà: 464 miliardi di dollari per il solo pro- se ai ricchi voluti da Bush, Obama per ora
gli interessi che il governo degli Stati Uniti alla presidenza Bush. finita (mentre i dipendenti privati che tut- gramma TARP (lanciato dopo il fallimento ha soltanto dichiarato che non li rinnoverà
paga a chi compra i suoi titoli di Stato). Ve- L’altra voce di spesa di maggior rilievo ri- tora ne beneficiano sono appena il 32 per di Lehman Brothers), 214 dei quali devono dopo la fine del 2012. Siamo quindi lontani
nuta meno la minaccia terroristica (ma sa- guarda il welfare. Si tratta di quelli che negli cento). Nei prossimi anni sarà esercitata ancora rientrare (le banche in genere han- da un’inversione di tendenza.
rà vero?), anche la domanda di prodotti fi- Usa sono definiti entitlement programs, os- una fortissima pressione sulle spese per il no restituito i soldi ricevuti, non così l'as- E poi c’è la situazione economica. La cre-
nanziari “sicuri” diminuisce. Ma quello che sia programmi legati a diritti acquisiti: le welfare: è il concetto stesso di “diritti ac- sicurazione AIG, GM e Chrysler). Poi c’è il scita statunitense negli ultimi due anni è
è avvenuto è in realtà la spia di problemi spese per l’assistenza medica (22% del quisiti”, qui come in Europa, che ormai è programma di stimoli varato da Obama dovuta in gran parte proprio agli stimoli al-
strutturali. Il recente giudizio negativo budget), per la sicurezza sociale (20%) e le messo apertamente in discussione. Al con- nel febbraio 2009: altri 177 miliardi di dol- l’economia pagati con l’aumento del debito
emesso da Standard & Poor’s sulle pro- indennità di disoccupazione (16%). Le voci trario, anche a giudicare dalla composizio- lari tra incentivi e agevolazioni fiscali, oltre pubblico, e probabilmente verrà meno con
spettive del debito Usa ha reso evidente di spesa più controverse sono quelle per ne dei tagli alle spese proposti da Obama, agli acquisti di titoli tossici da parte della il loro interrompersi. Le imprese sono se-
l’insostenibilità delle politiche di bilancio l’assistenza sanitaria, estremamente ele- le spese militari non sono destinate a ri- Federal Reserve per oltre 1.000 miliardi. dute su 2.000 miliardi di dollari di cassa,
statunitensi. Con un deficit al 10% del Pil vate (8.000 dollari per abitante, il triplo dursi. Una quota ingente di debito privato è stata ma non investono. La bilancia commerciale
non si va da nessuna parte. Soprattutto in della media Ocse) a fronte di risultati de- Negli Stati Uniti la battaglia contro il wel- quindi accollata al bilancio pubblico. è sempre in deficit. Il mercato immobiliare
presenza di un debito pubblico molto su- ludenti: durata media della vita e quasi tutti fare è portata avanti dalla destra repub- Il cavallo di battaglia della destra è la lotta non si riprende. Poveri e classe media as-
periore al 62 per cento della cifra ufficiale gli indicatori di salute al di sotto della media blicana, camuffata da lotta contro l’inva- contro le tasse. Ma proprio le tasse basse sistono ad un calo dei salari reali. Messo in
del debito federale. In quella cifra, infatti, dei paesi Ocse. Il per le imprese e per i cit- questi termini, il problema del debito pub-
non si tiene conto né delle potenziali per- motivo consiste nel tadini più ricchi sono una blico Usa è irrisolvibile: sia dal lato delle
dite sulle società immobiliari garantite dal-
lo Stato, Fannie Mae e Freddie Mac (tra
fatto che la sanità
negli Usa è privata,
Tagliare le spese componente non trascu-
rabile degli attuali proble-
uscite che da quello delle entrate.
Sono quindi probabili minori acquisti del
160 e 600 miliardi), né dei diritti acquisiti
su prestazioni sociali future: considerando
anche se per paga-
re le prestazioni in-
sembra quasi mi di bilancio degli Stati
Uniti. Le tasse sulle impre-
debito Usa da parte di investitori e governi
stranieri, che ne detengono attualmente il
questi fattori, il debito già oggi sarebbe al
94 per cento del Pil. Se poi si aggiungesse il
terviene (in parte)
lo Stato. Meno gra-
impossibile, se, ad esempio, sono sce-
se dal 22% del totale nel
46%. Già nelle ultime aste la Federal Re-
serve ha dovuto comprare fino al 70% dei
debito dei governi locali (come si fa in Eu- ve, la situazione 1965 al 13% del 2005, e titoli emessi, ma la cosa – ci ha detto ieri
ropa), la percentuale aumenterebbe di un della sicurezza so- la destra blocca sono oggi pari a circa un Bernanke – finirà a giugno. Sarà inevita-
altro 21%. In termini percentuali siamo po- ciale (pensioni e as- quarto delle tasse pagate bile, prima o poi, un aumento degli inte-
co al di sotto del debito italiano (120%). sistenza sociale), aumenti delle dai cittadini (durante la ressi sui titoli di Stato a lungo termine, con
Ma quali sono i principali capitoli di spesa che però dal 2015 Grande Depressione il la conseguenza di un aggravamento della
del bilancio Usa? Nell’anno fiscale 2010, sarà in passivo. È tasse ma lo stallo rapporto era di 1 a 1, e situazione debitoria. A quel punto, una crisi
dei 3.500 miliardi di dollari di uscite, il 20% difficile capire co- durante la seconda guer- del debito statunitense non sarà più fan-
è andato alle spese militari (694 miliardi di me queste spese non può durare ra mondiale le imprese tascienza.
Mercoledì 4 maggio 2011 pagina 13

ECONOMIA

LA FIOM DICE SÌ ALLA FIAT Referendum alla Bertone, l’88 per cento
degli operai approva le richieste di Marchionne
di Salvatore Cannavò GIORGIO CREMASCHI, FIOM

C
on 886 voti a favore, 111
contrari e 13 tra nulle e
bianche, il “Sì” all'accordo
con la Fiat alla Bertone pas-
sa con l'88 per cento. Un'adesio-
“I metalmeccanici
ne massiccia, frutto della volon-
tà di riprendersi la fabbrica, di
non farsi sfuggire l'occasione di
tornare al lavoro dopo sei anni di
cassa integrazione. “E' una vitto-
stanno sbandando”
ria degli operai che hanno scelto iorgio Cremaschi, membro atteggiamento diverso tra la
di non farsi suicidare” dice il se-
gretario della Fiom torinese, Fe-
Ge presidente
del direttivo nazionale Cgil
del comitato cen-
Fiom nazionale e la Fiom della
Rsu. Un conto è dire “il referen-
derico Bellono. Il voto è l'espres- trale della Fiom, prima di spie- dum fa schifo ma votiamo sì”,
sione di una condizione operaia gare perché la Fiom rischia di un’altra è firmare l’accordo.
che cerca di non essere spazzata sbandare sulla Bertone e quin- Che invece non può essere fir-
via e di “incassare” l'investimen- di non deve firmare l’accordo mato nemmeno dalle Rsu
to di 550 milioni di euro promes- ci tiene a parlare di Piero Fas- aziendali.
so da Sergio Marchionne. La Fiat sino, candidato sindaco del Pd. Ma il referendum dà loro ra-
si dice contenta del risultato ma “Ha elogiato l’accordo ma si gione.
ora vuole la firma sull'intesa. In dovrebbe vergognare perché Le Rsu possono, se vogliono,
un comunicato l'azienda “ap- di fronte alla vera usura di Mar- firmare per la riduzione delle
prezza il grande senso di respon- chionne nei confronti degli pause. Ma non possono rinun-
sabilità dimostrato dai dipen- Lavorator ai cancelli della ex Bertone, a Grugliasco (FOTO ANSA) operai è stato finora in silenzio. ciare a diritti fondamentali co- Giorgio Cremaschi (FOTO LAPRESSE)
denti dello stabilimento” Però Ora dice “bravi!”. Ma dovrebbe me quello di sciopero o come il
“si attende di verificare la dispo- le produrre una Maserati di seg- direttore generale Roberto Santa- stare zitto”. diritto al contratto nazionale. E le anche alla Bertone.
nibilità delle organizzazioni sin- mento E, “un segmento che non relli, di rivedere le regole sulla Cremaschi, lei contesta la non lo può fare nessuno della Non giudica quindi, come
dacali a formalizzare la proposta ci riguarda - spiega Fernando Sie- rappresentanza per arrivare a scelta degli operai alla Ber- Fiom. Se le Rsu Fiom firmano è pure è stato detto, la deci-
aziendale che comporta l'appli- na della Fiom modenese - noi fac- una “stabilità alle relazioni sinda- tone? la Fiom che ha firmato. sione alla Bertone, una
cazione anche nelle Officine Au- ciamo auto di lusso da 130 mila cali e certezza applicativa ai con- Non ho niente da dire ai lavo- Cosa si dovrebbe fare, allo- “mossa del cavallo”?
tomobilistiche Grugliasco, a euro e ne produciamo circa 5500 tratti sottoscritti”. Se fosse una di- ratori se non ammirarli: di fron- ra? Nella mia storia sindacale quan-
partire dal 1 gennaio 2012, del all'anno”. A Grugliasco se ne do- sponibilità reale, la Fiom, in cam- te a un ricatto hanno dovuto Lunedì prossimo, al Comitato do ho sentito parlare di “mosse
Contratto collettivo specifico di vrebbero produrre a regime circa bio del “sacrificio” alla Bertone, reagire. Il problema è il “ri- centrale, noi chiederemo che del cavallo”, dopo ho visto solo
primo livello già previsto per lo 50mila. Ma la “preoccupazione potrebbe incassare una trattativa schio sbandata” della Fiom. la Fiom confermi il “no” all’ac- disastri. Dovremmo esprimere
stabilimento Giambattista Vico forte” resta tutta. vera sul contratto nazionale. Cioè? cordo in tutti gli stabilimenti. con chiarezza quello che siamo
di Pomigliano d'Arco e per quel- E poi c'è il problema Il sì al referendum non mi scan- Eventuali firme di rappresen- disposti a firmare e quello che
lo di Mirafiori”. più spinoso, quello dalizza perché di fronte a un re- tanti delle Rsu devono essere non possiamo. Ma basta con i

“ABBIAMO DOVUTO af-


del contratto nazio-
nale a cui l'accordo
I dipendenti seguono le ferendum che è illegittimo si
può anche decidere di votare sì
personali e non impegnare in
nessun modo l’organizzazio-
referendum-ricatto.
Cambia qualcosa nel gover-
frontare una situazione difficile –
spiega il segretario Fiom Maurizio
della Bertone inflig-
ge un ulteriore col-
indicazioni del sindacato, perché si reagisce a un ricatto.
Cosa vuole dire che la Fiom
ne.
Ma cosa cambia nel concre-
no della Fiom?
Penso e spero di no. La sban-
Landini - confermando la linea po. Qualche segnale rischia di sbandare? to? data c’è stata perché l’insieme
che avevamo già assunto a Pomi- sembra arrivare dalla che spera di spiazzare Il vero problema è se, dopo il Cambia che in questo modo la delle posizioni assunte non so-
gliano e a Mirafiori rispetto alla Federmeccanica che referendum, la Fiom firma l’ac- Fiom non si assume quella scel- no le stesse. Se c’è un cambia-
strategia di Marchionne e allo stes- ieri ha riunito il diret- l’azienda approvando le cordo. ta, non rinuncia a diritti di base mento dell’orientamento, an-
so tempo sottraendo i lavoratori al tivo nazionale. L'as- Ha già detto di no. e così come farà le cause a Po- che se non dichiarato, i proble-
ricatto dell'azienda”. Ma il risulta- sociazione degli in- stesse regole di Mirafiori Certo, ma non si può avere un migliano o a Mirafiori dovrà far- mi ci saranno. I “no” di Pomi-
to alla Bertone è già utilizzato da dustriali si è fatta for- gliano e Mirafiori sarebbero
chi il “modello Pomigliano” lo ha te della sentenza del dovuti diventare un patrimo-
sostenuto sin dall'inizio, come il giudice del lavoro di Torino che nio della Cgil ed essere fonda-
governo e la Cisl, per dire che “il
buon senso ha prevalso sull'ideo-
ha respinto il ricorso per com-
portamento antisindacale pro- IL FATTO Approvato il bilancio 2010: tivi di uno sciopero contro il
governo e la Confindustria. In-
logia” (come dice il ministro Mau- mosso dalla Fiom nei confronti di vece, il più duro attacco ai la-
rizio Sacconi) e che “ha vinto la
responsabilità e ha perso l'estre-
Prima Industrie S.p.a.. I giudici,
spiegano da Federmeccanica,
dividendi e aumento di capitale voratori degli ultimi trent’anni
è stato sostenuto da Cisl e Uil e
mismo Fiom” (Raffaele Bonanni, hanno disposto che il contratto l 28 Aprile 2011 si sono tenute le As- Il Patrimonio netto della Società, dopo le minimizzato dalla Cgil.
leader Cisl). Cauta la Cgil che in-
vita a “rispettare le scelte dei la-
2009 si applica a tutti i lavoratori
salvo che agli iscritti Fiom e ai la-
IEditoriale
semblee ordinaria e straordinaria di
Il Fatto S.p.A. che hanno as-
delibere adottate, si è elevato a
4.747.440,39 euro rispetto al capitale so-
Lo sciopero del 6 maggio
può essere utile?
voratori senza caricarli di altri si- voratori non iscritti ad alcun sin- sunto le seguenti delibere: Approvazione ciale iniziale (aprile 2009) di 450.000 eu- Dopo il triste e inutile 1 mag-
gnificati” anche se si rende ben dacato che ne facciano richiesta. del Bilancio dell’esercizio 2010 cha ha ro. gio, non credo. La segreteria
conto che Cisl e Uil hanno nuovi Ma l'associazione degli industria- evidenziato un utile netto di 5.823.027 Le Assemblee hanno anche preso atto della Cgil sta inseguendo di-
argomenti e che il progetto di uni- li “considera opportuno, anche euro dopo avere stanziato 3.046.000 euro dell’andamento positivo del primo qua- speratamente, anche con lo
tà sindacale può fare dei passi al fine di evitare un ulteriore e ad imposte e non avere beneficiato di al- drimestre del 2011 caratterizzato da un sciopero, la Cisl e la Uil oltre
avanti sotto il segno della Fiat. inutile contenzioso” l'erogazio- cun contributo statale; Distribuzione di continuo incremento dei ricavi per le che Confindustria con l’obiet-
La Fiom dovrà affrontare questi e ne degli aumenti salariali previsti 3.106.800 euro di dividendi ; Aumento vendite de Il Fatto Quotidiano e da una tivo di battere Berlusconi. Ma
altri problemi. Come quello, ri- dal contratto del 2009 anche agli gratuito del capitale sociale da 1.230.000 crescita molto consistente del numero non si rende conto che il gover-
masto finora sotto traccia, dello iscritti Fiom e a coloro che chie- euro a 2.460.000 euro; Destinazione a ri- dei visitatori e delle pagine viste del sito no reale del paese li vede tutti
stabilimento Maserati di Modena dono l'applicazione del contrat- serva straordinaria di 1.348.837 euro. on line. insieme, Confindustria, Cisl,
dove sono impiegati circa 600 la- to 2008. Mano tesa confermata Uil e Berlusconi.
voratori. La Fiat a Grugliasco vuo- anche dalla volontà, ribadita dal Sal. Can.
pagina 14 Mercoledì 4 maggio 2011

SECONDOTEMPO
SPETTACOLI,SPORT,IDEE
in & out

GIORGIO GABER
In libreria una
raccolta di riflessioni Current Tv
Stasera
Clooney
Compie
Roma
Stangata
Lippi
“Il Milan
alle 23 parte i fatidici 50: ai giallorossi: merita lo

GLI ITALIANI?
“Fuoriluogo” “Invecchiare tre giornate scudetto e
con Luca non mi a De Rossi Totti è un
Telese preoccupa” e Perotta monumento”

DEI CRETINI AL CELLULARE


Esce giovedì per l’editore
Chiarelettere “Quando parla
è certo degli italiani, ma dell’I-
talia che ha sempre avuto dei
tare via i rifiuti dal Napoletano
con destinazione Germania, un
ressano molto relativamente.
(1993) (p.27)
Gaber, pensieri e provocazioni governi con uomini incapaci, treno è stato fatto partire di not-
per l’Italia di oggi” a cura di deboli, arroganti, opportunisti, te, per non farsi vedere dalla ca- NON HO MAI DATO un col-
Guido Harari. Qui di seguito il troppo spesso ladri, e in passa- morra. Lo Stato è dunque clan- po al cerchio e uno alla botte. Il
primo capitolo e una selezione to, a volte, addirittura assassini. destino, mentre la camorra è uf- pubblico dei miei spettacoli, lo
delle “provocazioni” di Gaber Eppure gli italiani, non si sa con ficialità. Poi si parla dei grandi dico con orgoglio, è certamente
quale miracolo, sono riusciti a progetti per il Mezzogiorno, dei vario: operai, studenti, impiega-
di Giorgio Gaber rendere questo paese accetta- grandi risultati ottenuti grazie ai ti, professionisti, intellettuali e
bile, vivibile, addirittura alle- pentiti, della mafia che è stata intellettualoidi che tuttavia, se

S
gro. Complimenti. sconfitta. Intanto lo Stato non questi ultimi in particolare han-
c’è, o è allo sfascio e si fa finta no orecchie buone per sentire,
COME RECUPERARE la fi- che basti un attimo a rimettere sono sicuramente dei masochi-
ducia nel senso collettivo? La di- tutto a posto. In realtà non è co- sti a rimanere in sala fino alla fi-
sfunzione dello Stato è la disfun- sì, grazie a un’inamovibile buro- ne. (1975) (pagina 47)
zione dei partiti. La Rai è piena di crazia. In tutto questo io mi sen-
funzionari di Stato, e chi li muo- to un perdente comunque. Ma M’INDIGNO molto meno di
ve più da lì? Il discorso allora si fa chi ha vinto, mi chiedo? (2001) un tempo. Mi sono assuefatto al-
burocratico, il che è gravissimo. (p. 15) lo sfascio e al ridicolo. Quando si
Gli ospedali fanno schifo, è roba sorride per le cose che non van-
dello Stato. L’Inps è una vergo- AVERE UN PRESIDENTE no, non c’è più spazio per la rab-
gna, è roba dello Stato. Scusate, del Consiglio che ha sei televi- bia, che invece sarebbe ancora
ma io non ne sento parlare, né sioni mi sembra una cazzata. tanto utile. Io tifo più per l’au-
da Berlusconi, né da nessun al- Possiede anche dei giornali? toironia, il guardare se stessi da
econdo me gli italiani e l’Italia tro. Perché? (1995) (pagina 14) Una cazzata. Ogni apporto alla un’altra angolazione, cercando
hanno sempre avuto un rappor- mia conoscenza è in realtà vizia- di capire qualcosa in più di ciò
to conflittuale, ma la colpa non OGGI NON C’È NESSUNO to da un gioco di parte, il che mi che siamo. L’ironia ci deve coin-
è certo dell’Italia, ma degli ita- che dica che in un terzo dell’I- fa dire che la mia speranza, que- volgere, altrimenti si trasforma
liani, che sono sempre stati un talia non c’è lo Stato: da Frosino- sto mio sogno collettivo, non è in sarcasmo, che è un modo in-
popolo indisciplinato, indivi- ne in giù lo Stato non esiste. Mi nel gioco dei partiti, nel gioco generoso di avvicinarsi agli altri.
dualista, se vogliamo un po’ hanno raccontato che, per por- del potere, ma è nel gioco di un (1992) (pagina 50)
anarchico e ribelle, e troppo movimento in cui le idee circo-
spesso cialtrone. lino liberamente, sottraendosi a
Secondo me gli italiani non si
sentono per niente italiani, ma
“Mai dato un questo ricatto costante dello
schieramento. (1995) (pagina
“M’indigno
quando vanno all’estero, li rico-
noscono subito.
colpo al cerchio 15) molto meno
Secondo me gli italiani sono
cattolici e laici, ma anche ai più
e uno alla botte. CREDO che ognuno di noi sa-
rebbe interessato a pensare a co-
di un tempo
laici piace la benedizione del se anche più sue, e invece siamo
papa. Non si sa mai. Il pubblico dei costretti a pensare ad altro, di- Mi sono
Secondo me gli italiani sono po- stratti non certo da grandi pen-
co aggiornati e un po’ confusi, miei spettacoli, sieri, ma da come si amministra- assuefatto
perché non leggono i giornali. no le cose, da come funziona lo
Figuriamoci se li leggessero. lo dico con Stato. Credo di essere, anche allo sfascio
Secondo me non è vero che gli mio malgrado, costretto a inter-
italiani sono antifemministi. orgoglio, è vario” venire su questioni che mi inte- e al ridicolo”
Per loro la donna è troppo im- Giorgio Gaber a Milano nel 1993.
portante, specialmente la Dal libro “Gaber. L’illogica Utopia”,
mamma. Chiarelettere 2010 (FOTO GUIDO HARARI) come lui, fa un partito. In due è
Secondo me gli italiani hanno
sempre avuto come modello i Secondo me gli italiani sentono
già maggioranza.
Secondo me gli italiani sono i TEATRO Il Signor G l’8 maggio. Insieme ad ar-
russi e gli americani. Ecco co- che lo Stato gli vuol bene, an- maggiori acquirenti di telefoni- tisti come Abner Rossi,
me va a finire quando si fre-
quentano le cattive compa-
che perché non li lascia mai so-
li.
ni, e non è vero che tutti quelli
che hanno il telefonino sono
e la minoranza Mario Berlinguer e Ales-
sandro Helmann (autori di
gnie. (Brano dello spettacolo “Un’i- Secondo me gli italiani sono più imbecilli. È che tutti gli imbecil- a il signor G era di destra o di si- testi e musiche), la ‘cantattrice’ non
diozia conquistata a fatica”, l’ultimo
del Teatro Canzone, portato in sce-
intelligenti degli svizzeri, ma se
si guarda il reddito medio pro
li hanno il telefonino.
Secondo me gli italiani non so-
M nistra? La domanda, destinata a ri- ripropone Gaber – l’attuale contesto è
manere senza risposta, corre sul filo di troppo mutato rispetto a quello del
na da Gaber tra il 1998 e il 2000). capite della Svizzera, viene il so- no affatto orgogliosi di essere venti istantanee sulla società di oggi, cantautore – ma presenta monologhi e
spetto che sarebbe meglio esse- italiani, e questo è grave. Gli al- dall’amaro sapore perché prive di qual- canzoni originali, legati a momenti di
re un po’ più scemi. tri sono invece orgogliosi di es- siasi filtro edulcorante, affidate al ge- introspezione, di critica, di profonda
Quando Secondo me gli italiani sono tut- sere inglesi, tedeschi, francesi e nere e allo stile rappresentato per tanti riflessione sulla società in cui viviamo.
parla Gaber ti dei grandi amatori, peccato anche americani, e questo è anni proprio dal grande Giorgio Gaber, Come quando descrive la ‘minoranza’,
CHIARELETTERE, che nessuna moglie italiana se gravissimo. il Teatro-Canzone. Con ”Se io ho per- quella che “guarda il mondo con so-
160 PAGINE ne sia accorta. Secondo me gli italiani sono i so… chi ha vinto?”, Anna Maria Castelli spetto e diffidenza, coglie a piene mani
12 EURO Secondo me gli italiani al bar so- più bravi a parlare con i gesti, e ha scelto di riprendere questo genere i suoi gettoni di presenza, è depositaria
no tutti dei grandi statisti, ma quando devono pagare le tasse in uno spettacolo di forte impatto di millenni di ignoranza ed ha la pancia
quando vanno in parlamento fanno [gesto dell’ombrello]. emotivo, in scena a Roma al Teatro dei piena di caviale e di arroganza”.
sono tutti statisti da bar. Secondo me gli italiani e l’Italia Comici (Palazzo Santa Chiara), fino al- (Giorgio Cerasoli)
Secondo me un italiano, quan- hanno sempre avuto un rappor-
do incontra uno che la pensa to conflittuale. Ma la colpa non
Mercoledì 4 maggio 2011 pagina 15

SECONDO TEMPO

ULTIMO STADIO

IL COLPEVOLE SILENZIO
I tifosi juventini hanno rotto il minuto in memoria
di Polentes: tanto varrebbe abolirlo
di Giancarlo Padovan Luigi Polentes, difensore lazia- tore di Tuttospor t e Luigi Caval-
le degli anni Settanta, scom- lero della Stampa), quattro
a ancora senso ospitare parso una settimana prima.

H
membri dell’equipaggio. Il
negli stadi il minuto di Siccome non è stata la prima e giorno successivo, cioè il 5
raccoglimento, altri- non sarà certo l’ultima volta, maggio 1949, La Gazzetta dello
menti detto di silenzio, siccome non si tratta neppure Spor t riportava il testo del te-
in memoria di qualcuno? Se- dell’episodio peggiore (sem- legramma congiunto del presi-
condo me, no. Per la sempli- pre ammesso che se ne possa dente del Coni, Giulio Onesti,
cissima ragione che negli sta- fare la graduatoria), siccome e del presidente della Federcal-
di non c’è posto né per il rac- in curva e, più in generale, cio, Ottorino Barassi: “Invitia-
coglimento, né per il silenzio. dentro gli stadi si fa, si dice e si mo provvedere perché minu-
A meno che gli stadi non siano espone di tutto, tanto vale to- to di silenzio commemorazio-
vuoti, naturalmente. Non si gliere, anziché aggiungere, ne valorosa squadra Torino ab-
tratta di provocazione, ma di una ragione di più per ospita- bia luogo tutti i campi di gara
una necessità ineludibile. re la beceraggine, la volgarità durante manifestazioni di do-
Chiamiamola pure resa, sarà e, sempre più spesso, reati menica 8 corrente”. A memo-
sempre più onorevole che che vanno dall’apologia del fa- ria degli storici del calcio tutto
ascoltare, come è successo, scismo alla discriminazione iniziò da quella tragedia. E per
lunedì sera, nel posticipo del- razziale. Privarci del minuto di trent’anni, negli stadi, ci fu ef-
l’Olimpico, i coretti degli ju- raccoglimento non significa fettivamente silenzio. Solo alla
ventini che intonavano “Lazio togliere il rispetto che si deve fine del minuto, che era un mi-
merda”, mentre si ricordava alla memoria di qualcuno, ca- nuto esatto, cronometrato dal-
somai sottrarla all’oltraggio di Bayern Monaco e Inter osservano un minuto di silenzio per le vittime el terremoto in Giappone ( FOTO LAPRESSE)
chi la sfregia.
Le prime PER PURO CASO scrivo di
Il degrado è l’arbitro, era ammesso un timi-
do applauso. I primi cambia-
esplicitata con ordigni, botti-
gliate, bastoni, catene, botte a
che, sempre più spesso, le con-
testazioni vengono coperte o
trasgressioni questa ipotesi, in attesa che di-
venti magari una proposta, nel
cresciuto di pari menti si registrarono verso la
metà degli anni Ottanta con gli
mani nude, testate. Anche
quella verbale, scandita da slo-
sopite dai fischi di disapprova-
zione della cosiddetta “parte
risalgono alla giorno in cui cade il sessanta-
duesimo anniversario della tra-
passo con la applausi , caldi e compatti, che
scrosciano da tribune e gradi-
gan e minacce. Il silenzio è di-
ventato uno spazio libero e gli
sana” dello stadio. Il fatto è che
le regole dentro cui l’evento
gedia di Superga (4 maggio nate. Era già un’effrazione al ultrà lo hanno subito occupa- dovrebbe stare non sono più
metà degli anni 1949) che falciò l’intera squa- violenza, anche cerimoniale. Tuttavia, trattan- to. L’obiettivo della rabbia, del né gli applausi, né i fischi che
dra del Torino.In tutto trentu- dosi di un’espressione sponta- dileggio, dello scherno quasi coprono le parolacce. La rego-
80, con no persone: diciotto giocatori, verbale, scandita nea e affettuosa, quegli applau- mai è la persona ricordata, ma, la è la gazzarra. E siccome non
due tecnici, tre dirigenti, il si facevano specie solo ai pu- nell’ordine, carabinieri e poli- si può imporre silenzio e rac-
gli applausi massaggiatore, tre giornalisti da slogan risti della forma. Il degrado è zia – i veri nemici comuni -, gli coglimento per decreto, tanto
(Renato Tosatti, padre di Gior- cresciuto di pari passo con la avversari, un calciatore in par- vale rinunciare.
scroscianti gio, Renato Casalbore, fonda- e minacce violenza. Non solo quella ticolare. Serve a poco chiosare
OVE MAI VENISSE aboli-
to, la resa non sarebbe certo

Teatro Lirico, 12 anni in cerca di autore istituzionale, ma culturale. Un


fatto non solo italiano, però
prevalentemente italiano. An-
che altrove fischiano quando
DAL ’99 VERSA IN UN PENOSO STATO DI ABBANDONO, MA LA MORATTI SCRIVE: “I LAVORI PROSEGUONO” si dovrebbe ascoltare e tacere
(nell’ultima finale di Coppa
poteva cavare. Ma la giunta di sore alla Cultura del mandato subentra qualche mese dopo, nare sul progetto del Comune del Re, per esempio, il pubbli-
centrodestra, in quel momen- morattiano, ferma tutto: il re- ma il ritardo accumulato fa è stata ufficiosamente convo- co di fede catalana cercò di so-
to c'era Albertini sindaco, la stauro non salvaguarderebbe prevedere che non si riuscirà cata alla fine di aprile, per poi praffare le note dell’inno di
stessa giunta che poco dopo si il monumento storico, la So- a stare nei tempi. venire subito annullata. Sui Spagna), però noi fischiamo
pronunciò a favore dell'ab- vrintendenza metta un veto. Si arriva così al 2011. Massi- muri gialli e scrostati dell'edi- (l’inno francese in occasione
norme progetto degli Arcim- Come se non bastasse, arriva- miliano Finazzer Flory, suc- ficio di via Larga la muffa ha già di Italia-Francia, qualificazione
boldi, decise che non se ne vo- no problemi di soldi: Longoni cessore di Sgarbi, decide che è preso piede. Tutti gli ingressi all’Europeo del 2004, a San Si-
leva occupare. Si fa dunque un perde per strada il suo princi- il momento giusto per ripren- sono sbarrati. Anche la licenza ro, per bersagliare l’allora c.t.
bando, vinto nel 2003 da pale finanziatore, l'imprendi- dersi il Lirico. Dichiara che il di occupazione del suolo pub- Domenech) e insultiamo sem-
Gianmario Longoni, l'uomo tore con velleità di filosofo Al- Comune ha i soldi per restau- blico data a Longoni è ancora pre più spesso e quasi tutti.
dei teatri, colui che oggi ha in berto Rigotti, ora impegnato rarlo e trasformarlo nel secon- lì. Ma niente si è mosso. Nel dicembre 1995 ero a Liver-
mano Smeraldo e Ciak a Mila- ad acquistare il gruppo E-polis do palco della Scala entro il Eppure, un Teatro Lirico esi- pool, invasa di olandesi e irlan-
no, il Sistina a Roma, il Cre- da Nichi Grauso. 2015. Con tempismo elettora- ste, fatto e finito, in tutto il suo desi per lo spareggio di ammis-
berg a Bergamo. Il suo proget- Gli anni passano, e il Lirico le, il 15 febbraio Longoni si ve- splendore faraonico: si trova sione all’Europeo dell’anno
(FOTO EMBLEMA)
to non si limita a rimettere in chiuso per non restauri non fa de revocata la concessione. sul web, basta cercare il sito. successivo. Vinse l’Olanda
sicurezza la sala. Piuttosto la più notizia La situazione sem- Prima che il suo mandato sia Viene definito un centro inter- (2-0), Eire eliminata. Eppure
di Francesca Gambarini stravolge, immaginando un Li- bra pronta a sbloccarsi l'estate scaduto e con la scusa dell'i- nazionale per la musica e lo sulle gradinate si scatenò un
rico spaziale, con cupola di scorsa, quando si trova un nadempienza. Finalmente il spettacolo. Per i più curiosi, gioioso finimondo: gli irlande-
onna Letizia, attenta a ciò vetro e ristorante panorami- nuovo sostegno finanziario, il Lirico è tornato nelle mani c'è un numero di telefono, da si pretesero che i propri gioca-
DMilano
che scrivi. E se il sindaco di
mette nero su bianco,
co. L'operazioncina costa 15
milioni di euro e alla direzione
Gruppo Belloni. Ora l'obiet-
tivo è restaurare il teatro entro
giuste, assicura Palazzo Mari-
no in quel frangente. Salvo poi
chiamare per chiedere infor-
mazioni sulla nuova stagione .
tori facessero il giro del campo
per salutarli tutti, uno ad uno.
nel sontuoso opuscolo I cento artistica viene chiamato Mar- il 2012. Ma la Cattaneo srl, far cadere sulle sorti del teatro Peccato sia solo un'illusione. Così come invocarono a lungo
progetti realizzati recapitato per cello Dell'Utri. Su questa società cui sono stati affidati i la solita cortina di fumo. Una Di vero, c’è solo la sporcizia il nome del c.t., Jack Charlton,
posta ai cittadini per promuo- scelta la città si divide, aspet- lavori, fallisce. La Sitar srl gli conferenza stampa per illumi- intorno al cantiere deserto. inglese e fratello di Bobby, che
vere il governo del fare, che tando di capire cosa combine- se ne sarebbe andato (come se
«proseguono i lavori del Tea- rà il discusso amministratore. ne andò) in caso di eliminazio-
tro Lirico di via Larga», qualcu- Ma è un’attesa vana. Da quel ne. Charlton non potè esimer-
no potrebbe cascarci.
Peccato che quei lavori siano
momento, nulla accade.
I lavori non sono mai iniziati. Il JOVANOTTI oltre cosa che non si può
si. Risalì la scale che dallo spo-
gliatoio conducevano al cam-
fermi da dodici anni dodici. destino della sala si è imbri- scrivere sui cartigli po e si riaffacciò per l’ultimo
Da quando, nel giugno del
1999, la sala venne chiusa per-
gliato in una sequela di false
partenze e falsi annunci, co-
il “ma anche” dei Baci Peugina? Ma
no, si era solo distrat-
saluto. Non ci fu nemmeno un
attimo di silenzio. Solo un in-
ché non era più a norma di si-
curezza. E quel teatro, monu-
mento cittadino finché era in
me quando nel 2005 Longoni
proclama di voler intitolare il
teatro, pronto a breve, a Gior-
Nforseongrande
stupisce che Jovanotti sia un
amico di Walter Veltroni, e
parlare di semplice amicizia è ri-
to. Passano poche ore e Jova, come se
nulla fosse, mette le cose a posto:
“Happy Days è una figata”. I fan di Fon-
finito brivido di estasi.

vita, non è mai più stato ria- gio Gaber. Non mancano, a duttivo. Se Walter è il profeta del “ma zie, anche loro come se nulla fosse, in-
perto. Si è trasformato in una rallentare tutto, impedimenti anche”, del piacere a tutti e del non terrompono all’istante le proteste e
delle peggiori vergogne della burocratici e ricorsi al Tar, co- spiacere a nessuno, Jova è addirittura iniziano i festeggiamenti. Il mondo ri-
Milano che si vorrebbe capita- me quello del secondo classi- “oltre” (in omaggio a Veltroni, ma an- prende ad andare per il suo verso, e
le della cultura. ficato al concorso, la cordata che a Bersani). L’altro ieri, tra un’inter- Jovanotti a seguirlo a ruota. E allora,
Quando venne sigillato nessu- tosco-lombarda composta da vista e l’altra, dichiara lapidario: “Hap- qual è il sugo di questa parabola del
no immaginava che sarebbe Milano concerti e Bobo py Days è una vaccata”. La breaking ne- piacionismo globale? Una vaccata o
stato per sempre. Luigi Cor- Theater, che contesta il pro- ws fa il giro del web, i fan di Fonzie una figata? Noi un’idea ce l’avremmo.
bani, allora direttore dell'or- getto vincitore bloccando i la- insorgono all’istante. Altri trasecola- Ma trattandosi di Jovanotti, non ci sono
chestra Verdi, che aveva avuto vori fino al 2007. Nello stesso no, chiedendosi cosa avesse bevuto il dubbi; tutt’e due. Oltre il ma anche.
in gestione la sala negli ultimi anno è anche Palazzo Marino a veltroncino rap. Come è possibile che (Nanni Delbecchi)
tempi, pronosticò che con 5 mettere i bastoni tra le ruote. per una volta nella vita abbia detto una
miliardi di vecchie lire ce la si Vittorio Sgarbi, primo asses-
pagina 16 Mercoledì 4 maggio 2011

SECONDO TEMPO

IL PEGGIO DELLA DIRETTA

TG PAPI

Osama
TELE COMANDO + den. Sono residui emozionali,
visto che gli episodi del pas-
sato dimostrano che le tatti-
che terroristiche rispettano
due condizioni: mai “a caldo”
e sempre “dove meno te lo
di Luigi Galella

Cchehemonito
La vita prima
della tv
la nostra vita venga prima della tv è un
antico. Una voce amica e sapiente,
dal fondo della coscienza vorrebbe gover-
narci, ricordandoci di non dissipare il tempo.
“Vai a correre, anche se piove... riprendi quel
libro che avevi abbandonato... insegna a tuo
figlio ad arrampicarsi sugli alberi... fai l'amore
più spesso”. In poche parole: spegni la tv.
aspetti”. Si sgonfia Bin Laden e Che cosa fai davanti al video? Ci intima. Spe- Ma come? Perché spegnerla, perché andare

o Obama? si sgonfia il totem delle “mo-


zioni” sulla Libia: Berlusconi,
Bossi (e Scilipoti) hanno fir-
mato un compromesso, tutti
assieme. La famosa “scaden-
gni, esci, vivi: qualsiasi cosa è meglio che star
seduti di fronte al televisore a guardare la vita
degli altri che ti scorre davanti.
Negli ultimi anni, tuttavia, quella vocina am-
monitrice e severa si è andata affievolendo,
“altrove” se ci viviamo dentro? Fare l'amore
più spesso? E il “Grande Fratello” a cosa serve?
Arrampicarsi sugli alberi? E “L'Isola”? Chi po-
trebbe insegnarci la “vita” se non la tv? E dove
potremmo meglio fare a meno del piccolo
di Paolo Ojetti za” non c’è, ma ci sarà la “tassa Libia” da grat- anche perché grazie ai reality è parso che non schermo - se proprio dobbiamo - se non se-
tare ai finanziamenti per le altre missioni mi- esistessero più barriere fra noi e il video, ed gregati nella claustrofobica “casa” o su una
g1 litari. Conoscendo il fisco italiano, questo tra- era proprio lì che ritrovavamo miracolosa- sperduta isola delle Galapagos?
T Una novità alla conduzione della sera: Ma-
riasilvia Santilli. Velocità alla Chimenti e im-
vaso puzza di balla gigante: lo capiranno anche
i “padani”.
mente la vita: in tv. Da elemento di separa-
zione quest'ultima si è elevata a ideale ricon-
Tuttavia Sky torna all'antico, dimostrando di
voler rinverdire il celebre paradosso di “Quin-
mediato lapsus: come anchor ben più speri- giunzione fra il reale e l'illusorio. Bastava sot- to potere” (1976), in cui Howard Beale, “paz-
mentati, anche lei incappa in Obama al posto g3 toporsi a qualche provino, a qualche casting, zo profeta dell'etere”, esortava come preso da
di Osama. Altro giro, stessa corsa: il gelo fra
Usa e Pakistan, la riscossa di Obama, distri-
T A proposito di Bin Laden, il Tg3 spreme
tutto quello che si può spremere: le ricostru-
non importa quanti anni avessimo, dalla pri-
missima infanzia alla vecchiaia, ed eccoci ca-
possessione sciamanica a lasciare la tv, alzarsi
e andare alla finestra per urlare: “Sono incaz-
buire o no il video del cadavere, il mondo zioni, la popolarità di Obama, lo smacco dei tapultati nello spazio magico e domestico di zato nero e tutto questo non lo accetterò più”,
arabo diviso, i “livelli di guardia” che si alzano. repubblicani, i Pc che conterrebbero la strut- uno dei tanti reality che popolano lo scher- facendo impennare gli indici d'ascolto. O di
Tre commenti, fra i quali spicca quello di Fel- tura, il passato e i progetti di Al Qaeda. Ric- mo, in quell'ibrido dentro-fuori, che ci fa sen- rievocare quello di Adriano Celentano, che
tri: hanno fatto bene ad ammazzare Osama, cardo Chartroux e Giovanna Botteri chiu- tire protagonisti tutti insieme e tutti alla pari nel 1987, a “Fantastico 8”, chiese di spegnere
altrimenti processi lunghi, mobilitazioni con- dono il lungo capitolo perché il Tg3 ha la sua di un unico evento. il video per cinque minuti (otto milioni lo
tro la pena di morte, tutti intralci, meglio una “mission” politica. Oggi si vota la mozione di Eppure, anche que- ascoltarono), creando uno degli eventi tele-
botta e via. Caso Brusca. Nei servizi di Livia Bossi, le opposizioni assistono impotenti, i re- sto racconto ingan- visivi di maggiore successo di quegli anni. E se
Lorenzoni e di Ida Peritore (che riesuma ferendari nel frattempo protestano perché Federica Pellegrini nevole, forse, sta vol- il più grande network mondiale della tv a pa-
anche Gasparri) tutti colpevoli, Scalfaro, non hanno “visibilità”. Sembra di girare attor- protagonista gendo al termine. Lo gamento torna agli anni 70-80 forse significa
Ciampi, Conso e Mancino. Berlusconi e Del- no a una medusa morta su una spiaggia: la dello spot Sky tv testimonia indiretta- che il tempo dei reality volge al termine. Non
l’Utri non c’erano e, se c’erano, dormivano guardi, ma non cambia mai prospettiva. Ber- mente lo spot di Sky, è più il caso di fingere la vita dentro la tv.
con lo stalliere Mangano. lusconi entra due volte. La prima, per dire che il cui slogan recita: Ognuno si riprenda il suo ruolo. Solo in tal
ammazzare i figli e i nipoti di Gheddafi è un po’ “La tua vita viene pri- modo, avrà senso dichiarare che bisogna sba-
g2 troppo. La seconda, per dire che Brusca men- ma della tv”. Alessan- razzarsi del video per riappropriarsi della pro-
T Come succede, il “giorno dopo” si sgonfia.
I dubbi sulla fine di Bin Laden restano pres-
te: non è vero che Cosa Nostra usava Mangano
per trattare con lui e Dell’Utri. Brusca viaggia a
dro Gassman, Gio-
vanna Mezzogior-
pria libertà. Lo spot Sky, peraltro, chiede di
spegnerlo, sì. Precisando che i programmi mi-
soché intatti, nonostante le ricostruzioni com- corrente alternata: se la trattativa parla di no, Alessandro Del gliori si possono registrare, grazie a My Sky
puterizzate del blitz – mostrate da Gerardo Ciampi, Scalfaro, Conso e Mancino allora Bru- Piero e Federica Pel- HD, per rivederli in tutta calma, quando lo si
Greco – fiction di lusso che passano sui net- sca – così dicono da mesi i media arcoriani - è legrini ci incoraggia- desidera. Non un ravvedimento esistenziale -
work americani. Restano i dubbi, dunque, e la più sincero e limpido dell’acqua di fonte. Al- no con dei consigli, e per quanto paradossale - quindi, ma solo un
paura delle “vendette” degli orfani di Bin La- trimenti è un bugiardo. Matricolato. non per gli acquisti: più prosaico differimento.

LA TV DI OGGI
12.00 VARIETÀ La prova 15.00 EVENTO Question 14.00 NOTIZIARIO TG 19.30 NOTIZIARIO TG3 11.00 REAL TV Forum 14.25 CARTONI ANIMATI 11.30 NOTIZIARIO TG4 - 11.25 TELEFILM Cuore e
del cuoco time (DIRETTA) Regione - TG3 - Meteo 3 (REPLICA) 13.00 NOTIZIARIO TG5 - I Simpson Meteo batticuore
13.30 NOTIZIARIO TG1 15.45 RUBRICA Crazy Parade 14.50 RUBRICA TGR Leo- 20.00 RUBRICA Il caffé - Meteo 5 14.50 CARTONI ANIMATI 12.00 TELEFILM Wolff 12.30 TELEFILM Due South
14.00 NOTIZIARIO TG1 16.10 TELEFILM La signora nardo Noi e loro (REPLICA) 13.40 SOAP OPERA Beauti- Futurama 13.00 TELEFILM Distretto - Due poliziotti a Chicago
Economia - TG1 Focus in giallo 15.00 NOTIZIARIO TG3 20.30 RUBRICA Consumi e ful 15.15 TELEFILM E alla fine di Polizia 9 13.30 NOTIZIARIO TG La7
14.10 ATTUALITÀ Se... a 17.00 TELEFILM Top Secret L.I.S. consumi 14.10 SOAP OPERA Cento- arriva mamma! 13.40 SPECIALE Speciale 13.55 FILM Scacchiera di spie
casa di Paola 17.45 NOTIZIARIO TG2 15.05 SPECIALE Tribune 20.57 NOTIZIARIO Agrime- Vetrine 15.45 TELEFILM Zack e Cody Tempesta d'amore 15.55 DOCUMENTARIO
16.10 ATTUALITÀ La vita Flash L.I.S. Elezioni Amministrative teo 14.45 TALK SHOW Uomini sul ponte di comando 13.50 REAL TV Sessione Atlantide - Storie di uomi-
in diretta 17.50 NOTIZIARIO SPORTI- 15-16 maggio 2011 21.00 NOTIZIARIO News e Donne 16.40 TELEFILM Zeke e pomeridiana: il tribunale ni e di mondi
18.50 GIOCO L'eredità VO Rai TG Sport 15.50 NOTIZIARIO TG3 GT lunghe da 24 16.15 ATTUALITÀ Pome- Luther di Forum 17.40 TELEFILM J.A.G. -
20.00 NOTIZIARIO TG1 18.15 NOTIZIARIO TG2 Ragazzi 21.27 PREVISIONI DEL TEM- riggio Cinque 17.10 SIT COM Camera 15.10 TELEFILM Flikken Avvocati in divisa
20.30 ATTUALITÀ Qui 18.45 TALK SHOW Mauri- 16.00 DOCUMENTARIO PO Meteo 18.50 GIOCO Chi vuol Cafè coppia in giallo 18.35 REAL TV Cuochi e
Radio Londra zio Costanzo Talk Cose dell'altro Geo 21.30 RUBRICA Tempi essere milionario 17.40 SIT COM Camera 16.15 SOAP OPERA Sentieri fiamme
20.35 GIOCO Affari tuoi 19.35 TELEFILM Squadra 17.40 DOCUMENTARIO dispari 20.00 NOTIZIARIO TG5 - Cafè Ristretto 16.30 FILM Torna a Set- 19.40 VARIETÀ G' Day
21.10 SPETTACOLO TEA- Speciale Cobra 11 Geo & Geo 22.30 NOTIZIARIO News Meteo 5 17.50 SIT COM Love Bugs tembre 20.00 NOTIZIARIO TG La7
TRALE Napoli milionaria! - 20.30 NOTIZIARIO TG2 19.00 NOTIZIARIO TG3 - lunghe da 24 20.30 ATTUALITÀ Striscia 18.10 REALITY SHOW 18.55 NOTIZIARIO TG4 - 20.30 ATTUALITÀ Otto e
Commedia in tre atti 20.35 EVENTO SPORTIVO TG Regione - Meteo 22.57 PREVISIONI DEL TEM- la Notizia - La voce del- Uman - Take control! Meteo mezzo
23.50 ATTUALITÀ Porta a Calcio, UEFA Champions 20.00 VARIETÀ Blob PO Meteo l'improvvidenza 18.30 NOTIZIARIO Studio 19.35 SOAP OPERA Tempe- 21.10 ATTUALITÀ Exit -
Porta League 2010/2011 Semifi- 20.10 TELEFILM Cotti e 23.00 RUBRICA Il punto 21.10 TELEFILM Non smet- Aperto - Meteo sta d'amore Uscita di sicurezza
1.25 NOTIZIARIO TG1 nale ritorno Manchester mangiati 23.27 PREVISIONI DEL TEM- tere di sognare (ULTIMO 19.00 NOTIZIARIO SPORTI- 20.30 TELEFILM Walker (DIRETTA)
Notte - TG1 Focus Utd - Schalke 04 (DIRETTA) 20.35 SOAP OPERA Un PO Meteo EPISODIO) VO Studio Sport Texas Ranger 0.00 NOTIZIARIO TG La7
1.55 PREVISIONI DEL TEM- 22.45 RUBRICA SPORTIVA posto al sole 23.30 NOTIZIARIO News 23.45 ATTUALITÀ Matrix 19.30 TELEFILM C.S.I. Mia- 21.10 TELEFILM Le indagini 0.15 DOCUMENTARIO La
PO Che tempo fa 90° Minuto Champions 21.05 ATTUALITÀ Chi l'ha brevi 1.30 NOTIZIARIO TG5 mi di padre Castell storia proibita del '900
2.00 ATTUALITÀ Qui 23.20 NOTIZIARIO TG2 visto? 23.33 ATTUALITÀ Inchiesta Notte - Meteo 5 Notte 20.30 GIOCO Trasformat 23.05 RUBRICA I bellissimi italiano (REPLICA)
Radio Londra 23.40 TELEFILM Close to 23.15 VARIETÀ Parla con 23.57 PREVISIONI DEL TEM- 2.00 ATTUALITÀ Striscia 21.10 VARIETÀ Le Iene di R4 1.15 ATTUALITÀ Otto e
2.05 RUBRICA Appunta- home me PO Meteo la Notizia - La voce Show 23.10 FILM Specie mortale mezzo (REPLICA)
mento al cinema 0.25 DOCUMENTARIO 0.00 ATTUALITÀ TG3 0.00 NOTIZIARIO News dell'improvvidenza 0.00 VARIETÀ Saturday 1.20 NOTIZIARIO TG4 1.55 VARIETÀ G' Day
2.10 RUBRICA Sottovoce La Storia siamo noi Linea notte lunghe da 24 (REPLICA) Night Live Night News (REPLICA)

TRAME DEI FILM PROGRAMMIDA NON PERDERE


/ Lei è troppo per me  Manchester United - Schalke 04  Exit - Uscita di sicurezza
Joe Kirk, un ragazzo comune, non rie- Dalla sfida dell’Old Trafford uscirà la Mentre il mondo si interroga, tra paura
sce a credere alla fortuna che gli sta seconda finalista che si giocherà la e speranza, su cosa accadrà dopo l’ucci-
capitando. Fino ad ora la sua monotona Champions League nella finalissima di sione di Bin Laden, l’Italia è stretta
vita di addetto alla sicurezza in un Wembley. Sicuramente favorito il Man- nell’angolo dalla guerra interna alla
aeroporto sembra priva di ogni pro- chester United di Sir Alex Ferguson, maggioranza. In ballo il voto sulla mo-
spettiva. Inaspettatamente, però, s’in- che ha vinto nella gara d’andata a Gel- zione della Lega per l’intervento italia-
namora di lui la bellissima Molly. Kirk è senkirchen con un secco 2-0. Per il sor- no in Libia, il rischio di una nuova on-
sbalordito. E lo sono anche i suoi amici, prendente Schalke 04 dunque ribaltare data migratoria, ma anche le questioni
/ Merlino e la battaglia dei draghi / Specie mortale  Napoli milionaria!
la sua famiglia e pure la sua ex fidanza- la situazione sembra davvero proibiti- di politica economica e il ruolo di Tre-
Poco prima della nascita di Re Artù, Per trenta lunghi anni i più sofisticati Nuovo appuntamento, in prima serata
ta. Ora sta a lui riuscire a far funziona- vo, anche se i tedeschi cercheranno di monti. Ilaria D’Amico proverà a capirlo
Merlino lavora alle dipendenze del Re telescopi della Terra hanno scandaglia- con il grande teatro di Eduardo. Dopo
re questa bizzarra relazione. vendere cara la pelle. con i suoi ospiti e le sue inchieste.
Vortigern, quando un’armata gigante di to le stelle in cerca di forme di vita alie- “Filumena Marturano”, che ha ottenu-
draghi invade il territorio, portando Sky Cinema 1 21,10 na. Nel 1974 il SETI (Search for Extra
Rai 2 20,35 to un grande successo di ascolti e criti-
La7 21,10
panico tra gli abitanti, terrore e distru- Terrestrial Intelligence) invia nello spa- ca, arriva “Napoli Milionaria”, la secon-
zione generale. Consapevoli della loro zio un messaggio contenente svariate da di quattro commedie del grande De
grandezza e potenza i draghi minaccia- informazioni, tra cui il DNA umano e Filippo che, un ambizioso e impegnati-
no l’intera Inghilterra approfittando una mappa del sistema solare. Nel 1993 vo progetto di Rai1 ha voluto trasfor-
della loro quantità. Per contrastarli in risposta arriva un dettagliato DNA mare in un evento di primaria grandez-
Vortigen chiede a Merlino di guidare il alieno comprese le “istruzioni di mon- za. Con Barbara De Rossi e Massimo
suo esercito contro il nemico... taggio”... Ranieri, che cura anche la regia.
Sky Cinema Family 21,00 Rete 4 23,10 Rai 1 21,10
Mercoledì 4 maggio 2011 pagina 17

SECONDO TEMPO

è PREZZI E ACQUISTI SU GOOGLE SHOPPING


feedback$
MONDO WEB
RACCOGLIE TUTTE LE OFFERTE ONLINE
È partito ieri ufficialmente in Italia Google
Shopping, il canale del motore di ricerca
dedicato agli acquisti online. Il sito non è un Commenti al post
negozio digitale, ma un vero e proprio motore su ilFattoQuotidiano.it
di ricerca che raccoglie ed elenca i prodotti dei “Mio fratello Osama”
vari store online dei diversi commercianti (per di Michele Dotti
di Federico Mello esempio, se un utente deve acquistare una
UMBERTO ECO E LE NOTIZIE ONLINE macchina fotografica troverà tutte le offerte di è C’È STATA una
diversi venditori). I risultati di ricerca possono sparatoria, e Bin Laden è

Apocalittici essere ordinati per prezzo, caratteristiche


tecniche e recensioni degli utenti. Il servizio,
già attivo in America e nel Regno Unito, è
gratuito sia per gli acquirenti sia per i
negozianti (questi però avere un proprio sito
morto. Certa gente finisce
così, è la loro morte
naturale. E meglio sia morto
lui che i soldati delle forze
speciali. Avanti con il

e digitali Internet contenente i prodotti su una


piattaforma di e-commerce).
numero 2 – Al Zawahiri.
Nicolam

è VIVO negli Usa da 21 anni


e sono (felicemente)
pocalittici e integrati ai tempi l’Isola dei famosi Carlo Capponi, Osama in tutte le lingue del mondo
Apolverone
di Internet. Ha sollevato un
in Rete l’ultimo nu-
recentemente scomparso, ri-
corda la soddisfazione di questi
12,4 milioni di Twitt ogni ora aventi come argomento Bin
Laden; mezzo milioni di fan Facebook alla pagina “Osama Bin
cittadino americano. Ho
provato disagio alla notizia,
visto che comunque si tratta
mero della “Bustina di Minerva”, nel aver collaborato proprio con Laden è morto”; + 98% per cento di ricerche Yahoo su Osama; sempre di un uomo morto.
storica rubrica di Umberto Eco il semiologo: “Gli giravo le pagi- un incremento di quattro milioni di pagine viste al minuto sui Ma credo che non ci fosse
sull’Espresso. Partendo da un no- ne mentre firmava gli autografi”; siti di News. Questi i numeri - da Meshable - sulla notizia altra soluzione ne politica,
stro articolo, nel quale racconta- circostanza che Eco smentisce. dell’assassinio del principe del terrore. Non so mancano battute, ne pratica.
vamo come il genio delle truffe Quindi l’articolo da una testata tici e Integrati”, il professore ri- vignette e t-shirt ironiche. Sotto, quella di Frankezze.it Caval Donato
giornalistiche, Tommaso Debe- online che, recensendo un libro, cordava come il volume fosse
nedetti – già fattosi conoscere attribuisce ad Eco una prefazio- stato colpito, all’uscita nel 1964, è FINALMENTE un testo
per le finte interviste a Gore Vi- ne mai esistita; ed infine un’altra dagli strali degli apocalittici. Se il condivisibile. Era da questa
dal e Philip Roth –, si fosse spac- agenzia di stampa che pone il set testo scandagliava con rigore ac- mattina che mi chiedevo se
ciato per l’autore del Cimitero di del “Nome della Rosa” non a Fia- cademico vari aspetti della cul- nessun giornalista, o
Praga riuscendo a far pubblicare no Romano ma a Rocca Cala- tura contemporanea (dai fumet- presunto tale, si dissociasse
un lettera falsa sull’Herald Tribu- scio. Su Internet, si sa, le bufale ti alla musica leggera), i giornali dai festeggiamenti per la
ne, Eco tira le file della distinzio- non mancano. Ma, come fa no- ne parlarono con titoli ironici, ti- morte di qualcuno. Non
ne tra vero e falso nell’era digi- tare anche sul suo blog Luca So- po “I fumetti entrano nell’uni- penso di poter arrivare a
tale. “Ormai Internet – scrive il fri, le notizie citate da Eco nel sua versità come impegnativa mate- dire che “è morto mio
professore – è divenuto territo- “Bustina” provengono da fonti ria di studio”. A quei tempi, in- fratello”, ma sicuramente la
rio anarchico dove si può dire d’informazione (giornali di car- somma, veniva contestata la di- civiltà occidentale e la
tutto senza potere essere smen- ta e agenzie) che con Internet gnità del “fumetto” in sè come democrazia hanno subito un
titi. Però – aggiunge – se è dif- non hanno niente a che fare; la oggetto di approfondimento. duro colpo.
ficile stabilire se su Internet una rivista online citata, inoltre, si di- Oggi, in qualche modo, lo stesso Dgalassini
notizia sia vera, è più prudente chiara “giornalistica”, ed even- trattamento è riserva-
supporre che sia falsa”. A soste- tuali errori sono difficilmente to a Internet, anche da è CONDIVIDO in pieno,
gno di questa tesi, Eco elenca imputabili alla piattaforma di Eco. Forse è un destino sia titolo che testo! Gioire
una serie di accadimenti che lo pubblicazione. In Rete, le parole comune: toccherà an- per la morte di una persona.
vedono protagonista. Il caso di di Eco sono accolte con buona che ai blogger nascere Umberto Eco; Mi fa solo ribrezzo. Come
Debenedetti, appunto; poi un dose di stupore. Anche perché è “integrati” e morire un frame da Portal2; anche bombardare la Libia
lancio dell’Adnkronos che, trac- da ricordare come proprio in “apocalittici”. il nuovo per cercare di far fuori
ciando un profilo del bidello del- una sua prefazione a “Apocalit- f.mello@ilfattoquotidiano.it Google Shopping; Gheddafi.
il TgLa7 Bonivini
su YouTube
è MENO male. Ero
I FILM LO SPORT convinto di essere il solo a
rattristarmi per l’uccisione di
SC1= Cinema 1 SCF=Cinema Family SP1=Sport 1 un uomo, chiunque esso sia.
SCH=Cinema Hits SCC=Cinema Comedy SP2=Sport 2
SCP=Cinema Passion SCM=Cinema Max SP3=Sport 3
Giuseppe
17.30 Le finte bionde SCC 17.30 Calcio, Serie A 2010/2011
“NIENTE AFFITTO
17.30 Young Guns 2 SCM 15a giornata ritorno Inter - AGLI EXTRACOMUNITARI” è CERTO, e magari si
dispiace pure della morte di
17.40 Alieni in soffitta SCF Lazio (Sintesi) SP1 SULL’ASSESSORE LEGHISTA INTERVIENE IL GIUDICE
gente come Hitler, Mussolini,
18.50 L'uomo nell'ombra SC1 18.00 Tennis, ATP World Tour Sono numerosi gli episodi di razzismo ormai Stalin... Non dico di gioire
19.00 Jack SCP Masters 1000 2011 Madrid manifesto ed istituzionale, al punto che deve ma certamente di Bin Laden
19.05 Star System SCC (Highlights) SP2 muoversi la giustizia per far rispettare la legge. É il non se ne sentirà la
19.05 Glory SCH 19.00 Tennis, ATP World Tour caso dell'assessore leghista di Gerenzano (Varese), mancanza.
19.10 Alice in Wonderland SCF Masters 1000 2011 Madrid: Cristiano Borghi che “istiga i cittadini italiani a Amaterasu
19.20 Men In Black SCM secondo turno (Diretta) SP2 discriminare gli extracomunitari”. Lo sostiene il
21.00 A prima vista SCP 20.45 Calcio, UEFA Champions giudice Loretta Lorigo che ha accolto il ricorso di è NON CREDO che in
21.00 Mediterraneo SCC League 2010/2011 Semifinale, due associazioni contro l’assessore alla Pubblica Italia ci sia qualcuno che
21.00 Inganni di sangue SCM gara di ritorno Manchester Uni- istruzione – con delega alla Sicurezza – e contro il festeggi. Come non si è
21.00 Prima tv Merlino e la ted - Schalke 04 (Diretta) SP1 Comune di Gerenzano. festeggiato nel caso
battaglia dei draghi SCF 21.00 Wrestling WWE Gli esponenti delle associazioni chiedevano di dell’esecuzione di Saddam
21.10 Salvate il soldato Ryan SCH Superstars Episodio 45 SP2 accertare il carattere discriminatorio di un articolo in cui Hussein (tra l’altro i Radicali
21.10 Prima tv Lei è troppo 21.30 Tennis, ATP World Tour Borghi scriveva: “Chi ama Gerenzano non vende italiani, cercarono di evitargli
per me SC1 Masters 1000 2011 Madrid: e non affitta agli extracomunitari... Altrimenti quella condanna,
22.40 La mia vita è un secondo turno (Replica) SP3 avremo il paese invaso da stranieri e avremo inutilmente, e ciò va a loro
disastro SCF 22.00 Basket, NBA 2010/2011 sempre più paura a uscire di casa”. Il pezzo era merito).
22.45 Road Trip 2 SCC Playoff, Semifinale di Conference stato pubblicato sul bollettino “Filodiretto coi Massimo011
22.45 Homicide SCM Gara 2 Miami Heat - Boston cittadini” del Comune nel luglio 2009 ed è rimasto
23.00 Basilicata coast to Celtics (Replica) SP2 fino ad oggi online sul sito di Gerenzano. è SONO felice di non
coast SC1 1.00 Calcio, UEFA Champions Nell’ordinanza, il giudice, ordinando la rimozione essere il solo a pensarla
23.15 Pomodori verdi fritti League 2010/2011 Semifinale, dell’articolo, sostiene che “l’invito a non affittare agli come Lei descrive. Mi fermo,
alla fermata del treno SCP gara di ritorno Manchester stranieri opera quale istigazione, rivolta ai soggetti di però, prima dell’ultima frase
0.05 Alibi e Sospetti SCH United - Schalke 04 nazionalità italiana, finalizzata a introdurre un fattore che mi pare decisamente
0.25 Bandslam SCF (Replica) SP1 distorsivo con funzione discriminatoria nei rapporti eccessiva. Pietà anche per
giuridici Caino, ma il lutto per un
instaurandi con è LA7 SI RAFFORZA SU YOUTUBE fratello credo sia altro...
cittadini TG ONLINE VENTI MINUTI DOPO LA DIRETTA LucaS
RADIO extracomunitari”.
Ed anche indicativo
che sia dovuto
La7 lancia si lancia su YouTube con uno
spazio tutto nuovo e la pubblicazione
dell’archivio completo delle trasmissioni
è GIUSTIZIA è stata fatta.
Dov’è la giustizia nell’aver
è IL VIDEOGAME: PORTAL2
A “Radio3 Mondo” se la BUON TITOLO TRA PUZZLE ED ENIGMI
intervenire un
giudice per far
della rete. Sulla nuova pagina
www.youtube.com/la7, gli utenti web
ucciso un uomo? Un uomo è
stato ucciso. Giustizia è stata
rivoluzione varca il Sahara Intelligente, divertente, dagli autori di
Half-Life ecco Portal 2 (Pc, Xbox360,
rimuovere il testo potranno accedere a un unico canale fatta. Mi conforta solo
La rivoluzione che ha scosso il mondo arabo potrebbe incriminato. all’interno del quale ciascun programma sapere di non essere l’unico
Ps3) Portal 2, disponibile su Pc (dove
infiammare anche la popolazione dell’Africa Nera. Le avrà uno spazio esclusivo che darà modo di a pensarla così come te.
costa molto meno), Xbox360 e
forze di sicurezza in Uganda hanno affrontato i manife- rivedere sia le puntate integrali caricate a Vito.catanzaro
PlayStation3, è un videogioco
stanti, infuriati per l’arresto del massimo esponente di sette giorni dalla messa in onda, sia i video
sviluppato da Valve (gli stessi del famigerato Half-Life) in
opposizione del Paese, Kizza Besigye. I dimostranti brevi che ripercorrono i momenti principali è CONDIVIDO il testo, ma
cui azione ed enigmi da risolvere procedono di pari passo,
hanno bruciato pneumatici in alcune delle strade cen- dei programmi del palinsesto. All’interno del non il titolo.
creando una miscela assolutamente brillante, divertente,
trali di Kampala, la capitale, e molti negozi sono stati canale, attivo 24 ore su 24, uno spazio web Caneblu
unica. L’affascinante protagonista del gioco risponde al
chiusi. Besyge era il diretto avversario del presidente interamente dedicato al TgLa7 (all’indirizzo
nome di Chell, la sua unica arma è uno speciale fucile in
ugandese Yoweri Museveni alle ultime contestate elezio- www.youtube.com/tgla7): le edizioni del è È UNA riflessione
grado di creare due diversi portali collegati tra loro,
ni di febbraio. Ieri è stato arrestato per la quarta volta mattino (ore 7.30), di metà giornata (13.30) condivisibile, ma credo che
passando attraverso il primo sarà possibile uscire
in un mese dopo essere stato duramente picchiato per e della sera (20.00) andranno in onda sul dal punto di vista di chi è
le sue proteste contro l’aumento dei prezzi di benzina e
all’istante dal secondo. È attorno a questa caratteristica
web 40 minuti dopo l’edizione tv. Oltre contro il “terrorismo”
cibo. Le immagini del suo arresto sono state trasmesse che Portal 2 basa tutti i suoi puzzle, mai scontati, mai
all’attualità, (www.youtube.com/la7attualita (senza scendere in
dalla televisione ugandese e hanno infiammato la rab- impossibili, in grado una volta risolti di infondere al
con le pagine di Exit, In Onda, Otto e discussioni riguardo la sua
bia dei suoi sostenitori, che hanno spesso rivendicato il giocatore grandi soddisfazioni. Unico. (Francesco Serino)
mezzo) spazio anche all’intrattenimento reale esistenza o le sue
diritto a una rivoluzione come quella egiziana contro (youtube.com/la7intrattenimento) per i cause) questa fosse la sola e
Mubarak. Qual è la natura della protesta in Uganda? programmi come G Day e Le Invasioni unica soluzione.
Radiotre 11,30 Barbariche. Marco V.
pagina 18 Mercoledì 4 maggio 2011

SECONDO TEMPO

Il badante
PIAZZA GRANDE É di Oliviero Beha

RIDATE CI
LA POLITICA
Presidente Obama, ci risponda S e fossi il governo, e la maggioranza sgangherata che lo
esprime, sarei molto preoccupato. Se fossi l’opposizione ,
divisa e straniata in tutto o quasi con in primis la sublime
performance sulla guerra bombardiera in Libia, non ci dormirei.
di Roberto Faenza Lettera aperta scrive che il luogo dove è sta- nuovo martire? Davanti alla Se fossi la più alta carica dello Stato, tra una telefonata e l’altra
to “sepolto” Osama è un mi- morte di un uomo, un cristia- a partiti e giornali, vedrei l’insieme come uno spauracchio invece
ustice has been do- sulla fine di Osama no non si può rallegrare, ha

“J
stero destinato a rimanere se- di considerarlo (come pare facciano) uno spaventapasseri.
ne”. Con queste pa- greto per sempre. Ora tutti ci dichiarato Padre Lombardi,
role, caro Presidente Bin Laden: troppe interrogheremo sui partico- portavoce del Vaticano. Le
Quale spaventapasseri ?Di che cosa sto parlando? Sto parlando
dei referendum del 12 e 13 giugno, di cui peraltro nulla si dice in
Obama, Lei ha an- contraddizioni e lari della cerimonia funebre. scene di gioia osannanti per
tv e alla radio e quasi niente sui giornali, con qualche lodevole
nunciato al mondo la morte Se non fosse un dramma, co- le strade americane suonano
eccezione: il ragazzo della via Gluck che chiama a raccolta
di Osama Bin Laden. Chi Le troppi punti oscuri me certamente appare ai cre- sinistre. Chi verrà colpito ne-
ovunque e comunque da qui è stata una splendida uscita. Lo so,
scrive è un suo supporter. Lo denti musulmani, varrebbe la xt? Il pensiero corre a Tripoli.
prova una serie di articoli sull’uccisione dello pena di citare “Il Dottor Stra- In Italia c’è un pio elenco di siamo nell’ovvio in un Paese decente, mentre diventa meno ovvio
scritti in suo favore su questo namore”, il film di Stanley Ku- quanti vorrebbero cancellare in un Paese sottosopra secondo la definizione del “rivoltoso”
stesso giornale nei mesi sceicco del terrore. brik che irride alla follia dei al più presto le proprie colpe partigiano Giorgio Bocca. Ovvia da un lato l’insistenza civica
scorsi mentre mi trovavo a militari. insieme a Gheddafi. perché si voti su questioni così importanti e delicate insieme
lavorare in America. Nel mio
E le scene di gioia Premier e ministri genuflessi come acqua, nucleare e legittimo impedimento, il nocciolo
piccolo mi sono anche speso osannanti per le IL RITUALE a bordo della sino a poche settimane fa. In- berlusconiano. E ovvio dall’altro il comportamento di questa
per contribuire alla sua cam- portaerei Wilson, fortemente dustriali, banche e società di maggioranza in osmosi con l’informazione di riferimento,
pagna elettorale, come con- strade americane criticato dai custodi della fe- calcio che hanno attinto ai giacchè rischia grosso su tutti e tre i quesiti, così come pure il
tinuerò a fare nel 2012. Mi de, il corpo del morto puri- suoi capitali. Vogliamo ricor- disarmo di un’opposizione con la bussola smagnetizzata che non
sento in dovere di rivolgerLe suonano sinistre ficato e avvolto in un lenzuo- dare le autorità accademiche può né vuole capire, l’importanza di questo appuntamento. Che
questa lettera aperta per lo, poi gettato in mare. Una che hanno ospitato la sua le- per quanto riempito di domande essenziali sembra essere “solo”
chiedere chiarimenti sulla fine degna della fantasia più zione di democrazia all’uni- un referendum, cioè un istituto democratico assai sputtanato
“operazione del secolo”, co- efferata. Si dirà che una se- versità Sapienza di Roma? E le
negli anni. Sembra: se non lo si colloca nell’attuale momento
me è già è stata definita. Il poltura avrebbe potuto edi- belle ragazze che hanno sfi-
reportage del New York Ti- ficare il mito di Osama. E’ co- lato nella tenda beduina? Tut- della politica italiana, probabilmente il peggiore del
mes descrive i particolari di sì debole la ragione da avere ti costoro sono in trepida at- dopoguerra, nel complesso di partiti molto più attenti agli affari
come è stata condotta dall’e- paura dei miti? E non sarà tesa. Già li sentiamo gridare: che a qualsivoglia forma di politica valoriale, progettuale,
sercito insieme alla Cia, sal- proprio tanta segretezza ad Forza Cia, fa secco anche amministrativa. E’ allucinante lo scenario tra due domeniche, il
vo poi contraddirsi. La prima alimentare le peggiori inten- Gheddafi, liberaci dal male, centrodestra recupera i delinquenti che portano voti con le
cosa che balza agli occhi a zioni, facendo di Osama un noi siamo innocenti! orecchie, il centrosinistra fatica a mostrare una particella di
(FOTO LAPRESSE)
chi di queste cose s’intende riconoscibilità in programmi e persone ed entrambi gli
è che, se veramente si fosse Adriano Celentano. In basso, lo scrittore Antonio Scurati (FOTO ANSA)
schieramenti paiono sempre e soltanto “cosa loro”.Così che nel
voluto catturare e non am- processo. Non sarebbe stato vuoto della politica di idee e ideali e nel pieno o strapieno
mazzare il capo di Al Qaeda, più equo della sua morte? dell’odierna politica politicante ed esercente che pensa solo ad
sarebbe stato fattibile. Forse il mondo avrebbe po- accrescere o conservare il potere con ogni mezzo facendo
tuto ricevere una risposta al strame della legalità, sempre più persone “non sanno per chi
UNA PRIMA domanda: il suo effettivo coinvolgimento votare”. In questo contesto capita che si possano riaprire tre
video che mostra i prelimina- nell’eccidio delle Due Torri. importanti contenitori di politica in un’idea di democrazia
ri dell’attacco è autentico o è Il processo di Norimberga ha
partecipativa assai più viva della morta gora dei soliti
una simulazione? Ove fosse fatto luce su molti crimini na-
autentico, perché si inter- zisti. Perché non affidare alla schieramenti. E dunque c’è forse almeno un barlume di
rompe al momento dell’irru- forza della giustizia anche consapevolezza da parte di chi vuol evitare il referendum che,
zione nel compound dove si questo caso? O è proprio l’o- pur così sbatacchiato, esso politicamente possa risultare
nascondeva Osama? Perché scuramento di qualche sco- attraente: da un lato per i contenuti facili da capire e immediati
mostrare la stanza vuota e le moda verità alla base dell’e- da percepire, dall’altro perché magari per disperazione chi non
suppellettili sanguinanti do- liminazione fisica del nemico vuol proprio disertare dalla militanza elettorale schifato com’è
po l’azione e non anche du- un tempo amico degli Stati dal minestrone adulterato, a sorpresa ricominci a frequentare le
rante? Non pensa, Presiden- Uniti? Meglio non sapere? urne.Letto nella grana più grossa della comunicazione, il
te, che in nome della traspa- Per esempio: chi ha ospitato messaggio sarebbe alla Celentano il seguente:” Ci avete rotto
renza sarebbe stato più giu- Osama nel compound in cui tutti quanti, ci avete tolto la voglia di votare in questo vuoto
sto seguire ogni istante del- viveva protetto? E chi lo ha spinto, ma per l’acqua, il nucleare e la giustizia vi faremo una
l’assalto? Se non altro per cer- tradito? Sin qui i legittimi sorpresina, troveremo il modo per dirvi che rivogliamo la politica
tificare se le cose sono andate dubbi sulla meccanica dell’o- vera in luogo di questi figuranti d’avanspettacolo”. Un bel rischio
davvero come è stato riferito. perazione. Ancora più oscure in alto e all’opposto, in strada, una chance importante per dar
Avremmo potuto verificare le fasi successive. Cosa sia av-
voce alla saturazione anche se ci togliessero il voto referendario.
se è vero che Osama ha fatto venuto dopo l’irruzione nes-
fuoco con i suoi pretoriani, suno lo sa. Il Washington Post Che dite, stiamo con Adriano urna per urna comunque ?
provocando la risposta arma-
ta. Così è stato detto nelle pri-
me ore, per venire poi smen-
tito. Allo stesso modo, avrem-
mo potuto essere certi dell’i-
neluttabilità della morte di
mogli e figli del super ricer-
cato. Dove sono finiti i loro
TQ, la strana Lega degli scrittori
corpi? Viviamo nell’era di in- di Luca Archibugi sarà? È d’uopo notare, peraltro, come il centinaio di voluzionario dal Ninfeo di Villa Giulia, affermando
ternet, dove tutto viene con- scrittori chiamato a raccolta sia da un lato esiguo e che con la società letteraria italiana lui non aveva
trollato da milioni di perso- he cosa differenzia gli scrittori trenta-quaran- dall’altro troppo vasto, giacché i convenuti - per mo-

C
niente a che spartire. Ma perché non era rimasto a
ne. Quando lo schermo si tenni dai cinquanta-ottantenni? O dai venten- tivi meramente anagrafici - non potranno mai costi- casa sua?
oscura e compare un buco, la ni? A vent’anni non si sono tolti il piercing e tuire tendenza. Personalmente, ne stimo alcuni e al- Conosco scrittori che al Ninfeo non hanno mai mes-
gente comincia a diffidare. Il non si sono pentiti dei tatuaggi; a trenta, se ce tri per niente (ma questo è nella natura delle cose, so piede, e campano benissimo. Certo, molti di quel-
rischio di non credere alle l’hanno ancora, sono nascosti; a cinquanta, entrano visto che il commento ricorrente era «c’erano tutti»); li che ci mettono tutt’e due i piedi penseranno: se
spiegazioni ufficiali è di gran nella fase in cui il medico gli consiglia un controllo, dunque il regesto altro non è che un appello al di- non è qui non conta un accipicchia. Vogliamo ancora
lunga più dannoso. In avve- almeno annuale, della prostata. Ecco la differenza: i stretto militare, però senza relativa palpazione degli continuare a specchiarci reciprocamente nel gio-
nire sarà più devastante di trenta-quarantenni, i numinosi partecipanti a «TQ», attributi. Quando mancano le idee, abbondano gli chetto del chi c’è, chi non c’è, o del ci sono ma soffro
qualsiasi efferatezza possa es- possono farne a meno. Non si vedono altri motivi elenchi. Come amava ripetere Alfredo Giuliani: «Ne- tanto? Che rilevanza ha l’impatto critico se si con-
sere accaduta. Abbiamo se- per cui si siano dati convegno, ospitati ai Parioli dal- gli anni ’60 tutti parlavano di alienazione; adesso sia- tinuano a smangiucchiare pomodorini bollenti alla
guito in diretta l’orribile im- l’editore Laterza pochi giorni orsono nel sontuoso mo tutti alienati e nessuno ne parla più». Fantozzi ad ogni edizione del Premio Strega? Anche
piccagione di Sadam Hus- villino di Via di Villa Sacchetti (già ospitante, peral- Quando, intervenendo nel dibattito, Andrea Cateri- quest’anno giornali, tv, editori e fiancheggiatori me-
sein, ripresa dal telefonino di tro, incontri interessanti, come il seminario dedi- ni, sul «Messaggero», fa un parallelo con la Neoavan- diatici ci hanno proposto lo spettacolo indegno della
un addetto all’esecuzione. cato al libro di Giorgio guardia, col Grup- volata allo Strega. Si dice: non potrà anche quest’an-
Perché oscurare la morte di Agamben sul giuramen- po ’63, non si ac- no vincere Mondadori, negli ultimi anni ha sempre
Bin Laden? to). La sigla TQ (ricorda Questa neo corge che lì era vinto. Uno degli annunziati premiandi è ideatore di
Sarebbe anche interessante una pubblicità per una proprio l’eccesso TQ, Mario Desiati, insieme e Giuseppe Antonelli,
sapere se almeno Lei, Presi- linea di divani) sta per corporazione di idee, non la loro che al Premio credo sia in organico. Il movimento TQ
dente, ha avuto modo di ve- un originalissimo Tren- assenza, a fare pro- sembra inventato da una rediviva Maria Bellonci du-
rificare le riprese delle singo- ta-Quaranta; oppure, da sembra voler blema. Qui, addi- rante una seduta spiritica.
le sequenze. Non sarò io a ri- notare con raccapric- contrabbandare rittura, sembra che
cordarLe quante volte l’intel- cio, un inopinato Taran- il problema sia libe- LA NEOCORPORAZIONE TQ è figlia di un’a-
ligence ha mentito ai Presi- tino Quentin! posizioni e rarsi o meno di Pa- lienazione strisciante ed inavvertita, un bisogno di
denti e all’opinione pubblica. solini. Ma perché contrabbandare posizioni di potere con istanze mo-
Basterebbe ricordare il Wa- NON SI PUÒ negare ambizioni di non lo si lascia in vimentiste o - fatte le opportune distinzioni, un po’
tergate, o il rischio di una ter- che l’intrapresa (i pro- pace, Pasolini? Per tutti questi anni, fargli fare come accade al nord con la Lega - la protesta di chi sta
za guerra mondiale al tempo motori sono Giuseppe potere con istanze il sociologo della letteratura è stato lo sport meglio. Inoltre, i partecipanti non possono più es-
della Baia dei Porci, per non Antonelli, Giorgio Va- movimentiste. preferito da ogni arrembante scrittore. Ma per sere annoverati fra i giovani tout court, perché si to-
dire delle sconcertanti ope- sta, Mario Desiati, Nico- lui ogni frase era una battaglia. Qual è la bat- glierebbe all’esser giovani una caratteristica decisi-
razioni Cia affidate non molto la Lagioia, Alessandro Come quella di taglia di TQ? Ancora una volta è l’industria cul- va, collocarsi fuori dall’establishment. L’istanza ibri-
tempo fa a Roma a un capo Grazioli) abbia avuto turale sotto accusa. Ma se buona parte di TQ da compiuta è quella di un taglio generazionale che
stazione notoriamente affet- eco e risonanza, dunque Bossi, è la protesta ne fa parte, chi più chi meno! È come quando esclude proprio coloro che per primi dovrebbero es-
to da etilismo. Osama vivo, qualche nervo scoperto Antonio Scurati, che per un punto perse la sere ammessi, ventenni – davvero giovani – ed autori
avrebbe dovuto subire un lo ha toccato. Ma quale di chi sta meglio cappa allo Strega di due anni fa, faceva il ri- che lavorano al di fuori dei poteri forti della cultura.
Mercoledì 4 maggio 2011 pagina 19

SECONDO TEMPO

MAIL BOX
LA VIGNETTA

Fascismo e populismo
facce della stessa medaglia
La mia lunga esperienza di novanta
Furio Colombo

7 A DOMANDA RISPONDO
anni di vita mi porta, da semplice
cittadino, indipendente da sem- L’ULTIMO
pre, ad esternare una mia opinio-
ne. Il fascismo di ieri, che ho vis-
suto nella mia piena giovinezza, e il
LASCIAPASSARE
populismo di oggi che sto vivendo aro Colombo, il sottoministro sottoministro Giovanardi, l’ormai celebre on.
con la mia vecchiaia, sono due ana-
logie che si incontrano. Sia nel pri-
C Giovanardi ha appena detto che:
“se arriva qui uno svedese che
Ceroni Remigio, noto per il suo amore per la
“centralità del Parlamento”, l’Ikea, con la
mo che nel secondo caso sono attacca in modo violento la Costituzione italiana c’entra pochissimo.
emersi due personaggi che con la Costituzione io, uomo di governo, Ovvero c’entra in quanto anche l’Ikea è
loro geniale capacità di ciarlatani non posso stare zitto”. È malato? Un fondata sul lavoro (un buon lavoro, uno dei
trainanti da venditori da fiera, so- buon analista lo può guarire, anche se migliori, nel campo dei mobili a basso costo) e
no riusciti a piegare le regole a lo- ci vorrà del tempo, non è vero? forse anche questa è una ragione di furore, per
ro arbitrio introducendo regimi di Annabella questa strana destra più di baratto che di
impronta personale, favoriti, so- mercato. Ma poiché Giovanardi insiste nel
prattutto, dall’ambiente in cui PRIMA di tutto riconosciamo che dichiararsi “uomo di governo” mentre dice le
hanno operato: l’Italia, un paese Giovanardi, come uomo di governo, ha la vita cose che dice e dunque reca serio danno
dove oggi, dopo settanta anni dalla dura. Se non dice qualcosa di assurdo o di (come molti altri membri del suo giro detto
conquistata libertà, non è riuscito, insensato non raggiunge mai gli onori della “governo italiano”, del resto) alla immagine e
chiuso nel suo atavico malanno, a cronaca, neppure sui giornali del padrone. Se il reputazione del Paese, bisognerà prenderlo per alla Zirka Corp. di Monrovia pres- era in amministrazione controllata.
raggiungere quella maturità per il suo pensiero fisso fosse la Costituzione, un momento sul serio. Da oggi il sottoministro so la Banca Rothshild di Zurigo, Il che è esattamente quello che ho
buon funzionamento di una cor- avrebbe potuto sprecare due parole in difesa italiano è celebre in Svezia per avere detto che Società amministrata dal sig. Mark scritto. Afferma poi che la Corte
retta democrazia. Pertanto, que- della parlamentare Concia, aggredita con rispetto, tolleranza e uguali diritti per tutti Odermatt, fiduciario di Bruno d’Appello di Milano avrebbe
sto quasi, non auspicabile, ritorno insulti volgari da un uomo infuriato perché l’ha offendono la Costituzione italiana, e che Tassan Din e Umberto Ortolani. accertato la verità dei fatti esposti
al passato non è imputabile all’as- vista felice, per mano alla sua compagna. Ma nessuno svedese può permettersi di farlo. Questa verità è emersa negli anni nella sua lettera. Sta di fatto che la
sai discusso personaggio di oggi, Giovanardi è il clone di quel signore che ha Abbiamo di fronte due strade. La prima è successivi alla sentenza di primo Corte d’Appello ha confermato la
imputabili sono la maggioranza perso la testa quando ha incontrato due donne immaginare che Giovanardi si sia impegnato in grado della presunta bancarotta condanna per bancarotta: sicché i
degli italiani che l’hanno sostenu- eleganti (dunque neppure roba da Centri una pubblicità occulta dell’Ikea, come per dire, Rizzoli ed è stata confermata dal fatti da Rizzoli narrati non debbono
to e continuano, dopo tutto, a so- sociali) darsi la mano per strada. Di suo, il senza dirlo, che di una azienda così ci si può Tribunale Corte d’Appello di Mi- esserle sembrati leciti; in caso
stenerlo ancora. Ci sarà un risve- sottoministro ha perso la testa quando ha visto fidare... Ovviamente, dopo avere letto e riletto lano, Corte di Cassazione, Tibu- contrario sarebbe stato assolto.
glio con un responsabile ripensa- un manifesto della Ikea, la celebre industria ciò che Giovanardi ha già avuto occasione di nale di Dublino Corte Suprema Infine: la Cassazione non ha
mento? Rimango con i miei dubbi svedese di arredamenti. Ci sono due uomini dire nella sua vita di statista, capisci che non si d’Irlanda, dove parte di questi 85 “assolto” Rizzoli nel merito; si è
Nino Valerio che si tengono per mano, (di nuovo lo stesso può fare. La seconda è sperare nella miliardi erano finiti, Tribunale limitata a dire che la modifica della
incredibile delitto!) e la scritta “Siamo aperti a comprensione degli svedesi, nella Corte d’Appello di Zurigo dove legge fallimentare del 2006 aveva
Quella frase che sminuisce tutte le famiglie”. Probabilmente il corto determinazione della Ikea di restare una ha sede la Banca Rothshild da cui fatto venir meno il reato di
circuito nella mente semplice di Giovanardi si è azienda rispettosa di tutti e con un’opinione questi fondi sono stati dirottati. bancarotta in società sottoposta ad
l’appello di Celentano verificato a causa della civile e ovvia semplicità alta e irrealistica del Paese ospitante, e nei Ciò che è chiaro da tutte queste amministrazione controllata.
Convintamente ho aderito all’ap- dell'idea grafica (due uomini per rappresentare miracoli della medicina. Un giorno non lontano sentenze è che non una lira, un Sentenza “legittima e motivata”,
pello lanciato da Celentano per il una famiglia) e della scritta festosa e benevola. una buona casa farmaceutica potrebbe dollaro, un centesimo è andato a certamente; ma che non dice che il
voto sui referendum del 12 e 13 Non so che famiglie frequenti l’on. Giovanardi, patentare uno sciroppo o un vaccino contro le me, a persone vicine a me o a so- reato di cui era imputato Rizzoli non
giugno. Una sola cosa, però, ha de- ma l’idea che possano essere festose e sciocchezze incomprensibili che, se espresse cietà che avessero rapporti con sussisteva o che egli non l’aveva
stato in me un forte perplessità benevoli lo fa andare in bestia. Ha dichiarato, da uomini che si credono “di governo”, me o con la mia famiglia. Invito commesso.
per quella adesione, e cioè che “da uomo di governo” che “uno svedese stava possono anche essere pericolose. A volte, nel pertanto l’autore dell’articolo a (b.t.)
Celentano si sia rivolto anche a violando e insultando la nostra Costituzione”. mondo, parole così irresponsabili sono seguite leggersi le sentenze da me citate e
una parte politica che non ritengo Lo ha fatto con la concitata urgenza di chi da crimini. a prendere atto che l’assoluzione Marco Politi
degna di rappresentare alcunché. sorprende un ladro a rubare, e si preoccupa da me ottenuta in Cassazione per
Ho provato scoramento e delu- che la polizia arrivi in tempo, per cogliere il Furio Colombo - Il Fatto Quotidiano la vicenda Rizzoli è perfettamente è laico, e basta
sione nel leggere (fra gli altri) an- malfattore sul fatto. Ora, come può 00193 Roma, via Valadier n. 42 legittima e motivata. In ogni caso si Caro Direttore, nella mia vita pro-
che la frase “cari amici fascisti” testimoniare un acuto e informato collega del lettere@ilfattoquotidiano.it tratta di una sentenza passata in fessionale non ho mai utilizzato la
(pure i leghisti però...). E questo, giudicato che io ritengo debba es- qualifica di “credente” (peraltro
secondo me, sminuisce il pur sere rispettata perché chiude de- spesso usurpata di questi tempi da
grandioso appello di Celentano. finitivamente 26 anni di una tor- chi farebbe meglio a tacere). Mar-
Armando Ferrero mentata vicenda giudiziaria. Ri- co Politi è laico, e basta. La mia im-

L’errore della Lega IL FATTO di ieri4 Maggio 1897 bocce ferme, si imporranno le
centrali nucleari lungo il fiume,
cordo inoltre che l’equiparazione
tra amministrazione controllata e
postazione culturale e di valori la
possono cogliere agevolmente i
simbolo della Padania? Magari tra fallimento è un caso unico e senza lettori. Senza etichette. Ho con-
sulle centrali nucleari Doveva essere un vernissage memorabile. Tutta la crème
delle gran dame dell’aristocrazia cattolica parigina di fine Mantova e Cremona dove dove- precedenti nella storia del diritto siderato il dibattito con l’amico
Egregio Direttore, sono stato Se- ‘800, raccolte, il 4 maggio 1897, per una straordinaria asta vano già essercene due prima dei fallimentare italiano, come com- Paolo Flores un confronto tra
natore della Repubblica 1994/96, di beneficenza organizzata dal Bazar de la Charité, referendum del 1987? provato da autorevoli studi effet- punti di vista di valutazione storica
Lega Nord. Presidente di Com- storico consorzio di opere di carità in mano ai più bei nomi Giovanni Robusti tuati da importanti Istituti univer- egualmente laica. Cordialmente,
missione bicamerale d’inchiesta. della noblesse internazionale. Un evento clou con vescovi sitari di diritto e procedura pena- Marco Politi
Eurodeputato, indipendente nelle e ex teste coronate, allestito in un grande hangar di legno Diritto di Replica le.
liste di Lega Nord, dal 2008/2009. impreziosito da decori e fondali rococò e, chicca finale, Angelo Rizzoli
Emarginato dalla politica, sono proiezione del primo cortometraggio dei Fratelli Lumière. Sull’articolo “Angelo Rizzoli,
tornato alla vita quotidiana di libe- Atmosfera elettrizzante e, all’improvviso, la tragedia. Angelo Rizzoli afferma di essere
ro professionista occupandomi L’etere usato per alimentare la lampada del proiettore bancarottiere incensurato” stato condannato in primo grado IL FATTO QUOTIDIANO
anche di energie rinnovabili. Ciò s’infiamma, attacca una tenda e in pochi minuti l’hangar è Caro Direttore, sul sito de Il Fatto per bancarotta, commessa nel via Valadier n. 42 - 00193 Roma
premesso. Mi sento umiliato della un immenso rogo, una trappola di fuoco in cui moriranno Quotidiano del 22 aprile u.s. leggo periodo in cui la casa editrice Rizzoli lettere@ilfattoquotidiano.it
posizione favorevole della Lega carbonizzate 120 persone. Tutte donne. Un dramma un articolo, a firma Bruno Tinti,
Nord all’energia nucleare. Posi- nazionale, con la stampa scatenata per la codardia degli dal titolo “Angelo Rizzoli, banca-
zione che rileva l’assenza di un uomini presenti, le femministe indignate per le rottiere incensurato”. Brevemen- Direttore responsabile
progetto strategico oppure, an- ingombranti gonnelle femminili, responsabili te: Il dott. Tinti mi accusa di essere
cor peggio, il coraggio di dichia- dell’impaccio nella fuga, e tutta l’opinione pubblica stato assolto per la presunta ban- Antonio Padellaro
rarne uno, se esiste. Siamo un’ all’attacco del trabiccolo dei Lumière, travolti da carotta della Rizzoli Editore anda- Vicedirettore Marco Travaglio
economia ricca, laboriosa, con- un’ondata di condanna per quella loro stravagante ta in amministrazione controllata
centrata in un territorio piccolo. invenzione in grado di produrre catastrofi. Così l’incendio nel 1982 ed uscita in bonis dalla Caporedattori Nuccio Ciconte e Vitantonio Lopez
In questo equilibrio così delicato, del Bazar bloccherà per mesi l’ascesa del neo-cinema. stessa amministrazione controlla- Progetto grafico Paolo Residori
in questa economia che consente Giovanna Gabrielli ta e di essermi appropriato di 85 Redazione
di mantenere praticamente tutto miliardi di lire secondo una sen- 00193 Roma , Via Valadier n°42
il cosiddetto paese, il partito di ri- tenza di primo grado emessa dal tel. +39 06 32818.1, fax +39 06 32818.230
ferimento del territorio vuole le e inutile. Distruggeremmo il no- la tasca posteriore destra dei pan- Tribunale di Milano nel 1993. In e-mail: segreteria@ilfattoquotidiano.it
sito: www.ilfattoquotidiano.it
centrali nucleari? Ma siamo matti! stro territorio, dopo aver ottenu- taloni. Se vogliono fare le centrali realtà gli 85 miliardi a cui si rife-
Se Berlusconi si è allineato agli in- to l’autonomia. Tra meno di dieci nucleari, le facciano al Sud che risce il dott. Tinti fanno parte di un Editoriale il Fatto S.p.A.
teressi dei gruppi di potere del nu- anni le rinnovabili e l’ottimizzazio- hanno tanto bisogno di investi- aumento di capitale, sottoscritto Sede legale: 00193 Roma , Via Valadier n°42
cleare, se le faccia fare ad Antigua ne dei consumi, saranno più che menti. Non è che si cerchi di far e contabilizzato, ma non versato, Presidente e Amministratore delegato
le centrali. Se è l’ennesimo prezzo sufficienti per una regione che ha eleggere quei presidenti di Provin- da La Centrale del gruppo Banco Giorgio Poidomani
da pagare per un ipotetico fede- delocalizzato le braccia nella spe- cia e quei Sindaci che non si met- Ambrosiano che, anziché finire Consiglio di Amministrazione
ralismo, è un prezzo inaccettabile ranza di tenersi almeno la testa, e teranno di traverso quando, a nelle casse della Rizzoli, sono finiti Luca D’Aprile, Lorenzo Fazio, Cinzia Monteverdi, Antonio Padellaro
Centri stampa: Litosud, 00156 Roma, via Carlo Pesenti n°130,
20060 Milano, Pessano con Bornago , via Aldo Moro n°4;
Centro Stampa Unione Sarda S. p. A., 09034 Elmas (Ca), via Omodeo;
Abbonamenti Società Tipografica Siciliana S. p. A., 95030 Catania, strada 5ª n°35
Queste sono le forme di abbonamento • Abbonamento postale semestrale (Italia) Modalità di pagamento di pagamento, nome cognome, indirizzo, Concessionaria per la pubblicità per l’Italia e per l'estero:
previste per il Fatto Quotidiano. Prezzo 120,00 € • 4 giorni telefono e tipo di abbonamento scelto.
Poster Pubblicità & Pubbliche Relazioni S.r.l.,
Il giornale sarà in edicola 6 numeri Prezzo 170,00 € • 6 giorni • Pagamento direttamente online Sede legale e Direzione commerciale: Via Angelo Bargoni n°8, 00153 Roma
• Bonifico bancario intestato a:
alla settimana (da martedì alla domenica). Editoriale Il Fatto S.p.A., con carta di credito e PayPal. tel. + 39 06 68896911, fax. + 39 06 58179764, email: poster@poster-pr.it
• Modalità Coupon *
Per qualsiasi altra informazione in merito
Prezzo 320,00 € • annuale BCC Banca di Credito Cooperativo Distribuzione Italia:m-dis Distribuzione Media S.p.A.,
• Abbonamento postale annuale (Italia) può rivolgersi all'ufficio abbonati ai numeri
Prezzo 180,00 € • semestrale Ag. 105 Via Sardegna Roma
+39 02 66506795 - +39 02 66505026 -
Sede: Via Cazzaniga n°1, 20132 Milano
Prezzo 200,00 € • 4 giorni Iban IT 94J0832703239000000001739 tel. + 39 02 25821, fax. + 39 02 25825203, email: info@m-dis.it
Prezzo 290,00 € • 6 giorni • Abbonamento online PDF annuale +39 02 66506541 o all'indirizzo mail
Prezzo130,00 € • Versamento su conto corrente postale: abbonamenti@ilfattoquotidiano.it Resp.le del trattamento dei dati (d. Les. 196/2003): Antonio Padellaro
E' possibile pagare l'abbonamento annuale 97092209 intestato a Editoriale Il Fatto Chiusura in redazione ore 22.00
postale ordinario anche con soluzione Per sottoscrivere il tuo abbonamento, S.p.A. - Via Valadier n° 42, 00193 Roma * attenzione accertarsi prima che Iscrizione al Registro degli Operatori di Comunicazione al numero 18599
rateale: 1ª rata alla sottoscrizione, compila il modulo sul sito Dopo aver fatto il versamento inviare un la zona sia raggiunta dalla distribuzione de
2ª rata entro il quinto mese. www.ilfattoquotidiano.it fax al numero 02.66.505.712, con ricevuta Il Fatto Quotidiano
con il pacchetto relax superSemplice puoi gestire
senza pensieri il gas e la luce di casa grazie a:
- solo 3 voci di costo in bolletta per monitorare meglio le spese di gas e luce:
• piccolo contributo fisso mensile di 5,99 euro per il gas e da 1,99 euro per la luce
• corrispettivo su metricubi e chilowattora consumati
• sconto sul corrispettivo a consumo del 15% per il gas e del 40% per la luce per i consumi annui
che non eccedono quelli di una famiglia media italiana, pari a 1.200 Smc/anno e 2.700 kWh/anno
- prezzi di gas e luce bloccati per due anni, comprensivi di tutte le voci di costo a esclusione delle imposte
- stesso prezzo della luce sia di giorno sia di notte, senza preoccuparsi della tariffa bioraria
In più, sottoscrivendo relax superSemplice entro il 14/07/2011, potrai avere al costo di soli 3 caffè al mese la manutenzione
annuale programmata del tuo climatizzatore effettuata da un tecnico specializzato degli energy store eni.

eni gas e luce la soluzione più semplice


visita i negozi energy store eni, chiamaci al 800 900 700 o vai su eni.com

eni.com