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Riepilogo di Statica

Riepilogo di Statica

• La struttura è progettata per


portare un carico di 30 kN.
• La struttura è costituita da un
puntone ed una barra collegate
da perni (connessioni che non
trasmettono momento) sia nella
connessione sia nei supporti.
• Si esegue un’analisi statica per
determinare le forze interne in
ciascun elemento strutturale e le
reazioni dei vincoli.
Diagramma di Corpo Libero della struttura

VC • La struttura è staccata dai vincoli esterni e


al loro posto sono indicate le reazioni.

• Equazioni di equilibrio statico:


HC 𝑀 = 0 = 𝐻 0.6m − 30kN 0.8m

VA 𝐻 = 40kN
𝐹 = 0 =𝐻 + 𝐻

𝐻 = −𝐻 = −40kN
𝐹 = 0 = 𝑉 + 𝑉 − 30kN = 0
HA
𝑉 + 𝑉 = 30kN

• VA e VC non possono essere determinare


da queste sole equazioni.
Diagramma di corpo libero degli elementi componenti
• Oltre l’intera struttura, ciascun componente
deve soddisfare le condizioni di equilibrio.
• Considerate il diagramma di corpo libero
della trave AB:

𝑀 = 0 = −𝑉 0.8m

𝑉 =0
Sostituite il valore trovato
nell’equazioni di equilibrio globale
𝑉 = 30kN
VA VB • Risultati:
𝐻 = 40kN ← 𝑉 = 30kN ↑

𝐻 = 40kN → 𝐻 = 40kN ← 𝑉 = 30kN ↑


HA HB Le reazioni hanno la direzione dell’asta e
del puntone
Metodo dei nodi
• Il puntone e la barra sono aste, cioè elementi
soggetti a due sole forze applicate alle
estremità dell’elemento.

• Per l’equilibrio, le forze devono agire lungo


l’asse che congiunge i punti di applicazione
delle forze, devono essere di uguale intensità e
di direzione opposta.

• I nodi devono soddisfare le condizioni di


equilibrio statico che possono essere espresse
nella forma del triangolo delle forze:
𝐹⃗ = 0

𝐹 𝐹 30kN
= =
4 5 3
𝐹 = 40kN 𝐹 = 50kN
Analisi della Tensione
Può la struttura sopportare in sicurezza il
carico di 30 kN?
• Dall’analisi statica
FAB = 40 kN (compressione)
FBC = 50 kN (trazione)

• In ogni sezione trasversate dell’elemento BC


la forza interna vale 50 kN per cui si ha una
tensione media pari a:
dBC = 20 mm 𝜎 =
𝑃
=
50 × 10 N
= 159 MPa
𝐴 314 × 10−6 m

• La tensione di rottura per l’acciaio è:


𝜎 = 540 MPa 𝜎 <𝜎

• Conclusione: l’elemento BC non si rompe


𝜎 355
𝜎 = 355 MPa 𝜎 <𝜎 = = = 177.5 𝑀𝑃𝑎
𝛾 2
Progetto
• Il progetto di una nuova struttura richiede la
scelta di opportuni materiali e delle dimensioni
dei componenti strutturali in nodo da garantire le
prestazioni richieste .
• Per motivi basati sul costo, il peso, la
disponibilità ecc., si fa la scelta di costruire la
barra in alluminio (samm= 100 MPa). Qual è una
scelta corretta per il diametro?
𝑃 𝑃 50 × 10 N
𝜎 = 𝐴= =
𝐴 𝜎 100 × 10 Pa
= 500 × 10 m
𝑑
𝐴=𝜋
4
4𝐴 4 500 × 10 m
𝑑= = = 2.52 × 10 m
𝜋 𝜋
= 25.2mm

• Una barra di alluminio di diametro 26 mm o più


è adeguata.
Analisi della tensione e Esempio di progetto

• Vogliamo determinare le
tensioni negli elementi e
nelle connessioni della
struttura mostrata.

• Dall’analisi statica:
FAB = 40 kN (compressione)
FBC = 50 kN (trazione)

• Bisogna considerare la
massima tensione normale
in AB e BC, e la tensione
tangenziale e la tensione di
rifollamento in ciascun
perno di collegamento.
Tensioni normali nell’asta e nel puntone
• Sull’asta agisce uno sforzo normale di trazione di
50 kN.
• Al centro dell’asta la tensione normale media sulla
sezione circolare (A = 314x10-6m2) è sBC = +159 MPa.
• Alle estremità piatte dell’asta la più piccola area della
sezione trasversale si ha in corrispondenza dell’asse
del perno,
𝐴 = 20mm 40mm − 25mm = 300 × 10 m
𝑃 50 × 10 𝑁
𝜎 , = = = 167MPa
𝐴 300 × 10 m

• Sul puntone agisce uno sforzo normale di


compressione di 40 kN ed una tensione normale media
pari a –26.7 MPa.
• Le sezioni di area minima all’estremità del puntone
sono scariche dal momento che l’elemento è in
compressione (spinge sui perni).
Tensioni tangenziali nei perni
• L’area della sezione trasversale dei perni
in A, B, e C, è
25mm
𝐴 = 𝜋𝑟 = 𝜋 = 491 × 10 m
2

• La forza sul perno in C è uguale alla forza


esercitata dall’asta BC,
𝑃 50 × 10 N
𝜏 , = = = 102MPa
𝐴 491 × 10 m

• Il perno in A è soggetto a taglio doppio


con una forza totale uguale alla forza
esercitata dal puntone AB,
𝑃 20kN
𝜏 , = = = 40.7MPa
𝐴 491 × 10 m
Tensioni tangenziali nei perni
• Dividiamo il perno in B in sezioni per
determinare la sezione con la maggiore forza
di taglio.

• Valutiamo la corrispondente tensione


tangenziale media.
𝑃 25kN
𝜏 , = = = 50.9MPa
𝐴 491 × 10 m

risultante
Tensione di rifollamento nelle connessioni

• Bulloni, rivetti e perni creano


tensioni nei punti di contatto o
sulle superfici di contatto degli
elementi da essi collegati.

• Il risultante della distribuzioni di


forze sulla superficie è uguale
ed opposto alla forza esercitata
sul perno.

• L’intensità media della forza


corrispondente è chiamata
tensione di rifollamento.
Tensione di rifollamento nei perni

• Per determinare la tensione di rifollamento


all’estremità A del puntone AB, osserviamo che
t = 30 mm e d = 25 mm,

𝑃 40kN
𝜎 = = = 53.3MPa
𝑡𝑑 30mm 25mm

• Per determinare la tensione di rifollamento in A


nella staffa, osserviamo che t = 2(25 mm) = 50 mm
e d = 25 mm,

𝑃 40kN
𝜎 = = = 32.0MPa
𝑡𝑑 50mm 25mm
Coefficiente di sicurezza

Elementi strutturali o di macchine Considerazioni sul coefficiente di


devono essere progettati in modo sicurezza:
tale che le tensioni di lavoro sono • Incertezza sulle proprietà del materiale
inferiori alla tensione limite del • Incertezza sui carichi
materiale. • Incertezze relative all’analisi
• Numero di cicli di carico
• Tipi di rottura
• Requisiti di manutenzione ed effetti del
deterioramento
• Importanza dell’elemento per l’integrità
dell’intera struttura
ss • Rischi per la vita o la proprietà
 0.7 Materiali duttili • Influenza sul funzionamento della
sr
macchina
s s  0. 7  s r
s lim 
2

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