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PARTE 5 – LE OBBLIGAZIONI RELATIVE ALLA NAVIGAZIONE

Capitolo 13 – Il personale addetto alla navigazione

Il personale addetto alla navigazione dovrà essere iscritto all'interno di appositi registri, chiamati
“matricole”

A tal riguardo, è opportuno effettuare una distinzione fra “personale marittimo” e “personale
aeronautico”, ovvero ;

a)Personale marittimo ; In tal caso, per ottenere l’iscrizione nelle matricole della gente di mare
occorre ....

-Essere cittadini di stati membri dell’Unione Europea

-Essere di età non inferiore ai 16 anni

-Essee in possesso di altri requisiti che attestano l’idoneità tecnica e morale

Inoltre, alcune categorie del personale marittimo dovranno essere in possesso di particolari
abilitazioni

b)Personale aeronautico ; In tal caso, il personale aeronautico dovrà essere iscritto in appositi albi
nazionali tenuti dall'ENAC e dovrà essere in possesso di particolari licenze ed attestati

Capitolo 13 – Come nasce il rapporto di lavoro ?

Il rapporto di lavoro nasce in base ad un contratto che ;

a)Per le “navi marittime” e per le “navi della navigazione interna” è denominato arruolamento

b)Per gli “aeromobili” è denominato contratto di lavoro del personale di volo

E' opportuno però sottolineare che i rapporti di lavoro a bordo della nave e dell'aeromobile sono
regolati....

-Prevalentemente, dalle fonti proprie del diritto della navigazione

-Dalla normativa prevista dal codice civile, entro i limiti stabiliti dall'articolo 1 del codice della
navigazione

-Dalla Convenzione di Ginevra del 2006

-Dai contratti collettivi

Concludiamo mettendo in evidenza che i contratti di lavoro a bordo della nave e dell'aeromobile
rappresentano una tipologia del “contratto di lavoro subordinato” regolato dal codice civile

Tuttavia, essi sono caratterizzati da una fisionomia speciale poiché, in virtù della particolare
organizzazione vigente all'interno della nave o dell'aeromobile, tendono a sfociare nella sfera del
diritto pubblico, cosa che invece non accade con i normali contratti di lavoro subordinato
Capitolo 13 – Differenze fra il contratto di arruolamento ed il contratto di lavoro del
personale di volo

A questo punto, è opportuno andare ad analizzare le differenze che sussistono fra il “contratto di
arruolamento” ed il “contratto di lavoro del personale di volo”

a)Contratto di arruolamento ; Tale contratto presenta alcune caratteristiche....

-La durata del viaggio che verrà compiuto dalla nave sarà elevata

-La nave diventerà il luogo di abitazione dell'arruolato, al quale dovranno essere garantiti il vitto e
l'alloggio

-La prestazione del servizio, da parte dell'arruolato, dovrà avvenire all'interno di una nave
determinata

-Solitamente, è prevista la cosiddetta “retribuzione a viaggio”

-Ad alcuni soggetti, che sono iscritti nei cosiddetti “turni particolari”, è garantita la precedenza in
caso di chiamata all'imbarco ed anche la protezione del rapporto di lavoro nei periodi di
inoperatività

Precisiamo inoltre che tale contratto dovrà essere stipulato, a pena di nullità, nella forma dell'atto
pubblico e dovrà essere annotato, dall'autorità marittima o dall'autorità consolare, sul
“ruolo dell'equipaggio” o sulla “licenza”

Prima della stipulazione, il contratto dovrà essere letto e spiegato a colui che lo sottoscrive

Infine....

-L’arruolamento potrà essere effettuato anche verbalmente ma solo con riferimento alle
“navi minori” di stazza inferiore ad una certa misura

-Molto spesso l'armatore si serve di apposite agenzie, chiamate crew management, le quali
provvedono al reclutamento dell’equipaggio

b)Contratto del personale di volo ; Tale contratto presenta alcune caratteristiche....

-Non è rilevante l'individuazione dell'aeromobile all'interno del quale dovrà avvenire la prestazione
del servizio

-In virtù della brevità del viaggio che sarà compiuto dall'aeromobile, è esclusa la cosiddetta
“retribuzione a viaggio”

-Tale contratto potrà essere “a tempo determinato” o “a tempo indeterminato” ed in quest'ultimo


caso esso dovrà essere stipulato “per iscritto ad probationem”

-La retribuzione avverrà attraverso l'esborso di una somma fissa


Capitolo 13 – La durata del contratto

In relazione alla durata, il contratto di arruolamento potrà essere stipulato :

a)Per un determinato viaggio o per più viaggi

b)A tempo determinato

c)A tempo indeterminato

Invece, come abbiamo già accennato in precedenza, il contratto di lavoro del personale di volo potrà
essere stipulato solo “a tempo determinato” o “a tempo indeterminato”

Capitolo 13 – Le retribuzioni

In relazione alla durata del contratto di arruolamento, la retribuzione potrà consistere....

-In una somma fissa che verrà stabilita tenendo conto del viaggio

-In una somma fissa che verrà rilasciata al termine di ogni mese o al termine di un altro
periodo di tempo

-In una partecipazione al nolo o agli altri proventi del viaggio, con la fissazione di un
minimo garantito

-In una partecipazione al nolo o agli altri proventi del viaggio, con la fissazione di una somma
fissa periodica

Infine, con riferimento al contratto di lavoro del personale di volo, è prevista solo la retribuzione a
tempo, che, come abbiamo già accennato in precedenza, potrà essere “a tempo determinato” o “a
tempo indeterminato”

Capitolo 13 – Il luogo dell'adempimento

Il luogo dell’adempimento della prestazione di lavoro è, in linea generale, “la nave” o


“l’aeromobile”
Tuttavia, ci sono anche dei casi in cui la prestazione di lavoro dovrà essere adempiuta “a terra”,
come accade, ad esempio, con il cosiddetto lavoro di comandata

Capitolo 13 – L'estinzione del rapporto di lavoro

Il codice della navigazione, nel regolare l’estinzione del rapporto di lavoro, effettua una distinzione
fra “la cessazione” e “la risoluzione” :

-La Cessazione : La quale si ha quando il contratto si estingue per la scadenza del termine di durata
o per il verificarsi di un evento

Inoltre, la cessazione presuppone che sia stata realizzata la causa del contratto
-La risoluzione ; La quale si ha in caso di fine prematura del contratto e ciò accade quando si
verifica un evento al quale la legge riconosce la capacità di produrre l'estinzione del contratto (ad
esempio, lo sciopero illegittimo)

Inoltre, la risoluzione presuppone che non sia stata realizzata la causa del contratto

Volendoci soffermare un attimo sulla “cessazione”, è opportuno sottolineare che ;

a)Il contratto di arruolamento stipulato per un determinato viaggio o per più viaggi cessa con il
compimento del viaggio o con il compimento dell'ultimo dei viaggi previsti, senza che sia
necessaria una apposita dichiarazione da parte dei contraenti

b)Il contratto di arruolamento stipulato a tempo determinato cessa con la scadenza del termine
stabilito
Tuttavia, se il termine scade durante il viaggio allora il contratto si intende prorogato fino a quando
non è stato raggiunto il porto della destinazione finale

Invece, il contratto di lavoro del personale di volo stipulato a tempo determinato cessa anche esso
con la scadenza del termine stabilito

Tuttavia, se il termine scade durante il viaggio allora, in questo caso, il contratto si intende
prorogato fino a quando l’aeromobile non è ritornato nel luogo di partenza

c)Sia il contratto di arruolamento e sia il contratto di lavoro del personale di volo stipulato
a tempo indeterminato cessa in virtù del recesso dell'armatore o dell'esercente, ed in questo caso
si parla di licenziamento, oppure in virtù del recesso del lavoratore, ed in questo caso si parla di
dimissioni, purché sia stato fornito un apposito preavviso entro i termini stabiliti dai contratti
collettivi o dagli usi

E' opportuno però sottolineare che un licenziamento potrà essere effettuato solo in virtù di una
giusta causa o di un giustificato motivo

Capitolo 13 – Cambiamento dell'armatore o dell'esercente

Per tutelare la continuità del rapporto di lavoro, è stato stabilito che.... ;

“In caso di cambiamento dell'armatore o dell'esercente, il rapporto di lavoro non si estingue


automaticamente”

Ovvero, il nuovo armatore o esercente succede al precedente in tutti i diritti e in tutti gli obblighi
derivanti dal contratto

Tuttavia il principio della successione del nuovo armatore o esercente non si applica.... ;

-In caso di perdita della nazionalità della nave nei

-In caso di vendita giudiziale della nave


Capitolo 14 – I contratti di utilizzazione della nave e dell'aeromobile

I contratti di utilizzazione previsti dal codice della navigazione sono 3, ovvero ;

a)Contratto di locazione

b)Contratto di noleggio

c)Contratto di trasporto

Andiamo ad analizzare, più nel dettaglio, tali contratti

IL CONTRATTO DI LOCAZIONE

Attraverso tale contratto, “il locatore” attribuisce “al conduttore” un diritto personale al godimento
della nave o dell'aeromobile, per un determinato periodo di tempo ed in seguito al pagamento di un
corrispettivo

Inoltre, tale contratto comporterà ;

-La consegna del veicolo da parte del locatore

-Il trasferimento della detenzione del veicolo al conduttore

In seguito al trasferimento della detenzione, il conduttore assumerà la qualità di armatore o


di esercente e l'equipaggio del veicolo sarà alle sue dipendenze

Tuttavia, questo principio non viene applicato nei confronti delle locazioni di durata non
superiore ai 14 giorni (dunque, il locatore manterrà la sua qualità di armatore o di esercente)

A questo punto, è opportuno effettuare una distinzione fra ;

-Locazione della nave a scafo nudo ; In questo caso, la nave che viene consegnata dal locatore non
è armata e non è equipaggiata

-Locazione della nave armata ed equipaggiata ; In questo caso, la nave che viene consegnata dal
locatore è armata, cioè è dotata di tutti i beni di consumo necessari per il viaggio, ed è anche
equipaggiata, cioè è dotata di un equipaggio

Per quanto riguarda invece la locazione di un aeromobile, valgono le medesime disposizioni


previste per la locazione di una nave

Tuttavia, è importante sottolineare che ci sono delle differenze riguardanti “la forma” e “la
pubblicità” del contratto di locazione, ovvero ;

a)La nave ; Per quanto riguarda la forma del contratto di locazione della nave, esse deve essere
provato per iscritto

Pertanto, quando il contratto non viene redatto per iscritto ciò non pregiudica la sua validità ma
rende più difficile la prova della sua esistenza
Tuttavia.... ;

-Il requisito della prova scritta non è richiesta per la locazione delle “navi minori” o dei
“galleggianti di piccola stazza”

-Il contratto di locazione delle “imbarcazioni da diporto” e delle “navi da diporto” deve essere
redatto per iscritto a pena di nullità

Infine, è opportuno sottolineare che, all'interno del codice della navigazione, non è stata disciplinata
la pubblicità del contratto di locazione

b)L'aeromobile ; Per quanto riguarda l'aeromobile, la Convenzione di Ginevra del 1948 ha sancito
che l'iscrizione del contratto di locazione, di durante non inferiore ai 6 mesi, all'interno del registro
di immatricolazione costituisce la condizione necessaria per
il riconoscimento, da parte degli altri stati contraenti, del diritto di utilizzazione dell'aeromobile

Infine, è opportuno sottolineare che il requisito della prova scritta non è richiesto per quei contratti
di locazione di durata inferiore ai 6 mesi

GLI OBBLIGHI DEL LOCATORE E DEL CONDUTTORE

Il locatore è tenuto al rispetto di alcuni obblighi, ovvero ;

-Consegnare la nave o l'aeromobile nel luogo stabilito dal contratto

-Consegnare la nave o l'aeromobile entro il termine stabilito dal contratto

-Consegnare la nave o l’aeromobile in stato di navigabilità e in buono stato di manutenzione

Infatti, il locatore sarà considerato responsabile per i danni che saranno arrecati al conduttore dal
cosiddetto “difetto di navigabilità”

-Munire la nave o l’aeromobile dei documenti necessari per la navigazione

-Garantire il pacifico godimento della nave o dell'aeromobile durante la locazione

Anche il conduttore è tenuto al rispetto di alcuni obblighi, ovvero ;

-Deve prendere in consegna la nave o l’aeromobile ed osservare la diligenza del buon


armatore o del buon esercente nel servirsene

-Deve pagare al locatore il corrispettivo entro i termini convenuti

LA SUBLOCAZIONE E LA CESSIONE DELLA LOCAZIONE

Il conduttore non può sublocare la nave o l'aeromobile e né cedere i diritti derivanti


dal contratto se tali facoltà non gli sono state attribuite dal locatore

A tal riguardo, è opportuno precisare che ;


-SUBLOCAZIONE ; La sublocazione è locazione che è collegata con la precedente locazione

In questo caso, il conduttore diventa il sub-locatore di un terzo sub-conduttore

Precisiamo inoltre che il locatore potrà esercitare una “azione diretta” contro il sub-conduttore in
caso di inadempimento delle obbligazioni assunte da quest'ultimo

-CESSIONE DEL CONTRATTO ; In questo caso, il conduttore, cioè il cedente, viene sostituito
dal cessionario nei diritti e nelle obbligazioni nei confronti del locatore

LA SCADENZA DEL CONTRATTO DI LOCAZIONE

Decorso il termine pattuito, il contratto di locazione cessa i suoi effetti, senza che sia necessaria la
disdetta
Inoltre, il contratto non si intende rinnovato neanche quando, decorso il termine pattuito, il
conduttore conserva la detenzione della nave o dell’aeromobile

Infine, è opportuno precisare che in caso di ritardo nella riconsegna del veicolo verrà applicato
l'articolo 1591 del codice civile, il quale sancisce che.... ;

“Il conduttore è obbligato a versare il corrispettivo dovuto al locatore ed anche a risarcire il


danno arrecatogli con il suo ritardo”

LA LOCAZIONE FINANZIARIA

La locazione finanziaria, chiamata anche “leasing”, è un contratto che ha lo scopo di fornire a chi
intende utilizzare un bene le risorse finanziarie per farlo

Praticamente, il concedente, che può essere una banca o un intermediario finanziario, su richiesta
dell'utilizzatore, si obbliga ad acquistare o a far costruire da un fornitore un bene per poi
cederlo in godimento all'utilizzatore per un determinato periodo di tempo, in cambio del
pagamento di un canone periodico calcolato in relazione all'ammortamento del costo del bene

Le medesime disposizioni previste dal codice della navigazione in tema di locazione si applicano
anche alla locazione finanziaria

IL COMODATO

Il comodato è quel contratto a titolo gratuito attraverso il quale una parte, cioè il comodante,
consegna all'altra, cioè il comodatario, un veicolo, affinché lo utilizzi per un determinato periodo di
tempo o per un determinato scopo, per poi restituirlo

Tale contratto viene utilizzato fondamentalmente nell'ambito della navigazione da diporto e si


perfeziona con la consegna della nave o dell’aeromobile ed è quindi un contratto reale, il quale si
differenzia dagli altri contratti di utilizzazione, che rientrano nella sfera dei contratti consensuali

Inoltre, il codice della navigazione ha sancito che laddove sia stato stipulato il comodato di un
aeromobile di durata non superiore ai 14 giorni allora l'esercente sarà sempre il comodante e tale
norma si applica, per analogia, anche nei confronti delle navi
Infine, è opportuno ricordarci che nell'ambito della navigazione da diporto vige il principio della
responsabilità solidale del proprietario e del conducente del veicolo per i danni arrecati ai terzi

IL CONTRATTO DI NOLEGGIO

Il noleggio è quel contratto attraverso il quale l'armatore, cioè il noleggiante, in seguito al


pagamento di un corrispettivo....

-O si obbliga a compiere uno o più viaggi prestabiliti

-O si obbliga a compiere, fino alla scadenza del contratto, tutti viaggi che saranno ordinati dal
noleggiatore

In virtù di questa definizione, possiamo affermare che esistono 2 tipologie di noleggio, ovvero ;

-Il noleggio a viaggio ; Cioè, i viaggi da effettuare vengono determinati preventivamente

-Il noleggio a tempo ; Cioè, la durata del contratto viene determinata preventivamente

Inoltre, è opportuno sottolineare che l'armatore o l'esercente sarà sempre “il noleggiante”, al quale
rimane la detenzione della nave o dell'aeromobile

LE DIFFERENZE FRA IL CONTRATTO DI NOLEGGIO ED IL CONTRATTO DI


TRASPORTO

Il contratto di noleggio è autonomo rispetto al contratto di trasporto per 2 motivi, ovvero ;

-Perché il noleggiatore può servirsi dei viaggi per fini diversi dal trasporto (ad esempio ; pesca,
manutenzione dei cavi sottomarini ecc.... ecc....)

-Perché laddove la nave o l'aeromobile siano utilizzati per effettuare dei trasporti, sarà il
noleggiatore, e non il noleggiante, ad obbligarsi verso i terzi e ad assumere la qualità di vettore,
servendosi della nave del noleggiante

Inoltre, è opportuno sottolineare che ;

-Con il contratto di noleggio, la nave e l'aeromobile rappresentano l'oggetto della prestazione

-Con il contratto trasporto, la nave e l'aeromobile rappresentano lo strumento della prestazione

-Soltanto con il contratto di trasporto verrà assunta l'obbligazione di vigilare sulle persone e sulle
cose che sono a bordo del veicolo

LA DISCIPLINA DELLE NAVI

Con riferimento alle navi, ogni contratto avente ad oggetto il trasporto di cose è chiamato
charterparty

Detto ciò, è importante mettere in evidenza che ;


a)Il voyage charter si ha quando viene pattuito un corrispettivo complessivo per tutti i viaggi che
sono previsti all'interno del contratto

Inoltre, col tempo si è giunti alla conclusione che il voyage charter non può essere qualificato come
un contratto di noleggio ma deve essere qualificato come un contratto di trasporto

b)Il time charter si ha quando il corrispettivo viene calcolato attraverso le “unità di tempo”

Inoltre, la qualificazione del time charter è più difficile, poiché ;

-Alcuni ritengono che si tratta di un contratto di noleggio a tempo

-Altri invece ritengono che si tratta di un contratto di trasporto, poiché tutte le cose che si trovano
all'interno della nave dovranno essere trasferite e custodite

Pertanto, nei confronti del time charter, dovranno essere applicate in via diretta le disposizioni
riguardanti il trasporto ed in via analogica le disposizioni riguardanti il noleggio

Detto ciò, è opportuno sottolineare che.... ;

“Quando un charterparty viene stipulato per scopi diversi dal trasporto di cose allora esso potrà
essere qualificato o come un contratto di noleggio o come un contratto di appalto”

In particolare, si può parlare di contratto di appalto quando l'armatore si obbliga a compiere un


viaggio e si obbliga anche alla prestazione di molteplici servizi

LA DISCIPLINA DEGLI AEROMOBILI

Circa il noleggio dell'aeromobile, il codice della navigazione rinvia agli articoli riguardanti il
noleggio della nave, poiché sono poche le differenze che sussistono fra queste 2 discipline, ovvero ;

-E' prevista la possibilità di poter noleggiare o tutta la capacità dell'aeromobile o una parte
della capacità dell'aeromobile

-La forma del contratto di noleggio dell'aeromobile dovrà essere scritta ad probationem

-L’aeromobile potrà essere sostituito dal noleggiante con un altro aeromobile di caratteristiche
e capacità equivalenti o superiori

-La responsabilità verso i terzi è regolata dall'articolo 940-quater del codice della navigazione

Il contratto di noleggio dell'aeromobile viene chiamato, solitamente, charter di aeromobile


ed esso può essere di 2 tipologie, cioè “dry lease” o “wet lease”....

Dry Lease ; In questo caso....

-Al “charterer” viene trasferita la detenzione di un aeromobile non equipaggiato

-Il “charterer” assume la qualità di esercente


Wet Lease ; In questo caso....

-Al “charterer” non viene trasferita la detenzione dell'aeromobile

-Il “charterer” non assume la qualità di esercente

-Il “charterer” potrà servirsi dell'aeromobile solamente per l'uso che è stato convenuto con
l'esercente

-L'equipaggio rimane alle dipendenze dell'esercente

Volendoci soffermare un attimo sul'Wet Lease è opportuno precisare che esso, solitamente, viene
stipulato fra 2 compagnie aeree
Ad esempio, la compagnia A si obbliga nei confronti della compagnia B a compiere certo numero di
viaggi sulle rotte che sono di competenza della compagnia B

Detto ciò, è opportuno precisare che il charter di aeromobile può trovare applicazione in svariati
casi, ad esempio ;

A)Il charterer è un organizzatore di viaggi, che fornisce il trasporto aereo a coloro che hanno
acquistato un pacchetto turistico

In questo caso, il charter di aeromobile si configura come un pactum de contrahendo cum tertio,
attraverso il quale l'esercente si obbliga a stipulare dei contratti di trasporto con quei passeggeri che
saranno indicati dall'organizzatore di viaggi

B)Il charterer si serve dell’aeromobile per trasportare persone che viaggiano gratuitamente

C)L’esercente mette a disposizione l’aeromobile per un determinato periodo di tempo e per i


viaggi che saranno ordinati dal contraente

D)Il Code Sharing

In quest'ultimo caso, una compagnia aerea vende i biglietti per un volo che verrà effettuato da una
compagnia aerea diversa

LA FORMA DEL CONTRATTO

A tal riguardo, è opportuno precisare che ;

-La forma del contratto di noleggio della nave o dell'aeromobile dovrà essere scritta ad
probationem

Tuttavia, l'assenza della forma scritta non pregiudica la validità contratto ma rende più difficile la
prova della sua esistenza

-La forma del contratto di noleggio delle imbarcazioni e delle navi da diporto dovrà essere scritta
a pena di nullità
LA CLAUSOLA CANCELLO

La nave deve essere messa a disposizione del noleggiatore.... ;

-O nel porto che è indicato all'interno del contratto, entro il termine convenuto

-O nel porto che sarà indicato, in un secondo momento, dal noleggiatore, entro il termine
convenuto

Il termine convenuto per la messa a disposizione della nave viene chiamato “termine cancello” e
laddove esso non dovesse essere rispettato allora verrà applicata la “clausola cancello”, la quale
prevede che il noleggiatore potrà fare 2 cose, ovvero ;

a)Attendere la nave e dare esecuzione al contratto

b)Cancellare il contratto

GLI OBBLIGHI DEL NOLEGGIANTE

a)Il noleggiante è obbligato a mettere il veicolo (la nave o l'aeromobile) a disposizione del
noleggiatore in stato di navigabilità, per il compimento della prestazione convenuta

Inoltre, il noleggiante è obbligato ad armare il veicolo, ad equipaggiare il veicolo e a fornire al


noleggiatore tutta la documentazione richiesta per il viaggio

b)Il noleggiante è responsabile dei danni derivanti dal difetto di navigabilità ma ciò non vale in
caso di vizio occulto, cioè un vizio che non è possibile rilevare con la normale diligenza

c)Le unità da diporto devono essere coperte dalla cosiddetta “polizza assicurativa di
responsabilità civile”, volta a tutelare il noleggiatore

GLI OBBLIGHI DEL NOLEGGIATORE

L'obbligo principale del noleggiatore è quello di pagare il nolo , fissato per unità di tempo, alla
scadenza di ogni rata mensile, altrimenti il noleggiante potrà ritirare la nave dal servizio senza
preavviso

Inoltre, è opportuno precisare che le spese che le parti devono sostenere durante l'esecuzione del
contratto di noleggio si dividono in “spese fisse” e “spese variabili”

a)Spese fisse ; Cioè, quelle riguardanti “le necessità operative della nave o dell'aeromobile” ed esse
sono a carico del noleggiante

b)Spese variabili ; Cioè, quelle riguardanti “l’utilizzazione contingente della nave o


dell’aeromobile” ed esse sono a carico del noleggiatore, perché non sono prevedibili al momento
della stipulazione del contratto

Infine, il noleggiatore deve utilizzare il veicolo per il compimento di operazioni lecite presso
porti sicuri
LA CLAUSOLA OFF-HIRE

Con riferimento al noleggio della nave, molto importante è la cosiddetta clausola off-hire,
la quale prevede che ;

-Il nolo non deve essere pagato quando la nave non è nelle condizioni di ottemperare agli
ordini del noleggiatore, per causa non imputabile a quest'ultimo

-Il nolo deve essere pagato quando l'evento che rende impossibile l'utilizzazione della nave è
connesso ad una attività commerciale che è stata svolta nell'esclusivo interesse del
noleggiatore

LA CLAUSOLA DELL'EMPLOYMENT

Con riferimento al noleggio della nave, molto importante è la cosiddetta clausola dell'employment,
la quale prevede che ;

Il comandante, pur rimanendo alle dipendenze del noleggiante, deve eseguire gli ordini del
noleggiatore riguardanti....

a)L'impiego commerciale della nave

b)L'emissione delle polizze di carico

Inoltre, è importante effettuare una distinzione fra ;

-Le attività compiute dal comandante relative all'impiego contrattuale della nave

-Le attività compiute dal comandante nell'esclusivo interesse del noleggiatore

Infine, possiamo affermare che la clausola dell'employment impone al noleggiante l'obbligo di


fornire al noleggiatore le prestazioni di un suo dipendente, cioè il comandante

LA CLAUSOLA DELL'INDEMNITY

Con riferimento al noleggio della nave, molto importante è la cosiddetta clausola dell'indemnity,
la quale prevede che ;

Il noleggiante potrà agire contro il noleggiatore per ogni danno che gli è stato arrecato o per
ogni responsabilità in cui è incorso in conseguenza dell'esecuzione da parte del comandante
degli ordini che gli sono stati impartiti in virtù della clausola dell'employment

LA REPONSABILITA' INDIRETTA DEL NOLEGGIANTE

Certe volte può accadere che il comandante.... ;

-Non esegue gli ordini che gli sono stati impartiti dal noleggiatore

-Esegue male gli ordini che gli sono stati impartiti dal noleggiatore
-Esegue negligentemente gli ordini che gli sono stati impartiti dal noleggiatore

Laddove, in virtù di una di queste situazioni, il noleggiatore dovesse subire dei danni allora si
parlerà di responsabilità indiretta del noleggiante verso il noleggiatore

Detto ciò, è opportuno precisare che ;

-Per quanto riguarda le attività relative all'impiego contrattuale della nave, il noleggiante sarà
responsabile nei confronti del noleggiatore poiché l'atteggiamento del comandante gli ha impedito
di adempiere ai propri obblighi contrattuali

-Per quanto riguarda invece le attività compiute nell'esclusivo interesse del noleggiatore, il
noleggiante sarà responsabile nei confronti del noleggiatore poiché l'atteggiamento del comandante
gli a impedito di rispettare la clausola dell'employment

Concludiamo mettendo in evidenza che ;

a)L'articolo 393 del codice della navigazione esclude la responsabilità del noleggiante per le
colpe commerciali del comandante

Pertanto, in questo caso, il comandante sarà direttamente responsabile nei confronti del noleggiatore

2)Il noleggiante non sarà responsabile nei confronti del noleggiatore per le obbligazioni che sono
state assunte dal comandate con riferimento all'impiego commerciale della nave ed al rilascio delle
polizze di carico

L'EMISSIONE DELLE POLIZZE DI CARICO

Come abbiamo già accennato in precedenza, il comandante della nave dovrà emettere le polizze
di carico per conto del noleggiatore

In particolare, una polizza di carico viene emessa quando il noleggiatore assume il trasporto di
merci appartenenti a terzi

Dettò ciò, è opportuno analizzare due situazioni, ovvero ;

a)Quando il comandante emette la polizza di carico in nome del noleggiatore in realtà è il


noleggiante che, tramite il comandante, agisce in rappresentanza del noleggiatore, in esecuzione di
un mandato con rappresentanza

Pertanto, in caso di inadempimento, i terzi potranno agire direttamente contro il noleggiatore

b)Quando il comandante emette la polizza di carico in nome del noleggiante: anche in tale
ipotesi, la polizza è emessa dal noleggiante, tramite il comandante, in esecuzione di un mandato
senza rappresentanza

Pertanto, in caso di inadempimento, i terzi potranno agire direttamente contro il noleggiante, che a
sua volta potrà agire contro il noleggiatore in virtù della clausola dell'indemnity
Concludiamo mettendo in evidenza che, con riferimento al noleggio dell'aeromobile, la
Convenzione di Montreal del 1999 ha sancito che il noleggiante ed il noleggiatore saranno
solidalmente responsabili nei confronti dei terzi

SUBNOLEGGIO E CESSIONE DEL NOLEGGIO

Il noleggiatore può sub-noleggiare la nave oppure cedere totalmente o parzialmente i diritti


derivanti dal contratto di noleggio

a)Sub-noleggio ; Esso si ha quando il noleggiatore, che in questo caso assume la veste di sub-
noleggiante, stipula con un sub-noleggiatore un altro contratto di noleggio

Naturalmente, il sub-noleggiante sarà direttamente responsabile nei confronti del sub-noleggiatore


per i fatti del noleggiante originario e per i fatti dell'equipaggio

b)Cessione del noleggio ; Essa si ha quando il noleggiatore viene sostituito da un terzo ma rimane
comunque personalmente vincolato nei confronti del noleggiante

Inoltre, è opportuno sottolineare che la cessione del contratto di noleggio si differenzia dalla
fattispecie classica di cessione del contratto poiché ;

-Cessione classica del contratto ; In questo caso, la liberazione del cedente rappresenta l'effetto
naturale del contratto

-Cessione del contratto di noleggio ; In questo caso, salvo contraria dichiarazione del ceduto, il
cedente non è liberato

CESSAZIONE DEL NOLEGGIO

Il noleggio cessa quando scade il termine convenuto

Tuttavia, accade spesso che il noleggiatore o riconsegna la nave in anticipo o riconsegna la nave
in ritardo

a)Riconsegna in anticipo ; In questo caso, il noleggiatore sarà tenuto ugualmente all'esborso del
corrispettivo convenuto

b)Riconsegna in ritardo ; In questo caso, il noleggiatore sarà tenuto all'esborso di un corrispettivo


raddoppiato rispetto a quello convenuto

IL CONTRATTO DI TRASPORTO

Con il contratto di trasporto un soggetto, cioè il vettore, si obbliga a trasferire persone o cose da
un luogo a un altro e a vigilare sulla loro incolumità

Il codice della navigazione prevede 2 tipologie di trasporto, cioè “il trasporto marittimo” ed
“il trasporto aereo”
a)Il trasporto marittimo ; Esso può essere di 2 tipologie, cioè....

-Trasporto di persone

-Trasporto di cose, che può essere di 2 tipologie, cioè trasporto di carico totale o parziale e
trasporto di cose determinate

b)Il trasporto aereo ; Esso può essere di 2 tipologie, cioè....

-Trasporto di persone e bagagli

-Trasporto di cose

IL TRASPORTO DI PERSONE

Il contratto di trasporto di persone è un contratto consensuale, attraverso il quale il vettore si obbliga


a trasferire delle persone, cioè i passeggeri, da un luogo ad un altro

Detto ciò, è opportuno sottolineare che ;

a)La durate del trasferimento dovrà essere ragionevole

b)In caso di trasporto di cose, il vettore dovrà anche custodire le cose trasportate

c)In caso di trasporto di persone, il vettore dovrà anche vigilare sulla incolumità delle persone
trasportate e per farlo dovrà fornire ad ogni passeggero uno spazio idoneo a bordo del veicolo

d)Non è possibile stipulare un contratto di sub-trasporto di persone perché il vettore non potrà
assumere la qualità di sub-passeggero

e)E' possibile stipulare un contratto di sub-trasporto di cose perché il vettore potrà assumere la
qualità di sub-mittente

f)Il trasporto marittimo di persone è regolato dal codice della navigazione, dal
regolamento europeo n392/2009 ed anche dal regolamento europeo n1177/2010

g)Il trasporto aereo di persone è regolato dal codice della navigazione e dalla convenzione di
Montreal del 1999

h)Il contratto di trasporto marittimo di persone necessita della forma scritta ad probationem

Infatti, l'assenza della forma scritta non pregiudica la validità del contratto ma rende più difficile la
prova della sua esistenza

i)Il contratto di trasporto aereo di persone non necessita della forma scritta ad probationem

Tuttavia, è opportuno precisare che i vettori non appartenenti all'Unione Europea saranno obbligati
ad informare i passeggeri circa “il regime della responsabilità e del risarcimento”

l)Il biglietto di passaggio è quel documento che contiene tutte le informazioni relative al trasporto
effettuato dal vettore
Inoltre, è opportuno sottolineare che il passeggero dovrà mostrare il biglietto al vettore e solo in
caso di “biglietto nominativo” sarà anche tenuto a provare la sua identità

LE OBBLIGAZIONI ACCESSORIE DEL VETTORE

Un obbligazione viene chiamata accessoria quando la sua sorte dipende dalla obbligazione
principale

In particolare, volendo fornire degli esempi di “obbligazioni accessorie del vettore” possiamo
citare ;

-La protezione dei passeggeri


-L'assistenza ai passeggeri in caso di ritardo prolungato, cancellazione del volo o imbarco negato
-Il compimento delle operazioni relativo all'imbarco e allo sbarco

IMPEDIMENTI O RITARDI DELLA NAVE

Il codice della navigazione disciplina 5 tipologie di impedimenti :

a)IMPEDIMENTO DELLA PARTENZA ; Quando la partenza della nave è impedita per cause
non imputabili al vettore allora il contratto di trasporto si risolve di diritto ed il vettore deve
restituire ai passeggeri il corrispettivo versatogli

b)SOPPRESSIONE DELLA PARTENZA ; Quando la partenza della nave è soppressa dal vettore
allora il contratto di trasporto si risolve di diritto ed i passeggeri potranno richiedere il risarcimento
del danno

Tuttavia, se la soppressione della partenza è stata provocata da un giustificato motivo allora il


risarcimento non potrà eccedere il doppio del corrispettivo versato al vettore

c)MUTAMENTO DELL'ITINERARIO ; In questo caso, i passeggeri potranno richiedere la


risoluzione del contratto oppure patire l'itinerario modificato

d)RITARDO DELLA PARTENZA ; In questo caso, quando il ritardo è molto elevato allora i
passeggeri potranno richiedere la risoluzione del contratto

Inoltre, quando il ritardo è stato provocato da una causa imputabile al vettore allora i passeggeri
potranno richiedere anche il risarcimento del danno

e)INTERRUZIONE DEL VIAGGIO ; Quando il viaggio viene interrotto per causa di forza
maggiore allora il prezzo del passaggio sarà proporzionale al tragitto percorso fino a quel momento

Tuttavia, al vettore dovrà essere versato l'intero prezzo se egli permette al passeggero di proseguire
il viaggio con un altra nave

Dettò ciò, è opportuno sottolineare che la disciplina del codice della navigazione, relativa agli
impedimenti e ai ritardi, deve essere integrata con il regolamento europeo n1177/2010, il quale ha
sancito che ;
a)Esso dovrà essere applicato quando il porto di imbarco o di sbarco è situato nell'Unione Europea

b)In caso di partenza cancellata o ritardata per oltre 90 minuti, il passeggero, a sua scelta,
potrà.... ;

-Attendere di essere trasportato verso la destinazione finale non appena possibile

-Richiedere il rimborso del prezzo del biglietto

c)In caso di ritardo nell'arrivo a destinazione, il passeggero ha diritto ad una compensazione pari
al 25% o al 50% del prezzo del biglietto

Tuttavia, tale compensazione non è dovuta quando il vettore prova che il ritardo è stato provocato o
da condizioni metereologiche ostili o da circostanze eccezionali che non potevano essere evitate

IMPEDIMENTI O RITARDI DELL'AEROMOBILE

Tale fattispecie è disciplinata dal regolamento europeo n21/2004, il quale ha sancito che ;

a)In caso di imbarco negato (che si ha, ad esempio, quando il vettore si rifiuta di trasportare un
determinato passeggero o quando il vettore non può più accogliere a bordo altri passeggeri)
il vettore potrà concedere dei benefici al passeggero in cambio della rinuncia al trasporto

Inoltre, il passeggero ha diritto ad una compensazione che va dai 250 euro ai 600 euro

b)In caso di cancellazione del volo o di ritardo prolungato, il passeggero, a sua scelta, potrà.... ;

-Attendere di essere trasportato verso la destinazione finale non appena possibile

-Richiedere il rimborso del prezzo del biglietto (in caso di ritardo prolungato, solo quando esso si
protrae per più di 5 ore)

Inoltre, il passeggero ha diritto ad una assistenza consistente in “vitto”, “alloggio” e “trasferimento


dall'aeroporto all'albergo”
Questa assistenza fornita al passeggero non ha natura risarcitoria ma si tratta di un obbligo che è
direttamente collegato all'obbligo di protezione

Infine, è opportuno sottolineare che in caso di cancellazione del volo, il passeggero ha diritto ad una
compensazione che va dai 250 euro ai 600 euro
Tuttavia, tale compensazione non è dovuta quando.... ;

-Il passeggero è stato informato della cancellazione almeno 2 settimane prima della partenza

-Il passeggero è stato informato della cancellazione almeno 7 giorni prima e gli è stato offerto un
volo alternativo

-Il vettore prova che la cancellazione è stata provocata da circostanze eccezionali che non potevano
essere evitate
IMPEDIMENTI DEL PASSEGGERO

Il passeggero deve cooperare con il vettore affinché esso possa adempiere alla sua prestazione

Il codice della navigazione disciplina 3 ipotesi di mancata cooperazione del passeggero, cioè ;

a)IMPEDIMENTO A VIAGGIARE PER CAUSA NON IMPUTABILE AL PASSEGGERO ;


In tal caso, è opportuno effettuare una distinzione fra....

-La nave ; Se prima della partenza della nave si verifica la morte del passeggero oppure
un impedimento a viaggiare per causa non imputabile al passeggero allora il contratto si risolve di
diritto e il passeggero avrà diritto al rimborso di ¼ del prezzo del biglietto

Tuttavia, il vettore dovrà essere avvertito, prima della partenza, dell'impedimento a viaggiare del
passeggero, altrimenti quest'ultimo sarà tenuto al pagamento dell'intero prezzo del biglietto

-L'aeromobile ; Se prima della partenza dell'aeromobile si verifica un impedimento a viaggiare per


causa non imputabile al passeggero allora il contratto si risolve di diritto e il passeggero avrà diritto
al rimborso dell'intero prezzo del biglietto

Tuttavia, il vettore dovrà essere avvertito, prima della partenza, dell'impedimento a viaggiare del
passeggero, altrimenti il vettore dovrà provare di aver subito un danno derivante da tale mancato
avvertimento e ciò gli permetterà di chiedere al passeggero di pagare l'intero prezzo del biglietto

b)MANCATA PARTENZA ; In questo caso, è opportuno effettuare una distinzione fra ;

-La nave ; Se il passeggero non si presenta a bordo della nave entro il tempo stabilito e la lascia
partire senza imbarcarsi allora sarà tenuto al pagamento dell'intero prezzo del biglietto

Tuttavia, tale pagamento, da parte del passeggero, può essere evitato quando, con il consenso del
vettore, il biglietto è trasferito ad un altro soggetto

-L'aeromobile ; La disciplina è analoga a quella prevista per le nave

c)INTERRUZIOE DEL VIAGGIO ; In questo caso....

-Se il passeggero è costretto a interrompere il viaggio per causa a lui non imputabile, allora il prezzo
del passaggio sarà proporzionale al tragitto percorso fino a quel momento

-Se il passeggero è costretto ad interrompere il viaggio per causa a lui imputabile, allora sarà tenuto
al pagamento dell'intero prezzo del biglietto

IL TRASPORTO DEL BAGAGLIO

Con riferimento al trasporto del bagaglio, è opportuno effettuare una distinzione fra ;

-Bagaglio non registrato ; E' quel bagaglio che rispetta i requisiti di peso e di volume prestabiliti
dal vettore

-Bagaglio registrato ; E' quel bagaglio che non rispetta i requisiti di peso e di volume prestabiliti
dal vettore, per il quale può essere richiesto il pagamento di un prezzo supplementare e che
comporterà il rilascio, su richiesta del passeggero, del cosiddetto “bollettino”, avente valore
di ricevuta

Inoltre, è opportuno effettuare anche una ulteriore distinzione, ovvero ;

-Bagaglio a mano ; Cioè, quel bagaglio che può essere trattenuto dal passeggero durante il viaggio

-Bagaglio consegnato ; Cioè, quel bagaglio che viene consegnato al vettore e che comporterà il
rilascio del cosiddetto “scontrino identificativo”

LA RESPONSABILITÀ DEL VETTORE MARITTIMO PER LA MANCATA ESECUZIONE


DEL TRASPORTO O PER IL RITARDO

Il vettore sarà sempre considerato responsabile per i danni arrecati al passeggero dal ritardo o dalla
mancata esecuzione del trasporto se non prova che l'evento è derivato da causa a lui non
imputabile

In particolare, il passeggero, quando intende contestare il ritardo o la mancata esecuzione del


trasporto, ha l'onore di provare.... ;

-L'esistenza del diritto ad ottenere una prestazione da parte del vettore entro un determinato periodo
di tempo

-L'esistenza del danno che gli è stato arrecato

Fatto ciò, il vettore si presume responsabile e potrà liberarsi solo se.... ;

-O prova di aver eseguito la prestazione entro il periodo di tempo convenuto

-O prova che il suo inadempimento deriva da causa a lui non imputabile

LA RESPONSABILITÀ DEL VETTORE MARITTIMO PER MORTE O LESIONI


PERSONALI DEL PASSEGGERO

L’inadempimento dell’obbligo di protezione produce la responsabilità del vettore per i danni subiti
dalla persona del passeggero.

Tale disciplina viene regolata dal codice della navigazione ed anche dal regolamento europeo
n392/2009

a)IL CODICE DELLA NAVIGAZIONE ; Esso ha sancito che il vettore è considerato


responsabile dei sinistri che colpiscono la persona del passeggero in quel lasso di tempo che va
dall’inizio dell’imbarco fino al compimento dello sbarco, se (il vettore) non prova che l’evento
dannoso è derivato da causa non imputabile a lui o ai suoi ausiliari

In virtù di ciò, il cosiddetto danno da causa ignota ricade sempre sul vettore

Ad esempio, in caso di “infortunio del passeggero”....


-Spetta al passeggero provare l’esistenza del contratto di trasporto, l’esistenza dell'infortunio ed
anche che questo infortunio si è verificato durante quel lasso di tempo che va dall'inizio
dell'imbarco al compimento dello sbarco

-Spetta al vettore provare che l’infortunio è derivato da causa non imputabile a lui o ai suoi
ausiliari

b)IL REGOLAMENTO EUROPEO N392/2009 ; Esso ha sancito che il vettore è considerato


responsabile della morte e delle lesioni personali del passeggero, quando quest'ultimo
(il passeggero) prova che l'evento dannoso è avvenuto in quel lasso di tempo che va dall'inizio
dell'imbarco fino al compimento dello sbarco, cioè durante il trasporto

Tuttavia, è opportuno effettuare una distinzione fra.... ;

-Il caso in cui il passeggero è morto o ha subito lesioni personali in seguito ad un incidente
marittimo

Per incidente marittimo si intende “il capovolgimento”, “la collisione” o “l'incaglio” della nave
oppure un esplosione o un incendio a bordo della nave

In questo caso, la responsabilità del vettore è presunta ed esso non verrà considerato responsabile
solo quando riesce a provare che l'evento dannoso, cioè l'incidente marittimo, è derivato da causa
non imputabile a lui o ai suoi ausiliari

-Il caso in cui il passeggero è morto o ha subito lesioni personali in seguito ad un evento diverso
dall'incidente marittimo

In questo caso, la responsabilità del vettore non è presunta ed il passeggero dovrà provare che
l'evento dannoso è avvenuto durante il trasporto ed anche che tale evento dannoso è derivato da
causa imputabile al vettore o ai suoi ausiliari

In virtù di ciò, il cosiddetto danno da causa ignota ricade sempre sul passeggero

LA REPONSABILITA DEL VETTORE AEREO PER LA MANCATA ESECUZIONE DEL


TRASPORTO O PER IL RITARDO

La convenzione di Montreal del 1999 e l'articolo 949 bis del codice della navigazione hanno sancito
che il vettore non è considerato responsabile per i danni derivanti dal ritardo e per i danni derivanti
dalla mancata esecuzione del trasporto solo in 2 casi, cioè quando riesce a provare che....

a)Sia lui che i suoi dipendenti hanno adottato tutte le misure necessarie per evitare i danni

b)Era impossibile adottare suddette misure

LA RESPONSABILITÀ DEL VETTORE AEREO PER MORTE O LESIONE PERSONALE


DEL PASSEGGERO

Il vettore aereo è considerato responsabile della morte e delle lesioni personali del passeggero
quando l'evento dannoso si è verificato in quel lasso di tempo che va dall'inizio dell'imbarco fino al
compimento dello sbarco
In particolare, la Convenzione di Montreal ha sancito che ;

“Il vettore non è considerato responsabile solo quando riesce a provare che l'evento dannoso non è
derivato dalla colpa propria o dei propri ausiliari oppure che è derivato esclusivamente dalla
colpa di un terzo

Tuttavia, tale prova liberatoria potrà essere fornita solo quando l'entità del danno eccede i 113.000
diritti speciali di prelievo, altrimenti il vettore sarà vincolato al pagamento di tale somma

Infine, se l'atteggiamento negligente del passeggero ha provocato l'evento dannoso o ha contribuito


a provocare l'evento dannoso allora responsabilità del vettore viene meno totalmente o parzialmente

RESPONSABILITA' IN CASO DI TRASPORTO AEREO ESEGUITO DA UN VETTORE


SUCCESSIVO O DA UN VETTORE DIVERSO DAL VETTORE CONTRAENTE

a)Vettore Successivo ; In questo caso, il passeggero potrà agire solo nei confronti del vettore che ha
effettuato il trasporto durante il quale si è verificato l'evento dannoso

b)Vettore diverso dal vettore contraente ; La convenzione di Montreal ha stabilito che il vettore
contraente ed il vettore operativo, cioè colui che ha eseguito il trasporto al posto del vettore
contraente, saranno entrambi solidalmente responsabili nei confronti del passeggero

LA LIMITAZIONE DEL DEBITO DEL VETTORE

a)Trasporto marittimo di persone ; Il vettore, solitamente, è illimitatamente responsabile nei


confronti del passeggero ma in caso di morte o lesioni personali il debito del vettore non potrà
eccedere i 400.000 diritti speciali di prelievo per passeggero

Tuttavia, il vettore non potrà avvalersi di tale limite quando il passeggero prova che l'evento
dannoso è derivato....

-Da un atto, o anche da una omissione, compiuto dal vettore con l'intento di provocare un danno

-Dalla condotta temeraria e consapevole del vettore

b)Trasporto aereo di persone ; Il vettore, solitamente, è illimitatamente responsabile nei confronti


del passeggero ma in caso di ritardo il debito del vettore non potrà eccedere i 4.694 diritti speciali di
prelievo per passeggero

Anche in questo caso, il vettore non potrà avvalersi di tale limita quando il passeggero prova che
l'evento dannoso è derivato....

-Da un atto, o anche da una omissione, compiuto dal vettore con l'intento di provocare un danno

-Dalla condotta temeraria e consapevole del vettore


LE RESPONSABILITA' DEL VETTORE MARITTIMO RELATIVE AL BAGAGLIO

Il regime della responsabilità per la perdita o per l'avaria del bagaglio varia in caso di “bagaglio
consegnato” ed in caso di “bagaglio non consegnato”.... ;

a)Bagaglio consegnato ; In questo caso, in virtù di quando sancito dal codice della navigazione,
il vettore è considerato responsabile se non prova che il danno è derivato da causa a lui non
imputabile

Inoltre, il debito del vettore non potrà eccedere i 6,19 euro per chilogrammo, salvo dichiarazione di
maggiore valore da parte del passeggero

Invece, in virtù di quanto sancito dalla normativa europea, sarà il passeggero a dover provare che
l'evento dannoso si è verificato fra il momento della consegna del bagaglio al vettore e il momento
della riconsegna ed il vettore potrà liberarsi provando che l'evento dannoso è derivato da causa a lui
non imputabile

b)Bagaglio non consegnato ; In questo caso, in virtù di quanto sancito dal codice della
navigazione, il vettore è considerato responsabile quando il passeggero riesce a provare che il danno
è derivato da causa imputabile al vettore

Invece, in virtù di quanto sancito dalla normativa europea, la colpa del vettore è sempre presunta
solo in caso di incidente marittimo

LE RESPONSABILITA' DEL VETTORE AEREO RELATIVE AL BAGAGLIO

Il regime della responsabilità per la perdita o per l'avaria del bagaglio varia in caso di “bagaglio
consegnato” ed in caso di “bagaglio non consegnato”.... ;

a)Bagaglio consegnato ; In questo caso, il vettore è considerato responsabile se non prova che lui
stesso ed i suoi dipendenti hanno adottato tutte le misure necessarie per evitare il danno

b)Bagaglio non consegnato ; In questo caso, il vettore è considerato responsabile quando il


passeggero riesce a provare che il danno è derivato da causa imputabile al vettore o ai suoi
dipendenti

In entrambi i casi, il debito del vettore non potrà eccedere i 1.131 diritti speciali di prelievo per
passeggero

Tuttavia, il passeggero, per evitare l'applicazione di questo limite, dovrà provare che l'evento
dannoso è derivato.... ;

-Da un atto, o anche da una omissione, compiuto dal vettore con l'intento di provocare un danno

-Dalla condotta temeraria e consapevole del vettore


LA RESPONSABILITA' NEL TRASPORTO GRATUITO E AMICHEVOLE

E' opportuno effettuare una distinzione fra il “trasporto gratuito” ed il “trasporto amichevole”

a)Il trasporto gratuito ; Tale trasporto trae origine da un rapporto contrattuale ed è


caratterizzato dalla sussistenza di un interesse, giuridicamente rilevante, del trasportatore ad
eseguire la prestazione

Con riferimento ad esso, sia in caso di trasporto marittimo che in caso di trasporto aereo, vale il
medesimo regime della responsabilità previsto per il normale contratto di trasporto

b)Il trasporto amichevole ; Tale trasporto si differenzia dal “trasporto gratuito” per 3 motivi,
ovvero ;

-Non è caratterizzato dalla sussistenza di un interesse, giuridicamente rilevante, del trasportatore ad


eseguire la prestazione

Infatti, il trasportatore agisce in virtù di una relazione umana di cortesia o di amicizia

-Non trae origine da un rapporto contrattuale

-La responsabilità del trasportatore sussiste solo quando il danneggiato prova il dolo o la colpa
grave del trasportatore o dei suoi dipendenti

IL TRASPORTO DI COSE

Il contratto di “trasporto di cose” è un contratto consensuale attraverso il quale il vettore si


obbliga.... ;

-A trasferire delle cose da un luogo ad un altro

-A custodire le cose che devono essere trasferite

Inoltre, è opportuno sottolineare che le parti contraenti sono 3, ovvero ;

-Il vettore
-Il mittente
-Il destinatario

Per tale motivo, il trasporto di cose può essere considerato come un “contratto a favore di terzi”,
poiché lo stipulante è il mittente, il promittente è il vettore ed il beneficiario è il destinatario

Infine, è importante precisare che....

a)Con l'espressione “contratto di trasporto marittimo di cose” si intende....

-Il trasporto di carico, documentato dal cosiddetto formulario di voyage charter

-Il trasporto di cose determinate, documentato dalla cosiddetta polizza di carico


b)Con l'espressione “contratto di trasporto aereo di cose” si intende solo il trasporto di cose
determinate, documentato dalla cosiddetta lettera di trasporto aereo

c)Il contratto di trasporto marittimo o aereo di cose di cose deve essere provato per iscritto

Pertanto, l'assenza della forma scritta non pregiudica la validità del contratto ma rende più difficile,
in giudizio, la prova della sua esistenza

ACQUISTO DEI DIRITTI DA PARTE DEL DESTINATARIO

E' opportuno precisare che ;

a)Quando il contratto è documentato da un titolo di credito rappresentativo delle cose


trasportate, cioè la polizza di carico, è stato stabilito che il destinatario acquista i diritti derivanti
dal contratto quando il mittente rimette al destinatario il titolo di credito

b) Quando il contratto non è documentato da un titolo di credito rappresentativo delle cose


trasportate, è stato stabilito che il destinatario acquista i diritti derivanti dal contratto quando,
arrivate le cose a destinazione o scaduto il termine entro il quale sarebbero dovute arrivare,
richiede al vettore la riconsegna delle cose oggetto del contratto

Tuttavia, il mittente potrà sempre avvalersi del cosiddetto “diritto di contrordine”, il quale
prevede che ;

-Il mittente può sospendere il trasporto e chiedere la restituzione delle cose

-Il mittente può ordinare che le cose siano riconsegnate ad un destinatario diverso

In entrambi i casi, il mittente dovrà risarcire al destinatario i danni derivanti dal contrordine

IL TRASPORTO CON UNA PLURALITA' DI VETTORI

Nella prassi può accadere che.... ;

-La merce viene trasferita a destinazione con l'intervento di più vettori, attraverso
“il trasbordo” da un veicolo ad un altro

-Il vettore che ha stipulato il contratto non procede personalmente al trasferimento delle
cose ma lo fa eseguire da un altro vettore

Detto ciò, è opportuno parlare del “trasporto con rispedizione”, del “trasporto con sub-trasporto”
ed anche del “trasporto cumulativo”

IL TRASPORTO CON RISPEDIZIONE ; In questo caso....

a)Per un solo tratto del percorso, il vettore si obbliga nei confronti del mittente a trasferire la merce

b)Per gli altri tratti del percorso, il vettore si obbliga a stipulare dei contratti di trasporto con altri
vettori per conto del mittente
Inoltre è importante sottolineare che ;

-Il destinatario potrà agire sia contro il vettore principale e sia contro i vettori successivi

-Il mittente potrà agire solo contro il vettore principale

-Il vettore principale potrà agire solo contro i vettori successivi nell'interesse del mittente

IL TRASPORTO CON SUBTRASPORTO ; In questo caso....

a)Il vettore si obbliga nei confronti del mittente a traferire la merce per tutto il percorso

b)Il vettore effettuerà il trasporto servendosi dell'opera di altri vettori, con i quali stipulerà, per
conto proprio, degli ulteriori contratti di trasporto

Inoltre, è importante sottolineare che ;

-Il destinatario potrà agire sia contro il vettore principale e sia contro i vettori successivi

-Il mittente potrà agire solo contro il vettore principale

-Il vettore principale potrà agire solo contro i vettori successivi nell'interesse proprio

IL TRASPORTO CUMULATIVO ; In questo caso....

a)Sussiste un vicolo diretto fra il mittente ed i vettori

b)Sussiste la responsabilità solidale di tutti i vettori, salvo patto contrario

Inoltre, è importante sottolineare che ;

-Il destinatario potrà agire contro tutti i vettori in solido

-Il mittente potrà agire contro tutti i vettori in solido

-Ogni vettore potrà esercitare la “azione di regresso” contro gli altri vettori

L'OBBLIGAZIONE DI PAGARE IL NOLO

Le obbligazione principali del mittente (detto anche “il caricatore”) sono due, ovvero ;

-Pagare il nolo

-Consegnare le cose da imbarcare nella quantità pattuita

Inoltre, le parti possono trasferire l'obbligazione relativa al pagamento del nolo, dal mittente al
destinatario, in due modi, ovvero ;

-Attraverso la clausola del “nolo pagabile a destino”


-Attraverso la “cesser clause”, la quale prevede la cessazione di ogni obbligazione del mittente nel
momento in cui la merce è stata caricata

DISCIPLINA DEGLI IMPEDIMENTI

Gli impedimenti, temporanei o definitivi, che incidono sull’esecuzione del contratto di trasporto
vengono disciplinati dal codice della navigazione, ovvero ;

a)IMPEDIMENTO DEFINITIVO DELLA PARTENZA ; Se la partenza della nave è impedita


per causa di forza maggiore allora il contratto si risolve di diritto

b)IMPEDIMENTO TEMPORANEO DELLA PARTENZA ; Se la partenza della nave o la


prosecuzione del viaggio sono temporaneamente impediti per causa non imputabile al vettore
allora il contratto resta in vigore

c)INTERRUZIONE DEL VIAGGIO ; A tal riguardo, è opportuno precisare che....

-Se il viaggio è temporaneamente interrotto, per causa di forza maggiore o per la necessita di
effettuare delle riparazioni, allora il contratto resta in vigore ed il nolo dovrà essere pagato per
intero

-Se il viaggio è definitivamente interrotto, allora il nolo dovrà essere pagato tenendo conto del tratto
utilmente percorso

d)IMPEDIMENTO ALL'ARRIVO ; Se l'approdo è impedito o è ritardato in modo eccessivo per


causa di forza maggiore allora il comandante, se non ha ricevuto ordini o se gli ordini ricevuti sono
ineseguibili, deve approdare in un altro porto o tornare al porto di partenza

e)MANCATO ARRIVO DELLE COSE ; Se la merce non giunge a destinazione allora il nolo non
dovrà essere pagato

Tuttavia, tale principio non vale....

-Quando il mancato arrivo è stato provocato da un fatto del mittente

-Quando la natura della merce è ignota al vettore o al comandante

IL TRASPORTO DI CARICO TOTALE O PARZIALE

L'articolo 442 del codice della navigazione ha sancito che quando viene stipulato un contratto di
trasporto di carico, a meno che non sia stato stabilito diversamente, il vettore riceve la merce e la
riconsegna “sotto-paranco”

In virtù di ciò, possiamo affermare che ;

-Il vettore dovrà occuparsi di caricare e scaricare la merce

-Il mittente (detto anche “caricatore”) dovrà farsi carico delle spese e dei rischi riguardanti le
operazioni compiute fino al bordo della nave
-Il destinatario (detto anche “ricevitore”) dovrà farsi carico delle spese e dei rischi riguardanti le
operazioni compiute a partire dal bordo della nave

Infine, è opportuno sottolineare che spesso viene stipulata la cosiddetta “clausola fio”, la quale
permette di derogare l'articolo 442 del codice della navigazione

Infatti, tale clausola prevede che “le operazioni di carico e di scarico vengono effettuate o dal
mittente o dal destinatario, il quale dovrà farsi carico, totalmente, delle spese e dei rischi riguardanti
suddette operazioni”

LE STALLIE
Le stallie stanno ad indicare un periodo di tempo entro il quale si suppone che potranno essere
portate a compimento le operazioni di caricazione o di scaricazione della merce

Il tempo di stallia ha inizio quando la nave arriva nel porto convenuto ed il mittente o il destinatario
riceve il cosiddetto avviso di prontezza da parte del comandante

Tuttavia, affinché tale avviso possa essere rilasciato, la nave non solo deve trovarsi all'interno
dell'area commerciale del porto ma deve essere pronta anche dal punto di vista amministrativo, cioè
deve disporre di tutta la documentazione ed i permessi richiesti dalla legge

Infine, è opportuno sottolineare che.... ;

-La durata della stallia è indicata all'interno del contratto

-Il decorso del tempo di stallia è sospeso quando le operazioni non possono essere effettuate per
causa non imputabile al mittente o al destinatario

-Solitamente, viene concesso il cosiddetto “premio di acceleramento” quando la caricazione o la


scaricazione della merce viene effettuata entro un periodo di tempo più breve rispetto al tempo di
stallia

LE CONTROSTALLIE

Il vettore subisce una perdita economica non indifferente quando una nave impiegata in traffici non
di linea è costretta a rimanere ferma, poiché egli dovrà ugualmente sostenere i costi fissi della nave

Tuttavia, è opportuno precisare che ;

a)Quando l'immobilizzazione della nave dipende dal caso fortuito, allora tale rischio ricade sul
vettore

b)Quando l'immobilizzazione della nave dipende dalla durate eccessiva delle operazioni di carico o
di scarico, allora tale rischio ricade sul mittente (detto anche “caricatore”)

In virtù di ciò, è stato stabilito che quando, per causa non imputabile al vettore, l'attesa che deve
essere sopportata della nave eccede il periodo di stallia allora il vettore dovrà ricevere un compenso,
chiamato controstallia, il cui tasso è fissato all'interno del contratto
Inoltre, è importante sottolineare che ;

-Il tempo di controstallia sarà pari ai giorni lavorativi di stallia

-Gli impedimenti fortuiti non sospendono il decorso del tempo di controstallia

-Scaduto il termine di controstallia, il comandante ha la facoltà di partire senza attendere il


completamento della caricazione o della scaricazione ma se il comandante non si avvale di questa
facoltà allora il vettore dovrà ricevere un ulteriore compenso, chiamato controstallia straordinaria

-Il debitore del vettore sarà sempre il mittente, salvo patto contrario

-Molti sostengono che il compenso di controstallia ha natura retributiva, poiché il vettore viene
retribuito per prolungare la sua attesa dopo che è decorso il tempo di stallia ordinario

IMPEDIMENTI ALLA RICONSEGNA

Certe volte, quando la nave arriva a destinazione, accade che....

-Il destinatario è irreperibile

-Il destinatario si rifiuta di ricevere il carico

-Più destinatari si presentano a ritirare il carico

-I creditori privilegiati si oppongono alla riconsegna del carico

In tutti questi casi, il vettore dovrà immediatamente informare il mittente ed attendere le sue
istruzioni

Tuttavia, se le istruzioni fornite dal mittente non sono attuabili, allora il vettore....

-Potrà depositare il carico presso un locale di pubblico deposito (tuttavia, in tal caso, la
riconsegna non può dirsi perfezionata ed il vettore non può dirsi liberato)

-Potrà vendere il carico se esso è composto da cose che si deteriorano rapidamente

IL TRASPORTO DI COSE DETERMINATE

Il trasporto di cose determinate è eseguito, normalmente, dalle navi di linea ed è documentato da


una polizza di carico

Ciò che caratterizza tale contratto è lo scarso interesse del mittente nei confronti della nave o
dell'aeromobile che dovrà eseguire il trasporto

Infatti, il codice della navigazione ha stabilito che il vettore gode della facoltà di sostituire la
nave designata, o l'aeromobile, con un'altra nave, o con un altro aeromobile, della medesima
classe, per permettere al trasporto di compiersi senza ritardo
Inoltre, è opportuno sottolineare che ;

-Nel trasporto di cose determinate non vige il regime delle stallie, poiché le operazioni di
caricazione e scaricazione potranno essere svolte solo dal vettore ed il rischio di eventuali ritardi
grava su quest'ultimo

-Non può trovare applicazione la “clausola fio”, poiché le regole dell'Aia-Visby attribuiscono
inderogabilmente al vettore lo svolgimento delle operazioni di caricazione e scaricazione

-E' opportuno effettuare una distinzione fra “lo sbarco d'ufficio” e “lo sbarco d'amministrazione”

Lo sbarco d'ufficio ; Esso si ha in due casi....

a)Quando la nave o l’aeromobile giungono al luogo di destinazione, se il destinatario è


irreperibile o se si rifiuta di ricevere il carico allora il vettore potrà consegnarlo ad un impresa di
sbarco regolarmente autorizzata, la quale assumerà la veste di depositario

b)Quando più destinatari si presentano a ritirare il carico o quando i creditori privilegiati si


oppongono alla riconsegna del carico allora verrà applicata la medesima disciplina prevista per il
trasporto di carico totale o parziale

Lo sbarco d'amministrazione ; Esso si ha in due casi....

a)Sbarco d'amministrazione facoltativo ; Quando esso viene effettuato, tramite un impresa di


sbarco, per esigenze tecnico-economiche

b)Sbarco d'amministrazione obbligatorio ; Quando esso viene effettuato, tramite un impresa di


sbarco, poiché è stato ordinato dall'autorità di sistema portuale

E' opportuno sottolineare che in tutte queste ipotesi che abbiamo appena elencato, l'impresa di
sbarco assume, nei confronti del destinatario, qualità di ausiliario del vettore, che sarà libero da
qualsiasi obbligo o responsabilità solo dopo la ricezione del carico da parte del destinatario

LA RESPONSABILITA' DEL VETTORE MARITTIMO NEL TRASPORTO DI COSE

In Italia, la responsabilità del vettore marittimo nel trasporto di cose è regolata da 2 discipline
parallele, ovvero :

a)Il codice della navigazione, che rappresenta la normativa generale ed è applicabile solo
quando il diritto internazionale privato consente l'applicazione della legge italiana

b)Le regole dell’Aia-Visby, che rappresentano la normativa speciale e....

-Si applicano nei confronti dei trasporti internazionali, per i quali è stata emessa una polizza di
carico, ed anche in caso di perdita o avaria della merce

-Non si applicano nei confronti dei charterparties, dei trasporti di animali vivi o dei trasporti di
merce caricata sopra coperta

-Si applicano quando il vettore detiene la marce allo scopo di riconsegnarla a destinatario
LE OBBLIGAZIONI DEL VETTORE MARITTIMO

Anche con riferimento al trasporto di cose, le obbligazioni che vengono assunte dal vettore
marittimo, fondamentalmente, sono 2, ovvero ;

a)Trasportare le cose da un luogo all'altro, alla quale corrisponde la sua responsabilità per la
mancata esecuzione del trasporto o per il ritardo

b)Custodire le cose trasportate, alla quale corrisponde la sua responsabilità per la perdita o per
l'avaria delle cose

Inoltre, è opportuno sottolineare che il vettore dovrà anche esercitare una ragionevole diligenza nel
mettere la nave in stato di navigabilità, sia sotto l'aspetto nautico e sia sotto l'aspetto commerciale

I FATTI COSTITUTIVI DELLA RESPONSABILITA' DEL VETTORE MARITTIMO

La responsabilità del vettore trae origine dall'esistenza del diritto del mittente, relativo al trasporto
delle cose ed alla custodia delle cose

In virtù di ciò, è stato stabilito che l'inadempimento del vettore è sempre presunto e che il
mittente....

a)In caso di mancata esecuzione del trasporto o ritardo, dovrà provare....

-L'esistenza del contratto di trasporto

-L'esistenza del suo diritto ad ottenere il trasporto delle cose entro un determinato periodo di tempo

-L'esistenza dei danni

b)In caso di perdita o avaria delle cose, dovrà provare....

-L'esistenza del contratto di trasporto

-L'esistenza dei danni

-Il fatto che i danni si sono verificati durante quel lasso di tempo che va dal momento della
consegna al momento della riconsegna

I FATTI IMPEDITIVI DELLA RESPONSABILITA' DEL VETTORE MARITTIMO

Nel momento in cui è stato provato un fatto costitutivo della responsabilità del vettore, quest'ultimo
può liberarsi provando un fatto impeditivo della propria responsabilità

a)LE REGOLE DELL'AIA-VISBY ; Le regole dell'Aia-Visby hanno stabilito che....

-Il vettore non è responsabile dei danni derivanti dalla sopravvenuta innavigabilità della nave dopo
l'inizio del viaggio

-Il vettore non è responsabile dei danni derivanti dai cosiddetti “pericoli eccettuati”
Tuttavia, il destinatario avrà sempre e comunque la possibilità di provare l'esistenza di un altro
evento imputabile al vettore che, insieme al pericolo eccettuato, ha provocato il danno

Infine, volendo fornire qualche esempio di “pericoli eccettuati” possiamo citare i pericoli di mare,
i fatti di guerra, l'incendio non provocato dal fatto o dalla colpa del vettore, gli scioperi e le rivolte
civili

b)IL CODICE DELLA NAVIGAZIONE ; Il regime della responsabilità del vettore tracciato dal
codice della navigazione è quasi del tutto identico a quello tracciato dalle regole dell'Aia-Visby

In particolare, l'articolo 422 del codice della navigazione ha sancito che.... ;

“Il vettore deve provare che la causa del danno non è stata determinata da colpa propria o da
colpa commerciale dei propri ausiliari”

Anche in questo caso, il vettore non è responsabile dei danni derivanti dai cosiddetti “pericoli
eccettuati” ma il destinatario avrà sempre e comunque la possibilità di provare l'esistenza di un altro
evento imputabile al vettore che, insieme al pericolo eccettuato, ha provocato il danno

LA COLPA NAUTICA E L'INCENDIO

a)LA COLPA NAUTICA ; La colpa nautica rientra nella categoria dei “pericoli eccettuati”, che
esonerano il vettore da qualsiasi responsabilità

Tale colpa può riguardare....

-I comportamenti inerenti all'attività nautica (ad esempio, un errore di manovra o un difetto di


ancoraggio)

-La manutenzione di quelle parti della nave che attengono alla sua navigabilità (ad esempio, lo
scafo)

b)L'INCENDIO ; L'incendio rientra nella categoria dei “pericoli eccettuati” solo quando non è
stato determinato dalla colpa del vettore

In tal caso, sarà proprio il vettore a dover provare la sua assenza di colpa

DANNI DA CAUSA IGNOTA

Il vettore si assume sempre il rischio dei danni derivanti da causa ignota e tale situazione si verifica
molto spesso in caso di “trasporti mediante container”

Sicché il container viene consegnato al vettore chiuso e sigillato, una parte della giurisprudenza
italiana ritiene che la prova liberatoria della responsabilità del vettore consiste, semplicemente, nel
dimostrare l'integrità dei sigilli e l'assenza di manomissioni

Tuttavia, è opportuno sottolineare che ;

-Se la polizza di carico non descrive il contenuto del container, allora il vettore dovrà solo
riconsegnare il container
-Se la polizza di carico descrive il contenuto del container, allora il vettore dovrà riconsegnare il
container ed anche il suo contenuto

Pertanto, se si permettesse al vettore di liberarsi provando solo l'integrità dei sigilli e l'assenza di
manomissioni allora verrebbe meno l'efficacia rappresentativa della polizza di carico

LA RESPONSABILITA' EXTRA-CONTRATTUALE

A tale riguardo, è opportuno effettuare una distinzione fra....

a)L'AZIONE CONTRO IL VETTORE MARITTIMO ; L'esperimento, contro il vettore


marittimo, dell'azione extra-contrattuale prevista dell'articolo 2043 del codice civile produrrebbe dei
notevoli vantaggi in capo al danneggiato, che potrebbe eludere, ad esempio, l'esonero per colpa
nautica ed anche la limitazione del debito

Per evitare ciò, le regole dell'Aia-Visby hanno stabilito che l'esperimento, contro il vettore,
dell'azione extra-contrattuale produrrà i medesimi effetti derivanti dall'esperimento dell'azione
contrattuale

b)L'AZIONE CONTRO L'ARMATORE ; Nei confronti dell'armatore è previsto il medesimo


trattamento riservato al vettore contraente

c)L'AZIONE CONTRO I DIPENDENTI O I MANDATARI ; I dipendenti e i mandatari, se non


hanno tenuto una condotta dolosa o una condotta temeraria e consapevole, sono tutelati dalle
limitazioni previste dalle regole dell'Aia-Visby, poiché il codice della navigazione non contiene
delle disposizioni analoghe

Per quanto riguarda invece i cosiddetti “contraenti indipendenti” del vettore, come le imprese
portuali, il destinatario non dispone di una apposita azione esercitabile contro di loro poiché essi, in
virtù di un rapporto contrattuale autonomo, sono legati solo al vettore

In virtù di ciò, il destinatario, o il mittente, potrà agire solo contro il vettore e sarà poi il vettore a
poter agire contro l'impresa portuale

LIMITAZIONE DEL DEBITO DEL VETTORE MARITTIMO

Con riferimento al trasporto marittimo di cose, l’obbligazione risarcitoria del vettore è sottoposta ad
una limitazione

Tale disciplina è regolata dal “codice della navigazione” e dalle “regole dell'Aia-Visby”

a)IL CODICE DELLA NAVIGAZIONE ; Il codice della navigazione ha stabilito che è previsto
un limite di 103,29 euro per ogni unità di carico

E' opportuno sottolineare che con l'espressione “unità di carico” si sta facendo riferimento....

-Al collo

-Alla cosa specifica


-A ciò che è indicato all'interno del documento di trasporto in caso di rinfuse

-Alla merce contenuta all'interno di un container

Sicché tale limitazione ha ad oggetto le “unità di carico”, essa non può essere applicata ai danni
arrecati dalla mancata esecuzione del trasporto o dal ritardo

b)LE REGOLE DELL'AIA-VISBY ; Le regole dell'Aia-Visby hanno stabilito che è previsto un


limite di 2 diritti speciali di prelievo per ogni chilogrammo di merce perduta o danneggiata

Tuttavia, tale limite si applica.... ;

-Quando il peso della merce perduta o danneggiata supera i 333,33 chilogrammi

-Quando il il mittente non si è avvalso della cosiddetta “dichiarazione di valore”, attraverso la quale
egli dichiara, anteriormente all'imbarco, il maggior valore della merce

(Inoltre, se il vettore dimostra che il valore effettivo è inferiore rispetto al valore che è stato
dichiarato dal mittente, allora la sua responsabilità sarà estesa solo al valore effettivo

Se invece il vettore dimostra che il mittente ha consapevolmente effettuato una dichiarazione di


valore inesatta allora egli sarà esonerato da qualunque tipo di responsabilità)

Infine, è opportuno sottolineare che.... ;

-Con riferimento ai container, è stato stabilito che sarà il container stesso ad essere considerato
come unità di carico quando la polizza di carico non enumera le unità che sono contenute al suo
interno

-Le regole dell'Aia-Visby hanno stabilito anche che “il beneficio della limitazione è escluso
quando il danno è stato provocato da un atto o omissione del vettore, compiuto con l'intento di
arrecare un danno, oppure dalla sua condotta temeraria e consapevole”

LA RESPONSABILITA' DEL VETTORE AEREO

Per quanto riguarda la responsabilità del vettore aereo, è opportuno precisare che con riferimento....

a)Ai danni da ritardo ; La Convenzione di Montreal ha sancito che il vettore è sempre


responsabile, ad eccezione di quei casi in cui riesce a provare....

-O che lui stesso ed i suoi dipendenti hanno adottato tutte le misure necessarie per evitare il danno

-O che sarebbe stato impossibile adottare suddette misure

b)Ai danni da mancata esecuzione del trasporto ; In tal caso, non si applica la Convenzione di
Montreal ma il codice della navigazione, il quale sopperisce a tale lacuna con una disposizione
identica al trasporto di persone, con la sola differenza che nel trasporto di cose la responsabilità è
limitata
c)Alla perdita o avaria delle cose ; In tal caso, il vettore non sarà considerato responsabile soltanto
se riesce a provare che il danno è stato provocato....

-Dalla natura della merce

-Dal difetto di imballaggio, non effettuato dal vettore o dai suoi ausiliari

-Da un fatto di guerra o da un conflitto armato

-Da un atto della pubblica autorità

-Dalla colpa del danneggiato

LA LIMITAZIONE DEL DEBITO DEL VETTORE AEREO

La convenzione di Montreal ha stabilito che è previsto un limite di 10 diritti speciali di prelievo per
ogni chilogrammo di merce perduta, danneggiata o giunta in ritardo

Tuttavia, il mittente potrebbe evitare l'applicazione di suddetto limite attraverso la cosiddetta


“dichiarazione speciale di interesse alla riconsegna”, anche se il vettore potrà comunque dimostrare
che il valore effettivo è inferiore rispetto al valore che è stato dichiarato dal mittente

LA DOCUMENTAZIONE DEL TRASPORTO DI COSE

E' opportuno sottolineare che....

a)Con riferimento al trasporto marittimo di carico, il documento principale è il charterparty

b)Con riferimento al trasporto marittimo di cose determinate, il documento principale è la


ricevuta di bordo o la polizza di carico

Infatti, importante precisare che....

-Il mittente dovrà presentare al vettore una “dichiarazione di imbarco”, dove sono indicate le
caratteristiche della merce

-Il vettore dovrà rilasciare il cosiddetto “ordinativo di imbarco”

-Entro 24 ore dall'imbarco, il vettore dovrà rilasciare al mittente o una “ricevuta di bordo” oppure
una “polizza di carico”, le quali attestano l'avvenuta caricazione della merce sulla nave

Inoltre, delle ricevuta di bordo o della polizza di carico verranno emesse 2 copie originali (al
mittente e al vettore)

c)Con riferimento al trasporto aereo di cose, il documento principale è la lettera di trasporto aereo,
della quale verranno emesse 3 copie originali (firmata dal mittente e consegnata al vettore, firmata
dal mittente e dal vettore e consegnata al destinatario, firmata del vettore e consegnata al mittente)
LA NATURA GIURIDICA DELLA POLIZZA DI CARICO

La polizza di carico ha una duplice natura, poiché essa è sia un “documento probatorio” e sia un
“titolo di credito rappresentativo”

a)Documento Probatorio ; In quanto documento probatorio, la polizza dimostra....

-L'esistenza del contratto di trasporto


-L'avvenuta caricazione della merce
-Le caratteristiche della merce

Tuttavia, è opportuno sottolineare che ;

-Fra vettore e mittente, la polizza ha efficacia probatoria

-Fra il vettore e il destinatario, la polizza ha efficacia costitutiva, in virtù della sua ulteriore natura
di titolo di credito rappresentativo

b)Titolo di credito rappresentativo ; In quanto titolo di credito rappresentativo, la polizza


attribuisce al suo possessore....

-Il diritto alla riconsegna della merce

-Il possesso della merce

-Il diritto di disporre della merce

In virtù di ciò, è opportuno sottolineare che ;

-Il vettore che, senza dolo o colpa, riconsegna la merce a colui che è in possesso della polizza è
sempre liberato dalla sua obbligazione alla riconsegna

-La polizza è caratterizzata dalla letteralità e dalla autonomia

Letteralità ; Il vettore non può opporre eccezioni relative a fatti che non risultano dal contesto
letterale del titolo

Autonomia ; Il vettore non può opporre eccezioni relative a vizi del rapporto sottostante

-La polizza attribuisce, a chi la possiede, il possesso della merce in essa indicata e tale possesso può
essere trasferito ad altri proprio attraverso il trasferimento della polizza

-La polizza di carico può essere....

Al portatore ; Ed essa si trasferisce attraverso la consegna del titolo

All'ordine ; Ed essa si trasferisce attraverso la girata, che dovrà essere scritta sul titolo e sottoscritta
dal girante

Nominativa ; Ed essa si trasferisce o attraverso l'annotazione del nome dell'acquirente sul titolo o
attraverso il rilascio di un nuovo titolo
-Il diritto alla riconsegna della merce comprende anche il diritto di agire contro il vettore per
ottenere il risarcimento dei danni in caso di perdita o avaria della merce

Inoltre, il vettore, prima di procedere alla riconsegna, ha l'obbligo di controllare gli estremi formali
del titolo e di identificare il possessore
Tuttavia, tale obbligo non sussiste quando la polizza è “al portatore” o “all'ordine”

LA NATURA GIURIDICA DELLA LETTERA DI TRASPORTO AEREO E DELLA


RICEVUTA DI CARICO

La lettera di trasporto aereo e la ricevuta di carico, rilasciata dal vettore su richiesta del mittente,
sono 2 documenti probatori, che dimostrano....

-L'esistenza del contratto di trasporto


-L'avvenuta ricezione della merce da parte del vettore

E' opportuno sottolineare che in questo caso, differentemente dalla polizza di carico, il diritto
alla riconsegna della merce non è legato ad una legittimazione documentaria ma nasce
indipendentemente dal possesso, da parte del destinatario, della lettera di trasporto aereo

Infatti, il destinatario....

-Inizialmente, non è in possesso della lettera di trasporto aereo

-Entrerà in possesso della lettera di trasporto aereo solo quando andrà a ritirare la merce
giunta a destinazione

Fino a quando la marce non viene ritirata dal destinatario, il mittente potrà esercitare il cosiddetto
“diritto di contrordine”, presentando al vettore o la lettera di trasporto aereo o la ricevuta di carico

INDICAZIONI RELATIVE ALLA MERCE

Le caratteristiche della merce e degli imballaggi sono indicate all'interno della polizza di carico

Poiché il vettore è obbligato a riconsegnare, a destinazione, la stessa merce che è indicata all'interno
della polizza, egli dovrà verificare l'esattezza delle indicazioni fornitegli

Laddove il vettore dovesse riscontrare delle anomalie, allora egli potrà ;

-O far scaricare la merce

-O annotare, all'interno della polizza, le effettive condizioni della merce e del imballaggi, attraverso
l'apposizione di riserve specifiche

Infine, è opportuno sottolineare che le caratteristiche della merce consegnata al vettore,


marittimo o aereo, si presumono, fino a prova contraria, conformi a ciò che è indicato all'interno
della polizza di carico o della lettera di trasporto aereo
RISERVE GENERICHE

Ci sono dei casi in cui il vettore marittimo si trova nella ragionevole impossibilità di eseguire la
verifica di....

-Tutte le indicazioni relative alla merce ed agli imballaggi

-Una parte delle indicazioni relative alla merce ed agli imballaggi

In tali situazioni il vettore ha la facoltà di....

-Non menzionare, nella polizza di carico, il dato non verificabile

-Inserire, nella polizza di carico, le cosiddette “riserve generiche” (ad esempio, dice essere, dice
contenere, ignoro il peso ecc.... ecc....)

In virtù di ciò, possiamo affermare che ;

a)La polizza priva di riserve è detta “polizza netta”

b)La polizza con le riserve è detta “polizza sporca”

Inoltre, è opportuno sottolineare che ;

-Le riserve generiche producono l'effetto di escludere che le indicazioni fornite dal caricatore siano
state fatte proprie dal vettore

-Quando sono state inserite, nella polizza di carico, dalle riserve generiche, molti ritengono che per
provare l'esistenza e l'entità di un danno dovrà essere dimostrata la difformità fra ciò che è stato
ricevuto del destinatario e ciò che effettivamente è stato ricevuto dal vettore

-Il mittente potrebbe indurre il vettore a emettere una polizza netta, cioè senza riserve, rilasciandogli
in cambio una lettera di garanzia, con la quale si impegna a tenerlo indenne dalle conseguenze
derivanti da eventuali reclami o pregiudizi derivanti dalla non conformità fra la merce e ciò che è
indicato all'interno della polizza

LA LETTERA DI TRASPORTO MARITTIMO

Quando l'emissione di un titolo di credito rappresentativo non è necessaria, ad esempio quando


mittente e destinatario sono 2 società collegate, viene spesso utilizzata, al posto della polizza di
carico, la cosiddetta “lettera di trasporto marittimo”, cioè un documento avente efficacia
meramente probatoria

IL CONTRATTO DI PILOTAGGIO

Il contratto di pilotaggio, che viene stipulato fra l'armatore della nave, rappresentato dal
comandante, e la corporazione dei piloti, è un contratto in base al quale un pilota si obbliga a....

a)Suggerire al comandante una determinata rotta


b)Assistere il comandante nella scelta delle manovre da eseguire
Inoltre, è opportuno sottolineare che ;

-Il contratto di pilotaggio rientra nella fattispecie del contratto di lavoro autonomo, poiché non
esiste un vincolo di subordinazione fra il pilota e l'armatore e poiché il pilota si obbliga
semplicemente a fornire la propria opera intellettuale (cioè, le proprie competenze tecniche)

-La corporazione dei piloti è sempre obbligata a contrarre (cioè, è sempre obbligata a stipulare il
contratto di pilotaggio)

-Il contratto di pilotaggio si perfeziona nel momento in cui il pilota di turno riceve il segnale di
chiamata, attraverso il quale il comandante dichiara di accettare i servizi della corporazione

-La direzione delle manovre spetterà sempre e comunque al comandante

-In caso di “danni arrecati alla nave” e derivanti da un errore di manovra, il comandante potrà
liberarsi da ogni responsabilità solo dimostrando che l'errore di manovra è stato provocato dalle
informazioni inesatte fornite dal pilota

-In caso di “danni arrecati ai terzi”, il pilota verrà considerato responsabile solo quando il
danneggiato riesce a dimostrare che l'evento dannoso è stato provocato dalle informazioni
inesatte fornite dal pilota

Dei danni arrecati ai terzi ne risponderà anche l'armatore, che potrà poi agire contro il pilota se
riesce a dimostrare che l'evento dannoso è stato provocato dalle informazioni inesatte fornite dal
pilota

-l'inadempimento del pilota deve sempre essere dimostrato e una volta dimostrato non è ammessa
nessuna prova liberatoria

IL CONTRATTO DI RIMORCHIO

Il rimorchio è l’operazione che determina lo spostamento per acqua di una nave, di un galleggiante
o di un qualsiasi altro bene mobile mediante trazione da parte di un’altra nave

Dettò ciò, è opportuno sottolineare che ;

a)Il rimorchio portuale è quel rimorchio....

-Che avviene all'interno di un porto

-Attraverso il quale i rimorchiatori, in virtù del rimorchio-manovra, aiutano le navi ad accostarsi o a


disormeggiarsi dalla banchina

b)Il rimorchio d'altura è quel rimorchio....

-Che non avviene all'interno di un porto

-Attraverso il quale i rimorchiatori, in virtù del rimorchio-trasporto, rimorchiano navi, galleggianti o


qualsiasi altro bene mobile da un luogo ad un altro

-Caratterizzato dal fatto che l'elemento da rimorchiare viene affidato e consegnato, privo di
equipaggio, al rimorchiatore
In virtù di ciò, l'armatore del rimorchiatore non assumerà solo le obbligazioni inerenti alla trazione
o alla spinta ma anche quelle inerenti alla consegna

c)Se le parti non dispongono diversamente, la direzione della navigazione è affidata al


comandante del rimorchiatore

d)L'armatore del rimorchiatore sarà considerato responsabile del danno subito dall'elemento
rimorchiato

e)L'armatore dell'elemento rimorchiato sarà considerato responsabile del danno subito dal
rimorchiatore

In entrambi i casi, l'armatore potrà provare che il danno deriva da causa a se non imputabile

f)L'armatore del rimorchiatore e l'armatore dell'elemento rimorchiato saranno solidalmente


responsabili per i danni arrecati ai terzi durante il rimorchio

LA CONTRIBUZIONE ALLE AVARIE COMUNI

L'istituto della contribuzione alle avarie comuni è basato sul principio della ripartizione
proporzionale, fra tutti i partecipanti alla spedizione, dei danni derivanti da un sacrificio,
detto “avaria comune”, effettuato per salvare la spedizione

Inoltre, è opportuno sottolineare che ;

a)Tale istituto è disciplinato dalle regole di York e Anversa, le quali si dividono in....

-Regole alfabetiche, le quali hanno carattere residuale

-Regole numerate, le quali godono di priorità nell'applicazione

b)Il codice della navigazione italiano....

-Ha assorbito il contenuto delle regole di York e Anversa

-Ha reso applicabile la disciplina delle avarie comuni alla navigazione marittima e alla
navigazione interna

c)Nello specifico, il codice della navigazione ha stabilito che con il termine “avaria comune” si sta
facendo riferimento ai danni o alle spese derivanti da un ordine del comandante,
ragionevolmente impartito al fine di assicurare la salvezza della spedizione, messa in pericolo
da un evento verificatosi durante il viaggio

Pertanto, possiamo affermare che l'ordine del comandante dovrà essere “intenzionale”,
“ragionevole”, “inteso alla comune salvezza” e “diretto a scongiurare il pericolo”

d)L'avaria comune potrà produrre o dei danni materiali o delle spese

e)La “richiesta di soccorso” effettuata da una nave in pericolo è un tipico atto di avaria comune ed il
compenso che spetta al soccorritore rappresenta la spesa che dovrà essere ripartita fra tutti i
partecipanti alla spedizione
f)Il principio della ripartizione proporzionale vale anche quando l'atto di avaria è stato compiuto per
fronteggiare il pericolo derivante dal fatto colposo di un terzo o di un partecipante alla
spedizione

g)La massa creditoria sarà composta da tutti coloro che hanno subito danni o sopportato spese in
seguito alla avaria comune

La massa debitoria sarà composta da tutti i partecipanti alla spedizione

Dopo la formazione di queste due masse, verrà effettuato il cosiddetto regolamento contributivo,
che consiste nell'addebitare a ciascun partecipante alla spedizione una quota di contribuzione, che
sarà proporzionale all'ammontare complessivo del danno subito della massa creditoria

I DANNI ARRECATI A TERZI O COSE SULLA SUPERFICIE

Il particolare ambiente in cui si esplica la navigazione aerea e la pericolosità della stessa hanno
determinato la necessità di disciplinare la responsabilità dell'esercente per i danni arrecati, da un
aeromobile, a persone o cose sulla superficie

Tale materia è regolata dalla Convenzione di Roma del 1952, la quale si applica....

-Ai danni causati nel territorio di uno stato contraente da un aeromobile immatricolato in un
altro stato

-Ai danni causati nel territorio italiano da un aeromobile immatricolato in Italia o da un


aeromobile di stato

Infine, è opportuno sottolineare che.... ;

a)Tale materia non trova applicazione quando la responsabilità dell'esercente nei confronti del
danneggiato è già regolata da un contratto di lavoro o da un altro contratto

b)Per ottenere il risarcimento, il danneggiato dovrà provare che il danno è stato provocato da un
aeromobile in volo o da una persona o cosa caduta dall'aeromobile

c)La Convenzione di Roma ha sancito che l'operator è colui che ha il controllo della navigazione
dell'aeromobile nel momento in cui il danno si è verificato

d)La nozione di operator differisce della nozione di esercente poiché ;

-L'esercente è colui che svolge l'attività organizzativa finalizzata all'esercizio della navigazione
dell'aeromobile

-L'operator è colui che esercita, materialmente, la navigazione dell'aeromobile

Tuttavia, tale distinzione ha una rilevanza prettamente formale, poiché l'esercente e l'operator
saranno solidalmente responsabili nei confronti del danneggiato

e)L'arco di tempo durante il quale sussiste la responsabilità dell'esercente inizia nel momento in cui
vengono effettuate le manovre per il decollo e cessa nel momento in cui viene effettuato
l'atterraggio
f)La responsabilità dell'esercente è esclusa....

-Quando il danno è stato provocato da un conflitto armato

-Quando l'esercente è stato privato della utilizzazione dell'aeromobile da un atto della pubblica
autorità

-Quando l'esercente riesce a provare che il danno è stato provocato dalla colpa del danneggiato

g)La Convenzione di Roma ha sancito che....

-Il debito dell'esercente, in virtù del peso dell'aeromobile, parte dai 500.000 franchi oro e può
arrivare fino a 10.500.000 franchi oro

-Per ogni persona uccisa o ferita è previsto un limite di 500.000 franchi oro

-Questi 2 limiti risarcitori non si applicano quando “il danneggiato riesce a provare il dolo
dell'esercente o dei suoi dipendenti” oppure quando “un soggetto si appropria di un aeromobile
in maniera illecita”

L'URTO DELLE NAVI E DEGLI AEROMOBILI

Alcune norme del codice della navigazione sono dedicate alla materia....

-Dell'urto fra le navi


-Dell'urto fra gli aeromobili
-Dell'urto misto, cioè fra una nave ed un aeromobile

Tuttavia, è opportuno precisare che le norme del codice della navigazione....

a)Con riferimento alle navi, possono essere sempre applicate, sia quando sono tutte in movimento
al momento dell'urto e sia quando alcune di esse sono ferme al momento dell'urto

b)Con riferimento agli aeromobili, possono essere applicate solo quando tutti i veicoli che si
sono urtati sono in movimento al momento dell'urto

Infatti....

“Quando una nave in movimento urta contro un aeromobile fermo o quando un aeromobile in
movimento urta contro una nave ferma o contro un altro aeromobile fermo, non si applicheranno
le norme del codice della navigazione ma il diritto generale”

Inoltre, è opportuno sottolineare che....

a)In caso di “urto per caso fortuito o forza maggiore”, i danni resteranno a carico di coloro che li
hanno subiti

b)In caso di “urto per colpa unilaterale”, i danni verranno risarciti dal veicolo in colpa

c)In caso di “urto per colpa comune a più veicoli”, i danni verranno risarciti proporzionalmente
alla gravità della propria colpa e all'entità delle conseguenze scaturite
d)In caso di “urto fra aeromobili in movimento” e in caso di “urto misto”, l'esercente ritenuto
responsabile potrà avvalersi del regime della limitazione del debito, basato sulle stesse somme e
sugli stessi criteri previsti dall'articolo 971 in caso di danni ai terzi sulla superficie

e)In caso di “danni ai terzi sulla superficie provocati dall'urto fra 2 o più aeromobili”, è
opportuno precisare che....

-Nei confronti dei terzi danneggiati, gli aeromobili saranno solidalmente responsabili

-In caso di colpa comune a più aeromobili, i danni verranno risarciti proporzionalmente alla
gravità della propria colpa e all'entità delle conseguenze scaturite

Laddove non fosse possibile effettuare questa valutazione, gli aeromobili contribuiranno in parti
uguali al risarcimento del danno

-In caso di forza maggiore, gli aeromobili contribuiranno in parti uguali al risarcimento del danno

L'ASSISTENZA E IL SALVATAGGIO

L'istituto che riguarda l'assistenza e il salvataggio si concretizza quando, in presenza di una


situazione di pericolo, è prestato soccorso a persone o cose....

-O in un ambiente acqueo, ed in tal caso si parla di soccorso marittimo , disciplinato dalla


Convenzione di Londra del 1989

-O tramite un aeromobile in un ambiente diverso da quello acqueo, ed in tal caso si parla di


soccorso aeronautico, disciplinato dal codice della navigazione

Inoltre, è opportuno sottolineare che....

a)Il pericolo deve sussistere nel momento in cui è prestato il soccorso o nel momento in cui
vengono compiute le operazioni preliminari per prestarlo

In virtù di ciò, è possibile distinguere il “soccorso” dal “recupero”, poiché ;

-Il soccorso mira a scongiurare un pericolo

-Il recupero mira ad annullare, per quanto possibile, le conseguenze dannose derivanti dal pericolo

b)Solo con riferimenti al soccorso aeronautico, il termine “soccorso” viene utilizzato per far
riferimento o all'assistenza, cioè quando il soggetto che viene soccorso collabora con il
soccorritore, o al salvataggio, cioè quando il soggetto che viene soccorso non collabora con il
soccorritore

c)E' importante effettuare una distinzione fra....

Soccorso obbligatorio ; Con riferimento alle navi, il comandante della nave sarà obbligato dalle
legge....

-A soccorrere tutti coloro che sono in pericolo di perdersi in mare


-A soccorrere le navi che si sono urtate

Inoltre, con riferimento agli aeromobili, l'obbligo di soccorso è previsto dalla legge anche in caso
di....

-Aeromobile caduto o atterrato in regioni desertiche

-Pericolo di perdersi a causa della caduta o dell'atterraggio di un aeromobile in regioni desertiche

-Urto fra aeromobili

Soccorso contrattuale o spontaneo ; Il soccorso, quando non è obbligatorio, può....

-Derivare da un contratto di soccorso

-Essere spontaneo

d)La Convenzione di Londra ha sancito che il contratto di soccorso potrà essere modificato o
annullato quando....

-E' stato stipulato sotto l'influenza del pericolo

-Le sue condizioni non sono eque

-Il pagamento convenuto è troppo elevato o troppo basso rispetto al servizio


effettivamente reso

Inoltre, quando non è possibile applicare la Convenzione di Londra allora potrà essere applicata la
regola generale relativa alla annullabilità per vizio del consenso

e)Per quanto riguarda gli “obblighi legali nel soccorso di cose”, è opportuno precisare che....

Per quanto riguarda il soccorso marittimo di cose, il soccorritore sarà tenuto al rispetto di alcuni
obblighi, ovvero....

-Eseguire il soccorso con la dovuta diligenza


-Sollecitare o accettare l'intervento di altri soccorritori , laddove le circostanze lo richiedano
-Cercare di danneggiare l'ambiente il meno possibile

A sua volta, il soggetto che riceve il soccorso sarà tenuto al rispetto di alcuni obblighi, ovvero....

-Cooperare con il soccorritore


-Cercare di danneggiare l'ambiente il meno possibile

Inoltre, laddove il soccorso dovesse produrre un risultato utile, il soccorritore avrà diritto ad un
compenso che non potrà mai eccedere il valore delle cose recuperate

Tuttavia, quando il soccorso è stato effettuato nei confronti di una nave il cui carico avrebbe potuto
provocare gradi danni all'ambiente allora il soccorritore avrà diritto ad una indennità speciale,
sostitutiva del compenso, che verrà calcolata tenendo conto del danno che è stato evitato grazie
all'intervento del soccorritore ed anche delle attrezzature che sono state utilizzate durante il
soccorso
Invece, per quanto riguarda il soccorso aeronautico di cose, al soccorritore spetterà....

-Il risarcimento dei danni subiti

-Il rimborso delle spese effettuate

-Un compenso, laddove il soccorso dovesse produrre un risultato utile o parzialmente utile

Tuttavia, è opportuno precisare che ;

-L'ammontare del risarcimento, del rimborso e del compenso non potrà mai eccedere il valore delle
cose recuperate

-In caso di soccorso aeronautico, il risarcimento dei danni ed il rimborso delle spese spetteranno al
soccorritore anche se il soccorso non dovesse produrre un risultato utile

-In caso di soccorso marittimo, il risarcimento dei danni ed il rimborso delle spese spetteranno al
soccorritore solo laddove il soccorso dovesse produrre un risultato utile

-In caso di soccorso spontaneo, sia marittimo che aeronautico, il diritto al risarcimento dei danni e
al rimborso delle spese viene meno se il soccorso è stato effettuato nonostante il rifiuto espresso
e ragionevole di colui che lo ha ricevuto

IL SOCCORSO DI PERSONE

Con riferimento al soccorso di persone, è opportuno sottolineare che i diritti del soccorritore non
sono sempre gli stessi, infatti....

a)Se il soccorso è coperto da una assicurazione, il soccorritore dovrà ricevere dall'assicuratore un


compenso che sarà determinato tenendo conto “dei rischi”, “del tempo impiegato” e
“degli sforzi compiuti”

In caso di soccorso aeronautico, a prescindere dal raggiungimento di un risultato utile, al


soccorritore spetterà anche “il risarcimento dei danni subiti” ed “il rimborso delle spese effettuate”

b)Se il soccorso non è coperto da una assicurazione ma è stato effettuato in occasione di un


operazione di soccorso a navi, aeromobili o cose, il soccorritore dovrà ricevere dal proprietario
delle cose soccorse un compenso equo

c)In tutti gli altri casi, il soccorritore non dovrà ricevere alcun compenso, poiché vige il principio
della gratuità del salvataggio

LE ASSICURAZIONI

La finalità dell'istituto della assicurazioni è quella di tenere indenne l'assicurato dai rischi
derivanti dall'esercizio della navigazione

Detto ciò, è opportuno sottolineare che ;


a)Nei confronti di suddette assicurazioni, dovranno essere applicate le norme del codice civile
relative alle assicurazioni, le quali godono di una applicazione preferenziale rispetto alle norme
che sono contenute in altre fonti

b)L'oggetto del contratto di assicurazione potrà essere “una cosa”, “una persona” oppure “la
responsabilità”

In alcuni casi, vige “l'obbligo di assicurazione della responsabilità”, al fine di....

-Tutelare il patrimonio del danneggiante

-Tutelare il danneggiato, permettendogli di esercitare una azione diretta contro l'assicuratore

c)Esiste una particolare assicurazione chiamata P&I, cioè “protection and indemnity”, che viene
assunta dai cosiddetti P&I Clubs, cioè delle associazioni formate da armatori e da proprietari di
navi

Suddette associazioni, ogni anno e attraverso dei versamenti che sono proporzionali al tonnellaggio
delle navi degli associati, costituiscono un fondo che verrà utilizzato per coprire tutti i rischi che
solitamente non vengono coperti dagli assicuratori tradizionali

Alla fine dell'anno....

-Se le somme corrisposte a titolo di indennità superano l'ammontare del fondo che è stato
costituito dagli associati, allora ciascun associato dovrà contribuire al fine di colmare la differenza
fra il fondo che è stato costituito e la maggiore somma erogata dall'associazione

-Se le somme corrisposte a titolo di indennità non superano l'ammontare del fondo che è stato
costituito dagli associati, allora le eccedenze potranno essere restituite agli associati

Concludiamo mettendo in evidenza che....

-Per quanto riguarda il ramo della “Protection”, esso serve per assicurare la responsabilità relativa
all'esercizio della nave

-Per quanto riguarda il ramo della “Indemnity”, esso serve per assicurare la responsabilità relativa
all'impiego commerciale della nave

d)Per quanto riguarda il “contratto di assicurazione”, è opportuno sottolineare che....

-Esso è un contratto a titolo oneroso, aleatorio e a prestazioni corrispettive

-Esso deve essere provato per iscritto

-Gli elementi del contratto sono contenuti all'interno delle cosiddette polizze di assicurazione, che
possono essere emesse nominativamente, all'ordine o al portatore

Pertanto, possiamo affermare che la polizza di assicurazione è un titolo che permette di identificare
l'avente diritto all'indennità
e)Le parti del contratto di assicurazione sono....

-L'impresa assicuratrice

-Il contraente, che potrà essere anche un soggetto diverso dall'assicurato poiché tale contratto può
essere stipulato non solo per conto proprio ma anche per conto altrui o per conto di chi spetta

-L'assicurato, cioè l'avente diritto all'indennità

f)Come abbiamo detto in precedenza, l'oggetto del contratto di assicurazione potrà essere “una
cosa”, “una persona” oppure “la responsabilità”

-In caso di assicurazione di cose o persone, l'interesse dell'assicurato consiste nell'ottenere la


riparazione del danno derivante dalla perdita o dal danneggiamento di una cosa, dal mancato
conseguimento di un profitto o di un vantaggio oppure dall'infortunio di una persona

-In caso di assicurazione di responsabilità, l'interesse dell'assicurato consiste nel proteggere il suo
patrimonio dalle pretese dei terzi danneggiati

g)Viene spesso utilizzata la cosiddetta assicurazione in abbonamento, cioè quella assicurazione


effettuata per proteggere dei beni da una serie di rischi che, al momento della stipulazione del
contratto....

-Non si sa se si verificheranno

-Non si sa quando si verificheranno

L'esposizione della merce a suddetti rischi sarà comunicata all'assicuratore attraverso la cosiddetta
“dichiarazione di alimento” che....

-In caso di abbonamento obbligatorio, rappresenta una mera dichiarazione di scienza, poiché la
copertura assicurativa sorge automaticamente

-In caso di abbonamento facoltativo, rappresenta una manifestazione di volontà unilaterale


dell'assicurato, poiché la copertura assicurativa sorge solo se viene effettuata suddetta dichiarazione

h)Per quanto riguarda “gli obblighi dell'assicurato”, è opportuno precisare che....

-Il “premio” è il corrispettivo dovuto dall'assicurato all'impresa di assicurazione

-La garanzia assicurativa verrà sospesa in caso di mancato pagamento del premio

-Per poter godere della assicurazione, l'assicurato dovrà....

Denunciare il sinistro all'assicuratore, entro 3 giorni da quando il sinistro si è verificato o da


quando ne è venuto a conoscenza

Cooperare attivamente con il comandante e con l'equipaggio, al fine di evitare o diminuire il


danno

Permettere all'assicuratore di poter esercitare l'azione di rivalsa contro il terzo responsabile


Laddove non dovessero essere adempiuti, da parte dell'assicurato, questi 3 oneri allora l'assicuratore
non sarà tenuto al pagamento della indennità assicurativa

i)Grava sull'assicurato l'onere di provare l'esistenza del danno e la comprensione di esso nell'ambito
della copertura assicurativa

l)In alcuni casi, l'assicurato gode della facoltà di abbandonare la nave, l'aeromobile, la merce o il
nolo allo scopo di esigere l'intera indennità assicurativa

-L'abbandono della nave e dell'aeromobile può essere effettuato, ad esempio....

Quando sono totalmente distrutti

Quando si trovano in uno stato di innavigabilità assoluta

In caso di perdita presunta della nave o dell'aeromobile

-L'abbandono della merce può essere effettuato, ad esempio....

In caso di perdita totale della merce

In caso di perdita presunta della nave o dell'aeromobile

-L'abbandono del nolo può essere effettuato, ad esempio....

Quando il diritto al nolo è totalmente perduto

In caso di perdita presunta della nave o dell'aeromobile

In tutti questi casi, l'assicurato dovrà effettuare, entro un determinato periodo di tempo, la cosiddetta
“dichiarazione di abbandono“

Inoltre, se l'abbandono riguarda una nave o un aeromobile allora tale dichiarazione dovrà essere
resa per iscritto e....

-Se riguarda la nave, dovrà essere notificata all'assicuratore tramite un ufficiale giudiziario

-Se riguarda un aeromobile, dovrà essere notificata all'assicuratore tramite una lettera
raccomandata

Infine, è opportuno sottolineare che la dichiarazione di abbandono produrrà 2 effetti, ovvero ;

-Effetto Obbligatorio ; Rende esigibile l'intera indennità assicurativa, se la validità della


dichiarazione di abbandono non è stata contestata oppure se la dichiarazione di abbandono è stata
giudizialmente riconosciuta

-Effetto Reale ; La proprietà delle cose abbandonate viene trasferita dall'assicurato all'assicuratore

Tuttavia, l'assicuratore, entro 10 giorni che decorrono dal momento in cui la dichiarazione di
abbandono è diventata incontestabile, potrà rifiutare l'effetto reale, cioè il trasferimento della
proprietà, per non essere tenuto al pagamento di ulteriori spese
GLI ISTITUTI PROCESSUALI DELLA NAVIGAZIONE

La giurisdizione, in materia di navigazione marittima e aerea, è regolata dal diritto generale

Tuttavia, esistono anche delle norme internazionali speciali che prevalgono su quelle generali e che
possono essere applicate solo nei confronti di determinate fattispecie, ad esempio....

a)In caso di inquinamento da idrocarburi, la Convenzione di Bruxelles del 1969 ha stabilito che il
risarcimento del danno dovrà essere richiesto dinanzi al tribunale del luogo in cui si è verificato il
danno

b)In caso di urto della nave o dell'aeromobile, la Convenzione di Bruxelles del 1952 ha stabilito
che il giudizio si dovrà svolgere, a scelta dell'attore, dinanzi....

-Al tribunale del luogo in cui risiede abitualmente il convenuto


-Al tribunale del luogo in cui è avvenuto l'urto
-Al tribunale del luogo in cui la nave appartenente al convenuto è stata sequestrata

IL DIRITTO GENERALE

Generalmente, la competenza per le cause relative ai sinistri marittimi spetta al tribunale e solo in
caso di “danni prodotti dalla circolazione dei natanti”, fino ad un valore di 20.000 euro, la
competenza spetta al giudice di pace

Inoltre, è opportuno sottolineare che....

a)La competenza territoriale....

-Per le cause relative ai sinistri marittimi spetta al tribunale dal luogo in cui è avvenuto il fatto che
ha generato la controversia

-Per le cause relative ai rapporti di lavoro della gente di mare spetta al tribunale del luogo in cui è
iscritta la nave o il galleggiante oppure al tribunale del luogo in cui è cessato il rapporto di lavoro

-Per le cause relative al sequestro dell'aeromobile e del carico spetta al tribunale del luogo in cui è
stato autorizzato il sequestro

LE MISURE CAUTELARI

Le principali misure cautelari previste dal codice della navigazione sono “il sequestro
conservativo” ed “il sequestro giudiziario” della nave e dell'aeromobile

Inoltre, è opportuno sottolineare che....

a)Nei confronti di tali misure, laddove alcuni aspetti non siano disciplinati dal codice della
navigazione allora sarà possibile applicare le norme del codice di procedura civile relative al
sequestro
b)Non possono formare oggetto di sequestro, ad esempio, “le navi da guerra”, “gli aeromobili di
stato” e “le navi, i galleggianti e gli aeromobili addetti al trasporto, per scopo di lucro, di persone o
cose”

c)Il giudice competente o, in caso d'urgenza, il comandante del porto, l'ENAC o la polizia
giudiziaria, potranno adottare tutti i provvedimenti opportuni per impedire la partenza della nave o
dell'aeromobile

d)In caso di sequestro conservativo, è stato stabilito che il creditore privilegiato potrà richiedere ed
ottenere il sequestro a prescindere dall'esistenza o dalla non esistenza del periculum in mora del
debitore

e)La Convenzione di Bruxelles del 1952 ha disciplinato la fattispecie del sequestro di una nave
battente la bandiera di uno stato contraente, effettuato da un altro stato contraente

Praticamente, tale sequestro sarà consentito solo laddove sussiste un credito marittimo e ciò
accade in svariati casi, ad esempio....

-Danni provocati ad una nave


-Contestazione della proprietà di una nave
-Ipoteca marittima

Inoltre, è opportuno sottolineare che....

-Molto spesso, tale sequestro potrà essere richiesto ed ottenuto a prescinde dalla esistenza o dalla
non esistenza del fumus boni iuris e del periculum in mora

-Tale sequestro sarà revocato quando il debitore fornisce o una cauzione o un altra garanzia
sufficiente

d)Per quanto riguarda gli aeromobili, la Convenzione di Roma del 1933 ha sancito che non
potranno essere mai sequestrati quegli aeromobili, immatricolati nel territorio di uno stato
contraente, che....

-Svolgono un servizio di stato non commerciale


-Vengono impiegati per i trasporti onerosi di persone o cose