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n.

3/2003 (27)
ISSN 1129-566X

Bimestrale dell’UAAR
n. 3/2003 (27)
€ 2,80
Bimestrale – Spedizione in abbonamento postale – Tabella C – art. 2 comma 20/c legge 662/96 – Filiale di Firenze.

Sessuofobia e religioni
UAAR – Unione degli Atei e degli Agnostici Razionalisti
2 n. 3/2003 (27)

L’ATEO n. 3/2003 (27)


ISSN 1129-566X SOMMARIO
EDITORE Editoriale
UAAR – C.P. 749 – 35100 Padova di Romano Oss .................................3
Tel. / Segr. / Fax 049.8762305
www.uaar.it Religione e sessuofobia
DIRETTORE EDITORIALE di Luigi De Marchi . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 4
Romano Oss Esiste una morale sessuale
ross.ateo@iol.it
o si tratta di un’invenzione delle religioni?
REDATTORE CAPO di Mitti Binda . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 6
Baldo Conti
balcont@tin.it Intervista all’On. Franco Grillini
a cura di Rosalba Sgroia . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 8
COMITATO DI REDAZIONE
Marco Accorti, Massimo Albertin, Il sesso dei bambini
Mitti Binda, Raffaele Carcano, di Maria Turchetto . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 10
Francesco D’Alpa,
Calogero Martorana, “Ma Dio vuole orfani?”
Rosalba Sgroia, Maria Turchetto,
Lia Venturato, Giorgio Villella, di Riccardo Baschetti . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 12
Sabrina Zucca Ateismo al “Marco Polo”
CONSULENTI di Silvio Manzati . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 13
Luca Bergamasco, Rossano Non possiamo non dirci cristiani?
Casagli, Luciano Franceschetti,
Paolo Ottaviani, Livio Rosini, di Roberto Anzellotti . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 15
Carlo Tamagnone
“L’ultimo sorriso” di Raymond Moody
GRAFICA E IMPAGINAZIONE di Francesco D’Alpa . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 17
Riccardo Petrini
Fenomenologia della religione
DIRETTORE RESPONSABILE di Riccardo Giovanni Regis . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 18
Ettore Paris
Evoluzione umana e guerra intraspecifica
REGISTRAZIONE di Baldo Conti . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 19
del tribunale di Padova
n. 1547 del 5/12/1996 Apologia della fragilità umana
di Vito Ferro . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 21
Per le opinioni espresse
negli articoli pubblicati, “I banchieri di Dio” di Giuseppe Ferrara
L’Ateo declina ogni responsabilità
che è solo dei singoli autori. di Marco Accorti . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 22

L’Ateo si dichiara disponibile


Notizie . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 23
a regolare eventuali spettanze per Dalle Regioni . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 25
la pubblicazione di testi, immagini,
o loro parti protetti da copyright, Recensioni . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 27
di cui non sia stato possibile
reperire la fonte. Lettere . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 29
Contributi, articoli, lettere,
da sottoporre per la pubblicazione,
vanno inviate per E-mail a
lateo@uaar.it
oppure per posta ordinaria a In copertina
Baldo Conti Immagine di Mund (da Siné, Haut-le-coeur!, J.-J. Pauvert Éd., 1965, modi-
Redazione de L’Ateo ficata).
Casella Postale 10
50018 Le Bagnese S.G. (Firenze) Nell’interno vignette di
Tel. / Fax 055.711156 Pag. 5: Mund; pag. 7: Pino Zac (da “Una vita contro”, Stampa Alternativa,
2000); pag. 11: Turco; pag. 14: Franca & Toti (da “Quasi sufficiente”, Cur-
STAMPATO cu & Genovese, 1997); pag. 16: Zap & Ida (da “L’hanno santo”, Massari
maggio 2003, Polistampa s.n.c. Ed., 1999); pag. 20: foto di Saulo Bambi; pag. 24: Francisco Larrainzar (da
Via Livorno 8, 50142 Firenze “Intolleranza”, Glénat Italia, 1993).
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EDITORIALE

Alle cittadine e cittadini lettori de semplicistico è reale, la sessuofobia Mi preme chiarire, una volta per tut-
L’Ateo, religiosa è matrice in certi casi di de- te, la posizione del Comitato di Coor-
vianze patologiche, in altri di proble- dinamento rispetto alle lunghe di-
Questo numero sarà dedicato, nella mi difficili da risolvere e che caratte- scussioni che ci sono state nelle mai-
sua parte monotematica, al problema rizzano una bassa qualità della vita e ling list in merito alla partecipazione
della sessuofobia nelle religioni. Un dei rapporti interpersonali. Timidez- a manifestazioni diverse con i simboli
tema forte sia per il potere che può za, insicurezza, paura, sensi di colpa dell’UAAR. Come anche espresso nel-
esercitare sia per la disobbedienza distolgono la pratica di una buona e le Tesi, l’UAAR crede nel valore della
storica cui da sempre è soggetto. Il sana sessualità. “Solo una sana e con- pace e fa proprio quanto affermato
caposaldo è il famoso e fumoso sesto sapevole libidine salva i giovani dallo nella Costituzione, ma gli scopi statu-
comandamento, che quando andavo stress e dall’Azione cattolica” questo tari dell’UAAR sono altri. Per questo
a scuola si chiamava ancora “Non for- cantava il cantante Zucchero, come motivo, e solo per non diluire la no-
nicare”, termine che derivando dal la- dargli torto? stra specificità, che viene prima di
tino era significante solo per i dotti, qualsiasi altra azione politica, il Comi-
per tutti gli altri era oggetto d’imba- Che dire poi della libera scelta omo- tato di Coordinamento ha stabilito di
razzi e incomprensioni, oltreché d’i- sessuale? Si potrebbe citare la Bibbia: non aderire “ufficialmente” a manife-
pocrisie famigliari: come poteva la (Lev. 18:22) “L’omosessualità è un stazioni che non siano caratterizzate
madre ignorante e bigotta spiegare al abominio, e non può essere tollerata”; da argomenti evidenziati dal nostro
figlio di non trastullarsi con quel pia- la stessa cosa pensavano i nazisti Statuto come obiettivi della nostra
cevole fastidio che gli s’ingrossava in quando imprigionavano gli omoses- azione. All’UAAR ci si associa perché
mezzo alle gambe? suali nei campi di concentramento. si condividono gli scopi statutari, l’a-
Qualche rappresentante di dio in ter- desione a proposte diverse può esse-
Attraverso oscure minacce come la ce- ra ha forse preso le distanze da que- re in contrasto con le idee di alcuni
cità, le squame sulle mani, la pazzia, sta frase? Sodoma è stata distrutta associati che non possono essere co-
si manteneva la sfera sessuale lonta- dalle folgori divine e il termine sodo- stretti a condividere azioni non previ-
na, o almeno si sperava, dai pensieri mita è ancora utilizzato per identifi- ste da Statuto o Tesi.
dei figli e degli educandi. La pubertà, care un omosessuale; in seguito si è
la scoperta del sesso e delle diversità passati dal criminale al vizioso al ma- Il Comitato di Coordinamento chiede
in certi casi diventavano fonte d’orro- lato, mai ad una persona che compie che sia condiviso questo principio per
re, repressioni e violenze anziché gioie una libera scelta sessuale. salvaguardare la nostra unità e la con-
e completamento di un processo natu- centrazione sugli obiettivi che ci sia-
rale di crescita e maturazione. Non Queste considerazioni possono anche mo dati, altrimenti iniziano le querelle
consideriamo nostro compito spiega- essere banali, ma vale la pena ricor- in rete, discussioni a non finire, perdi-
re da un punto di vista psicologico, darle perché reali e rappresentano fat- te di tempo, spaccature e abbandoni.
medico o sociale, il danno dell’educa- ti che esistono e pesano. Certo che la Ognuno partecipa a titolo personale a
zione repressiva religiosa, molti lo sessualità è la più grande dimostrazio- qualsiasi manifestazione o iniziativa
hanno fatto con opere di valore, vo- ne di come la religione sia considerata che non sia in palese contraddizione
gliamo solamente esprimere il nostro una scatola vuota, una specie d’abito con i principi statutari, c’è sempre il ri-
fastidio per l’utilizzo a fini di potere e convenzionale indossato dai cittadini, schio di una sospensione o allontana-
controllo delle masse dell’attività più ma non un impegno e soprattutto una mento in caso contrario, ma non può
naturale della vita. La sessualità non fede: chi, nel mondo occidentale e fra pretendere di rappresentare l’UAAR
solo come fine alla riproduzione, ma quelli che si dichiarano religiosi, obbe- in occasioni non ufficialmente delibe-
anche come gioco di simulazione della disce ai dogmi religiosi in fatto di ses- rate dal Comitato di Coordinamento.
stessa vita e passatempo piacevole. sualità? Chi, fra i cosiddetti credenti,
pratica il sesso solo allo scopo di pro- In cauda venenum. L’ultimo decreto
Tutte le religioni sono sessuofobiche creare e non allo scopo di puro diverti- legge in materia postale ci colpisce di-
in un modo o nell’altro, talune più al- mento passionale? La religione e il suo rettamente perché porta le spese di
tre meno, quelle più vicine al nostro appartenervi mostrano la maschera spedizione de L’Ateo a un prezzo poco
mondo e derivanti dal ceppo giudaico dell’ipocrisia proprio nella sfera della sostenibile dal suo scarso bilancio. So-
cristiano sono le più intolleranti verso sessualità e non serve essere freudia- no aumentate in modo vertiginoso le
le libere pratiche del sesso e i danni e ni per capire quanta importanza abbia tariffe di spedizione postale tranne,
difetti che causano sono sotto gli oc- la sessualità fine a se stessa nella vita tra l’altro, per i bollettini parrocchiali e
chi di tutti, tra i più gravi fra questi la dell’uomo. Proprio queste considera- quelli delle associazioni religiose. Ciò
pedofilia, tanto diffusa nelle gerarchie zioni ci mostrano l’inutilità sociale del- significa che quella fabbrica di soldi
ecclesiastiche, come dimostrato dai le religioni, oltre alla loro evidente pe- che è rappresentata dal Messaggero
processi americani, e come – vox po- ricolosità sul piano psicologico e edu- di Sant’Antonio continuerà a pagare
puli vox dei – dai preti che hanno sem- cativo; quanto lavoro per psicologi e una tariffa ridotta mentre la nostra ri-
pre avuto le mani un poco lunghe e psicanalisti nel cercare di liberare i vista, senza pubblicità e di associazio-
mai sono stati puniti, solo in qualche condizionati da blocchi e comporta- ne non a scopo di lucro, costerà un
caso allontanati per andare a conta- menti devianti a causa dell’educazio- prezzo insostenibile. Fortuna che il no-
minare altre parrocchie. Quando un ne infantile! Gli articoli che seguiran- stro Stato è laico, non posso pensare a
pedofilo è arrestato si trovano sempre no illustreranno meglio di questa bre- come sarebbe se fosse integralista co-
immagini sacre, simboli religiosi e te- ve presentazione e da diversi punti di me alcuni al governo vorrebbero.
stimonianze di una fede autoritaria e vista la tossicità sociale dell’impianto
distorta: questo collegamento non è educativo religioso. Romano Oss, ross.ateo@iol.it
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SESSUOFOBIA E RELIGIONI

Religione e sessuofobia
Luigi De Marchi*, Roma

La religione ebraica appare fin dall’i- peccato addirittura mostruoso fu rite- estesa da Gesù al semplice desiderio
nizio inquinata da tratti sessuofobici. nuto la vista del padre nudo. Così l’in- e al di fuori delle situazioni adulterine.
E altrettanto può dirsi del mazdeismo, tera razza negra fu considerata dagli E, sempre nel Vangelo di Matteo, ai di-
la religione iranica di Ahuramazda da ebrei condannata alla schiavitù per- scepoli che gli chiedono se, date le in-
cui il giudaismo fu sicuramente in- ché il suo capostipite, Cam, penetran- sidie della sessualità, non sia meglio
fluenzato. E questo stesso fatto sem- do nella tenda del padre lo aveva vi- vivere in castità, Gesù risponde: “Non
bra significativo perché, nei confronti sto nudo, mentre gli altri figli salvaro- tutti sono capaci di farlo. Vi sono eunu-
delle religioni politeistiche circostanti no se stessi e i loro discendenti solo chi che nascono così dal ventre della
(dall’egizia all’assiro-babilonese alla perché avevano avuto l’idea di porta- madre ed altri che sono fatti eunuchi
cananea), l’ebraismo si è dimostrato re al padre i suoi indumenti cammi- dagli uomini. Ma vi sono anche eunu-
impermeabile. Forse non a caso, dun- nando all’indietro, come i gamberi, chi che si fanno eunuchi essi stessi, per
que, il mazdeismo presenta il “qua- per non vederlo. il Regno dei Cieli. Chi riesce a far ciò, lo
dro clinico” delle dottrine etico-reli- faccia”. Ed Origene, uno dei Padri del-
giose sessuofobiche. Esso praticò Beninteso, in quella grande rapsodia la Chiesa, prese alla lettera le parole
un’aspra misoginia (la donna me- sacra che è la Bibbia non mancano le di Gesù, evirandosi egli stesso. Né fu
struante era per i mazdei la cosa più eccezioni, tra cui primeggia la com- il solo: una setta dei primi secoli, colle-
impura dell’universo, dopo i cadaveri, mossa esaltazione delle bellezza fem- gando questi versetti al passo del
ma più degli escrementi), mostrò minile nel “Cantico dei Cantici” (in- Vangelo in cui Gesù dice “Se l’occhio
un’intolleranza fanatica verso le altre terpretata peraltro dal clero cristiano, tuo pecca, gettalo”, prescrisse ai suoi
religioni, sviluppò ossessivi sensi di sintomaticamente, solo come un’alle- neofiti l’autoevirazione. E il Concilio di
colpa e terribili rituali per tacitarli (il goria dell’amore di Dio per la sua Nicea dovette adoprarsi per frenare
poema sacro mazdeo, l’Avesta, pre- Chiesa). E altre bizzarre eccezioni si quest’intepretazione letterale dei Sa-
scrive 2.000 colpi di frusta per “espia- possono considerare l’ingenua esalta- cri Testi. Ma questi moniti di Gesù so-
re” una sola polluzione notturna) e at- zione biblica dell’incesto di Loth con no rose e fiori in confronto alla deliran-
tribuì al denaro un alto valore etico; e le figlie o quei versetti che narrano co- te sessuofobìa in cui sprofondò il cri-
troveremo questa “mistica proprieta- me “gli angeli del Signore, vedendo stianesimo grazie alle follìe dei suoi
ria” riprodursi puntualmente nelle fa- quanto fossero belle le figlie degli uo- zeloti e dei suoi prelati. Già S. Agosti-
si più arcignamente sessuofobiche mini, discesero in terra, si accoppia- no riuscì a far prevalere nella dottrina
del costume cristiano (dal feudalesi- rono con loro e n’ebbero molti figli”. cristiana il principio che il sesso è la
mo al calvinismo all’epoca vittoriana). fondamentale fonte di peccato, anzi è
Ma si tratta appunto di eccezioni che l’essenza del Peccato Originale (Ex
Le tendenze sessuofobiche del giu- confermano la regola della sessuofo- hoc vitio peccatum originale). La car-
daismo si accentuarono notevolmen- bia giudaica. Questa regola ebbe nel ne stessa diventa per Agostino la no-
te dopo l’esilio babilonese ed egizio. cristianesimo non solo una continua- stra radice più disgustosa perché, co-
Nel libro biblico dell’Ecclesiaste si leg- zione, ma una sempre più esasperata m’egli non si stanca di ricordare, “In-
gono apostrofi di una misoginìa sen- accentuazione, nonostante le pretese ter faeces et urinam nascimur”.
za precedenti: “Più odiosa della mor- di tanti esegeti dell’era contempora-
te considero la donna, il cui cuore è ir- nea che amano rifarsi, a questo propo- Non solo S. Agostino, ma tutta la pre-
to di trappole e di lacci e le cui mani sito, alle sibilline parole di Gesù alla dicazione patristica precipitò la mora-
sono catene: chi vuol piacere a Dio do- peccatrice (“Molto le sarà perdonato le cristiana in una satanizzazione del
vrà fuggirla”. Questa misoginia si tra- perché molto ha amato”) o ai persecu- sesso destinata a cancellare o emar-
dusse anche, per il maschio ebreo, in tori della donna adultera (“Chi di voi è ginare le istanze di amore, fratellanza
angosce per l’incolumità dei propri senza peccato, scagli la prima pietra”). e tolleranza umana che costituiscono
genitali (e rivedremo apparire questa l’apporto rivoluzionario del messag-
preoccupazione in forma ossessiva Senonché, al di fuori di questi pochi gio cristiano alla storia della civiltà.
durante i molti secoli della caccia cri- versetti, anche il Nuovo Testamento è Così, per esempio, S. Gerolamo de-
stiana alle streghe). Si predicò d’im- costellato di insegnamenti e precetti scrive il suo lancinante desiderio ses-
pedire ai bambini qualsiasi gioco in- anche più sessuofobici di quelli del- suale in una lettera alla vergine Eu-
sieme alle bambine, di evitare la con- l’Antico. Basterà ricordare quel passo stochia, sua discepola: “Le mie mem-
vivenza della suocera col genero per del Vangelo di Matteo (V, 27-28) ove bra erano ricoperte solo da un sacco
evitare “tresche incestuose” e si ma- Gesù dice testualmente: “Voi sapete lacero. Il mio corpo straziato giaceva
ledissero le prostitute come portatrici che fu detto dagli antichi: Non com- sulla nuda terra. Eppure io, che per ti-
di malefici miasmi (i mazdei, del re- metterai adulterio. Ma io vi dico: more dell’inferno mi ero condannato a
sto, le avevano accusate anche di Chiunque guarderà una donna con de- quei tormenti e alla compagnia degli
danneggiare i raccolti col loro sguar- siderio commetterà nel suo cuore adul- scorpioni, mi vedevo in mezzo a don-
do). Sintomaticamente, a questo furo- terio con lei”. La condanna della ses- ne lascive e il fuoco della lussuria di-
re misogino si accompagnò una pau- sualità, limitata dagli Ebrei ai “com- vampava nel mio povero corpo ridotto
ra ossessiva dell’omosessualità. Un portamenti adulterini”, viene dunque quasi in fin di vita”.
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SESSUOFOBIA E RELIGIONI

Ed ecco come S. Bernardo tentava di che nel costume delle rispettive so- Ma non possiamo capire nulla delle
esorcizzare la sua divorante libidine: cietà. Ma il problema che si pone alla attuali e passate tragedie umane se
“Se consideri attentamente quello che nostra coscienza moderna è di capire non comprendiamo che le promesse
fuoresce dalla bocca, dal naso e dagli quali siano state le cause di questo d’immortalità di tutte le religioni dog-
altri orifizi del corpo umano, ti accorgi diffuso delirio sessuofobico che ha af- matiche hanno generato non solo le
di non aver mai visto letamaio più re- flitto tanta parte delle religioni, sia immense sofferenze della repressio-
pellente … L’uomo è soltanto sperma primitive che storiche. ne sessuale, ma anche quelle del fa-
fetido, ammasso di sterco, cibo di ver- natismo che tuttora ci delizia con le
mi …”. E S. Oddone di Cluny gli face- Sigmund Freud sostenne che il tabù sue guerre sante.
va eco con disgusto ancor maggiore: sessuale era il prezzo che l’umanità
“Ma se rifiutiamo di toccare lo sterco doveva pagare per la sua evoluzione
o un flemmone anche con la punta del culturale e scientifica. A suo parere,
dito, come possiamo desiderare di ba- solo con la repressione della sessuali-
ciare una donna, creatura di sterco?”. tà naturale era possibile quel proces-
so di sublimazione degli impulsi ses-
Questo delirio sessuofobico non fu di suali da cui scaturivano le varie cul-
certo limitato al cristianesimo medie- ture e la possibilità stessa di una con-
vale. Esso attraversa come un filo ros- vivenza “civile” tra gli umani. Senon-
so tutta la storia del cristianesimo, sia ché, come vari antropologi hanno poi
quello riformato che quello cattolico, dimostrato, non è riscontrabile, tra le
e trova anche nell’era contemporanea culture primitive, nessuna arretratez-
espressioni sconvolgenti. Basterà un za di quelle sessualmente permissive
esempio particolarmente illustre: S. rispetto a quelle sessualmente restrit-
Maria Margherita di Alacoque. Que- tive. Anzi. A sua volta Wilhelm Reich,
sta santa, com’è noto, fu anche l’ini- allievo eretico di Freud e profeta d’u-
ziatrice del culto del Sacro Cuore di na radicale rivoluzione sessuale qua-
Gesù, che le appariva fiammeggiante le premessa d’una autentica rivoluzio-
nelle sue allucinazioni ed al quale so- ne comunista della società, vide nel
no dedicate tutte le Università Catto- tabù sessuale lo strumento basilare * Psicologo clinico e sociale, politologo,
liche del mondo. Conforme ad una tra- di quella gregarizzazione e fanatizza- saggista è stato protagonista di una lun-
dizione multisecolare, in un impres- zione delle masse che sta alla base ga battaglia per i diritti civili che ha por-
sionante crescendo di masochismo, d’ogni regime dogmatico. Per parte tato alla legalizzazione della contraccezio-
Margherita, per fugare le tentazioni, mia, pur riconoscendo che gregariz- ne. Pioniere europeo della ricerca psico-
si inflisse penitenze sempre più atro- zazione e fanatizzazione hanno nella sociale, De Marchi è stato l’iniziatore del-
ci. Cominciò la sua vita monastica im- repressione sessuale un fattore im- la “psicopolitica”, un metodo di analisi
ponendosi di bere soltanto una volta portante, non considero la sessuofo- psicologica dei grandi fenomeni sociali e
la settimana, ed esclusivamente la ri- bia il fattore primario della distrutti- culturali che ha portato ad una teoria ra-
sciacquatura dei piatti del convento; vità umana, ma solo una formazione dicalmente nuova della cultura, della ne-
poi s’incise sul petto, con un coltello, reattiva e secondaria rispetto alla ve- vrosi e della conflittualità umana. È presi-
il nome di Gesù, ribadendo l’atroce ta- ra, primaria fonte della sofferenza psi- dente dell’AIECS (Associazione Italiana
tuaggio, che rischiava di cicatrizzarsi chica umana: l’angoscia della morte. per l’Educazione Contraccettiva e Sessua-
troppo rapidamente, con la fiamma le) che organizza corsi di educazione ses-
d’una candela; o ancora, dovendo un Come ho dimostrato nel mio libro “Lo suale umanistica. È autore di numerose
giorno pulire il vomito d’un malato, shock primario”(Rai-Eri, 2002), con la opere di psicologia sociale e clinica, pub-
avvertì, come ci confessa nel suo Dia- emersione della coscienza nel corso blicate in Europa e in America, tra cui: Ses-
rio (pubblicato nel 1915 con una pre- dell’evoluzione umana l’uomo ha sco- so e civiltà, Laterza, Bari 1959; Sociologia
fazione del papa dell’epoca, Benedet- perto con disperazione il proprio de- del sesso, Laterza, Bari 1963; Wilhelm
to XV, che additava in Margherita “un stino di morte, ha partecipato con im- Reich: Biografia di un’idea, Sugarco, Mila-
modello per tutti i cristiani”) “un im- mensa sofferenza all’agonìa e alla no 1970; Psicopolitica: Una sfida al confor-
pulso irresistibile a raccoglierlo con la morte dei propri simili più amati e, mismo di sinistra, Sugarco, Milano 1976;
lingua”; e infine, trovandosi ad assi- travolto da questo shock, ha cercato Scimmietta ti amo: Psicologia, cultura, esi-
stere una donna malata di dissente- di spiegarsi la morte come una puni- stenza da Neandertal agli scenari atomici,
ria e provando un senso di disgusto, zione divina. Così i profeti, e non solo Longanesi, Milano 1984; AIDS: un libro
s’impose d’inghiottirne le urine e ne quelli giudaico-cristiani, videro la bianco, anzi giallo, Sugarco, Milano 1987;
avrebbe perfino inghiottito gli escre- morte come la punizione inflitta agli Otto Rank, pioniere misconosciuto, Melu-
menti solidi se, come ci ricorda sem- umani per due basilari colpe: il godi- sina, Roma 1992; Poesia del desiderio: In-
pre nel Diario, non le fosse apparso il mento sessuale e il libero pensiero. troduzione ad un’educazione sessuale
volto di Gesù che amorevolmente L’immortalità delle origini poteva umanistica, La Nuova Italia, Firenze, 1992
l’ammonì e la dissuase, ricordandole quindi essere recuperata solo rinun- (II ed., Sean, Roma 1998); Il manifesto dei
che “non era l’ora della refezione”. ciando alla libertà di amare e di pen- liberisti: Le idee forza del nuovo umanesi-
sare, imponendosi la castità e sotto- mo liberale, Seam, Roma 1995; Lo shock
Molte altre religioni, dall’Islam all’In- mettendosi ai dogmi delle varie chie- primario, Edizioni Rai-Eri Radiotelevisio-
duismo, hanno avuto manifestazioni se. Il tabù sessuale, quindi, è stato ed ne Italiana, Roma 2002; Il solista: Un’auto-
analoghe di esasperata sessuofobia, è una difesa contro la più antica pau- biografia intellettuale, Edizioni Intercultu-
che ha poi lasciato segni profondi an- ra umana: quella della morte. rali, Roma 2003.
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SESSUOFOBIA E RELIGIONI

Esiste una morale sessuale


o si tratta di un’invenzione delle religioni?
di Mitti Binda, mittib@libero.it

A chi ancora si chiede se può esistere esempio, uno stupro è un crimine per- mente dove, come, quando sia possi-
un’etica autonoma dalla religione, in- ché è un atto di violenza, non in quan- bile “elargire il seme”, e il dove non
cominciamo a rispondere, anche se to atto sessuale. Nel mondo greco riguarda solo gli orifizi di persone dei
può sembrare una provocazione, che l’atto sessuale non era considerato le- due sessi, ma anche di animali e per-
la morale è laica. Ed è laica in quanto cito o illecito in sé, ma solo in base al- sino di oggetti. E non riusciremmo ad
è un problema essenzialmente uma- le conseguenze che potevano essere immaginare, noi appartenenti ad una
no: deriva dalla necessità “esclusiva- positive o dannose, secondo i casi, modernità tecnologica e deprivata
mente umana” di rapportarci agli al- quindi la sessualità veniva considera- della fantasia, che quando trattasi di
tri, riconoscendo che la moralità è ta qualcosa che va controllata, ma accoppiamento con animali, la puni-
qualcosa che dobbiamo applicare nel questo controllo era parte di una più zione colpisce pure questi ultimi, an-
nostro interesse se vogliamo avere generale arte di vivere. che se accadde che, nel XVIII sec., a
una vita associativa accettabile; que- Vanvres, fu impiccato un certo Jac-
sto riconoscimento implica che le re- L’antropologia cristiana ha coltivato ques Ferron per aver violentato la
sponsabilità individuali non escludo- l’idea angosciante che fin dalla nasci- propria asina, mentre la bestia fu as-
no l’esistenza di principi generali, va- ta gli esseri umani ereditano una na- solta perché non aveva partecipato
lidi per una comune intesa in campo tura peccaminosa. E qui siamo al con- volentieri al coito! Esiste tutta una ca-
etico, purché determinati dall’autore- cetto di peccato, che è un concetto sistica che riguarda vitelli, mucche,
volezza della ragione e sostenuti dal esclusivamente religioso, che non ha cani e persino tacchini e galline … E
consenso. Etica senza fede come eti- nulla a vedere con l’immoralità e “fun- poi i luoghi: il luogo sacro, cioè la chie-
ca della responsabilità, dunque, al ziona sulla base dell’obbedienza e non sa e il sagrato, sono inquinati dalla
contrario della morale cattolica, che è del consenso, sull’osservanza cieca polluzione, ma il campanile no!
profondamente deresponsabilizzante, dell’obbligo e non sulla cooperazione
in quanto propone un’etica caratteriz- in nome di un fine compreso e volon- Non stiamo scherzando o elencando
zata dalla sottomissione, dall’ubbi- tariamente accettato”(R. Holloway, patologie a sfondo sessuale; indub-
dienza al posto del consenso. Essere “Una morale senza Dio”, Ed. Ponte al- biamente una buona dose di morbo-
responsabili significa fare quello che le Grazie, 2001). Per i padri della Chie- sità sessuofobica è sempre stata pre-
si ritiene giusto, indipendentemente sa, al contrario, la sessualità è un ma- sente e lo è ancora oggi: Pio XII, nel
da regole precostituite, imperativi le in sé, e si sono sbizzarriti nei più 1952 ribadì “gli obblighi fondamenta-
dogmatici, regole di partito, ricatti af- fantasiosi anatemi. Girolamo afferma- li della legge morale” e dichiarò che
fettivi. Un criterio generale dovrebbe va che le fanciulle non dovevano fare “adulterio, rapporti sessuali di non
fondarsi razionalmente sulla valuta- il bagno, per non vedere la propria nu- sposati, abuso del matrimonio, ma-
zione delle conseguenze del compor- dità; Agostino esortava alla verginità sturbazione, sono proibiti nel modo
tamento: è sbagliato ciò che danneg- e quindi a rimanere nubili anche a co- più severo dal legislatore divino”. La
gia noi stessi e gli altri, viola i diritti, sto di disubbidire ai genitori; prima masturbazione, come peccato, risulta
è causa di sofferenza e d’ingiustizia. ancora Paolo aveva lodato la castità: veramente misterioso: qualcuno deve
Se adottiamo come criterio di valuta- “sarebbe bene per l’uomo non toccar ancora spiegarci come si possa rende-
zione morale delle singole azioni le donna” e considerato il matrimonio re il mondo migliore e più giusto evi-
conseguenze che ne derivano, si può un male necessario, per evitare la lus- tando di masturbarsi in privato … Con
concludere che la sessualità, intesa suria. “Il vescovo Basilio proibisce ai Paolo VI non abbiamo fatto passi
come attività tra adulti consenzienti cristiani qualsiasi divertimento, anzi avanti. E papa Giovanni Paolo II, in
e responsabili, si sottrae alla valuta- persino il riso! Gregorio di Nissa para- fatto di morale sessuale o sessuofo-
zione morale. In effetti, una morale gona l’intera esistenza a una discari- bia che dir si voglia è caparbiamente
sessuale in quanto tale non esiste, è ca; Lattanzio subodora nel profumo di arroccato su posizioni che, ormai,
un’invenzione delle religioni, inven- un fiore un’arma diabolica; per Zeno neppure i cattolici prendono in consi-
zione e ossessione soprattutto della da Verona la gloria più grande della derazione. Lancia anatemi contro l’a-
Chiesa cattolica. Esiste l’etica umana virtù cristiana consiste nel calpestare borto: “Fra tutti i delitti che l’uomo
applicata a determinate “situazioni la natura (K. Deschner, “La croce del- può compiere contro la vita, l’aborto
umane”, ma non regole specifiche che la Chiesa”, Massari Ed., 2000). procurato presenta caratteristiche che
riguardano la sessualità, se non quel- lo rendono particolarmente grave e de-
le che le persone stesse si danno, nel Abbiamo un campionario di situazio- precabile. Il Concilio Vaticano II lo de-
rispetto reciproco: una regola fonda- ni dettagliate che sarebbe più ade- finisce, insieme all’infanticidio, delitto
mentale in tutti i rapporti umani e guato alla sceneggiatura di un vivace abominevole” (Lettera Enciclica
quindi anche nel campo della sessua- film pornografico piuttosto che ad un Evangelium Vitae, Ed. Leonardo,
lità è il rispetto dell’altro (rispetto per insieme di regole per teologi e confes- 1995) e sancisce che “chi procura l’a-
le idee e per la persona fisica). Ad sori, impegnati a studiare accurata- borto ottenendo l’effetto incorre nella
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SESSUOFOBIA E RELIGIONI

scomunica latae sententiae, cioè auto- la stessa visione che tanto esalta il va- condo Schopenhauer, alla “volontà di
matica”. lore della castità e anche qui verreb- vivere” della nostra specie. Insomma
be voglia di chiedersi come una situa- nessuno sfugge a questa dimensione,
Per evitare tale abominio, il buon sen- zione di frustrazione possa essere un mentre le persone comuni difficilmen-
so suggerirebbe di utilizzare la con- valore in sé e soprattutto come renda te sono poste direttamente di fronte
traccezione: invece no, perché “si op- il mondo migliore … a dilemmi morali, ben più consistenti
pone alla virtù della castità matrimo- ma improbabili nella banalità quoti-
niale”. Non arretra, Papa Wojtyla, Siamo di fronte a manifestazioni psi- diana, come se sia il caso di uccidere,
nemmeno davanti al problema dell’in- copatologiche? Probabilmente sì, per torturare, schiavizzare, affamare, ecc.
cremento demografico nei paesi po- quanto riguarda alcuni atteggiamenti A volte i comuni mortali riescono a vi-
veri, dove significa la morte per fame, presi in sé, ma la risposta è molto più vere senza grandi colpe, magari più
malattie e AIDS. La stessa condanna complessa e, insospettabilmente, ad- per caso che per merito reale, e allora
morale investe la sperimentazione su- dirittura razionale: dietro tutto que- ecco che s’inventa un peccato alla
gli embrioni, e non abbiamo leggi sul- sto, infatti, c’è un preciso, lucidissimo portata di tutti, da commettere con
la clonazione terapeutica perché non e determinato progetto di dominio regolare frequenza: diventa così fon-
si vuole distinguerla dalla clonazione sulle persone, di repressione della lo- damentale la considerazione della
umana tout court. L’omosessualità è ro libertà e autodeterminazione. Un sessualità come peccaminosa in
sempre stata perseguitata, e in tempi individuo represso è più facilmente quanto tale, proprio perché la sessua-
recentissimi, si è arrivati al divieto di lità fa parte della vita di tutti e que-
sacerdozio per chi manifesta simili sto è funzionale al fatto che nessuno
tendenze, forse per evitare che i se- sfugga al senso di colpa. La morale
minari siano quello che sono sempre sessuale s’identifica con “la morale”,
stati, cioè ambienti favorevoli, o forse ma è strumento, non fine, strumento
per arginare il fenomeno scoppiato re- di controllo e di potere. E questo è il
centemente, ma tutt’altro che recen- nocciolo della questione, la funzione
te, dei preti pedofili. Qui l’identifica- della religione è politica, come aveva-
zione tra omosessualità e pedofilia è no capito alcuni liberi pensatori diver-
veramente emblematica della distor- si secoli fa: Pomponazzi spiegava nel
sione dei valori etici nella morale ses- 1516 che la credenza nell’anima si
suale della Chiesa cattolica, come di giustifica con la necessità di assicu-
quella delle altre religioni, distorsio- rarsi l’obbedienza del popolo e per
ne che porta a non distinguere tra Machiavelli la religione è solo uno
omosessualità come libertà di gestire strumento per garantire la vita dello
la sessualità tra adulti consenzienti, Stato. Quando, alla fine del 1600, na-
e pedofilia che è sempre inaccettabi- sce la Storia delle religioni, tra storia
le violenza, psicologica se non fisica. comparata ed esegesi biblica, un tor-
La prostituzione non gode della stes- rente d’opere clandestine si versa a
sa violenta riprovazione, forse perché, dimostrare l’origine puramente uma-
nella forma attuale, basata nella gran na delle religioni, con numerosi esem-
maggioranza su ragazze giovanissime pi e prove del fatto che esse sono na-
provenienti da paesi poveri, attirate te con lo scopo di conservare l’ordine
con l’inganno e con varie forme di ri- sociale. Una delle più sistematiche
catto e “addestrate” con una brutali- elaborazioni di questa tesi è opera di
tà al cui confronto i rapporti con i sottomesso. Il concetto di peccato è un curato di campagna, Jean Meslier,
clienti diventano situazioni accettabi- funzionale a determinare il senso di che nel 1729 muore lasciando un “Te-
li, è più simile ad una moderna forma colpa e questo ha bisogno di assolu- stamento” di più di mille pagine, pre-
di schiavizzazione e riguarda per que- zione: chi ha la funzione di assolvere, cedute da una lettera in cui avverte i
sto motivo più la criminalità organiz- il sacerdote, acquista il potere reale suoi parrocchiani, cui aveva impartito
zata che la vita sessuale. sulle persone e le rende sottomesse. i sacramenti per 40 anni, che la reli-
Le nozioni di colpa e di castigo, e poi gione non è che “errore, menzogna, il-
Un capitolo a parte meriterebbe la si- di remissione, come dice Nietzsche lusione e raggiro”. E rimprovera i sa-
tuazione della donna, che tutte le re- “sono state escogitate per distruggere cerdoti, che “minacciano di punizioni
ligioni, per la comune distorsione ses- il senso causale dell’uomo: sono l’at- eterne il popolo per dei peccatucci e
suofobica, relegano ad un ruolo sub- tentato contro la nozione di causa ed non protestano contro le rapine pub-
alterno. Ma anche in questo campo la effetto. Il prete domina grazie all’in- bliche, né contro le palesi ingiustizie
morbosità della Chiesa cattolica è al venzione del peccato”. E in alcune pa- dei governanti” (in G. Minois “Storia
di là d’ogni immaginazione: dalla fe- gine successive de “L’Anticristo” (Ed. dell’ateismo”, Ed. Riuniti, 2000). In-
roce misoginia di Paolo, all’inaudito Adelphi, 2000) scrive: “l’uomo di fe- somma, sembra che il passo sia bre-
disprezzo di Agostino e di Tommaso, de, il credente di ogni specie, è neces- ve, per arrivare alla concezione mate-
per arrivare ai giorni nostri, in cui Pa- sariamente un uomo dipendente”. Il rialistica marxista e al concetto d’a-
pa Wojtyla ribadisce che le “care so- campo della sessualità è fondamenta- lienazione di fronte a quelle illusioni
relle, spose, madri” mai e poi mai fa- le per poter generare costantemente consolatorie che offendono la dignità
ranno parte della gerarchia della i sensi di colpa, perché fa parte della degli uomini, com’è stato espresso
Chiesa. Anche il celibato dei preti ri- vita di tutti, comunque la si viva e an- anche da Freud (Sigmund Freud e
entra in questa visione sessuofobica, che se non la si vive, corrisponde, se- Oskar Pfister, “L’avvenire di un’illu-
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SESSUOFOBIA E RELIGIONI

sione/L’illusione di un avvenire”, Bol- pontificio consiglio per la famiglia, te alle associazioni internazionali e ai
lati Boringhieri, 1990). 500 pagine circa che ribadiscono i vari governi e non ai singoli e alla lo-
concetti della cosiddetta morale ses- ro coscienza. L’obiettivo politico è mo-
Nel corso degli anni ‘90, le conferen- suale, cattolicamente intesa, in modo bilitare i deputati cattolici presenti
ze internazionali dell’ONU, a partire meno folcloristico rispetto alle regole nei parlamenti delle varie nazioni, per
dai convegni del Cairo e di Pechino, dettate dai Padri della Chiesa nei se- imporre attraverso le leggi quello che
hanno espresso quella cultura che va coli passati, ma altrettanto lesivo del- non si riesce ad imporre con l’autore-
formandosi in Occidente dagli ultimi le libertà individuali, in un campo che volezza. Siamo ancora alla moralità
50 anni, la cultura della salute ripro- dovrebbe riguardare soltanto il singo- che si fonda sull’autorità e non sul
duttiva, della sessualità sicura e libe- lo individuo, alle prese con la sua vita consenso, con la differenza che que-
ra, dell’aborto legale sanitariamente intima. Ci sono dei cambiamenti, tut- sta autorità è sempre meno ricono-
tutelato, della pluralità dei modelli fa- tavia, rispetto al passato, nei compor- sciuta e, nell’ambito della sessualità,
miliari, della fecondazione artificiale, tamenti delle donne e degli uomini: non è seguita nemmeno da chi la ri-
del riconoscimento delle coppie omo- ad esempio la diminuzione della na- conosce.
sessuali. Tutto questo è demonizzato talità, che si è verificata in Occidente
dal Vaticano che si pone apertamen- negli ultimi anni, è ipotizzabile che È lecito, a questo punto, chiederci se
te in contrapposizione alle organizza- non sia dovuta alla castità e tanto me- stiamo facendo dei reali passi avanti
zioni internazionali come l’Unfpa (l’a- no all’ascesi, ma significa che il “greg- nella direzione della libertà, ma anche,
genzia dell’ONU che si occupa del ge” è diventato un po’ meno gregge interrogativo inquietante, quale nuo-
controllo demografico). A questo sco- e il solito strumento di dominio sta va strategia verrà elaborata per conti-
po ha elaborato il “Lexicon della fa- perdendo efficacia. Ecco perché la nuare a dominare il singolo e per allon-
miglia e della vita”, redatto a cura del Chiesa cattolica si rivolge direttamen- tanare ancora la “fine dell’illusione”.

Intervista all’On. Franco Grillini*


a cura di Rosalba Sgroia, ilgqsi@tin.it

(1) Nietzsche affermò che “… il Cristia- ca religiosa, il cui linguaggio spesso ce un ordine della società fondata
nesimo ci ha privato dei frutti della richiama una terminologia di caratte- sull’istituto tradizionale del matrimo-
cultura antica”. Si riferiva alla sessua- re amoroso, abbia subito all’interno di nio eterosessuale. La presenza di un
lità e all’importanza che ha sempre tutte le religioni monoteiste, fortissi- nucleo familiare con caratteristiche
avuto nelle società primitive e nelle me censure. Va detto, pertanto, che peculiari è vista con sospetto perché
forme religiose del tempo. Con l’avven- l’ossessione per il sesso non attiene introduce una varietà di opzioni e di
to delle religioni monoteiste le cose so- esclusivamente i corpi, ma è finaliz- scelte individuali che cozza contro un
no cambiate. Per quale ragione il loro zata a un controllo delle coscienze. progetto rigido dell’universo e di ri-
dio s’immischia pesantemente in que- flesso della società. Infine è bene ri-
stioni di sesso e meno di spirito, come (2) Perché secondo lei, queste religioni cordare che l’omosessualità cui si fa
sembrerebbe fosse la sua funzione? sono esplicitamente orientate “contro riferimento nella Bibbia è estrema-
Le religioni monoteiste, sia nella for- natura”, mortificando il sesso – talvol- mente arcaica, così come la società a
ma cosiddetta cesaropapista, ossia ta autoinfliggendosi la castità – e di- cui si rivolgeva. Essa fa riferimento
quando interviene una prevalente sprezzando l’omosessualità che è una al pregiudizio secondo il quale nell’o-
subordinazione del potere religioso al modalità normale e naturale nel mon- mosessualità ci sarebbe uno scambio
potere politico, sia nella modalità teo- do vivente come l’eterosessualità? di genere. L’omosessualità così come
cratica integralista, per la quale ogni L’ostilità nei confronti dell’omoses- oggi la conosciamo e concepiamo è
forma di potere è riconducibile all’au- sualità si origina in una tradizione al contrario un prodotto della società
torità religiosa, hanno sempre espres- dottrinale che è strettamente colle- moderna.
so un forte carattere legalista. Garan- gata alla considerazione che svolge-
ti di un ordine gerarchico e costritti- vo in precedenza. Da una parte la (3) Per quale ragione le tre religioni
vo, le religioni monoteiste hanno sessualità omosessuale è condanna- monoteiste mediterranee usano una
guardato e guardano con sospetto al- ta perché non finalizzata alla riprodu- così forte “discrimination” nei con-
la sessualità, ossia all’eros che è slan- zione e perciò nella sua “eccessiva fronti della donna (donna alla quale
cio libero e talvolta irragionevole, in pienezza”, doppiamente pericolosa. solo recentemente il Cattolicesimo ha
grado quindi di scardinare l’ordine co- Essa, infatti, non è riconducibile al di- attribuito un’anima), impedendole di
stituito. Non a caso, anche all’interno segno ultraindividuale promosso dal- avere uguali diritti?
del cristianesimo, i movimenti eretici la religione, bensì alla realizzazione Spesso le religioni monoteiste si sono
spesso esaltavano una libertà sessua- delle esigenze delle singole persone. innestate su tradizioni nelle quali la
le che invece la chiesa ufficiale con- Dall’altra, l’affettività omosessuale donna era già pesantemente discrimi-
dannava e non è un caso che la misti- viene condannata perché contraddi- nata. Nel caso dell’Islam, per esem-
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SESSUOFOBIA E RELIGIONI

pio, non v’è dubbio che la scelta di re- (5) Ultimamente si è discusso molto termine, le proprie posizioni ideologi-
legare le donne in casa, in origine, sull’opuscolo Sirchia-Moratti, da di- che, spesso senza ritegno di disinfor-
avesse anche l’obiettivo di protegger- stribuire nelle scuole, riguardante l’e- mazione (vedi l’uso del profilattico)
le dalla violenza diffusa. Lo stesso di- ducazione sessuale. Cosa ha da dire in dall’altro abbiamo solo l’efficacia per-
casi per l’omosessualità. La condan- proposito? suasiva di un diverso approccio cultu-
na di Maometto dei rapporti “sodomi- L’opuscolo è una perfetta esemplifica- rale. La sua diffusione spontanea e
ti” nasce probabilmente dall’esigen- zione della morale ufficiale cattolica pervasiva ne rappresenta la forza, ma
za di sradicare l’abitudine di molte tri- elevata a pratica di governo. Qui non potrebbe facilmente trasformarsi in
bù arabe di violentare i nemici scon- si pensa all’interesse collettivo, cioè debolezza, perché risulta meno radi-
fitti. Detto questo, non v’è dubbio che alla salute pubblica, né si tiene conto cato e più esposto ai mutamenti re-
la “criminalizzazione” del sesso ha di ciò che è stato detto negli ulti ven- pentini del “vento culturale”.
portato con sé una criminalizzazione t’anni dall’universo mondo scientifico
del corpo femminile. E non v’è dub- a proposito della lotta all’Aids e alle (7) Secondo lei, se venisse abolito il ce-
bio, altresì, che la repressione della malattie a trasmissione sessuale. Da libato per i preti si ridurrebbe il feno-
donna risponde al desiderio di qual- questo punto di vista è a tutti noto meno pedofilia in ambito ecclesiasti-
siasi potere costituito, anche quello che la diffusione del profilattico rap- co?
teocratico, di controllare la maternità presenta il mezzo principale di pre- Sono convinto, l’ho ripetuto in molte
ovvero la riproduzione umana. Nel ca- venzione di una malattia infettiva circostanze, che il rapporto con la ses-
so delle donne, dal controllo ossessi- mortale, per la quale non esistono cu- sualità di tanta parte del clero cattoli-
vo della sessualità, si passa al control- re risolutive. Siccome non si hanno ar- co migliorerebbe, in generale, e que-
lo del corpo. gomenti validi sul piano scientifico sto potrebbe contribuire a prevenire
per contrastare l’uso del profilattico e comportamenti violenti e degradanti
(4) L’opinione pubblica considera pa- la teoria e la pratica del “safer sex” e, magari, anche attenuare la feroce
pa Giovanni Paolo II il papa più mo- (sesso più sicuro), si ricorre ad un’au- sessuofobia che ancora oggi esala dai
derno e all’avanguardia rispetto agli tentica falsificazione il cui risultato è vertici ecclesiastici. Certo non mette-
altri; forse non tutti sanno che dal la denigrazione dell’uso stesso del rebbe i sacerdoti al riparo dal più
1978 il papa si occupa continuamente profilattico ottenendo il ragguardevo- esteso fenomeno della pedofilia che,
delle questioni sessuali in modo non le risultato di indurre al fatalismo (se com’è noto, si consuma in ampia pre-
esattamente progressista. Restando su non è sicuro, è inutile che usi il pre- valenza all’interno delle famiglie, ad
questi temi il Vaticano ha recentemen- servativo) e di favorire nei fatti la dif- opera di genitori, zii, parenti e amici
te diffuso nelle librerie il “Lexicon” per fusione della malattia stessa. L’opu- abituali, e per lo più di maschi etero-
pubblicizzare proprio la sua morale scolo Sirchia-Moratti è la più eviden- sessuali.
sessuale. Per quale ragione la popola- te dimostrazione di come l’invadenza
zione italiana, nonostante le conqui- della sfera religiosa in quella statale (8) L’accostamento pedofilia-omoses-
ste raggiunte in campo sessuale, subi- rappresenti un rischio forte non solo sualità che la Chiesa cattolica ha ope-
sce ancora troppo passivamente i dik- per la libertà e la democrazia, ma per- rato in molte occasioni, ha fatto, giu-
tat della Chiesa cattolica? sino per la salute dei cittadini. stamente, infuriare gli omosessuali e
Non credo che il problema sia la po- non solo. Potrebbe raccontarci qual-
polazione italiana. L’etica sessuale (6) Se da una parte l’oltranzismo cat- che episodio in proposito?
corrente, in Italia come negli altri pae- tolico pretende di stabilire una morale Quello del recente scandalo sui preti
si europei, è ormai lontana anni luce sessuale repressiva valida per tutti, pedofili in Usa è stato un caso da ma-
da quella che la gerarchia cattolica dall’altra la cultura laica si limita ad nuale in cui si è potuta saggiare la
continua a propagandare e che non impartire informazioni asettiche, tec- strumentale malafede del Vaticano
sembra influenzare troppo i compor- niche e prive di coinvolgimento emoti- sulle questioni legate alla sessualità.
tamennti affettivi, sessuali e sociali vo. Cosa proporrebbe lei, in alternati- In difficoltà per la pressione dell’opi-
degli italiani. Anche coloro che si di- va a questa bi-polarizzazione? nione pubblica e dei media d’oltreo-
chiarano cattolici praticanti non si dis- La mia impressione è che, al di là dei ceano, il Vaticano ha pensato bene di
costano significativamente dalla so- tecnicismi, si sia affermata una cultu- trovare subito un capro espiatorio
stanziale libertà sessuale del resto ra in senso ampio, valoriale, dell’affet- esterno su cui catalizzare il risenti-
della popolazione. Ciò che preoccupa tività e dell’erotismo, che emerge in mento popolare. Niente di meglio che
è piuttosto l’atteggiamento deferente continuazione anche nelle consulen- l’omosessualità, ovviamente, tramite
delle istituzioni e delle forze politiche ze degli psicologi e dei sessuologi, la rappresentazione delle persone
verso la gerarchia religiosa. Questo dalle pagine dei giornali e all’interno omosessuali come potenziali pedofili.
fenomeno spinge la pubblica ammini- dei programmi televisivi per i giova- In Italia abbiamo potuto toccare con
strazione a non riconoscere, nel mi- ni. Una cultura che mette al centro la mano questa strategia allorquando le
gliore dei casi, i cambiamenti interve- persona, il rispetto di sé e dell’altro, agenzie di stampa hanno iniziato a
nuti nella società e, nel peggiore, ad la consapevolezza dei propri senti- battere l’annuncio di misure urgenti
adottare misure repressive delle liber- menti, delle proprie passioni e dei bi- che i vertici della Chiesa cattolica
tà degli individui. È il caso, ad esem- sogni, il dialogo con la persona con cui avrebbero assunto verso l’abomine-
pio, della legge sulla procreazione si condivide un’esperienza di sesso, vole fenomeno dei “preti pedofili e
medicalmente assistita con cui si cer- di amore, di gioco. Il problema sem- omosessuali” (sic!). C’è subito appar-
ca di vietare il ricorso al seme di un mai è che mentre sul fronte cattolico so strano che tutte le agenzie asso-
donatore esterno alla coppia (la cosid- troviamo una potente agenzia, orga- ciassero sistematicamente e in più
detta inseminazione eterologa) per nizzata, capillare e ricca di mezzi che passaggi l’omosessualità alla pedofi-
motivi puramente ideologici. propaganda, nel senso letterale del lia in relazione allo scandalo Usa e ab-
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SESSUOFOBIA E RELIGIONI

biamo immediatamente supposto che America, all’Europa, all’Australia, le elezioni provinciali; nel 1987 è candida-
non si trattasse di una leggerezza dei ecc. Piuttosto, a mio avviso, occorre- to alle politiche dove ottiene circa 5.000
giornalisti, ma che quelle parole fos- rebbe passare ora dal piano mera- voti di preferenza; nel ’90 è eletto in Con-
sero uscite tali e quali proprio dalla mente culturale e sociale a quello po- siglio Provinciale a Bologna dove è stato
sala stampa del Vaticano. L’ipotesi si litico e istituzionale. Dobbiamo esse- rieletto nel ’95 e dove ricopre l’incarico di
è trasformata in certezza, pochi minu- re in grado di consolidare nel diritto, presidente della Commissione Consiliare
ti dopo, parlando con i giornalisti del- nelle istituzioni, nei codici e nei siste- “Istruzione, Sanità, Politiche sociali”; nel
la stampa italiana, cui chiedevamo di mi di garanzie e tutele i frutti di li- ’92 è candidato alle politiche; nel ’94 è
rettificare l’infamante e infondato ac- bertà e laicità conquistati al costume candidato alle Europee dove riporta un
costamento. “È quanto si legge sul diffuso. Finché non saremo in grado grande successo personale raccogliendo
comunicato stampa del Vaticano”, ci di farlo, le conquiste rimarranno effi- 21.000 voti di preferenza di cui 9.000 a Bo-
ha risposto il caporedattore di un’au- mere e rischieranno di svanire con la logna. Tra le sue iniziative ed attività so-
torevole e popolarissima testata gior- stessa rapidità con cui si sono affer- no da ricordare: nel 1985 fonda “Arcigay”
nalistica on-line; “è semplicemente mate. Occorre ovviamente che le as- Nazionale diventando prima Segretario e
falso e oltraggioso” abbiamo replica- sociazioni e la società civile che espri- poi Presidente (tra i punti qualificanti del
to noi. Alla fine il giornale ha accetta- mono valori di laicità, libertà, plurali- programma ci sono la costruzione della re-
to di ritoccare l’articolo già pubblica- smo si dotino di strutture e strumen- te nazionale dei “Consultori autogestiti”
to ma in decine di altri casi questo ti efficaci nel contrastare la pressione per la salute delle lesbiche e degli omo-
non è stato possibile. A compimento e la propaganda conservatrice e ses- sessuali e la proposta di riconoscimento
del disegno mistificatorio la diffusio- suofobica dei vertici ecclesiastici, ma giuridico delle coppie omosessuali); nel
ne di un documento interno della soprattutto dobbiamo chiedere conto 1987 fonda con altri la “Lila” (Lega Italia-
Chiesa, che per la prima volta viete- ai nostri rappresentati politici. È dal- na per la Lotta contro l’Aids), attualmen-
rebbe esplicitamente e categorica- le istituzioni che dobbiamo pretende- te è membro della Consulta Nazionale per
mente l’accesso ai seminari ai giova- re, al di là delle opinioni della Chiesa la Lotta contro l’Aids del Ministero della
ni omosessuali, laddove finora le stes- cattolica o delle altre confessioni, di Sanità; nel maggio ’97 è ideatore e fonda-
se gerarchie avevano sempre propu- farsi depositarie della laicità, della li- tore della “Liff” (Lega Italiana Famiglie di
gnato una netta distinzione tra com- bertà e della dignità della vita affetti- Fatto); nella sua qualità di giornalista dà
portamento effettivo e orientamento, va e sessuale di tutte le persone. È vita nel 1989 alla rivista “Con/tatto”, di
tra scelta di agire ed involontarietà di questo il campo dello scontro, oggi, cui è Direttore responsabile e collabora a
una condizione. ed è su questo che l’Italia è ancora numerosi giornali e periodici. All’ultimo
terribilmente arretrata rispetto al congresso nazionale dell’Arcigay (giugno
(9) Possiamo, in conclusione, afferma- grosso dei paesi europei. ’98) è stato designato alla Presidenza ono-
re che in fatto di morale sessuale re- raria dell’associazione. (Sintesi del curri-
spiriamo ancora un clima retrò, in cui * Franco Grillini (grillini_f@camera culum, giugno 1998, pubblicato in
perdurano i tabù clericali, la sessuofo- .it) è nato a Pianoro in provincia di Bolo- www.gay.it/archivio_noi/arci/
bia e la discriminazione della donna? gna nel marzo del 1955. Impegnato politi- curriculum/fgrillini). Attualmente
Io non sono così pessimista. La cul- camente dall’età di 15 anni, è protagoni- è deputato DS per la XIV Legislatura e –
tura della sessualità è molto cambia- sta del movimento studentesco bologne- tra le sue numerose proposte di legge – è
ta negli ultimi decenni, continua an- se degli anni ’70. Nel 1979 si laurea a Bo- da ricordare quella del novembre 2002
cora a farlo e, soprattutto, l’ha fatto e logna in Pedagogia e diventa successiva- (www.grillini.it/archivio), firmata
lo fa in modo uniforme e coerente in mente psicologo, psicoterapeuta e giorna- da 26 deputati, che intende ripristinare in
tutte le società occidentali, dal Nord lista. Nel 1985 è candidato a Bologna per Italia la festa nazionale del XX Settembre.

Il sesso dei bambini


di Maria Turchetto, turchetto@interfree.it

Santa Romana Chiesa è davvero ses- zionali (prima di escluderli tutti – tutti altri peccati, sicuramente a scapito
suofoba? Il sesso – tranne quello pra- quelli seri, intendo), sanziona specifi- della pretesa “spiritualità” del credo
ticato dalla coppia eterosessuale uni- camente comportamenti che a un di- cristiano. Al di là dei grandi anatemi
ta in matrimonio religioso, con mode- vieto troppo generico potrebbero contro l’omosessualità o contro l’abor-
razione e per finalità riproduttive – è sfuggire (in primo luogo l’onanismo), to, colpisce particolarmente l’accani-
peccato: questa è la sua posizione, de- organizza incontri prematrimoniali, mento sulle piccole cose: preservativi,
cisamente repressiva, visto tutto quel classifica ciò che è “contro natura”. scollature, masturbazioni, “toccamen-
che condanna per esclusione. Il fatto Insomma, parla con grande prolissità ti” – come dicono pudicamente i preti-
è che la Chiesa Cattolica non si limita di ciò che apparentemente censura. ni (e aggiungono: “quante volte?”).
affatto ad escludere: entra nei partico- La Chiesa Cattolica assegna al sesso Oggetti e gesti tanto evidentemente
lari, disquisisce sui metodi anticonce- una evidente centralità, a scapito di innocui quanto puntigliosamente
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SESSUOFOBIA E RELIGIONI

spiati, catalogati, braccati, cercati ne- degli eufemismi, vengono coniate for- Per parte mia, vorrei invece tornare
gli angolini bui. Da dove viene questa mule prudenti che hanno tra l’altro alla specificità delle istituzioni religio-
attenzione al sesso decisamente mor- l’effetto di associare giudizi di valore: se cattoliche per trarre qualche con-
bosa? Deriva forse dalla costrizione al “atti impuri”, “cose sporche” ...), ma clusione. Prendete un clero tutto ma-
celibato (addirittura alla castità, nel se ne parla in continuazione. Non se schile e costretto al celibato, escluso
caso di frati e suore) che caratterizza ne parla pubblicamente, per non dare cioè istituzionalmente da quella che
il clero cattolico? Penso proprio di sì, scandalo, ma nel segreto del confes- la stessa Chiesa Cattolica considera
almeno in parte, ma c’è dell’altro. Se- sionale, a tu per tu con un unico ascol- l’unica sessualità normale e lecita, va-
condo Michel Foucault la centralità tatore privilegiato, in una situazione a le a dire quella praticata entro la cop-
del sesso – oggetto di divieti ma con dir poco ambigua. Il risultato è note- pia eterosessuale coniugata. Asse-
ciò stesso continuamente evocato, vole: il penitente cattolico è sempre e gnate a questo clero il compito pruri-
“messo in discorso” – è una caratteri- comunque colpevole, per il fatto stes- ginoso di ascoltare e condurre l’infini-
stica dell’occidente moderno: ed è sta- so di essere sessuato, di avere pulsio- ta disamina delle colpe sessuali, pre-
ta proprio la Chiesa Cattolica a comin- ni, curiosità, desideri; e il confessore visto dalla confessione controriforma-
ciare, con l’istituto della confessione. cattolico, che istituzionalmente ascol- ta. Considerate ora chi principalmen-
ta e conduce l’infinita interrogazione te si rivolge al sacramento della con-
Con la Controriforma il sacramento sul sesso, instaura con il penitente un fessione: pochi maschi adulti, e con
della penitenza cambia profondamen- rapporto davvero molto speciale. scarsa frequenza; un certo numero di
te: acquista importanza, frequenza e donne, oggi sicuramente meno che in
soprattutto modifica l’impostazione di Cosa degna di nota, la colpa del ses- passato; soprattutto, e con la regola-
fondo. L’attenzione si sposta dalla sfe- so non risparmia nemmeno i bambini: rità di chi è inquadrato nei ranghi del-
ra esterna delle azioni a quella inter- anch’essi vengono precocemente e si- la catechizzazione, bambini e preado-
na delle intenzioni. Non si tratta più stematicamente interrogati su prati- lescenti. Bene, tirate le somme e chie-
semplicemente di ammettere un fat- che, desideri, fantasie sessuali o pre- detevi: è un caso che proprio nei ran-
to: occorre scandagliare la propria in- sunti tali. Con prudenza, con doman- ghi del clero cattolico siano così fre-
teriorità, fare un meticoloso esame di de “un po’ vaghe e che affrontano quenti i casi di pedofilia? Non è un ca-
coscienza che non tralasci pensieri, l’argomento da lontano”, raccoman- so, evidentemente, ma il risultato di
desideri, immaginazioni. Oggetto pri- da Alfonso de Liguori nel suo Quomo- ben precise scelte istituzionali e orga-
vilegiato di questo nuovo esercizio di do se gerere debeat confessarius cum nizzative, di pratiche volute e conso-
introspezione è proprio il sesso: “Il pueris, adolescentibus et puellis [4]. lidate. Che dire di chi mantiene e per-
sesso, secondo la nuova pastorale, Ma a chi sarebbe mai venuto in men- petua queste pratiche e queste istitu-
non deve più essere nominato senza te, prima della nuova pratica confes- zioni? Se non è un caso, c’è una re-
prudenza; ma i suoi aspetti, le sue sionale uscita dalla Controriforma, di sponsabilità. E grave: farebbero me-
correlazioni, i suoi effetti devono es- sospettare colpe sessuali nei bambi- glio a legarsi una macina al collo e a
sere seguiti fin nelle loro ramificazio- ni? Secondo Foucault, è in ultima ana- gettarsi in mare, diceva Gesù Cristo.
ni più sottili: un’ombra in una fanta- lisi dal Concilio di Trento che deriva Io che sono una comune mortale mi
sticheria, un’immagine scacciata un’idea tipica delle moderne società accontenterei di qualche seria misura
troppo lentamente, una complicità occidentali: quella secondo cui “tutti di ordine pubblico.
mal scongiurata fra la meccanica del i bambini si danno o sono suscettibili
corpo e il compiacimento della men- di darsi ad un’attività sessuale [...] di
te: tutto deve esser detto” [1]. I ma- cui i genitori, le famiglie, gli educato-
nuali ecclesiastici insegnano al peni- ri, i medici e più tardi gli psicologi de-
tente come procedere all’autoesame vono occuparsi, in modo continuo”
e al confessore come condurre l’inter- [5]. Un’idea abbastanza stravagante,
rogatorio: “Esaminate tutti i senti- a pensarci bene; un’idea che non ha
menti, particolarmente i primi del ve- riscontro in altre società, e che nella
dere e dell’udire, e molto più l’ultimo nostra – sempre secondo Foucault –
del toccare. Esaminate i pensieri, le si è radicata “soprattutto nella guer-
parole, le opere. Esaminate sino i so- ra contro l’onanismo, durata in occi-
gni ...” [2]. L’obbligo di confessare le dente quasi due secoli” [6]. Foucault
infrazioni gravi – l’adulterio, la sodo- scrive molte altre cose interessanti
mia, la “bestialità” – come esigeva la sul processo che egli definisce di “pe-
penitenza tradizionale cede il passo dagogizzazione del sesso del bambi-
al “compito, quasi infinito, di dire, di no”, sul suo diffondersi come preoc-
dire a se stessi e di dire a un altro, cupazione e come pratica pedagogica
quanto più spesso possibile, tutto ciò ben al di là delle istituzioni religiose, Note
che può riferirsi al gioco dei piaceri, sulla sua funzionalità alla organizza- [1] M. Foucault, La volontà di sapere, Fel-
sensazioni e pensieri innumerevoli zione familiare ristretta, tipica della trinelli 1978, p. 21.
che, attraverso l’anima e il corpo, han- società borghese, con la nuova posi- [2] P. Segneri, Il penitente istruito a ben
no qualche affinità col sesso” [3]. zione del bambino nel centro del confessarsi, Torino 1672, p. 241 (citato in
gruppo parentale. Consiglio vivamen- M. Foucault, op. cit., p. 21).
In questa nuova pratica della confes- te la lettura di La volontà di sapere, [3] M. Foucault, op. cit., p. 22.
sione il sesso viene sempre meno no- l’opera di Foucault che ho fin qui ci- [4] Citato in M. Foucault, op. cit., p. 21.
minato in maniera diretta, per non tato, e degli altri scritti di questo au- [5] M. Foucault, op. cit., p. 93.
peccare con la parola (inizia l’epopea tore sulla sessualità. [6] Ibidem.
12 n. 3/2003 (27)

SESSUOFOBIA E RELIGIONI

“Ma Dio vuole orfani?”


di Riccardo Baschetti, Fortaleza (Brasile)

Does God want orphans?, era il titolo prevenzione del contagio con HIV, plicano le sofferenze umane causate
provocatorio e ben azzeccato di un ar- non ha cambiato in alcun modo la sua dall’AIDS, opponendosi all’uso dei
ticolo apparso nove anni fa sull’auto- posizione morale”. preservativi i quali – come sottolinea-
revole British Medical Journal (anno to sullo Washington Post – “sono i
1994, volume 309: pagina 614). Quel- Se interpellassimo un folto gruppo di mezzi più realistici ed efficaci per ral-
l’articolo riferiva che in molti villaggi criminali, dopo averli scelti con cura lentare la diffusione dell’AIDS, secon-
dell’Uganda, del Ruanda e dello Zim- tra quelli più pericolosi che stanno do le Nazioni Unite, la maggior parte
babwe tutti i bambini erano rimasti scontando l’ergastolo nelle prigioni di dei governi e l’ampia maggioranza
orfani di entrambi i genitori, uccisi dal- tutto il mondo, è molto probabile che delle organizzazioni internazionali im-
l’AIDS. Dopo aver sottolineato che “i gran parte di quei delinquenti, di fron- pegnate nella lotta contro l’AIDS”.
bambini che perdono i genitori soffro- te alle sofferenze dei milioni di bam-
no d’impoverimento, abbandono, de- bini resi orfani dall’AIDS e alle mi- Il dirigente di una di quelle organiz-
nutrizione e deprivazione psicologi- gliaia di neonati che muoiono a causa zazioni, intervistato dallo Washington
ca”, quell’articolo condannava il Vati- di questa malattia, si dichiarerebbero Post, ha affermato: “Ciò che abbiamo
cano perché “persiste nella sua oppo- d’accordo con quanti sostengono che chiesto alle chiese, specialmente alla
sizione ai preservativi, il cui uso aiuta si devono usare tutti i mezzi disponi- Chiesa Cattolica, è che se non potete
in modo sostanziale a contenere la tra- bili per prevenire le sofferenze degli dire nulla di bello sui preservativi non
smissione del virus dell’AIDS”. innocenti. Come si sa, chi viene impri- parlatene affatto ... non dite che essi
gionato per aver commesso reati con- non funzionano o hanno buchi o si
Dal 1994 ad oggi il numero di orfani tro l’infanzia non è sistemato insieme rompono. Non date disinformazione”.
africani a causa dell’AIDS è aumenta- con gli altri detenuti, perché questi lo Queste ultime parole, tradotte in ter-
to enormemente e lo scorso anno, sul potrebbero uccidere per essersi mac- mini meno diplomatici, suonerebbero
British Medical Journal (2002, 324: chiato di colpe che perfino la malavi- così: “Non dite menzogne!”.
185) si è posto in risalto che in Africa ta considera inammissibili ed immo-
vive la maggior parte dei 13 milioni di rali. Pertanto, in quel folto gruppo di Ma sfortunatamente le gerarchie reli-
bambini che in tutto il mondo sono ri- criminali, forse tutti sottoscriverebbe- giose non si limitano a dire menzogne
masti orfani per questa ragione. La ro questa frase che conclude l’artico- pur di imporre il loro mortifero divieto
triste sorte di questi fanciulli è de- lo del Western Journal of Medicine: di usare i profilattici, e lo fanno perfi-
scritta in maniera commovente anche “La cosa migliore che possiamo fare no in Africa, dove ogni giorno migliaia
in un articolo del Western Journal of per i bambini è quella di mantenere di giovani vite si spengono a causa di
Medicine (2002, 176: 12): “I bambini vivi i loro genitori, non solo con l’ac- un’epidemia che si propaga principal-
fanno da infermieri ai genitori duran- cesso ad una valida assistenza medi- mente attraverso i rapporti sessuali e
te la loro prolungata malattia e li ve- ca, ma anche mediante uno sforzo in- che perciò può essere efficacemente
dono soffrire e morire. Alcuni bambi- flessibile verso lo scopo fondamenta- arginata con il loro uso. I capi religio-
ni vedono soccombere all’AIDS perfi- le: la prevenzione”. si, esercitando pressioni sui governi,
no coloro che li avevano presi in cura riescono a minare i programmi di pre-
dopo che erano rimasti orfani. Quei Ma questa frase conclusiva e l’etica venzione dell’AIDS e a vanificare gli
bambini perdono sorelle e fratelli, zii che ne sta alla base, condivisibili da sforzi di coloro che lottano contro la
e zie, maestri e guide. Alla fine, essi chiunque abbia un minimo di buon sua devastante epidemia. Per esem-
crescono dividendo i pasti con cugini senso e di vera moralità, forse persi- pio, come si legge ancora sullo Wash-
orfani”. Ma questa terribile malattia, no dal peggiore degli ergastolani, so- ington Post, le gerarchie religiose del-
purtroppo, non uccide solo gli adulti. no di fatto respinte dalle gerarchie del lo Zambia hanno fatto cancellare i
Dall’articolo del Western Journal of Vaticano, quelle che si ergono a pala- programmi televisivi e radiofonici ap-
Medicine si apprende che sono già un dini della “moralità” e che dicono prontati allo scopo di raccomandare
milione e mezzo i piccoli africani col- d’interpretare il volere di un dio buo- l’uso dei preservativi come mezzi di
piti dall’AIDS. Il Canadian Medical As- no e giusto. Quelle autorità ecclesia- prevenzione dell’AIDS. In Kenya, l’ir-
sociation Journal (2002, 167: 526) rife- stiche, alle quali il cieco dogmatismo responsabile fanatismo dogmatico
risce che nel solo Sud Africa ogni me- religioso ha tolto l’umanità e la capa- degli attivisti religiosi, guidati dal ve-
se muoiono 7000 neonati per malattie cità di comprendere che “il primo do- scovo di Nairobi, ha portato al pubbli-
correlate all’AIDS. Ciononostante, il vere morale è quello di ridurre le sof- co rogo dei contraccettivi e all’insab-
Vaticano continua ad opporsi all’uso ferenze umane” (The Lancet 2003, biamento dei programmi governativi
dei preservativi, per motivi che defi- 361: 1300), hanno un concetto perver- di educazione sessuale, come riferito
nisce “morali”. Infatti, lo Washington so di moralità, che è tanto distorto da su The Lancet (1997, 350: 1152).
Post (13 agosto 2001) cita testualmen- risultare praticamente opposto al si-
te questa dichiarazione del portavoce gnificato autentico di quella parola. Quante sofferenze umane in più sono
del Vaticano: “La Santa Sede deside- Come conseguenza, le gerarchie vati- state provocate dalle menzogne sui
ra sottolineare che essa, riguardo al- cane, per difendere la loro grottesca profilattici, dette consapevolmente
l’uso dei preservativi come mezzi di idea di moralità, diffondono e molti- dai capi religiosi? Quanti orfani in più
n. 3/2003 (27) 13

SESSUOFOBIA E RELIGIONI

sono il tragico risultato delle pressio- vani vite sono state immolate sugli vista medica più autorevole del mon-
ni religiose che hanno determinato la altari del Vaticano in nome del suo do, è stato scritto che “l’inazione con-
cancellazione dei programmi sanitari dio “buono e giusto”? Forse molte tro l’AIDS è un crimine contro l’uma-
volti a raccomandarne l’uso? Quante più vite di quelle che i pagani immo- nità che non può più essere tollera-
morti in più sono state causate dai larono sugli altari delle loro divinità to”. Perciò, a maggior ragione, le de-
fanatici integralisti religiosi, parados- in tutti i secoli trascorsi prima che na- liberate azioni religiose che propaga-
salmente chiamati “pro-life” (a favo- scesse la religione cattolica, visto che no l’AIDS ostacolando l’uso dei pre-
re della vita), che hanno pubblica- l’AIDS ha già ucciso decine di milioni servativi, che sono “i mezzi più reali-
mente gettato intere confezioni alle di giovani, mentre in quei secoli lon- stici ed efficaci” per limitare la sua
fiamme? In conclusione, da quando tani la terra era cento volte meno po- diffusione, costituiscono palesemen-
l’epidemia d’AIDS ha cominciato a polata di oggi. Su The Lancet (2002, te un crimine contro l’umanità che
mietere milioni di vittime, quante gio- 360: 1710), che è probabilmente la ri- non può più essere tollerato.

CONTRIBUTI

Ateismo al “Marco Polo”


di Silvio Manzati, silv.manz@virgilio.it

All’Istituto Tecnico “Marco Polo” di sulla base di domande e di risposte. me per S. Paolo sulla via di Damasco.
Verona i professori di religione catto- Va dato atto che gli insegnanti di reli- Il distacco dai riti, dalla chiesa cattoli-
lica hanno programmato nelle secon- gione non hanno interferito in questo ca, dalla religione e dalla credenza è
de classi anche cenni sulle altre reli- dialogo tra gli studenti e un ateo. Pur- stato un processo che è durato anni.
gioni e sull’ateismo. Siamo andati a troppo non hanno partecipato gli stu- Per capire meglio come fosse diventa-
controllare la legislazione in materia. denti “non avvalentisi”, per loro scel- to ateo, si poteva vedere prima com’e-
Il decreto del Presidente della Repub- ta e non perché siano stati esclusi. ra diventato cattolico. Battezzato ap-
blica 21 luglio 1987, n. 339, ha appro- pena nato, cresciuto in una famiglia
vato il programma d’insegnamento Gli incontri hanno coinvolto comples- cattolica, socializzato in parrocchia,
della religione cattolica nelle scuole sivamente un centinaio di ragazze (in fattegli imparare risposte fisse a do-
secondarie superiori, ivi compresi i li- prevalenza) e di ragazzi. Pure un cen- mande fisse, come un automa, su que-
cei artistici e gli istituti d’arte. Il pro- tinaio sono state le domande, ma pre- stioni che non capiva e che erano fuori
gramma era stato deciso dalla CEI sentate da una trentina di soggetti. dalla sua esperienza, la religione gli
(conferenza episcopale italiana), con L’interesse, tuttavia, è stato genera- era stata presentata fondamental-
successiva presa d’atto firmata dal le. Solo qualche studente aveva cono- mente come una cosa che riguardava
Ministro della Pubblica Istruzione e sciuto in precedenza una persona che l’aldilà. L’educazione cattolica, a quel
dal presidente della CEI. Nella scan- si professava atea. Una ragazza ha tempo, inculcava soprattutto la paura
sione il programma prevede: “Per i raccontato d’aver conosciuto un ra- dell’inferno e del purgatorio. Dappri-
bienni viene proposta la conoscenza gazzo che era ateo perché cresciuto ma si è liberato dalla tortura della con-
dei seguenti argomenti: le più profon- in una famiglia atea. Ha destato me- fessione, poi a non credere più a que-
de domande sul senso della vita in raviglia l’udire che in Italia gli atei e sta o a quella storiella. Ad esempio?
prospettiva religiosa. Le molteplici e gli agnostici sono circa nove milioni e Che fosse importante sedere alla de-
varie manifestazioni dell’esperienza che i cattolici rappresentano una mi- stra del padre. Tra l’altro, come pote-
religiosa ...”. noranza. Una minoranza che vuole, va un essere spirituale avere una de-
tuttavia, segnare tutto il territorio con stra e una sinistra? Che ci fosse dietro
Fatto senza precedenti a Verona, e i propri simboli (croci e crocefissi). Da la spalla destra l’angelo custode e die-
probabilmente in Italia, un professore osservare che le aule di quelle sei tro quella sinistra un diavoletto, in
di religione dell’Istituto Marco Polo si classi non avevano il crocefisso. Qual- perpetua lotta tra loro. Che ci fosse un
è messo in contatto con noi, grazie al che studente ha chiesto la differenza peccato originale. Che dando i soldi in
nostro sito, e ci ha invitato a tenere tra atei ed agnostici. Non ha suscita- chiesa al prete si aiutassero le anime
una lezione sull’ateismo in una secon- to particolare curiosità l’UAAR. In un sante del purgatorio. Che esistessero
da classe. Questo avveniva nel no- paio di classi è stato chiesto che cosa gli indemoniati, ecc. Crescendo, vi è
vembre 2002. L’esperienza è stata fa l’UAAR e non quanto si propone. stato l’abbandono del rito della mes-
estesa a tutte le sei seconde classi del- sa, la non accettazione dei dogmi, la
l’Istituto, tra il successivo dicembre ed Un primo gruppo di domande ha ri- considerazione della verità della Bib-
il gennaio 2003. Le lezioni sono state guardato il vissuto dell’ateo che stava bia alla stregua di quella dell’Iliade.
tenute dal Coordinatore del nostro loro davanti. Pressoché in ogni classe L’ateo ha precisato d’essere anche a-
Circolo UAAR. Con gli insegnanti di gli è stato chiesto come, perché e drago, a-ippogrifo, a-ninfe, a-elfi, a-
religione, un prete ed un laico, si era quando lo fosse diventato. Non c’era cappuccetto rosso, a-angelo custode,
concordato di strutturare gli incontri stata una folgorazione improvvisa, co- a-demonio, ecc., cioè di ritenere che
14 n. 3/2003 (27)

CONTRIBUTI

tutte queste figure siano invenzioni la Madonna, crede?”, “Secondo i cat- tessuto non risaliva a prima del tredi-
degli uomini. tolici la Madonna sarebbe ascesa in cesimo secolo. “Le profezie di Nostra-
cielo con il corpo. Quando appare a damus sono risultate vere”. L’ateo con-
I ragazzi hanno voluto sapere se l’a- pastorelli affamati i casi sono due: o fessa d’aver letto Nostradamus e di
teo si fosse sposato in chiesa o in Co- la Madonna lascia fisicamente il pa- non averlo capito. Ritiene che quanto
mune, se avesse battezzato i figli, se radiso per andare a Fatima, a Lourdes avviene dipenda dall’intrecciarsi di
questi avessero fatto la prima comu- o altrove ed allora la sua figura fisica molte concause, anche indipendenti
nione. Sono venuti a sapere quale fos- viene impressa nella retina anche di dalla volontà degli uomini, per cui è
se, a quel tempo, la pressione familia- altre persone; oppure la Madonna non impossibile indovinare il futuro. Alla
re e sociale per continuare i riti del lascia fisicamente il paradiso ed allo- fine dell’anno Piero Angela ha con-
passato e quanto l’ambiente cattolico ra all’esterno dei pastorelli non c’è frontato quanto avvenuto negli ultimi
fosse poco rispettoso delle scelte per- niente e tutto si riduce ad un fenome- dodici mesi con le previsioni fatte dai
sonali. Queste alcune delle domande no psichico, come avviene nel sogno. vari maghi un anno prima. Non si è ve-
poste. “Scusi, ma lei festeggia il Nata- In un vangelo c’è scritto che l’angelo rificato quanto previsto e sono avve-
le e la Pasqua”, “No”. “E che cosa fa del Signore apparve in sogno a Giu- nuti fatti rilevanti non previsti.
a Natale?”, “Quello degli altri giorni. seppe. Noi diremmo che Giuseppe ha
Ma se c’è un bel pranzo, faccio una sognato. Nella mitologia greca e lati- “Allora lei non crede nel destino”,
gran mangiata volentieri”. Risata. na sono ricordate molte apparizioni di “Per destino s’intende, normalmente,
Nessuno sapeva che il Natale cristia- divinità; nessuna persona sensata, che ciò che riguarda il futuro di cia-
no era stato introdotto solo nel quar- oggi, lo ritiene corrispondente a veri- scun uomo non solo accadrà necessa-
to secolo, con l’appropriazione da par- tà. “Molte persone uscite dal coma, ri- riamente, ma che è già stato deciso,
te della chiesa cattolica di un’antica cordano di aver visto come un tunnel previsto o scritto in qualche posto. Se
festività pagana, la festa del dio sole pieno di luce bianca”, “Si vede con gli si ritiene che l’uomo sia, in misura più
invitto. Se è vero che alla nascita di occhi. Se il fenomeno fosse fisico, le o meno ampia, un essere libero e, per-
Gesù vi erano i pastori che pascolava- persone che si trovavano nello stesso ciò, responsabile, non si può accetta-
no le pecore, non può essere vero che luogo in cui si trovava la persona am- re il concetto di destino. L’uomo però
egli sia nato il 25 dicembre. Il famoso malata avrebbero anch’essi percepito è molto condizionato dall’ereditarietà
re Erode era già morto da quattro an- l’intensa luce. Altrimenti si tratta di e dall’ambiente”.
ni e l’altrettanto famoso censimento un fenomeno psichico avvenuto nella
fu tenuto alcuni anni più tardi. persona in coma”. “Alle stimmate di “Secondo lei, che cosa avviene dopo la
padre Pio ci crede?”. L’ateo ha confes- morte?”, “Con la morte finisce la vita
sato di non avere conoscenze specifi- dell’uomo come per qualsiasi altro es-
che sulle traversie fisiche di padre sere vivente. Gli elementi del suo cor-
Pio, ma di sapere che esistono malat- po si dissolvono e finiscono in altre co-
tie della pelle e infermità psicofisiche. se e forse in altri esseri viventi. Ri-
Ha letto che padre Pio affermava di mangono i ricordi nella mente di chi
essere tormentato dal demonio, ma sopravvive e le opere eventualmente
non ci crede. Sotto questo aspetto pa- compiute e rimaste”. “Allora lei non
dre Pio doveva avere dei problemi psi- crede nell’anima”, “Non esiste un’a-
chici. “Allora lei crede soltanto in quel- nima distinta dalle funzioni del cer-
lo che vede”, “No, io credo, fino a pro- vello”. “Non si è mai chiesto perché è
va contraria, anche a quanto mi dico- nato?”. L’ateo risponde che è nato
Un altro gruppo di domande ha ri- no le persone che hanno studiato un perché uno spermatozoo di suo padre
guardato psudofenomeni di carattere certo fenomeno. Ad esempio, per ha fecondato un ovulo di sua madre.
magico, spia di un tipo di religiosità quanto riguarda i pianeti, le stelle, le Una ragazza insiste: “Che scopo ha la
alimentata da tante trasmissioni tele- galassie, ecc., credo a quanto affer- vita?”. Risposta: “Ciascuno si pone
visive. “Crede nei miracoli?”, “Mira- mano gli astronomi. Se ho disturbi fi- vari scopi a breve termine o a più lun-
colo è ciò che desta meraviglia. La sici, vado dal medico”. “Lei crede sol- go termine”. “Ma lo scopo della vita
meraviglia ci stimola alla conoscenza, tanto alla scienza?”, “Premesso che in sé”. “Penso che lo scopo della vita
come diceva Aristotele. L’ateo, di credo anche all’amore, all’amicizia, al- sia la vita stessa”.
fronte ad un fenomeno che non riesce la correttezza, ai sentimenti, ricordo
a spiegare, dice non so; qualche cre- che la scienza non ha mai la verità as- In più classi è stato posto il tema del
dente pensa all’intervento di divinità soluta. Per fortuna nostra c’è sempre conforto della religione di fronte alle
o santi. Gli antichi dicevano che i ful- qualche cosa da conoscere. Imparare avversità della vita. Perché rinunciar-
mini erano scagliati da Zeus, non co- è bello. Ad un certo punto della mia vi? È stato chiarito che il problema non
noscendo come si formava il fenome- vita mi sono detto che il dio cristiano è rinunciare al conforto della religio-
no. I miracoli c’erano prima del cristia- onnisciente è una figura triste perché ne, ma di non ingannare se stessi. Se
nesimo e ci sono in altre religioni. I non ha il piacere di imparare”. uno è convinto che dopo la morte tut-
musei archeologici sono pieni di ex to sia finito per colui che è morto e che
voto. In un articolo apparso tempo fa “Della sindone che cosa dice?”. L’ateo non vi sia alcuna divinità, per lui la re-
sulla Repubblica, il Prof. Piergiorgio ammette di non essersi mai dedicato ligione non ha alcun senso. Il conforto
Odifreddi dimostra statisticamente alla sindone. Ha letto che, alcuni anni può essere trovato negli affetti, nell’a-
come sia più probabile guarire da un fa, un pezzetto di sindone è stato dato micizia, nell’attività, nella letteratura,
tumore rimanendo a casa che andan- da studiare a tre diverse università in un viaggio, ecc., sapendo che con il
do a Lourdes”. “E alle apparizioni del- sparse per il mondo. È risultato che il tempo il dolore si attenuerà.
n. 3/2003 (27) 15

CONTRIBUTI

Non possiamo non dirci cristiani?


di Roberto Anzellotti, roanzel@inwind.it

È proprio vera questa affermazione di in modo abnorme la propria corporali- tà non era contemplata tra le “grazie”
Benedetto Croce? Io ho molti dubbi in tà (San Francesco, Santa Chiara, ecc.) divine); a nulla valgono le scuse pub-
proposito e con questo mio piccolo – perciò affermare che la nostra parte bliche per gli errori (o forse sarebbe
contributo vorrei farvene partecipi e più importante, cioè l’anima, è colpe- meglio dire orrori) storici commessi
magari iniziare un positivo confronto vole senza aver fatto assolutamente dalla Chiesa, i massacri e gli assassi-
d’idee con tutti i lettori. nulla è lesivo non solo della nostra li- nii, perché è il concetto che sta alla
bertà materiale, ma anche della no- base del Cristianesimo, cioè il pecca-
Prima di tutto, quali sono le radici del- stra dignità spirituale (almeno così to originale, che impedisce ed impe-
la nostra società? Se dobbiamo dar dovrebbe essere per un credente). dirà sempre all’uomo cristiano d’esse-
retta ai vari esponenti del clero, que- re libero.
ste sono ben in profondità nel mes- Se poi vogliamo dare uno sguardo ve-
saggio evangelico e nel magistero del- loce a come la Chiesa ed il Magistero Strano concetto, poi, quello d’ugua-
la Chiesa; dunque per prima cosa cer- hanno considerato il concetto di liber- glianza, così com’è inteso dal Cristia-
chiamo di capire qual è questo mes- tà, allora basterebbe citare il neo bea- nesimo. Noi siamo tutti figli di Dio, ma
saggio e se corrisponde agli “ideali” tificato Pio IX ed il suo Sillabo dove, questo nostro padre è, in effetti, un
che animano le società europee. Non tra l’altro, troviamo: è errato che ogni po’ bizzarro; con il suo curioso senso
c’è dubbio che oggi tutte le nazioni uomo sia libero di abbracciare e pro- d’uguaglianza fa vivere (o meglio so-
moderne basano i loro principi sulla fessare quella religione che, col lume pravvivere) migliaia, milioni di inno-
Dichiarazione dei Diritti dell’Uomo, fi- della ragione, reputi vera (Lett. centi bambini tra sofferenze indicibili
glia della Rivoluzione Francese: essi Apost. Multiplices inter, 10 giugno (tumori, malformazioni fisiche e men-
sono, in poche parole “Libertà-Frater- 1831); è errato che nel conflitto fra le tali, malattie degenerative, ecc.) e, in-
nità-Uguaglianza”. È altrettanto chia- leggi delle due potestà prevalga il di- vece, lascia vivere in tutta tranquilli-
ro che il messaggio cristiano si situa ritto civile (Lett. Apost. Ad Apostoli- tà tantissimi assassini, dittatori e ma-
agli antipodi dal concetto di Libertà cae, 22 agosto 1851); è errato che si fiosi di ogni sorta; ... ah già, queste
espresso dalla famosa Dichiarazione, debba separare la Chiesa dallo Stato sono le misteriose vie del Signore! Ma
il quale concetto, almeno nella sua for- e lo Stato dalla Chiesa (Alloc. Acerbis- almeno saremo tutti veramente ugua-
ma più primitiva, è molto anteriore al simum, 27 settembre 1852) ed innu- li nell’aldilà, al suo cospetto. Ebbene
Cristianesimo, pensiamo solo alla Re- merevoli altre “ideuzze” del genere; no, non lo saremo neanche allora, per-
pubblica di Atene e alla sua “demo- ma anche senza andare indietro di un ché solo coloro che avranno seguito
crazia” in embrione. secolo e mezzo, è entrata in vigore nel le sue regole, inderogabili regole, al-
2001 la Nuova Legge Fondamentale cune alquanto assurde, avranno un
Una delle basi del credo cristiano è il dello Stato della Città del Vaticano, trattamento benigno, tutti gli altri sa-
concetto di peccato originale, la cui dove all’articolo 1, comma 1 si legge ranno discriminati e spediti all’infer-
idea è assolutamente contraria all’i- “il Sommo Pontefice, sovrano dello no (e non sto parlando di chi si mac-
dea moderna di libertà; infatti, secon- Stato della Città del Vaticano, ha la chi di gravi colpe, tipo omicidio e vio-
do questa curiosa credenza, già alla pienezza dei poteri legislativo-esecu- lenze varie, ma di chi, ad esempio,
nascita noi siamo colpevoli di qualco- tivo-giudiziario”. non creda in lui o di chi nell’atto ses-
sa che individualmente non abbiamo suale usi contraccettivi o sia omoses-
commesso, non abbiamo “liberamen- Questa è vera Libertà (con la elle suale). Il concetto cristiano di ugua-
te” scelto di commettere (alla faccia maiuscola), non quelle sciocchezze glianza, comunque, si manifesta in
del libero arbitrio), noi stiamo pagan- che applicano gli Stati democratici co- tutto il suo “splendore” nell’idea che
do una pena per un “delitto” che si me la divisione dei poteri o il suffra- i cattolici hanno del matrimonio: un’u-
trasmette di padre in figlio da gene- gio universale! Se poi volgiamo lo nione inscindibile perché benedetta
razioni; il crimine che ricade sui pro- sguardo più indietro nel tempo ci si da Dio, ma talmente inscindibile che
pri figli è fortemente contrario alle li- rende conto come la Chiesa conside- anche se i due coniugi si accorgono,
bertà civili e sociali delle nostre socie- rasse (ed in effetti ancora considera) magari dopo vari anni, che il loro non
tà, al concetto stesso di libertà; e non le donne; esseri potenzialmente pec- era amore “vero” e che nel frattempo
vale assolutamente dichiarare che caminosi e pericolosi, da usare come ci si è innamorati di qualcun altro, o
questo è un aspetto che riguarda so- ricettacoli del seme maschile e, nel peggio, si scopre che il partner è por-
lamente la spiritualità dell’uomo, la caso, che la puerpera rischi la vita nel tatore di una terribile malattia ses-
sua anima, perché nell’ottica cristia- partorire, beh, che muoia se è neces- suale, ebbene i due devono rimanere
na l’anima è assai più importante del sario, ma che il seme dell’uomo non uniti in matrimonio (nel caso della ma-
corpo, semplice ricettacolo tempora- si perda! A nulla valgono i ripensa- lattia, poiché non è permesso l’uso del
neo dello spirito e degno del massimo menti e le “nuove” teorie di liberazio- profilattico, si propone un’incredibile
disprezzo, almeno secondo una certa ne che in questi ultimi anni la Chiesa ed assurda castità).
linea di pensiero teologico – vedere la va sbandierando come fossero sue
grande considerazione in cui si ten- grandi conquiste (ammettendo impli- E forse in questa accettazione supina
gono persone che hanno disprezzato citamente che prima di esse, la liber- della sofferenza (ricordiamoci della vi-
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CONTRIBUTI

sione cristiana della vita come dolo- no poste nel nostro prossimo, ma in sacerdote, che per assurdo leggesse
re) sta la loro concezione di ugua- Dio; è lui che è degno di essere ama- queste mie poche righe; senza dub-
glianza; noi tutti per espiare i nostri to al massimo grado e se si dovesse bio mi direbbe che non si può amare
peccati presenti e futuri, non dobbia- arrivare ad un “conflitto d’interessi” Dio senza amare gli uomini, che non
mo rifuggire dalle sofferenze, ma sop- sarebbe senz’altro l’amore verso i no- c’è contrasto tra i due amori, perché
portarle ed accettarle con rassegna- stri simili a dover essere messo in se- Dio è l’Umanità. Ma anche senza tira-
zione; che enorme differenza da quel condo piano, perché questo Dio, co- re in ballo le passate interpretazioni
principio che recita: “... l’uomo ha di- me già da lui stesso dichiarato, è un che la Santa Madre Chiesa ha dato al
ritto alla ricerca della felicità ...”, il Dio geloso, anche delle sue stesse concetto di amore verso gli uomini e
quale principio guida le nostre socie- creature; e proprio a proposito del Dio verso Dio, grazie a cui ha potuto bru-
tà da un paio di secoli. Dove si trova Padre del Vecchio Testamento, si può ciare e perseguitare intere popolazio-
questa ricerca della felicità nelle pra- dire che la fratellanza tra gli uomini, ni con la coscienza totalmente tran-
tiche, direi, masochistiche che ci rac- per lui non deve esistere; Dio non fa quilla, l’immaginario chierico dovreb-
contano “I Fioretti di San Francesco”? altro che incitare il suo popolo eletto be spiegarci, allora, come considerare
In questi Fioretti si narrano degli epi- alla rapina dei territori dei vicini, alla i martiri cristiani: persone che sapen-
sodi della vita del santo; qui accenne- strage dei suoi nemici ed alla riduzio- do benissimo che sarebbero state uc-
rò ad uno per tutti: poiché, in un’oc- ne in schiavitù (complimenti a Dio) cise, non hanno fatto assolutamente
casione, Francesco aveva cercato di delle loro donne e bambini. Questo nulla per impedirlo, anzi molti di loro
distrarre il suo discepolo Bernardo, primato dell’amore verso Dio, prima accettarono il martirio come un “do-
senza sapere che in quel momento che verso gli uomini è, in effetti, riba- no di Dio”; ma la vita è o non è sacra?
era in comunione mistica con Dio, e dito con fermezza dal Catechismo del- Non assomiglia in modo sorprenden-
poiché Dio stesso lo redarguì per que- la Chiesa Cattolica, rinnovato ed ag- te questo martirio ad una forma di sui-
sta sua disattenzione, Francesco or- cidio? Per motivi altissimi certo, ma è
dinò a Bernardo, dopo essersi sdraia- comunque assimilabile ad un suicidio
to per terra, di saltargli sul collo e sul- per mancato intervento; ed ecco che
la bocca, in segno, così ci racconta il qui entra in gioco la disparità, la non
cronista, di profonda umiltà e disprez- uguaglianza, il valore maggiore che
zo per le cose terrene. O forse anche ha il Padre di fronte ai Figli. Per amo-
questa è ricerca della felicità, in fon- re verso Dio ci si può lasciar morire,
do se uno si sente felice quando sof- per amore verso gli uomini, no.
fre (fisicamente e psicologicamente)
non dovrebbe essergli impedito il far- In base a tutto ciò che è stato espo-
lo, ma è sbagliato cercare di imporre sto fin qui, non c’è niente che ci auto-
questa visione masochistica e senza rizzi a dichiarare che non possiamo
dignità umana della vita anche a chi non dirci cristiani; le libertà che ci gui-
masochista non è. D’altra parte biso- dano nella nostra vita civile ce le sia-
gna riconoscere che le Gerarchie Ec- mo guadagnate, a volte con il sangue,
clesiastiche sono composte da veri sempre con lotte anche e soprattutto
professionisti dell’imbonimento se contro i rappresentanti di quella Chie-
riescono a far digerire a milioni di per- sa che, in totale malafede e con im-
sone delle chicche come questa: “... mensa superbia, si arroga il monopo-
Le Sacre Scritture contengono la pa- lio della morale e induce milioni di
rola di Dio e, poiché ispirate da Dio, persone a credere che Libertà e Cri-
sono veramente parola di Dio ...” stianesimo siano sinonimi. Conclu-
(Conc. Ecum. Vat. II. Dei Verbum)!, giornato(?) in questi ultimi anni; in es- dendo, dunque, ogni qual volta il fe-
per cui non c’è da stupirsi se la stra- so si legge: “La ragione più alta della dele di turno ci apostroferà con paro-
grande maggioranza dei credenti dignità dell’uomo consiste nella sua le di fuoco, dicendoci che, ad esem-
pensa veramente che libertà ed ugua- vocazione alla comunione con Dio”; pio, il crocefisso in classe non si toc-
glianza siano due dei pilastri della lo- mentre leggevo il brano che contiene ca, perché è simbolo della nostra cul-
ro stramba religione. quella frase, mi aspettavo una conclu- tura e della nostra civiltà, che alla tal
sione tipo “La ragione più alta ... al- via o piazza va cambiato il nome, per
E per ultimo la fratellanza. Non fu pro- l’amore verso il prossimo”; invece è darle un nome di qualche personag-
prio il fondatore del cristianesimo a ribadita ancora una volta, inevitabil- gio religioso, perché anche lui è sim-
dichiararci tutti fratelli, a dire di ama- mente, l’assoluta priorità, il primo po- bolo delle nostre radici cristiane o al-
re il nostro prossimo come noi stessi? sto senza appello di Dio, nell’essere tre panzane del genere, bisognereb-
Sì, ma fu anche lui che disse di esse- oggetto di amore, con tanti saluti alla be costringerlo a dimostrarci quali so-
re venuto su questa terra per divide- fratellanza degli uomini, perché, co- no, in concreto, queste radici cristia-
re il padre dal figlio e che chi avesse me accaduto migliaia di volte nel cor- ne che ci tengono cosi strettamente
amato la famiglia più che amare lui, so della storia, quando l’amore per legati, quasi soffocati oserei dire, ad
sarebbe incorso nell’ira del Padre suo; Dio viene in contrasto con l’amore per una tradizione religiosa antimoderna,
così da una parte ci dice di amare tut- gli uomini, non c’è neanche da chie- antilibertaria e sessista.
ta l’umanità, ma dall’altra ci dice di dersi dove va a finire la fraternità.
non amarla più di quanto bisogna In una cosa, forse, possiamo ritrovare
amare Dio. Come conclusione, dun- Io immagino, a questo punto, l’e- le radici cristiane della nostra società:
que, le radici di quest’amore non so- spressione che avrebbe un ipotetico nell’ipocrisia che, almeno in larghi
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CONTRIBUTI

strati della popolazione, è l’elemento rere dal sacerdote più vicino, confes- to già una colpa, bisognava dunque di-
dominante nei rapporti sociali; questa sargli il tutto e tornare con l’anima can- mostrare la propria innocenza, perché
è instillata nella psiche dei credenti fin dida, che più candida non si può, a pec- si era colpevoli fino a prova contraria
da bambini: che cos’è, se non ipocrisia, care di nuovo. E che dire, poi, del ter- (ecco un altro esempio di come le no-
il circolo vizioso del peccato (inevitabi- rore che ha generosamente distribuito stre radici culturali siano lontane anni
le per noi umani, in quanto imperfette durante vari secoli la Santa Inquisizio- luce da quelle del Cattolicesimo).
creature), il sacramento della Confes- ne, di fronte alla quale intere genera-
sione, l’espiazione; dopodiché, in zioni hanno raffinato in modo estremo Non possiamo non dirci cristiani?
quanto umani, torniamo a peccare e l’arte di apparire ciò che non si è, o di Dobbiamo non dirci cristiani affinché
poi di nuovo la Confessione ed ancora dire solamente ciò che è più conve- ogni essere umano sia cosciente di se
l’espiazione, ecc., questo eterno sba- niente, celando i propri pensieri reali, stesso come entità civilmente e so-
gliare ed essere perdonati non ha fatto nel timore di essere notati dagli Inqui- cialmente responsabile, senza scuse
altro che rafforzare, nel corso dei seco- sitori, ed essere coinvolti in processi per la sua “cattiveria” e senza lodi per
li, l’idea che in fondo si può peccare, per eresia o non ortodossia? E il solo la sua “bontà”, consapevole delle
sbagliare, commettere crimini più o fatto di essere sospettati di eresia, per sue, solo sue, debolezze e della sua,
meno gravi, basta poi pentirsi, accor- il Codice Inquisitoriale, era considera- solo sua, forza.

“L’ultimo sorriso” di Raymond Moody


di Francesco D’Alpa, franco@neuroweb.it

Le cosiddette esperienze di pre-mor- sabilità di quest’equivoco sarebbe, professione (che si reputano i deposi-
te sono da anni al centro di un vasto infatti, tutta dei suoi editori, che tari di una verità che difendono in ma-
dibattito che coinvolge diverse cate- avrebbero sempre manipolato i suoi niera preconcetta) ed i fondamentali-
gorie di studiosi (medici, psicologi, testi, per fini puramente commercia- sti religiosi (che credono alla lettera a
teologi, paranormalisti) ed appassio- li, in particolare eliminando l’ultimo tutto ciò che è scritto nei libri sacri).
na il pubblico, sollecitato da frequen- capitolo di “La vita oltre la vita”, in Seguendo un approccio sperimentale,
ti riproposizioni dell’argomento nei cui egli, nella versione originale, spie- Moody afferma anche di avere tenta-
talk-show, in libri ed in film. Raymond gava “dettagliatamente perché le to in passato, con successo, di ripro-
Moody, medico e filosofo, ha ampia- esperienze di pre-morte non possono durre in laboratorio esperienze di pre-
mente alimentato questo interesse, essere ritenute una prova scientifica sunto contatto con l’aldilà: analizzan-
sin dalla pubblicazione del suo saggio della vita oltre la morte”. La presunta do il resoconto di un centinaio di vo-
“La vita oltre la vita”, seguito poi da realtà del viaggio, con ritorno, nell’al- lontari sottoposti ad un’esperienza di
diversi altri sullo stesso argomento. dilà, nasconderebbe un equivoco di evocazione dei defunti, avrebbe potu-
Le sconcertanti esperienze racconta- fondo: quanti raccontano le esperien- to evidenziare importanti punti di
te nei suoi volumi hanno diffuso la ze di pre-morte credono erroneamen- contatto fra queste esperienze e quel-
convinzione che possa esistere, real- te di avere avuto effettivamente l’e- le dei morenti o di chi assiste con vi-
mente, una nuova vita oltre la morte sperienza di una vita oltre la morte; va partecipazione ad una morte.
e che in particolari momenti critici ma in realtà queste persone avrebbe-
dell’esistenza se ne possa avere uno ro avuto solo una particolare espe- Mentre dunque resta del tutto ipote-
sconvolgente assaggio. rienza, certamente reale, ma non di tico se esista una vita oltre la morte,
vera morte, e l’avrebbero poi reinter- perché tanto interesse verso questo
Ma ora Moody fa un importante pas- pretata in base alle proprie conoscen- interrogativo e verso le esperienze di
so indietro, precisando meglio le sue ze e convinzioni sulla natura della premorte? Secondo Moody, tutti noi
convinzioni sul tema, rimangiandose- morte, per lo più all’interno di una sentiamo il fascino di quello che lui
ne alcune e correggendo non poco il prospettiva religiosa, perché questa definisce “paranormalismo giocoso”:
tiro. In particolare, sostiene di non era per loro, culturalmente, l’unica la funzione di svago che i temi del pa-
avere mai avuto alcuna personale spiegazione possibile. ranormale esercitano sulle persone,
certezza circa l’esistenza di una vita né più né meno dei giochi matematici
oltre la morte, e d’avere solo cercato Descrivendo oggi, finalmente, la pro- o enigmistici o delle trame dei film.
di porre agli altri e a se stesso delle pria “vera” posizione sul tema della L’idea che realmente si possa fare una
inquietanti domande su quanto vie- vita dopo la morte, Moody ritiene di capatina nell’aldilà ha affascinato il
ne narrato da centinaia di pazienti. I seguire un approccio più aperto e fe- pubblico ed è stata sfruttata dai me-
suoi lettori si sarebbero però ingan- condo rispetto a tre categorie di stu- dia, che tornano frequentemente sul-
nati circa le sue autentiche opinioni diosi, di cui non condivide le drasti- l’argomento; così sarebbe nata la ca-
in proposito, sulla pretesa di fornire che prese di posizione: i parapsicolo- tegoria dei “meNDEstrelli”, come
delle convincenti risposte in favore gi (più rigidi e che danno eccessivo Moody definisce ironicamente la ca-
dell’esistenza dell’aldilà. La respon- peso a fatti aneddotici), gli scettici di tegoria degli intrattenitori, soprattut-
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CONTRIBUTI

to televisivi, sull’argomento (da NDE mortalità. Tutto questo non c’entra secondo Moody, una grande opportu-
= Near Death Experiences). però, secondo l’ultimo Moody, con il nità: un messaggio d’amore che deri-
fatto ipotetico che qualcuno possa va da questa dimensione “paranor-
Ma nessuno di costoro vorrebbe real- realmente tornare dall’aldilà per rac- male”. Resta irrisolto, almeno per il
mente andare in fondo al problema, contarcelo. momento, il problema del perché
preferendo lasciarlo in sospeso, in Moody abbia provveduto solo ora a
una dimensione culturale che stimola Alla fine della lettura di questo inte- rendere pubbliche queste considera-
la fantasia, alimenta i media ed affa- ressante libro, risulta chiaro come un zioni e del perché ritenga di addebi-
scina gli uomini comuni. E proprio il altro dei miti popolari del nostro tem-
tare solo ad altri la responsabilità di
racconto appassionato di persone che po, a forte connotazione religiosa,
hanno creduto di transitare per un at- stia per crollare definitivamente. Chi tutte le diatribe seguite alla pubbli-
timo oltre il confine della vita permet- crede di essere tornato indietro dallo cazione dei suoi libri. È inevitabile il
te di ripercorrere e condividere temi stato di pre-morte, in realtà avrebbe sospetto che anche a lui sia conve-
che sono da secoli presenti in tutte solo vissuto un complesso passaggio nuto non poco che si discutesse a
le culture e nelle religioni. Possiamo della vita (non della morte), impossi- lungo infruttuosamente sull’argo-
giocare con queste esperienze, tro- bile prima del perfezionamento delle mento.
vandovi conforto, perché ci consento- tecniche di rianimazione e d’aneste-
no di condividere sensazioni di be- sia. Preso atto di questa nuova evi- RAYMOND MOODY, L’ultimo sorriso,
nessere e di nutrire speranze d’im- denza, possiamo comunque cogliere, Mondadori 2001, pagine 235, € 7,25.

Fenomenologia della religione


di Riccardo Giovanni Regis, i.regis@orangee.com

Vi è un preoccupante diffondersi nel- Questa diffusa credulità alla quale mi quale ruotano interessi miliardari, un
la nostra società (e nelle società occi- riferisco, si manifesta sia attraverso vero e proprio mercato della fede che
dentali in genere) di una mentalità un rinnovato fervore nell’ambito della sfrutta la dabbenaggine degli ingenui
superstiziosa e oscurantista che ri- religione tradizionale (tra i vari signi- e degli sprovveduti e abusa della cre-
cerca nel mistero e nella fede la solu- ficati del termine latino religio vi è an- dulità popolare.
zione a problemi individuali e sociali, che quello di superstizione), sia in un
esistenziali ed escatologici. Questa crescente quanto inarrestabile dilaga- Come filiazione di questo esoterismo
mentalità si impone quotidianamen- re di un polimorfo esoterismo misti- maggiore esistono poi credenze e dot-
te, attraverso i mezzi di comunicazio- cheggiante, che si esprime mediante trine strampalate minori: astrologia,
ne di massa, senza che mai vengano il proliferare di innumerevoli sette re- chiromanzia, cartomanzia, ecc., medi-
riaffermati con forza i diritti della ra- ligiose e parareligiose, di religioni sin- cine alternative “fondate” su “teorie”
gione. cretistiche “fai da te”, della magia ne- che sarebbe un litote definire sempli-
ra e bianca; la prima con le schiere del cemente assurde e bizzarre; secondo
A tutti coloro che come me conserva- maligno e naturalmente relative set- me le medicine alternative avranno
no razionalità ed equilibrio e pertanto te sataniche, streghe e stregoni; la se- un senso quando esisteranno le ma-
non credono ad entità e dottrine me- conda, sul versante opposto con le lattie alternative.
tafisiche di alcun tipo (dio, magia, pa- forze del bene e, naturalmente, la re-
ranormale, ecc.) e sono in contrasto e lativa coorte di esorcisti autorizzati Il consumismo, il mistero, la fede, ov-
controtendenza rispetto al conformi- dalla chiesa cattolica (quelli d.o.c.g. vero il consumismo del mistero e del-
smo di chi appoggia acriticamente come padre Amorth, per intenderci, la fede, costituiscono una miscela esi-
dottrine prive di ogni fondamento, nomen omen dicevano i latini) e quel- ziale per la nostra società, di desideri
viene precluso intenzionalmente l’ac- li non autorizzati, non “abilitati” per inappagati e inappagabili.
cesso ai mezzi di comunicazione di così dire. E poi ancora i maghi, i veg-
massa (in particolare i mezzi radiote- genti, i guaritori, gli angeli, i beati, i Per quanto appena detto, suonano ri-
levisivi), sia per motivi di ascolto (la santi, i santoni, i santini, i santuari, i dicole e paradossali o a dir poco stra-
tanto ricercata ed agognata audien- padri Pii, le madonne che piangono ne e contraddittorie le raccomanda-
ce), sia per non turbare il pubblico dei sangue (per par condicio e per condi- zioni della Chiesa che attraverso il Pa-
credenti, affinché la credulità, l’igno- zioni obiettive in cui versa la sinistra, pa prescrive ai proprii fedeli di crede-
ranza, l’ossequio acritico nei confron- dovrebbero piangere anche i busti di re soltanto alla dottrina ufficiale cat-
ti di ogni autorità religiosa e politica Marx e di Engels, pensai quando si tolica dichiarando falso e mendace
non siano mai messi in discussione, verificarono quegli “strani fenome- ogni altro esoterismo diverso dal pro-
ma anzi vengano costantemente ali- ni”), insomma tutta quella paccotti- prio, quello, appunto, dei maghi e de-
mentati. glia, tutto quel ciarpame, intorno al gli astrologi di cui abbiamo appena
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CONTRIBUTI

detto, quando è proprio la Chiesa, per Le cause all’origine di un tale stato di Tutto questo finisce inevitabilmente
la sua stessa natura di forma istitu- cose sono complesse, multiformi, va- per accrescere ansie, inquietudini,
zionale dell’illogico e dell’inspiegabi- riamente e sinergicamente interagen- profonde incertezze, angosce esisten-
le razionalmente, ad avallare, incorag- ti tra di loro. Di una di esse abbiamo ziali sempre presenti ad un livello la-
giare, sostenere, alimentare, incre- già parlato e sono i rapporti tra gerar- tente, e a far riemergere dall’incon-
mentare qualsiasi teoria cervellotica chie ecclesiali e potere. Altre due con- scio, con forza, il terrore atavico per
e folle. In altri termini, le gerarchie ec- cause, secondo me tra le più impor- la morte; moventi psicologici, questi,
clesiastiche risultano poco o per nulla tanti, che costituiscono la peculiarità che da sempre sono all’origine di
credibili nel richiamare alla razionali- discretiva di questi ultimi dodici anni creazioni mitologiche, tra cui religioni
tà indicendo una crociata contro gli possono essere individuate: la prima, sempre più complesse che dovrebbe-
“operatori del paranormale” di vario nei cambiamenti a cui si è assistito e ro svolgere una funzione consolatoria
tipo, quando la loro stessa dottrina re- che hanno rivoluzionato e sconvolto e rassicurante, ma alle quali l’uomo fi-
ligiosa si fonda sulle medesime pre- gli equilibrii politici internazionali e il nisce, inevitabilmente, per credere
quadro politico nazionale, e la secon-
messe di fede dogmatica nel mistero sempre meno, in quanto ne è l’artefi-
da nell’accelerazione degli sposta-
e nel soprannaturale. Occorre una menti delle comunicazioni e dell’infor- ce e per questo le supera nel momen-
grande spregiudicatezza e un notevo- mazione; in particolare queste ultime to stesso in cui le crea.
le “coraggio” per affermare che le hanno subito un forte incremento do-
proprie assurdità siano vere mentre vuto al rapido sviluppo delle nuove Stanco e nauseato da questa follia col-
quelle degli altri siano appunto assur- tecnologie. lettiva, del nulla che avanza e dilaga
dità e pertanto false. inarrestabile e per sua natura senza
Questo surplus informativo determi- conoscere limiti, il mio vuol essere un
La fuga nell’esoterismo, nel mistero, na rapidi quanto imprevedibili, incon- richiamo alla sanità e al rigore del
nella fede, di cui abbiamo appena par- trollabili e per molte persone incom- pensiero e della ragione che la nostra
lato è uno degli aspetti più caratteri- prensibili cambiamenti negli stili di vi- società sembra avere smarrito o alme-
stici e significativi del caos babelico ta, nelle abitudini, negli usi, nelle tra- no un tentativo, se non di ristabilire
nel quale si dibatte la nostra società dizioni con conseguente trasformazio- la verità, di far ascoltare una voce di-
e della confusione mentale che per- ne della gerarchia di valori che sem- scordante rispetto al conformismo
mea ogni strato sociale. bravano consolidati ed inamovibili. dell’imperante irrazionalità.

Evoluzione umana e guerra intraspecifica


di Baldo Conti, balcont@tin.it

“Sei ancora quello della pietra e della fion- dove invece si sono avute accese di- tosto raro nel mondo vivente. In ge-
da, / uomo del mio tempo. Eri nella carlin- scussioni pure sull’opportunità di par- nere, le battaglie, talvolta piuttosto
ga, / con le ali maligne, le meridiane di tecipare alle affollate manifestazioni feroci, ma generalmente ritualizzate
morte, / – t’ho visto – dentro il carro di fuo- nazionali, comportando lacerazioni in- ed incruente per la tendenza alla fu-
co alle forche, / alle ruote di tortura. T’ho terne piuttosto profonde, che mai ga di colui che perde, sono sempre in-
visto: eri tu, / con la tua scienza esatta avevano così afflitto la nostra giova- terspecifiche ed hanno la funzione di
persuasa allo sterminio […] ne associazione dalla sua nascita. E protezione e d’affermazione nei con-
(da “Uomo del mio tempo” di Salvatore pensare che di guerre ce n’è e ce ne fronti appunto delle altre specie. Gli
Quasimodo, 1901-1968). sono sempre state in abbondanza in umani sono quindi un qualcosa d’ec-
ogni parte di questo mondo. cezionale, pure da questo punto di vi-
In questi ultimi tempi, “grazie” ai sta, primato al quale potrebbero ri-
mezzi d’informazione di massa che Gli uomini politici e religiosi di qual- nunciare senza alcun danno, anzi.
hanno bombardato – virtualmente siasi origine, hanno preso posizione
s’intende – l’immensa massa di letto- chi a favore chi contro questo o quel La storia ci racconta che l’uomo più o
ri, ascoltatori e video-utenti, si è po- conflitto, facendo perdurare una tra- meno primitivo cercava di sopravvi-
sta all’attenzione dei più l’eventuale dizione che affligge l’umanità – c’è da vere più facilmente aggredendo e de-
opportunità d’intraprendere una presumere – fin dai tempi precedenti predando i componenti delle tribù vi-
guerra, in contrapposizione all’auspi- la sua storia scritta. Come sappiamo cine, uccidendo gli uomini, violentan-
cata necessità di vivere in pace. Al- il genere Homo si è affermato su tutti do e deportando le donne, sgozzando
l’interno dell’UAAR (e, visto il suo fi- gli altri animali grazie alla sua intelli- i bambini perché non potessero poi da
ne istituzionale, non poteva essere al- genza, cioè alla sua capacità di “adat- grandi vendicarsi ed anche per elimi-
trimenti) il problema non è stato uffi- tamento” particolarmente all’habitat nare le discendenze altrui, portando
cialmente dibattuto, al contrario di e, c’è da presupporre, anche per la via il bestiame e talvolta insediandosi
quanto è avvenuto nei nostri Circoli sua ferocia intraspecifica, caso piut- al posto della tribù vinta. È duro do-
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CONTRIBUTI

verlo ammettere, ma è questa l’origi- nel mondo allora conosciuto, gli atti nella nostra specie l’attuale presenza
ne della nostra cosiddetta “civiltà” di predoneria di crociati ed evangeliz- di questo trogloditico iter “evoluti-
che non sembra accenni minimamen- zatori, gli etnocidi nelle Americhe con vo”?). Politici e religiosi hanno com-
te a dover cambiare. Fino a tutt’oggi la giustificazione dell’esportazione piuto gare commoventi di appoggio a
si scanna il vicino (o il lontano) con europea di civiltà e cristianesimo alle quello o a quest’esercito, ovviamente
mezzi più moderni ed efficaci che in popolazioni amerinde convertite con per pura convenienza economica di
passato, con bombe che non sono mai la forza o trucidate. Più recentemente parte; nessuno in nessun Parlamen-
intelligenti, con mezzi di distruzione abbiamo avuto grandi “condottieri” to, invece, ha mai preso una vera po-
di massa messi in atto dai soliti mer- quali Napoleone, Hitler e quella quan- sizione di rifiuto alla violenza e, quan-
cenari di turno. Il sistema è identico a tità immensa di esseri sanguinari in do forse c’è stata è stata, sempre of-
quello usato 2, 5 o 15mila anni fa, la Oriente, in America, in tutte le parti fuscata da qualche “ma” e da qual-
“morale” è identica, le “scuse” e le del mondo, senza fine: impossibile sa- che “se” di routine. Per quante mi-
giustificazioni sono sempre le stesse rebbe elencarli tutti. gliaia d’anni dovremo ancora conti-
e viene anche in mente la favola di nuare ad ucciderci? Qualche volta in
Esopo, quella del lupo e dell’agnello. Qualcuno ha tentato di escogitare passato c’è sembrato di capire che gli
una Società delle Nazioni, l’attuale uomini fossero tutti accomunati da un
ONU: organismi ovviamente sempre identico destino a prescindere dalla
pilotati dai più forti. Ma c’è da chie- latitudine di residenza; c’è parso che
dersi: possibile che dopo migliaia avessero tutti identiche necessità e
d’anni di omicidi e di olocausti di tut- che fossero tutti destinati a crepare
ti i tipi, il cervello umano non abbia dopo una breve vita fatta sicuramen-
ancora elaborato la possibilità di vi- te di errori e talvolta di dolori. E, se-
vere senza la necessità di dover scan- condo il sistema in uso poi, le religio-
nare il proprio prossimo? Possibile ni proseguono imperterrite con il loro
che l’evoluzione umana non sia anco- effetto devastante sulla “civilizzazio-
ra arrivata alle soglie della sua men- ne” umana: ci sarebbero, infatti, uo-
te, non abbia ancora fatto breccia nel- mini “fedeli” privilegiati da un dio ri-
la sua materia grigia, ed i suoi neuro- spetto ad altri “infedeli”; c’è sempre
ni non abbiano prodotto un qualche un dio migliore di un altro; c’è l’uomo
tipo di scarica elettrica tesa a scuote- bianco che è meglio del giallo il quale
re la nostra specie dal torpore e dal- è meglio del nero; la diversità è vista
l’idiozia dominante? E meno male che come una mancanza di valori e la si
eravamo sapiens! Nel mondo animale combatte invece di proteggerla; si
gli esempi di una superiore “saggez- continua a fare “discrimination” su
za” in questo senso sono evidenti e tutto, per avere così la scusa e la giu-
lampanti, basterebbe ricordare le bat- stificazione per commettere quegli at-
taglie tra maschi di lupi, dove alla fi- ti orripilanti tipicamente “umani” che
ne il perdente offre la gola al vincito- la mente del sapiens può escogitare.
re il quale non lo uccide, ma lo lascia
andare. Difficile poter comprendere il Qualcuno di noi ama le bandiere, at-
meccanismo della selezione naturale traenti anche da un punto di vista
e del darwinismo neurale nella men- estetico, mentre altri privilegiano le
te umana. povere e poche radici umaniste e li-
bertarie che dovrebbero essere anche
In questi tempi di bandiere arcobale- il fondamento della nuova Costituzio-
Data per scontata (ma con molte ri- no e tricolori contrapposti, i tanti pro- ne europea. È solo in questi pochi
serve) la datazione cristiana, ci ritro- clami pacifisti sono risuonati solo co- principi che riponiamo una grande fi-
viamo oggi in questo terzo millennio me un invito affinché ognuno pren- ducia per un salto di qualità nell’evo-
con gli stessi identici problemi che i desse posizione “per” o “contro” luzione del pensiero umano, con l’au-
nostri remoti antenati avevano quan- qualcuno (ovviamente tralascio qui la spicio che l’Homo sapiens riesca final-
do l’uomo iniziò a scrivere material- tragicomica e squallida farsa degli in- mente a sintetizzare una strategia
mente, su formelle o papiri, la propria terventi pacifisti papali). Mai abbia- vincente di convivenza, fondata sul ri-
storia. Sono stati compiuti indubbia- mo udito un invito a prendere le dife- spetto reciproco e sulla solidarietà,
mente enormi progressi scientifici e se della specie umana, forse la più de- tutte cose che abbiamo visto rara-
tecnici, ma nonostante le grandi sin- bole da questo punto di vista; mai mente e soltanto come “strana e rara
tesi di pensiero di filosofi e scienziati, qualcuno che affermasse apertamen- mutazione” individuale, mai codifica-
nulla è cambiato (forse il volume?) nel te a gran voce la necessità di vivere te e realizzate a livello sociale. Vor-
cervello umano che è apparso in tan- senza scannarsi, senza sgozzare il vi- remmo, nella nostra fulminea vita, po-
te occasioni privo di quell’enorme cino, senza bombe e gas letali, e si ter gustare solo un mondo semplice,
quantità di neuroni che sembrano il battesse apertamente per tutto que- vivibile, senza dèi, stregoni, indovini,
suo vanto. La storia ci ricorda gli ster- sto (e se anche mi fosse sfuggito qual- generali, pseudo-liberatori ed eroi
mini dell’antichità, anche se cerchia- cosa, come potremmo comunque giu- sommersi di falsa retorica. Riuscirà
mo di mascherarli con le vestigia del stificare la presenza di centinaia di mai l’evoluzione ad intervenire anche
passato e la documentazione archeo- migliaia di uomini in armi l’uno con- nella mente umana? Noi tutti ci augu-
logica, la schiavitù, il dominio romano tro l’altro?, e come poter negare poi riamo proprio di sì.
n. 3/2003 (27) 21

CONTRIBUTI

Apologia della fragilità umana


di Vito Ferro, vitoferro@hotmail.com

Seduti riversi, a volte, supini, scrutan- Ivan Karamazov, Dostoevskij quindi, alla fede c’è ancora troppa natura, e
do indifferenti i passi lenti e di uma- ha permesso di svelare la possibilità bisogno.
nità estranea, arroccati nelle difese di rifiuto del biglietto per l’aldilà. Sia-
personali di case e pregiudizi – benes- mo uomini, ci diciamo fragili, deboli, La morte è movente ed alibi per la
sere altamente igienico e gretto cir- finiti, eppure possiamo realizzare il messinscena del dramma umano. La
conda gli sfavillanti scoppiettii del no- massimo dalla miseria. Rifiutando fal- fede è egoismo e pacificazione di co-
stro nulla – stiamo navigando verso la si conforti, egoistiche sistemazioni, scienza: dove sta tutto il travaglio che
deriva totale, forse l’impatto con roc- rappacificazioni bramose. Credere in fedeli sostengono di provare, se alla
ce di calcare e sangue. Ad hoc abbia- dio è altamente rassicurante. fine del loro percorso, sono ferma-
mo creato un passato ed un futuro, mente convinti di avere ancora vita,
che lungi dall’essere pure dimensioni L’obbligo morale è sopportabile (no- ed eterna per di più? Chi di loro ac-
metafisiche, in realtà sono le sfere nostante i veri precetti religiosi, di cetterebbe l’oblio, il nulla e il disfaci-
d’azione e gli obiettivi quotidiani. Il tutte le religioni, siano qualcosa di mento delle carni, la morte della pro-
presente sfuma in riti di noia e falsa estremamente duro e rigido, noi, in pria anima, per la grazia dell’umanità
morale. L’Uomo mai come oggi, nono- maniera incredibile, siamo riusciti a intera? Nessuno, ovviamente.
stante la placida stasi in cui sguazza, crearci escamotage ed espedienti, per
soffre di un disagio profondo. La se- salvare capra e cavoli: tant’è che gran Che l’umanità intera abbia la grazia,
colarizzazione della chiesa ha rag- parte della morale pura cristiana ad ma devo averla anche io. Soprattutto
giunto un apice difficilmente ribalta- esempio, non è rispettata neanche dai io. Così parla il fedele. Non c’è una ra-
bile. Ci muoviamo incessantemente, suoi fedeli, basti pensare all’aborto, gione una, per vedere dio nella vita.
ripeto in questa apatia di sottofondo, ai metodi contraccettivi, all’eutana- E ciò lo sappiamo bene: però si prefe-
di nucleo, verso mete e direzioni ob- sia, ecc.), spesso collima con l’etica risce ascoltare il carillon estatico del-
bligate, dritte, claustrofobiche. Ma laica di uno Stato moderno, il vantag- l’illusione secolare, perché fingiamo
abbiamo uno scopo. Così si crede. Dio gio che si ricava, accettando dogmi e una debolezza incontrovertibile, a cui
è il senso. Tutto si rappacificherà e ordini, è grande, grandissimo. La vita non si può niente, da cui non ci si può
tornerà puro, per tutti la grazia e lo eterna appunto. risollevare. La fragilità umana è l’es-
splendore del dopo, la vittoria sulla senza umana, si dice. Ma fragilità ri-
morte, il ricongiungimento, l’ordine e Ma su cosa si fonda questa vita eter- spetto a cosa? Rispetto ad una super-
la bontà. na? Sul sacrificio anche di un solo nova, noi, siamo infinitamente più
bambino, nato con cancro e morto do- grandi, e migliori. Rispetto ad una ca-
Non penso. Non voglio crederlo, non po pochi giorni. Sulla morte sua e di tastrofe, un diluvio, una distesa di
voglio accettarlo. Non metto in di- tanti altri. Sulla sofferenza inutile sua stelle, noi siamo più grandi.
scussione l’esistenza di dio, non po- e di tanti altri. Sulle vittime di carne-
trei, come nessuno, provarla o negar- fici, che sì, dispongono della libertà Noi ci chiediamo il senso. Noi possia-
la. Non adesso, non come sono, come (secondo i credenti dono massimo di mo rifiutare la più comoda risposta, e,
siamo. La logica non lo consente. Ma dio), ma non possono venire mai con- cosa che fa fremere di rabbia i creden-
la logica, e l’essenza profonda dell’es- trastati da chi, questa libertà, non la ti, avere una morale che ci rende dav-
sere umani, mi permette di rifiutare ha. La libertà non è pari per tutti, non vero umani, senza fare riferimento al-
la scelta, di rifiutare un dio dato come porta inevitabilmente alla scelta, ma la porzione di presunto divino che si
esistente. alla discriminazione. Giustificare il troverebbe in noi. Chi non crede, in
dolore atroce di un bambino, per ave- fondo, che vantaggio ne ricava? Che
Credere in dio è credere nella con- re tutti noi la grazia che crediamo vantaggio ne avrebbe, se non dimo-
traddizione: scioglierla per accettarla. meritarci. Chi può permettersi di per- strare a se stesso, e agli altri, onestà?
La morte, la sofferenza inutile, la di- donare questo passaggio, può forse Onestà del limite, del coraggio fragi-
struzione. Inaccettabili, eppure accet- dio? Ivan Karamazov, che non è sol- le, del rispetto, onestà della paura e
tate. Anche perché sono obbligate. tanto un personaggio letterario ben della solidarietà, che è base del rifiu-
Anche perché ineludibili. Il bisogno di congegnato, bensì parte universale to di falsi accomodamenti.
credere è condizionato da quest’ob- della mente umana, dice che nean-
bligo. La morte porta a vedere l’altra che dio, o la madre di quel bambino, Dio è una sottile invenzione nata dal-
vita. L’altra vita a scapito di questa, possono permettere di perdonare chi, la natura attorno. Dal mistero che,
terrena e sanguigna quanto basta a con un machete, ad esempio, ha tru- lungi dal volerlo tale, e quindi ricco di
regalarci misteri e profondità, emozio- cidato il piccolo. Da parte sua, Ivan, sfumature e profondità anche poeti-
ni e possibilità. L’altra vita, ancora, sostiene che neanche vedendo con i che, si cerca di orientare nella direzio-
per anime singole, per se stessi, per suoi occhi il bambino perdonare il suo ne più opportuna e vantaggiosa. Nel-
salvarsi l’anima che non esiste. La carnefice, accetterebbe la grazia e la la caverna che fu di Platone, il buio è
morte come propulsore e dilemma, la vita eterna. Non finché si fonda su più consolante della luce. Poiché la lu-
soluzione spostata in una dimensione questa premessa. Per questo lui re- ce illumina miserie, ma anche ogni
oltre, inaccessibile, eppure rifiutabile. stituisce il suo biglietto a dio. Dietro possibile sorriso di fronte ad esse.
22 n. 3/2003 (27)

CONTRIBUTI

“I banchieri di Dio” di Giuseppe Ferrara


di Marco Accorti, sama@tosnet.it

I banchieri di Dio. Il caso Calvi, regia cui chi desidera trascorrere un paio ti sinora emessi dall’autorità giudizia-
di Giuseppe Ferrara, prodotto nel d’ore piacevoli sarà bene che lo scan- ria”. E non poteva essere altrimenti
2001 da Sistina Cinematografica, Me- si. E per quanto mi riguarda, non è perché Ferrara si è basato sui verbali
tropolis Film con il contributo di Rai neppure comparabile col cinema civi- delle Commissioni parlamentari d’in-
Cinema, Tele+ e della Film Commis- le di Rosi o di Petri, né con i più recen- chiesta e non è stato possibile smen-
sion piemontese. ti “Un eroe borghese” o “I cento pas- tirlo quando ha dichiarato: “L’ordi-
si”. Insomma non va visto come un nanza del giudice Sica sulla banda del-
“Dedicato a Gian Maria Volonté”, l’at- film, ma come ha dichiarato lo stesso la Magliana, datata 1985, dice già che
tore che avrebbe dovuto interpretare regista: “Questo film va letto come Carboni era strettamente legato alla
il ruolo di Calvi. Così si apre il film do- un’interrogazione parlamentare”. mafia siciliana. E ancora: i dialoghi tra
po 17 anni di tentativi con vari pro- Quindi chi si pone di fronte allo scher- Carboni e Calvi riportati nel film sono
duttori andati a vuoto (Penta film, Be- mo in modo diverso parte subito col stati pubblicati dalla Commissione di
rardi, Cecchi Gori), finché col soste- piede sbagliato. Se invece si segue il inchiesta sulla P2. Eppure mi si rim-
gno del fondo di garanzia e l’impegno consiglio, allora nessuna meraviglia provera ora di aver messo in luce i le-
del produttore Enzo Gallo, Ferrara che a parte la figura di Roberto Calvi, gami del faccendiere con la mafia, la
l’ha potuto finalmente girare e pre- su cui Ferrara ha chiaramente lavora- P2, i servizi segreti. Pensavo che dire
sentarlo al pubblico nel marzo del to di cesello ed è stata magistralmen- la verità su un assassinio perverso co-
2002. Ma, quasi per non tradire il suo te interpretata da Antonutti, gli altri me quello del banchiere più importan-
destino, il film ha avuto vita breve e personaggi non abbiano alcuna pro- te della finanza cattolica fosse legitti-
travagliata grazie anche ad una pes- fondità: hanno solo la funzione di mo: invece mi sbagliavo. Viviamo in
sima distribuzione, viatico indispen- “doppiatori” o quando va bene di “fi- un Paese di ciechi, muti, sordi. Sono
sabile per un fugace trapasso in cas- ni dicitori”. Probabilmente nasce da amareggiato, deluso, quasi mi vergo-
setta e il definitivo oblio. Fortunata- aspettative interpretative tradite il gno di essere italiano”.
mente la ripresa del procedimento corretto ma perfido giudizio del criti-
giudiziario per far luce sull’omicidio di co Callisto Cosulich che su “Avveni- Qui non interessa però redigere una
Roberto Calvi, così come mi esime da menti” le ha definite “imitazioni da recensione postuma di un film disgra-
accennare alla trama del film che Bagaglino drammatico”. ziato, quanto evidenziarne certi ri-
ognuno oggi può leggere sulle crona- svolti che ci riguardano da vicino.
che di ogni quotidiano, ha fatto riaf- Vale rimarcare che fra le figure se- Molto spesso, nella valutazione di un
fiorare anche il film dal mare magnum condarie, Carol Wojtyla risulta uno film, i critici appuntano l’attenzione
delle videocassette e l’ha finalmente dei meglio delineati forse proprio per- sull’improbabilità della trama, sull’o-
reso di più facile reperimento. ché, come Ferrara ci tiene a far sape- pinabilità di certi svolgimenti, sulla
re fin dai titoli di presentazione, “per sceneggiatura farraginosa, sulla cial-
La regia: Giuseppe Ferrara ha il “pal- doveroso rispetto il volto del Santo Pa- troneria delle soluzioni. Ebbene, se
lino”dell’impegno civile: Il sasso in dre non compare nel film”. E questo una delle magagne di questo film è la
bocca (1970), Panagulis vive ancora stratagemma offre la possibilità di difficoltà a seguirne lo sviluppo, anzi
(1981), Cento giorni a Palermo (1984), mettere chiaramente a fuoco fatti e l’inviluppo delle infinite interazioni,
Il caso Moro (1986), Narcos (1992), misfatti papali, in quanto l’attenzio- ciò non è dovuto alla mancanza di
Giovanni Falcone (1993), Segreto di ne dello spettatore non si perde nel- maestria del regista o ad una sua vi-
Stato (1995). la ricerca di somiglianze, ma si con- sionaria interpretazione degli accadi-
centra sui contenuti peraltro inecce- menti, bensì dipende dal fatto che an-
Personaggi e interpreti: Roberto Cal- pibili. cora una volta la realtà supera ogni
vi (Omero Antonutti, il Galvano della fantasia. Anche l’ingegno più perver-
Notte di San Lorenzo dei fratelli Ta- A convalida della loro correttezza, va- so e demenziale difficilmente riesce a
viani), Clara Calvi (Pamela Villoresi), le ricordare che il magistrato romano prefigurarsi simili intrighi. Così si as-
mons. Marcinkus (Rutger Hauer), Fla- Marzia Cruciani ha sì accolto la richie- siste ad un intreccio dei più disparati
vio Carboni (Giancarlo Giannini), sta di sequestro da parte di Carboni interessi tutti volti e coinvolti in una
Francesco Pazienza (Alessandro (guarda caso il giudice è sposata con lotta senza quartiere, ma cementati
Gassman). Inoltre compaiono inter- il figlio di Ciarrapico il cui nome com- da un fine comune: soldi e potere.
pretazioni più o meno riuscite di Cra- pare più volte nei verbali delle telefo-
xi, Wojtyla, Andreotti, Gelli, Forlani, nate di Carboni), ma successivamen- Calvi, manovratore manovrato della
Sindona, Ortolani, Tassan Din, Luigi te il Tribunale civile di Roma l’ha finanza cattolica, è stato impiccato un
Mennini (vice di Marcinkus), ecc. sconfessata ed ha dissequestrato la po’ da tutti. Dai partiti fra i quali, a
pellicola, perché non offensiva della parte PSI e DC, nemmeno il PCI ne
Diciamo subito che è uno di quei casi reputazione del querelante. In parti- esce indenne dal momento che ha
in cui è fondamentale prima “leggere colare nell’ordinanza si riconosce che fruito di un “prestito” di 35 miliardi
le istruzioni per l’uso”. Infatti, non è “l’intero filmato si richiama letteral- senza però restituirne mai 14. Dai se-
uno spettacolo di intrattenimento, per mente al contenuto di atti e documen- vizi segreti, dalla P2, dalla cosiddetta
n. 3/2003 (27) 23

CONTRIBUTI

finanza laica, dallo I.O.R., dall’Opus co Veltroni che il 20 settembre si l’urne dei forti …? Ebbene nella docu-
Dei, dalla massoneria, dalla mafia, guarda bene dall’andare a Porta Pia, mentazione raccolta dalla magistratu-
dalla malavita romana. Insomma, l’in- ma subito dopo offre la cittadinanza ra e dal Parlamento da cui Ferrara ha
tero gotha del potere più o meno oc- onoraria di Roma al Papa e D’Alema attinto il materiale per girare “I ban-
culto italiano s’è accanito contro Cal- che alla canonizzazione di Escrivà si chieri di Dio” c’erano più o meno deli-
vi e come un branco di sciacalli l’ha lascia andare a un simile peana: neati tutti i personaggi e gli interpre-
spolpato fin che ha potuto. Ma a que- “Questa canonizzazione è un grandis- ti che avrebbero attuato il “Piano di
sto punto dovrebbe finalmente pen- simo evento che non può passare inos- rinascita democratica” di Licio Gelli,
sarci la magistratura. Quello che in- servato. Ho accettato l’invito per que- sequestrato alla figlia nel 1982. Gelli
teressa rimarcare è come in questo sto motivo e non solo. Sono qui, infat- da solo non ce l’avrebbe mai fatta, ma
pozzo nero, iniziato a riempirsi con ti, anche per il rispetto che si deve alla con la connivenza complice dell’Opus
l’ascesa di un Wojtyla sospinto dai Chiesa Cattolica, alle sue istituzioni, Dei, o meglio come socio di minoran-
guardaspalle dell’Opus Dei, già si tro- alla sua storia, ai suoi testimoni: ed il za di un’associazione in cui l’Opus Dei
vassero ben chiari gli antefatti e le nuovo santo Escrivà de Balaguer è cer- ha riunito tutti i poteri forti sotto l’e-
chiavi di lettura di quanto oggi noi tamente uno di questi”. gemonia della cupola vaticana, ecco
stiamo vivendo sulla nostra pelle. che oggi il Parlamento sta trasforman-
E come non si può avere rispetto per do giorno dopo giorno il piano in real-
Anche i più disattenti si saranno ac- Escrivà de Balaguer, il fondatore del- tà. Tanto che, per finire in bellezza,
corti della massa di P2isti che affolla- la Società Sacerdotale della Santa ora anche il regale P2ista, l’impavido
no gli attuali centri di potere. Conti- Croce o Opus Dei; per il più accanito cecchino dell’isola di Cavallo, il sa-
nui e pubblici sono i richiami all’obbe- avversario del marxismo e del libera-
voiardo da inzuppo don Vittorio Ema-
dienza al Vaticano da parte dei gerar- lismo tanto da appoggiare senza con-
nuele torna a piede libero sul nostro
chi delle massonerie “ufficiali”. Sem- dizioni il nazismo; per il principale so-
territorio. Amen. Oggi la magistratu-
pre più numerosi sono i mafiosi che si stenitore del franchismo tanto da in-
pentono in preda a “crisi mistiche”. durre Pio XII (sant’uomo anche lui) a ra dovrebbe fare chiarezza sul delitto
Ripetuti simulacri di “patti lateranen- insignire il dittatore Franco del Su- Calvi. Chissà.
si” si rinnovano continuamente fra premo Ordine di Cristo, la più alta
il clero ed una destra sdoganata da onorificenza vaticana; per il più stre- Ma perché vedere questo film? Per la
doganieri-contrabbadieri. A nessuno nuo oppositore del Concilio Vaticano stessa ragione per cui il regista dice
è poi passata inosservata la silente II; per colui che ha gettato le basi di di averlo girato: “Perché l’Italia è un
uscita di scena dei gesuiti, sostituiti un impero sommerso che oggi rap- Paese senza memoria, come diceva
da opusdeisti più o meno rampanti: presenta forse uno dei poteri globa- Sciascia, e allora è bene richiamare al-
valga per tutti il cardinal Tettamanzi lizzati più forti in assoluto. Ecco: chi la mente e far conoscere certi accadi-
che scalza il cardinal Martini, toglien- voleva sentire una cosa di sinistra è menti che, nello specifico del ‘caso’
do così di scena un possibile concor- accontentato. Calvi, lasciano ancora molte zone
rente al bingo pontificio. d’ombra”. E come il film da cui siamo
A proposito. Nella disamina di ciò che partiti inizia con una dedica, mi piace
Che dire poi dei continui atti di su- accade sotto i nostri occhi, mancava finire ricordando Graziella Corrocher,
bordinazione all’oltretevere e all’O- ancora un anello della cordellina de- da tutti sempre ricordata solamente
pus Dei da parte della cosiddetta si- linquenziale. Infatti, come se non ba- come “la segretaria di Calvi” quasi
nistra? Dopo lo sbracamento nei fatti stasse, chissà perché il boss della fosse una donna senza nome, senza
o nelle dichiarazioni sulla scuola pub- banda della Magliana, Enrico De Pi- diritto alla memoria e forse, anche per
blica, sull’aborto, sull’eutanasia, sugli sis, è stato sepolto nella Basilica di S. la sua morte, senza diritto alla verità.
insegnanti di religione, sui crocefissi, Apollinare a piazza Navona. Forse a Più o meno come siamo rimasti tutti
sugli oratori, sulla sanità, ecc., … ec- egregie cose il forte animo accendono noi, anche se vivi. Per ora.

NOTIZIE

Il modo più divertente Una vecchia e dimenticata norma del 3, recita: “... per la celebrazione del
di sposarsi civilmente 1939 prescriveva, infatti, che: “il tito- matrimonio, le funzioni di ufficiale del-
lare della funzione può delegare le pro- lo stato civile possono essere delegate
Dandone notizia all’interno del nostro prie competenze a uno o più consiglie- anche a uno o più consiglieri o asses-
sito non pensavo, in tutta onestà, di ri o ad altra persona che abbia i requi- sori comunali o a cittadini italiani che
riscuotere tanta curiosità ed interes- siti per la nomina a consigliere comu- hanno i requisiti per la elezione a con-
se. Per questo ne scrivo anche all’in- nale”. Leggendola, un laureato in giu- sigliere comunale”.
terno de L’Ateo. Per quanto ben poco risprudenza di Milano riuscì, qualche
noto, la legge permette, infatti, di far- anno fa, ad ottenerne l’applicazione È quindi un’alternativa decisamente
si sposare dal proprio migliore amico anche nell’ambito del matrimonio ci- più simpatica alla cerimonia officiata
o amica, o comunque da qualsiasi cit- vile. Il DPR n. 396 del 3 novembre da un anonimo consigliere o funziona-
tadino che sia eleggibile nel Comune 2000 ha peraltro mantenuto operati- rio comunale (o da un sacerdote). Può
interessato. va questa facoltà e, all’art. 1, comma essere, infatti, molto più divertente
24 n. 3/2003 (27)

NOTIZIE

farla celebrare dall’amico o dall’amica giore possibilità di trattamenti medici rò io, infatti; tu invece, dopo aver am-
del cuore, o da un conoscente artista, delle più gravi malattie. Per esempio, mucchiato la terra su queste cose, /
o dalla persona che ha fatto conosce- sono già stati identificati più di 100 di’: “Quel che ero, quando ero, que-
re gli sposi, ecc.: l’unico limite alla mutazioni geniche trovate in tumori, sto di nuovo diventai!”.
fantasia è dunque costituito dal requi- ed alcuni ricercatori sono molto vicini
sito dell’eleggibilità a consigliere co- alla scoperta di un vaccino naturale Svizzera: ritirato manifesto
munale. Il fenomeno sta piano piano contro il cancro. Grazie all’informazio- campagna AIDS
prendendo piede, grazie soprattutto ne sui nostri geni, gli scienziati saran-
al passaparola. Ricordo comunque no in grado fra poco di decodificare le L’Ufficio Federale per la Salute Pub-
che la facoltà di delegare spetta al tracce del passato nel nostro DNA, so- blica ha ritirato uno dei manifesti del-
Sindaco, che può quindi rifiutarsi di pravissuto dai nostri antenati, e cono- la campagna “Stop AIDS 2003” che ha
concederla. L’eventualità è peraltro scere l’evoluzione e le migrazioni del- avuto inizio nel corso della settimana
abbastanza rara, poiché il primo cit- le popolazioni umane. santa, su pressione dei vescovi sviz-
tadino farebbe la figura del retrogra- zeri i quali sostenevano che veniva
do: ma diversi politici, come purtrop- A Londra, sono in corso le celebrazio- così ridicolizzata la posizione della
po ben sappiamo, non perdono mai ni di questa pionieristica scoperta che chiesa cattolica. Ecco due degli slo-
l’occasione di ostacolare la progressi- nel 1962 ha fruttato il premio Nobel gan incriminati: “Proteggi il tuo pros-
va secolarizzazione della società. per la Medicina a Watson, Crick ed a simo come te stesso: utilizza un pre-
Maurice Wilkins del King’s College. servativo” e “Roma ha messo il pre-
Raffaele Carcano “Non vedo la genetica come un’offe- servativo all’indice, noi ti raccoman-
raffaele.carcano@libero.it sa agli Dei perché non penso ci siano diamo di metterlo altrove”.
Dei lassù” ha detto James Watson,
75enne ed ora presidente del Labora- (da una nota dell’Agenzia SIR, Servi-
La Genetica non offende gli torio di Cold Spring Harbor a New zio Informazione Religiosa del 24 apri-
Dei (Celebrando la scoperta York, in un messaggio diffuso per l’oc- le 2003).
della Doppia Elica) casione. Criticando fortemente la pre-
sa di posizione del presidente USA
Il 25 aprile 2003 è il 50° anniversario Bush sulla ricerca genetica, ha detto:
di una delle più grandi realizzazioni “Sono fortunato perché ho avuto
del XX secolo: la scoperta della strut- un’educazione migliore (che Bush).
tura a doppia elica del DNA da parte Avevo un padre che non mi ha mai in-
di James D. Watson e Francis Crick. culcato la religione”.
Nel suo fascicolo del 25 aprile 1953 la
rivista scientifica Nature pubblicò la (da Rationalist International Bulletin
scoperta dei due giovani scienziati (di n. 107, www.rationalistinternatio
USA e Gran Bretagna), entrambi del nal.net, traduzione dall’inglese di Sa-
Laboratorio Cavendish dell’Universi- rah Whitman, sarah@unifi.it).
tà di Cambridge. La loro scoperta sul-
la struttura unica delle molecole del-
l’acido deossiribonucleico (DNA) ha Un ateo greco a Roma
rivelato la chiave della sua capacità (secc. III/IV d.c.)
d’immagazzinare e trasmettere un’in-
formazione biologica di grande com- Il Prof. Franco Mosino da Reggio Ca-
plessità. La scoperta della doppia eli- labria ci segnala una curiosa epigrafe
ca ha aperto il libro della vita ed ha latina di un ateo greco, Marco Anto-
iniziato una nuova ed eccitante èra nio Encolpo. Oggi conservata nel co-
biologica. lombario di Villa Panfili a Roma.
Rimandata all’anno 2004
Mezzo secolo più tardi abbiamo rag- W. Peek GVI, 1906 la risoluzione
giunto nuovi orizzonti. Le celebrazio- Non sorpassare il mio epigramma, o
ni di questo anniversario coincidono viandante, / ma da fermo ascolta e,
sull’orientamento sessuale
con il completamento della sequenza dopo avere imparato, va’. / Non c’è Arabia Saudita, Pakistan, Egitto, Li-
dei 3 bilioni di “lettere” chimiche del nell’Ade la barca, non c’è il traghet- bia e Malaysia sono riusciti a blocca-
materiale ereditario umano. Due tatore Caronte, / non c’è il guardiano re la risoluzione sui diritti umani e l’o-
gruppi di ricercatori con abbondanti Eaco, né il cane Cerbero: / ci siamo in- rientamento sessuale presentata dal
mezzi a disposizione – riuniti in un vece tutti quelli di quaggiù, i morti, / Brasile alla 59esima sessione annuale
consorzio internazionale con fondi che diventammo ossa, cenere, di al- della Commissione ONU per i Diritti
pubblici e con laboratori in Gran Bre- tro non c’è una sola cosa. / Ti dissi la Umani (UNHCHR). Gli USA decidono
tagna, USA, Francia, Germania, Giap- verità: procedi, o viandante, / affin- di non co-sponsorizzarla e annuncia-
pone e Cina, e una ditta privata negli ché, pure da morto, io non ti sembri no di astenersi dal votarla perché non
USA – lavoravano da tempo sulla ciarliero. / Non versare libagioni, non ritengono che l’ONU sia la sede adat-
mappa del genoma umano. Nel feb- adornare con corone la stele: è pietra! ta per affrontare la questione. È la pri-
braio 2001 essi hanno pubblicato due Non accenderai il fuoco: la spesa è ma volta che una risoluzione specifi-
versioni di una prima bozza che ha au- inutile; / a me vivo, se hai qualcosa, ca sull’orientamento sessuale viene
mentato le conoscenze dando mag- dàlla; bagnando la cenere, / fango sa- presentata in un organismo dell’ONU.
n. 3/2003 (27) 25

NOTIZIE

Amnesty International sostiene che le legislazioni nazionali per le chiese di competenza dell’Unione. Ci si potrà
la sessualità non può essere più trat- e le associazioni o comunità religiose allora attendere interventi diretti e uf-
tata come una questione marginale degli stati membri. (2) L’Unione Euro- ficiali delle chiese in un gran numero
presso l’ONU. L’orientamento sessua- pea rispetta ugualmente lo status del- di questioni appartenenti alla vita so-
le e l’identità sessuale sono elementi le organizzazioni filosofiche e non ciale, quali l’inizio e la fine della vita
fondamentali di ciò che ci rende uma- confessionali. (3) L’Unione mantiene (IVG, eutanasia, contraccezione), la
ni. Il diritto a determinarli ed espri- un dialogo regolare con tali chiese ed famiglia, le ricerche biomediche, la
merli liberamente senza il timore o la organizzazioni, riconoscendone l’i- morale, il divorzio, l’educazione, ecc.
coercizione sono quindi diritti umani dentità e il contributo specifico. L’Unione deve tenere distinta la reli-
nel senso più pieno, dice l’organizza- gione dal governo della cosa pubblica
zione. Qualora tale testo fosse inserito nel e non può ricercare la propria legitti-
trattato costitutivo, l’Unione Europea mità nei confronti dei cittadini ricor-
(Fonte: Amnesty International; Hu- non sarebbe autorizzata ad interveni- rendo alla religione o invocando dio.
man Rights Watch; Green Party of the re per disciplinare le pratiche discri- L’Unione non ha da preoccuparsi dei
US; AFP; 365Gay). minatorie a favore delle chiese esi- contributi specifici che le chiese pos-
stenti nella maggior parte degli Stati sono apportare ai loro fedeli.
europei e, in particolare, nei nuovi
Le chiese al cuore della Stati membri che hanno firmato re- La EHF/FHE, Federazione umanista
politica dell’Unione Europea centemente accordi con il Vaticano. europea è già intervenuta su tale que-
Le associazioni non confessionali stione esprimendo le ragioni della
È confermato che la bozza della futu- menzionate al comma 2, che sono or- propria opposizione, ma oggi è neces-
ra Costituzione Europea preparata ganizzate in maniera democratica, sario che tutti coloro che hanno a cuo-
dalla Convenzione “Per l’avvenire non hanno nessun vantaggio da per- re il principio della laicità delle istitu-
dell’Europa” dedica vari articoli alle dere poiché, laddove esistono, le sov- zioni pubbliche e la separazione delle
chiese. Il titolo VI del progetto che ri- venzioni pubbliche di cui godono so- chiese dallo Stato manifestino il loro
guarda la vita democratica dell’Unio- no minime. disaccordo con l’art. 37 proposto dal
ne riporta, all’art. 37, la Dichiarazione Praesidium e ne esigano il ritiro.
n. 11 aggiunta in allegato al Trattato Se questi testi fossero adottati, sareb-
di Amsterdam del 1977 la quale reci- be la prima volta che il trattato dell’U- (Comunicato EHF/FHE European Hu-
ta: (1) L’Unione Europea rispetta e nione concernerebbe le chiese e quin- manist Federation, Bruxelles, 4 aprile
non pregiudica lo status previsto nel- di che queste materie diventerebbero 2003).

DALLE REGIONI

Piemonte to positivi, i contatti diretti con quei zeremo per essere presenti, con un
cittadini che hanno mostrato un reale nostro stand, gratuito, a fianco di mol-
Dal Circolo di Torino interessamento avvicinandosi per di- te altre associazioni, nei giorni di sa-
scutere: parecchi hanno anche preso bato 24 e domenica 25 maggio nella
Banchetti a Torino L’Ateo, dando piccoli contributi, alcu- zona di Piazza Castello/Via Po. Tutti i
ni hanno promesso che si sarebbero soci sono invitati a venirci a trovare
A partire dallo scorso mese di feb- iscritti, uno si è iscritto all’UAAR di- per un saluto, sia ai banchetti che il
braio, continuando fino al 12 aprile, il rettamente al nostro tavolo. La mag- 24 e 25 maggio, previa conferma tele-
Circolo di Torino ha iniziato la propria gior parte delle informazioni richieste fonica delle date e dell’ubicazione
attività rivolta alla cittadinanza te- hanno riguardato il tema dello “sbat- precisa (ai soci piemontesi invieremo
nendo, nella centrale e pedonale Via tezzo”, anche da parte di credenti naturalmente un’apposita comunica-
Garibaldi, propri banchetti in sei sa- (non cattolici). Al momento in cui scri- zione per e-mail o per lettera).
bati pomeriggio. L’attenzione dei pas- viamo siamo in attesa dell’autorizza-
santi (alcuni richiamati anche dalla zione all’occupazione del suolo per Convegno di studio sul tema: “La lai-
notizia apparsa fra le “ultimissime” continuare i banchetti a maggio ed al- cità: una questione aperta per l’Euro-
del nostro sito e fra gli appuntamenti l’inizio di giugno in Via Po, vicino a pa”
segnalati dal settimanale “torinoset- Piazza Castello. Inoltre, sabato 21 giu-
te”, che viene dato in omaggio il ve- gno si terrà anche l’Assemblea an- Il Convegno si è tenuto a Torino lo
nerdì con il quotidiano La Stampa), nuale del Circolo. scorso 7 aprile, organizzato dal Comi-
era attirata dai nostri volantini bene tato Torinese per la Laicità della Scuo-
in evidenza sul tavolo insieme con al- “Tre giorni del volontariato, della soli- la (a cui aderiscono numerose associa-
cuni libri e con le copie de L’Ateo, dal- darietà e della cittadinanza” zioni, fra cui il nostro Circolo), con le
l’esposizione di due striscioni gialli e relazioni di due membri del Comitato
da alcune vignette satiriche ingrandi- Un’altra occasione importante per far- di presidenza dell’UAAR, Laura Balbo,
te e colorate tratte da vecchi numeri ci conoscere da tanti cittadini sarà docente all’Università di Ferrara (Di-
de L’Ateo. Nel complesso sono stati l’affollatissima manifestazione torine- ritti individuali e modelli di conviven-
soddisfacenti, ed in qualche caso mol- se a cui abbiamo aderito: ci organiz- za familiare in Europa), e Valerio Po-
26 n. 3/2003 (27)

DALLE REGIONI

car, docente all’Università di Milano ha quindi il pregio di offrire uno stru- del dio cristiano nell’universo infini-
Bicocca (Italia ed Europa di fronte alle mento di analisi diverso dall’agiogra- to” il 17 aprile successivo. Per ragioni
questioni bioetiche), oltre a Georges fia dominante. Il fatto che il Prof. di spazio non è stato possibile pubbli-
Liénard, segretario generale della Fé- Pauer sia il curatore dell’opera com- care neanche una sintesi dei due av-
dération Humaniste Européenne (Dal- pleta, è una dimostrazione del suo in- venimenti, cosa che ci auguriamo pe-
la Carta europea dei diritti alle pro- teresse di storico per questo tipo di rò di fare appena sarà possibile.
spettive della Costituzione europea), analisi demistificatoria, che lo vede
Carlo Ottino, direttore di “Laicità” (I impegnato su diversi fronti. I suoi in- Baldo Conti, balcont@tin.it
diritti delle minoranze), Marco Ventu- teressi molteplici spaziano dalla sto-
ra, docente all’Università di Siena (Le ria all’antropologia, dal cinema alla fi-
religioni a scuola e il rapporto tra pub- losofia dell’immaginario. Il volume di Lazio
blico e privato nell’ambito dell’istru- Deschner racconta dell’istituzionaliz-
zione in Europa) e Simone Gigiaro, CE- zazione europea del cattolicesimo Dal Circolo di Roma
MEA Piemonte, membro del Foro Eu- (VII-XI sec.), la prefazione è centrata
ropeo della Gioventù (Ipotesi per un’a- sulla Costituzione dell’Unione Euro- “Consulta delle religioni”
zione laica in Europa). Provvederemo pea. È su questa analogia che il Prof.
a pubblicare appena possibile un re- Pauer ha impostato la sua relazione, A seguito della mozione del 6 giugno
soconto delle interessanti relazioni. arricchendola di riferimenti multicul- 2002 del Comune di Roma, per la co-
Anticipiamo, peraltro, che al Conve- turali, con le capacità oratorie e affa- stituzione in tutti i cimiteri della capi-
gno è intervenuto anche il nostro se- bulatorie che lo contraddistinguono. tale di sale per la celebrazione di fun-
gretario Giorgio Villella, che ha evi- Ha fatto seguito un dibattito molto vi- zioni laiche, nonché della costituzio-
denziato, in particolare, l’opportunità vace e interessato. ne della “Consulta delle Religioni” av-
di cancellare il punto 37/1 della bozza venuta in data 16 dicembre 2002, per
della Costituzione europea, non es- Mitti Binda, mittib@libero.it la promozione di incontri e seminari
sendo accettabile che la nuova Costi- sul tema del pluralismo religioso, in
tuzione attribuisca alle Chiese uno data 6 marzo 2003 si è svolta, presso
status speciale. Veneto gli uffici del Consigliere Comunale di
Roma, Franca Eckert Coen, la riunio-
Giuseppe Arlotta Dal Circolo di Verona ne del gruppo laico per la preparazio-
arginove@tin.it ne della cerimonia di inaugurazione
Il 15 marzo 2003, il Circolo di Verona ufficiale della sala denominata “Tem-
ha organizzato presso la sala Lodi in pio Egizio” presso il cimitero monu-
Lombardia Via san Giovanni in Valle 13, una con- mentale di Roma “Verano”.
ferenza sul tema: “I rituali delle reli-
Dal Circolo di Milano gioni”, relatore il Prof. Giovanni Bat- La sala è stata aperta dal Comune di
tista Novello Paglianti, docente di An- Roma con la conferenza stampa del
Presso la Libreria Babele, sabato 8 tropologia Culturale presso l’Univer- 20 febbraio 2003 svoltasi in Campido-
marzo 2003, è stata organizzata la sità di Padova, ed il 22 successivo – glio, ed è stata già utilizzata per le pri-
Conferenza sul tema: “Aspetti e que- sempre presso la stessa sala – un’al- me funzioni laiche funebri. L’iniziati-
stioni delle radici cristiane in relazio- tra conferenza sul tema “Esistere va mira a pubblicizzare l’evento attra-
ne alla costituzione europea”. Relato- senza dio”, relatore il Prof. Gian Luigi verso una vera e propria manifesta-
re Carlo Pauer Modesti, filosofo del- Paltrinieri, ricercatore di Filosofia teo- zione inaugurale, ed è solo il primo di
l’immaginario, Università La Sapien- retica presso l’Università di Venezia. una serie di progetti che mirano a pro-
za, Roma. muovere nella città il confronto laico
da Newsletter UAAR n. 27 ed il pluralismo culturale. Hanno par-
Il titolo di quest’incontro si riferisce, www.uaar.it tecipato ai lavori: Antonio Trinchieri
oltre che all’attualità, alla prefazione (Assessore alla Cultura I Municipio),
del libro “Storia criminale del Cristia- Sandro e Cinthya Costa (Interact),
nesimo”, che lo storico tedesco Karl- Toscana Sandro Masini (Associazione Giuditta
heinz Deschner ha scritto nel 1986, Tavani Arquati), Francesco Saverio
un’opera monumentale in dieci volu- Dal Circolo di Firenze Paoletti (UAAR), Giulio Cesare Valloc-
mi, di circa 500 pagine ciascuno. In chia e Paolo Balzamo (Nogod), Gian-
Germania si attende l’uscita dell’VIII Seguendo il programma diffuso nel di- carlo Zagni, Maria Mantello (Associa-
volume, in Italia la traduzione è arri- cembre scorso, si sono tenute presso zione Giordano Bruno), Gianfranco De
vata al IV, che è uscito recentemente, il teatro del nostro Circolo, in Via Vit- Santis (Grande Oriente d’Italia).
sempre con la prefazione di Carlo torio Emanuele 135, due conferenze
Pauer Modesti, nell’edizione Ariele, di notevole interesse, annunciate an- Essendo coinvolti nell’iniziativa i ser-
collana “Il viandante”. che dai quotidiani cittadini. Quella di vizi funebri della capitale gestiti dal-
Raffaele Carcano (responsabile del si- l’Azienda Municipale Ambiente
Come si può dedurre chiaramente dal to UAAR) il 20 marzo 2003, sul tema (AMA Spa) del Comune di Roma,
titolo, si tratta di una voce fuori dal “Come cancellare gli effetti civili del l’Ing. Francesco Saverio Paoletti (in
coro che ripercorre minuziosamente battesimo” e quella della Prof. Maria qualità di dipendente AMA, oltre che
la storia plurisecolare della Chiesa Turchetto (Dipartimento di Studi Sto- membro UAAR) ha provveduto a sta-
cattolica, da un punto di vista inedi- rici, Università Ca’ Foscari di Venezia) bilire dei contatti operativi immediati
to, provocatorio ma documentato, che dal titolo ”Lost in space: I problemi tra l’AMA e gli uffici del Consigliere
n. 3/2003 (27) 27

DALLE REGIONI

Coen, al fine di garantire la massima to e in cerca di nuovi orizzonti, curio- del Tempietto Egizio, nel Cimitero Mo-
partecipazione dei servizi cimiteriali so, dubbioso, fiducioso e nudo” offre numentale del Verano, l’8 aprile 2003,
di Roma; nello stesso contesto Gian- la possibilità di poterci confrontare sui si è svolta un’altra cerimonia dedicata
franco De Santis provvederà invece a grandi temi della vita e della morte, ai funerali laici, denominata “Ricordi
coinvolgere nell’iniziativa anche cercando di far affiorare “ciò che spes- di Vita”, questa volta in presenza del-
l’ACEA (partner dell’AMA per la ge- so viene taciuto e occultato per conve- la Consulta delle religioni e di tutte le
stione dei cimiteri della città di Ro- nienza e conformismo, perché non ri- associazioni laiche. C’è da dire che
ma). La data della manifestazione è specchia il senso comune o la morale questo locale è sempre stato destina-
ancora da fissare, e sarà stabilita in a senso unico”. “Nero assenso” con- to a cerimonie di questo tipo (vedi L’A-
base anche alla risposta che sarà pos- tribuisce a chiarire i meccanismi oc- teo n. 21, 1/2002), ma non essendo al-
sibile ottenere dalle aziende coinvol- culti di questo primo mondo cristiano lestito a dovere non assolveva da tem-
te nella gestione dei servizi cimiteria- organizzato secondo la tolleranza re- po la sua funzione; attualmente la sa-
li. Al termine dei lavori Francesco pressiva in un “clima di festa pilota- letta è accogliente ed è dotata di tele-
Paoletti ha avuto anche l’occasione di ta”, a smascherare questa società in visione e impianto audio. La consiglie-
soffermarsi a scambiare delle idee per cui apparentemente sono assicurate ra comunale, delegata del Sindaco,
ulteriori iniziative di futura collabora- tutte le libertà formali … ma di fatto, Franca Coen Eckert, ha salutato i pre-
zione con il Consigliere Coen per la negate. E proprio quando la nostra senti, dichiarando la propria soddisfa-
partecipazione dell’UAAR all’attività nullità non ci basta più, non ci sazia zione nell’aver dato l’opportunità e lo
della Consulta delle Religioni del Co- più, non ci consola più … accade che spazio alternativo alle cerimonie in
mune di Roma. Nelle prossime setti- queste poesie del dissenso – sulle ali chiesa, per le celebrazioni funebri ai
mane sono infatti previsti numerosi di una forza “senza briglie” di cui so- cittadini non credenti e di altre religio-
contatti tra il Consigliere Coen ed i no permeate – cercano di raggiungere ni a-cattoliche. La giornalista Miriam
Coordinamento Nazionale UAAR per le briciole di libertà nascoste nel no- Mafai ha commentato positivamente
una maggiore partecipazione alle at- stro incerto io, un io che vaga alla ri- l’iniziativa, ricordando alcuni episodi
tività di incontro e promozione della cerca della nostra armonia interiore.
personali, l’attore Giacomo Piperno ha
laicità a Roma. “Nero assenso” ci grida che affinché
recitato alcune esilaranti e significati-
quest’armonia possa dispiegarsi “su
Francesco Paoletti questa Terra adorata e infame”, biso- ve poesie di Trilussa, l’attrice Cateri-
fspaoletti@tiscalinet.it gna opporsi alla discriminazione, alla na Vertova ha declamato i versi della
prevaricazione, all’intolleranza per poetessa Szymborska e un violinista,
propugnare la conoscenza di ogni con- Marco Valabrega, del gruppo “Mish
Presentazione del libro Mash” ha eseguito brani di musica
“Nero assenso” (Poesie del dissenso) cezione razionale del mondo, della vi-
ta e dell’uomo; occorre contrastare i ebraica molto suggestivi. La parola è
Il 28 marzo 2003 alla libreria Odradek pregiudizi, il cinismo e l’ipocrisia di stata data al Pastore Evangelico Girar-
di Roma è stato presentato il libro di questa tronfia e pettoruta società che det e ai rappresentanti delle associa-
Rosalba Sgroia “Nero Assenso” (Fa- si accanisce ad “imbavagliare e inti- zioni laiche presenti. D’Afflitto, il Co-
bio Croce Editore), con il patrocinio morire chiunque desideri manifestare ordinatore del Circolo di Roma, ha
del Presidente della Commissione un pensiero libero e senza dogmi poli- avuto occasione di esprimere il com-
Cultura Municipio I. Francesco Paolet- tici-economici-religiosi”. Leggendo piacimento dell’UAAR per la possibili-
ti ha coordinato gli interventi d’Anto- questo libro avvertiamo che un mon- tà di poter contare su questo spazio al-
nio Trinchieri, di Cristiana Lardo e di do in cui possiamo confrontarci, capir- lestito per commemorare dignitosa-
Sergio D’Affitto. Agostino De Angelis ci e rispettarci, non è un sogno irrea- mente i defunti.
e l’autrice si sono alternati nella lettu- lizzabile … ed è con questa favilla di
ra di alcune delle poesie più significa- speranza che dobbiamo affrontare “lo In seguito, sempre mantenendo assi-
tive di questa raccolta, guidati dalle sguardo tagliente, obliquo, dubbioso dui contatti con la consigliera Coen,
ali infiammate di una musa in stato di di chi ci vede diversi”. l’UAAR aspirerebbe ad offrire il pro-
“grazia”. Rosalba Sgroia ha catturato prio servizio, individuando soci dispo-
l’attenzione del numeroso pubblico Adriano Petta, a.petta@tin.it sti a celebrare i funerali in veste di of-
con la passione delle sue idee, co- ficianti. Intanto, attendiamo che le ini-
gliendo l’occasione per far conoscere Celebrazioni laiche ziative si estendano anche in altre zo-
le finalità dell’UAAR alla maggioranza ne di Roma.
dei presenti. Questa raccolta di A distanza di qualche mese dalla con-
“schegge di un pensiero in movimen- ferenza stampa dedicata all’apertura Rosalba Sgroia, ilgqsi@tin.it

RECENSIONI

 KARLHEINZ DESCHNER, La croce della Ho lasciato decantare a lungo il gusto riletto alcuni passi, ho lasciato scor-
Chiesa: Storia del sesso nel Cristianesi- e il piacere che ho tratto dalla lettura rere il mio sguardo sulle pagine che
mo, ISBN 88-457-0150-6, Massari Edi- di questo libro. Prima di accingermi frusciavano nell’atto di ricercare la
tore (C.P. 144, 01023 Bolsena, VT; E- ad estrapolare il succo virtuoso delle frase che più mi ha colpito. È stato co-
mail: erre.emme@enjoy.it), 2000, pa- argute analisi di Deschner, ho ripetu- me carpire, fino all’ultimo, le sensa-
gine 350, € 17,04. tamente aperto e richiuso il libro, ho zioni di una straordinaria forza che il
28 n. 3/2003 (27)

RECENSIONI

teologo-antiteologo sa evocare. Am- decisamente la nostra morale sessua- si potessero dare a Maria i meriti di
mettendo una discreta difficoltà nel le (…). Di conseguenza vengono in- martire; i documenti addotti li giudicò
districarmi tra numerosi versetti bi- fluenzate in modo decisivo le norme da prendersi non senza precauzioni; e
blici e testimonianze storiche accura- legislative intorno al matrimonio, alla poi Maria si impaurì (reazione non cer-
tamente documentate, ho apprezzato contraccezione (…). È possibile rim- to eroica) al primo attacco di Alessan-
l’ironia e la freschezza d’immagini proverare al Cristianesimo molte co- dro e si fatica a credere che subito do-
nelle descrizioni dei fatti e nell’espri- se anche mostruose (…) ma forse pe- po abbia trovato la forza di difendere
mere la propria opinione in merito a sa più di tutto il fatto che esso non ha la propria verginità. Inoltre, Maria fu
ciò che la sessualità ha significato pri- reso più felici gli essere umani”. sciocca per non aver narrato alla ma-
ma, dopo e durante il Cristianesimo. dre dei precedenti (almeno tre) tenta-
Rosalba Sgroia, ilgqsi@tin.it tivi. L’orrore che ella percepiva del
La lettura del testo ci offre una cono- sesso, così come le era stato inculcato
scenza approfondita di come si è svi- dalla madre e dai confessori, fu deter-
luppata la totale avversione del sesso minante. Ciononostante, Pio XII diede
che ha ossessionato la morale cristia-  GIORDANO BRUNO GUERRI, Povera una sospetta accelerazione. Eclatanti
na. L’autore si sofferma sull’ascesi del- santa, povero assassino: La vera storia gli aggiustamenti sui due miracoli ne-
le religioni misteriche ellenistiche che di Maria Goretti, Oscar Storia Monda- cessari alla santità: la curabile pleuri-
negativizzarono il pensiero e la dispo- dori, 2000, pagine 244, € 7,75. te di Anna Grossi Musumarra e la ba-
sizione serena verso l’esistenza, ca- nale contusione di Giuseppe Cupo.
ratteristica dei Greci, e che indussero Durante il processo penale, il dician- Ma tant’è: i “miracoli” furono dichia-
alla contemplazione dei concetti di novenne Alessandro dichiarò che Ma- rati validi nel dicembre del ’49. Il 1950
colpa, di espiazione e di cattiva co- ria, impaurita dalle minacce, mostrò fu l’anno della canonizzazione. Il 24
scienza. Pensiamo a Platone, il cui di volergli cedere ed esclamò tre “sì”. giugno Pio XII si produsse in un acco-
pensiero annunciò il Cristianesimo e il Se li avesse confermati al tribunale rato appello alle fanciulle affinché se-
Cattolicesimo: pessimismo sessuale, ecclesiastico, non ci sarebbe una san- guissero l’esempio della neosanta.
separazione anima-corpo, salvezza ul- ta Maria Goretti. Invece c’è e il libro Molte ragazzine, di lì a poco, di fronte
traterrena, ecc. Con la figura di Paolo, di Guerri è il salvagente della verità a una violenza sessuale preferirono la
poi, si apre uno scenario in cui l’odio è storica di un fatto ben costruito e am- morte “eroica” additatagli da quel-
protagonista; si travisano le parole di mannito. A cominciare dall’immagine l’avventato consiglio.
Gesù che non ha mai propugnato il ce- del santino: non esistono fotografie di
libato, la discriminazione della donna, Maria, bambina stracciona e non bel- Calogero Martorana
il militarismo, l’ascesi mortificatrice la. Le sembianze sono quelle di una calomarto@libero.it
del corpo e l’astinenza sessuale. Da modella dodicenne costretta all’ano-
qui l’autore descrive con dovizia di nimato, poi rimaneggiate fino al viso
particolari tutto il fenomeno del mona- irreale, molle e ottuso del 1938.
chesimo e delle “sante vergini”, susci-  JACOPO FO e LAURA MALUCELLI, Ge-
tando lo sdegno inevitabile dall’ap- Le prime fantasiose descrizioni di una sù amava le donne e non era biondo
prendere efferatezze d’ogni genere, Maria appetibile risalgono al 1904. Nel (Tutto quello che non ti dicono al cate-
perpetrate dal clero, ma regalando an- 1929 uscì la prima agiografia, un libro chismo), Edizioni Nuovi Mondi, Alca-
che momenti esilaranti, immaginando che conciliava gli ideali del nuovo traz, 06020 Scritto (Perugia), 1999, pp.
i “salti mortali” compiuti da preti e Concordato con la fierezza del fasci- 144 + fuori testo, Euro 10,33 (Tel. 075
monache per soddisfare le proprie vo- smo. Non meno significativi furono i 9229914-38; Fax 075 9229911; E-mail:
glie, in tempi d’inquisizione e perse- nomi di coloro che rimasero impassi- jacopofo@alcatraz.it; www.alcatr
cuzione sessuale! bili. Nel 1910, Pio X non ne volle sa- az.it).
pere di cause di beatificazione. Nel
Percorre con abilità i tortuosi sentieri 1931, mons. Carlo Salotti disse che In chiave anche satirica, il libro di Fo e
che hanno visto le donne le principali “non c’era nulla”. E Giovanni XXIII della Malucelli illustra l’abc dell’anti-
vittime di una violenza sessuofobica non ebbe mai alcuna devozione per clericalismo fin dalle origini, con illu-
inaudita, la cui oppressione ha segna- lei. Fino al 1944 le opposizioni alla strazioni, vignette e quant’altro possa
to l’esistenza d’intere generazioni. Il Causa di Maria furono molto forti. Poi, mettere in luce i paradossi del cattoli-
divieto del piacere nel matrimonio, con Pio XII diminuirono di colpo. Per- cesimo e l’assurdità dei dogmi cristia-
l’adulterio, i figli illegittimi, il divieto ché? Secondo Guerri, i tedeschi ave- ni. La descrizione inizia con un breve
di contraccezione, la masturbazione, vano ceduto agli atei russi, e gli ame- glossario delle più frequenti voci usa-
l’omosessualità, il via libera alla pro- ricani liberatori ma protestanti porta- te ed il pregio di questo volume sta for-
stituzione, la doppia morale e tutto vano solo immoralità. Napoli era dive- se nella semplicità dell’approccio con
ciò che ruota intorno alla sessualità nuta la sede di compravendite ses- il mondo biblico ed evangelico, con ac-
negata, è trattato con incredibile suali e Roma di licenziosità e musiche cenni al suo tipico “maschilismo”, fino
maestria. Per finire Deschner non scostumate. Occorrevano degli argini a spingersi a fare i dovuti paralleli e
manca di analizzare e criticare l’atteg- a tutto questo e una vergine martire confronti con le altre religioni passate
giamento odierno della Teologia Mo- era l’ideale. Maria Goretti, martire po- e presenti. Pur nella semplicità, tipica
rale e l’operato di Giovanni Paolo II. polare, era un messaggio pronto e dei grandi concetti “spiegati al popo-
chiaro per le giovanissime. lo” e pur non essendo un profondo
“… Quantunque oggi il Cristianesimo trattato di filosofia teologica, è uno
sia spiritualmente pressoché in ban- Il 29 maggio 1942, l’avvocato del dia- strumento utile per colui che si avvici-
carotta, esso impregna pur sempre volo, mons. Natucci, concluse che non na timidamente al mondo anticlerica-
n. 3/2003 (27) 29

RECENSIONI

le, ateo o agnostico che sia, ricordan-  DIONIGI TETTAMANZI, Dizionario di embrione e un ovocita, e che la scelta
do e contemporaneamente smantel- bioetica, Piemme 2002, pagine 462, € di riservare alla donna la decisione sul-
lando i cardini dogmatici della religio- 18,90. l’aborto deriva da considerazioni di or-
ne cristiana ed anche, di conseguen- dine sociale e non da un’insipienza
za, di tutta la nostra cultura occiden- Dizionario di bioetica è la “ultima fati- scientifica. Ma, a parte questo, dalle
tale, non compresa nella sua essenza ca” – come scrive il Corriere del 21 set- considerazioni di Tettamanzi dovreb-
ed accettata sempre acriticamente. tembre 2002 – del cardinal Tettaman- be derivare, tutt’al più, l’indicazione di
Nelle ultime pagine appare un’utile bi- zi, da tempo impegnato sul fronte del- consultare il padre, magari in casi de-
bliografia relativa agli argomenti trat- la bioetica. Fatica, indubbiamente, terminati. Invece no: Tettamanzi vuole
tati, seguita da molte altre con illustra- l’alto prelato mostra di averne fatta, che per tutti i casi decidano i preti, vale
zioni (anche a colori), vignette, notizie, visto che tiene moltissimo ad esibire, a dire una cricca di maschi scapoli che
foto (per qualcuno sicuramente provo- per ciascuna voce, una spolveratina di credono nella resurrezione dei morti e
catorie) e tant’altro ancora. biologia. Oddio, sulle cellule staminali nei diavoli cornuti. Eminenza, le pare
glissa (“non è nostra intenzione entra- logico? Ma si sa, sull’aborto la Chiesa
Indubbiamente per il “dotto” ateo o re nel merito alla ricerca in tutti i suoi ha sempre perso la testa (e i referen-
agnostico, non c’è molto di nuovo, ma aspetti scientifici”, scrive alla voce dum): chiudiamo un occhio e proviamo
il libro è pur sempre — oltre che di bat- clonazione), ma sa che il fumo fa veni- un argomento più tranquillo. La voce
tute spiritose e d’acute considerazioni re il cancro ai polmoni e “influenza ne- fumo, per esempio. “Dal punto di vista
— una ricca fonte di notizie forse di- gativamente l’apparato cardiocircola- oggettivo l’uso abituale e con dosi rile-
menticate ed una presenza costante torio predisponendo all’infarto mio- vanti di fumo, in quanto costituisce
ed una guida di come, con spirito criti- cardico”, e sa anche – e non è poco per una reale gravità per i danni alla salu-
co e con razionalità, debbono essere uno che ha fatto voto di non trombare te propria o altrui, è considerato grave-
affrontati i problemi di tipo religioso in – che per fare un figliolo ci vogliono un mente immorale. Al di là della respon-
generale (non solo cristiano quindi), maschio e una femmina. Bravo, Emi- sabilità personale occorre richiamare
per potersi districare bene in un mon- nenza, promosso in scienze (ma è una lo Stato a una posizione di primaria at-
do fatto di preconcetti e dabbenaggi- sufficienza risicata, eh, quest’anno ve- tenzione”. Il fumo fa male, quindi è
ne. Il titolo poi, non certo per il fatto da di impegnarsi un po’ di più). Pur- peccato. Cardinale, è sicuro? Davvero
che Gesù sia da tutti ritenuto biondo, troppo devo bocciarla in logica. Sì, per- la sua religione predica questa equa-
ma per l’ipotesi ch’egli amasse le don- ché le diligenti premessine scientifi- zione? Non ci verrà mica a dire che non
ne, sembra sufficientemente veritiero che delle varie voci non hanno alcun si deve mangiar carne di venerdì per-
da tutti i punti di vista se, come dico- nesso – o peggio, sono in palese con- ché fa aumentare il colesterolo?
no gli stessi cristiani, è morto per amo- traddizione – con le indicazioni etiche
re del suo prossimo. Nonostante tutto successive. Eminenza, mi dia retta: lasci perdere
(sessuofobia vaticana a parte, che ha la logica, lasci stare i dunque e i quin-
sempre considerato la donna come Un esempio? A come aborto. Tetta- di che non sono roba per lei e per i cre-
simbolo del peccato e forse anche pri- manzi critica la legge 194 in quanto as- denti in genere; lasci stare la scienza,
va di anima), il fatto che egli amasse segna esclusivamente alla donna la posi l’Enciclopedia medica; da buon
le donne anche in senso non spiritua- decisione di continuare o meno la gra- pastore, si occupi delle sue pecorelle.
le, ma terreno, ci appare come la cosa vidanza, ignorando “le acquisizioni Soprattutto, non pretenda che lo Sta-
più naturale di questo mondo. Un libro biologiche e scientifiche secondo le to italiano se ne occupi al suo posto,
quindi, che non sfigurerà mai nella no- quali dal momento del concepimento mettendo il proprio codice penale – in
stra biblioteca, insieme a bibbie, fu- ci si trova davanti a un individuo che materia di aborto, di fumo e quant’al-
metti, trattati filosofici, dizionari ed non è più il semplice gamete maschile tro – al servizio dei comandamenti
enciclopedie, storia delle religioni e né il semplice ovocita femminile”. Mi della religione cattolica.
dei movimenti operai del Settecento. sento di tranquillizzare il primate sul
fatto che sicuramente il legislatore del Maria Turchetto
Baldo Conti, balcont@tin.it 1978 non ignorava la differenza tra un turchetto@interfree.it

LETTERE

 Osservazioni rere) costruttive, o almeno informati- gnosticismo), invece di riempire la ri-


ve. Il titolo della rivista dovrebbe ri- vista di innumerevoli articoli pseudo-
Salve, chiamare sia gli atei sia gli agnostici, giuridici (comunque fondamentali, vi-
tipo rifacendosi al razionalismo che li sti gli obiettivi dell’UAAR). Scusate
Sono socio UAAR e abbonato a L’Ateo accomuna; oltre al nome, anche il con- per le critiche, ma proprio per l’impor-
da un anno circa e mi meraviglia mol- tenuto mi sembra che verta principal- tanza di questa rivista mi è sembrato
to che l’Associazione degli Atei e de- mente su concezioni atee e non agno- corretto scrivervi delle mie riflessioni
gli Agnostici pubblichi una rivista stiche. Come ultima precisazione a a riguardo. Grazie e arrivederci, da un
chiamata “Ateo”. Non vorrei sembra- me sembrerebbe più interessante au- socio agnostico,
re troppo polemico, perché apprezzo mentare gli articoli riguardanti la filo-
molto la vostra rivista, ma mi sembra sofia e le scienze (sempre per quel che Matteo Perlini
doveroso fare delle critiche (a mio pa- riguarda la religione, l’ateismo e l’a- perlinimatteo@hotmail.com
30 n. 3/2003 (27)

LETTERE

Caro Matteo,  Costituzioni e religioni qui, comunque, poco male, dato che il
dossier, pur con alcune imprecisioni
Ti ringrazio per avermi scritto e per- Si discute di menzionare nella nuova assolutamente trascurabili, mi è sem-
mettimi di risponderti. Innanzi tutto Costituzione Europea le radici cristia- brato sui consueti buoni livelli, sem-
ogni nuovo socio ha la giusta “prete- ne e addirittura esistono nel mondo pre considerando l’impostazione tipi-
sa” di cercare di migliorare le struttu- Stati dichiaratamente teocratici che si ca della rivista. Ma ecco da pagina 46
re che trova entrando nell’UAAR, ma possono definire medioevali. In Tur- una serie di affermazioni e dati espo-
già altri – entrati prima di lui – hanno chia la Costituzione di Ataturk vietava sti in un guazzabuglio in cui: (1) si
ampiamente affrontato e dibattuto la l’ingresso in Parlamento ai partiti d’i- mettono insieme fede, preghiera e me-
questione. Lo stato attuale è quindi il spirazione religiosa. Ora, con l’avven- ditazione come se fossero la stessa co-
risultato di una lunga e sofferta “me- to del partito islamico, questa norma sa; si presentano due strade per la me-
diazione” ed è anche la soluzione che, “benedetta” è stata abolita. Mi ricor- ditazione, quando sono più di cento le
almeno per ora, si è dimostrata la mi- do che quando i militari algerini prese- vie percorribili, come trova chi appro-
gliore. Vengo ai dettagli: ro il potere mettendo fuorilegge il par- fondisce la questione, scoprendo che
• Il nome della testata è stata scelta non tito islamico che aveva pur vinto le ele- la fede non è affatto indispensabile
certo per “discriminare” gli agnostici, zioni democraticamente, io esultai per per ottenere alcuni degli effetti bene-
ma solo per una questione di impatto e la prima volta per un putsch militare; i fici di cui si parla (sono agnostico, ma
visibilità. Io stesso entrai nell’UAAR do- “religiosi” poi hanno fatto carneficina non ho affatto pregiudizi, tanto che
po aver visto all’Università sbucare dal- dei civili che non li appoggiavano. Ora nei miei approfondimenti su espres-
la casella di posta accanto alla mia la dico: le fedi religiose e le loro negazio- sioni fondamentali della civiltà umana
scritta “L’Ateo” del numero 0, quella ni non hanno nulla a che vedere con la quali le religioni, mi hanno molto ap-
con la vignetta dell’ultima cena. Non politica e con la democrazia, anzi, ten- passionato il buddismo zen, il sufismo
credo che un altro tipo di testata avreb- dono a non tollerare chi non crede nel e persino un mistico cristiano come
be ugualmente attirato la mia curiosità loro stesso Dio. E poi la giustizia socia- Meister Eckhart); (2) ci viene spiegato
ed avrebbe simile impatto e colpirebbe le, le leggi democratiche, la dialettica attraverso le parole dell’etnologa Lui-
l’attenzione del passante o del lettore. politica non necessitano di una qual- sa Faldini che per fortuna non è giun-
Pensi che “L’Ateo-Agnostico” o “Il Lai- sivoglia fede religiosa che riguarda ta un’era di razionalità “altrimenti la
co” come spesso suggerito avrebbe la esclusivamente l’intimo e la coscienza metà di noi si sarebbe già tolta la vita”
stessa efficacia? Non credo proprio, e dell’individuo. Perché non spingere le (siamo sicuri che l’età delle catastrofi,
non lo crede neanche la maggioranza democrazie e gli Stati a mettere nelle come uno storico ha definito il XX se-
degli altri associati, visto che nei cin- loro Costituzioni il divieto ai partiti d’i- colo, non abbia proprio visto il trionfo
que Congressi UAAR sono state sem- spirazione religiosa di partecipare alle dell’irrazionale, in una sua nuova for-
pre confermate sia il nome della testa- elezioni e quindi di entrare nei Parla- ma, quella delle religioni “laiche” del
ta sia la sigla UAAR (anche su questa menti? La Bibbia, i Vangeli, il Corano nazifascismo e dello stalinismo?); (3)
molti hanno avuto da fare qualche os- e le altre “sacre scritture” se ne sta- dulcis in fundo si presentano senza al-
servazione). rebbero nei luoghi di culto o in casa cuna cautela affermazioni di “lumina-
• Per quanto riguarda il contenuto ed dei fedeli! Vi figurate se non fosse esi- ri” quali Harold Koenig e Andrew
il tipo di articoli, concordo con te an- stita la Democrazia Cristiana? Newberg (con tanto di foto patinata di
che se debbo osservare che il nostro quest’ultimo che nemmeno Berlusco-
periodico è “il periodico dell’UAAR” e Paolo Profita, p.profita@libero.it ni ...) i quali ci ammoniscono che “non
quindi pubblichiamo, nella maggior credere in Dio è anche peggio che fu-
parte dei casi, solo contributi dei no- mare”; e quest’ultima affermazione è
stri soci del quale rispecchia idee ed  Commento articolo Quark 27 ripresa pari pari nel sommario dell’ar-
aspirazioni. Se il “taglio” de L’Ateo è ticolo, diventando quindi dichiarazio-
quello che vedi attualmente vuol dire Mando anche a voi una lettera che ho ne dello stesso Quark! Davvero non mi
che la maggioranza dei nostri iscritti inviato a Quark: il dilagare di articoli aspettavo da Quark una simile caduta
privilegia dibattere un certo tipo di “scientifici” sui benefici della religio- in perfetto stile Stargate-Misteri-Mira-
problemi, tiene a certe tematiche e non ne mi sembra meriti un intervento da coli-Angeli, ecc., e mi piacerebbe pro-
vedo come potremmo fare diversa- parte de L’Ateo, soprattutto visto che prio sapere cosa ne pensa Piero Ange-
mente. Avrai notato che gli ultimi nu- riguarda anche pubblicazioni che non la (sempre CICAP). Da parte mia scri-
meri sono “parzialmente monotemati- sembravano “a rischio” ... verò al ministro Sirchia (che pure ap-
ci” e questo dovrebbe contribuire ad partiene al governo che sta togliendo
allargare il dibattito, i nostri orizzonti Ho letto con interesse il dossier “Per- Darwin dai programmi scolastici), af-
ed appunto i temi. Se lo ritieni oppor- ché crediamo in Dio” (Quark 27) nono- finché la smetta di pensare al fumo e
tuno puoi inviarmi tranquillamente un stante il titolo già mi insospettisse: da mi salvi la vita con qualche manuale di
tuo contributo che sarà pubblicato – agnostico, pretendo da una rivista preghiera ...
secondo l’uso internazionale ormai af- scientifica un’attenzione a tutte le po-
fermato – dopo la sua lettura ed ap- sizioni. Non pretendo da Quark, rivi- PS: purtroppo ho appena rinnovato
provazione da parte del Comitato di sta a carattere divulgativo, la precisio- l’abbonamento di mia figlia a Quark;
Redazione. ne, l’articolazione, la cautela di una avessi letto prima il n. 27, ci avrei pen-
pubblicazione come “Scienza e para- sato un po’ (comunque avreste com-
Ti ringrazio ancora per avermi scritto normale” (del CICAP), ma mi aspetta- pensato con il target dei credenti ...).
e ti saluto molto cordialmente, vo almeno delle considerazioni, a pro-
posito di rapporto con l’esperienza re- Sergio Fedeli
Baldo Conti, lateo@uaar.it ligiosa, relative ad atei e agnostici. Fin sergio.fedeli@tiscali.it
n. 3/2003 (27) 31

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Tel. 045.597220
l’arrivo degli arretrati. so di necessità. verona@uaar.it
32 n. 3/2003 (27)

UAAR
L’UAAR, Unione degli Atei e degli Agnostici Razionalisti, è li), tali prerogative sono rivendicate anche dall’UAAR, pro-
l’unica associazione italiana di atei e di agnostici ed è com- prio per non accettare discriminazioni nei confronti delle
pletamente indipendente da forze politiche o da gruppi di concezioni del mondo di carattere non religioso.
pressione di qualsiasi genere. Essa si è costituita di fatto L’UAAR dice basta con l’invadenza, nella politica e nelle
nel 1987 e legalmente nel 1991, presentandosi al pubblico leggi dello Stato, della chiesa cattolica che, anche attraver-
con dibattiti e altre iniziative. so partiti da essa ispirati o facendo leva sul servilismo dei
governi, cerca di imporre a tutti i cittadini i valori che sono
Scopi generali propri dei cattolici quali la sessuofobia, la sudditanza della
donna, l’accettazione della condizione di povertà, la ghet-
dall’articolo 2 dello Statuto, approvato dal tizzazione dei bambini nella scuola in base alla religione dei
IV Congresso Nazionale, Firenze 2001. genitori, la celebrazione dei propri fasti a spese delle ammi-
a) promozione della conoscenza delle teorie atee e agnosti- nistrazioni pubbliche.
che e di ogni concezione razionale del mondo, della vita e L’UAAR intende far emergere l’esistenza di una quota della
dell’uomo; popolazione italiana atea e agnostica, che è consistente e
b) sostegno alle istanze pluralistiche nella divulgazione delle in crescita, e che ha diritto di interloquire con lo Stato, al
diverse concezioni del mondo e nel confronto fra di esse, op- pari delle confessioni religiose, in particolare di quella cat-
ponendosi all’intolleranza, alla discriminazione e alla preva- tolica, su morale, istruzione, bioetica, unioni di fatto, con-
ricazione; traccezione, aborto, eutanasia, e così via.
c) superamento del principio della libertà di religione in fa-
vore del principio del pari trattamento da parte degli stati e
delle loro articolazioni di tutte le scelte filosofiche e conce- Attività
zioni del mondo, comprese ovviamente quelle non religiose.
d) riaffermazione, nella concreta situazione italiana, della L’azione dell’UAAR si sviluppa mediante dibattiti, proteste
completa laicità dello Stato lottando contro le discriminazio- e altre iniziative organizzate dal Comitato di Coordinamen-
ni giuridiche e di fatto, aperte e subdole, contro atei ed agno- to nazionale o dai Circoli locali.
stici, pretendendo l’abolizione di ogni privilegio accordato L’UAAR ha tenuto congressi nazionali a Venezia nel 1992, a
alla religione cattolica e promuovendo la stessa abrogazione Bologna nel 1995, a Trento nel 1998 e a Firenze nel 2001.
dell’articolo 7 della Costituzione che fa propri i Patti latera-
nensi fra Stato italiano e Vaticano. Rivista

Come si qualifica L'UAAR manda ai suoi soci la rivista bimestrale L'Ateo. La


rivista esce cinque o sei volte all'anno, è in vendita nelle li-
L’UAAR si qualifica sul piano filosofico. Essa si propone di ri- brerie Feltrinelli a € 2,80, e la si può avere anche per abbo-
unire le persone che hanno fatto una scelta filosofica di tipo namento.
ateo o agnostico; una scelta, cioè, che nega o pone in dubbio
l’esistenza di ogni forma di divinità e di entità spirituale. Sito Internet
L’aggettivo razionalisti, riferito sia agli atei sia agli agnosti-
ci, intende esprimere anzitutto la fiducia nella ragione co- L’UAAR ha un proprio Sito Internet, www.uaar.it, frequen-
me termine di riferimento fra gli uomini; non può aderire al- temente aggiornato, dove si possono trovare notizie sul-
l’UAAR chi, anche non seguendo alcuna delle religioni uffi- l’associazione, articoli, documenti, riferimenti a siti di altre
ciali, crede nella vita ultraterrena, nella metempsicosi, nel- associazioni e altro. Si possono anche trovare le istruzioni
l’astrologia, ... per iscriversi alle mailing-list [ateismo] aperta a tutti, [uaar]
Il nostro obiettivo strategico è quello di ottenere l’elimi- riservata ai soli soci e alla news-letter mensile.
nazione di ogni intrusione dello Stato in materia di scelte
filosofiche personali. In questo modo si rispetta il caratte- IHEU e FHE
re individuale e privato della scelta e si evitano interfe-
renze e discriminazioni. In generale, l’UAAR rivendica L’UAAR è in contatto con organizzazioni analoghe in tutto
pari diritti per tutte le concezioni del mondo. Al diritto di il mondo; in particolare è membro associato dell’IHEU, In-
libertà di religione va dunque sostituito quello di uguali ternational Humanist & Ethical Union (Unione Internazio-
diritti per tutte le concezioni del mondo, quindi anche per nale Umanista ed Etica), la maggiore confederazione di as-
quelle non religiose. sociazioni di ispirazione laica e aconfessionale, con sede a
Di conseguenza l’UAAR combatte contro tutte le discrimi- Londra.
nazioni di cui sono fatti oggetto i cittadini atei e agnostici, e L’IHEU comprende oggi circa 100 organizzazioni in 35 stati
le loro associazioni. Ove permangano prerogative concesse di tutti i continenti ed è consulente ufficiale dell’ONU, del-
a qualche confessione (citazione nella Costituzione, intesa l’UNESCO, dell’UNICEF, del Consiglio d’Europa, del Parla-
con lo Stato, insegnamento nella scuola, esposizione del mento e dell’Unione Europea, dove rappresenta il punto di
simbolo, contributi regionali, toponomastica locale, e simi- vista e gli interessi dei milioni di membri associati.

Membro associato dell’IHEU – International Humanist & Ethical Union