Sei sulla pagina 1di 16

Le competenze e il loro

sviluppo – Parte B:
I compiti autentici
LEZIONE N. 4B
I N T R O D U Z I O N E A L L A F O R M A Z I O N E E VA L U TA Z I O N E D E L L E C O M P E T E N Z E N E L P R I M O C I C LO
D’ISTRUZIONE
G I A N N I M A R C O N ATO
Compiti autentici
UN APPROCCIO DIDAT TICO EFFICACE E SOSTENIBILE
Perché i «compiti autentici?
A. Hanno una solida base concettuale e un esplicito ambito di significato in
letteratura internazionale
B. Sono adeguati al perseguimento dell’apprendimento significativo
C. Sono impegnativi
D. Sono motivanti per gli studenti
E. Consentono l’utilizzo di conoscenza posseduta e di sviluppare nuova
conoscenza
F. Integrano apprendimento e valutazione

LA FORMAZIONE PER LA COMPETENZA E I COMPITI AUTENTICI


Il compiti autentici per la competenza (a)
1. Non richiedono la semplice applicazione meccanica di procedure
risolutive
2. Mettono l’allievo in situazioni che lo inducano ad utilizzare
molteplici capacità
3. Prediligono attività “complesse”
4. Fanno lavorare l’allievo su casi reali
5. Mettono l’allievo di fronte a “sfide”

PROGETTO COMPETENZE - GIANNIMARCONATO@GMAIL.COM


Il compiti autentici per la competenza (b)
6. Non forniscono “soluzioni preconfezionate”, ma fanno progettare
all’allievo le proprie strategie, adattandole a contesti e situazioni
differenti
7. Promuovono la riflessione sull’efficacia ed efficienza delle proprie
“visioni del mondo” e strategie, instillando il dubbio
8. Guidano l’allievo alla costante autovalutazione

PROGETTO COMPETENZE - GIANNIMARCONATO@GMAIL.COM


I compiti autentici secondo Reeves, Herrington,
Oliver, (2002 )
1. Hanno rilevanza nel mondo reale;
2. Non sono ben definiti (ill-defined) e richiedono allo studente di definire
i compiti ed i sottocompiti necessari a completare l’attività;
3. Comprendono compiti complessi che devono essere esplorati dagli
studenti in un periodo di tempo sostenibile;
4. Consentono soluzioni alternative e portare a prodotti differenti;
5. Offrono la possibilità di collaborare;
6. Offrono la possibilità di riflettere;

PROGETTO COMPETENZE - GIANNIMARCONATO@GMAIL.COM


7. Devono poter essere integrati ed utilizzati in differenti aree tematiche e
portare a risultati che non siano riferibili a specifici domini di
conoscenza;
8. Sono integrati nella valutazione;
9. Portano alla realizzazione di un prodotto finito, valido di per sé, non a
qualcosa di intermedio e funzionale ad altro;
10. Offrono agli studenti l’opportunità di esaminare il compito da differenti
prospettive usando una varietà di risorse.

PROGETTO COMPETENZE - GIANNIMARCONATO@GMAIL.COM


La didattica per le competenze
A. Valorizzare le risorse e gli interessi di ciascun allievo
B. Utilizzare la realtà degli studenti (eventi reali, problemi, situazioni sociali
economiche, culturali …)
C. Esplorare i meccanismi della vita quotidiana contemporanea nei sui aspetti
più rilevanti (es: il linguaggio della pubblicità, la comunicazione dei media …)
D. Far monitorare agli allievi stessi il processo di costruzione e apprendimento
E. Far riflettere in modo sistematico sui propri apprendimenti, sui processi, sui
risultati
F. Favorire l’assunzione di responsabilità del proprio apprendimento

PROGETTO COMPETENZE - GIANNIMARCONATO@GMAIL.COM


Le attività svolte dagli studenti
A. Ricerca di informazioni
B. Valutazione di informazioni
C. Discussione di gruppo
D. Lavoro di gruppo
E. Presa di decisione
F. Soluzione di problemi
G. Esecuzione di un esperimento
H. Documentazione di un processo
I. Produzione di un elaborato:
A. Testuale
B. Multimediale
J. Realizzazione di una presentazione

PROGETTO COMPETENZE - GIANNIMARCONATO@GMAIL.COM


Modelli di compiti
autentici
Io ………
Io reporter Io party planner (la festa, il mercatino scolastico)
Io cartografo storico (storia e geografia) Io tour operator (La gita scolastica)
Io scrittore (anche “di me stesso”) Io insegnante
Io scienziato Io politico (il parlamento di classe) ministro della
ricreazione, il ministro del pranzo, il ministro
Io regista della lezione, Il presidente della classe per le
riunioni del parlamento (con analisi delle
Io reporter (o giornalista) dinamiche sociali)
Io guida turistica Io autore di libri di testo
Io dietista Io sociologo (territorio, problemi, come gestito,
produrre un documento da mandare alle autorità
Io biologo con proposte di miglioramento di qualcosa
Io cartografo storico (storia e geografia) Io zoologo

PROGETTO COMPETENZE - GIANNIMARCONATO@GMAIL.COM


«Io ……..» Consente di
1. Far lavorare gli studenti come un professionista: assumere il suo punto di vista;
2. Svolgere attività e risolvere problemi usando le tecniche e gli strumenti che loro
usano;
3. Metterli in situazioni che hanno la complessità e la ricchezza della realtà;
4. Non «imparare i contenuti» ma di usarli come li userebbe un professionista, cioè in
modo finalizzato, contestualizzato;
5. Metterli agevolmente in situazioni «interdisciplinari»;
6. Far agire lo studente in prima persona identificando meglio con il compito da
svolgere e sentire di essere lui stesso il soggetto dell'apprendimento, non l'oggetto e
questo faciliterà l'impegno e l'apprendimento.

PROGETTO COMPETENZE - GIANNIMARCONATO@GMAIL.COM


La realtà come risorsa per
l’apprendimento
A. Fonte di informazione (interviste …)
B. Da osservare e documentare
C. Da analizzare (raccogliendo ed elaborando dati …)
D. Come partner per l’attività
E. Come destinatari dei risultati

PROGETTO COMPETENZE - GIANNIMARCONATO@GMAIL.COM


Come trasformare le attività «ordinarie»
in attività per le competenze
1. Ridefinire le attività in termini di «prestazioni» complesse che utilizzino i
contenuti presenti nel curricolo d’Istituto
2. Finalizzarle alla produzione di prodotti «autentici» (che abbiano un
significato/uso nel mondo extrascolastico)
3. Comprendere elementi del mondo reale (come fonti di informazione, da
osservare, analizzare, documentare, potenziali destinatari dei risultati …)
4. Gestirle didatticamente in modo da mobilitare le risorse per le competenze
5. Correlarle alle Competenze e ai Traguardi ministeriali e agli elementi presenti
nel curricolo d’Istituto

PROGETTO COMPETENZE - GIANNIMARCONATO@GMAIL.COM


L’insegnante
1. Crea opportunità per fare esperienze di
apprendimento;
2. Mette a disposizione le risorse necessarie;
3. Allena a fare;
4. Dosa supporto e controllo.

PROGETTO COMPETENZE - GIANNIMARCONATO@GMAIL.COM


Gli atteggiamenti didattici auspicabili:
mai (per quanto possibile) …
dare istruzioni ma formulare ipotesi, dare obiettivi
premiare la riproduzione di contenuti ma la loro produzione
prevenire o sanzionare l'errore ma usare l'errore come risorsa per
l'apprendimento
sostituirsi allo studente nell'esecuzione di compiti difficili ma
sostenere con progressiva diminuzione del supporto
stimolare la competizione ma la collaborazione
sollecitare il conformismo di pensiero ma la divergenza creativa *

PROGETTO COMPETENZE - GIANNIMARCONATO@GMAIL.COM