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Le statistiche degli incidenti stradali in Italia dagli anni trenta ad oggi

Anni 1934-1941 e 1952-2010


Incidenti stradali con lesioni a persone, morti scala di riferimento scala di riferimento
serie incidenti e feriti serie morti
e feriti
400.000 12.000
Dagli anni '50 gli incidenti stradali 350.000
10.000
ed i feriti aumentano molto rapidamente. 300.000
Dopo una flessione e un periodo 250.000
8.000
con un andamento costante, il numero
200.000 6.000
riprende a crescere fino al 2002, per poi
diminuire e toccare il minimo nel 2010. 150.000
4.000
Il numero dei morti aumenta 100.000
2.000
progressivamente nel corso degli anni, 50.000
raggiunge un picco massimo nel 1972 0 0
(11.078) e diminuisce gradualmente fino

1937
1940
1953
1956
1959
1962
1965
1968
1971

1977
1980
1983
1986
1989
1992
1995
1998
2001

2007
2010
1934

1974

2004
al 2010 (4.090).

incidenti feriti morti

Anni 1933, 1938, 1946 e 1951-2010


Parco veicolare
60.000.000
Il numero di veicoli in circolazione
50.000.000
è aumentato nel corso degli anni
in maniera esponenziale. Nel 2010 40.000.000
il parco veicolare ha raggiunto un volume
pari a 48 milioni e 700 mila veicoli. 30.000.000
Con circa 800 veicoli ogni mille abitanti,
l'Italia è il Paese europeo con la più alta 20.000.000
densità di veicoli.
10.000.000

0-
1933

1952

1956

1960

1964

1968

1972

1976

1980

1984

1988

1992

1996

2000

2004

2008
Anni 1954-2010
Morti in incidente stradale
12000 per categoria di strada
10000
La mortalità sulle strade extraurbane
8000 registra, per tutto il periodo, livelli più
elevati rispetto alle strade urbane.
6000
Negli ultimi quindici anni la differenza
4000 tra le due categorie di strade tende
a diminuire, grazie ad una significativa
2000 flessione della mortalità sulle strade
0 extraurbane.
1954
1956
1958
1960
1962
1964
1966
1968
1970
1972
1974
1976
1978
1980
1982
1984
1986
1988
1990
1992
1994
1996
1998
2000
2002
2004
2006
2008
2010
Strade extraurbane Strade urbane
Anni 2002-2010
Variazione percentuale del numero
-42,4 2010
di morti in incidente stradale
-40,3 2009 Nell’ultimo decennio l'Italia ha registrato
-33,3 2008 una notevole riduzione di morti in incidente
stradale: infatti, il numero delle vittime
-27,7 2007 è diminuito del 42,4% (in linea con la media
europea).
-20,1 2006

-18,0 2005

-13,7 2004

-7,5 2003

-1,6 2002
Anni 2002-2010
Cose da sapere
Variazione percentuale del numero di morti in incidente
Fonti utilizzate nei grafici: Raci (fino al 1942); Istat, Statistiche
stradale: pedoni, motociclisti, ciclisti degli incidenti stradali verbalizzati da autorità pubbliche (dal 1952
al 1989); Istat, Rilevazione degli incidenti stradali con lesione
a persone (dal 1990); Pubblico registro statistico.
Tra il 2001 e il 2010 il numero di pedoni morti La rilevazione iniziata nel 1934 dal R.A.C.I. (Reale Automobile Club
in incidente stradale è diminuito di oltre il 40%, quello d’Italia) fu eseguita fino al 1942. L’indagine, nel dopoguerra, è stata
dei ciclisti del 28%, mentre per i conducenti ripresa ufficialmente nel 1949 dall’Istituto Centrale di Statistica,
ed i risultati sono stati pubblicati regolarmente a partire dal 1952.
e passeggeri di motocicli e ciclomotori la riduzione
Dal 1991 l’Istat ha armonizzato la definizione di incidente stradale
è stata più contenuta (pari a circa il 20%). al campo di osservazione utilizzato in ambito internazionale: viene
interrotta la rilevazione degli incidenti che comportano solo danni
a cose. Dal 1° gennaio 1999 l’Istat ha esteso da sette a trenta giorni
il periodo di tempo necessario al conteggio del numero dei decessi
-40,5
per incidente stradale.
-19,6 Le strade extraurbane includono tutte le strade fuori
2010 -28,1 dall'abitato (strada comunale extraurbana, provinciale,
regionale, statale, autostrada e altra strada);
quelle urbane tutte le strade nell'abitato
-37,4 (strada urbana, provinciale, regionale
-3,4 e statale entro l'abitato).

2008 -21,3

-26,6
3,3
2006 -15,0

-21,5
11,9
-12,0
progetto grafico
2004
Bruna Tabanella
18,8
-4,7
2002 -10,9

Pedoni Motocicli e ciclomotori Biciclette