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ILLUMINISMO

- L'illuminismo è l'uscita dell'uomo dallo stato di minorità: se non lo faccio


è colpa mia
- autarchia = bastare a sè stessi, no assistenzialismo: non si aiuta il
prossimo senza dargli i mezzi per l'indipendenza, aiutare un altro e basta
lo induce nello stato di minorità non lo aiuti a uscire (coltivare il proprio
giardino)
- la capacità di servirsi del proprio intelletto senza aver bisogno degli altri
- SEI IGNORANTE? è colpa tua, qualunque condizione personale è colpa
dell'individuo non un altro, non si compiange chi è sfortunato, ma si da la
responsabilità al singolo così da dargli una dignità offrendogli una
possibilità di cambiamento.
- SAPERE AUDERE -> osa sapere, sapere= aver sapore, OSA VIVERE, OSA
RAGIONARE CON IL TUO L'INTELLETTO (Epicuro) e sii pronto al
confronto
- Fine 600 inizio 700: Francia e Inghilterra (due potenze) emerge la
Prussia
- Inghilterra= prima nazione che vive la prima rivoluzione industriale
[rivoluzione] POLITICO: solida nazione con la monarchia, ECONOMICO:
rivoluzione vantaggio economico e colonie da cui attinge denaro) -> la
Spagna non è più una grande potenza
- Emerge nel 700 la critica verso la censura -> combattono la censura non
la subiscono (evoluzione scientifica) Cambia il pubblico= ci si rivolge ai
colti che avevano i mezzi per ribellarsi
- Gli individui convincono e animano le masse, tutti insieme per uscire
dallo stato di minorità
- Sistema catastale  si misurano le case, gli averi ecc… e si registra il
tutto
- Uso empirico delle conoscenze scientifiche  utili alla comunità
(BUROCRAZIA)
- Si abolisce la pena di morte, si cerca di uscire dallo stato di minorità,
applica la ragione alla politica  riforma tassazione del clero
- Culmine dell’illuminismo, rivoluzione francese  secolo del terrore
PRESENTAZIONE DON CHISCIOTTE
Miguel de Cervantes
- Nato in Spagna 1547
- Educazione umanistica
- Esilio in Italia  scappa per non essere incarcerato e pe non perdere una
mano, schiavo ad Algeri, Carcere a Siviglia (perde una mano in battaglia)
- 1616 Morte
DON CHISCIOTTE
Idalgo  prima onorificenza
Cavallero  seconda onorificenza
Tutte e due le edizioni hanno dei prologhi, si difende dalle accuse  un falsario
spagnolo pubblica una parte senza il consenso dell’autore, lui dice invece di
averla scritta lui
- Manoscritto ritrovato
- PAZZIA dovuta ai libri cavallereschi  perde il lume leggendo e vuole
diventare un cavaliere errante alla ricerca di esperienze, vuole anche un
nome altisonante con il nome di partita DON CHISCIOTTE DELLA CUCCIA
trova anche una dama da lodare Dulcinea e uno scudiero

DON CHISCIOTTE
FISICO
- Magro, robusto, quasi 50 anni
CARATTERE
- Ideali cavallereschi, anacronistico, folle, visione distorta della realtà
STATUS
- Originario della manca, errante, ricco poi povero
SANCHO PANZA
FISICO
- Basso, grasso, cavalca un asino  non un cavallo
CARATTERE
- Concreto e razionale, comico, tema del doppio, dimensione corporea
STATUS
- Contadino, povero, diventa scudiero del protagonista
TEMI
- Fine del classicismo, rifiuto del principio di imitazione, valori cavallereschi
ormai tramontati, tema del doppio, varie prospettive, carattere polifonico
- Opera Originale  anticonformista (Sancho Panza  mondo reale, Don
Chisciotte  utopico)  portatore di nuovi ideali, ribellione per l’epoca
CARNEVALESCO
- Preannuncia il romanzo moderno  alcuni considerano il primo (Robinson
Crusoe) alcuni considerano primo (Don chisciotte)  chi considera il Don
Chisciotte come cavalleresco/carnevalesco non lo considera il primo
perché non sarebbe niente di nuovo (ROMANZO PICARESCO)

APPUNTI PRESENTAZIONE SIRECI- MORANDINI  Moliere


Moliere:
- Maggiore esponente  commedia , teatro francese
- Riprende i personaggi classici della commedia  critica l’ipocrisia, ll
carattere falso dell’uomo
- Non riscuote molto successo in Francia con la sua compagnia L’ILLUSTRE
THÉÂTRE  in seguito fu chiamato dal re di Francia a corte lavorando per
l’altra nobiltà
- Commedie di costume  critica alla società (accusato e denunciato da
alcuni, ma viene difeso dal re che lo accoglie e lo protegge)
- Sostituì il canovaccio con il testo scritto, i personaggi non avevano le
maschere, ma le proprie caratteristiche e la propria psicologia

OPERE:

- TEATRO DI AZIONE: importante come viene inscenato, dinamico


- REALISMO: osservatore attento dei meccanismi sociali e psicologici
(linguaggio in particolar modo)
- SPIRITO CRITICO E ANTICONFORMISTICO  difensore dei diritti naturali

Carattere di Moliere: riservato, di poche parole (voleva scrivere tragedie)


Le sue Commedie estremamente attuali  il comico è irrazionale

Comicità: confronto tra razionale e irrazionale  da cui viene fuori


l’assurdità

Mischia diversi registri

I personaggi avevano ognuno la loro storia

OPERE:

- La scuola delle mogli: affronta il tema dell’educazione femminile


- Tartufo: accusa contro i formalisti
- Misantropo: denuncia gli egoismi e la presunzione dell’aristocrazia
- Avaro: riproduzione AULULARIA di Plauto

COMMEDIA DI COSTUME

- Nuovo tipo di commedia  moderna


- Si parla di avvenimenti quotidiani
- Verosomiglianza
- Prosa
- Moliere precursore del teatro  seguirà Goldoni
- The comedy of manners
- Si prende in giro i costumi della società  si parla di tipi non individui
- FOP: cinico che fa ridere
- EROINA: spiritosa, alla moda non nella morale
- TEMA MATRIMONIO: sesso e denaro (matrimonio di convenienza non su
sentimenti)

AVARO

- Commedia in 5 atti  ambientata a Parigi in un giorno


- Trama: il protagonista è l’avaro con due figli, che sono adirati per
L’atteggiamento del padre che li tiene in delle ristrettezze economiche
- L’avaro dà in sposa la figlia a un uomo ricco che la vuole senza dote
(vende la figlia per denaro, risparmiando)
- Dopo molte peripezie tutto si risolve per il meglio.
- Critica: matrimonio combinato per soldi

DON GIOVANNI:

- Don Giovanni vuole sposare due contadine ed era già divorziato, la


precedente moglie la rapì  donnaiolo, stava con un sacco di donne,
persino con una statua e mentre uscivano insieme si aprì un varco e
sprofondò all’inferno FINE TRAGICA
- LIBERTÀ IN AMORE  infedele, non ama il matrimonio
- MOZART  riportò in scena il Don Giovanni con un dramma giocoso
(elementi drammatici e elementi della commedia)

L'EUROPA DEI LUMI  Goldoni


- Riforma non era lineare  non si evolve in modo lineare, ma un processo lungo
di errori, correzioni, passi indietro e passi avanti
- MEMOIRES  (opera di tipo autobiografico dove ripensa al suo percorso ed
esperienza teatrale) opera di Goldoni scritta mentre è in Francia a dirigere un
teatro parigino sovvenzionato dal re:
 Al centro di tutta la sua produzione c’è l'esperienza: sperimenta la realtà
in teatro REALISMO  al centro di tutta la sua produzione
- In Francia non ebbe successo Goldoni  perché legati ancora alle maschere e
alla commedia dell’arte (conoscevano il Goldoni che scrisse l’Arlecchino
servitore di due padroni)
 La scrittura è il fulcro della commedia  teatro di parola (consapevolezza
dell’importanza dell’autore)
TESTO NARRATIVO  racconta una storia
Ma il teatro non è un testo narrativo perché non c’è nessuno che racconta la storia
(narratore)
TEATRO  pubblico, attori e testo (autore): fatto per essere rappresentato
Il teatro non è mai identico a sé stesso
 Libri del mondo e del teatro  ha imparato dall’esperienza e dallo studio:
INSCENA L’ESPERIENZA DELLE COSE (Machiavelli  realtà effettuale)
 Pirandello dirà che nel teatro si rappresenta il mondo, ma nel mondo c’è molto
teatro/finzione
 La commedia diventa un’arte ovvero una tecnica  non si improvvisa
(importanza della formazione: dell’attore, dell’autore e del pubblico che va
educato: Terenzio non ebbe successo perché il pubblico non era educato, si
aspettava di ridere grossolanamente)
Mirandolina  fiorentino del 700’ lingua fondata sul fiorentino letterario ma riprende
anche espressioni del parlato, scrive anche in dialetto veneto  lingua Reale (lui
aggiunge il Veneto perché i suoi attori o le Commedie erano spesso ambientate a
Venezia: non possono parlare fiorentino)
 TRILINGUISMO: dialetto veneziano, Fiorentino, francese  cerca un equilibrio
tra divulgazione e realtà (anche se non si sa la lingua si capisce, perché supera
le barriere linguistiche cercando di arrivare a un pubblico vasto)
 TEMATICHE: borghesia e aristocrazia (confronto e scontro)  borghesia
nascente e la nobiltà decaduta (sono dinamiche le due condizioni sociale):
critica sociale del rapporto tra le classi che stanno cambiando ma non riescono
a prendere il primato sociale
LEGGERE pg364  mette in scena il mondo dei pescatori: scritto in Veneziano
(provare a leggerlo e interpretarlo)
 TEMA DELLA REPUTAZIONE  ben visibile nella Locandiera (è un valore
economico non volare, avere una cattiva reputazione porta a un a perdita di
guadagno, lei rientra nel normale e fa qualcosa di utile che non macchi la sua
reputazione uscendo dal normale)
Non lo critica e non lo esalta  NO MORALISMI
Spiega la realtà da cui si può imparare qualcosa  da Mirandolina si impara a
non esagerare
L’autore non giudica, il pubblico dalla realtà rappresentata trae le proprie
conclusioni giudicando e analizzando
 TEATRO NEL TEATRO  si mette in scena una finzione, qualcuno si finge
qualcun altro
METATEATRALE  Pirandello
 In Goldoni non si salva nessuno  non c’è l’aristocrazia che è meglio della
borghesia
GIUSEPPE PARINI
 Nasce in Lombardia  Lecco (Bosio)
 Ambiente borghese  una zia gli lascia la sua eredità a patto che si facesse
prete e quindi iniziò gli studi ecclesiastici (non lo fece solo per la rendita della
zia era anche un uomo di fede): da sacerdote diventò precettore (maestro,
educatore)  entra nella famiglia Serbelloni (mega in vista a Milano)
 Era intransigente e quindi litiga coi Serbelloni per poi andare dalla famiglia
Imbonati (Uno di essi diventerà poi marito di Giulia Beccaria che è la mamma di
Manzoni)
 Si avvicina al caffè e ai salotti  ma non è il suo mondo perché lui è comunque
uomo di chiesa e questi ambienti insistevano sulla loro laicità (la cultura doveva
razionalizzarti, ma senza escludere la religiosità)
 Parini critica la nobiltà e l’inadeguatezza  era vuota (crede vada rieducata ed
è lo scopo delle sue opere, questo è il suo pubblico, dove li ridicolizza ma solo
per educarli)
 La Rivoluzione industriale si rovescia contro l’aristocrazia e la chiesa  parini
non vuole eliminarli, ma riformarli (vuole la trasformazione non una rivoluzione)
PARINI
 il giorno opera  parla a nome di un precettore
 Salubrità nell’aria  odi (genere molto alto, stile classico: latinismo, eleganza
formale, termini scelti)
- parla di argomenti attuali mentre lo stile è antico  parla dell’inquinamento:
per soldi si mette a rischio la salute delle persone, in un’altra parla degli
anticoncezionali
- già nello stile e nel linguaggio non si trova con i fratelli Verri
- si rivolge agli aristocratici ecco perché usa questo stile e linguaggio
- si rivolge ai sensi  petto, polmoni
- mischia termini arcaici a termini precisi e tecnici
- l’aria pura della CAMPAGNA rinsalda le forze, fa venire il buon umore, guarisce
i malati
- all’opposto in CITTA’ c’è l’aria inquinata che fa ammalare
- Milano è malsana, insalubre  chi lo ha fatto questo alla città muoia
- L’uomo che ha creato le paludi malsane intorno a Milano vada nella palude
Stigia dell’inferno
- molti uomini sono speculatori e hanno sostituito i campi di grano con risaie
perché il riso costava meno e produceva di più  scopro di lucro
- nel malnato riso c’è la gente che muore e si ammala per colpa degli
speculatori
- Parini canterà la vita di campagna (buon selvaggio  Rousseau, oppure
immagine idealizzata di Virgilio)  i contadini di campagna sono liberi, forti e
sani
- la risaia modifica il paesaggio, l’ambiente  non è naturale la risaia a Milano
- se si vuol coltivare qualcosa si fa nei luoghi in cui nasce e si sviluppa 
altrimenti si creano scompensi ambientali
- critica sociale  impegno civico (si adopera per il bene pubblico)
- Milano pensa solo ad arricchirsi e ad oziare
Appunti 15/03/2021
Poemetto del “Giorno” (poemetto, genere classico/tradizionale, ma critica sociale
moderna):
- Mattino
- Mezzogiorno
- Sera
Giornata tipo di un nobile
Parini è il precettore che deve educare questo nobile  focalizzazione interna del
maestro
In realtà Parini fa il verso al precettore (ironizza, fa satira, lo ridicolizza), anche del
nobile  critica alla società in cui vive [tecnica dello straniamento]  ciò che è
normale/naturale è strano oppure ciò che è strano lo si dice come la cosa più naturale
possibile (ciò che dice il narratore non è proprio tutto vero, egli è inattendibile)
In Parini c’è un narratore con focalizzazione interna  il lettore avverte che si ironizza
su tutto e anche il punto di vista del narratore non è normale (lui dice delle cose come
fossero normali, ma per il lettore e per parini non sono normali)
Nella seconda edizione divide “la sera” nel “Vespro” e la “Notte”
Poemetto  riferimenti al mito
Testo pag 414:
- Rovescia la comune giornata  va a letto quando gli altri si svegliano (la notte
è stato con le amanti)
- Il precettore  insegna al giovane le buone maniere
- Ironia sulla nobiltà  sangue blu (immagine del mito) … che viene filtrato dai
reni (immagine tecnica scientifica)  rovesciamento
COMICITA’:
- Sesso, cibo e escrementi  riferimento al basso corporeo
- Rovesciamento  ribaltamento
UMORISMO:
- C’è una riflessione
IRONIA:
- Dire una cosa è intendere un’altra cosa
SARCASMO:
- Umorismo ma c’è anche la critica (diretta alla persona o sociale)  satira
Il precettore insegnerà al giovanetto come ingannare la noia (il tedio): come divertirsi
Il tedio che porta l’accidia  il giovane signore si occupa solo di OTIA
Sarcasmo: il giovane non ha nulla da fare e non trova tempo per ascoltare il
precettore (che vuole insegnargli cose inutili)
- Il nobile ha fatto il grand tour dei bordelli  aree sacre a Venere (straniamento:
cose normali che però sono anormali)
- Devotamente il nobile è stato a tutte le bische europee  riporta i segni della
sua fatica (probabilmente malattie veneree oppure i debiti di gioco)
- Alla carriera bellica non ci pensa minimamente  si dice chè è un
atteggiamento nobile perché non rischia la vita per denaro
- Non può assolutamente dedicarsi alle scienze perché fanno male alla testa
- Il villano abbandona il letto per andare a lavorare (gli arnesi per la terra sono
sacri: cazzata del narratore, sono pesanti quegli arnesi è faticoso quel lavoro 
peso sociale), dormono tutti insieme per scaldarsi
- I momenti della giornata sono personificati mitologicamente
- Leggere x next time Fino alla riga 64
19/03/2021
Pagina 417
- Dalla riga 65  le carrozze sconvolgono la pace notturna (pericolo pubblico,
erano veloci e non avevano regole)
- Si è fatto luce con fiaccole che sfidano la notte  come se fosse il carro di Pluto
che irrompe nella notte
- Pruriginosi  descrive il signore (la vacuità e la futilità della sua vita)
- Pruriginosi cibi  che non sfamano, solleticano l’appetito
- Beve liquori lussuosi
- Poi viene accolto dalle coperte e il servo gli abbassa le tende di seta
- VITA EFFIMERA, VUOTA, FUTILE
- Il gallo a lui chiude gli occhi, mentre sveglia gli altri
- Duplice atteggiamento: critica quel mondo, ma ne rimane affascinato
- La sua vita è vuota, ma chi non vorrebbe essere circondato da queste premure
- Morfeo  dio del sonno, dell’oblio (matrix)
- Quando il sole è alto si sveglia  ora Parini inizia a descrivere veramente il suo
risveglio
- Cita un verso serissimo di Dante (quando chiede maggior ingegno per la
materia difficile) e lo mette in un contesto basso (deve alzare l’ingegno per
insegnare le buone materie al giovane non deve far niente di particolare in
realtà)
- I valletti lo servono aggraziatamente e lui li chiama insistentemente in modo
poco gentile
- Neoclassicismo  ha descritto un soldato sgangherato e lo avvicina poi al mito
(collega immagini basse al mito): IMMAGINI CLASSICHE CON UN LINGUAGGIO
ALTO CHE CREANO UN FORTE DISLIVELLO CON LA REALTA’
 COLAZIONE:
o Rientra il servitore ben pettinato
o Gli viene chiesto cosa voglia mangiare e come  uso di bevande
esotiche, per rappresentare il potere della famiglia, un esempio: il caffè,
il cioccolatte (vengono tutte dalle Americhe, sguardo critico al
colonialismo, che senso ha avere quelle bevande a tavola a dispetto delle
popolazioni indigene?)
o Per il caffè e il cioccolatte  è giusto che la Spagna abbia conquistato le
Americhe. E che Cortez facesse strage degli indigeni per imporre la
vecchia supremazia. (punto di vista dei conquistadores però si vede che
quel che dice non torna)
APPUNTI ITALIANO
 il giorno opera  parla a nome di un precettore
 Salubrità nell’aria  odi (genere molto alto, stile classico: latinismo, eleganza
formale, termini scelti)
- parla di argomenti attuali mentre lo stile è antico  parla dell’inquinamento:
per soldi si mette a rischio la salute delle persone, in un’altra parla degli
anticoncezionali
- già nello stile e nel linguaggio non si trova con i fratelli Verri
- si rivolge agli aristocratici ecco perché usa questo stile e linguaggio
- si rivolge ai sensi petto, polmoni
- mischia termini arcaici a termini precisi e tecnici
- l’aria pura della CAMPAGNA rinsalda le forze, fa venire il buon umore, guarisce
i malati
- all’opposto in CITTA’ c’è l’aria inquinata che fa ammalare
- Milano è malsana, insalubre  chi lo ha fatto questo alla città muoia
- L’uomo che ha creato le paludi malsane intorno a Milano vada nella palude
Stigia dell’inferno
- molti uomini sono speculatori e hanno sostituito i campi di grano con risaie
perché il riso costava meno e produceva di più  scopro di lucro
- nel malnato riso c’è la gente che muore e si ammala per colpa degli
speculatori
- Parini canterà la vita di campagna (buon selvaggio  Rousseau, oppure
immagine idealizzata di Virgilio)  i contadini di campagna sono liberi, forti e
sani
- la risaia modifica il paesaggio, l’ambiente  non è naturale la risaia a Milano
- se si vuol coltivare qualcosa si fa nei luoghi in cui nasce e si sviluppa 
altrimenti si creano scompensi ambientali
- critica sociale  impegno civico (si adopera per il bene pubblico)
- Milano pensa solo ad arricchirsi e ad oziare

VITTORIO ALFIERI
- sonetto  autoritratto di Vittorio Alfieri
- nobile

Sublime specchio di veraci detti,


mostrami in corpo e in anima qual sono:
capelli, or radi in fronte, e rossi pretti;
lunga statura, e capo a terra prono;
sottil persona in su due stinchi schietti;
bianca pelle, occhi azzurri, aspetto buono;
giusto naso, bel labro, e denti eletti;
pallido in volto, più che un re sul trono:
or duro, acerbo, ora pieghevol, mite;
irato sempre, e non maligno mai;
la mente e il cor meco in perpetua lite:
per lo più mesto, e talor lieto assai,
or stimandomi Achille, ed or Tersite:
uom, se' tu grande, o vil? Muori, e il saprai.

DOPO L’ADOLESCENZA E GLI STUDI  grand tour in Europa


lui molto critico, critica ogni forma di tirannide  da qui viene la sua vocazione poetica
(1775)
la letteratura è un modo per resistere alla tirannide
critica il suo grand tour dice che è stato diseducativo  parla di Vienna (non imparò
nulla, perché Vienna rappresenta per lui la più grande forma di tirannide perché
fortemente militarizzata)
Va a Budapest e a Berlino  rimedio di Catone (frequenta i bordelli)
Svezia  sublimità del paesaggio (sublime, infinito  l’uomo si spinge e tende verso
questo: TITANISMO, andare aldilà delle possibilità umane)
Romanticismo in Alfieri  Friedrich “A Wanderer above the sea of fog”
Alfieri  approda quasi per caso alla letteratura
- Dopo il grand tour è un giovin signore tediato, annoiato: la sua vita non lo appaga
- Gabriella Turinetti  sarà la sua amante per un po’, ma è un tristo amore, annoiato,
non edificante
- si dedica approfonditamente ai suoi studi  illuminismo francese
- inizialmente scriveva in francese perché lo parlava, poi approda all’italiano come
lingua studiata (lingua letteraria, non parlata)  per impararlo meglio va a Firenze e
conosce la contessa d’Albany (lei era separata con il marito, ma è moglie del conte)
- Alfieri non poté mai sposare la contessa d’Albany, ma stettero insieme tutta la vita
(insolito  lei era una donna coltissima, acuta e intelligente): con lei condivide la vita
e la passione letteraria con cui si confronterà sempre (degno amore)
ALFIERI TRAGICO
- solenne e tragico  stile che lo contraddistingue e che riporta ovunque

Alfieri fuggì dalla Francia prima del periodo del terrore  rimane sconvolto e impaurito
da quello che aveva visto durante la Rivoluzione francese

VIVERE E MORIRE SOTTO LA TIRANNIDE


- l’uomo libero deve impegnarsi a uscire dallo stato di minorità
- parte da idee illuministe
- confronto con il classicismo  titanismo
- resistenza/ ribellione alla tirannide il titanismo
- il classicismo
- rimpiange i tempi e i governi passati  la possibilità di essere eroici/ di sfidare gli
dei (passato idealizzato)
- alfieri cerca di non seguire a moda, di fare resistenza, con il classicismo si ribella
- nel 700 c’è una ricerca del nuovo, del pratico, dell’utile  lui va in senso contrario
- nella solitudine c’è il titanismo  non ci si vende agli altri, non ci si prostituisce, non
ci si uniforma alla massa (autarkeia: indipendenza e autonomia di se stesso, un uomo
è libero se è autonomo)  le corti sono un luogo di potere di tirannide da evitare
- l’uomo deve pensare, dire e poi scrivere  uscita dallo stato di minorità
- se uno arriva, pensa e arriva a qualcosa lo deve dire

Appunti
- Lacoonte (la statua)  vin Kelman è uno storico che scrisse che il
Neoclassicismo si identifica con il Lacoonte
- Lui parte dall'assunto che la statua sia bianca perché così perviene, ma in realtà
nell'antica Grecia erano colorati, inoltre la statua non si sa se è propriamente
originale e manca di un braccio (Michelangelo disse che il braccio che non c'era
doveva essere piegato, ma lo rifecero dritto, poi quando lo hanno ritrovato era
davvero piegato)
- Il punto prima è la premessa per ciò che ha detto Vin Kelman  IL
NEOCLASSICISMO RAPPRESENTA LA FORZA E LA STABILITA’ (si cerca certezze,
ciò che è solido e statuario: si cerca nell’arte e nella bellezza greca idealità
data dall’armonia, come quando c’è una tempesta e tutto è scosso, però sotto il
mare i pesci rimangono in questa quieta grandezza).
- Nel barocco si cerca l’artificiosità e disequilibrio, nel Neoclassicismo invece si
cerca una grandisiosità equilibrata  TITANISMO
- Nella letteratura il Neoclassicismo si mescola con il Romanticismo
- Lacoonte nonostante tutto rimane saldo  quieta grandezza
FOSCOLO E’ L’EMBLEMA DI QUESTO MOVIMENTO STORICO E LETTERARIO  ha ideali
romantici e neoclassici (che sono nello stesso periodo ma le persone seguono il
movimento che più gli si confà)
Foscolo fa un autoritratto come Alfieri  entrambi un sonetto (Alfieri sottolinea la sua
nobiltà)
Foscolo scrive con ritmo incalzante, sottolineato anche dalle virgole  si descrive
fisicamente (sottolinea la sua statuaria, quieta grandezza e nobile semplicità)
Lui ce l’ha con il mondo e il mondo ce l’ha con lui  personaggio molto scomodo e
polemico
Carattere romantico  personaggio fortemente inquieto e instabile
CELEBRO LA RAGIONE, MA DO FUOCO ALLE COSE CHE PIACCIONO AL CUORE
SOLTANTO LA MORTE MI DARA’ RIPOSO
- Nasce a Zante, poi si trasferiscono a Venezia  vicinanza al mondo Greco
(classicismo), ricerca della patria, della sua origine e della sua identità
- A Venezia è di cultura e di lingua romana/latina  cerca una nuova patria,
nuovo porto sicuro, sposa gli ideali del risorgimento, quando con il trattato di
Campoformio Venezia va all’austria Foscolo resta delusissimo. Credeva
nell’unità promessa da Napoleone e in questa nuova patria.
- Gli austriaci lo vedevano come nemico perché era filonapoleonico  si allontana
da Venezia e va nei colli Euganei
- Quando Napoleone viene sconfitto Foscolo non ha più protezione e se ne va a
Londra  ricercato per debiti di gioco (morirà solo e di una malattia)
- A Londra lui ha una figlia che gli è sempre rimasta accanto  post mortem
viene portato a Santa Croce a Firenze
- In tutto questo peregrinare incontra Parini e lo assume come modello, in ogni
città aveva un amore diverso
LE ULTIME LETTERE DI JACOPO ORTIS  romanzo epistolare, scambio di lettere tra
due giovani che non possono stare insieme e si suicidano (stessa storia I dolori del
giovane verter)  importanti sono le riflessioni
Jacopo Ortis  dopo il trattato di Campoformio va sui monti Euganei e conosce Teresa
(promessa sposa a uno rude e brutale, il contrario di Jacopo), il padre è costretto a far
sposare sua figlia con questo  Jacopo fugge per dimenticarla finchè scopre che lei si
è sposata e lui si suicida (perché la vita in quel sistema dove ci sono convenzioni da
rispettare che sono folli/tiranni non sono accettabili per l’eroe romantico e si suicida)
APPUNTI 12/05/2021
Testo t3, pagina 597
Lettera da Ventimiglia
Immagine di sepolti, morti e cadaveri.
La natura è ostile e indifferente all’uomo: solitaria, minacciosa e grandiosa (caccia
tutti i viventi)
Jacopo si trova in un paesaggio aspro e selvatico (romantico), sublime
GUARDA CON LO SGUARDO FIN DOVE PUÒ RAGGIUNGERE, andare
oltre/limite/sublime/ l’immaginazione va aldilà del confine
I confini dell’Italia sono sublimi, grandiosi eppure sono depredati dalle altre nazioni
L’Italia è una Nazione per Foscolo  sormontata
Per il bene della patria l’eroe si sacrifica
Quanto più vediamo la virtù degli antichi ci accorgiamo dell’abietta schiavitù
contemporanea  gli stranieri camminano sui sepolcri italiani
L’arte serve ed è utile  Pensiero romantico

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