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Esercitazione V

Corso di Macroeconomia

A.A. 2018-2019

Esercizio 1

Consideriamo due paesi, Bianco e Nero, che operano in autarchia e si trovano inizialmente in equilibrio sia
sul mercato dei beni che sul mercato della moneta. I due paesi sono identici sotto tutti gli aspetti tranne che
nella regola di politica monetaria seguita dalle loro banche centrali. Mentre la banca centrale di Bianco
sceglie un livello per il tasso di interesse, la banca centrale di Beta sceglie un livello di offerta nominale di
moneta, M, e dato quel livello, lascia che il tasso di interesse assuma qualunque valore risulti essere coerente
con l’equilibrio macroeconomico.

(a) In entrambi i paesi, il governo decide di attuare una politica fiscale espansiva, riducendo le imposte
nette (𝑇). Mostrate graficamente, l’impatto di questa politica fiscale, fornendo un’intuizione
economica rigorosa. Spiegate l’impatto sulla produzione aggregata Y e il tasso di interesse i nei paesi
Bianco e Nero. Come cambiano le componenti della domanda aggregata Z nelle due economie?
Come varia la domanda nominale di moneta?
(b) Considerate ora il solo paese Nero. Se la domanda di moneta diventa improvvisamente più sensibile
alle variazioni del tasso di interesse, la variazione del reddito generata dalla politica fiscale è
maggiore o minore rispetto al caso discusso al punto (a)? Motivate rigorosamente la risposta
(Suggerimento: non è richiesta alcuna derivazione formale delle curve IS e LM. Basta l’intuizione
economica alla base della risposta).

Esercizio 2

Il mercato del lavoro del paese Delta è caratterizzato dalla seguente equazione dei salari: 𝑊 = 𝑃 (1 − 𝑢)𝑧.
La forza lavoro è pari a 100 e la funzione di produzione è Y=2N. Le imprese hanno potere di mercato e
applicano un mark up del 25% mentre i fattori istituzionali del mercato del lavoro sono tali che z = 2.

(a) Calcolate il tasso di disoccupazione naturale, il livello naturale della produzione e il livello del salario
reale prevalente nel medio periodo.
(b) Supponete che le autorità di politica economica vogliano azzerare la disoccupazione naturale.
Identificare il valore di z che consente di raggiungere questo obiettivo e rappresentate graficamente.
Spiegate attraverso quali strumenti di politica economica si potrebbe raggiungere questo obiettivo e
discutete come si modifica la produzione naturale.
(c) Stabilite quale dovrebbe essere il mark-up realizzato dalle imprese se l’obiettivo del governo, a
partire dai quanto trovato al punto (a), fosse quello di ridurre la disoccupazione naturale del 4%
mantenendo costanti le altre variabili. Quali implicazioni questo avrebbe?

Esercizio 3

(a) L’economia del paese Gamma è descritta da un modello IS-LM-PC. Tuttavia, la Banca Centrale del
paese fissa l’offerta di moneta e non il tasso di interesse reale. Le aspettative di inflazione sono del
tipo 𝜋 = 𝜋 . Illustrate graficamente l’equilibrio iniziale, supponendo che il PIL si trovi al suo livello
naturale, 𝑌 = 𝑌 . A partire da questo equilibrio, illustrate gli effetti di breve periodo, e le
caratteristiche del relativo equilibrio, di un aumento della fiducia dei consumatori. In particolare,
potete dire qualcosa circa il paradosso del risparmio? Illustrate quindi il processo di aggiustamento
verso il nuovo equilibrio di medio periodo.
(b) Come sarebbe cambiata la vostra risposta, se anziché intervenire per riportare il PIL al livello
naturale, le autorità di politica economica si fossero astenute dal farlo? Cosa sarebbe successo a PIL,
consumo e investimento? Confrontate i due equilibri di medio periodo, iniziale e finale, definendo in
particolare cosa accade al tasso di interesse nominale.
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