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2020: il Ganoderma lucidum (Reishi) effettua

una regolazione metabolica in topi obesi in


dieta ipercalorica
 Admin
 Micoterapia
 20/11/ 2021

Ganoderma lucidum (Reishi) effettua una regolazione metabolica in topi obesi in dieta ipercalorica

L’attuale stile di vita e le abitudini alimentari degli ultimi 50 anni hanno portato a un aumento
esponenziale delle malattie metaboliche croniche come il diabete, le malattie cardiovascolari,
neurodegenerative e il cancro. Il dismetabolismo, la steatosi epatica e l’infiammazione di basso
grado sono malattie considerate pandemiche.
Il microbiota intestinale gioca un ruolo da protagonista nella patogenesi dell’obesità e dei
dismetabolismi. In particolare, metaboliti microbici come gli SCFA (short-chain fatty acids) prodotti
in quantità inadeguata, I lipopolisaccaridi (LPS), il metano e il TMAO (trimethylamine oxide)
possono contribuire allo sviluppo di condizioni di infiammazione di basso grado, obesità,
alterazione del profilo lipidico, steatosi epatica, resistenza insulinica e possono promuovere
l’aterosclerosi aumentando il rischio cardiovascolare.

Migliorare l’alimentazione è fondamentale, in quanto ciò che mangiamo nutre il microbiota e


decide le sue modificazioni, ma alcuni supplementi nutrizionali possono aiutare a recuperare e a
mantenere l’omeostasi del microbiota intestinale. In particolare, la regolazione del sistema
immunitario intestinale e la modulazione dell’asse intestino cervello hanno dimostrato un
potenziale senza precedenti nel trattamento dell’obesità dismetabolica.
Il Ganoderma lucidum è un fungo millenario, utilizzato tradizionalmente nella medicina orientale
tradizionale, un super-cibo con effetti antinvecchiamento e di controllo dell’infiammazione. 

L’estratto etanolico (triterpeni, ergosteroli, metaboliti secondari solubili in alcool) è stato studiato
su topi obesi sottoposti a una dieta ipercalorica (ricca in zuccheri e grassi) e ha dimostrato effetti
molto interessanti sul microbiota e sul metabolismo.
Una dieta ricca di zuccheri determina danni ai vari tessuti (intestino, fegato, pancreas e cervello). A
livello cerebrale, i topi obesi evidenziavano una riduzione del numero di neuroni e una maggiore
neuroinfiammazione rispetto al controllo normopeso. Il trattamento con Ganoderma lucidum ha
permesso di migliorare lo stato del parenchima cerebrale, recuperando neurogenesi e plasticità
neuronale e riducendo la neuroinfiammazione.
 
il Ganoderma lucidum ha effettuato un significativo miglioramento del metabolismo nel topo
obeso con effetti principalmente sul microbiota e di modulazione dell’asse intestino-cervello
L’estratto etanolico ha favorito la riduzione del peso, ha migliorato il profilo lipidico e i danni
esercitati dallo zucchero a colon, fegato e cervello. Ha migliorato inoltre la resistenza leptinica e la
regolazione ipotalamica del metabolismo. Tutti questi effetti dipendono dalla modulazione del
microbiota e dell’asse intestino cervello
Dott.ssa Stefania Cazzavillan

https://www.sciencedirect.com/science/article/pii/S1756464619305638?
fbclid=IwAR380Y_P5Yb9NafpK2UVs6dgRASM0PPmolEI1ExuH89VR-pd8yL736nXado