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MING MEN ED I TRE GRANDI.

IL FUOCO ANTICO CHE RIVITALIZZA LA TERZA


E LA QUARTA ETA’ DEL III MILLENNIO.

 Autori:  P. Manzi, A. M. Pellegrino, V. Peruzzi

La Medicina Occidentale ha permesso nell’arco di decenni di migliorare notevolmente la


Spettanza di Vita delle persone anziane, alcune volte pero’ a discapito della Qualità di Vita.

Secondo i Dettami Classici della MTC, la Senilità è causata dal “Fisiologico Deficit” sia
del QI che dello XUE ed in particolare delle “Energie” del Rene. La causa sottostante di
questa fase della vita dell’uomo è il Progressivo Depauperamento del JING custodito nel
Rene ed attivato tramite la YUAN QI.

Pertanto il Trattamento proposto tramite la Stimolazione in Moxa, oppure con Ago


Riscaldato del Punto MING MEN (GV 4) e la successiva puntura dei “Tre Grandi” TAIXI
(KI 3), TAI BAI (SP 3) e TAI CHONG (LV 3), i quali sono Punti SHU-YUAN tra i Punti
SHU Antichi, permette di trattare i disturbi legati in modo particolare al Deficit della
YANG QI del Rene.

In tale modo è possibile trattare in maniera soddisfacente l’Astenia , la Freddolosita’, le


Lombalgie, la Debolezza Lombare, il Timore del Freddo, la Gonalgia, i Deficit Mnemonici
e molte afflizioni dell’Apparato Locomotore.

Bisogna considerare che tale schema può e deve essere integrato con l’utilizzo di altri
Agopunti per il trattamento di altre situazioni nell’ambito di una visione Integrata, Olistica
ed Individuale dell’Essere Umano Anziano.

Parole Chiave:Senilità; Deficit della YANG QI; Rene; MING  MEN;   Punti SHU-YUAN.

Abstract: The western medicine has allowed in the arc of decades to remarkably improve
the expectation of life of the old persons, sometimes but to disadvantage of the quality of
life.

According to it dictates classics to me of the MTC, the senility is caused from the
physiological deficit is of the QI that of the XUE and in particular of the energies of the
kidney.

The below cause of this phase of the life of the man is the progressive impoverishment of
the JING guarded in the kidney and activated by YUAN QI.

Therefore the treatment proposed by stimulation in Moxa, or by heated needle of point


MING MEN (GV 4) and the successive puncture of “Three Great”: TAIXI (KI 3), TAI
BAI (SP 3) and TAI CHONG (LV 3), which are also points SHU-YUAN of ancient points
SHU, allows of treating disturbs legacies in particular way to the deficit of YANG QI of
the kidney.
In such way it is possible to treat in satisfactory way the asthenia, to fell always the cold,
the Lumbago and the lumbar weakness, the fear of the cold, the gonalgia, the mnemonic
deficits and many diseases of the Locomotion apparatus.

It must consider that such outline can and must be integrated with uses it of others
acupoints for the treatment of other situations in the within of an integrated
vision, olistica and characterizes them of the old human being.

 Key Words:  Senility; Deficit of the YANG QI;  Kidney; MING  MEN;   SHU-YUAN


Points.

INTRODUZIONE
 Da alcuni anni le statistiche rivelano che la Popolazione Anziana è in continuo aumento
nei paesi occidentali, ponendo problemi socio-sanitari di rilevante importanza e dagli
elevati costi per la collettività.

D’altronde è necessario investire sempre maggiormente sulle possibilità  che presentano


tali persone nel corso di questa nuova fase della propria esperienza umana.

Ciò presuppone un concetto di miglioramento della qualità globale della vita dell’anziano
utilizzando oltre alle possibilità indubbie offerte dalla Medicina Occidentale, altre Tecniche
tipiche delle Medicine non Convenzionali, oppure come gli Autori preferiscono chiamarle
Tecniche di MEDICINA OLISTICA.

La visione dell’ESSERE UMANO ANZIANO risulta essere più complessa rispetto al


modo di vedere occidentale, in quanto bisogna considerare ogni singola individualità e non
la “Malattia Individualizzata” e quindi è opportuno trattare la Radice e non la Cima,
assioma fondamentale della MTC e delle altre Medicine Olistiche.

Pertanto gli Autori dello Studio si sono posti l’obiettivo di applicare alcune Tecniche della
MTC per il miglioramento della qualità di vita globale dell’anziano, nel solco di Tradizioni
Antiche, l’utilizzo delle quali rimane tuttora valido e soprattutto si proietta nel Futuro per
assicurare l’adeguata dignità ad una fase fondamentale della vita dell’Uomo.

In ultima analisi tutte queste considerazioni si traducono anche in un Risparmio di Risorse


sia direttamente che indirettamente tramite le migliorate condizioni di vita dell’anziano per
il raggiungimento del COMPLETO BENESSERE PSICO-FISICO DELL’UOMO,
obiettivo dell’OMS.

OBIETTIVI DELLO STUDIO


 Lo studio proposto si propone pertanto di evidenziare le grandi possibilità offerte dalla
MTC, per il raggiungimento di qualità di vita migliore per le persone anziane.

E’ affascinante considerare che Tecniche Antiche si proiettano nel presente e nel futuro per
andare incontro alla SENECTUS, contribuendo in tale modo a ravvivare le potenzialità
ancora considerevoli della Terza e della Quarta Età.

Lo studio è stato articolato in tale maniera:

 FISIOLOGIA ENERGETICA
 ANATOMIA ENERGETICA
 FISIOPATOLOGIA ENERGETICA
 MATERIALI E METODI
 RISULTATI
 COMMENTO
 CONCLUSIONI
 BIBLIOGRAFIA

FISIOLOGIA ENERGETICA
Gli Autori hanno posto l’attenzione sull’opportunità di utilizzare Energie Antiche
rappresentate dalla YUAN QI e dal JING, sulle quali viene strutturata la vita e che vengono
depauperate nel corso dell’esistenza determinando in tale modo i processi fisiologici
dell’Invecchiamento.

Ogni singolo individuo può assicurarsi una migliore Senectus osservando regole di vita più
salubri ed equilibrate, concetto comune alle considerazioni occidentali attualmente in voga.

In particolare la YUAN QI è stata oggetto sin dall’antichità di considerazione notevole e di


diverse interpretazioni che hanno al contempo generato un po’ di confusione soprattutto nei
riguardi della denominazione variabile da Energia Ancestrale ad Energia Originaria.

Gli Autori hanno comunque deciso di mantenere la semplice dizione di YUAN QI.

La YUAN QI è strettamente correlata al JING, del quale rappresenta la forma dinamica,


rarefatta ed in ultima analisi potremmo definire Yang. La YUAN QI  include sia la YUAN
YANG che la YUAN YIN e pertanto è la base di tutte le Energie Yang e Yin
dell’Organismo.

La YUAN QI ha molte funzioni le quali possono essere sintetizzate come segue:


1. La YUAN QI avvia ed azione l’attività funzionale di tutti gli organi, circolando per
tutto il corpo nei Meridiani come una forma di QI.
2. La YUAN QI è la base del QI del Rene alle attività funzionali del quale è
strettamente correlata.
3. La YUAN QI catalizza la Trasformazione della ZONG QI (Energia Motrice) nella
ZHEN QI (Energia Vera).
4. La YUAN QI facilita la trasformazione della GU QI (QI del Cibo) nello XUE.
5. La YUAN QI origina dal MING MEN tra i due Reni e attraverso il Triplice
Riscaldatore si distribuisce agli organi ed ai Meridiani. La YUAN QI si concentra
nei Punti YUAN dai quali sgorga.

Risulta evidente da queste considerazioni come la YUAN QI in particolare offra le


opportune possibilità per lavorare su Strutture Profonde dell’Organismo, richiamando le
Energie Antiche per Funzioni Moderne.

ANATOMIA ENERGETICA
La YUAN QI come è stato ricordato prende origine tra i Due reni dal Punto MING MEN,
sgorga dai Punti Sorgente e tramite il Triplice Riscaldatore si diffonde in tutto
l’Organismo.

Nel NEI JING i Punti Sorgente sono identificati in:

 TAI YUAN (P9)


 DALING (MC7)
 TAICHONG (F3)
 TIABAI (M3)
 TAIXI (R3)
 JIUWEI (RM15)
 QIHAI (RM6)

Diversi Autori hanno proposto vari trattamenti per la YUAN QI, dei quali si è tenuto conto
nella definizione delle caratteristiche dello studio. Già gli Antichi Autori avevano
identificato la maggiore importanza attribuita ai Punti YUAN posti sui Meridiani Yin dove
essendo anche Punti SHU e quindi Punti Terra o di Equilibrio, sono più Funzionali e
Funzionanti in terapia.

FISIOPATOLOGIA ENERGETICA
Il Deficit Fisiologico della YUAN QI rientra nella normale dinamica energetica del
processo di invecchiamento, il quale può essere affrontato in condizioni migliori con
condizioni e condotte di vita salutari e rispettose dei ritmi dell’Organismo. Nel caso in cui
tali regole non siano accettate e soprattutto seguite, si possono presentare i seguenti
sintomi:

 ASTENIA
 DEFICIT LOCOMOTORI
 DEFICIT MNEMONICI
 DEBOLEZZA LOMBARE
 FREDDOLOSITA’
 GONALGIA
 LOMBALGIA
 TIMORE DEL FREDDO
 TONO DELL’UMORE
 VITA AFFETTIVA

Come si può osservare tutta la Sintomatologia riflette la “Mutua Assistenza” tra Deficit
della YUAN YIN, della YUAN YANG e del JING, nell’ambito del quale trovare il
responsabile di alcune afflizioni dell’anziano che ne limitano notevolmente la vita.

MATERIALI E METODI
Lo studio è stato condotto arruolando a RANDOM le persone anziane, le quali dapprima
vengono inquadrate da un punto di vista Occidentale e di seguito secondo i dettami classici
della MTC. Pertanto i pazienti vengono inquadrati secondo:

 OSSERVAZIONE
 ISPEZIONE
 INTERROGATORIO
 PALPAZIONE

I dati raccolti sono stati inquadrati secondo le regole del BA GANG e quindi sono state
poste le diagnosi energetiche personalizzate, unite dal TRAIT D’UNION del Deficit della
YUAN QI.

Quindi sono stati valutati i sintomi riportati nel paragrafo relativo alla Fisiopatologia
Energetica precedentemente l’inizio del Trattamento.

Sono stati utilizzati Aghi tipo HWATO con le seguenti misure: 0,15 per 25 mm, 0,30 per
25 mm, 0,30 per 40 mm e 0,32 per 75 mm ed è stata utilizzata ARTEMISIA VULGARIS
in Sigari per la Moxibustione.
Gli Autori hanno deciso di utilizzare esclusivamente un trattamento agopunturistico, in
quanto ritenuto molto valido per “Vivificare” la YUAN QI.

Si è provveduto pertanto dapprima a Pungere con Ago Riscaldato oppure a Moxare il Punto
MING MEN e di seguito a Pungere i Punti TAIXI, TAIBAI e TAICHONG.

La decisione se utilizzare la Moxa, oppure l’Ago Riscaldato ed altri Agopunti per


“Personalizzare” il più possibile il trattamento è stato lasciato ad ogni singolo terapeuta per
affrontare situazioni specifiche, sempre nel rigoroso rispetto di una riproducibilità dei dati
osservati.

Le valutazioni sono state effettuate al termine di ogni ciclo di Tre Sedute (Una per ognuno
dei Tre Grandi) a cadenza settimanale.

Alla fase dell’ultimo ciclo (anche questa variabile è rimasta individuale) è stata rivalutata la
“Scala Sintomatologica” su accennata con le relative conclusioni rispetto la qualità di vita
delle persone sottoposte al Trattamento.

RISULTATI
Al momento della stesura dell’articolo erano state Arruolate all’inizio dello studio 14
persone, delle quali 11 donne ed 3 uomini con un’età media di circa 79 anni, (intervallo
75 / 84 aa) delle quali dieci sono state sottoposte e tre cicli e quattro ad un solo ciclo.

I Sintomi maggiormente riferiti erano quelli relativi ai Deficit Locomotori e Mnemonici,


seguiti dalla Lombalgia, dalla Freddolosità, dalla Gonalgia, dal Timore del Freddo e da altri
sintomi associati. Tutto il quale Nosologico su descritto inficiava il Tono dell’Umore, la
Vita Affettiva e la Qualità di Vita Globale.

Il circolo vizioso di tale quadro nosologico è stato interrotto Vivificando la YUAN QI con
il trattamento proposto con giovamento e soddisfazione delle persone.

Inoltre abbiamo notato una attiva partecipazione degli anziani i quali nono si sono sentiti
più un Oggetto del Trattamento, ma partecipi ed attivi riscoprendo sensazioni da tempo
sopite.

Poiché il lavoro è tuttora in corso, gli Autori saranno in grado di portare dati definiti entro
tempi relativamente brevi.

COMMENTO
Già durante il corso dello studio, gli Autori hanno avuto l’impressione della Bontà del
trattamento, in quanto l’utilizzo di Energie Profonde ed una maggiore razionalizzazione
della Circolazione di tali Energie, comporta una profonda riduzione dei sintomi oggettivi e
soggettivi su descritti.

I pazienti risultano d’altronde così coinvolti, che al contempo cessano tutte quelle
dinamiche intrinseche che portano ad un notevole disagio psicologico.

In ultima analisi gli Autori hanno potuto notare anche una considerevole diminuzione di
Farmaci assunti per questi sintomi, aspetto non trascurabile e secondario.

CONCLUSIONI
In ultima analisi vorremo concludere questa trattazione con una considerazione, un
proposito, una proposta ed una citazione.

 Le Energie Antiche possono essere utilizzate anche nei casi in cui stili di vita non
proprio adeguati le abbiano depauperate, purchè si abbia la giusta visione Olistica
dell’ESSERE UMANO ANZIANO.
 Gli Autori si propongono di approfondire le conoscenze ottenute anche
eventualmente utilizzando altre Tecniche sempre nell’ambito di una Energetica
Olistica.
 Gli Autori propongono a tutti gli Appassionati di apportare ulteriori esperienze
sicuramente illuminanti, in modo da poterci confrontare con i colleghi che si
occupano esclusivamente di Medicina Occidentale.
 HUAINANZI: “DI TUTTE LE CREATURE CHE SI MUOVONO E RESPIRANO
NESSUNA E’ MAGGIORMENTE ONORATA DELL’UOMO”.

BIBLIOGRAFIA
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