Sei sulla pagina 1di 8

CORRELAZIONI φ’-NSPT

Per la determinazione dell’angolo di resistenza al taglio dei materiali ghiaiosi possono essere
applicate le correlazioni empiriche di Schmertmann (1978) e di Hatanaka e Uchida (1996) che
mettono in relazione il valore di φ’ con il numero di colpi NSPT.
La relazione proposta Schmertmann (1978) per ghiaie medie e fini è:
φ ' = 38 + 0.08 Dr
Nella quale Dr è il valore medio della densità relativa che può essere stimata con una delle relazioni:
⎧ ⎧ ⎡ ⎛ ⎞⎤ ⎫⎪
0.5
⎪ Dr = ⎪⎨ N SPT σ' σ 'v
/ ⎢20 ⋅ ⎜⎜1 + 4.1 ⋅ v ⎟⎟⎥ ⎬ per ≤ 0.732
⎪⎪ ⎪⎩ ⎣ ⎝ pa ⎠⎦ ⎪⎭ pa
Bazaara (1967) ⎨ 0.5
⎪ ⎧⎪ ⎡ ⎛ σ' ⎞⎤ ⎫⎪ σ 'v
⎪ Dr = ⎨ N SPT / ⎢20 ⋅ ⎜⎜ 3.24 + 1.024 ⋅ v ⎟⎟⎥ ⎬ per > 0.732
⎪⎩ ⎪⎩ ⎣ ⎝ pa ⎠⎦ ⎪⎭ pa

0. 5
⎡ ⎤
⎢ ⎥
Dr = ⎢ ⎥
N SPT
Skempton (1986)
⎢ ⎛ σ' ⎞⎥
⎢ 20 ⋅ ⎜⎜ 2 + v ⎟⎟ ⎥
⎢⎣ ⎝ pa ⎠ ⎥⎦
con pa = pressione atmosferica = 98 kPa e σ’v = pressione verticale efficace.
La relazione proposta Hatanaka e Uchida (1996) per la stima dell’angolo di resistenza al taglio delle
ghiaie è:

φ ' = (20 ⋅ N L1 )0.5 + 20


nella quale il valore di NL1 è il numero di colpi misurato in prove condotte con un penetrometro
speciale di dimensioni maggiorate (large penetration test, LPT), corretto con il valore della
pressione efficace mediante la relazione proposta da Suzuki et al. (1993):

N L1 = N L / (σ 'v / pa )0.5

Se non si dispone del numero di colpi della prova LPT, osservato che tra i valori numerici di NL e di
NSPT riportati nel lavoro di Suzuki et al. (1993) vi è una corrispondenza pressoché lineare, i valori di
NSPT disponibili possono essere ricondotti a valori di NL applicando la relazione trovata:
N L = 0.1735 ⋅ N SPT + 19.677 (R2 = 0.7635)

Dal confronto tra i valori di φ’ stimati con le due relazioni si osserva che: la correlazione di
Schmertmann conduce ad una variazione contenuta dell’angolo di resistenza al taglio con la
profondità; la relazione di Hatanaka e Uchida mostra una maggiore dispersione nei valori di φ’;
entrambe le correlazioni mostrano una riduzione di φ’ con la profondità.
A titolo d’esempio, per un caso esaminato, alcuni parametri statistici desunti dai valori di φ’
determinati mediante le due relazioni suddette sono riportati in Tabella 1, nella quale sono indicate:
la numerosità del campione esaminato, n; il valore medio dell’angolo di resistenza al taglio φ’AV; la
deviazione standard, SD; il valore caratteristico dell’angolo di resistenza al taglio, φ’K; il valore
dell’angolo di resistenza al taglio corrispondente al quinto percentile, φ’5%. In particolare, il valore
di φ’K è stato determinato mediante la relazione:
φ K' = φ AV
'
⋅ (1 − k n ⋅ CV )

dove kn è un coefficiente statistico che tiene conto della numerosità del campione ed è, nel caso
esaminato, pari a 0.17.

Tabella 1 – Parametri statistici desunti dai valori stimati di φ’

n [-] φ’AV [°] SD [°] CV [-] φ’K [°] φ’5% [°]


88 44.11 5.99 0.14 43.58 39.31

N SPT φ' [°]
0 20 40 60 80 100 36 40 44 48 52 56 60
0 0
2
4 2
6
8 4
10
6
12
14
z [m]

z [m]

8
16
18
10
20
22 12 Schmertmann 
24 M1 (1978)
26 M2 14 Hatanaka e 
28 M3a‐M3b Uchida (1996)
30 16

Figura 1 – Valori di NSPT determinati nel corso delle Figura 2 – Valori di φ’ desunti NSPT con le relazioni di
indagini condotte nel 2007 e nel 1985 Schmertmann (1978) e Hatanaka e Uchida (1996)
CORRELAZIONI φ’-IP

Values of friction angle φ’ for clays of various compositions as reflected in plasticity index
(Terzaghi, Peck and Mesri, 1996)

numero campione = 144


Σ(φ'-φ'p)2 = 1481,46
dev. Standard = 3,22°

CORRELAZIONI cu-NSPT

La coesione non drenata può essere correlata al numero di colpi NSPT mediante un coefficiente f1
funzione della plasticità, Stroud (1974):
cu = f1 ⋅ N SPT
Il valore della coesione non drenata è stimabile anche utilizzando la relazione di Hara et al. (1974):
cu
= 0.29 ⋅ N SPT
0.72
pa
nella quale pa è la pressione atmosferica, che può essere assunta pari a 98 kPa.

Figura 9.7 – Correlazione fra NSPT e cu secondo Stroud (1974)

Il valore della coesione non drenata, cu, è stimabile anche a partire dai risultati delle due prove
penetrometriche statiche mediante la relazione di Mayne e Kemper (1988):
qc − σ v 0
cu =
Nk
nella quale è stato assunto Nk = 20 se il penetrometro utilizzato è di tipo meccanico, Nk = 15 se il
penetrometro utilizzato è di tipo elettrico.

CORRELAZIONI N30-NSPT

Confronto tra i valori di N30 ottenuti in prove DPSH e di NSPT ottenuti in sondaggi vicini nell’alta Valtiberina umbra (T.
Crespellani , C. Madiai , G. Simoni, 2002)
80

70 NSPT = 2.04 N30


2
R = 0.2352
60

50
NSPT

40

30

20

10
b)
0
0 20 40 60 80
N30
CORRELAZIONI VS-NSPT-N30

(Simoni G. 2003) – Città di Castello

700 Vs= 8,0259N30 + 187,07


R2 = 0,421
Vs = 158,04N300,2411
600 R2 = 0,2966
Vs= 4,4109NSPT + 206,05
500 R2 = 0,6422

400 Vs = 113,23NSPT0,3341
Vs [m/s]

R2 = 0,6992
300

200
Nspt
100
N30

0
0 20 40 60 80
N30, NSPT

SUGGERIMENTO SULLA SOGLIA DI DEFORMAZIONE ELASTICA

Conviene, per limitare gli errori, determinarla mediante proporzione tra i due valori di deformazioni
adiacenti a γl = γc(G/G0 = 0.95) piuttosto che mediante l’inversione dei modelli iperbolici adottati.
Così, ad esempio, piuttosto che invertendo i modelli di Ramberg e Osgood o di Yokota et al.
conviene effettuare una proporzione lineare.

1
1/ β
⎛ 0.05 ⎞ R −1 ⎛ 0.05 ⎞
γl =⎜ ⎟ γl =⎜ ⎟
⎝ C ⋅ 0.95 ⎠ ⎝ α ⋅ 0.95 ⎠
R
SULLA SOGLIA DI DEFORMAZIONE VOLUMETRICA (da Simoni, 2003)

Come valore di γv si assume il valore della deformazione tangenziale in corrispondenza della quale
si ha un prefissato valore dell’incremento della pressione interstiziale normalizzata rispetto alla
pressione efficace media, ∆u/σ’0. In particolare sono stati confrontati tre diversi valori di tale
rapporto ∆u/σ’0 = 0.05, ∆u/σ’0 = 0.01 e, infine, l’ultimo valore di γc in corrispondenza del quale il
rapporto ∆u/σ’0 rimane nullo. Il primo di tali valori, 0.05, è quello suggerito da Georgiannou et al.,
1991 e da Silvestri, 1991; mentre gli altri due valori, 0.01 e 0.00, sono stati ritenuti ragionevoli
dall’autore per un confronto.
Per determinare e successivamente confrontare i valori di γv ottenuti adottando i tre valori di ∆u/σ’0
è stata utilizzata una regressione lineare sulle coppie di valori sperimentali (∆u/σ’0 - γc) determinate
nel corso di ciascuna prova dinamica. Il numero di punti utilizzato per la determinazione delle due
costanti A e B di ciascuna regressione (∆u/σ’0 = Aγc + B) è stato determinato in modo che:
contenesse un solo valore nullo di ∆u/σ’0 e fosse sufficiente a raggiungere il 5% del rapporto
∆u/σ’0. Seguendo tale procedimento il numero di punti su cui sono state condotte le regressioni,
utilizzate poi per determinare la soglia volumetrica, è risultato variabile da 4 a 14. In figura 1 sono
riportati gli andamenti delle regressioni effettuate unitamente alle misure sperimentali.
Il confronto effettuato tra i valori di γv determinati considerando ∆u/σ’0 = 1%, ∆u/σ’0 = 5% e
∆u/σ’0 = 0% ha mostrato che i valori di G/G0 in corrispondenza della soglia volumetrica, per i dati
esaminati, sono sensibilmente minori dei valori riportati in letteratura se la γv viene stimata per
∆u/σ’0 = 5%. Infatti, determinando la soglia volumetrica per tale valore di ∆u/σ’0, si è trovato che
in corrispondenza di essa il valore medio di G/G0 risulta pari 0.33; quando il valore di γv è
determinato per ∆u/σ’0 = 1%, il rapporto G/G0 ha un valore medio di 0.62 e, infine, individuando γv
come il valore della deformazione di taglio rappresentato dall’intercetta della regressione, il valore
medio di G/G0 vale 0.71. A tale proposito, si ricorda che Georgiannou et al. (1991), dall’analisi dei
risultati ottenuti da prove dinamiche di laboratorio, hanno osservato che la variazione di G/G0 in
corrispondenza di γv è compresa tra 0.60 e 0.85. In accordo con tali risultati, Tika et al. (1999)
hanno ottenuto valori del rapporto G/G0 compresi tra 0.60 e 0.90; infine, secondo Vucetic (1994) il
valore medio di G/G0 per γc = γv è risultato pari a 0.65. In figura 2 sono riportati i rapporti G/G0
valutati in corrispondenza della soglia volumetrica determinata applicando i tre valori su detti di
∆u/σ’0. La figura mostra che la maggior parte dei valori di G/G0 ricade all’interno dei valori ottenuti
da altri Autori qualora la soglia volumetrica sia stimata in corrispondenza di ∆u/σ’0 = 1%. Si
osserva inoltre che i valori di γv, qualora determinati come intersezione della regressione
∆u
(γ c ) = A ⋅ γ c + B
σ '0
con l’asse delle ascisse, risultano essere bassi e, conseguentemente, i valori di G/G0 eccessivi
(figura 2).

0.1
0.05
0.09
0.04
0.08
0.03
∆ u/σ 'ο

0.07 0.02
0.06 0.01

0.05 0
0.01 0.1
0.04

0.03 γp γp
0.02

0.01

0
0.001 0.01 0.1 1
deformazione tangenziale, γ (% )

Figura 1 ∆u/σ’0 in funzione di γ misurato nel corso di alcune prove di RC (γv = γP)

Nel riquadro in alto a sinistra ingrandimento della parte centrale del grafico per ∆u/σ’0 ≤ 5%.
Inoltre, i valori di γv valutati in corrispondenza di ∆u/σ’0 = 5% risultano generalmente superiori a
quelli riportati in letteratura da Gori, 1998; Lo Presti, 1989; Tika et al., 1999; Vucetic, 1994/. In
particolare i valori trovati di γp sono risultati anche maggiori del limite superiore determinato da
Vucetic (1994) per materiali parzialmente saturi che, come com’è ovvio, mostrano valori della
soglia volumetrica sensibilmente maggiori rispetto a quelli relativi a un grado di saturazione del
100%. Per quanto esposto, l’assunzione del valore della deformazione di soglia volumetrica come
valore di γc in corrispondenza di ∆u/σ’0 = 1%, è risulta preferibile rispetto al valore assunto da γc
per ∆u/σ’0 = 5% e, in seguito, con γv si intenderà il valore della deformazione di taglio ciclica
corrispondente ad una variazione della pressione neutra normalizzata rispetto alla pressione efficace
di consolidazione pari a 0.01.
1.000
G/G0 (per γ c = γ P)

0.900

0.800
Tika et al. (1999)
Georgiannou et al. (1991)
0.700

0.600
Vucetic (1994)
0.500
.
0.400 1
γ = ( 0.05 - B)
P A
0.300
1
γ = ( 0.01 - B)
0.200 P A

B
0.100 γ =
P A

0.000
0.0010 0.0100 0.1000 1.0000
γ P [%]

Figura 2 Confronto tra i valori di G/G0 determinati in corrispondenza della soglia di deformazione
volumetrica γv = γP valutata per tre diversi valori del rapporto ∆u/σ’0.