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L’espansione italica di Roma nel IV e III secolo

Nel 400 a.C. i Galli si insediarono nelle zone delle Alpi e


degli Appennini, e nel 390 a.C., i Galli si insediarono a
Dopo aver sconfitto e conquistato la
Roma e la Saccheggiarono, costringendo i Romani a
città etrusca di Veio, Roma sembra
scendere a patti: i Galli accettarono di andarsene solo
riottenere il ruolo di supremazia
dopo aver ottenuto un riscatto. Dopo quest’invasione,
regionale ma …
Roma costruì fortificazioni più ampie e robuste, le
“mura serviane”

L’espansione verso Sud, portò i Romani a scontrarsi


con i Lucani, Bruzi e Sanniti.
In particolare, lo scontro tra Romani e Sanniti si
prolungò per vari decenni.
Grazie a queste vittorie, il conflitto tra patrizi e plebei sembrò attenuarsi, anche
• La Prima guerra sannitica. si concluse grazie alle leggi Licinie-Seste. Forte di questa nuova stabilità sociale, Roma
rapidamente, con un trattato di pace adottò una linea politica espansionistica, soprattutto verso le regioni dell’Italia
• La Seconda guerra sannitica, durò vent’anni. centro-meridionale. Era però necessario ridefinire i rapporti con le città latine,
Nella prima fase del conflitto, Roma subì una non essendoci più interessi comuni, nel 338 a.C. la Lega latina fu sciolta e venne
forte umiliazione (Forche Claudine), ma la sostituita da un sistema di patti di alleanza fra Roma e singole città.
guerra si concluse con la vittoria romana.
• La Terza guerra Sannitica, contro Celti ed
Etruschi da Nord, Sanniti da Sud, si concluse
con una straordinaria vittoria romana. L’ultimo avversario di Roma sulla penisola era la colonia greca di Taranto. Nell’anno 282 a.C. la
Causando la supremazia di Roma nel centro- città di Turi, chiese aiuto ai Romani per difendersi dai Lucani che cercavano di occuparla. I
Sud Romani considerarono la cosa come un’ottima occasione per giungere col proprio esercito a
poca distanza da Taranto. Liberata Turi, essi lasciarono sul posto alcune legioni. Questo fatto
indispettì i Tarantini, i quali catturarono e distrussero alcune navi romane che erano penetrate
Tutte le conquiste di Roma fecero sorgere l’esigenza di nel golfo di Taranto. Il Senato romano considerò tale fatto come una gravissima provocazione e
aggiornare le forme di controllo e gestione del territorio. dichiarò la guerra. I Tarantini, non sentendosi abbastanza forti per far fronte all’esercito
Uno dei sistemi cui Roma fece ricorso fu quello dei romano, chiesero aiuto al re Pirro, che prima a Eraclea e poi ad Ascoli Satriano sconfisse i
municipia, i cui abitanti erano ufficialmente cittadini Romani. In seguito Pirro fu abbandonato dal suo esercito, che lo vedevano come un futuro
romani e godevano dell’autonomia amministrativa. Per dominatore, e per questo, nel 275 a.C. quando affrontò un’altra volta i Romani, fu sconfitto,
evitare una eccessiva estensione della cittadinanza, il portando così alla conquista di Taranto da parte dei Romani.
governo di Roma conferiva più spesso alle città lo status di
civitates foderatae