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Grafici

nel foglio di calcolo


Cos’è un grafico?
● E’ una rappresentazione grafica dei dati di
un fenomeno;
● Serve a rendere più “intuitivi” i risultati e
le considerazioni;
● Non serve a ridurre il lavoro (i dati di
partenza non li può inventare)
Come è fatto un grafico?
I dati rappresentati in un grafico prendono il
nome di “Serie”.
Un grafico può rappresentare più serie relative
allo stesso fenomeno
Elementi di un grafico
Un grafico per ogni situazione
● Non tutti i grafici
vanno bene in ogni
situazione
● La difficoltà sta nel
decidere qual è il
grafico più adatto
a trasmettere
Il grafico a barre
I diagrammi a barre sono
costituiti da rettangoli
aventi:
● larghezza arbitraria, ma
costante;
● altezza proporzionale
alla caratteristica che si
vuole rappresentare.
Il grafico a barre
Sull’asse orizzontale Sull’asse verticale
si mettono le viene conteggiata la
etichette che caratteristica
identificano le classi “contenuta” dalle
in cui è stata varie classi.
suddivisa la
“popolazione”
Dove si usa?
Si utilizza questo tipo Esempi:
di diagramma quando ➔ Numero di abitanti
si hanno grandezze per provincia
relative ad entità ➔ Lunghezze di
simili e confrontabili diversi fiumi
➔ Risposte a
questionari
Esercizio
Si sono intervistate 750 persone con età
compresa tra i 18 e i 40 anni. Nel Foglio
“Barre” vengono riportati il numero di persone
contattate suddivise per età (ossia la
frequenza con cui si sono intervistate gli
individui con la stessa data anagrafica).
Il grafico a torta
In un diagramma a
torta la grandezza in
esame:
● è rappresentata
tramite un cerchio
● gli spicchi sono
proporzionali alle
componenti
Dove si usa?
Quando si ha una Esempi:
grandezze di cui si ➔ Maschi e femmine
conoscono i valori in una classe
delle sue componenti, ➔ Percentuali
ossia quando esse ➔ Numero di abitanti
sono le parti di un per provincia
totale
Esercizio
Avete a disposizione i dati demografici, divisi
per fascia d’età, della città di Thiene dal 2002
al 2014.
Scegliete un anno e create un grafico a torta
per rappresentarlo.
Per rappresentare più anni, usate il grafico ad
anello.
Il diagramma a linee
I diagrammi a linee si
usano per
rappresentare
grandezze continue in
cui la distanza
nell’asse orizzontale
è costante.
Il diagramma a linee
Sull’asse orizzontale, Su quello verticale ci
si trovano elencati i sono i valori che
vari intervalli. rappresentano la
misura della
grandezza in esame
Dove si usa?
Per rappresentare Esempi
situazioni in cui ➔ andamento del
l’intervallo nell’asse x numero di residenti
è costante oppure negli anni
non è rilevante ➔ lunghezza dei
capelli di mese in
mese
Esercizio
Avete i dati relativi all’indice di vecchiaia
(numero di anziani ogni 100 giovani) per le
città di Schio, Thiene e Vicenza, negli anni dal
2002 al 2014.
Il grafico a dispersione
Per rappresentare
due grandezze che
possono essere
correlate fra di loro

Serie di punti (x,y)


Il grafico a dispersione
La struttura è simile ad un grafico a linee, ma
in questo caso i valori sono punti nel piano
cartesiano, quindi valgono sia in X che in Y
Dove si usa?
Si usa in tutte quelle Esempi:
situazioni nelle quali ➔ Rappresentazioni
usereste un piano di funzioni
cartesiano. ➔ Numero di pirati in
rapporto alla
quantità di CO2
emessa