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GILDA DEGLI INSEGNANTI DI VICENZA

REGOLAMENTO DEGLI ORGANISMI STATUTARI

Art. 1 – Organismi provinciali statutari


Gli organismi provinciali della Gilda degli Insegnanti di Vicenza sono:
• L’Assemblea Provinciale degli Iscritti;
• Il Coordinatore Provinciale;
• La Direzione Provinciale;
• Il Tesoriere provinciale;
• Il Collegio dei revisori dei conti;
• Il Collegio dei probi viri;
• I Delegati all’ Assemblea Nazionale
• I Delegati Provinciali all’Assemblea Provinciale FGU.
Tutte le cariche associative sono gratuite e tutti gli organi durano in carica quattro anni.

Art. 2 – Assemblea Provinciale degli Iscritti

a. L’Assemblea Provinciale degli iscritti è costituita da tutti gli iscritti della provincia, docenti in servizio
e in pensione.
b. Hanno diritto a partecipare all’Assemblea Provinciale tutti i docenti iscritti entro il mese precedente la
data di convocazione.
c. È convocata in via ordinaria una volta all’ anno dal Coordinatore Provinciale, per posta ordinaria
almeno 30 giorni prima, con l’indicazione dell’ordine del giorno.
d. All’inizio della riunione il Coordinatore Provinciale, d’intesa con la Direzione Provinciale, propone i
nomi del Presidente e del Segretario dell’Assemblea, che fungono anche da scrutatori per le elezioni
previste. L’Assemblea quindi elegge presidente e segretario e, subito dopo approva, su proposta della
Direzione Provinciale, l’ordine del giorno e il regolamento in base al quale si svolgeranno i lavori. Le
proposte vengono votate per alzata di mano.
e. L’Assemblea Provinciale degli iscritti è responsabile della piattaforma politica provinciale, vota la
piattaforma e/o le piattaforme per il Congresso Nazionale, ed elegge: la Direzione Provinciale, il
Collegio dei revisori dei conti; il Collegio dei probi viri, i delegati all’Assemblea Provinciale della
FGU.
f. L’ Assemblea ha capacità deliberante qualunque sia il numero di partecipanti purché sussista prova
della regolarità della convocazione. Le delibere sono prese a maggioranza dei presenti .
g. L’ elezione degli organi provinciali avviene a scrutinio segreto, come dal presente regolamento. Il
presidente scioglierà l’ Assemblea solo dopo l’ avvenuta proclamazione di tutti gli eletti.
h. Ogni quattro anni, prima della convocazione dell'Assemblea nazionale della Gilda di maggio che ha
valore di Congresso, l’Assemblea Provinciale viene convocata a cura della Direzione provinciale
uscente per eleggere i nuovi organismi statutari di sua competenza. Sulla scheda per l’elezione del
direttivo potranno essere segnati un numero massimo di preferenze pari a due terzi degli eligendi; le
schede con più preferenze sono considerate nulle.
i. L’Assemblea può essere convocata in via straordinaria, con le stesse modalità di quella ordinaria, dal
Coordinatore Provinciale, o dal Direttivo Provinciale, su richiesta di almeno un terzo dei componenti.

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Può essere convocata in via straordinaria anche da almeno un decimo degli iscritti complessivi della
Gilda Provinciale.

Art. 3 – Coordinatore Provinciale

a. Il Coordinatore Provinciale viene eletto dalla Direzione Provinciale tra i suoi componenti ogni quattro
anni, prima dell'assemblea nazionale di maggio in cui si svolgono le elezioni nazionali.
b. Il candidato Coordinatore Provinciale non deve rivestire incarichi direttivi o di responsabilità in altre
associazioni sindacali e professionali della scuola, nonché in partiti e organizzazioni politiche, pena la
decadenza dall'incarico.
c. Il Coordinatore Provinciale ha funzione di garante giuridico ed ha,quindi, la rappresentanza legale e
processuale dell’ Associazione. Nei limiti del mandato stabiliti dalla Direzione Provinciale:
- nella prima riunione della Direzione Provinciale propone il nominativo del vice-coordinatore,
che lo sostituisce in caso di impossibilità,e del tesoriere,
convoca la Direzione Provinciale, di cui redige l’ordine del giorno,
coordina le attività della Direzione Provinciale
- cura i rapporti con le Gilde delle altre province del Veneto e con la Direzione Nazionale,
- predispone tutti gli elementi utili per una corretta convocazione delle Assemblee previste in
questo regolamento,
- organizza sulla base delle delibere della Direzione provinciale l’ufficio operativo della sede
Gilda, in collaborazione con i colleghi che hanno avuto incarichi affidati dalla Direzione. A tal
fine può organizzare riunioni tecniche per un migliore svolgimento degli impegni,
garantisce l’espletamento di quanto deliberato dalla Direzione Provinciale.
d. Curare i rapporti con gli enti locali, con le istituzioni provinciali, con l’amministrazione scolastica, con
le strutture nazionali, con la stampa locale è ora prerogativa degli Organi della FGU.

Art. 4 – Direzione Provinciale

a. La Direzione Provinciale è composta da 9 membri eletti dall’Assemblea Provinciale.


b. I candidati non devono rivestire incarichi direttivi in altre Associazioni Professionali o Sindacati della
Scuola.
c. L’elezione della Direzione Provinciale avviene a scrutinio segreto. Il numero massimo di preferenze
esprimibili è 2/3 degli eligendi.
d. Vengono eletti coloro che ottengono il maggior numero di voti. In caso di parità tra due candidati
prevale l’anzianità anagrafica.
e. Eventuali membri dimissionari sono sostituiti dai primi dei non eletti fino al massimo del 50% della
composizione iniziale
f. Nella prima riunione la Direzione Provinciale elegge al suo interno il Coordinatore e, su proposta del
Coordinatore, elegge un Vice-coordinatore, un Tesoriere e un Segretario verbalizzante. Quest’ultimo
compito può essere svolto anche a turno.
g. La Direzione ha funzione di esecutivo politico; è suo il compito, dopo averne verificata la fattibilità, di
realizzare le deliberazioni dell’Assemblea Nazionale e quelle assunte nell’Assemblea Provinciale degli
iscritti e di attribuire i relativi incarichi o mandati.
h. Ogni anno, entro le scadenze indicate dagli organismi nazionali, la Direzione Provinciale invia alla
struttura nazionale i bilanci consuntivo e preventivo approvati. Il coordinatore, sentite le disponibilità,
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propone alla Direzione Provinciale, per la relativa delibera, i nominativi per l’attribuzione dei
distacchi, che hanno validità di un anno.
i. La Direzione provinciale si riunisce di norma una volta al mese, nonché nei casi in cui il Coordinatore
ne ravveda la necessità e l’ urgenza o su richiesta di almeno un terzo della Direzione Provinciale
stessa. La riunione, qualora la Direzione Provinciale lo ritenga opportuno, in relazione agli argomenti
all’ordine del giorno, può essere pubblica e possono partecipare anche gli iscritti interessati. In materia
di delibere hanno diritto di voto solo i membri della Direzione .
j. I membri della Direzione provinciale vengono convocati dal Coordinatore tramite lettera con
indicazione dell’ ordine del giorno inviata almeno cinque giorni prima della riunione con posta
ordinaria o posta elettronica, e, nel caso di particolare grave necessità, con comunicazione diretta
telefonica 24 ore prima.
k. La riunione della Direzione è valida, in caso di regolare convocazione di tutti i membri, in presenza
della maggioranza degli aventi diritto. I membri della Direzione che non possono partecipare per
personali impedimenti debbono darne comunicazione al Coordinatore .
l. La Direzione Provinciale dichiara decaduto un suo componente che si sia assentato per tre volte
consecutive senza giustificato motivo. I membri della Direzione Provinciale che decadano o si
dimettano nel corso del mandato sono sostituiti dai primi dei non eletti.

Art. 5 – Delegati all’Assemblea Nazionale


a. Il Coordinatore Provinciale è delegato di diritto (può delegare al suo posto il Vicecoordinatore).
b. Gli altri delegati all’Assemblea Nazionale sono scelti dalla Direzione Provinciale al proprio interno o,
in caso di necessità, tra gli iscritti alla Gilda.
c. Per la partecipazione all’Assemblea Nazionale, hanno diritto al rimborso spese, a carico della Gilda
Nazionale, il Coordinatore e i delegati in numero notificato dalla Direzione Nazionale in relazione al
numero degli iscritti. Hanno diritto al rimborso a carico della Gilda provinciale i delegati indicati dalla
Direzione Provinciale prima di ogni Assemblea Nazionale. Criterio prioritario deve essere quello di
favorire al massimo la partecipazione di tutti i delegati disponibili, privilegiando la partecipazione di
colleghi che non abbiano ancora fatto esperienza della realtà associativa a livello nazionale.
d. I delegati presenti all’Assemblea Nazionale rappresentano gli iscritti della provincia secondo le
deleghe ricevute. Un delegato provinciale, non presente all’Assemblea Nazionale, ha diritto a
delegarne un altro, (della stessa provincia) ad esprimere il voto in sua vece.

Art. 6 – Tesoriere Provinciale


a. Il Tesoriere Provinciale viene eletto dalla Direzione provinciale all'atto del suo insediamento. La sua
carica termina nel momento in cui la nuova Direzione provinciale eletta si insedia per la prima volta
ed elegge il nuovo tesoriere.
b. Il Tesoriere Provinciale redige, sulla base degli indirizzi economici e amministrativi della Direzione
Provinciale, il bilancio preventivo e il bilancio consuntivo, che, esaminati dai Revisori dei conti,
vengono approvati dalla Direzione Provinciale.
c. Attua le delibere di spesa della Direzione Provinciale; redige di concerto con il Coordinatore
Provinciale il resoconto della situazione mensile di cassa e informa la Direzione Provinciale della
situazione aggiornata.
d. È responsabile delle spese di routine previste nel bilancio preventive. Eventuali variazioni del bilancio
preventivo sono approvate dal Direttivo
e. Custodisce nella sede provinciale della Gilda il Registro delle entrate e delle uscite e conserva la
relativa documentazione .
f. Cura, dopo averli sottoposti al visto del Coordinatore Provinciale, i rimborsi spese ai membri designati
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dalla Direzione provinciale nei limiti delle delibere della Direzione stessa.
g. Cura i rapporti con la Direzione provinciale del Tesoro per la verifica del versamento delle deleghe.

Art. 7 – Collegio dei revisori dei conti


a. Il Collegio Provinciale dei Revisori dei conti è eletto dall'Assemblea Provinciale fra gli iscritti, a
scrutinio segreto con un solo voto di preferenza.
b. È composto da 3 membri effettivi e 2 supplenti e funziona sempre con la presenza di 3 membri tra
effettivi e supplenti.
c. Vigila sugli atti amministrativi e contabili dell'Associazione, accompagna con una propria relazione il
bilancio annuale.
d. I revisori dei conti non possono ricoprire altre cariche nell'associazione.

Art. 8 – Collegio dei Probiviri


a. Il Collegio Provinciale dei Probiviri è eletto dall'Assemblea Provinciale fra gli iscritti, a scrutinio
segreto con un solo voto di preferenza.
b. E’ composto da 3 membri effettivi e 2 supplenti e funziona sempre con la presenza di 3 membri tra
effettivi e supplenti.
c. È organo di garanzia dell’associazione a livello provinciale secondo modalità coerenti con quelle
previste dallo Statuto Nazionale per il Collegio Nazionale dei Probiviri.
d. I Probiviri non possono ricoprire altre cariche nell'associazione.

Art.9 - Delegati Provinciali all’Assemblea Provinciale FGU.


a. I Delegati all’Assemblea Provinciale FGU sono 1 ogni 50 (o frazione superiore a 25) iscritti alla Gilda.
b. I membri della Direzione Provinciale Gilda eletti dalla Assemblea Provinciale sono di diritto Delegati
all’Assemblea Provinciale FGU.
c. Al fine di poter sostituire qualche membro dimissionario o in vista di un aumento del numero di
iscritti, l’Assemblea Provinciale Gilda elegge, oltre ai membri della Direzione Provinciale Delegati di
diritto, altri 6 Delegati .
d. Le modalità di elezione sono le medesime di quelle applicate per la Direzione Provinciale, quindi si
possono esprimere fino a 4 preferenze.

Art. 10 – Revisione del regolamento


Il Regolamento degli organismi statutari può essere modificato a maggioranza qualificata (2/3 dei votanti).

(Approvato dall'Assemblea provinciale straordinaria del 7 aprile 2011)