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4 I calcoli di riepilogo

All’interno delle tabelle pivot ogni volta che inseriamo un campo nell’area denominata Valori viene
automaticamente effettuato un calcolo riepilogativo. Se inseriamo un campo numerico il calcolo
effettuato per impostazione predefinita è la somma; con i campi testuali o misti, composti cioè sia
da valori numerici che testuali o da numeri e celle vuote, viene effettuato il conteggio.

In totale sono undici i calcoli riepilogativi che abbiamo a disposizione. Oltre alle già citate somma e
conteggio abbiamo:

• Media
• Max (restituisce il valore più alto)
• Min (restituisce il valore più basso)
• Prodotto
• Conta.numeri
• Varianza
• Varianza.pop
• Dev.standard
• Dev.standard.pop
Per modificare il calcolo predefinito possiamo cliccare con il tasto destro in uno qualsiasi dei dati
presenti nell’area Valori e scegliere Impostazioni campo valore… (Figura 1).

Figura 1 - La finestra di Impostazioni campo valore

Da qui possiamo, volendo, anche definire la formattazione con il pulsante Formato numero e
l’etichetta modificando il testo che troviamo in Nome personalizzato.

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Come funzionano questi calcoli? In maniera piuttosto semplice: il risultato dipende da ciò che è stato
inserito nelle Righe, Colonne e nei Filtri della tabella pivot e, naturalmente dal campo che stiamo
usando per il calcolo. Se prendiamo come esempio l’allegato Dipendenti filiali.xlsx, inseriamo il
campo Settore in Righe, Genere in Colonne e Stipendio Mensile nei Valori. Excel effettua la somma
degli stipendi; a noi però interessa però scoprire quanto guadagnano mediamente al mese donne e
uomini in ogni settore dell’azienda. Impostiamo quindi la Media come calcolo riepilogativo, definiamo
formattazioni ed etichette ed ecco il risultato (Figura 2).

Figura 2 - La media come calcolo riepilogativo

Excel ha quindi semplicemente effettuato la somma degli stipendi di tutte le donne che lavorano nel
settore AMM e lo ha diviso per il numero di donne che, appunto, lavorano in questo settore. Stessa
cosa per gli uomini e per tutti i settori presente nell’azienda in questione. In pratica la media viene
effettuata incrociando i dati delle righe, delle colonne ed eventualmente dei filtri.

Lo stesso discorso può essere fatto quindi per tutti gli altri calcoli riepilogativi ad eccezione del
conteggio. Il risultato del conteggio dipende infatti da ciò che è presente nelle aree della tabella pivot
ma non dal campo che inseriamo nei valori che è del tutto ininfluente.

Se per esempio inseriamo nella pivot vista in precedenza anche il campo Matricola nei Valori e
impostiamo il Conteggio come calcolo riepilogativo, scopriremo semplicemente quante donne e
quanti uomini lavorano nei diversi settori. Se al posto della Matricola avessimo utilizzato un qualsiasi
altro campo il risultato sarebbe stato assolutamente lo stesso (vedi Figura 3).

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Figura 3 - Una tabella pivot con due calcoli differenti nei valori

Abbiamo quindi capito che anche l’area dei Valori può essere compilata inserendo al suo interno
diversi campi per poter effettuare diversi calcoli riepilogativi. In realtà si può anche trascinare più
volte lo stesso campo per effettuare differenti calcoli sugli stessi dati. Ad esempio, Stipendio Mensile
può essere trascinato un’altra volta nei Valori per effettuare il Max e scoprire qual è lo stipendio più
alto e anche un’altra volta per vedere gli stipendi più bassi grazie all’uso del Min (vedi Figura 4).

Figura 4 - Il campo Stipendio mensile viene calcolato tre volte: Media, Max e Min

Una volta che abbiamo scelto il o i calcoli riepilogativi, il programma ci mette a disposizione il
comando Mostra valori come. Lo troviamo sia cliccando con il tasto destro all’interno di un qualsiasi
valore che nella finestra Impostazioni campo valore. Si tratta di un comando che permette di
ricalcolare i campi presenti nei valori. Facciamo un esempio: nel file allegato Ordini_2018.xlsx
creiamo una pivot che calcoli quanti ordini di tè e caffè hanno gestito i singoli agenti. La troviamo nel
foglio Ordini_gestiti_venditori e la vediamo nella Figura 5. Gli agenti sono ordinati in maniera
decrescente per numero di ordini gestiti.

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Figura 5 - La tabella pivot con il conteggio ordini per agente

Se volessimo vedere come gli ordini si distribuiscono in percentuale fra tè e caffè per ogni singolo
agente ci basterebbe andare in Mostra valori come e scegliere % del totale riga (vedi Figura 6).

Figura 6 - Le opzioni di Mostra valori come

I risultati di questo ricalcolo sono immediatamente mostrati in formato percentuale con due cifre
decimali (Figura 7).

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Figura 7 - Il risultato di % del totale riga

Un’altra opportunità molto interessante messaci a disposizione da Mostra valori come è il calcolo
della discordanza, sia in valore assoluto che in percentuale. Se lo applichiamo alla tabella pivot
precedente, scegliendo Discordanza da e poi dalla finestra relativa (Figura 8) il Campo base
Categoria e quindi l’Elemento base Tè otteniamo la differenza in valore assoluto degli ordinativi di
caffè rispetto a quelli di tè.

Figura 8 - La finestra di Discordanza da

Quando abbiamo una tabella pivot che mostra un’analisi temporale, utilizzando per esempio le date
raggruppate per mese, la discordanza è comodissima per calcolare le differenze rispetto al periodo
di tempo precedente, ad esempio un mese, un trimestre o un anno. Nel foglio
Fatturati_mensili_agenti viene calcolato il fatturato totale mensile di ogni agente di commercio;
scegliamo % discordanza da, come Campo base Data_ordine e come Elemento base precedente
(vedi Figura 9)

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Figura 9 - % discordanza rispetto al mese precedente

I dati #NULL! sono dovuti al fatturato pari a zero in due mesi consecutivi. Teniamo presente che la
discordanza da un elemento precedente o successivo si può effettuare solamente se i dati presenti
nelle righe e nelle colonne non usano nessun ordinamento personalizzato.

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