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Fondato nel 1921 n.13/2011 www.ilpopoloveneto.

it Direttore Emanuele Bellato

I conti in tasca ai politici


di Ivano Maddalena
Viviamo tempi in cui la solidarietà sembra essere uscita dal panorama delle relazioni mondiali
e pure entro i confini delle singole nazioni non mancano chiusure e difficoltà a condividere
risorse e beni. Viviamo giorni in cui ci rendiamo sempre più conto che i poveri sono sempre di
più e i ricchi sempre meno e sempre più ricchi. Son tempi di crisi, in cui i lacci della borsa si
allentano raramente per aiutare concretamente persone in difficoltà semmai si aprono per
interessi economici di pochi. In questi giorni, da più parti, sono rimbalzate le cifre riguardanti
la denuncia dei redditi, i 740 2010, dei politici di Camera e Senato. Premetto che sono tutte, o
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quasi tutte, persone che hanno il secondo l’altoatesino della Svp Siegfried Brugger,
lavoro. Il primo è quello personale che che nel 2010 ha dichiarato 264.618 euro. Il
curano con grande attenzione e dispendio più povero, si fa per dire, è il dipietrista
di tempo ed energie. Ci mancherebbe. Il Massimo Donadi con 99.254 euro.
secondo lavoro è quello che vivono in Colpisce come in alcuni comuni i sindaci e i
Parlamento… A guardare i dati di presenza consiglieri rinuncino ai gettoni presenza per
e tempo impiegato effettivamente a mancanza di fondi, oppure a favore di
lavorare per noi viene da dire che non iniziative di solidarietà o come aiuto ai più
fanno un emerito… nulla o quasi. Vanno a poveri. Si parla di dimezzare gli stipendi, di
lavorare solo quando è necessario salvare tagliare i consiglieri. Tremonti aveva
poltrone, governo, leggi ad personam e previsto tutto: tagli ai denari e ai consiglieri
poco altro. Pensate che nel primo mese e e invece… in questi giorni, il taglio del 20%
mezzo del 2011 una sola legge sfornata: la del numero dei consiglieri comunali deciso
conversione in legge di un decreto l’anno scorso ed entrato in vigore dal primo
approvato dal governo a novembre dello gennaio 2011, non si applica più alle città
scorso anno sui rifiuti della Campania. Il con una popolazione superiore al milione di
bilancio dell’attività legislativa di Camera e abitanti, Milano e Roma ad esempio,
Senato dal primo gennaio 2011 è tutto qua. governate da chi? Centrodestra. A livello
Un vuoto senza precedenti, che centrale si pensa di aumentare le poltrone
difficilmente sarà colmato. Sempre meno per non scontentare nessuno nella
politici e sempre più politicanti e affaristi in maggioranza e semmai allargarla.
Parlamento. Ecco alcuni dati. Tra coloro Logicamente ciò implica maggiori spese.
che sono avvocati, primo lavoro, la Per fortuna il Colle si è fatto sentire, ma
Bongiorno è la più ricca e batte, udite udite, basterà? Amareggia sapere che in Italia ci
il rivale Ghedini. Tra le alte cariche sono consiglieri regionali che per sette
parlamentari il presidente del Senato minuti in seduta si portano a casa
Schifani batte quello della Camera Fini. quattromila euro. Ma non c’è un minimo di
Bertolaso con 860 mila euro. Un non eletto equità? Ciò indigna. I posti di lavoro in
ora mi pare felice pensionato. Berlusconi politica sembrano non mancare e pure i
non lascia chiaramente lo scettro e detiene denari da elargire per sottomettere, pilotare
l’inattaccabile podio, anzi quasi raddoppia: e ingraziarsi. L’Italia non ha una classe
da 23,6 milioni di euro a 40.897.000. dirigente molto seria a dire il vero. Pensate
Secondo a sorpresa tra i parlamentari solo a un aspetto. Guardate a cosa sta
Antonio Angelucci, editore e imprenditore accadendo in Spagna. Zapatero, che non è
della sanità nel Lazio: 6 milioni di euro certo coetaneo del duce di Arcore, dopo
circa. C’è anche chi ha avuto una flessione due mandati si ritira e lancia la campagna
da paura, si fa per dire eh… l’imprenditore per la sua successione. Ma in Italia ciò non
della moda Santo Versace, crollato in un accade, è impensabile. Cosa si deve fare
anno da 5 milioni a 604.067 euro. E i perché tornino a casa a curare i loro affari
ministri? Coloro che dovrebbero essere in cui si dimostrano molto capaci? Di fatto i
maggiormente impegnati? La Russa batte nostri politici, oltre ad avere sostanze
Tremonti con 374.461 euro contro 301.918. proprie assai significative, accumulano
Terzo classificato Brunetta con 300.894 nella loro borsa denari togliendo a tutti noi.
euro. Il più ricco dei capigruppo è E io pago!
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> Libia
Contro Gheddafi, contro la Guerra
La missione militare è andata oltre il mandato Onu
di Emanuele Bellato

reali sentimenti di chi in fondo continua a


“tifare” per il rais libico. Anche il “pacifismo”
di marca leghista non offre particolari
connotazioni etiche o valoriali, ma è
caratterizzato esclusivamente dal timore
per una possibile invasione di profughi
dalle zone di guerra. Questa è una
semplificazione, però un dato è certo, nel
Parlamento non c’è nessuna forza politica
disponibile a rappresentare il dissenso
pacifista. Centrodestra, centrosinistra e
terzo polo, pur votando differenti mozioni
hanno deciso all’unanimità l’ingresso
“Pacifisti, dove siamo finiti?” è dell’Italia nella missione militare in Libia.
l’interrogativo posto da Piero Sansonetti, Dietro l’ingerenza umanitaria si nasconde
direttore del settimanale “Gli altri”. la volontà degli stati occidentali di mettere
Domanda legittima giacché a seguito le mani sul petrolio e i giacimenti di uranio
dell’intervento militare nei confronti della di cui la Libia dispone. Un appetito vorace
Libia è mancata quella grande tradotto in una macabra gara a chi
mobilitazione popolare a favore della cominciava per primo a bombardare,
“Pace”, contro la guerra senza se e senza oscurando così le ragioni della politica e
ma, vista durante i precedenti conflitti in della diplomazia. Il giudizio su Gheddafi e i
Iraq ed Afghanistan. In Parlamento e nel suoi crimini è di condanna, però la
paese i ruoli - come descrive Sansonetti - missione è andata oltre il mandato delle
sembrano essersi invertiti, con un Nazioni Unite, ponendosi in aperto
centrodestra, o almeno la sua stampa, contrasto con quanto stabilito dalla nostra
alquanto scettico verso l’intervento ed un Costituzione, la quale oppone un fermo no
centrosinistra, salvo poche lodevoli al ricorso alla guerra per la risoluzione delle
eccezioni, “guerrafondaio” quindi lontano e controversie internazionali. La
in contraddizione con la sua stessa storia. mobilitazione pacifista del due aprile,
Naturalmente ci sarebbe molto da promossa da Emergency, è stata un primo
discutere sul cosiddetto “pacifismo” del passo. Facciamo nostro l’appello di Gino
centrodestra, frutto di complicità con il Strada affinché la guerra venga abolita
regime dittatoriale del Colonnello. La come si è fatto per la schiavitù.
pubblicazione e la vendita del libro verde di Dimostriamo che il popolo della pace c’è e
Gheddafi in allegato a “Il Giornale”, di continua a lottare perché la forza della
proprietà della famiglia Berlusconi, svela i ragione prevalga sulle ragioni della forza.
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> Attualità
Televisione di regime
Mediaset manda in onda una finta terremotata
di Ivano Maddalena

“Non dire il falso. Non prestare orecchio a tanto meno sulla vita di tua moglie. Sagge
parole bugiarde. Non aprire la tua bocca indicazioni, comandi condivisibili da
per giurare il falso”. Così recitano alcune chiunque, credente o meno. Quando apri la
massime di saggezza raccolte nel Libro dei tua bocca e proferisci parola sia in ordine
Proverbi. Si tratta pure di un alla verità e ogni tua parola sia nella verità
comandamento divino per chi crede. Vi è e per la verità. La verità, fare la verità
pure l’invito a non giurare, né per la tua sembra essere passato di moda. Anzi, se
testa, né sulla testa dei tuoi figli, o sulla vita possibile si cerca l’inganno, l’offerta di una
del tuo asino (animale preziosissimo) e verità distorta ma fatta credere
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corrispondente alla realtà. L’uomo è portato abruzzese nel quale la coppia vive: si
spesso ad avallare il si dice, si sente, chiama Antonio Di Prata e con lei gestisce
l’hanno detto in TV, l’ho letto sul tal un’agenzia funebre. Scoperto l’inganno
giornale. Ma la verità dove sta di casa anche l’assessore alla Cultura dell’Aquila,
oggi? Siamo troppo spesso facili al credere Stefania Pezzopane, scrive una lettera a
e poi ci ritroviamo ingannati, spettatori di Rita Dalla Chiesa: “Nella sua trasmissione,
ciò che ci viene propinato come verità persone che, mi risulta, non hanno nulla a
preconfezionata, ascoltatori di un che vedere con L’Aquila, hanno fatto un
messaggio da accogliere acriticamente. quadro distorto e assolutamente non
Col fischio! Accade ancora una volta che, veritiero”. Marina racconta di essere stata
ma non è certo la prima e non sarà l’ultima pagata: “Mi hanno dato 300 euro. Come
neppure, hanno cercato di ingannarci. Di agli altri attori. Anche Gualtiero, che nella
cosa vogliamo parlare? Di una puntata interpretava mio marito, recitava.
trasmissione andata in onda in Mediaset e Lui è un infermiere di Ortona. Hanno scelto
del messaggio che si è cercato di un altro abruzzese per via del dialetto”. Per
veicolare. Per chi non ne fosse a trenta denari c’è chi ha tradito e c’è chi per
conoscenza stiamo parlando di una delle 300 euro ha recitato un copione falso. Ma
aziende del duce di Arcore: Silvio al di là del fatto grottesco smascherato e
Berlusconi. Con i suoi mezzi di della figuraccia ignobile fatta dalla “finta
comunicazioni cerca in tutti i modi di terremotata” a pagamento per un giorno su
inculcare negli italiani messaggi pro Mediaset, vogliamo aggiungere
governo e ad personam. I fatti. Mediaset sottolineare il fatto che ci indigniamo.
manda in onda una finta terremotata Vergogna. Proviamo vergogna e verso un
pagata 300 euro. Pagata per leggere un programma usato per dire il falso: Forum.
copione scritto dagli autori del programma Un programma dove si mette in mostra
Forum, condotto da Rita Dalla Chiesa su come si fa giustizia, secondo la legge.
Canale 5. “L’Aquila è ricostruita”. Tutti in Dovevano pensare ad una intervista fatta
Facebook, in rete, sui giornali possiamo da Ferrara alla signora ma non a Forum. I
leggere e riascoltare la falsa testimonianza: programmi di intrattenimento sono pieni di
“Ci sono case con giardini e garage”; “La personaggi che si prestano proni al duce di
vita è ricominciata”; “chi si lamenta lo fa per Arcore per sostenerlo. Certo la televisione
mangiare e dormire gratis”. Per questo è sua (conflitto d’interesse?), ma almeno
“ringraziamo il presidente...” . “Il governo... cari italiani svegliamoci. Sveglia! Questo è
“, si affretta a precisare la conduttrice Rita solo un piccolo esempio di come
Dalla Chiesa. La persona in questione, facilmente, sganciando denari e pilotando
Marina Villa, 50 anni, nella trasmissione di coscienze così suddite e piegate, si può
venerdì si dichiara “terremotata aquilana e distorcere la realtà dei fatti e vendere una
commerciante di abiti da sposa” in verità che è fumo. “Sepolcri imbiancati”
separazione dal marito Gualtiero. Ed è lì in (falsi e menzogneri). A volte però le loro
TV con il coniuge a discutere della opere malvagie vengono alla luce e allora
separazione davanti al giudice del tribunale non ce n’é per nessuno.
televisivo. Ma è tutto finto: lei non è Vergogna!
dell’Aquila, non è commerciante, il vero
marito è a casa a Popoli, il paesino (Immagine:vhmAlex)
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> Veneto
Progetto di legge per curare il Diabete
Sostegno bipartisan al testo proposto dall’IdV
Italia dei adeguata, attività fisica costante, stop al
Valori ha fumo, controllo di peso e pressione. La
presentato un carta vincente si chiama prevenzione. Nei
progetto di bambini, invece, gli errati stili di vita e il
legge drammatico incremento dell'obesità
regionale sulla portano ad un preoccupante aumento del
cura del diabete di tipo 2. Così la riorganizzazione
diabete, che ed il potenziamento dell'assistenza
vede Antonino diabetologica diventano necessità
Pipitone come immediate, come bene aveva recepito il
primo Progetto Diabete del 2009». Il progetto di
firmatario. Un testo che, oltre agli altri due legge IdV esprime concetti all’avanguardia.
consiglieri IdV (Franchetto e Marotta), ha «Si danno indicazioni precise - spiega
avuto il sostegno bipartisan di esponenti di l’autore - a tutti i centri antidiabetici del
tutti i gruppi, tranne la Lega: Grazia (Udc), Veneto, spiegando per filo e per segno
Fracasso e Sinigaglia (Pd), Pettenò (Fsv), cosa devono fare. La Regione deve
Bottacin e Causin (Gr. Misto). Di rilievo la individuare i Livelli Minimi di assistenza ed
firma che ha voluto aggiungere al testo di organizzare un sistema coordinato di
Pipitone anche il presidente della prevenzione e cura, così il trattamento sarà
Commissione Sanità Leo Padrin (Pdl). «Ho garantito ai massimi livelli ovunque,
fortemente voluto questo progetto di legge dall'ambulatorio di periferia alla clinica
- dice Pipitone - come politico ma anche universitaria. Grande attenzione viene
nella mia veste di medico diabetologo. Le destinata al territorio. Secondo il testo-
cifre che riguardano il diabete fanno Pipitone ogni provincia dovrà dotarsi di una
tremare, sia per la loro vastità sia per il Unità Operativa Complessa Diabetologica,
rischio, sempre presente, di sottovalutare mentre ogni Asl dovrà avere almeno una
questa insidiosa malattia». Nel Veneto Unità Operativa Semplice Diabetologica.
circa 400mila persone sono oggi malate di «Centri diretti da specialisti, al contrario di
diabete (250mila sono già diagnosticate, quel che avviene oggi - è il rilievo di
mentre 125mila ancora non lo sanno). Una Pipitone, che poi conclude - La cura del
famiglia su quattro ha almeno un familiare diabete inizia dall’infanzia, e il progetto IdV
diabetico, ed ogni anno i nuovi casi sono provvede a normare le strutture
migliaia. Il costo sociale è calcolato in diabetologiche e le attività per l'età
2.500 euro l’anno a persona e, fra spese evolutiva, che va dalla prima infanzia ai 17
dirette e indirette, ogni anno nel Veneto il anni, oltre a favorire, con provvedimenti
diabete brucia circa 1 miliardo e 500 milioni innovativi per la nostra regione,
di euro. «Per curare il diabete - spiega l'inserimento dei giovani diabetici nel
Pipitone - ci vuole innanzitutto una dieta mondo del lavoro».
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> Veneto
La bandiera di San Marco è di tutti
Il Leone alato è un simbolo identitario della gente veneta

Durante un non può essere scambiata per un simbolo


funerale, un politico, o peggio di partito. Ma non è solo il
sacerdote di sacerdote ad incorrere nell’errore. Anche
Mestre ha di diversi mezzi di informazione hanno
fatto imposto, riportato la notizia in maniera sbagliata. Per
ai familiari e esempio il portale libero.it titola: "Bandiera
agli amici di un defunto, storico militante leghista sulla bara, niente funerale".
leghista, la rimozione della bandiera di San La bandiera con il leone alato, seppur
Marco dal feretro con cui l’avevano avvolto ampiamente utilizzata dal partito di Bossi,
per esaudire le sue ultime volontà, non è un simbolo leghista, ma rappresenta
opponendo il rifiuto a celebrare le esequie. l’identità, le radici e il legame profondo
L’episodio ha chiaramente provocato della gente veneta con la propria storia.
accese polemiche. Il sacerdote si è La politica è divisione, invece la bandiera è
giustificato dicendo: "I simboli politici unità nella diversità. Non regaliamo i
debbono restare fuori dalla chiesa". Giusto, simboli di tutti ad una parte!
in linea di principio, però la bandiera, ieri
della "Serenissima" ed oggi di tutti i veneti (red.)
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> Treviso
Ciclo di incontri “Memorie d’Acqua”
Martedì 5, Martedì 12, Lunedì 18 e Giovedì 28 Aprile 2011
Treviso - L’acqua è da sempre un elemento
fondamentale di ogni luogo, ad esso sono Il ciclo inizierà martedì 5 aprile alle ore 18.00
legate storie e vicissitudini, differenti con l’incontro L’esperienza di un barcàro a
significati, specifiche professioni. Per cavallo tra due secoli: da Venezia a Battaglia
render conto della ricchezza e delle Terme con Riccardo Cappellozza (fondatore
del Museo Civico della Navigazione Fluviale di
peculiarità di queste memorie acquatiche, il
Battaglia Terme, PD) ed Eriberto Eulisse
CICA-Centro Civiltà dell’Acqua organizza (Centro Civiltà dell’Acqua). Nel corso
nell’auditorium degli spazi Bomben (via dell’evento sarà proiettato un cortometraggio
Cornarotta 7 - Treviso), in collaborazione inedito degli anni cinquanta sul fiume
con la Fondazione Benetton Studi Bacchiglione tra Chioggia e Battaglia Terme.
Ricerche, un ciclo di incontri di Si proseguirà martedì 12 aprile sempre alle
approfondimento con alcuni testimoni ore 18.00 con l’incontro Arnaldo e Giovanni
viventi di narrazioni uniche e, ai più, Olivier (castaldi della fameja dei Zatèr e
sconosciute: barcàri, zattieri e cariòti. Menadàs de la Piave, Codissago, Belluno) ed
In quattro appuntamenti, a partire da Eriberto Eulisse che parleranno di Navigare
martedì 5 aprile, saranno rievocate le la Piave. Storie di vita di zattieri tra XIV e XIX
secolo. Sarà proiettato il cortometraggio
memorie eccezionali degli umili testimoni di
(Uomini e Zatèr, Museo degli zattieri di
un Veneto che vive ormai solo nel ricordo Codissago 2009). Lunedì 18 aprile alle ore
di pochi. In ogni tempo e luogo il rapporto 18.00 la proiezione del cortometraggio The
con l’acqua di uomini e donne è sempre last horse fishermen of Belgium (Alex Healey,
determinato da specifiche condizioni. Esso Fabrica 2008) affiancherà la conversazione di
varia non solo a seconda delle coordinate Sigifrido Masièr (cariòto del Piave, S.
geografiche, ma anche di quelle storiche e Michele di Piave) e Nadia Breda (Università
sociali di un dato periodo. Si pensi, ad degli Studi di Firenze) su La Piave amorosa.
esempio, alle fonti sacre anticamente Esperienze vissute tra acque e sassi di un
disseminate fra Prealpi e campagne fiume sacro alla patria. Il ciclo si concluderà
venete: luoghi d’acqua che oggi sono a giovedì 28 aprile alle ore 18.00 con la
presentazione del libro di Nadia Breda Bibo.
malapena frequentati e ricordati a memoria
Dalla Palude ai Cementi. Una storia
d’uomo. In tal senso è possibile parlare di esemplare (CISU - Centro d’Informazione
“mondi d’acqua”: mondi che hanno Stampa Universitaria, 2010). Insieme
plasmato e tuttora plasmano l’identità della all’autrice ne discuterà Marco Tamaro,
gente e la cultura di un territorio. Anche le direttore della Fondazione Benetton. Seguirà
esperienze di chi ha lavorato a stretto Acquamadre, reading di poesie sul tema, a
contatto con l’acqua di fiumi e lagune, cura di Gian Pietro Barbieri (voce) e Andrea
solcandole per trasportarvi ogni sorta di Facchin (chitarra).
materiali e beni, appartiene a un contesto
percettivo che oggi abbiamo Per informazioni: Centro Internazione Civiltà
dell’Acqua, tel. 041.5906897, info@civiltacqua.org
definitivamente sacrificato sull’altare del dio
cemento e delle quattro ruote.
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> Treviso
22° Premio Internazionale Carlo Scarpa
La Giuria ha deciso di dedicare l’edizione a Taneka Beri

Il Premio, istituito nel 1990 dalla trasmissione di conoscenze, di arti e di


Fondazione Benetton Studi Ricerche, apre mestieri, il governo dei beni comuni e le
come tutti gli anni una campagna di cure della casa, il concetto di natura e le
attenzioni su un luogo che contenga figure del sacro. È un villaggio del
patrimoni di memoria e natura di particolare nordovest del Benin, posto sulle colline
densità e si presenti come significativo per Taneka, propaggini meridionali del
la ricerca scientifica e la sperimentazione di massiccio dell’Atakora, snodo cruciale della
metodi e strumenti per la conoscenza e il storia delle popolazioni della regione,
buon governo dei beni culturali. Questa spartiacque tra i bacini del Volta, del Niger
edizione ha portato la Giuria a una scelta e dell’Ouémé, il fiume che percorre il paese
inconsueta, lontana da tutti i temi affrontati da nord a sud fino al Golfo di Guinea. Fa
in precedenza: un villaggio dell’Africa parte di un insieme di villaggi che hanno
occidentale subsahariana. Un luogo, la sua origine nel XVIII secolo come rifugi dai
forma e la sua vita, la comunità Tangba razziatori di schiavi provenienti dal sud; il
che ne è responsabile, il suo patrimonio di suo toponimo oscilla tra lo storico Seseirhà
idee e di cose, il senso del tempo e dello (“le case sovrapposte”), e il più recente
spazio, la custodia della memoria, la Taneka Beri (“grande taneka”).
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simbiotico con la natura, l’invenzione della


libertà e di una struttura particolare della
società hanno consolidato un comune
senso di appartenenza che non è
esclusione, ma senso di comunità coesa e
stabile, mediato attraverso figure
carismatiche che garantiscono il senso di
appartenenza alla terra, senza creare
forme di rifiuto integralista verso gli stimoli
provenienti dalle altre culture.

La campagna culturale ha avuto inizio


pubblico a Milano con la conferenza
stampa del 29 marzo 2011 e troverà il suo
E’ articolato in quattro parti identificative apice a Treviso nelle giornate di venerdì 13
con altrettanti toponimi: Satyekà, Tyaklerò, e di sabato 14 maggio prossimo, in un
Pendolou, ognuna delle quali è costituita incontro con la delegazione beninese, nella
da molteplici nuclei abitati da famiglie pubblicazione del dossier dedicato al luogo
allargate. Un antropologo italiano, Marco designato, nell’apertura di un’esposizione
Aime, ha guidato in questo mundus alter di materiali documentari, nel seminario di
un’incursione sperimentale di un gruppo di riflessioni, e nella cerimonia di consegna
esperti europei di paesaggio nel tentativo di del sigillo scarpiano. La campagna
raccoglierne segni e intercettarne proseguirà poi nel corso del 2011 con altre
significati, attraverso l’inevitabile e iniziative di approfondimento e
consapevole filtro degli attrezzi conoscitivi divulgazione, rivolte anche al mondo della
e percettivi del nostro mondo. Le indagini scuola. (c.s.)
condotte hanno quindi trovato un momento
di sintesi tra le conoscenze già acquisite Fotografie: - Il re Tchourou seduto sotto l’albero
luogo d’incontro dell’assemblea del quartiere
sul campo in ambito antropologico e un (fotografia di Marco Aime, 8 dicembre 2010). -
approccio paesaggistico in grado di Alcune capanne del villaggio di Taneka Beri
rendere non solo i caratteri di spazialità che (fotografia di Massimo Venturi Ferriolo, 8 dicembre
ci sono più consueti ma anche la 2010).
complessità relazionale che trova in un
diverso rapporto spazio tempo la sua IL POPOLO VENETO
tipicità. L’impegno è stato quello di dar
conto degli interrogativi che un microcosmo Fondato nel 1921 Anno 90 n. 13 / 2011
così lontano continua a porre alla nostra www.ilpopoloveneto.blogspot.com
cultura e alla nostra mentalità, luogo che si e-mail: ilpopoloveneto@gmail.com
Direttore Responsabile: Emanuele Bellato
è svelato possibile paradigma di sviluppo
Reg. Tribunale di Rovigo Numero 16/04 R.A.A.
sostenibile, da cui trarre suggestioni Cron.2287/04 del 21/10/2004. Reg.stampa N. 11/04.
importanti per il futuro, piuttosto che restare Stampa in proprio (03/04/2011). Giornale gratuito
ancorati alle consuete certezze di un
Occidente esportatore di civiltà e
progresso. I modi dell’insediarsi in rapporto
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> Castelfranco Veneto


Il Premio Lago a 5 interpreti del Nordest
Cerimonia al Teatro Accademico con Ferruccio De Bortoli

I vincitori riceveranno il riconoscimento Castelfranco Veneto, il prossimo 27 aprile,


intitolato al giornalista sul palco del Teatro nella città in cui il giornalista ha trascorso
Accademico, a Castelfranco Veneto. La gran parte della sua vita. Un
cerimonia inaugura il Festival delle Città riconoscimento dedicato a 5 interpreti del
Impresa, il 27 aprile, con una lectio Nordest, rispettivamente per le sezioni
magistralis di Ferruccio De Bortoli. cultura, sport, giornalismo, impresa e
volontariato, che quella sera saranno
Massimiliano Alajmo, Fabio Capello, Toni coinvolti in una tavola rotonda, condotta da
Capuozzo, Fabio Franceschi, Protezione Mariano Maugeri de Il Sole 24 Ore,
Civile Associazione Nazionale Alpini, dedicata a raccontare il loro radicamento al
sezione di Trento. Sono questi i vincitori del territorio come il loro valore nel contesto
Premio Giorgio Lago, edizione 2011. La nazionale e internazionale, nel segno di
cerimonia di consegna li vedrà sul uno degli interpreti più rappresentativi del
palcoscenico del Teatro Accademico a Nordest.
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L’intenso programma della serata prevede di Ricerca e Servizi Giorgio Lago, Giannola
una lectio magistralis di Ferruccio De Nonino, ad Nonino Distillatori spa, Andrea
Bortoli, direttore de Il Corriere della Sera, e Tomat, presidente di Confindustria Veneto,
l’intervento di Mario Bertolissi, docente di Flavio Trinca, presidente di Veneto Banca,
diritto costituzionale all'Università di Giancarlo Saran, Assessore alla Cultura
Padova, dedicato all'inguaribile riformista. della Città di Castelfranco Veneto,
L’evento inaugura la quarta edizione del Giuseppe Zaccaria, rettore dell’Università
Festival delle Città Impresa e si realizza di Padova, e Filiberto Zovico, editore di
con una formula radicalmente rinnovata. Nordesteuropa.it. A Massimiliano Alajmo, il
Nato nel 2005, il Premio è stato riservato riconoscimento per la cultura. Nel più
per alcuni anni allo specifico ambito del giovane premiato della storia Michelin,
giornalismo, mentre con l’edizione 2011 si prima con le due e poi con le tre stelle, il
apre a 5 categorie di destinatari, con la Premio Lago individua la raffinata capacità
volontà di segnalare all'attenzione pubblica di fare del gusto un passepartout per
quelle figure che interpretano fattivamente i incontrare altre espressioni artistiche ed
valori del Nordest e contribuiscono a esplorare la cultura materiale. A Fabio
costruire quella dimensione metropolitana, Capello il premio per lo sport, per la tenacia
di cui Giorgio Lago è stato un precursore. comune ad altri sportivi della sua terra, il
La nuova formula espressa dal comitato Friuli Venezia Giulia, che gli è valsa una
promotore, composto dall’Associazione carriera da record come calciatore e
Amici di Giorgio Lago, dal Comune di allenatore, fino all’attuale guida della
Castelfranco Veneto e da Nordesteuropa.it, prestigiosa nazionale inglese. Ancora un
è stata messa a punto in collaborazione friulano per il premio al giornalismo,
con la famiglia e il Centro Studi assegnato a Toni Capuozzo, esempio di un
dell’Università di Padova intitolato al giornalismo non gridato, raccontato “vicino”
giornalista, oltre che con l’importante alle persone e alle storie, nella tradizione
sostegno di Veneto Banca. Il progetto dei grandi inviati italiani e stranieri. Il
intende ricordare la figura e il lavoro di premio per l'impresa è assegnato a Fabio
Lago, scomparso nel 2005, per 12 anni Franceschi, presidente di Grafica Veneta
direttore de Il Gazzettino e spa, un protagonista indiscusso del nuovo
successivamente editorialista de La Nordest, che partendo dalla provincia di
Repubblica e delle testate del gruppo Padova ha fatto dell’innovazione e della
l’Espresso, impegnato anche nella scrittura sostenibilità le armi vincenti per
politica con una straordinaria capacità di “conquistare” mercati internazionali,
analisi del suo territorio, ma soprattutto, ha importanti autori e case editrici. Alla
l’obiettivo di valorizzare gli attori di Protezione Civile Associazione Nazionale
quest’area del paese, spesso laboratorio di Alpini - Trento, va il riconoscimento per la
innovazione. La giuria, guidata da Luigino sezione volontariato, per il fondamentale
Rossi - editore di Lago al Gazzettino - ha contributo in occasione del terremoto in
selezionato la straordinaria rosa di vincitori Abruzzo. A ritirarlo sarà il presidente
contando sul contributo di Gabriella Belli, Giuliano Mattei, testimone in prima persona
direttore del MART di Rovereto, Francesco dell’impegno civile e del grande cuore delle
Lago, figlio di Giorgio, Francesco Jori, “penne nere”.
vicedirettore del Centro Interdipartimentale (Iwww.premiogiorgiolago.it)
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> Rovigo
La musica dell’Ottocento elegante
Quattro appuntamenti, dal 10 aprile all’11 giugno
Ildebrando Pizzetti, Kurt Weil e Sergio
Balestracci. Sarà poi la volta del
melodramma italiano, forma di spettacolo
molto diffusa ed amata nel nostro Paese.
Le musiche di Giuseppe Verdi, in
particolare, saranno affidate al Coro “Città
di Padova” diretto da Dino Zambello e
alla Civica Orchestra di Fiati di Padova
diretta da Marco Bazzoli. L’appuntamento
avrà luogo mercoledì 1 giugno 2011, ore
21.00, presso il Teatro Sociale di Rovigo.

L’Ottocento, tema cardine della rassegna


musicale e della mostra rappresenta il
punto di incontro delle due importanti
manifestazioni. Le diverse atmosfere del
secolo XIX, dai salotti eleganti ai balli, dai
ricevimenti agli ideali risorgimentali,
saranno riproposte in musica nel corso dei
quattro concerti che vedranno coinvolti
importanti artisti e compagini affermate, da
domenica 10 aprile a sabato 11 giugno
2011. Il primo appuntamento avrà luogo
domenica 10 aprile 2011, alle ore 11.00,
presso l’Accademia dei Concordi di A chiudere la serie dei concerti dedicati alla
Rovigo. Il soprano Novella Bassano e il mostra intitolata L’Ottocento elegante sarà
pianista Marcello Garbato faranno rivivere l’appuntamento di sabato 11 giugno 2011,
il clima dei salotti di fine Ottocento, ore 21.00, presso il cortile di Palazzo
interpretando composizioni di Giacomo Roverella a Rovigo. Intitolato Attraverso
Puccini, Francesco Paolo Tosti e Ruggero l’amour, il concerto vedrà il soprano
Leoncavallo. L’appuntamento di sabato 14 Daniela Adami e il fisarmonicista Stefano
maggio 2011, ore 21.00, al Museo dei Adami esibirsi in un repertorio di musiche
Grandi Fiumi a Rovigo, sarà invece ispirate al tema dell’amore, dalla fine
dedicato al Risorgimento e alla Grande Settecento al Novecento.
Guerra. Il coro La Stagione Armonica,
diretto da Sergio Balestracci, si esibirà in L’ingresso è libero e gratuito fino ad
un programma che prevede musiche di esaurimento dei posti.
Giuseppe Verdi, Arnold Schoenberg,
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> Padova
Markus Stockhausen in concerto
Mercoledì 6 aprile presso la Facoltà di Agraria di Padova
esibito nelle sedi più prestigiose, dalla
Scala di Milano alla Royal Opera House di
Londra, e affianca alla sua attività di
musicista quella di compositore. Ad
accompagnarlo sarà l’Orchestra d’Archi
Italiana, formazione fondata nel 1994,
preparata dal violoncellista Mario Brunello
ed erede della lunga tradizione veneta
della musica per archi. L’appuntamento
avrà inizio con il Concerto per tromba e
archi in re maggiore di Giuseppe Tartini,
trascrizione da un concerto per violino.
Seguirà la celebre Serenata per un satellite
di Bruno Maderna, composta nel 1969 e
dedicata al fisico torinese Umberto
La Facoltà di Agraria dell’Università di Montalenti, allora direttore dell’ESOC,
Padova ospiterà la rassegna Mousikè European Space Operation Center, con
mercoledì 6 aprile 2011. In programma sede a Darmstadt. Sarà poi la volta di due
musiche di Tartini, Maderna, Bartók e composizioni di Markus Stockhausen: il
Stockhausen Concerto per tromba e archi Ascent and
Pause, in quattro movimenti, e il Concerto
Straordinario appuntamento, mercoledì 6 per flicorno e orchestra d’archi intitolato
aprile 2011, alle ore 16.00, col celebre Miniatur. Viaggio di un’anima; solista lo
compositore e trombettista Markus stesso Stockhausen. A chiudere il concerto
Stockhausen. L’atteso concerto, che saranno le note del Divertimento per
vedrà il musicista tedesco esibirsi insieme orchestra d’archi di Béla Bartók.
all’Orchestra d’Archi Italiana, si terrà Compositore, pianista ed etnomusicologo
presso l’Aula Magna Pentagono, Campus ungherese, Bartók dedicò il Divertimento al
Agripolis di Legnaro (PD), sede della direttore svizzero Paul Sacher e
Facoltà di Agraria dell’Università di all’Orchestra da Camera di Basilea. Il
Padova. Il programma sarà dedicato in brano risale al 1939, poco prima che il
particolare alla musica del Novecento, da musicista ungherese, per ragioni politiche,
Bruno Maderna a Béla Bartók, e alle lasciasse definitivamente l’Europa per
composizioni dello stesso Stockhausen. trasferirsi in America.
Vincitore di numerosi premi e concorsi,
Markus Stockhausen ha collaborato a L’ingresso è libero e gratuito fino ad
lungo con il padre Karlheinz, che a lui ha esaurimento dei posti
dedicato diversi brani per tromba. Si è
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> Verona
Chagall, il mondo sottosopra a Verona
Mostra a Palazzo Forti, dal 9 aprile al 10 luglio 2011

Nelle 137 magnifiche opere di Chagall datati tra il 1917 e il 1982: attraversano
proposte in questa mostra, i personaggi, gli quindi gran parte della vita di Chagall e
animali, gli oggetti che popolano paesaggi gran parte del recente Novecento. Sono
complessi spesso sfidano la legge di opere provenienti dal Musée national Marc
gravità. O meglio la vedono da una diversa, Chagall di Nizza, dal Musée national d'Art
originale prospettiva. "Mi tuffo nelle mie Moderne Centre Georges Pompidou e da
riflessioni e volo al di sopra del mondo", importanti collezioni private, A Verona la
scriveva Chagall nel suo diario e i dipinti, i mostra giunge dopo essere stata
disegni e le incisioni esposti a Palazzo Forti presentata, con grandissimo successo, al
esprimono questa personalissima Musée national Marc Chagall di Nizza e
rappresentazione delle cose. E' un mondo all'Ara Pacis di Roma e celebra i 25 anni
"sottosopra", alla rovescia, dove regole e dalla scomparsa di Chagall (1887 - 1985).
rigidità hanno ceduto il passo a sogno e
fantasia. «Un uomo che cammina ha Sono molti gli approcci possibili all'opera di
bisogno di rispecchiarsi in un suo simile al Chagall: la relazione con i movimenti
contrario, per sottolineare il suo d'avanguardia a cui si è accostato nel
movimento», così come «un vaso in corso della sua vita, ma da cui si è poi
verticale non esiste, è necessario che cada sempre distinto per originalità; i temi legati
per provare la sua stabilità», annotava alle sue origini russe ed ebraiche e i relativi
Chagall. I 137 dipinti, disegni e incisioni contenuti spirituali; la sua capacità di
esposti in questa grande mostra sono servirsi di tecniche miste per superare l
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frontiere fra pittura e grafica. Questa individuare le peculiarità che


mostra ha scelto di indagare le affinità che contraddistinguono l'universo raffigurato.
l'artista condivise con i Surrealisti - anche Ogni singolo quadro permette di
loro seguaci della "rivoluzione" e del contemplare un mondo in cui il
sovvertimento dei valori stabiliti - e il forte capovolgimento dell'ordine costituito può
sentimento della sua identità religiosa. derivare tanto da catastrofi e tragici
sconvolgimenti quanto dal fascino e dal
Osservando le opere di Chagall si può piacere, popolato com'è da personaggi di
cogliere la peculiarità che contraddistingue un'altra epoca che abitano improbabili
l'universo dell'artista: i personaggi, gli spazi, da animali trasfigurati di cui è difficile
animali, gli oggetti che popolano paesaggi individuare la specie e dominato da
complessi spesso sfidano la legge di architetture raccolte che ospitano scene
gravità. Il mondo che Chagall raffigura è, quotidiane raffiguranti altrettanti spettacoli
nel vero senso del termine, un mondo magici. Ogni singola tela di Chagall
"sottosopra" in cui «il tempo non ha contiene episodi nei quali gli esseri umani,
sponde», per riprendere il titolo di un gli animali e perfino gli oggetti sono stati
quadro degli anni trenta, nel quale spostati, mossi, collocati in un luogo "altro".
fidanzati, sposi, rabbini, musicisti, orologi a La loro immagine si è liberata da ogni tipo
pendolo, carretti, asini, galli e il pittore di realtà contingente e da ogni punto di
stesso - che si è ritratto tante volte nelle ormeggio, così da risultare più facile per lo
sue tele - si abbandonano ad audaci spettatore lasciarsi trasportare in un mondo
acrobazie come i circensi, altro soggetto "sottosopra".
che l'artista raffigura tanto volentieri.
Questo mondo capovolto è senza dubbio il Chagall. Il mondo sottosopra. Verona,
frutto di una visione che si è formata Galleria d'Arte Moderna Palazzo Forti, dal
attorno a molteplici assi. Uno di questi è la 9 aprile al 10 luglio 2011. Orari: fino al 12
religione ebraica, con i suoi racconti giugno 2011: martedì - venerdì , ore 9.00 -
fondatori in cui il caos iniziale, l'esodo delle 19.00; sabato - domenica: ore 10.30 -
folle erranti e altri celebri episodi sembrano 19.00. Dal 14 giugno al 10 luglio 2011:
anticipare gli sconvolgimenti della storia martedì - domenica, dalle 10.30 alle 19.00.
recente, i suoi esili e le sue diaspore. La Chiusura biglietteria ore 18.00. Chiuso il
rivoluzione d'Ottobre alla quale Chagall lunedì Mostra organizzata dal Comune di
prese parte è il secondo. Le immagini che Verona - Assessorato alla Cultura, Galleria
l'artista crea restituiscono ai termini d' Arte Moderna, Palazzo Forti, in
"rivoluzione" e "capovolgimento" la loro collaborazione con il Musée national Marc
piena accezione fisica. I fattori culturali e Chagall di Nizza che l'ha prodotta ed
artistici sono una terza fonte. L'opera di esposta nelle sue sale nell'estate 2010.
Chagall si colloca facilmente tra le Mostra a cura di Maurice Fréchuret,
tradizionali stampe popolari russe e le direttore dei Musées nationaux du XX°
immagini derivanti dal Surrealismo, siècle des Alpes-Maritimes e Elisabeth
dimostrando così di aver tanto ricevuto Pacoud-Rème, responsabile delle
quanto innovato. collezioni al Musée national Marc Chagall
di Nizza.. Direzione della Mostra: Paola
Osservare le opere di Chagall ci porta ad Marini. Catalogo. Silvana Editoriale.
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> Thiene (VI)


XII Edizione Festival delle scuole di danza
Al Teatro Comunale di Thiene, sabato 9 aprile
didattica e coreografica. L'appuntamento è
rivolto a tutti coloro che amano la danza ed
in particolar modo ai giovani che la
praticano come allievi. “Le scuole di danza
- commenta Rita De Biasi - partecipano
volentieri all’evento, attratte anche dal
suggestivo fascino e dall’ospitalità offerta
dal teatro thienese. A dimostrare il largo
consenso all’iniziativa è anche quest’anno
l’alto numero di richieste di partecipazione,
ben superiore a quanto possibile per
un’unica serata di spettacolo. Anche altre
città d’Italia in questo periodo ospitano con
successo festival, rassegne e concorsi di
danza. Eventi come quello thienese
favoriscono lo scambio di conoscenze e
stimolano le stesse scuole ad un
miglioramento continuo in un'arte che sa
Thiene - Torna l’atteso appuntamento
offrire emozioni sia a chi la vive da
thienese con il festival delle Scuole di
protagonista sulle assi del palcoscenico sia
Danza, organizzato dall’Amministrazione
a chi vi assiste in qualità di spettatore.”
Comunale con la collaborazione artistica di
Queste le scuole che parteciperanno
Rita De Biasi, responsabile
all’edizione 2011: Associazione
dell’Associazione Studio Danza di Thiene.
Studiodanza di Thiene, Danzarteatro di
“Incontro con la Danza”, questo il nome
Padova, Armonia Danza e Scuola di danza
del festival, si svolgerà in Teatro
"Grazia Paulon e Silvia Zaccaria" di
Comunale il prossimo 9 aprile 2011, con
Vicenza, Centro Elaborazione danza di
inizio alle ore 20.45. Lo scopo dell’iniziativa
Venezia, A.C.S.D. Come and Dance di
è quello di coinvolgere realtà coreutiche
Pieve di Curtarolo(PD), Centro Artedanza e
provenienti non solo dalla Provincia di
Centro Danza Hip Hop di Thiene, Danzare
Vicenza, ma dall’intera Regione, in un
a Solferino (VR), Centrodanza Treviso,
amichevole e proficuo confronto tra le varie
Danse Atelier di Verona. (c.s.)
scuole, alle quali va il merito di saper
riconoscere e valorizzare le doti e i talenti
Per informazioni e biglietti: Ufficio Cultura
dei futuri ballerini. Come tradizione, la
(P.za Ferrarin, 1 - Thiene): 0445- 804.750
serata sarà l’occasione per un’interessante
panoramica sui diversi stili e sulle diverse
tecniche di danza, stimolando un sempre
più attento ed approfondito lavoro di ricerca
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> Asiago (VI)


Concerto di Mirko Ballico ad Asiago
Eseguirà composizioni di Bach, Batiste, Peeters
Asiago - Il “Londonderry Air”. M. Ballico (1976) - Fantasia su
9 Aprile “E’ l’ora che pia”. F. Peeters (1903 - 1986) -
Concert Piece
alle ore
21.00 (Foto: www.mirkoballico.it)
presso il
Duomo S.
Matteo di
Asiago si
terrà il
“Concerto
con Mirko
Ballico”. Il vicentino Mirko Ballico,
organista polivalente e compositore
raffinato è diplomato in organo al
Conservatorio di Vicenza con Signorini e
Comparin, e laureato in Konzertfach -
Orgel ad indirizzo pedagogico con lode alla
“Bruckner Universitat” di Linz. Durante gli
studi ha frequentato varie Accademie,
dedicandosi principalmente allo studio
dell’arte organaria, e alla costruzione
personale di organi positivi da sala.
Studioso di musica rinascimentale e
barocca ha vinto numerosi premi, tra cui il
“Paul Hofhaimer” di Innsbruck nel 2007. Ha
inciso una decina di cd con varie etichette,
tra cui “duello italiano a due organi” e
“musica d’organo al tempo di Andrea
Palladio”. Attualmente dirige la Scuola di
Musica Monte Grappa con varie sedi
dislocate nel territorio bassanese.
Il programma vedrà in scena le seguenti Complimenti all’Hockey Asiago per il
composizioni: J. S. Bach (1685 - 1750) - Piece suo terzo scudetto
d’orgue BWV 572 “O Mensch, bewein’ dein Sünde
gross” BWV 622. E. Batiste (1820 - 1876) - www.asiagohockey.it
Offertoire C. Franck (1822 - 1890) - Choral no. 1 en
mi Major. N. Rawsthorne (n. 1929) - Prelude on the