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COMPITO DI STORIA

Le parole Riforma, Rivoluzione e Rivolta possono apparire come sinonimi, ma ciò non è corretto. Per
Riforma si intende un cambiamento, un apporto di modifiche a leggi o strutture governative già esistenti.
Il termine Rivolta indica un tumulto, da parte del popolo contro un ordine costituito come lo stato, che
però è formato solo da un evento circoscritto. Infine si definisce Rivoluzione l'insieme di avvenimenti che
porta ad un rovesciamento radicale di uno status quo, ne sono esempi la Rivoluzione industriale inglese,
la Rivoluzione americana e la Rivoluzione francese.

Nella seconda metà del XVIII secolo in Gran Bretagna ha inizio la rivoluzione industriale , la quale si
riverserà poi in tutto il continente europeo, rappresentata dalle trasformazioni sull'ambito economico e
lavorativo. Si ha un passaggio dall'antico sistema di produzione, basato sul prodotto artigianale, alla
fabbrica e alla meccanizzazione della produzione, a partire dall'Inghilterra, dove, grazie all'invenzione
della macchina a vapore e allo sfruttamento dell'energia fornita dal carbone, si compie la lavorazione
dell'acciaio che diventerà fondamentale nella fabbricazione di attrezzi di uso domestico e militare. La
rivoluzione industriale però non fu oriva di aspetti negativi. Infatti, la costruzione di stabilimenti
industriali comportò l'abbandono delle campagne e l'inurbamento di masse sempre più numerose, con
la nascita di una nuova classe sociale ovvero il proletariato, che vive in condizioni igieniche e ambientali
difficili e precarie, anche sottoposto a turni di lavoro disumani.

La Rivoluzione Americana ha inizio nel 1763, quando in seguito alla Guerra dei 7 anni durante la quale i
coloni avevano aiutato militarmente la Gran Bretagna contro la Francia, si era creata l'aspirazione alla
parità con i britannici ed ad avere una propria rappresntenza nel Parlamento di Londra. Invece gli inglesi
risposero con un aumeto della pressione fiscale al quale i coloni replicarono con il motto "no taxation
without representation" (dato che non erano rappresentati presso il Parlamento quest'ultimo non aveva
il diritto di imporre loro tasse). Lo scontento per le misure fiscali culminò nel 1773 nell'episodio del
"Boston tea party" in cui le navi della compagnia inglese vennero assaltate ed il carico di tè disperso in
mare. Nel 1774, a Filadelfia si riunì il primo congresso continentale, formato da 55 delegati delle colonie
americane che chiesero alla madrepatria autonomia fiscale e amministrativa. La Gran Bretagna dichiarò
ribelli le colonie e da lì a poco si arrivò allo scontro armato tra gli inglesi e l'esercito americano
comandato da George Washington. Il 4 luglio del 1776 venne approvata dalle colonie la Dichiarazione di
Indipendenza la quale affermava che gli uomini avessero tutti uguali diritti e che un governo leggittimo
dovesse essere accettato dai governati. Infine, grazie all'intervento di Francia e Spagna la lotta terminò a
favore degli americani e nel 1783, con la pace di Versailles, gli inglesi dovettero riconoscere
l'indipendenza delle colonie.

La Rivoluzione Francese ha origine dal perdurare di una crisi economica che vide coinvolta la Francia
nella seconda metà del Settecento. La prima fase della rivoluzione fu segnata da due eventi principali: la
proclamazione dell'Assemblea nazionale costituente, istituita per volontà del terzo stato con l'obbiettivo
di dare una nuova costituzione al Paese; la presa della Bastiglia del 14 luglio 1789 da parte del popolo,
evento simbolico della caduta dell'antico regime e dell'ascese del movimento popolare parigino. In
quell'anno ci furono varie rivolte, tra cui quella antinobiliare che spinse l'assemblea costituente a
sopprimere alcuni privilegi feudali, il 4 agosto 1789. Nel 1791 venne approvata la Costituzione, per cui lo
stato diventava una monarchia costituzionale, il potere esecutivo era in mano al re mentre quello
legislativo nelle mani dei cittadini e quello giudiziario ai tribunali. Il re tentò la fuga, ma dopo la vittoria di
Valmy contro l'esercito prussiano, fu proclamata la Repubblica (il 21 settembre 1792) ed il re fu
ghigliottinato il 21 gennaio 1793. Nel 1795 furono definite le distinzioni tra il potere legislativo, affidatoa
2 camere (il consiglio dei 500 e quello degli anziani) ed il potere esecutivo, costituito dal direttoio di 5
membri, scelti dagli anziani su una lista proposta dal consiglio dei 500. Infine quindi si ebbe un
accentramento di potere nel direttorio, organo posto al vertice delle istituzioni francese.