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Il Premio Hystrio festeggia quest’anno la 30a edizione annullata nel 2020 a causa della pandemia.

Forte della propria vocazione al talent scouting, vetrina per artisti esordienti e professionisti della
scena, si conferma luogo di incontro, scambio e ideale staffetta generazionale tra artisti già
affermati e giovani, con i concorsi dedicati agli attori under 30 (Premio Hystrio alla Vocazione) e ai
drammaturghi under 35 (Premio Hystrio-Scritture di Scena). Consolidate le partnership con
Forever Young/La Corte Ospitale e Premio Scenario, per l’ospitalità ad anni alterni di uno dei
vincitori dei due concorsi dedicati a compagnie under 35, Hystrio rafforza la propria rete di
collaborazione a sostegno degli autori under 35, per offrire loro nuove opportunità: a PAV-
Fabulamundi Playwriting Europe-Beyond Borders? si uniscono da quest’anno il Festival InScena!
di New York e il Progetto Situazione Drammatica (Milano e Romaeuropa Festival).
Sette le categorie del Premio assegnate dai critici della rivista Hystrio (oltre 40 esperti) agli artisti
affermati della scena italiana: interpretazione, regia, drammaturgia, Altre Muse, Iceberg e
Corpo a Corpo, questi ultimi tre dedicati rispettivamente alle professioni dello spettacolo, a una
giovane compagnia e ai linguaggi del corpo e il Premio Digital Stage, novità destinata ai progetti di
teatro “in rete”. Anche per quest’anno, infine, è ospitato il Premio Mariangela Melato, dedicato a
giovani attori professionisti. L’intenso programma delle quattro giornate prevede le audizioni dei
giovani attori, spettacoli, incontri, e la serata delle premiazioni.

PROGRAMMA:
Giovedì 9 settembre - Teatro Elfo Puccini - Sala Bausch
ore 18 - Incontro “Passato, presente e futuro dei Premi under 35: criticità e prospettive”
incontro con Marianna Cairo (Regione Lombardia), Claudia Cannella (Hystrio), Stefano Casi (Premio
Scenario), Graziano Graziani (Premio Riccione/Tondelli), Giulia Guerra (Forever Young/La Corte
Ospitale), Andrea Rebaglio (Fondazione Cariplo). Modera Sara Chiappori.
ore 21 - Dentro. Una storia vera, se volete, drammaturgia e regia di Giuliana Musso, anche
interprete con Maria Ariis, prod. La Corte Ospitale, Rubiera

Venerdì 10 e sabato 11 settembre


ore 10-18 - Finale delle selezioni del Premio Hystrio alla Vocazione. Audizioni dei giovani attori
che hanno superato le pre-selezioni.

Venerdì 10 settembre
ore 21 - Il colloquio, di Collettivo LunAzione, spettacolo vincitore del Premio Scenario-Periferie
2019 (10 settembre). Progetto e regia Eduardo Di Pietro, con Renato Bisogni, Alessandro Errico,
Marco Montecatino

Sabato 11 settembre
ore 21 - Amore storto di Christian di Furia, Mise en espace del testo vincitore del Premio Hystrio-
Scritture di Scena 2021. Regia Veronica Cruciani con Giovanni Franzoni, Maria Pilar Pérez Aspa e
Vito Vicino

Domenica 12 settembre
ore 10 -13 - Finale delle selezioni del Premio Hystrio alla Vocazione. Audizioni di giovani attori
che hanno superato le pre-selezioni
ore 15 - Comunicazioni della Giuria sui vincitori del Premio Hystrio alla Vocazione 2021
ore 21 - Serata-spettacolo delle premiazioni

Teatro Elfo Puccini: Corso Buenos Aires 33 - M1 Lima/ Tram 5-33/Bus 60-81/Passante Porta Venezia

L’ingresso alle serate è libero su prenotazione segreteria@hystrio.it - 02.400.73.256

I VINCITORI:
Premio Hystrio all’interpretazione a FEDERICA FRACASSI

Premio Hystrio alla regia ad ANDREA DE ROSA

Premio Hystrio alla drammaturgia a DEFLORIAN/TAGLIARINI

Premio Hystrio-Altre Muse a TEATRO LA RIBALTA-ACCADEMIA ARTE DELLA DIVERSITA'

Premio Hystrio-Iceberg a VICO QUARTO MAZZINI

Premio Hystrio-Corpo a Corpo a SILVIA GRIBAUDI

Premio Hystrio-Digital Stage


Diario dei "giorni felici” di Teatrino Giullare
Lingua Madre di LAC - Testimonianze, ricerca, azioni di Teatro Akropolis

Premio Hystrio Scritture di Scena a Amore storto di Christian Di Furia


Segnalato Tragedia automatica di Giuseppe Pipino

Premio Mariangela Melato a Gabriele Portoghese e Giulia Viana

Premio Hystrio alla Vocazione per giovani attori

Premio Hystrio all’interpretazione a Federica Fracassi: nata a Cornaredo (Milano) si forma alla
Scuola d’Arte Drammatica Paolo Grassi e segue il lavoro di Carmelo Bene, Luca Ronconi, Thierry
Salmon, Romeo Castellucci, Cesare Ronconi. Fin dagli esordi disegna un percorso indipendente nel
panorama del teatro di ricerca, lavorando tra gli altri con Teatro Valdoca, Valerio Binasco, Valter
Malosti, Antonio Latella, Luca Micheletti, Sonia Bergamasco, Motus, Fanny & Alexander, Andrea
Chiodi. Ha fondato a Milano, insieme al regista Renzo Martinelli, la compagnia Teatro Aperto, oggi
Teatro i, che ha preso nome dall’omonimo spazio da lei gestito con Martinelli e Francesca Garolla. È
protagonista di un percorso sull’opera di Testori: partendo dai Tre Lai è la regina Erodiàs, diretta da
Renzo Martinelli e nel 2019 è  La Monaca di Monza  diretta da Valter Malosti.  Nella stagione
2019/2020 è Cassandra in  Ecuba  di Marina Carr e in  Troiane  di Euripide per la regia di Andrea
Chiodi. Nella stagione 2020/2021 è interprete di Le sedie di Eugène Ionesco, per la regia di Valerio
Binasco e di La febbre per la regia di Veronica Cruciani. È attrice in Amen di Massimo Recalcati per
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la regia di Valter Malosti. Al cinema lavora, tra gli altri, con Gabriele Salvatores, Marco Bellocchio,
Carlo Verdone, mentre in tv è una delle protagoniste della serie tv Luna Nera e partecipa a Tutta
Colpa di Freud .

Premio Hystrio alla regia ad Andrea De Rosa: nato a Napoli, inizia la sua attività dopo la laurea in
filosofia, alternando fin dagli inizi il suo interesse tra prosa e opera lirica. Dopo il debutto
con  Idomeneo  di Mozart, nell’opera spazia sulle scene nazionali e internazionali dal melodramma
ottocentesco fino al primo novecento. Nelle sue produzioni in prosa mostra uno spiccato interesse
per i personaggi tragici, mettendo in scena titoli come Le Troiane  e  Le Baccanti  di Euripide,  Il
decimo anno  da Euripide ed Eschilo,  Elettra  di Hugo von Hofmannsthal,  Maria Stuart  di
Schiller, Molly Sweeney di Friel, La Tempesta e Macbeth di Shakespeare, Manfred di Byron, Fedra di
Seneca. A questi titoli affianca un lavoro di ricerca teatrale/filosofica, in cui spiccano titoli
come Encomio di Elena da Gorgia da Lentini, Tutto ciò che è grande è nella Tempesta, Studio sul
Simposio di Platone. Negli ultimi anni ha messo in scena Autobiografia erotica di Starnone, Giulio
Cesare di Sinisi da Shakespeare, Pulcinella in purgatorio di Linda Dalisi da Petito e Kafka, Satyricon
di Piccolo da Petronio, Nella solitudine dei campi di cotone di Koltès e, infine, Solaris di Grieg.Dal
2008 al 2010 è stato direttore del Teatro Stabile di Napoli. 

Premio Hystrio alla drammaturgia a Deflorian/Tagliarini: Daria Deflorian e Antonio Tagliarini sono
autori, registi e performer dell’omonima compagnia, con sede a Roma, che nasce nel 2008 con il
loro primo spettacolo Rewind, omaggio a caffè Müller di Pina Bausch. Da questa collaborazione
scaturiscono diversi spettacoli sull’arte scenica contemporanea. Nel 2009 hanno portato in scena un
lavoro ispirato alla filosofia di Andy Warhol, from a to d and back again. Tra il 2010 e il 2011 hanno
lavorato al “Progetto Reality” che ha dato vita a due lavori: l’installazione/performace  czeczy/
cose  (2011) e lo spettacolo  Reality  (2012).  Seguono Ce ne andiamo  per non darvi altre
preoccupazioni (2014) Il cielo non è un fondale (2016), Scavi, Quasi Niente. Hanno creato due site
specific: Il posto (2014) e Quando non so cosa fare cosa faccio (2015).

Premio Hystrio-Altre Muse a teatro la ribalta-Accademia Arte della Diversità: la compagnia, nata
a Bolzano nel 2004 e diretta da Antonio Viganò e Paola Guerra, è costituita da uomini e donne con o
senza disabilità: ai 12 attori “diversi” che vi lavorano stabilmente e professionalmente, si
aggiungono altri danzatori, coreografi e registi che lavorano e portano la loro visione teatrale
dentro questo nucleo storico, come Julie Anne Stanzak, Antonella Bertoni, Alessandro Serra e
Michele Eynard. Oltre alla creazione artistica di spettacoli (Impronte dell’anima, Personaggi, Il
suono della caduta, Il Minotauro, Ali, Il ballo e Otello Circus), organizza sul territorio provinciale
una rassegna e un cartellone teatrale dal titolo “Corpi Eretici” - arrivato alla sua 12° edizione - che
ospita compagnie italiane e straniere di teatro e danza contemporanea.

Premio Hystrio-Iceberg a Vico Quarto Mazzini: compagnia di teatro indipendente nata a Bari nel
2010 dall'incontro tra Michele Altamura e Gabriele Paolocà, Vico Quarto Mazzini si pone come scopo
quello di scavare nelle assurdità, nelle tensioni e nelle contraddizioni del presente per scoprirne le
logiche più nascoste. Tra gli spettacoli più acclamati Diss(è)nten (2010), Bohème! (2013), Amleto
FX (2014), Little Europa (2016) ospitato da Piccolo Teatro di Milano e Nationaltheatret di Oslo,
Leave the kids alone (2018) e Livore (2020).
Vico Quarto Mazzini è anche attivo nell’organizzazione di festival e percorsi laboratoriali. Nel gen-
naio 2011 sono tra i vincitori del Bando della Regione Puglia “Principi attivi 2010 – Giovani idee per
una Puglia migliore” con “I Giganti di Domani” progetto laboratoriale volto a favorire l’integrazione
di adolescenti extracomunitari.

Premio Hystrio-Corpo a Corpo a Silvia Gribaudi: nata a Torino, dal 2004 focalizza la propria
ricerca artistica sull'impatto sociale del corpo, mettendo al centro del linguaggio coreografico la
comicità e la relazione tra spettatore e performer. Si è fatta conoscere con lavori come A corpo
libero (2009), R.osa (2017) e Graces (2019). Ha partecipato a progetti artistici di ricerca quali
Choreoroam (2011), Triptych (2013), Act your age (2014) progetto europeo sull’invecchiamento
attivo attraverso l’arte della danza, da cui è nata la performance What age are you acting? e il
progetto territoriale Over 60. E ancora Performing gender (2015), Corpo links cluster (2019/2020)
in cui la relazione tra danza, montagna e comunità montana ha dato vita al progetto site specific
Trekking coreografico e allo spettacolo Monjour (2021). Nel 2021 è coreografa ospite per “Danser
Encore, 30 solos pour 30 danseurs” progetto per l’Opéra de Lyon ed è selezionata dal network
internazionale Big Pulse Dance Alliance.

Premio Hystrio Digital Stage:


Diario dei "giorni felici” è ispirato al testo beckettiano ed è ideato da Teatrino Giullare. Fondata
nel 1996 a Sasso Marconi (Bologna) e diretta dagli attori e registi Giulia Dall’Ongaro ed Enrico
Deotti, la compagnia ha messo in scena testi dalla drammaturgia antica fino alla contemporaneità
tramite visioni inedite per esaltare la natura più intima dei testi. Tra gli autori rappresentati
Euripide, Aristofane, Plauto, Beckett, Bernhard, Koltès, Pinter, Jelinek, Shakespeare oltre a
scritture proprie e testi di autori contemporanei italiani.

Lingua Madre è un progetto artistico ideato da Carmelo Rifici, direttore artistico del LAC (Lugano
Arte e Cultura) e Paola Tripoli, direttrice artistica del FIT Festival (Festival Internazionale del
Teatro, Lugano), che ha coinvolto decine di artisti e intellettuali su altrettanti progetti. Un
impegno produttivo importante frutto di un intenso lavoro di gestazione durato cinque mesi. La
ricerca di Lingua Madre si sviluppa in tre macro aree tematiche: Corpo, Rito, Linguaggio. Il tema è
analizzato nelle sue potenzialità espressive come nella sua assenza. L’assenza è il tema del corpo,
così duramente colpito dal lockdown. L’assenza è il tema che suggerisce un approfondimento sulla
ritualità anch’essa entrata in un’area di crisi, data dalla sua impossibilità. Mai come oggi siamo
immersi in un mondo perennemente connesso. Ed è partendo da questa constatazione che si indaga
infine sul ruolo e la potenza della parola.

Testimonianze, ricerca, azioni è l’edizione online 2020 del festival internazionale e


multidisciplinare di Teatro Akropolis, compagnia genovese fondata nel 2001 e diretta da Clemente
Tafuri e David Beronio. La compagnia conduce una ricerca sulle origini pre-letterarie del teatro e
sulle arti performative. Tra i vari titoli La Trilogia su Friedrich Nietzsche (2013), Morte di
Zarathustra (2016), Pragma, Studio sul mito di Demetra (2018) e Apocatastasi (ora in produzione)
Nel 2020 viene inaugurato il progetto cinematografico/documentaristico La parte maledetta.

Premio Hystrio Scritture di Scena: Amore storto di Christian Di Furia; segnalato Tragedia
automatica di Giuseppe Pipino.
Christian Di Furia (Foggia, 1990), laureato in giurisprudenza, si è formato come drammaturgo
presso il Laboratorio Sperimentale Indipendente del Teatro dei Limoni di Foggia. È arrivato secondo
al Premio Nazionale alla Drammaturgia Oltreparola 2015 di Milano col testo Gretel - Un viaggio di
solo ritorno, ed è stato finalista al Premio Riccione “Tondelli” 2017 con il testo Un pallido puntino
azzurro.
Giuseppe Pipino (Policoro, 1997) frequenta il secondo anno del Corso per Autore Teatrale presso la
Civica Scuola Paolo Grassi di Milano ed è laureato in Comunicazione Media e Pubblicità presso lo
Iulm. Il suo testo Chi niente fu (non dirà niente) – Tre monologhi per un’attrice vince il Festival
Inventaria 2019 ed è prodotto in forma di studio a gennaio 2020 dalla Compagnia Ragli a Roma
(Teatrosophia) e a Venezia (festival internazionale Venice Open Stage).

Premio Mariangela Melato a Gabriele Portoghese e Giulia Viana


Gabriele Portoghese. Nato a Milano, si diploma all’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica “Silvio
D’Amico”. ha iniziato il suo percorso di attore sotto la guida di Carlo Cecchi. Ha lavorato, tra gli
altri, con Andrea Baracco, Ferdinando Bruni, Fabio Cherstich, Giorgio Barberio Corsetti, Valentina
Rosati, Roberto Rustioni, Federica Santoro. Nel 2019 ha interpretato il ruolo di Amleto diretto da
Valerio Binasco. Dal 2015 collabora col regista Fabio Condemi.

Giulia Viana Diplomata all’Accademia dei Filodrammatici di Milano, nel 2009 fonda insieme a
Giacomo Ferraù la compagnia Eco di fondo, scrivendo ed interpretando diversi spettacoli tra cui La
notte di Antigone, Pollicino, La Sirenetta, O.Z.,storia di un’emigrazione, Nato ieri, Sogni, Le
rotaie della memoria, Coppia aperta, quasi spalancata, I Candidi. Collabora con la Compagnia di
Gianni e Cosetta Colla dal 2010.

I vincitori del Premio Hystrio alla Vocazione per attori under 30 saranno comunicati nel corso
della serata finale, domenica 12 settembre al Teatro Elfo Puccini.

Per informazioni: www.hystrio.it - redazione di Hystrio tel. 02.400.73.256 segreteria@hystrio.it

Ufficio stampa Premio Hystrio: Isabella Rotti


cell. 348.5801946 – e-mail: isabella.rotti@gmail.com
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