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Lezione 2- COSA STUDIA L'ARCHEOLOGIA?

Categorie fondamentali di «evidenze archeologiche»


Manufatti
- Ceramica,litica,metalli,vetri
Come si studiano? Materiali, tecnica, uso decorazione, aspetti culturali
Ecofatti
- Resti organici e ambientali: Resti di cibo, pollini, semi, ossa, scheletri umani, suoli
Manufatti creati da ecofatti
Siti
Aree regionali / Regioni

Elementi Archeologici
- focolari, buche di palo, muro,silos, pavimento….(particolarecategoria dimanufatti
non «trasportabile»
- Concettodi «portabile»,e dunque commerciabile/scambiabile
- Associazioni di elementi archeologici all’interno del sito/regione

Importanza del Contesto


Per comprendere il «contesto» si studia:
- La matrice (il materiale che circonda il manufatto)
- La posizione (La posizione del manufatto)
- Le associazioni (relazioni di coesistenza con altri manufatti)
- Senza «contesto» il manufatto o elemento archeologico perde di gran lunga la
sua importanza.
- Contesto primario / Contesto secondario

I processi di Formazione
Come si formano i contesti archeologici e come un reperto finisce nella sua
posizione ultima all’interno della stratigrafia
Tafonomia: studio dei processi trasformativi dei reperti/elementi archeologici in
seguito al seppellimento
Processi Culturali di Formazione versus Processi Naturali di Formazione
Fondazione/abbandono di un sito, agricoltura, guerra versus sedimentazione,
vulcani, agenti atmosferici etc
Il ruolo dell’Archeologia sperimentale

Processi Culturali di Formazione, Uomo = Agente trasformativo


- Processi «prima»delseppellimentodelreperto
- Processi «dopo» il seppellimento del reperto
- Processi misti
4attività principali dell’uomo:
1. Acquisizione
2. Lavorazione/Manifattura
3. Uso/Utilizzo
4. Smaltimento e scarto
Il «record» archeologico può entrare nella stratigrafia in qualsiasi di queste
fasi.Compito dell’archeologo determinare quali.

Processi Culturali di Formazione di tipo particolare


- Processi di «immagazzinamento» volontario
- Processidiseppellimentovolontario
• Tesori
• Pozzi deposito
• Sepolturedi defunti con o senza corredo
-Processi di distruzione antropica in antico del deposito archeologico
• Cimiteri
• Rimozione di aspetti memoriali / politici
• Guerre e devastazioni
• Agricoltura
• Edilizia e scavo, sviluppo urbanistico
• Saccheggio

Processi Naturali di Formazione, Natura = Agente trasformativo


Materiali inorganici, come si conservano
Pietra, argilla, metalli
Pietra:si conserva molto bene
Argilla, argille cotte (ceramica): pressoché indistruttibile
Metalli:degradazione in genere lenta( ossidazioni)
Vetro: buona conservazione se non «sottile» o «fragile»
Maresalato: potenzialmente è unambientepiù distruttivo
Attenzione: uso culturale e riuso dei rifiuti! Ceramica versus Metalli/Vetro

Processi Naturali di Formazione, Natura = Agente trasformativo


Materiali organici, come si conservano
Dipende dalla Matrice e dal contesto
• Tipo di suolo (acido o basico)
• Consistenza e compattezza, pressione
• Natura del suolo
• Pressione
• Grado di presenza dell’ossigeno e di acque
Il ruolo del clima, il clima locale
• Climi estremi meglio conservano,climi temperati=progressiva perdita dei materiali
organici
• Catastrofi naturali come agenti conservatori

Processi Naturali di Formazione, Natura = Agente trasformativo


Materiali organici, in ambienti ARIDI
Mancanza di acqua rallenta la decomposizione, assenza di acqua molti micro-
organismi non riescono a prosperare (Mummie, elementi in pelle, abbigliamento,
vegetali, etc.)
Materiali organici, in ambienti FREDDI
La refrigerazione naturale rallenta la decomposizione, assenza (quasi) di micro-
organismi (Pelo, pelli, mummie, elementi in pelle, abbigliamento, vegetali, etc.)
Materiali organici, in ambienti UMIDI, WETLAND
Laghi, paludi, Praterie palustri
Legno, vegetali, pelli, sepolture ben conservati: ambienti stabili a bassa
ossigenazione
Relitti
Case palustri
Sepolture in Torbiere