Sei sulla pagina 1di 2

Cale

0 - 9 anni
Nacqui in una delle province dell’Impero di Nilfgaard, Nazair. Ricordo che la mia famiglia
possedeva una vigna e io passavo le mie giornate nei nostri possedimenti ad giocare ai
cavalieri con i figli dei dipendenti di mio padre. Un giorno rimasi a giocare fuori troppo a
lungo e quando tornai a casa era ormai buio, quando varcai la soglia vidi i cadaveri dei miei
genitori, uccisi da probabilmente un animale e vicino ai corpi vi era un uomo con due spade
sulla schiena e un medaglione con la forma d'una testa di serpente, che emetteva leggere
vibrazioni. Quell’uomo, chiamato Letho di Gulet, mi prese con sé e mi portò in quella che
sarebbe stata la mia nuova casa, Gorthur Gvaed, la fortezza dei witcher della Scuola della
Vipera.

10 - 21 anni
Appena arrivato alla fortezza mi diedero un cucciolo di lupo di due mesi, lo chiamai Nyro.
Iniziai i miei allenamenti con altri 6 ragazzi. I witcher ci insegnarono a combattere con due
spade, a conoscere ogni mostro e a sapere come sconfiggerlo, infine apprendemmo le basi
dell’alchimia. Durante quegli anni entrai in competizione uno dei miei compagni di nome
Griant, litigavamo e ci picchiavamo in continuazione, lo odiavo. Circa due anni dopo il mio
arrivo sostenemmo la Prova delle Erbe, sopravvivemmo in 4. Dopo la prova divenni molto
più forte fisicamente, ma persi qualcosa a livello emotivo. Gli allenamenti divennero sempre
più duri con l’introduzione del pendulum, per migliorare la nostra percezione e agilità, con la
Prova dei Sogni, per migliorare la nostra vista al buio, e infine con la Prova della Montagna,
dove ottenemmo i nostri medaglioni da witcher. Dopo altri 9 anni in primavera, il nostro
maestro ci disse che il nostro allenamento era concluso e che da quel giorno saremmo stati
witcher a tutti gli effetti, infine ci ordinò come ultima prova di uccidere i nostri animali. Il
giorno dopo lasciai la fortezza con il mio cavallo.

1a Decade (21 - 31 anni)


Iniziai a viaggiare verso i Regni Settentrionali andando prima verso la costa e poi procedendo
verso nord, accettando incarichi lungo la strada. Passai per Nazair e poi risalii fino a Cintra.
In quella regione, mentre cacciavo una megera dell’acqua, quella si rifugiò in una rovina
enorme. Dopo averla uccisa, decisi di esplorare un po’ quel luogo. Girai un po’ per le rovine
trovai un balestrino gnomico e iniziai a percorrere la strada per uscire.

2a Decade (31 - 41 anni)


Andai a Skellige e lì venni assoldato da un nobile locale, per uccidere un grifone che stava
attaccando i greggi dei suoi pastori. Scoprii dopo che non si trattava di un semplice grifone,
ma di un grifone reale, pensavo di morire, ma in mio aiuto accorse Griant e insieme
riuscimmo ad uccidere l’ibrido, già ferito dagli attacchi dei cacciatori di mostri che ci
avevano preceduto. Mettemmo da parte le controversie passate e iniziammo a viaggiare
insieme, tornando sulla terraferma. Griant divenne per me il fratello che non avevo mai
avuto, ma purtroppo la Via dei witcher è solitaria e quindi ci separammo nel Kaedwen.
3a Decade (41 - 51 anni)
Iniziai a scendere verso sud, passando per la Redania e Temeria. Lì Conobbi una donna,
Erile, che serviva un vassallo del re della Temeria come maga di corte. Mi assunse per
uccidere una creatura umanoide maledetta che stava uccidendo diversi sudditi del suo
signore. Quando trovai la bestia scoprii che si trattava di un'altra maga, a quanto pare sua
nemica. Io portai lo stesso l'incarico, anche se mi aveva solo usato, quella donna aveva
qualche effetto su di me. Dopo un po' di tempo ci innamorammo. Pochi mesi dopo,
scomparve, allora mi rimisi in viaggio, poiché non avevo più motivo per restare a Temeria e
mi diressi verso Nilfgaard.

5a Decade (61 - 71 anni)


A Toussaint la mia vita era tranquilla, avevo una moglie, che amavo, una casa, una vigna, che
mi fruttava i soldi necessari per vivere nel comfort. Un giorno la duchessa mi chiamò e mi
chiese di prendere parte ad una caccia: l’obiettivo era un lupo mannaro, che stava uccidendo
molti viaggiatori sulle strade principali di Toussaint. Accettai di unirmi alla caccia per
rendere più sicura la regione in cui ormai abitavo. Circa un mese dopo, mia moglie rimase
vittima di quel mostro. Io affrontai il lutto concentrandomi totalmente nello stanare e
trucidare quel bastardo. E ci riuscii, riunii il gruppo di cacciatori e andammo nella sua tana,
ciò che trovammo fu un umano rannicchiato su della paglia, sporco di sangue, abbastanza
malnutrito. Lo riconobbi, era il fratello di quel licantropo che uccisi nelle rovine nei miei
primi anni da witcher. Sentii un odio salire dentro di me, lo inizia a torturare, non volevo
ucciderlo in fretta, volevo che soffrisse, lui reagì al dolore e si trasformò immediatamente in
licantropo, prima che potessi ucciderlo, iniziammo a combattere, eravamo in 7 in totale, 5
morirono, prima di riuscire ad uccidere quel figlio di puttana. L’altro sopravvissuto era, però,
stato maledetto dal licantropo e decisi di ucciderlo. Andai dalla duchessa e le raccontai tutto,
omettendo il mio errore di averlo torturato invece di ucciderlo subito. Lei mi diede la mia
ricompensa, che in seguito distribuii alle famiglie dei cacciatori. Decisi di lasciare
temporaneamente la gestione della vigna al mio tesoriere e abbandonai la terra del vino con il
mio cavallo, le mie spade e delle corone, muovendomi nuovamente verso i Regni
Settentrionali.

Potrebbero piacerti anche