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Espansioni di memoria.

Festival
delle resistenze
contemporanee
Bolzano
25 aprile - 1 maggio
2011

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CASA
HAUS
SCUOLA
CULTURA...

La Provincia perdelle
2 | festival i cittadini. Dascontemporanee
resistenze Land im Dienste der BürgerInnen.
2011

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“A cosa vale la pena resistere oggi?”
Da questa domanda è partita l’idea di organizzare la prima
edizione del “Festival delle Resistenze”. Il Festival si svol-
gerà in una settimana significativa per la consapevolezza
democratica di ognuno di noi: quella che va dal 25 aprile,
anniversario della liberazione dalla dittatura nazifascista
al 1 maggio, festa del lavoro.
La cornice di questo evento è quella che emerge dalla let-
tura sempre attuale dei principi fondamentali della nostra
Costituzione.
Resistere è da sempre un pensiero e un agire caratteriz-
zato dal coraggio civile di opporsi a fenomeni di ingiustizia
e sopruso. Resistere implica il mettersi in gioco, l’andare
controcorrente, il pensare liberamente e adoperarsi per
superare le ingiustizie.
Per questo abbiamo voluto proporre una serie di incontri in
piazza aperti a tutta la cittadinanza per promuovere la par-
tecipazione attiva alla vita pubblica e per essere protago-
nisti consapevoli del futuro della nostra società.

Christian Tommasini
Vicepresidente della Provincia
Assessore alla Cultura italiana
foto di arno pertl

n.

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resistenza
al nazifascismo
costituzione italiana | articolo 1

“L’Italia è una
Repubblica
democratica, fondata
sul lavoro.
La sovranità appartiene
al popolo, che la
esercita nelle forme
e nei limiti della
Costituzione.”

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Perché la resistenza al nazifascismo?
La Resistenza al nazifascismo è la base della
nostra Costituzione e del nostro ordinamento
repubblicano ed è solo grazie al coraggio e
alla partecipazione di centinaia di migliaia di
italiani e italiane se oggi possiamo vivere in
una democrazia compiuta, in cui la sovranità
appartiene al popolo. La presa di posizione, la
scelta che uomini e donne si trovarono a dover
compiere oramai quasi settanta anni fa, ci la-
sciano in eredità una Costituzione equilibrata
e giusta che incarna i valori dell’antifascismo.
Grazie all’attività di generazioni che hanno
creduto nei valori della resistenza, fissati nel-
la Carta Costituzionale, questa vitalità civile
si è protratta fino a oggi.
Il Festival delle resistenze contemporanee di
Bolzano è un’occasione per ripensare assieme
i principi della nostra Costituzione per un’Ita-
lia più libera, giusta, sostenibile, cogliendo le
sfide che nel corso del tempo sono diventate
sempre nuove e insidiose.

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2504
resistenza
al nazifascismo

h 10.00
piazza matteotti | testimonianza

Testimoni della barbarie


I ragazzi che dal 27 gennaio al 2 febbraio hanno preso
parte al Treno della Memoria, unendosi alle celebrazioni
per la Liberazione di Comune e ANPI, espongono in Piazza
Matteotti immagini della loro esperienza. Un’esperienza
che li ha resi testimoni della barbarie nazista dei campi di
sterminio di Auschwitz e Birkenau.
Un viaggio in treno sulle orme dei deportati di tutta
Europa che vennero massacrati durante la più crudele
operazione di sterminio scientifico nelle fabbriche della
morte. Per non dimenticare mai cosa fu, per raccogliere
e farsi portavoce di quelle parole che sono nel vento, per
testimoniare con la vita il silenzio tetro dell’omicidio.

in collaborazione con terra del fuoco feuerland e anpi


www.terradelfuoco.org

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2504
resistenza
al nazifascismo

h 18.30
cinema capitol | proiezione

Bandite
di Alessia Proietti
Italia, 2011, 60’

La regista del documentario Ban-


dite propone una serie di inter-
viste a donne partigiane attrici
in prima linea della Resistenza.
Il ruolo delle combattenti per
la libertà, donne coraggiose che
furono supporto indispensabi-
le per la liberazione, spesso è
tenuto in minore considerazione
rispetto al più sensazionale
apporto maschile. Ma senza le
donne non ci sarebbe stata la lotta partigiana, senza il
loro impegno logistico, di supporto e di combattimento,
forse i fatti sarebbero andati diversamente.
In seguito alla proiezione del documentario, uno spazio di
approfondimento e dibattito con la regista Alessia Proietti.

ingresso gratuito
in collaborazione con filmclub | www.filmclub.it

festival delle resistenze contemporanee 2011 | 7

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resistenza
all’omologazione
costituzione italiana | articolo 33

“L’arte e la scienza sono


libere e libero ne è
l’insegnamento.
[…] Le istituzioni di
alta cultura, università
ed accademie, hanno
il diritto di darsi
ordinamenti autonomi
nei limiti stabiliti dalle
leggi dello Stato.”

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Perché la resistenza all’omologazione?
L’omologazione e l’insidia del pensiero unico.
È forse bello pensarla tutti uguale, vestirsi
tutti allo stesso modo, mangiare tutti lo stes-
so cibo precotto? Radio e televisione hanno
nel tempo appiattito la nostra quotidianità
e hanno imposto uno stile di vita sempre alla
moda uguale ai quattro angoli della terra. Il
consumo per il consumo è un percorso peri-
coloso che elimina la ricchezza della diversità
e rende inadeguato colui che non riesce più
a ‘stare dietro’ alla moda del momento. Una
rincorsa al paradiso in terra costituito da beni
materiali e la critica sulla dipendenza alla
merce e ai valori imposti dalla televisione. Non
più il povero uguale al ricco, ma entrambi a rin-
correre prodotti presentati come i nuovi idoli
da possedere per “apparire” come divi!

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2604
resistenza
all’omologazione

ore 10.30
piazza matteotti, bolzano | incontro per le scuole

Resistiamo a tavola
la filosofia del Km zero

Silvio Barbero, segretario nazionale di Slow Food Italia,


incontra i ragazzi delle scuole superiori per riflettere
sull’alimentazione sana, lenta e gustosa di cui Slow
Food da anni si rende promotrice. Nato a Bra (Cuneo) nel
1952, Barbero è stato con Carlo Petrini tra i fondatori di
Arcigola nel 1985 e successivamente del movimento Slow

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2604
resistenza
all’omologazione

Food nel 1990.


Dalla fondazione dell’associazione ad oggi ha sempre avu-
to la responsabilità dell’organizzazione e dello sviluppo
della presenza associativa in Italia.

in collaborazione con slow food | www.slowfood.it

ore 15.30
piazza matteotti | tavola rotonda

La piazza e i luoghi
urbani di incontro
L’architetto e urbanista Gabriele
Tagliaventi, docente di Architet-
tura tecnica presso l’Università
di Ferrara, considerato una delle
figure principali del movimento
per il Rinascimento Urbano, di-
rettore dei progetti di A Vision of
Europe, incontra la cittadinanza
sul tema delle piazze e dei luoghi
di socialità all’interno delle città
contemporanee. Dialoga con lui
Sergio Camin, architetto e pae-
saggista bolzanino.

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2604
resistenza
all’omologazione

pomeriggio
ex-caserma mignone | workshop

Writing
I ragazzi del centro Pippo decorano sotto la supervisione
del writer bolzanino b-one i muri dell’ex-caserma Mignone.
Il muralismo come forma d’arte giovane, innovativa,
espressiva.

partecipazione gratuita
in collaborazione con pippo food.chill.stage
www.pippo.bz.it

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2604
resistenza
all’omologazione

ore 19.30
piazza matteotti | cena urbana

Il piccolo commercio resiste


alla grande distribuzione
Cena con commercianti del quartiere. Iniziativa ideata in
collaborazione con Confesercenti per riflettere insieme
sulle strategie per il rilancio del piccolo commercio.
Accompagneranno la serata Silvio Barbero di Slow Food
Italia e David Riondino, comico, musicista e poeta tosca-
no. Il menu sarà preparato dallo chef Luis Agostini con i
presidi Slow Food locali.

in collaborazione con confesercenti e slow food


www.confesercenti.it | www.slowfood.it

festival delle resistenze contemporanee 2011 | 13

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resistenza
allo spreco
costituzione italiana | articolo 9

“La Repubblica
promuove lo sviluppo
della cultura e la ricerca
scientifica e tecnica.
Tutela il paesaggio e
il patrimonio storico e
artistico della Nazione.”

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Perché la resistenza allo spreco?


“Quando l’ultimo albero sarà abbattuto, l’ulti-
mo fiume avvelenato, l’ultimo pesce cattura-
to, soltanto allora ci accorgeremo che i soldi
non si possono mangiare.” (Profezia della
tribù nordamericana dei Cree).
Risorse che finiscono e stili di vita non più
sostenibili. Mutamenti climatici e specie in
estinzione. Viviamo in un pianeta che viene
quotidianamente spogliato e violato da de-
cenni. Siamo già sulla strada del non ritorno,
condannati a sconvolgimenti devastanti
oppure siamo ancora in tempo? Quale respon-
sabilità porta ciascuno di noi nella conserva-
zione della vita? Come possiamo adoperarci,
nel nostro piccolo quotidiano, per limitare
emissioni, uso sfrenato di materie prime e
derivati?
Uno stile di vita che salvaguardi l’ambiente
e gli ecosistemi è ancora possibile. Ciascun
cittadino ha la possibilità di partecipare atti-
vamente alla riduzione degli sprechi.

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2704
resistenza
allo spreco

ore 10.30
piazza matteotti | incontro per le scuole

Con la testa fra le nuvole


Incontro con Luca Mercalli

Il famoso meteorologo e climatologo di Che tempo che fa,


fondatore e promotore della rivista Nimbus, presidente
della Società Meteorologica Italiana Onlus, incontra i
ragazzi delle scuole medie per parlare e riflettere con loro
sui cambiamenti climatici.

giornata in collaborazione con teatro cristallo


www.teatrocristallo.org

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resistenza
allo spreco

ore 10.30
aula magna istituto falcone e borsellino, bressanone
spettacolo teatrale per le scuole

Impronte dell’anima
di Antonio Viganò

Trecentomila persone, uomini, donne e bambini furono


eliminati nella Germania nazista nel periodo 1939-1945. La
loro colpa fu quella di non essere dentro i “parametri” che il
nazismo, con la complicità degli psichiatri, aveva arbitraria-
mente stabilito in nome di una razza forte, sana e bella.

in collaborazione con teatro la ribalta


www.teatrolaribalta.it

ore 15.30
piazza matteotti

Maratona ecologica
Luca Mercalli e Luca Tornatore avviano la maratona eco-
logica, incontrano la cittadinanza e i bambini della scuole
elementari per parlare di clima, mutamenti climatici, sur-
riscaldamento globale e possibilità di cambiamento nella
vita quotidiana per frenare il disastro. Modera Marco
Armani, giornalista.

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2704
resistenza
allo spreco

ore 17.00
piazza matteotti | workshop

Abbasso lo spreco!
Workshop ecologico per i ragazzi dei centri giovani con il
coordinamento di Officina dell’Energia e Vintola 18.

partecipazione gratuita
in collaborazione con officina dell’energia e vintola 18
www.officinadellenergia.org

ore 18.30
piazza matteotti | tavola rotonda

– Spr + eco
Andrea Segrè sullo
spreco alimentare

Preside della Facoltà di Agra-


ria dell’Università di Bologna,
Andrea Segrè è l’ideatore
di Last Minute Market, che
promuove lo sviluppo del
consumo sostenibile tramite
l’organizzazione della raccol-
ta, presso supermercati, bar
ed altri centri commerciali, di tutti quei beni vicini alla
scadenza o che per qualche motivo risultano invendibili e
vengono dunque smaltiti dai rivenditori.
Banco Alimentare, organizzatore e promotore di un’inizia-
tiva simile nella città di Bolzano, interagisce con uno dei

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resistenza
allo spreco

maggiori combattenti anti-spreco d’Italia.


Modera Marco Armani, interviene Luca Tornatore.

in collaborazione con banco alimentare


www.bancoalimentare.org

ore 20.30
piazza matteotti | incontro

Bellezze d’italia
Gian Antonio Stella, giorna-
lista e scrittore presenta la
sua ultima fatica letteraria:
Vandali. L’assalto alle bellezze
d’Italia. Il libro illustra in
maniera efficace e diretta lo
spreco e l’abbandono del patri-
monio artistico e culturale del
Bel Paese.
Nel corso della serata verrà
presentata la strategia di
valorizzazione e tutela del
patrimonio artistico e culturale dell’Alto Adige in vista
della candidatura del Nordest a capitale della cultura
europea 2019 .

in collaborazione con rizzoli rcs


www.rcs.it

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resistenza
alle discriminazioni
costituzione italiana | articolo 3

“Tutti i cittadini hanno


pari dignità sociale e
sono eguali davanti
alla legge, senza
distinzione di sesso,
di razza, di lingua, di
religione, di opinioni
politiche, di condizioni
personali e sociali.”

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2804
i
Perché la resistenza alla discriminazione?
Ti piacerebbe non poter trovare lavoro perché
porti gli occhiali? Oppure non entrare più nel
tuo locale preferito perché donna? E rinuncia-
re alle ferie a causa della tua statura? Esempi
di come la discriminazione potrebbe, un gior-
no, colpire ciascuno di noi.
E allora iniziamo a combattere l’omofobia e la
xenofobia, l’esclusione del diverso e la paura
che ciò che è diverso possa minacciarci. Ognu-
no di noi è portatore di qualche caratteristica
che da un giorno all’altro lo potrebbe rendere
un escluso, un emarginato. E la risposta non
è certo quella di fare “spallucce” perché tanto
non tocca a me, ma quella di minare alla base
la discriminazione etnica, sessuale, cultura-
le, in modo che la diversità possa essere la
ricchezza di una società aperta.

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resistenza
alla discriminazione

mattina
piazza matteotti

Mercato del giovedì


Presenza dei banchi del mercato rionale sotto la struttura
del festival

ore 15.30
piazza matteotti | tavola rotonda

La discriminazione
attraversa i corpi
Sandro Chignola, docente di Storia della Filosofia Politica
presso l’Università di Padova, Bert D’Arragon, autore del
libro La libellula, una storia di persone nella resistenza e
Amir Sadeghian, esponente della comunità immigrata
dialogano sulla discriminazione che pervade la nostra
società contemporanea.

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resistenza
alla discriminazione

ore 17.00
piazza matteotti | workshop

Rap
La forma musicale più diffusa tra le nuove generazioni,
un misto di protesta e rivendicazione, poesia e ritmo. In
collaborazione con il centro giovanile Vispa Teresa, per
mostrare come le controculture giovanili siano ricche di
proposte per un orecchio pronto ad ascoltarle.

partecipazione gratuita
in collaborazione con la vispa teresa
www.vispateresa.net

festival delle resistenze contemporanee 2011 | 23

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2804
resistenza
alla discriminazione

ore 18.30
piazza matteotti | incontro-aperitivo

La resistenza è uguale per tutti


Si presenta alla cittadinanza il progetto Treno della Me-
moria, che a gennaio ha portato 150 ragazzi della Provin-
cia di Bolzano a visitare i campi di sterminio in Polonia e a
riflettere per 8 incontri da novembre ad aprile sul periodo
buio del nazifascismo e sulle discriminazioni contempora-
nee. Aperitivo a base di prodotti di Libera Terra, coltivati
su terreni confiscati alle mafie.

in collaborazione con
terra del fuoco-feuerland e libera trentino-südtirol
www.terradelfuoco.org

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2804
resistenza
alla discriminazione

ore 21.00
piazza matteotti | spettacolo

L’eccezione come regola


Il comico e attore Paolo Rossi presenta un dibattito-
spettacolo sul ruolo e la carica resistente del giullare che
denuda il re con le armi dell’ironia e della satira.

ingresso gratuito
in collaborazione con la corte ospitale
www.corteospitale.org

foto di alessandro brasile

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resistenza
all’oblio
costituzione italiana | articolo 21

“Tutti hanno diritto


di manifestare
liberamente il proprio
pensiero con la parola,
lo scritto e ogni altro
mezzo di diffusione.
La stampa non può
essere soggetta ad
autorizzazioni o
censure.”

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Perché la resistenza all’oblio?
Dimenticare, tacere, omettere. Sono reazioni
umane per superare orrore e vergogna, colpa e
responsabilità.
Ma ci sono fatti della storia che non posso-
no essere taciuti, grandi eventi, che hanno
cambiato per sempre anche il nostro presente.
E allora gli occhi vanno tenuti aperti, pronti
a cogliere la testimonianza del passato per
riproporla ai contemporanei e ricordare loro
ciò che è stato. Per affrontare ogni giorno le
difficoltà che il tempo ci presenta, è importan-
te sapersi muovere bene sulle orme del passa-
to. Una cittadinanza attenta deve conoscere il
proprio passato per vivere al meglio il proprio
presente.

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resistenza
alla’oblio

ore 10.00
piazza matteotti | gara di lettura

Per un pugno di libri


I piccoli maestri

Ispirandosi al noto programma RAI condotto da Neri


Marcorè, Paolo Mazzucato, presentatore di Zeppelin su
Radio Rai, modera la gara di lettura fra due classi delle
scuole secondarie superiori. I ragazzi danno prova della
loro abilità sfidandosi fino all’ultima domanda sul testo “I
piccoli maestri” di Luigi Meneghello.

in collaborazione con il liceo scientifico e.torricelli


il liceo classico g.carducci e rai
www.liceocarducci.bz.it | www.torricelli.bz.it

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2904
resistenza
all’oblio

ore 10.30
teatro puccini, merano | spettacolo per le scuole

Impronte dell’anima
di Antonio Viganò

Trecentomila persone, uomini, donne e bambini furono


eliminati nella Germania nazista nel periodo 1939-1945. La
loro colpa fu quella di non essere dentro i “parametri” che il
nazismo, con la complicità degli psichiatri, aveva arbitraria-
mente stabilito in nome di una razza forte, sana e bella.

in collaborazione con teatro la ribalta


www.teatrolaribalta.it

festival delle resistenze contemporanee 2011 | 29

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2904
resistenza
alla’oblio

ore 15.30
piazza matteotti | tavola rotonda

Il fascismo a Bolzano, tracce


Tavola rotonda con gli storici Andrea Di Michele, Hannes
Obermair e Andrea Felis sulla Storia di Bolzano durante
il Ventennio fascista. Come si è arrivati e perché alla
costruzione della città nuova? Quali sviluppi urbanistici e
architettonici aveva previsto Mussolini per l’italianizza-
zione della Provincia di Bolzano, istituita nel 1927?

in collaborazione con l’archivio storico città di bolzano


e l’archivio storico provinciale

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2904
resistenza
all’oblio

ore 17.00
piazza matteotti | workshop

Fumetti resistenti
Una forma d’arte giovane ed espressiva. Il fumetto sta
entrando sempre più nella letteratura contemporanea
come genere completo e autonomo. I ragazzi del centro
giovanile Charlie Brown si confrontano con i fumettisti Ar-
min Barducci e Claudio Calia nella creazione di un fumetto
resistente.

partecipazione gratuita
in collaborazione con charlie brown

festival delle resistenze contemporanee 2011 | 31

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2904
resistenza
alla’oblio

ore 18.00
biblioteca civica “cesare battisti” | incontro

Un libro ti aspetta
Nell’ambito dell’iniziativa Un libro ti aspetta è prevista
una serata dedicata al Premio Nobel per la letteratura
2010, lo scrittore peruviano Mario Vargas Llosa. Saranno
presenti il traduttore per l’Italia di Vargas Llosa, Glauco
Felici, il suo editor Ernesto Franco. Letture a cura di Moni-
ca Trettel e musica del cantautore boliviano Felipe Rossel
arricchiranno piacevolmente gli interventi degli esperti.

iniziativa a cura dell’ufficio biblioteche


della provincia autonoma di bolzano
www.provincia.bz.it/cultura

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2904
resistenza
all’oblio

Ore 21.00
Piazza Matteotti | Musica

Concerto resistente
’A67 in concerto live in piazza

’A67 è un gruppo di crossover rock anticamorra testimone


degli eventi e dei disagi di Scampia, quartiere della perife-
ria nord di Napoli da cui provengono, meglio nota come ‘a
sissantasett’, dalla legge “167” per l’edilizia popolare che
ha permesso l’edificazione dell’allucinante agglomerato
della periferia più tristemente conosciuta d’Italia.
Da sempre impegnati a sostegno dei diritti umani e
contro tutte le mafie, gli ’A67 raccontano del degrado ma
soprattutto delle speranze di riscatto della città.
Gli ’A67 sono: Daniele Sanzone (voce) Andrea Verdicchio
(sax) Enzo Cangiano (chitarre) Gianluca Ciccarelli (basso)
Luciano Esposito (batteria).

ingresso gratuito

festival delle resistenze contemporanee 2011 | 33

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resistenza
alla precarietà
costituzione italiana | articolo 4

“La Repubblica riconosce a


tutti i cittadini il diritto al la-
voro e promuove le condi-
zioni che rendono effettivo
questo diritto. Ogni cittadi-
no ha il dovere di svolgere,
secondo le proprie possi-
bilità e la propria scelta,
un’attività o una funzione
che concorra al progresso
materiale o spirituale della
società”

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3004
Perché la resistenza alla precarietà?
Precari si può essere in molti modi. Essere
precario significa non avere stabilità, dipen-
dere dall’arbitrio altrui e dalle contingenze
del contesto. Il precariato è un’emergenza che
strozza la società, i lavoratori e i giovani. Non si
può costruire una vita serena fondandola sulla
palude dell’insicurezza, economica, sociale e
ambientale. E certamente solo chi impone la
precarietà e la dipendenza arbitraria può dirsi
il vincitore di questo gioco in cui tutti gli altri
perdono. Le mafie e il totalitarismo sono forse
gli esempi più lampanti di questo potere che
opprime i cittadini. Sia nel passato che al gior-
no d’oggi c’è chi ha detto no alla sottomissione.
Chi ha lottato e lotta per avere basi solide da
cui far crescere e germogliare gli alberi della
libertà. Chi sa resistere e garantire la sicurezza
del futuro, anche a livello ecologico, oltre che
umano e legalitario, è il miglior erede della
Costituzione e il difensore della speranza di un
avvenire migliore.

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3004
resistenza
alla precarietà

ore 10.30
piazza matteotti | incontro per le scuole

Resistenze a confronto
Oggi come ieri chi si impegna, chi partecipa, chi si mette in
gioco contro l’oppressione è il cittadino che vive appieno
la sua cittadinanza. Come i partigiani ieri, oggi chi lotta
contro le mafie e il degrado dell’illegalità è il portatore di
istanze democratiche e di partecipazione al bene comune.
Santo Peli, uno dei maggiori esperti italiani di Storia della
Resistenza, si confronta con Don Aniello Manganiello, il
prete anticamorra del rione Scampia, per attualizzare i
valori della resistenza e mostrare come ci siano ancora
combattenti per la libertà.

foto di maria di pietro

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3004
resistenza
alla precarietà

ore 11.00
teatro di gries | spettacolo teatrale per le scuole

Orfeo in guerra
Il teatro stabile di Bolzano propone lo spettacolo Orfeo in
guerra, un lavoro liberamente ispirato al romanzo di Italo
Calvino Il sentiero dei nidi di ragno, libro sulla resistenza
scritto in soli venti giorni alla fine del 1946 e che l’anno
successivo si aggiudicò il Premio Riccione. Orfeo in guerra
è la storia di un ragazzo forse ancora bambino, cresciuto
troppo in fretta e il suo percorso di vita è, in qualche
modo, un viaggio in un mondo “altro” alla ricerca dell’amo-
re. È un affresco della vita quotidiana in tempo di guerra.

in collaborazione con il teatro stabile di bolzano


www.teatro-bolzano.it
foto di maria di pietro

festival delle resistenze contemporanee 2011 | 37

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3004
resistenza
alla precarietà

ore 15.30
piazza matteotti | tavola rotonda

La sfida della decrescita,


tra economia ed ecologia
Insieme a Mauro Bonaiuti, docente universitario presso le
università di Bologna, Modena e Reggio Emilia, si discute
di decrescita ed economia. Bonaiuti ha incentrato il pro-
prio studio su tematiche trans-disciplinari al confine tra
economia ed ecologia, inserendosi a pieno titolo nel filone
di studio tipico dell’economia ecologica. Un interessante
punto di vista sulla necessità di cambiare marcia nell’uso
delle risorse, umane e materiali.

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3004
resistenza
alla precarietà

ore 17.00
piazza matteotti | workshop

Parkour
Il Parkour, una disciplina metropolitana nata in Francia
agli inizi degli anni ’80, consiste nel superare qualsiasi
genere di ostacolo, all’interno di un percorso, adattando
il proprio corpo all’ambiente circostante. Una forma di
attività urbana, uno sport e una sfida nati in città, dalla
città e con le strutture della città contemporanea.

partecipazione gratuita
in collaborazione con centro giovani villa delle rose

festival delle resistenze contemporanee 2011 | 39

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3004
resistenza
alla precarietà

ore 18.30
piazza matteotti | incontro

L’Italia che resiste


Incontro con Don Aniello, Ciro Corona e Santo Peli

Due protagonisti della resistenza anticamorra a Scampia


e uno storico della resistenza partigiana.
Un filo rosso che unisce la partecipazione dei giovani
liberatori al processo di democratizzazione del nostro
Paese al lavoro quotidiano di chi, nelle terre di illegalità
diffusa e assenza dello Stato, si adopera per permettere
ai giovani un futuro migliore.
La partecipazione e l’impegno diretto come arma contro
l’illegalità, la violenza e l’oppressione.

in collaborazione con l’associazione


(r )esistenza anticamorra
www.associazioneresistenza.com

foto di andrea sabbadini

40 | festival delle resistenze contemporanee 2011

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3004
resistenza
alla precarietà

ore 20.00
cinema capitol, bolzano | proiezione

(R)esistenza
di Francesco Cavaliere
Italia-Olanda, 2010, 90'

Proiezione del film-do-


cumentario di Francesco
Cavaliere su Scampia e le
attività di chi a Scampia
resiste alla camorra. Un
film con e su Don Aniello,
Ciro Corona e la sua as-
sociazione (R)esistenza,
gli ’A67. In sala per un
dibattito confronto dopo
la visione Francesco
Cavaliere, Ciro Corona e
Don Aniello.

ingresso gratuito
in collaborazione con filmclub | www.filmclub.it
foto di andrea sabbadini

festival delle resistenze contemporanee 2011 | 41

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0105
resistenza
alle morti bianche
costituzione italiana | articolo 36

“Il lavoratore ha diritto ad


una retribuzione proporzio-
nata alla quantità e qualità
del suo lavoro e in ogni caso
sufficiente ad assicurare a sé
e alla famiglia un’esistenza
libera e dignitosa.
La durata massima della
giornata lavorativa è stabi-
lita dalla legge. Il lavoratore
ha diritto al riposo settima-
nale e a ferie annuali retribu-
ite, e non può rinunziarvi.”

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e
Perché la resistenza alle morti bianche?
Negli ultimi cinque anni in Italia si sono
verificati oltre cinque milioni di infortuni sul
lavoro, con oltre settemila morti e quasi due-
centomila invalidità permanenti.
“Il fenomeno degli incidenti sul lavoro rimane
dolorosissimo, inquietante ed inaccettabile
per una società che voglia dirsi civile. Anche
per effetto degli interventi normativi adottati
dal Parlamento, con il contributo di tutte le
forze politiche e sociali, si è verificata una
riduzione del numero delle morti bianche.
È dunque possibile e necessario agire effica-
cemente perfezionando le misure volte ad
arginare sempre più il fenomeno”, così il Presi-
dente della Repubblica Giorgio Napolitano.
Bastano poche attenzioni in più, talvolta, e
l’attenersi alle regole, per evitare tragedie
evitabili.

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0105
resistenza
alle morti bianche

ore 14.00
cantine mayr | festa

Meglio rossi che bianche


Paolo Rossi partecipa alla Festa del Quincho
con una riflessione sugli incidenti nei luoghi di lavoro

in collaborazione con il comitato


quincho barrirete bolzano-bozen
www.losquinchosbz.org

44 | festival delle resistenze contemporanee 2011

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0105
resistenza
alle morti bianche

ore 21.00
cinema capitol | proiezione

RCL - Ridotte capacità lavorative


Regia di Massimiliano Carboni, con Paolo Rossi
Italia, 2010, 72'

È una torrida estate a Pomigliano d’Arco e il paese è salito


agli onori della cronaca nazionale per il referendum inter-
no dei dipendenti Fiat sulle nuove modalità contrattuali
vincolate alla missione produttiva. Una troupe guidata da
Paolo Rossi arriva in paese. Obiettivo: girare dei sopralluo-
ghi per un film sulla classe operaia.
Presente in sala Paolo Rossi.

ingresso gratuito
in collaborazione con filmclub | www.filmclub.it

festival delle resistenze contemporanee 2011 | 45

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resistenze | mostre

dal 25/04 al 1/05


luoghi della città

I luoghi della resistenza

La mostra curata da Matthias Egger vuole evidenziare i


luoghi della resistenza e della sua memoria a Bolzano.
Attraverso una serie di immagini raffiguranti spazi urba-
ni, targhe e monumenti, il fotografo ci guida alla scoperta
della nostra città seguendo il filo della resistenza storica
e dei suoi luoghi chiave. Cosa, dove e a chi è successo qual-
cosa durante l’occupazione nazi-fascista di Bolzano?
Posti che magari nessuno di noi ha mai visto, storie che
nessuno ha sentito raccontare e ora tornano a vivere gra-
zie alle immagini dei luoghi in cui si sono svolte insieme ai
nomi dei loro protagonisti.

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resistenze | mostre

dal 25/04 al 1/05


luoghi della città

I volti della resistenza


La mostra fotografica e le storie narrate da Silva Rotelli
testimoniano con immagini e parole le storie di chi resiste
quotidianamente al giorno d’oggi. Persone che attraver-
so il loro volto e le loro battaglie ci immergono in realtà
nascoste che convivono con la nostra vita comune. Cosa
non conosciamo delle vite degli altri, verso chi spesso ci
mostriamo indifferenti?
Ogni uomo, ogni donna, nasconde una storia dietro al
proprio volto, spesso una storia che tutti noi dovremmo
voler conoscere per poter agire in maniera migliore.

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resistenze | segnalazioni

29 aprile

Un libro ti aspetta
Il giorno 29 aprile chi si reche-
rà in una delle 38 biblioteche
coinvolte sul territorio pro-
vinciale ed effettuerà almeno
un prestito, riceverà un libro
in dono. 
Lo stesso giorno, alle ore
18.00 presso la Biblioteca
civica “Cesare Battisti”, avrà
luogo una serata dedica-
ta al Premio Nobel per la
letteratura 2010, lo scrittore
peruviano Mario Vargas
Llosa. Saranno presenti il tra-
duttore per l’Italia di Vargas
Llosa, Glauco Felici, il suo
editor Ernesto Franco. Letture a cura di Monica Trettel e
musica del cantautore boliviano Felipe Rossel arricchiran-
no piacevolmente gli interventi degli esperti.
Mario Vargas Llosa è scrittore, drammaturgo, politico e
giornalista e, nei suoi lavori, ha esplorato la vita sociale
e politica, in particolare la corruzione e la dittatura. Per
Llosa, la letteratura dà al lettore un terzo occhio che gli
consente di vedere ciò che manca o che non funziona nel
mondo reale.
L’evento letterario è stato organizzato anche per ricor-
dare che il 23 aprile di ogni anno si celebra la Giornata
mondiale del libro. 

48 | festival delle resistenze contemporanee 2011

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resistenze | segnalazioni

fine aprile

Percorsi di lettura:
Storie di resistenza
II notiziario bibliografi-
co “Percorsi di lettura”,
predisponendo bibliografie
a tema, ha l’obiettivo di
stimolare, promuovere e rin-
novare l’interesse per i libri
e per le sale di lettura.
Le biblioteche specialistiche
della provincia di Bolzano
propongono una selezione
di letture che affrontano
un argomento da diversi
punti di vista, per toccare
gli interessi di un pubblico
diversificato e sempre curioso di ap-
prendere e di confrontarsi. Il 5° numero
del notiziario, che uscirà a fine aprile,
porterà il titolo “Storie di resistenza” e
suggerirà saggi e romanzi per riflettere su
cosa vuol dire la parola “Resistenza”, partendo da quello
che ci ha insegnato la storia e analizzandone le sue acce-
zioni più attuali.

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resistenze | segnalazioni

sabato 7 maggio | 20.30


teatro puccini, merano
lunedì 16 maggio | 11.30
aula magna liceo carducci

VI Zona
Oratorio per voci recitanti e strumenti in omaggio ad Aldo
Gastaldi “Bisagno”
Musica e direzione di Marcello Fera
Regia di Johanna Porcheddu
Ensemble Conductus

L’Associazione Conductus, in collaborazione con gli


studenti di Merano, porta in scena i percorsi  individuali,
le motivazioni e le emozioni di alcuni giovani che nel ’43
seppero inventarsi una nuova strada andando a formare
la “VI Zona operativa ligure”.  Tra tutti emerge, attraver-
so gli occhi e i percorsi esistenziali dei suoi compagni
di azione, il ritratto del giovanissimo sottufficiale Aldo
Gastaldi che ne fu l’anima e la guida.

ingresso eintritt  € 12 / € 6
in collaborazione con i licei e l’itc di merano
il dipartimento alla cultura italiana della provincia
di bolzano, edizioni alpha beta verlag, anpi
associazione conductus verein | www.conductus.it
per prenotazioni: mail@conductus.it | 347 9808573
 

50 | festival delle resistenze contemporanee 2011

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organizzazione in collaborazione con
•• servizio giovani •• teatro stabile di bolzano
ripartizione cultura •• teatro cristallo
italiana provincia •• teatro la ribalta
autonoma di bolzano •• la corte ospitale
•• esterni •• pippo.chill
•• vispa teresa
scelte artistiche •• charlie brown
•• vintola 18
alessandro huber •• villa delle rose
(liberamente 2010) •• terra del fuoco
•• libera
progetto grafico •• slow food
•• filmclub
kitchen  •• officina dell’energia
•• banco alimentare
foto •• rizzoli
•• archivio storico comune
silva rotelli di bolzano
•• archivio provinciale di
comunicazione bolzano
•• confesercenti
inside coop.  •• rai
•• ufficio biblioteche
allestimenti ripartizione cultura
e design urbano italiana
esterni provincia autonoma di
bolzano
•• los quinchos
si ringrazia per la
collaborazione e il
patrocinio
•• comune di bolzano

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info: servizio giovani | tel. 0471 411280

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