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Vertebra corpo vertebrale e arco posteriore

Su questo arco si fissano delle apofisi

Sulla linea meidana si proietta l’ apofisi spinosa

Mentre le POFISI trasverse si saldano sull’arco posteriore più o meno all altezza del massiccio delle articolari

Si formano cosi più colonne

-colonna principale formaata dai corpi uniti da dischi intervertebrali

-due colonne secondarie formate dalla spvrapposizione delle apofisi unite da articolazioni artrodie

Le curve del rachide aumentnao la resistenza alle sollecitazioni compressione aassiale.

Il numero di curve è proporzionale al nr di di volte che la schiena è più resistente rispetto ad una schiena
dritta. Nel caso umano le tre curvature mobili rednono la resistenza 10 volte superiore.

Le linee di forza delle vertebre :

queste linee

-verticali se uniscono il piatto superiore a quello inferiore

-orizziontali se uniscono le due corticali laterali

-oblique se uniscono il piatto inferiore con le corticali laterali FIBRE A VENTAGLIO

UNA PARTE DAL PIATTO SUPERIORE E SI IRRADIA VERSO LE APOFISI articolari superiorie e spinosa tramite
peduncoli

L’ altra parte dal piatto inferiore e si dirige verso le due apofisi articolari inferiori e apofisi trasversa tramite
peducoli
Tra sacro e base del cranio ci sono 24 elementi fibrosi legamnetosi

Quelli annessi al PILASTRO ANTERIORE

-legamneto vertebrale comune anteriore (faccia anteriore corpi vertebrali)

Legamento vertebrale comune posteriore (faccia posteriore corpi vertebrali)

Tra questi si assicura il disco intervertebrale

Annessi all’aARCO POSTERIORE

-LEGAMENTO GIALLO si inserisce sulla lamina vertebrale sovrastante e e lamina sottostante

-LEGAMENTO INTERSPINOSO

LEGAMENTO INTERTRAVERSARIO

-LEGAMENTI INTERAPOFISARI

DISCO INTERVERTEBRALE

-nucelo polposo: gel trasparente

-anello fibroso: successione di fasci concentrici fibrosi

Lo spessore del disco varia, nel rachide lombare è più spesso.

Il nucleo si comporta come una biglia che permette una serie di movimenti tra i due piatti

Movimenti di

-inclinazione : flessione- estensione e inclinazione laterale

-rotazione

-scivolamento saggittale e trasversale


In totale 6 gradi di libertà

Compressione assiale: iil disco si schiaccia e allarga, il nucleo si appiatyisce e la sua pressione interna
aumenta trasmettendosi lateralmente alle fibre piu interne del disco

Compressioni simmetriche:

- Estensione : la vertebra suuperiore si sposta all’indietro, lo spaazio intervetebrale diminuisce in


dietro ed il nucleo è spinto in avanti , aumenta cosi la tensione delle fibre anteriori che tendono a
ripristinare la posizione inizziale
- Flessione: verrt. Sup. scivola n avanti , spazio intervert. Diminuisce anteriormente, il nuleo si sposta
all ‘indietro e aumenta la tensione delle fibre posteriori
- Inflessione laterale: la vert. Sup. si inclina verso il lato dell’ inflessione, mentre il nucleo è sospinto
dal lato della convessità della curvatura.
- Rotazione assiale: le fibre si tendono con obliquità opposta rispetto al senso di movimento di
rotazione ……….pag 41

Durante movimenti di inclinazione laterale i corpi vertebrali ruotano in modo che la loro linea mediana
ruoti verso la convessità della curvatura. QuestA rotazione automatica si attiva con la compressione dei
dischi e la messa inctensione dei legamenti

Considerando il rachide nel suo insieme egli ha tre gradi di libertà

-flesso-estensione

-Rotaizone

-inclinazione

Le ampiezze di quesit movimenti sno piccoli a livello di ogni vertebra e grandi nel rachide complesssivo
Flesso-estensione complessiva 250°

Flessione complessiva 110°

Estensione complessiva 140°

Rachide lombare

-flessione 60°

-estensione35°

Rachide dorsale

- flessione 105°

- estensione 60°

Rachide cervicale

- flessione 40°

- estensione 75°

Ampiezza globale inclinazione laterale del rachide 75-85°

Inclinazione lobare 20°

Inclinazione dorsale 20°

Inclinazione cervicale 35-45°

Ampiezza globale rotazione del rachide 90°

Rotazione lombare 5°

Rotazione dorsale 35°

Rotazione cervicale 45-50°

MUSCOLI DEL TRONCO IN SEZIONE ORIZZONTALE


Muscoli del gruppo posteriore

Piano profondo

Muscoli trasversari spinosi

Muscolo lungo dorsale

Muscolo sacro-lombare

Muscolo epi-spinoso

(questioccupano entrambi i lati delle spinose per questo dette pravertebrali

Piano medio

Piccolo dentato posteriore ed inferiore

Piano superficiale

Il grande dorsale

Muscoli latero-vertebrali

Il quadrato dei lombi

Psoas

Muscoli parete addominale

Retti dell’addorme (ai lati della linea mediana)

Larghi dell’addome: (dal più profondo)

-trasverso dell’ addome

-piccolo obliquo dell’addome

-grande obliquo dell’addome

3 assi principali della spalla


Asse trasversale permette flesso-estensione

Asse antero posteriore permette abduzione e adduzione

Asse verticale permette flessione ed estensione

Asse longitudinale permette rotazione interna ed esterna

Flesso estensione avviene in piano saggittale attorno asse trasversale

Estensione 45-50°

Flessione 180°

Adduzione piano frontale

Viene associata a estensione e flessione oppure è detta relativa

Rotazione esterna: ampiezza 80°

Rotazione interna: tra 100 e 110 braccio dietro al troncvo associato a leggera estensione

Flessione estensione orizzontale

Pos. Di riferimento abduzione di 90 su piano frontale nel quale si attivano

Deltoide (fasci acromiali)

Sotto spinoso

Trapezio fasci superiori e inferiori

Grande dentato

Flessione orizzontale muscoli attivati

Deltoide (fasci antero-interni e antero-esterni)

Sotto scapolare

Grande e piccolo pettorale

Gramde dentato

Estensione orizzontale muscoli attivati


Deltoide (fasci postero- esterni e postero-interni)

Sottospinoso

Sopra spinoso

Grande e piccolo rotondo

Romboide

Trapezio

Grande dorsale