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- JOHN KEATS -

1795/1821

Non proviene da una famiglia facoltosa, suo padre era uno stalliere perciò non ha una formazione
classica.
Non conoscendo né greco né latino agli inizi viene criticato e stroncato continuamente perché proveniente
appunto da un ceto sociale troppo basso per poter produrre opere letterarie.
Il padre morì a causa di un trauma cranico procurato da un incidente a cavallo, sua madre si ammala
invece di tubercolosi; lui ed i suoi fratelli vengono affidati alla nonna materna.

Si iscrive all’ università per costruirsi una posizione e studia farmacia; le sue conoscenze in ambito medico
gli permettono di avere una consapevolezza maggiore su quanto possa essere effimera e fragile la vita.
Per questo quando si accorge di essere affetto anche lui da tubercolosi dedica quanto più possibile il suo
tempo alla produzione letteraria.

L’ anno più prolifico per Keats è il 1818, anno in cui infatti si ammala.
Consapevole dei suoi limiti, non conoscendo greco e latino inizia a leggere poemi Omerici tradotti; dalle
sensazioni che queste letture suscitano in lui Keats scrive la sua prima opera
ON FIRST LOOKING INTO CHAPMAN’ S HOMER

· ODE SU UN’ URNA GRECA - 1819


Su quest urna sono raffigurati due amanti impegnati a rincorrersi precipitosamente; l’ amore come è
dipinto in quest’ immagine è così bello perché non raggiungendosi mai non può esistere alcuna
DELUSIONE, che inevitabilmente, prima o poi segue ogni relazione.
Resterà perciò perfetta e immutabile, l’ arte è superiore alla vita perché può rendere eterno quello che
nella realtà è passeggero e fugace.

· EPISTOLARIO - 1817/1818
Strumento per comprendere al meglio il suo pensiero e le sue opere.

- LE TEORIE -

- NEGATIVE CAPABILITY -
La vita non è eterna, tutto è incerto, la sola sicurezza è la morte. La negative capability è quella cosa che
ci spinge a continuare a vivere nonostante questa consapevolezza, continuare ad avere speranza. Trovare
la forza dentro ognuno di noi per continuare ad amare, apprezzare ogni singolo momento e poter vivere la
nostra vita a pieno.

- CHI E IL POETA -
Un vero poeta è il camaleonte, colui che si mimetizza nella prosa e che non parla di se; l’ arte parla da
sola e l’ ego dell’ artista è assente perché mortale, mentre l’ arte deve essere eterna.

- MANSION OF MANY APARTMENTS -


La mente umana è potenzialmente piena di possibilità, una struttura enorme con moltissime stanze; l’
essere umano tuttavia per paura di sbagliare o dei pregiudizi altrui non “ osa”, non sfrutta i suoi talenti a
pieno auto mortificandosi ed auto sabotandosi restando sempre nella proprio spazio e nella propria
stanzetta - THE APARTMENT OF INFANT THOUGHTS - .

Nel 1820 ormai vessato e consumato dalla malattia, si trasferisce in Italia per raggiungere un clima più
favorevole; prende alloggio in Piazza di Spagna, allora borgo trascurato, ad ogni modo non vedrà quasi
nulla di Roma dove poi morirà.

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