Sei sulla pagina 1di 5

Nel libro “I racconti di Belzebù a suo nipote”, Gurdjieff parla

della causa principale che impedisce agli esseri umani di


evolversi. Questa causa, afferma Gurdjieff, giace alla base di
tutte le religioni, e consiste nell’immaginaria concezione che a
livello universale esistano due principi, uno del “Bene” e l’altro
del “Male”, che sarebbero la causa di tutte le buone e cattive
azioni dell’uomo. La fantasiosa concezione ebbe origine da un
fraintendimento della Legge del Tre considerata a livello
cosmico, assieme ai processi di evoluzione e involuzione, e in
relazione all’evoluzione interiore dell’essere umano. Dopo
l’inabissamento di Atlantide, questa idea arrivò in Egitto
assieme ai superstiti dell’immane catastrofe. Trascorsi 3500
anni dalla scomparsa di Atlantide, quindi attorno all’8000 a.C.,
il “documento” contenente questa idea fu riscoperto, ma il suo
contenuto fu frainteso dai sacerdoti egiziani, a causa del fatto
che lo scienziato atlantideo aveva utilizzato i termini “Male” e
“Bene”, sebbene intesi nel senso della Legge del Tre a livello
cosmico, e non come due principi universali responsabili di tutte
le azioni buone e malvagie dell’uomo, o di tutti gli eventi felici
o nefasti che si ritrova a vivere. Il significato originario dell’idea
dello scienziato atlantideo fu fraintesa anche perché le
conseguenze dell’organo kundabuffer avevano già provocato
una degenerazione della ragione umana. Questo fraintendimento
si diffuse dall’antichissimo “Egitto prima delle sabbie” in tutte
le religioni dell’Asia. Tuttavia, gli eventi più recenti che hanno
generato altre idee religiose snaturate, vanno ricercati nei famosi
“eventi babilonesi” di cui parla Gurdjieff. Quando Cambise II di
Persia riunì a Babilonia tutti i saggi e i sapienti provenienti dalle
terre conquistate. Queste idee, da Babilonia, si diffusero al resto
dell’Asia, quando gli Iniziati in questione fecero ritorno alle
loro terre. In Persia, queste idee religiose snaturate si
manifestarono attraverso lo Zoroastrismo e la sua idea di lotta
tra il Bene e il Male. Altrove, diede origine anche alle idee
dello Gnosticismo. In qualsiasi religione, o dottrina filosofica,
ritroviamo l’idea del Male e del Bene, essa va ricondotta a
questo fraintendimento originario della Legge del Tre. Ecco
come le vere idee esoteriche, attraverso i secoli e i millenni,
subiscono una degenerazione conformemente alla legge
dell’ottava. Il fraintendimento dell’azione della Legge del Tre a

1
livello cosmico ha causato quindi delle conseguenze che sono
un ostacolo notevole per l’evoluzione dell’essere umano. La
prima conseguenza sta nel fatto che l’uomo non avrà più modo
di attribuirsi la responsabilità delle proprie manifestazioni, e
ascriverà ogni suo misfatto a questa immaginaria forza cosmica
malefica. Sebbene l’uomo ordinario meccanico non sia
responsabile delle proprie manifestazioni interiori ed esteriori,
queste vanno imputate al suo stato di sonno ipnotico, e non a
delle immaginarie forze malefiche. L’idea del Bene e del Male
esistenti a livello cosmico impedisce all’essere umano di
raggiungere lo stato di “ricordo di sé”, perché egli non verrà mai
richiamato a se stesso, e quindi resterà certamente non
responsabile delle sue manifestazioni, ma assolutamente
“responsabile” della sua negligenza, poiché non realizzerà il
destino e le funzioni previste per gli esseri tricerebrali che
sorgono sugli innumerevoli pianeti in tutto l’universo. L’idea di
attribuire le “buone” e “cattive” azioni, così come gli eventi
“fortunati” o “sfortunati”, a due principi opposti e universali
presenti nell’Universo, generò anche un’altra pericolosa
conseguenza per l’armonia del Sistema Solare: molte civiltà
antiche cominciarono a praticare sacrifici animali e umani per
propiziarsi le immaginarie forze avverse del Male. Un’altra
conseguenza ancora, sempre derivante da questo
fraintendimento, fu lo sviluppo di religioni fondate sulla
paura. Una paura e terrore dell’ignoto che paralizzano l’essere
umano in tutti gli ambiti. Nella religione cristiana si manifestò
con la terrificante dualità tra Angeli e Demoni. E la storia
testimonia molto bene a quali abomini e inaudite violenze ha
condotto questa idea del Bene e del Male. Se adesso ci
rivolgiamo all’Astrologia e alla Cosmologia della Quarta Via,
troviamo conferma dell’inesistenza di un principio del Male o
del Bene come fonti cosmiche che inducono nell’essere umano
le relative e opposte manifestazioni. Consideriamo un principio
astrologico della Quarta Via, noto come “Legge Soliunensius”.
Questa legge illustra che non esistono “buone” o “cattive”
influenze astrologiche che determinano i comportamenti umani,
ma che le tensioni dei corpi celesti, al contrario, provocano
sempre un’analoga tensione psichica nell’essere umano,
tensione che in tutti gli esseri tricerebrali esistenti sugli altri

2
pianeti viene sentita come “una notevole spinta a
perfezionarsi in modo più rapido”. Tuttavia, siccome l’essere
umano ha cessato di adempiere ai suoi doveri cosmici, questa
tensione viene avvertita come un “desiderio di libertà
esteriore”. Ecco come delle influenze superiori vengono
degradate, e quello che doveva essere un sentimento più intenso
di liberazione interiore si traduce in una lotta contro le
condizioni esterne, ovvero in “guerre”, “rivolte”, “rivoluzioni”,
“violenza”, “schiavitù”. Sviluppare la Ragione Imparziale
significa anche osservare e considerare ogni cosa come la
semplice conseguenza naturale di alcune leggi fondamentali che
vengono ignorate. Se un uomo, ignorando del tutto la forza di
gravità, lasciasse cadere per terra un bicchiere d’acqua, potrebbe
forse imputare questo evento sfortunato a un fantasioso
principio del Male esistente nell’Universo? Certamente no,
piuttosto alla sua ignoranza di una legge universale. L’universo
è un grandissimo organismo vivente analogo al corpo umano
nella sua struttura interiore, fondato sull’interdipendenza
reciproca tra ogni cosa esistente. In un universo che si regge
sull’interdipendenza, ogni cosa lavora ovviamente per il bene
comune, poiché il bene di una parte può solo sorgere come
conseguenza del bene delle altri parti. Nel corpo umano, ogni
organo collabora per il bene di tutti gli altri organi, perché il
bene degli altri determinerà il suo stesso bene. Sappiate,
dunque, che l’immaginaria idea del Male e del Bene, qualsiasi
forma abbia preso nelle diverse religioni, va ricondotta al
fraintendimento dell’azione della Legge del Tre a livello
cosmico assieme al processo evolutivo e involutivo. E’ bene
comprendere che questi due processi, sebbene apparentemente
in opposizione, concorrono al bene comune dell’universo, e che
l’uno non potrebbe esistere senza l’altro. Nello Gnosticismo
troviamo l’idea di un’emanazione alterata e “anomala”
dell’eone Sophia, evento che provocò la nascita del Demiurgo,
il quale creò, a sua volta, la prigionia del mondo materiale che
viene quindi follemente considerato come un male assoluto,
invece che come una sacra sorgente di tutte le possibilità, a noi
destinate dall’alto, di una vita superiore. La causa di questa
errata concezione gnostica è la seguente: il fraintendimento
dell’azione della Legge del Tre a livello cosmico che ha

3
condotto a un’interpretazione errata di certe reali informazioni
esoteriche che si erano preservate, ossia del fenomeno che nella
cosmogonia di Gurdjieff viene chiamato “Catastrofe Ciut-
Bog-Litanica”. Gurdjieff affermò che, tra tutti gli scismi delle
sette cristiane, solo nel Cristianesimo Ortodosso si era
preservato qualcosa del vero Cristianesimo Esoterico
proveniente dall’Egitto. Tuttavia, nella religione dell’antico
Egitto, come ci segnala lo stesso Gurdjieff, è presente il
medesimo errore fondato sulla concezione immaginaria del
Bene e del Male. La divinità chiamata Apopi (in greco antico:
Aποφις, Apophis) viene identificata come un principio
universale del Male e del Caos. Il fraintendimento in questione
questa volta riguarda l’idea del Sole Assoluto che, mediante una
modifica delle due leggi fondamentali e la creazione
dell’universo, sconfigge Heropas, il Tempo, il quale stava
provocando una contrazione del Sole Assoluto. Con questo
provvedimento, il Sole Assoluto, impedisce quindi all’azione
di Heropas, il Tempo, di continuare ad agire sul Sole Assoluto.
Nella raffigurazione di un papiro egiziano viene mostrata la
“barca solare” (il Sole Assoluto), residenza del dio Ra, e il
mostro/serpente Apopi (Heropas, il Tempo) che viene trafitto da
una lancia (le modifiche effettuate da Dio che
sconfiggono Heropas; uccidono il Tempo, o l’azione del Tempo
sul Sole Assoluto) mentre sta tentando di attaccare la barca
solare.

4
Fonte: L’Enneagramma di Gurdjieff: Il Geroglifico
Universale – Egidio Maria Bruno Presta

LIBRI SULLA QUARTA VIA DI GURDJIEFF

Potrebbero piacerti anche