Sei sulla pagina 1di 5

Nell’Universo descritto da Gurdjieff sono previste intelligenze

superiori all’intelligenza dell’essere umano. Angeli e Arcangeli,


tuttavia, contrariamente all’immaginario comune che li
concepisce come delle creature “eteriche”, sono invece degli
esseri tricerebrali che sorgono su un pianeta di un sistema solare
presente in una galassia situata nel Protocosmo, quindi molto
vicina alle emanazioni del Sole Assoluto, che in questo caso
mantengono ancora un elevato grado di vivificazione. Qui va
notata un’applicazione “orizzontale”, per così dire, del principio
di scala, perché esiste una differenza notevole tra un pianeta che
sorge in una galassia situata molto vicina al Sole Assoluto, e un
pianeta collocato invece in un sistema solare molto lontano dal
centro, nonostante le due galassie vengano considerate entrambe
un mondo superiore nel “raggio di creazione”, così come nel
“principio dei cosmi”. Tant’è che Gurdjieff specifica che gli
esseri tricerebrali nati sui pianeti collocati molto lontano dal
Sole Assoluto, non hanno alcuna possibilità di formare in sé dei
corpi superiori, perché l’emanazione del Sole Assoluto ha perso
il proprio grado di vivificazione. In quelle zone remote, desolate
e abbandonate, ci sono infatti i quattro pianeti disarmonici scelti
come dimora di esilio per tutti gli esseri che hanno cristallizzato
in modo scorretto il loro corpo dell’anima, e che attraverso le
loro idee e azioni hanno generato caos, distruzione e disarmonia
in qualche zona dell’universo, mettendo a rischio l’armonia
universale. E’ bene notare che nell’universo di Gurdjieff non
esiste alcun principio del Male a livello cosmico contrapposto al
principio del Bene incarnato invece dall’essere del Dio la cui
dimora è il Sole Assoluto. Le anime che vengono esiliate sui
pianeti disarmonici a sperimentare immense sofferenze interiori
ed esteriori, subiscono questo destino solo perché le emanazioni
della loro anima, formatasi scorrettamente, disturbano le
vibrazioni fondate sull’armonia della legge dell’ottava,
disarmonizzano lo scambio universale di tutte le
materie/energie. Queste “interferenze cacofoniche”
provocherebbero degli spostamenti anomali nel normale corso
del moto orbitale dei corpi celesti, mettendo a rischio l’intera
stabilità universale, e con essa, la vita stessa di tutto ciò che
esiste nell’Universo. Angeli e Arcangeli sono quindi
ugualmente degli esseri tricerebrali, sebbene non di “tipo

1
ordinario”, ma di “tipo speciale”, essi nascono già con tutti e tre
i corpi dell’essere: corpo fisico (provvisto comunque di una
materialità superiore ai corpi fisici che sorgono sui pianeti
ordinari come la Terra), corpo astrale e corpo dell’anima. Il
corpo astrale e il corpo fisico sono due involucri entrambi
mortali, che servono per realizzare la speranza di Dio: il
perfezionamento della Ragione del corpo dell’anima. Solo il
corpo dell’anima è immortale, gli altri due corpi subiscono
prima o poi il processo di morte. Cherubini e Serafini non sono
esseri tricerebrali, ma ancor più superiori, e abitano direttamente
sul Sole Assoluto. Gli esseri tricerebrali “ordinari” e “speciali”
di qualsiasi forma possono raggiungere il massimo grado di
ragione chiamato Anklade, corrispondente all’uomo n.7, e sono
le anime che vanno ad abitare sul pianeta Purgatorio, la nota
“Si” dell’Ottava Cosmica, per la purificazione ultima che gli
permetterà di accedere alla dimora del Sole Assoluto. Cherubini
e Serafini sono l’uomo n.8, come Gesù, Buddha, Maometto,
Lama, Ashyata Sheyimash, ecc. E’ importante comprendere che
tutti questi individui altissimi sono occupati a svolgere delle
funzioni importantissime a livello cosmico e universale, quindi
è impensabile che si possano rivolgere a loro delle richieste al
fine di esaudire delle piccole inezie, come i desideri e i timori
provenienti dal proprio egoismo. Questa concezione errata è
sorta e si è sviluppata da quando i fattori presenti nell’essenza
umana subconscia: Fede, Amore e Speranza, sono degenerati. E
tutti i falsi maestri sulla scena moderna non fanno altro che
incoraggiare questa degenerazione della Ragione, e anzi la
sfruttano per realizzare i propri profitti egoistici, che sono
sempre e solo di natura commerciale. Così l’impulso di Fede è
diventato un credere a tutto ciecamente, in base alla
persuasione, al culto della personalità, e così via, invece che la
“fiducia nelle proprie capacità di sviluppo interiore”
condotto secondo i metodi indicati dalla Quarta Via. Metodi,
pratiche e idee, che è bene apprendere attraverso la letteratura
primaria, ovvero gli scritti di Gurdjieff stesso, di Ouspensky,
Jeanne de Salzmann, e gli altri allievi diretti, perché la
letteratura secondaria – ossia tutti coloro che hanno espresso il
loro punto di vista soggettivo sulle idee del sistema – è già
un’accozzaglia di fraintendimenti che conducono fuori strada e,

2
in alcuni casi frequenti, persino ideata astutamente e
appositamente a tavolino al fine di attirare ”clienti/pseudo-
allievi” e tosarli come pecore. L’idea del “pagamento” al fine di
perfezionare il proprio essere, viene ora sfruttata da molti falsi
maestri per incrementare i loro conti in banca. Per questa
ragione, è bene comprendere che il vero pagamento nel lavoro
interiore non è fatto di soldi, ma dai fattori sacri che aiutano
l’evoluzione: la sincerità nei confronti di se stessi è un
pagamento, l’impegno e l’umiltà sono un pagamento, sacrificare
i desideri viziosi del corpo fisico per applicarsi seriamente in
uno scopo più elevato per il proprio bene e il bene di chi ci
circonda è un pagamento. Il pagamento è interiore, ossia viene
sacrificato qualcosa all’interno di sé – un desiderio egoistico,
un’abitudine, una tendenza, un vizio, una concezione soggettiva
– al fine di realizzare il proprio essere. Sebbene Gurdjieff abbia
utilizzato anche il pagamento in denaro come tecnica, tuttavia
oggi viene sfruttata egoisticamente. L’impulso di Amore
Oggettivo, Amore Imparziale verso tutto ciò che esiste e
respira, la capacità di sacrificare il proprio egoismo per un bene
comune, è diventato un imbroglio e un inganno, sia per
soddisfare i desideri sessuali, sia per qualche forma
di guadagno sul piano materiale e sociale. La degenerazione
dell’impulso di Speranza è il fattore che ha condotto a pregare
entità altissime occupate in questioni di portata universale, per
richiedere loro che ci venga consegnato ciò che desideriamo
senza sforzi, del tutto gratuitamente, e magari su un piatto
d’argento. Originariamente, l’impulso di Speranza era
un sentimento che sosteneva e aiutava a sopportare tutte le
fatiche compiute coscientemente attraverso la sofferenza
intenzionale. Nell’universo non esiste alcun principio del Male
che si oppone al Bene di Dio. L’Universo è analogo al nostro
corpo nella sua struttura interiore, e si fonda
sull’interdipendenza tra tutto ciò che esiste. Ogni cosa ne
sostiene un’altra amorevolmente perché il bene di una parte è
determinato dal bene delle altre parti. Come nel corpo fisico,
ogni organo può godere della salute solo se tutti gli altri organi
stanno funzionando bene e sono in salute. Quindi ogni parte ci
tiene fortemente che le altre parti stiano bene, e ogni organo
lotta con tutto se stesso per aiutare un’altra parte quando questa

3
presenta qualcosa che non va, perché ne va del suo stesso
benessere. Ecco perché l’egoismo è una follia totale. Una
pericolosa anomalia nell’Universo. Questa comprensione deve
spingere l’umanità intera, una volta per tutte, a fondare la
propria esistenza su principi in linea con le leggi universali per
il bene comune, altrimenti si avvierà inevitabilmente verso
l’autodistruzione. Quando il Sole Assoluto si contraeva per
l’azione di Heropas, il Tempo, l’Essere di Dio prese la
decisione di attuare delle contromisure per salvare il Sole
Assoluto, quindi modificò il funzionamento delle due leggi
fondamentali, creò l’Universo, e spostò quindi l’azione mortale
di Heropas dal Sole Assoluto all’intero Universo. Le buone
ragioni che condussero Dio a scegliere di salvare la propria
dimora, sono chiarite nel “Belzebù” di Gurdjieff, al capitolo 19,
intitolato “Belzebù racconta la sua seconda discesa sulla Terra”:

”Quanto a te, tu sei stato creato, non solo per servire


al medesimo scopo di esistenza cosmica sui pianeti,
ma anche come ‘campo di speranza’ per il Nostro
Creatore Comune Infinitamente Misericordioso; in
altre parole, sei stato creato con la possibilità di
rivestire nella tua presenza la ‘Grandezza Sacra’ per
eccellenza, per il cui avvento è stato creato persino
l’intero Universo. Ma a dispetto delle possibilità che
ti furono conferite – quelle di un essere tricerebrale,
per ciò stesso capace di un ‘pensiero logico’ – tu non
applichi affatto questa proprietà sacra allo scopo per
il quale ti è stata data, ma la manifesti sotto forma di
‘astuzia’ verso le altre creature”.

4
Fonte: L’Enneagramma di Gurdjieff: Il Geroglifico
Universale – Egidio Maria Bruno Presta

LIBRI SULLA QUARTA VIA DI GURDJIEFF