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teatro LA PRIMA

Al Quirino il teatro cinematografico di Gassman

“Roman ed il suo cucciolo”


in scena al Teatro Quirino
Donella Del Monaco: Chansons Satie fino al 17 aprile 2011.
La recensione della prima
Donella Del Monaco è figlia e nipote d’arte (figlia di Marcello musicista
GUIDA SPETTACOLO A ROMA

e compositore e nipote del noto tenore Mario); negli anni Settanta portò
avanti l’innovativo
Alessandro Gassmanprogetto
debutta aldell’ensemble “Opus Avantra”
Quirino, teatro dedicato (ovvero
Tra cocaina, fumo, prostitute e alcool si sprofonda sempre
avanguardia e tradizione). E’ stato pubblicato ora il suo nuovo album
a suo padre, con Roman e il suo cucciolo tratto da Cuba di più in un abisso di delusioni e dolori. La casa-baracca
andsolista “Chansons
His Teddy Bearuno Satie” (OpusAvantra
di Reinaldo Povod. studium).
Si tratta di diventa il luogo da cui voler evadere. Si evade ascoltando
uno spettacolo forte, cinico, crudo, tagliente. figura chia musica
Propone le canzoni del francese Erik Satie nel panorama
a tutto volume, si evade scrivendo una storia, si
Rappresenta un dramma familiare all’interno di una evade conmolti
artistico di fine Ottocento ed inizio del Novecento, precursore di una siringa in un braccio...
movimenti
comunità di avanguardia
romena sorta in unada simbolismo
periferia urbana e di
surrealismo a new age e
Roma. Alessandro Gassman, che cura anche la regia, realizza
minimalismo. Il cd contiene 19 brani a volte fulminanti. Si apre con “Les
In scena fino al 17 aprile 2011. ancora una volta un “teatro cinematografico” (già
Oiseaux” in cui la voce di Donella viene usata come uno straordinario
Edoardo Erba ha tradotto e riadattato il testo al- ammirato nella precedente pièce di successo “La parola
strumento musicale; si prosegue quindi con chansons cantate,
lontanandosi da quello originale di Povod (che ai giurati”).
sussurrate, ritmate, chiacchierate e delicati brani pianistici. Scorrono
ambientava la narrazione
facile e fluidi i brani in cui traDonella
gli esuliècubani) e scegliendo
accompagnata Le proiezioni
al pianoforte da Attiliosu un velo di tulle (che costituisce una sorta
unBergamelli,
contesto socialeche siquanto
alternano mai di quarta parete) conferiscono
vicino a noi. Vengono trattati
agli interventi di piano solo di sorprendenti effetti cinemato-
così temi attuali
Massimiliano Damerinicome l’immi- Alessandro Gassman tratteg- grafici (i ricordi diventano
grazione,
(artista la difficoltà
di difama
inte- gia - in un testo cinico, duro e flashback filmici, i nomi degli
grazione in un altroEmerge
internazionale). paese, la la attori che compongono la
possibile o meno convivenza di
spietato, ma di grande attuali- compagnia scorrono sul finale
voce lirica o cabarettistica di
culture e razze diverse.
Donella che canta la Francia tà - un’umanità alla deriva, come titoli di coda).
Sidella
tratteggia un quadro
Belle Époque, la satira di senza presente, senza futuro Tanti altri effetti scenici
un’umanità alla deriva (come
contro l’accademismo e la arricchiscono l’allestimento
musicascrittodotta,
compare quel
sul finale dello come quello che permette di
rinascimento culturale
spettacolo con una citazione che vide delloin stesso
Satie ilGassman
suo raffinato, eccentrico,
osservare fuori dalla finestra il via vai delle macchine, di
paradossale
testimonial rappresentante.
di Amnesty International). Solo voce ed accompagnamentoavvertire il vento soffiare forte e poi la pioggia scrosciare
pianistico,un
Protagonisti o brani
padrestrumentali, ma emerge
e un figlio (interpretati la complessità
da Alessandro suia vetri
tuttoappannati.
tondo
di Erik Satie. «Il suo messagio – annota la vocalist - risulta aforistico,
Gassman e Giovanni Anzaldo) che condividono il povero Si tratta di uno spettacolo da osservare attentamente
quasi impalpabile,
appartamento con unoforse perché pugliese
stravagante gli spiriti(Manrico
superiori passano
prima ancora così,che inizi; proprio così mentre il pubblico
inafferrabili come
Gammarota). Fanno uncontinue
battito d’ala».
incursioni nelle loro vite entra in sala già si susseguono proiezioni (come quelle
altri personaggi, ritratti di persone degradanti (interpretati del traffico stradale) e gli attori si collocano sulla scena
da degli attori eccezionali: Sergio Meogrossi, Matteo rimanendo in silenzio.
Taranto, Natalia Lungu, Andrea Paolotti). Monica Menna