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IL MIO PROGRAMMA D’IMPEGNO:

Insieme a te per fare della nostra zona un modello per Milano

COESIONE SOCIALE e ASSOCIAZIONISMO PER TORNARE A VIVERE LA CITTA’

volontariato e i cittadini attivi


Bisogna tornare ad abitare la città e ad abitarla insieme; le associazioni di

che operano con costanza sul territorio meritano di essere premiati e aiutati attraverso sconti sui mezzi

pubblici.
Promuoverò l’uso di spazi come biblioteche, giardini e scuole senza dimenticare i numerosi locali in disuso nei

prolungare l’orario di apertura e migliorare i servizi


quartieri popolari; questo significa

offerti, come la rete WiFi gratuita per gli utenti.

Gli oratori, come le società sportive, danno la possibilità a molti ragazzi di praticare sport
perseguendo fini educativi e non solo agonistici: devono essere sostenuti e finanziati.

Fondamentale l’attenzione verso i più anziani, portatori della storia e della memoria del passato facilitando le
relazioni tra loro e con gli altri. Parte integrante della comunità sono anche le persone che presentano

disabilità fisiche e mentali: devono poter vivere in una città in grado di accoglierli.
Mi impegnerò a promuovere i GAS, Gruppi di Acquisto Solidale: cittadini, famiglie e amici che si
mettono in rete per acquistare prodotti alimentari direttamente dai produttori valorizzando criteri di vicinanza e
risparmio attraverso la filiera corta. Sono anche promotori di iniziative legate all’alimentazione, all’attenzione

verso l’ambiente e impegnati in alcune ristorazioni collettive come le mense scolastiche. Le numerose cascine
presenti nella nostra zona potrebbero diventare, almeno periodicamente, un mercato nel quale promuovere e
vendere prodotti del territorio.
L’attenzione e la partecipazione dei cittadini alle proprie realtà nel rispetto delle regole porta molti risultati

virtuosi, tra cui una maggior sicurezza sociale e un’ integrazione pacifica e costruttiva delle
diverse culture che coabitano sul nostro territorio, anche in collaborazione con le forze dell’ordine per il

mantenimento della legalità e della sicurezza.


Torniamo a vivere la città, torniamo a viverla insieme.
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VERDE, RIFIUTI E MOBILITA’: UNA ZONA SOSTENIBILE

La nostra Zona è una delle più verdi di Milano; è necessario difendere le aree verdi perché sono
parte del nostro territorio, della nostra infanzia e della vita di tutti i giorni e perché portano vantaggi al Nostro

benessere. Mi impegnerò affinchè questi spazi siano affidati con progetti pluriennali a gruppi e
associazioni che dimostrino interesse e capacità e che garantiscano una gestione sociale e non la
semplice manutenzione ordinaria.

Presterò più attenzione a come si gestiscono i rifiuti promuovendo un incentivo per cittadini,
condomini, negozi e uffici che si adoperano per ridurre il numero dei rifiuti con sistemi di smaltimento alternativi.

compostiere nei cortili, la raccolta virtuosa di alcuni materiali come


Alcuni esempi sono l’utilizzo di

l’alluminio e la plastica attraverso riciclatori alternativi come alcune associazioni o ancora la

raccolta comune degli oli esausti da eliminare in ricicleria.

Mi impegnerò per incentivare l’uso della bicicletta creando spazi protetti per la
circolazione e la sosta come rastrelliere vicino a metropolitane, parchi e supermercati. Contemporaneamente

valorizzerò un percorso ciclabile unificato che attraversi tutti i parchi della nostra zona e li colleghi alle
realtà limitrofe come Cesano Boscone e Settimo Milanese. Inoltre in collaborazione e sinergia con il consiglio

comunale mi impegnerò affinché il servizio BIKE SHARING venga esteso fino ai punti principali delle zone
più periferiche.

Infine per ribadire il concetto dell’ acqua come bene pubblico proporrò per la nostra zona le
Case dell’Acqua, strutture molto diffuse nell’hinterland milanese, dalle quali viene erogata
gratuitamente acqua naturale, frizzante e refrigerata. Quest’iniziativa diminuisce l’utilizzo di bottiglie di plastica,
riduce il numero di tir sulle strade e di conseguenza un minor inquinamento.

“Verde”, “Ecologia”, “Riciclo” e “Sostenibilità”:


parole sulla bocca di tutti ma nelle mani di nessuno.
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PROBLEMI, PROBLEMUCCI E PROBLEMONI: RISOLVIAMOLI INSIEME
Compito principale del consiglio di zona è la gestione e la risoluzione di tutta una serie di problemi e necessità
legate ai più svarianti ambiti dalle poche panchine e fontanelle dislocate sul territorio, oppure problemi come le

troppe buche nelle strade che causano incidenti o ancora i parcheggi che scarseggiano sempre di più. “Mini
idee-Maxi progetti”, un semplice slogan che esprime bene ciò che mi impegnerò a fare; proporrò per
esempio un piano per un intelligente distribuzione di spazi di riposo (fontanelle, panchine, …).

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Vi sono molti cantieri fermi o che durano da parecchio tempo che creano problemi alla viabilità e spesso sono
punti poco custoditi che diventano luoghi di malavita e criminalità come lo spaccio di droga. Mi impegnerò affinché
questi cantieri vengano finiti e chiusi nel tempo più rapido possibile e che i nuovi che apriranno rispettino i tempi
dichiarati all’inizio dei lavori.
Lo stesso amministratore deve anche essere attento a prevenire i problemi; deve impegnarsi a creare una rete di

attenzione e controllo, un monitoraggio anche attraverso la collaborazione della Polizia


Locale.
Facendo un discorso più ampio credo che, in collaborazione con i Consiglieri Comunali, vi sia la necessità di

affrontare un discorso di revisione del decentramento a Milano. I consigli di zona


costano molto ma gestiscono una quantità minima di risorse economiche quindi bisogna dotarli di una maggior
capacità amministrativa e decisionale attraverso il conferimento ad esso di deleghe appropriate che gli consentano
di intervenire con tempestività e maggior possibilità e potere sui problemi e nelle decisioni.

Una zona meglio organizzata, accogliente e funzionante è un diritto di tutti.


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CITTADINO E AMMINISTRATORE: COINVOLGIMENTO E TRASPARENZA

informazione chiara e sincera. Mi


E’ necessario creare una fitta rete di comunicazione per un’

impegnerò ad attivare canali di comunicazione di ogni tipo da giornali di zona a siti,


passando per mailing-list, radio e pubblicazioni su quotidiani, per una comunicazione e una diffusione organizzata
delle informazioni, quali decisioni, provvedimenti e stanziamenti economici discussi e approvati dal Consiglio. I
cittadini devono poter partecipare alle decisioni che riguardano il loro territorio ed essere interpellati, ascoltati e
coinvolti nelle decisioni. Gli eletti devono essere raggiungibili e a disposizione del cittadino, che deve anche poter
verificare ed essere informato e al corrente del reale svolgimento dell’attività di un consigliere.

Un’ informazione chiara e sincera è il primo passo per una partecipazione responsabile.

La zona 7 può diventare un esempio per le altre. Mi impegnerò per questo.