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Ritorniamo al discorso sulla “luce del giorno” – Queste

spiegazioni non sono né da accettare né da respingere, ma una


volta formulate, uno riesce a capirle chiaramente. Questo
fenomeno della “luce del giorno” si manifesta agli esseri umani
con la presenza, nell’atmosfera che circonda i pianeti, di una
sostanza chimica: Okidanokh, Elettricità. Le tre forze del
mondo sono assemblate come “tre in un solo elemento”:
Okidanokh. Perciò, quando l’okidanokh entra in qualsiasi corpo
planetario, le tre forze vengono poi distribuite ai rispettivi centri
e procedono ad accumularsi. Nella fisica moderna si dice spesso
che siamo il prodotto dell’elettricità. Le tre forze sono in se
stesse:
• Affermazione — Positivo — Creare immagini.
• Negazione — Negativo — Sensazione.
• Neutralizzazione — Riconciliazione — Emozione.
Parleremo in seguito dell’uso improprio dell’elettricità. Nel
momento in cui entra in qualsiasi essere, ha luogo un processo
chiamato Aa-ee-o-u-a (Aieioiuoa). Rimorso, o Desiderio di
Evolvere. In pratica, il desiderio di un essere inferiore di
divenire come un essere superiore quando si trova in sua
presenza. Qualsiasi tasso di vibrazione, quando è in presenza di
un tasso più alto, si sforza di diventare più elevato.
Il Rimorso negli Elementi. E’ uno dei mezzi con cui si realizza
l’evoluzione, cioè non solo per impulso interiore. Il progresso
meccanico è aiutato dallo shock, che è semplicemente la
presenza di un tasso più elevato. Triplice Elettricità; 1. L’atomo
di idrogeno: un elettrone, un protone; la terza forza è quella che
tiene in relazione questi due; 2. L’uomo e la donna diventano
padre e madre solo in relazione al bambino, ossia “protone” ed
“elettrone” si relazionano in modo da produrre un “atomo”. Che
cos’è l’atomo in sé? È invisibile. Siamo ciechi della terza
forza. Non possiamo vedere il gruppo; vediamo solo gli
individui che lo compongono. Avete mai visto una folla? Solo
gli individui.
• Protone positivo.
• Elettrone negativo.

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• La relazione tra essi è l’atomo stesso.
Un atomo di elettricità consiste di tre forze, eppure è solo
una. Quando Aristotele iniziò la sua sezione del suo libro sulla
metafisica, volle discutere di spazio, tempo, pensiero, forza, alla
luce della dottrina che aveva ricevuto da Pitagora, ma non fu
mai d’accordo con questa dottrina. Facciamo riferimento a cosa
succede quando si è in presenza di un tasso più elevato di
vibrazioni. Accade che una certa nota diventa acuta quando
viene suonata una nota più acuta: Aa-ee-o-u-a. L’elettricità è
l’elemento attivo, o in crescita, in un essere. È questo che
risponde al più alto tasso di vibrazione.
Domanda: E’ stata misurata la velocità di vibrazione del
pensiero?
Orage: Sì, facciamo costantemente questa misurazione, ma
approssimativamente. Perché diciamo, un pensiero pesante,
un’osservazione leggera?
(Viene interrotto da qualcuno che dice: “Che ne dici di una
ragazza dolce?”)
Quando, in certi casi particolari, diciamo ciò, questo ci dà
un’indicazione di un certo criterio fisico del gusto. L’elettricità
non è l’unica fonte di vibrazioni; l’intero universo è la loro
fonte. I nostri corpi sono insiemi materializzati di vibrazioni. Ci
confrontiamo con il mondo esterno come un pianoforte che
viene suonato da una serie di musicisti di passaggio. Possiamo
rispondere solo nella misura delle nostre capacità. L’elettricità
produce la possibilità di essere consapevoli. Il mondo esterno
non consiste di oggetti, né il nostro stesso corpo è un oggetto,
ma sono conglomerati temporanei con la capacità di rispondere
in presenza di vibrazioni. Il processo di evoluzione fisica è
dovuto a un elemento crescente di elettricità. Sia Dewey che
Whitehead hanno quest’idea che non ci siano oggetti, che non
c’è niente nell’universo, ma solo forze. Ma come possiamo
catturare una forza? Solo in un agglomerato temporaneo. Ma
ogni elemento costitutivo cambia sempre. La cosa reale è ciò
che Whitehead e Dewey chiamano processo, cambiamento. La
fissità è solo relativa e approssimativa. Cambiamento di

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cosa? Diciamo di “materia”, ma la materia è solo un
pregiudizio. L’universo è realmente la realizzazione delle forze.
Mary Johnston: Questo rimorso degli elementi è connesso con
Anulios?
Orage: Sì, un tasso più alto della Terra.
Anulios, Terra, Luna, i tre centri. La Terra è tra Anulios e la
Luna; tra i tassi più alti e più bassi. La tendenza del superiore ad
andare verso il basso, e quella dell’anormale di andare verso il
normale. La nostra educazione finisce dove ebbe inizio un altro
tipo di educazione. Tra i diciotto e i ventuno anni, nel “periodo
idealistico”, quando si è in attesa che qualcosa dia più
significato alla vita rispetto a quanto si vede dimostrato nella
vita di coloro che ci circondano. La vita è particolarmente piena
di elettricità in questo periodo. Non c’è nessuna istituzione che
fornisca una formazione in merito. Allora i più idealisti
diventano anche i più delusi, e diventano cinici, diventano
eccentrici o si suicidano. È il periodo dell’aspirazione,
dell’aspirazione alla realizzazione delle potenzialità, pieno di
Okidanokh. Quando in una civiltà che tende a diventare sempre
più istintiva – cioè il cibo da una parte e il sesso dall’altra – la
disillusione è più acuta. Quindi la maggior parte degli idealisti
diventa per lo più istintiva, indulge nel sesso, ecc. L’utilizzo
estremo dell’elettricità per la meccanica, significa un utilizzo
minore per ciò che è psicologico. Gurdjieff dice che due civiltà
precedenti sono tramontate a causa di un uso troppo meccanico
di questo tipo. Diventiamo molto intelligenti nel centro istintivo,
ma incapaci di crescere dopo, a diciotto anni, cioè di crescere
psicologicamente. L’elettricità viene così degradata a un tasso di
inferiore di vibrazioni. La luce del giorno è la prima risposta che
l’okidanokh fornisce al più alto tasso di vibrazione che
raggiunge questo pianeta dal Sole e dalla Luna. Le Emanazioni
del Sole non sono di per sé parte della natura della luce, ma solo
quando giungono direttamente nell’atmosfera che circonda
questo pianeta; qui producono nell’okidanokh una certa
aspirazione, o rimorso, che chiamiamo luce, e questo fa sì che si
riescano a vedere gli oggetti. Quando gli elementi sono in
questo stato possiamo “vedere” gli oggetti. L’osservazione di sé

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è un tasso di vibrazione più elevato. Quando osserviamo, gli
stessi elementi del corpo aspireranno, soffriranno rimorsi, cioè
si adatteranno all’io. Questa però deve essere diretta. Se si pensa
semplicemente all’osservazione di sé, allora non sarà diretta, ma
solo rifratta attraverso la mente, quindi questo escluderà un
desiderio di cambiare qualsiasi fenomeno osservato, cosa che
sarebbe determinata invece dal processo di osservazione di sé
rifratta attraverso uno degli altri centri.
Digressione: In ogni essere, i tre sistemi tendono a rivestirsi
formando tre centri. Da ciascuno dei tre centri tende a
svilupparsi un corpo:
1. Planetario.
2. Spirituale (Kesdjan — Astrale).
3. Corpo della Mente, o Ragione Oggettiva, o Anima.
A ciascuno corrisponde una forma di ragione:
1. Planetario: Ragione Istintiva.
2. Spirituale: Ragione dell’Essere o dell’Essenza, in grado di
comprendere forme e idee.
3. Mentale: Divina, capace di comprendere la ragione o il
perché le cose sono.
1. Cose a cui siamo abituati.
2. Il “che cosa” del Mondo: forse come dei fisici moderni, ma
molto meglio.
3. Il perché Dio ha creato un mondo intelligibile e anche una
vista corrispondente.
1. Vista ordinaria.
2. Vista spirituale, non psichica, ma intuizione.
3. Preveggenza e ciò che sta dietro la vista, cioè simultaneità di
visione.
Tre corpi; tre forme di ragione; tre forme di vista: un essere
umano completo.
Le Emanazioni del Sole quando incontrano questa sostanza
elettrica (l’okidanokh) nella nostra atmosfera, generano un

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“Rimorso” tra le altre sostanze, un “Rimorso” che si mostra a
noi come “Luce”. Quindi in un certo stato emozionale diviene
possibile comprendere certe idee. Sotto l’osservazione di sé,
alcune tendenze negli elementi del nostro corpo diventeranno
attive: il “rimorso”. A partire da questo processo si formano tre
corpi:
• Corpo Planetario: Ragione Istintiva.
• Corpo dello Spirito: Ragione dell’Essenza.
• Mente o Corpo dell’Anima: Ragione Oggettiva.
La Ragione Oggettiva è in grado di comprendere perché le cose
sono come sono. La Ragione dell’Essenza può comprendere le
formulazioni e gli enunciati degli scienziati, cioè il “che cosa”
del mondo. La Ragione Oggettiva è capace di comprendere il
“perché” del mondo.
• Corpo planetario: Vede oggetti esterni.
• Secondo corpo: Intuizione.
• Terzo corpo: Lungimiranza.
Queste tre forme di corpi ci daranno, quando completamente
sviluppati, una comprensione totale di noi stessi e
dell’universo. Secondo Gurdjieff, questi sono rappresentati in
noi da tre cervelli:
1. Cervello istintivo; molto sviluppato.
2. Cervello visivo o emozionale; sviluppato solo parzialmente.
3. Il cervello intellettuale; si è sviluppato a malapena.
Il 96% delle nostre esperienze è istintivo. Il 3% è emozionale, e
solo l’1% è intellettuale.
Come dovrebbe essere:
Intellettuale: Positivo.
Emozionale: Neutralizzante.
Istintivo: Negativo.
Come siamo in genere:
Istintivo: Positivo.

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Emozionale: Neutralizzante.
Intellettuale: Negativo.
14 marzo 1927
Luce e Calore sono locali su questo pianeta. Ad esempio,
l’osservazione di sé non produce alcun effetto diretto, ma solo
un effetto consequenziale. Il Sole non illumina né riscalda.
L’Emanazione è l’influenza esercitata da qualsiasi oggetto o
persona, che non comporta alcun passaggio di materia. È
paragonabile a un campo magnetico che circonda un magnete.
Ogni essere esercita un’emanazione con la sua presenza; anche
un tavolo ha la sua emanazione, e il suo essere non è
trascurabile, la sua presenza ha un’influenza. I pianeti e il Sole
del nostro sistema solare esercitano su di noi due influenze:
1. Radiazione; 2. Emanazione. Ha forse qualcosa a che fare con
la moderna dottrina della catalisi? Il Sole, sebbene freddo e
oscuro, con la sua presenza nel nostro sistema solare produce un
effetto, una sorta di brivido. Come quando uno, per esempio,
entra in una stanza e dice: “Non mi piace la sensazione”. È
l’effetto delle sue Emanazioni e Radiazioni. L’elettricità ha i
brividi. Il rimorso che desidera essere più di quello che è. Forse
questa è l’origine della crescita delle piante: stimolazione della
consapevolezza, in presenza di un più alto tasso di vibrazione. Il
mistero della crescita è forse duplice: stimolo interno ed
esterno. Se non riusciamo a raggiungere la luce, otteniamo solo
il calore. (Il calore è “la luce che ha fallito”). Se facciamo uno
sforzo per comprendere certe idee, abbiamo un senso di luce; se
falliamo, il senso dell’impossibilità produce un’emozione, che
è calore. Allora possiamo comprendere perché viene utilizzata
l’immagine del rimorso; questa immagine è un serpente che
cerca di staccarsi la coda, con rabbia e disgusto verso se
stesso. Uno fuma, “Perché io non posso?”. Un essere umano è il
prodotto della sua stessa digestione. L'”Io” osserva questo
processo cannibale secondo la legge del sette. La psicologia
funziona secondo la legge del tre. Dio è lo stesso. Siamo i semi
dell’albero Yggdrasill; ghiande attorno a una quercia. Qual è la
somiglianza tra una ghianda e la quercia? Qual è la somiglianza
tra noi e il cosmo? Possiamo comprendere il mondo solo

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quando possiamo entrare in contatto con esso. Siamo ghiande e
possiamo scorgere la legge in noi. Possiamo osservare le leggi
nell’universo? Gurdjieff dice “Sì”. La sostanza primordiale è di
tre tipi o specie. L’elettricità ha un polo positivo, negativo e
neutralizzante. Materia, Energia, Elettricità, c’è qualche
differenza in questi termini? I fisici moderni parlano di questi
tre. Ad esempio, possiamo differenziare, in un atomo di
idrogeno, che il protone è il nucleo e l’elettrone è l’orbita, e il
movimento dell’elettrone attorno al protone ci fornisce una
manifestazione di energia. Questo è un concetto altamente
metafisico. Di questi tre, è l’elettricità che li contiene tutti e tre.
La sostanza qui si chiama Ethernokrilno. Nella dottrina di
Maya, nella filosofia indù, Maya è la potenzialità della materia.
L’Ethernokrilno si differenzia in Materia, Energia ed Elettricità,
essendo la Prima Emanazione del Sole Assoluto. Il Sole
Assoluto sono “Io” che sogno. Di che sostanza sono fatti i
sogni? Di questa sostanza primordiale. Questi si formano nel
nostro stato di sonno e prendono forma secondo i nostri
pensieri. Nel nostro stato di veglia si muovono lentamente, ma
sono ancora il risultato della coscienza. Il nostro stato di veglia
è un sogno oggettivo. Il pensiero da solo non riuscirà a
modellarlo. Bisognerà usare mani, attrezzi, ecc. Anche nei sogni
sono presenti i tre elementi. In conseguenza di questa
tripartizione primordiale, i più sviluppati mostrano più
chiaramente una tripartizione. Quindi abbiamo tre cervelli,
ognuno dei quali manifesta una delle tre forme di elettricità:
positiva, negativa, neutralizzante. Un essere normale è quello in
cui questi corrispondono. L’intellettuale è positivo, l’istintivo è
negativo, e l’emozionale è neutralizzante. il “Sì” è della
Ragione, “No” dell’abitudine e del corpo, mentre le emozioni
conciliano entrambi. In questo senso le emozioni sono chiamate
“Lo Spirito Santo”. Le Emozioni Negative sono il risultato
dell’incapacità della Ragione di superare l’inerzia
dell’abitudine. Quando questo viene invertito – come San Pietro
che fu così crocifisso a testa in giù – allora l’inerzia è maggiore
della ragione, prevale il principio negativo. L’unico “Male” è la
sostituzione del Negativo con il Positivo. Il tentativo di Belzebù
era di invertire, ripristinare il positivo alla parte positiva

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mediante “elettrificazione”. Ai tre corpi corrispondono le tre
forme della vista:
1. Vista.
2. Intuizione.
3. Attraverso la vista, o vedendo la ragione delle cose.
1. Si comprende il “come” delle cose.
2. Il “che cosa” delle cose.
3. Il “perché” delle cose.
Ciò presuppone Tre Corpi. Abbiamo una buona comprensione
del “come”, una leggera comprensione del “cosa”; e nessuna
comprensione del “perché”. La natura non ci aiuterà a
sviluppare il secondo o il terzo corpo. Stiamo fornendo le
emanazioni e le radiazioni richieste in modo inconscio. Non
siamo in grado di sviluppare gli altri corpi perché, sebbene la
natura ci abbia fornito le sostanze – noi le disperdiamo in
piaceri senza scopo. Dovremmo utilizzarle per il lavoro
cosciente e la sofferenza volontaria. Il significato originario
della parola “Estasi” era “stare al di fuori di…”, uno stato di
non-identificazione. Oggi ha un significato opposto. Dobbiamo
continuare a costruire il secondo corpo. Non possiamo avere
ragione oggettiva senza il terzo corpo. Il libro è un’indagine
oggettiva sull’umanità? Se fosse così, allora significherebbe che
Gurdjieff possiede il terzo corpo.
Materia, Energia, Elettricità, ma se non altro, la materia è una
manifestazione della forza. L’osservazione di sé non produce
alcun effetto diretto ma solo un effetto consequenziale. Il Sole è
freddo, eppure produce il nostro calore, la luce e la vita… per
emanazioni. Un’emanazione è l’effetto prodotto (non per
radiazione o qualsiasi sostanza) da qualsiasi oggetto, forma, o
essere, su un altro oggetto. La semplice presenza di un tavolo
eserciterà un’influenza su di noi. Quindi i pianeti esercitano
un’influenza, in due modi: per Radiazione e per Emanazione. Il
Sole, sebbene freddo e oscuro, induce un certo “brivido” in certi
elementi della nostra atmosfera. Quindi nella nostra atmosfera
una sostanza chiamata archidonis (elettricità in tre forme) viene
realizzata dalle emanazioni del Sole che producono “rimorso”, o

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una “sofferenza per il desiderio di crescere”, o “un’aspirazione
verso un più alto tasso di vibrazioni”. Quindi, se riesci a pensare
a qualcosa, “vedi la luce” – ma se fallisci, sei in uno stato
emozionale – cioè il “calore”. Il calore è “la luce che ha
fallito”. Possiamo osservare le leggi in noi: del tre e del
sette. Possiamo osservarle nell’universo? Tutto ciò che respira
tende a diventare tricentrico, ma esiste sotto la legge del
sette. Qual è la differenza tra materia, elettricità ed energia? Di
un atomo diciamo: protone (materia), elettrone (elettricità) e
movimento (energia) dell’elettrone attorno al protone. Questi
sono i tre aspetti dell’emanazione originale: positivo, negativo e
neutralizzante. La sostanza è chiamata qui “ethernocronone”,
sostanza di origine primordiale. L’osservazione di sé è ciò che
chiamiamo “io”. Chi sogna? Chi genera la forma nei sogni? Di
che sostanza è fatto? Siamo fatti della stessa sostanza di cui
sono fatti i sogni, cioè “ethernocronone”. Nei sogni le sostanze
prendono forma direttamente dal pensiero. Le sostanze di questa
vita sono di una vibrazione inferiore rispetto a quelle da noi
utilizzate nei sogni. Tuttavia, nei sogni ci sono queste tre forme
di elettricità: la stessa tripartizione primordiale, quindi
sviluppiamo tre cervelli, positivo, negativo e neutralizzante.
1. Cerebrale – positivo – sì.
2. Spinale – negativo – no.
3. Viscerale (emozionale) – neutralizzante – riconciliazione.
1. Ragione – senza scopo (fallimento della ragione)
2. Abitudine – senza potere di fare (non è possibile esercitare a
sufficienza)
3. Emozione – disperazione (forza attiva +)
Il secondo schema è quindi l’uomo capovolto. Il Sigillo di Re
Salomone rappresenta sia l’uomo in posizione verticale che
l’uomo capovolto. La sostituzione dell’uno con l’altro è il vero
“peccato”. Agli esseri a tre cervelli corrispondono le possibilità
di sviluppo di tre corpi: noi ne abbiamo uno e il principio per gli
altri due.
Il come – la vista – la comprensione pratica.

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Il cosa – intuizione – scienziato, comprensione dei principi.
Il perché – attraverso la vista – vedere la ragione delle cose.
Queste tre forme di ragione implicano lo sviluppo di questi tre
corpi.
1. Noi (e anche gli animali) capiamo il “come”.
2. Capiamo un po’ il “cosa”.
3. Non capiamo affatto il “perché”.
La natura non aiuta lo sviluppo umano, e la prova sta nel fatto
che stiamo eseguendo inconsciamente le funzioni della
natura. Ma di questo non ne beneficiamo. I piaceri senza scopo
sprecano forze che potrebbero essere usate nella sofferenza
volontaria e nel lavoro cosciente. Il Sole è privo di Calore e
Luce, eppure gli esseri a tre cervelli sulla terra chiamati
“scienziati” spiegano la “notte” e il “giorno”, il “caldo” e il
“freddo”, e tutti gli altri fenomeni che sorgono sul loro pianeta
come se fossero già stati creati. In realtà, il Sole è ricoperto di
ghiaccio. Gli scienziati dicono che abbiamo due forme di
elettricità. Gurdjieff dice che ci sono tre forme e, per compiere
la distinzione, chiama l’elettricità con il termine Okidanokh.

Fonte: Commentaries on Beelzebub’s Tales to His Grandson –


A. R. Orage

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Vedasi anche G. W. Warder: Il Sole è una Massa
Elettromagnetica Freddissima e Senza Luce

LIBRI SULLA QUARTA VIA DI GURDJIEFF

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