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I trasporti di membrana

pH
composizione (forza) ionica
concentrazioni ioniche
Omeostasi forma
dimensioni
temperatura
Acqua di mare 470 10 540

“nel passaggio ad ambienti di acqua dolce e terrestri il mezzo interno si diluisce


(osmolarità circa 1/3 dell’acqua di mare). Restano invariati i rapporti di concentrazione
tra i vari ioni”
7 – 10 nm

cellula  10-100 m
= 104 - 105 nm

If a typical mammalian cell (diameter ~10


micrometre) were magnified to the size of a
watermelon (~1 ft/30 cm), the lipid bilayer
making up the plasma membrane would be
about as thick as a piece of office paper.
La membrana plasmatica

aqueous interior of cell

lipid bilayer
phospholipid

modello a ‘mosaico fluido’ di Singer e Nichols

aqueous exterior
Le leggi della diffusione

Le molecole tendono a mischiarsi a


causa dell’energia cinetica dei loro
movimenti casuali (moto browniano)

Esempio della traiettoria seguita da


una particella in moto browniano
Diffusione di soluti non ionici

In generale: tridimensionale

Nella fisiologia cellulare: monodimensionale

out
Concentrazione omogenea
trasversalmente

in
Fick was a german physiologist. He earned doctorate at Marburg in
1851.

1. In 1855 he introduced Fick’s law of diffusion, which governs


the diffusion of a gas across a fluid membrane.
2. In 1870 he was the first to devise a technique for measuring
cardiac output, called the Fick principle.
3. In 1887 he constructed and fitted what was to be considered
the first successful model of a contact lens: an afocal scleral
contact shell made from heavy brown glass, which he tested
Adolf Eugen Fick
(1828 - 1901) first on rabbits, then on himself, and lastly on a small group of
volunteers.
1° legge di diffusione di Fick

Conservazione della massa


-J J

2° legge di diffusione di Fick [D] = cm2/s


Soluzioni a tempo fissato

C(x)t

x
Soluzioni a spazio fissato

x0
x1

x0
C(t)x x1

x2

x3

time
SISTEMI DI TRASPORTO TRANS-MEMBRANA
Diffusione semplice attraverso il doppio strato
apolare polare

Molecole idrofobiche O2, CO2, N2, NO


Piccole molecole polari non cariche

Grandi molecole polari non cariche urea, glicerolo, ormoni

Zuccheri

Ioni
Passaggio mediato da proteine di trasporto

Trasporti passivi (secondo gradiente chimico/elettrochimico)


Voltaggio-dipendenti (VOC)
Ligando-dipendenti (ROC)
1. CANALI IONICI
Dipendenti da secondi messaggeri (SMOC)
Meccano-dipendenti

Uniporti
2. TRASPORTATORI (CARRIERS) Antiporti
Trasporti attivi secondari
Simporti

Trasporti attivi primari (consumo di energia metabolica)

3. POMPE IONICHE
Canali ionici

diversi stati possibili:

Aperti Voltaggio/ligando/
poro idrofilo
Chiusi SM-dipendenza
Attivati
Tempo-dipendenza
Inattivati
(transizioni probabilistiche)

selettività

Gap junctions
ESCLUSIONE PER CARICA

CATIONICA
Selettività
ANIONICA

Dovuta a residui aminoacidici


carichi esposti nel poro

Roderick MacKinnon
Nobel per la chimica 2003
Attivazione - inattivazione
Free
Energy

La transizione è un
evento probabilistico
Selettività ionica

Nota: gli ioni Na+ sono più piccoli degli ioni K+

Come può un canale far passare ioni K+


e bloccare invece ioni più piccoli?

Energia di idratazione degli ioni


La prima shell di idratazione del Na+ e del K+ contiene 6 molecole di H2O

Per passare attraverso il FILTRO SELETTIVO del poro, entrambi gli


ioni devono rimuovere quattro molecole di H2O.

Il piccolo ione Na+ richiede una maggiore energia di deidratazione del K+


dal momento che il suo nucleo è più vicino alle molecole d’acqua e
l’interazione è quindi più forte.

Na

K K K K K K

Na Na
Na Na
Na Canali di potassio
Na

Na
Na

data una certa Energia


~105/cellula

2 cm

~1 canale / 9X9 m2
Canali di Potassio (correnti outward, polarizzanti)

Composti per lo più di 4 subunità, omologhe della cosiddetta proteina Shaker

Sequenza aminoacidica della proteina Shaker


con, evidenziati, i segmenti idrofobici (S1-S6) che
costituiscono i domini transmembrana. La regione P
è quella affacciata sul poro.
Rappresentazione schematica di un canale di potassio composto da 4 proteine Shaker. Il poro è
formato da 4 regioni P.
inward recitifier

PRINCIPALI CLASSI

1. Canali Kir
2. Canali Kdr
3. Canali KTO
4. Canali KCa
5. Canali KATP
6. Canali KACh

Dendrogram of the 71 cloned mammalian K+ channels


Action potential of the squid giant axon.
A. L. Hodgkin and A. F. Huxley, 1952

Action potential of ventricular myocardial fibres.


Beeler, G.W. and Reuter, H. 1977
Ventricular Cardiac Action Potential
Ching-hsing Luo and Yoram Rudy, 1991

A model for human ventricular


K.H.W.J. ten Tusscher, D. Noble, P.J. Noble, and A.V. Panfilov, 2004
Canali di Sodio e di Calcio (correnti inward, depolarizzanti)

EC-coupling

Responsabili della fase iniziale della eccitabilità


cellulare (depolarizzazione rapida del potenziale
d’azione) e della sua propagazione Responsabili, fra l’altro, dell’
1. accoppiamento eccitazione contrazione nelle
cellule muscolari
2. plateau del PA delle cellule cardiache
3. insorgenza PA cellule autoritmiche
4. processi di secrezione
5. processi di rilascio di neurotrasmettitore
6. … etc
Canali di Sodio e di Calcio

Consistono di una subunità principale che costituisce il poro (subunità ) e altre più piccole
subunità ausiliarie.
Ogni subunità  è suddivisa in 4 domini simili, ciascuno analogo alla proteina Shaker

subunità  di
un canale di Sodio o di Calcio
 – subunit of a sodium channel
Evolution of ionic channels and their subunits
Franciolini F, Petris A. Evolution of ionic channels of
biological membranes. Mol Biol Evol. 1989
Sep;6(5):503-13.
Sodium channels

calcium channels

BLOCKERS

sodium ch. TTX, STX

calcium ch. Diidropiridine

potassium ch. 4-AP


Altri criteri di classificazione

• Omologia strutturale

• Proprietà farmacologiche

• Parentela filogenetica
Canali ionici voltaggio-dipendenti (VOC)

MacKinnon’s scheme

Alta selettività.
Si parla di:
canali di Na+, Ca2+, K+, Cl-, H+, …etc

From: Free
(V) Free
Fifty years of inactivation
Richard W. Aldrich
Energy Energy

β(V)
Nature 411, 643-644 (7 June 2001)
O C
Canali ligando-dipendenti (ROC)

Legame nel versante


extracellulare

Esempi:

Recettori per l’acetilcolina del muscolo scheletrico e dei neuroni


Recettori ionotropi per il glutammato
Recettori per acido -aminobutirrico (GABA)

Free
( [lig] ) Free
Energy Energy

O β( [lig] ) C
Canali dipendenti da secondi messaggeri (SMOC)
(tipicamente cGMP o cAMP)

Legame nel versante


intracellulare

Esempio tipico nei recettori olfattivi e visivi dei vertebrati


Canali attivati da stimoli meccanici
[K+]
[Na+]
trasporti attivi primari
( POMPE IONICHE )
Trasportano contro gradiente tramite reazioni accoppiate

Mantengono i gradienti fondamentali a:


• Potenziale di riposo
• Potenziale recettore
• Potenziale d’azione
• Secrezione esocrina
• Contrazione muscolare
• Controllo volume cellulare
• Trasporto transepiteliale
Pompa sodio-potassio
Principali pompe ioniche in cellula muscolare

Pompa NaK
Pompa
Sodio-potassio

PMCA
Pompa di calcio
sarcolemmale

Pompa di calcio sarcoplasmatica


SERCA
CARRIERS
Carriers che mediano trasporti passivi
(UNIPORTI)
Mediano il flusso di un solo tipo di molecola
Molecole di dimensioni maggiori degli ioni inorganici

DIFFUSIONE FACILITATA
Tipico esempio:
Quelli per il GLUCOSIO e gli AMINOACIDI
(membrane basolaterali degli epiteli assorbenti in intestino e rene)
5 tipi diversi di trasportatori uniporti di zuccheri (trasporti passivi spinti da gradiente di
concentrazione)

• Lo zucchero si lega a un sito di legame esterno


• Si ha un cambiamento conformazionale che
riorienta il sito di legame verso il sito interno
• Il substrato viene rilasciato
Carriers che mediano trasporti attivi secondari
( ANTIPORTI e SINPORTI )

scambiatori cotrasportatori
• Secondari perché utilizzano energia non direttamente proveniente dall’idrolisi di
ATP (non presentano attività enzimatica)

• Dissipano invece GRADIENTI IONICI ripristinati dai trasporti primari (pompe).

• Spesso sfruttano il flusso passivo di Na+ secondo il suo gradiente


(come negli epiteli assorbenti di INTESTINO e RENE)
Membrana basolaterale
Membrana apicale epiteli assorbenti

glucosio
cotrasportatore glucosio
sodio-glucosio
SINPORTI Na+ UNIPORTI
cotrasportatore
sodio-aminoacidi amminoacidi
amminoacidi

pH   log10 [ H ]

Es. cellula muscolare


pH=7.4 [H+] = 10-7.4 M = 39.8110 nM

pH=7.1 [H+] = 10-7.1 M = 79.4330 nM


un esempio:
regolazione intracellulare del pH nel muscolo cardiaco

NA+-HCO3- Cotransporter
NA+-H+Exchanger (NBC)
(NHE)

pH=7.4

ACID EFFLUX
pH=7.1
ACID INFLUX

Cl--OH- Exchanger Cl--HCO3- Exchanger


(CHE) (AE)

AC
CO2 + H20 H2CO3 HCO3- + H+
OMEOSTASI DEL CALCIO INTRACELLULARE

NaCa-Exchanger
CONTROLLO DEL VOLUME CELLULARE
La membrana delle cellule animali è molto permeabile all’acqua e la conduttività idraulica dipende
dalla presenza di canali ionici specifici detti ACQUAPORINE (AQP)

La membrana non tollera Differenze di pressione osmotica


grosse variazioni di si traducono in flussi di acqua e
pressione osmotica variazioni di volume

Struttura di un’acquaporina
Il flusso di acqua mediato dalle acquaporine è
di diversi ordini di grandezza superiore a
quello garantito da altri canali, pure
parzialmente permeabili all’acqua
Pressione osmotica

nmoli
C
vol
membrana permeabile a soluto e solvente

membrana permeabile solo al solvente


L’osmolarità extracellulare è praticamente costante ( 300 mOsm)
Ciò che varia è quella intracellulare in seguito a flussi ionici
Variazioni di volume cellulare

• Interagiscono col citoscheletro (actina e microtubuli)

• Modificano il pH e il Ca2+ citosolici

• Influenzano espressione genica di trasportatori e proteine


EPITELI E TRASPORTI TRANSEPITELIALI
Le cellule epiteliali rivestono organi cavi o condotti e regolano l’assorbimento o la
secrezione di sostanze attraverso la superficie

Il modello a ‘mosaico fluido’ di Singer e Nichols


va completato per tenere conto delle interazioni:

cellula - cellula
cellula – matrice extracellulare
membrana – citoscheletro
PRINCIPALI GIUNZIONI CELLULA-CELLULA

filamenti di actina
Giunzioni aderenti
TIGHT JUNCTIONS
(zona occludens)
[impermeabile]

catenina connessina

Giunzioni comunicanti
GAP JUNCTIONS

Desmosomi
MACULA ADHERENS

filamenti intermedi
[Ca2+] [H+]
Struttura epiteli assorbenti (intestinale, renale e altri)

Verso il lume

Adiacente ai vasi

Trasporti Trasporti
paracellulari transcellulari
Trasporto trans-epiteliale di Sodio lume  sangue
Trasporto trans-epiteliale di molecole organiche lume  sangue

Tipicamente:
1. glucosio
2. amminoacidi
3. …
ENDOCITOSI ED ESOCITOSI
fine