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04/07/19 LA LEGGE 2248/1865: L'ALLEGATO D

Parole chiave Appunti


- legge di abolizione del - Ancora oggi attualità di alcuni argomenti ricorrenti nel dibattito sul sistema del
contenzioso amministrativo contenzioso amministrativo e corrispondenza con ragioni di critica o di favore dei diversi
nel regno di sardegna; modelli di giustizia amministrativa: esigenza di un giudice speciale ed esperto in diritto
amministrativo e timore di un regime processuale privilegiato per la P.A. tramite
- origini del Consiglio di l'introduzione di un giudice speciale; in Italia, terreno fertile per le critiche, per
Stato; mancanza di garanzie adeguate all'esercizio della funzione giurisdizionale e per
provenienza dei giudici (tutti dalla P.A.).
- riparto di competenza tra - culmine del dibattito durante e discussioni alla Camera sull'assetto della giustizia
sezioni del Consiglio di amministrativa post-unitario; risultato: legge 2248/1865 (legge di abolizione del
Stato; contenzioso amministrativo).
- tramite questa legge, attuazione dell'unificazione dell'ordinamento amministrativo
- Funzioni del Consiglio di italiano in alcuni settori nodali, tramite l'abrogazione delle discipline degli Stati
Stato; preunitari ancora in vigore: composizione con diversi allegati, ma i più rilevanti per la
giustizia amministrativa furono gli allegati D e E;
- parere del consiglio di - Allegato D: assetto e disciplina del Consiglio di Stato; nomina del presidente del
stato sul ricorso Consiglio di Stato, dei presidenti di sezione e dei consiglieri su proposta del ministro
straordinario al Re; dell'interno e, dopo deliberazione del Consiglio dei ministri, attraverso decreto reale (art.
2); inoltre, sospensione e rimozione dei presidenti e dei consiglieri con decreto reale, in
-origini del ricorso seguito a relazione motivata del ministro dell'interno ed audizione del Consiglio dei
straordinario; ministri (art. 4: no garanzie di indipendenza da esecutivo); inoltre, conferma
dell'articolazione a tre sezioni, che per l'esame degli affari sui quali è richiesto del suo
- Conflitto di attribuzione; parere, delibera in adunanza generale di tutti i suoi componenti, o diviso per sezioni o
per comitati (art. 12 ss.) (ad es., ex art. 23, per esame delle proposte di leggi e di
-Consiglio di Stato come regolamenti, discussssione in adunanza generale, previo studio e preparazione nella
giudice dei conflitti; sezione di naturale appartenenza o nelle Commissioni speciali); inoltre, facoltà del
presidente di formazione Commissioni speciali tramite scelta dei consiglieri nelle
sezioni, per parere sopra affari di natura mista o indeterminata (art. 21).
- assegnazione al Consiglio di Stato di competenze consultive (artt. 7 ss.), in particolare
su tutte le proposte di regolamenti generali di pubblica amministrazione e sui ricorsi fatti
al Re contro la legittimità di provvedimenti amministrativi sui quali siano esaurite e non
possano proporsi domande di riparazione in via gerarchica (art. 9, c.1, 1) e 4));
- ex art 9, c. 2, contrarietà della decisione del ricorso al parere del Consiglio di Stato =
indicazione dal decreto reale essersi pure udito il Consiglio dei ministri: così, riferimento
al ricorso al re (straordinario), proponibile ad esaurimento dei ricorsi gerarchici; esso
formalmente coerente con lo Statuto albertino, delegante all'autorità regia la pubblica
amministrazione; tuttavia, esso era collocato tra i ricorsi amministrativi non
giurisdizionali e non comportava l'esercizio di poteri giurisdizionali dal Re: così, per
parte della dottrina, favoreggiamento di un più intenso sindacato degli atti della P.A.
nella giurisprudenza consultiva del Consiglio di Stato sui ricorsi al Re;
- inoltre, ex art. 10, esercizio dal Consiglio di Stato di giurisdizione speciale tramite
decreti motivati, in casi tassativi; da legge 800/1862, assegnazione a Corte dei conti di
giudizi per pensioni statali; da allegato D, assegnazione a Consiglio di Stato come
giudice speciale di competenze minori e altre in leggi speciali; giudizio dal carattere
tipicamente contenzioso (lettura delle scritture difensive e rimozione dell'ostacolo
dell'atto abusivo) ed eccez. annullamento e ripristino le cose nello stato precedente.
Riassunto: Ancora oggi attualità di alcuni argomenti ricorrenti nel dibattito sul sistema del contenzioso
amministrativo, all'origine del Consiglio di Stato (esigenza di giudice speciale contro rischi di corsia
giurisdizionale privilegiata per P.A.); culmine del dibattito durante e discussioni alla Camera sull'assetto della
giustizia amministrativa post-unitario; risultato: legge di abolizione del contenzioso amministrativo del Regno di
Sardegna; composizione della legge con diversi allegati, ma i più rilevanti per la giustizia amministrativa furono
gli allegati D e E; allegato D: assetto e disciplina del Consiglio di Stato, senza grandi garanzie di indipendenza
(art. 2 e 4); conferma del riparto di competenza tra le 3 sezioni del Consiglio di Stato, ma con l'aggiunta delle
ipotesi di deliberazione ad adunanza generale o per comitati (art. 12 e ss.). Esempio dell'art. 23. Le Commissioni
speciali (art. 21). Le funzioni del Consiglio di Stato (consultive e giurisdizionali). Le orgini del ricorso
straordinario al re e la sua conformita allo Statuto Albertino: il parere consultivo del consiglio sul ricorso
staordinario al Re (art. 9 c.2). Consiglio di Stato come giudice dei conflitti di attribuzione (art. 10 n.1 e 25).