Sei sulla pagina 1di 2

*Nell’anno scolastico 2014/15 è terminato il primo quinquennio di studi dall’istituzione del Liceo musicale.

Di
rilevante importanza è stata in particolare la seconda prova che ha avuto per oggetto la materia “Teoria, analisi e
composizione” con la risoluzione di un basso di armonia.
Di seguito analizzeremo tutte le discipline musicali del Liceo musicale e coreutico:
 Si accede all’insegnamento della disciplina “Esecuzione e interpretazione” tramite
l’abilitazione per la classe di concorso A55.
Gli strumenti insegnati nella scuola secondaria di secondo grado sono arpa, chitarra,
mandolino, pianoforte, clavicembalo, organo, viola, violino, violoncello, contrabbasso,
clarinetto, oboe, flauto, flauto traverso, tromba, trombone, sassofono, corno, fagotto, basso
tuba, fisarmonica, percussioni, canto.
Le linee generali e competenze di questa disciplina prevedono che durante la prova che gli
studenti devono sostenere per iscriversi, si debba valutare il livello di competenza dello
studente riguardo la formazione del suono, le tecniche di base che consentono di affrontare
l’esecuzione di brani di media difficoltà e la conoscenza di un basilare repertorio di brani
d’autore.
Nel corso del quinquennio di studi, lo studente svilupperà capacità tecnico-esecutive ed
interpretative grazie allo studio di un primo strumento, accompagnato dallo studio di un secondo
strumento, scelto con caratteristiche funzionali complementari.

La postura
L’essere umano non è fatto per stare seduto. Numerosi studi scientifici hanno dimostrato che
quando siamo seduti la pressione sui dischi intervertebrali aumenta del 50% rispetto a quando
siamo in piedi.
La postura perfetta dunque è seduta con il busto eretto, ma non
troppo dritto, il bacino ben appoggiato indietro, i piedi sempre
saldi sul pavimento, le ginocchia devono avere un angolo di 90°.
Il modo di stare seduti dovrebbe favorire il mantenimento
spontaneo delle quattro curvature della rachide: curvatura del
sacro, lordosi lombare, cifosi dorsale, lordosi cervicale.

Figura 1 Come viene distribuito il peso


3- LA GESTUALITA’
Il gesto musicale si manifesta attraverso diverse fasi:
 L’idea musicale
 L’intenzione di esprimere l’idea
 Il gesto tecnico
 L’ascolto, ovvero la percezione del senso fisicamente compiuto del suono nella realtà.
Per il musicista la capacità di comunicare nasce soprattutto dall’istinto, che dà vita ad una
prefigurazione sonora.