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MODALITA’ DI COMPILAZIONE DELLA SEGNALAZIONE CERTIFICATA DI INIZIO ATTIVITA’

E DOCUMENTAZIONE DA ALLEGARE

ATTIVITA’ RICETTIVA DI BED & BREAKFAST NON IMPRENDITORIALE

I Bed & Breakfast gestiti in forma non imprenditoriale sono strutture ricettive che erogano ospitalità mediante
un numero di camere non superiore a tre ed una massimo di 8 posti letto e servizio di prima colazione. Il titolare
dell’esercizio, deve essere residente nell’immobile oggetto dell’attività riservando per sé una camera da letto
all’interno della struttura oltre quelle destinate agli ospiti. La struttura deve essere dotata di soggiorno, cucina o
angolo cottura annesso al soggiorno.
I Bed & Breakfast non necessitano di cambio di destinazione d’uso a fini urbanistici, rispettano la normativa
vigente per le abitazioni in materia edilizio ed igienico sanitaria e sono classificati in categoria “unica”. Inoltre, non
hanno più obbligo di avere i periodi di inattività di durata obbligatoria.
Tali strutture possono avvelarsi di strumenti di promo-commercializzazione tramite piattaforme elettroniche anche
gestite da terzi.

Per avviare o modificare l’attività ricettiva di Bed & Breakfast in forma non imprenditoriale occorre trasmettere
in via telematica allo Sportello Unico per le Attività Ricettive una Segnalazione Certificata di Inizio Attività
(S.C.I.A.) mediante il servizio www.suaproma.comune.roma.it
Il modello della S.C.I.A. disponibile on-line contiene tutte le dichiarazioni e gli allegati atti a dimostrare il possesso
dei requisiti funzionali e strutturali necessari per lo svolgimento dell’attività ricettiva.
E’ possibile avviare l’attività lo stesso giorno dell’invio della S.C.I.A.

La presentazione della S.C.I.A. a seguito di modifiche è dovuta anche per:

- a seguito della ristrutturazione, l’ampliamento o la riduzione della capacità ricettiva


- con cambio classificazione
- con cambio di denominazione dell’esercizio
- con cambio dei periodi di apertura dell’esercizio


Attraverso la S.C.I.A. il titolare dell’attività ricettiva dovrà rendere le seguenti dichiarazioni ai sensi del decreto del
Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445:

- le proprie generalità;
- la residenza ed il domicilio presso la struttura ricettiva;
- l’assenza delle cause ostative di cui agli articoli 11, 12 e 92 del Testo unico delle leggi di pubblica
sicurezza approvato con regio decreto 18 giugno 1931, n. 773 e all’articolo 10 della legge 31 maggio
1965, n. 575 (Disposizioni contro la mafia) e successive modifiche;
- l’attribuzione della denominazione dell’esercizio;
- l’ubicazione, la capacità ricettiva dell’esercizio e il periodo di apertura stagionale o annuale;
- la disponibilità dei locali oggetto dell’attività e gli estremi del relativo titolo (compravendita, locazione etc);
- il possesso dei requisiti in materia di sicurezza e prevenzione incendi della struttura oggetto dell’attività
completa degli estremi della stessa;
- la presenza del vano soggiorno e il rispetto dei requisiti previsti per le abitazioni e dettati dalle normative
edilizie ed igienico sanitarie del Comune di Roma;
- l’assolvimento del pagamento della Ta.Ri;
- l’avvenuta stipula di polizza assicurativa per i rischi di responsabilità civile nei confronti dei clienti;
- la conformità ai limiti acustici previsti dalla normativa vigente.

Inoltre, dovrà allegare alla Segnalazione anche la seguente documentazione:

- planimetria catastale dell’unità immobiliare sottoscritta dall’interessato, con dichiarazione di conformità a


quella presente in catasto, con indicazioni dati catastali, specifiche delle superfici, dell’altezza, del numero
dei posti letto, dell’individuazione dei vani comuni e dei vani riservati, della conformità della struttura alla
normativa vigente sul territorio del Comune di Roma;
- attestazione della comunicazione formale all’Amministratore di condominio ove lo stesso sia costituito,
dell’attività che si intende svolgere nel caso di immobile facente parte di un edificio composto da più unità
immobiliari;
- la tabella riepilogativa contenente i requisiti minimi funzionali e strutturali indicati negli Allegati del vigente
Regolamento Regione che disciplina l’esercizio ricettivo.
Eventuali sospensioni straordinarie dell’attività vanno comunicate al SUAR con semplice nota.

Norme di riferimento
- Legge della Regione Lazio 6 agosto 2007, n. 13
- Regolamento della Regione Lazio 7 agosto 2015, n. 8. con le successive modifiche; Regolamento
Regionale n.14 del 16 giugno 2017 in vigore dal 21 giugno /2017
- Legge 7 agosto 1990, n.241 “Norme in materia di procedimento amministrativo e diritto di accesso ai
documenti amministrativi” e ss.mm.ii.
- Decreto Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445 “Testo Unico delle disposizioni legislative
e regolamentari in materia di documentazione amministrativa”
- Decreto Ministeriale Sanità 5 luglio 1975
- Regolamento generale edilizia di Roma Capitale n. 5261 del 18 agosto 19