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DEFINIZIONE DI APPRENDIMENTO SIGNIFICATIVO

L’apprendimento significativo è quel tipo di apprendimento che consente di dare un senso


alle conoscenze, permettendo l’integrazione delle nuove informazioni con quelle già
possedute e l’utilizzo delle stesse in contesti e situazioni differenti, sviluppando la capacità di
problem solving, di pensiero critico, di metariflessione e trasformando le conoscenze in vere
e proprie competenze.

Secondo la pedagogia contemporanea l'apprendimento significativo, basato su teorie


costruttiviste, ha come obiettivo principale quello di rendere autonomo il soggetto nei propri
percorsi conoscitivi .

Esso è diametralmente opposto all'apprendimento meccanico che utilizza la


memorizzazione per produrre conoscenza “inerte”.

Nell'apprendimento meccanico, basato su teorie comportamentiste, la ricezione delle


informazioni è veicolata dal docente, le informazioni sono definitive, astratte e generiche e
non possono essere modificate dal discente per integrarle ad informazioni precedenti o per
negoziarne socialmente il significato.

Per avere un apprendimento significativo è, quindi, necessario che la conoscenza:


sia il prodotto di una costruzione attiva da parte del soggetto;
sia strettamente collegata alla situazione concreta in cui avviene l’apprendimento;
nasca dalla collaborazione sociale e dalla comunicazione interpersonale.

L’apprendimento significativo richiede:


1. conoscenze precedenti: l’alunno deve possedere già delle informazioni da mettere in
relazione a quelle nuove, perché possano essere apprese in maniera approfondita;
2. materiale significativo: le conoscenze da apprendere devono essere rilevanti in rapporto
ad altre e devono contenere concetti e proposizioni significativi;
3. che l’alunno scelga di procedere in modo significativo, ovvero deve decidere
consapevolmente di mettere in relazione, in modo non superficiale, le nuove conoscenze
con quelle già in suo possesso".

APPRENDIMENTO SIGNIFICATIVO IN LETTERATURA

Molti sono stati gli autori di impronta cognitivista e costruttivista ad occuparsi


dell'apprendimento significativo.
Carl Rogers pone al centro dell'apprendimento significativo la motivazione ad apprendere
el’esigenza che l’insegnante riconsideri il proprio ruolo preoccupandosi di facilitare
l’apprendimento attraverso il coinvolgimento e la motivazione dell’alunno; "è necessario”
infatti “che lo studente venga posto di fronte a un problema da lui sentito come reale".
Ausubel, negli anni '60, identifica l’apprendimento significativo e quello meccanico (di
memorizzazione) come gli estremi di un continuum. Elabora inoltre il concetto di
apprendimento significativo, spostando l'attenzione dai metodi d'insegnamento, alle
condizioni che lo rendono possibile. Ciò che una persona riesce a costruire è infatti correlato
alle modalità di insegnamento che gli sono state offerte o alle strategie che lui stesso adotta.

Novak definisce la metodologia delle mappe concettuali come strumento per generare
apprendimento significativo. Per apprendere si segue così il processo di formazione e
creazione del sapere, con un metodo che si rifà alla struttura della conoscenza umana.

Jonassen riconosce una pluralità di fattori importanti (contestuali, sociali, metodologici e


strumentali) per generare apprendimento significativo: “sarà anche possibile far si che le
persone apprendano cosa noi vogliamo, ma in futuro ricorderanno ed useranno solo ciò che
ha un senso per loro”. Sviluppa inoltre un approccio didattico basato sulle tecnologie e sul
concetto di apprendimento significativo e intenzionale.

LE CARATTERISTICHE DELL’APPRENDIMENTO SIGNIFICATIVO


Le caratteristiche di un ambiente di apprendimento che facilita la costruzione significativa di
conoscenza è quello in cui si ha la possibilità “di apprendere in modo attivo, costruttivo,
intenzionale, autentico e collaborativo.” (Jonassen et al. 2007, p. ivi).

È ATTIVO: richiede uno sforzo concreto di colui che apprende nella costruzione della sua
conoscenza in contesti significativi mediante la manipolazione di oggetti, l’osservazione e
l’interpretazione dei risultati dei suoi interventi. In questo modo si verifica il principio del
“learning by doing” (imparare facendo).

È COSTRUTTIVO: richiede di articolare ciò che è stato fatto e di riflettere sulle proprie
attività e osservazioni. Le nuove conoscenze creano discrepanze tra ciò che si osserva e ciò
che si comprende. Questo è quello che consente ai discenti di andare avanti integrando le
vecchie conoscenze con le nuove. Si può fare riferimento ai processi di assimilazione e
accomodamento, teorizzati da Piaget, che implicano la costruzione di nuove conoscenze.
Secondo il pedagogista svizzero il vero apprendimento avviene nel momento in cui vi è la
modifica degli schemi cognitivi (accomodamento).

È COOPERATIVO: prevede una dimensione conversazionale e collaborativa per favorire la


comprensione, la quale avviene sempre attraverso il confronto, lo scambio, il dialogo e la
negoziazione con gli altri.

È AUTENTICO: perché è caratterizzato da complessità ed è fortemente contestualizzato. Si


basa su complessi problemi della vita reale per favorire un coinvolgimento pratico degli
studenti nei contesti concreti.

È INTENZIONALE: è lo studente che dà un'autogiustificazione all'impegno di perseguire e


raggiungere uno scopo (goal directed). È compito dell'insegnate creare la motivazione
all'impegno e al conseguente apprendimento.
Il quadro teorico dell'apprendimento è molto cambiato negli ultimi cinquant'anni transitando
da un paradigma psicologico basato sulle teorie comportamentistiche ad un altro basato
sulle teorie cognitiviste (e in particolare costruttiviste). Possiamo suddividere tutto ciò in due
periodi:
1) Apprendimento Meccanico (basato su una didattica istruzionista) nel quale il focus è
posto sull'insegnante che deve trasmettere all'allievo dei contenuti culturali. Propone che
esista una conoscenza oggettiva. e
(2) Apprendimento Significativo (basato su una didattica costruttivista) nel quale il focus è
posto sull'allievo, sulle sue conoscenze pregresse e sulla sua motivazione ad apprendere.
Propone che esista una conoscenza soggettiva.
Se si accetta di considerare l'autonomia lasciata al discente della massima importanza nel
determinare la qualità dell'apprendimento, possiamo esprimere la differenza tra
apprendimento meccanico e apprendimento significativo, con le parole del pedagogista
Joseph D. Novak: "'apprendimento significativo si verifica quando chi apprende decide di
mettere in relazione delle nuove informazioni con le conoscenze che già possiede. [...]
L'apprendimento meccanico avviene invece quando chi apprende memorizza le nuove
informazioni senza collegarle alle conoscenze precedenti, o quando il materiale da studiare
non ha alcuna relazione con tali conoscenze."

Ancora più esplicito è stato lo psicologo David Jonassen secondo il quale (dalla
conversazione con Marconato): "Apprendere in modo significativo significa saper risolvere
problemi nella realtà quotidiana. La risoluzione di problemi dà uno scopo all'apprendimento
che può diventare "significativo" per la persona solo se essa ne comprende l'utilità per i suoi
scopi."

Il punto chiave
L'apprendimento è un'attività che non può essere condivisa; è piuttosto una responsabilità
che l'individuo deve assumersi. I significati dati alla realtà, invece, possono essere messi in
comune, confrontati, concordati. (Joseph.D.Novak)

L'efficacia dell'apprendimento dipende dalla volontà dell'individuo di cercare relazioni tra ciò
che già conosce e ciò che gli viene proposto di nuovo. Il compito dell'ambiente sociale
(genitori, insegnanti, ecc.) dovrebbe essere quello di favorire tale ricerca personale.

Apprendere in modo significativo significa saper risolvere problemi nella realtà quotidiana.
La risoluzione di problemi dà uno scopo all'apprendimento che può diventare "significativo"
per la persona solo se essa ne comprende l'utilità per i suoi scopi. (David Jonassen)

Imparare è acquisire un'abitudine. Cosa permette agli uomini di imparare? Non solo la
visione di ciò a cui sono abituati, ma nuove esperienze perpetue che creano in loro
l'abitudine di gettare da parte le vecchie idee e formarne di nuove. (Charles S. Peirce)

Gli studenti] sono come i marinai che in mare aperto devono ricostruire la loro nave, ma essi
non possono farlo ripartendo dal fondo. Dove una trave viene portata via, una nuova deve
essere subito messa al suo posto, e il resto della nave viene utilizzato come supporto. In
questo modo, utilizzando le vecchie travi e legni che la nave può essere modellata
completamente di nuovo, ma solo per graduale ricostruzione. (Willard V. O. Quine - p.137)

Un bambino diventa adulto quando si rende conto che non ha diritto solo ad aver ragione ma
anche ad aver torto. (Thomas Szasz)