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26 marzo

Il lavoro dell'attore

'400-'500 : nascono compagnie e comincia a delineare un tipo di recitazione che si ritroverà lungo tutti i
secoli → compagnie hanno modi di recitare diversi

Teatro di corte: arte vicina all'oratoria:


ha regole per re ecc.
Si concentra sull'arte della scenografia. Lavoro sulla prospettiva
Teatro = qualcosa che va visto.

Commedia dell'arte: espressività fisica → risponde ai desideri del pubblico pagante.


Sono assolutamente dei lori spettacoli, non hanno vincoli. Risponde ad uno stile teatrale. Deve piacere al
pubblico perchè loro vivono di teatro. Si concentra sulla esibizione dell'attore.
Il teatro dei commedianti dell'arte nasce povero (della povertà ne fa anche una virtù); non c'è scenografia.
Infatti lo spettacolo è incentrato sul gioco dell'attore. Sempre in cerca di un pubblico nuovo.
→ Nel '700 inizia una sorta di riconoscimento, dopo ci sarà un'ascesa anche a livello sociale.

→ l'attore è sempre altro nel corso del tempo, non si inseriva nel contesto comune.
– antica Grecia = al di sopra
– dopo = al di sotto
– '700 = ai margini
– nel '700 nasce un dibattito. Nel '700 avvenne la riforma Goldoniana. L'attore Goldoniano deve
attenersi ad un testo → quello è il vincolo.

LUIGI RICCOBONI: attore a Parigi, inizia a scrivere delle riflessioni sull'attore.


Francesco Riccobono (figlio) : autore di un trattato del 1750.

Mani (gesto delle mani) e occhi (sguardo, in grado di comunicare il terrore ecc) sono i punti più essenziali
per Lessing; Garrick.
Vincolati ad una postura NOBILE, come l'ambiente dove si esibisce.
Attore-oratore recita solo sul proscenio, non può rietreggiare a causa della scenografia.
La recitazione è DECLAMATA: rivolta direttamente al pubblico → non gira mai le spalle al pubblico. Recitano
testi seri : Racine, Corneiile ecc nei teatri di corte.
Pubblico nobile = segno di rispetto guardarli.

Quello che è disdicevole nella società è disdicevole anche sul palco.

Queste piccole convenzioni finiranno per formare un castello di regole, l'attore sarà vincolato sempre di più.

Si andrà verso una recitazione che lascerà un minimo di libertà all'attore.


Si troverà un tono medio per le rappresentazioni comiche e tragiche.
Costumi per la tragedia = contemporanei
Costumi per la commedia = attore ha piena libertà.

Gestualità della commedia dell'arte → LIBERA


1569 : si va verso una notorietà

ISABELLA E GIANBATTISTA ANDREINI → direttori di una delle più famose compagnie.


Isabella, donna colta, professionista, riscatta il rispetto per le donne attrici.
Queste compagnie vanno fuori dai confini nazionali, vengono invitate fuori.

FRANCIA → 2° patria della commedia dell'arte


Momento in cui una troupe italiana sta sul palco con una troupe di Moliere. C'è rivalità ma grande rispetto.
Moliere disse che aveva imparato molto.

Tipo di recitazione del commediante dell'arte non funziona da sola, ha bisogno dello scambio con attori con
lo stesso background.

Recitazione aperta, capace di adattarsi ad un pubblico colto e ad un pubblico che richiede spettacoli più
scurrili.

Grande dote della compagnia → versatilità

Comici dell'arte: hanno eredità anche giullaresca (Arlecchino servitore di due padroni non si ferma mai,
sempre in movimento, capriole ecc.) .

Evoluzione delle maschere :imborghesimento.

Accuse della società delle autorità ecclesiastica.


Capacità dell'attore di interagire con il potere.
Compagnie di un certo livelllo, che hanno contratti, scambi diplomatici con corti straniere, riescono a
godere di protezione e riuscire così a vivere tranquilli.

Attore rivendicherà l'autonomia con cui deve vivere → attore non ha bisogno di protezione ecc

Attore cerca di dimostrare di essere diverso dalla massa.


es. Isabella Andreini si diversificherà dalle attrici che si prostituiscono, che non hanno problema a cambiarsi
davanti agli uomini.
Lei dice di essere una moglie fedele, una madre onesta, un'attrice di livello.

Attori che sottolineano di non essere giullarri ecc.

NICCOLO BARBIERI scive una supplica nel 1611


– discorso famigliare a quelli che non parlano male dei comici trascurano i lati positivi del mestiere.
– La sua supplica è in difesa dei comici, del lavoro dell'attore.
– Questo scritto è l'espressione a voce di tutti gli attori che rivendica una certa rispettabilità. Prende
anche difesa delle donne anche se guardate sempre con diffidenza.

Barbieri risponde ad un'accusa che sosteneva l'abolizione totale delle donne. Lui dice che le donne
costituiscono la metà della civilità mondiale.

Comici attaccati per la loro libertà nello stile di vita.


Barbieri rivendica delle possibilità che da questo mestiere di vivere in libertà.

Accusa della chiesa → attore è senza radici e la famiglia = stabilità, considerato al pari di un avventuriero.

Viaggi = permettono lo scambio tra culture. FR- ITA- UR


Testimonianze dei viaggiatori.

1600 → testimone inglese vede perl ma 1° volta una donna recitare, quando in Inghilterra le donne arrivano
dopo in scena grazie agli attori che viaggiano.

COMPAGNIA DEI GELOSI: degli Andreini.


Hanno impatto sulla Francia
Moliere si ispira a Tiberio Fiorilli. Sua recitazione si modella sul tipo italiano. Molto fisica.

Barbiere prende posizione contro questi ben pensanti.


Chiesa sostiene che la commedia costituisce il contrario dei valori tradizionali, ecclesiastici.
Barbieri dice che la commedia è come una scuola di vita. Dice che una donna del teatro sarà più furba di
una donna comune. Dice che quest'ultima cadrà molto più faciilmente alle seduzioni degli uomini. La donna
della commedia sa che si può fingere.

Gli attori sanno che ci sono diversi modi di vivere → conosce la relatività della vita.
Dice che gli attori sono meno atti a cadere nei vizi (del bere, del gioco..)

Il teatro è un luogo provetto.


Barbieri colloca l'attore al di sopra (nobili e santi)

– comico ha dimostrato di saper aver a che fare con i nobili, di sapere reggere la conversazione con
persone colte quindi al di sopra del comune.
– Grazie alla sua versatilità , a sapere stare negli ambienti più bassi e con i nobili.
– Un attore sa leggere e sa scrivere.
– Attore può avere una buona educazione.
– Abbiamo tracce scritte del lavoro dell'attore grazie alle capacità intellettive dell'attore.
es. Isabella Andreini scrive il suo monologo.

Attore viaggia. Vede usanze differenti , modi di vita diversi, lingue diverse.
Addestramento all'apertura mentale
Sempre pronto ad interagire col diverso
conoscienza dell'umano , nei paesi diversi
Attore = portatore di culture. Esporta ed importa usanze, culture.