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LEZIONE DI______________________

Obiettivo lezione: BAGHER DIDATTICO

Tempo: 60 min

Numero Atlete: 15

Requisiti: i componenti sono tutte ragazze di 12 anni che praticano la pallavolo da pochi mesi; hanno
sviluppano in maniera completa la sensibilizzazione del palleggio, ed eseguono un bagher ancora primitivo,
semplicemente per rispondere a palloni che arrivano bassi e corti.

Obiettivo lezione: sensibilizzare il rimbalzo con l’uso della palla prima contro il muro e successivamente in
gruppo, anche all’interno del campo con la rete.

Fase iniziale: 20 min

Riscaldamento

 Primo esercizio: serie di es di riscaldamento con modalità numerica o a segnale con particolare
attenzione agli spostamenti antero-posteriori e laterali degli arti inferiori leggermente flessi e alle
braccia nell’estensione in avanti, in fuori e in alto. 5 min

 Secondo esercizio: braccia completamente distese, palmi delle mani appoggiati al muro e rivolti
verso il basso. Rimbalzo delle dita contro il muro. Stesso es ma con le mani ferme sul muro e gli arti
inferiori che flettono verso il basso. 3 min

 Terzo esercizio: sorreggere la palla contro il muro con le mani rivolte verso l’alto e le braccia
distese, successivamente ruotare i polsi portando le mani verso il basso. Il tutto per sottolineare
l’importanza della flessione dei polsi accentuando in tal modo la tensione sulle braccia. 3 min
 Quarto esercizio: palmi delle mani appoggiati al muro e rivolti verso il basso, braccia distese e
scivolamento della palla lungo la parte interna delle braccia. Mentre la palla scivola le gambe si
muovono aumentando o diminuendo l’angolo di flessione del ginocchio. Stesso es con la schiena
rivolta verso il muro, per comprendere al meglio i movimento delle braccia che, nel bagher, sono
posizionate in avanti-alto. 5 min

 Quinto esercizio: stacco dal muro. Lancio della palla in alto, piegamento delle ginocchia in base al
segnale numerico 1,2,3 e recupero della palla in tale posizione con le braccia in bagher. Stesso es
ma lasciando cadere la palla verso il basso. 2 min per esercizio.

Fase centrale: 35 min

 Primo esercizio: ci si allontana dal muro di un paio di metri e vi si fa rimbalzare la palla; la risposta
del soggetto è in bagher. L’esercizio si effettua prima in posizione frontale al muro,
successivamente, durante l’arco di tempo in cui la palla rimbalza e poi torna, ci si sposta
lateralmente e poi si risponde una volta ristabilita la posizione iniziale. 5 min totali
 Secondo esercizio: in coppia. Da una parte c’è una compagna che lancia la palla all’ altra che le sta
di fronte e quest’ultima a sua volta la riceve in bagher stando molto attenta alla posizione degli arti.
Stesso es ma la compagna che invia la palla esegue prima un palleggio di controllo. Si cambiano di
posizione. 2 min a testa nel primo e 2 min a testa nel secondo. Da tener presente che chi riceve in
quel momento si troverà nella posizione in ginocchio 1,2, o 3, in base al comando di chi lancia.

 Terzo esercizio: una delle due compagne lancia la palla ai lati dell’altra che dovrà spostarsi
lateralmente e rispondere in direzione perpendicolare alla sua lanciatrice. Chi riceve può anche
eseguire prima un bagher di controllo. I lanci saranno casuali. 3 min per l’una e 3 per l’altra.

 Quarto esercizio: simile al precedente, ma i lanci possono anche variare nella lunghezza, da lunghi
a corti. Tenendo conto che il lancio corto deve essere facilitato, quindi la palla sarà più alta. Chi
riceve può anche eseguire prima un bagher di controllo. Anche qui si invertono le posizioni. 3 min a
testa

 Quinto esercizio: una di fronte l’altra con l’utilizzo della rete; si inizia eseguendo prima un palleggio
sopra la testa e poi un secondo palleggio x inviare la palla alla compagna dall’altra parte, che a sua
volta esegue prima un bagher di controllo, poi un palleggio di controllo, e rimanda di nuovo la palla
dall’altra parte in bagher. 5 min

 Sesto esercizio: Partitella libera. 8 min

Fase finale: 5 min

Esercizi di allungamento generale..

Conclusioni: le giocatrici attraverso questa lezione iniziano a controllare la tecnica del bagher, ancora
imperfetta, migliorando la qualità di risposta alle diverse situazioni di gioco che si propongono.