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GENTE VENETA n.

13, 26 marzo 2011


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Cosa non ha funzionato nel Paese nipponico do- ria di un anno sul programma nucleare: l’indivi-
po l’onda anomala? Tutti ce lo siamo chiesti duazione dei siti dove costruire i nuovi impianti
guardando con terrore le immagini che hanno viene posticipata al 2012. GV ha chiesto a un
fatto il giro del mondo, dall’11 marzo scorso. La esperto, il dott. Vincenzo Romanello, ingegnere
triplice catastrofe nel nord-est giapponese – pri- nucleare che attualmente lavora presso l’Istitu-
ma il terremoto, dopo lo tsunami, poi l’allarme to per le tecnologie nucleari ed energetiche di
nucleare a Fukushima – ha riportato a galla, in Karlsruhe in Germania, di fare il punto sulla si-
tutto il pianeta, 65 anni dopo Hiroshima, antiche tuazione. Anche il mondo scientifico si sta in-
paure e dubbi sull’energia prodotta dall’atomo e terrogando, come conferma il professor Ema-
sulla sicurezza degli impianti. Non a caso il go- nuele Ghedini, docente di Fisica dei reattori nu-
verno italiano mercoledì ha deciso una morato- cleari all’Università di Bologna.

«Le nuove centrali sono sicure


e oggi non abbiamo alternative»
Lo spiega l’ingegnere nucleare Vincenzo Romanello
Dott. Romanello, la prima o- de di 5.7 metri - che davvero re di decadimento (che si conti-
biezione che si pone di fron- non è poco - ma le onde che lo nua a generare anche dopo lo

Nucleare a un b
te all’incidente alla centrale hanno investito sono state di 14 spegnimento del reattore) porta
di Fukushima è che quella e- metri (!!!), mandando in tilt i si- rapidamente all'innalzamento
ra una centrale di seconda stemi diesel - che dovevano ali- della temperatura delle barre di
generazione mentre oggi per mentare i sistemi di emergenza combustibile, al loro danneg-
l'Italia si stanno progettando - dopo un'ora. Ovviamente que- giamento irreversibile, e di con-
centrali di terza generazione, sta non è una giustificazione, e seguenza alla liberazione dei
più sicure. Ma in quale mi- non attenua la posizione delle prodotti radioattivi più volatili
sura saranno più sicure? autorità nipponiche, ma per (come lo iodio-131 o il cesio-
Quali sono gli elementi che quanto mi riguarda un evento 137) ed alla produzione di idro-
possono tranquillizzare le di questo tipo ha grosso modo geno per reazione ad alta tem-
persone oggi emotivamente la stessa probabilità di accadi- peratura fra l'acqua e lo zirco-
influenzate dal disastro mento della caduta di un me- nio dell'incamiciatura del com-
giapponese? teorite: cosa succederebbe se un bustibile. Tale idrogeno forma
Intanto diciamo che le centrali tale oggetto atterrasse in un de- facilmente miscele esplosive,
sono di generazione III+, ed ol- posito di carburante, o di so- che infatti sono state la causa
tre ad essere state già progetta- stanze chimiche venefiche o degli incendi e delle esplosioni su una scala, o addirittura dor- disco, con ogni probabilità non nua. Le fonti alternative spesso
te, anche con l’ausilio dell’espe- cancerogene? Eppure non mi nel sito di Fukushima (quindi mendo (molta gente muore du- ucciderà nessun individuo del non possiedono questi requisi-
rienza operativa di oltre 40 an- pare nessuno invochi la fine reazioni chimiche, nulla di nu- rante il sonno - quindi da un pubblico, ma ben poca atten- ti. Poi per capire questo contro-
ni, in numerosi paesi sono già dell'autotrazione o dell'indu- cleare). Per impedire questa punto di vista prettamente sta- zione ha richiamato il crollo del- verso argomento è necessario
in fase di realizzazione. Vorrei stria chimica (che ci fornisce tut- lunga catena di eventi tutti gli tistico trattasi di una attività pe- la diga, sempre nella prefettura capire "come" noi sfruttiamo l'e-
dire comunque al comune let- ti i prodotti di cui necessitiamo). impianti nucleari sono dotati di ricolosissima...). Quello che fac- di Fukushima, che ha travolto nergia: la parola magica è po-
tore, non pratico di questo set- Il fatto è che il nucleare suscita le un edificio antisismico che cu- ciamo però è accettare un ri- decine di case e causato centi- tenza - spesso i profani fanno
tore, di stare tranquillo: gli im- paure più ancestrali nel pubbli- stodisce ben 4 motori diesel, schio ragionevolmente basso a naia di vittime quasi subito. E confusione - ma una potenza è
pianti in Europa sono stati rea- co: la sua complessità tecnica pronti a fornire l'alimentazione fronte di un vantaggio signifi- nel frattempo alla stampa è data da una energia moltiplica-
lizzati con i più rigorosi stan- mette tanti nella posizione di elettrica alla pompe dei sistemi cativo. sfuggito il fatto che al momen- ta per un tempo. In altri termi-
dard di sicurezza, per cui la pro- colui che deve addentrarsi in un di emergenza. Tali sistemi a Se si verificasse un inciden- to le stime delle vittime del si- ni: se voglio accendere una lam-
babilità di un incidente severo vicolo buio. Solo una conoscen- Fukushima sono entrati in fun- te nucleare in Europa oggi, sma parlano di 27000 morti: ci padina nella mia abitazione, ed
(come si dice in gergo tecnico) è za in merito specifica ed ade- zione, ma solo per un'ora come saremmo attrezzati per farvi siamo concentrati molto su po- ho a disposizione 100 Wh (watt-
decisamente bassa, nonostante guata può invertire questa si- ho spiegato, poiché lo tsunami fronte? Si può migliorare da chissimi di loro (i liquidatori che ora, quindi energia), forniti con
ne siano attivi 195 e 6 siano in tuazione. Di molti incidenti con- causato dal sisma li ha messi questo punto di vista? sono occorsi nella centrale), ma una potenza di 100 watt (quin-
costruzione (sono 442 nel mon- venzionali infatti ci si è pratica- fuori uso. Ritengo proprio di si. Peraltro, ci siamo quasi dimenticati di di potenza), potrò accendere u-
do, e 65 in costruzione). Anche mente dimenticati: scommetto Se i reattori più vecchi si basa- anche nell'eventualità remotis- tutti gli altri. Credo questi argo- na lampadina per un’ora. Se la
nella remotissima eventualità di che a molti dei lettori più gio- vano su un principio di “sicu- sima che un incidente nucleare menti vadano trattati con più stessa energia mi viene fornita
un incidente, sono pronti i pia- vani i nomi di Seveso (1976) o rezza attiva” quindi, venuto si verificasse in Europa, sono razionalità e soprattutto con più per 100 ore, ma con la potenza
ni di evacuazione: questo im- Bhopal (1984) non dicono mol- meno nel caso di Fukushima a già pronti i piani di emergenza rispetto. di 1 watt, avrò avuto a disposi-
plica che molto difficilmente to, eppure si trattò di vere e pro- causa di un evento seppur ec- ed evacuazione come ho detto: Si dice che l'Italia è già cir- zione la stessa energia (100
qualcuno del pubblico verreb- prie tragedie ambientali ed u- cezionale, i nuovi sistemi di devono esserlo per legge, ancor condata da centrali al confi- watt-ora), ma non potrò accen-
be colpito significativamente mane (a Bhopal le vittime furo- Gen.III+ si basano in caso di sce- prima di accendere qualsiasi ne per cui non ha senso ri- dere mai alcuna lampadina. Pe-
dalle radiazioni. no 3787, senza contare gli intos- nario incidentale su sistemi a si- impianto. Prova ne è che in manerne privi e quindi non raltro l'energia elettrica è una
Però l’incidente in Giappo- sicati). E, parlando di energia curezza intrinseca e passiva, os- Giappone, anche dopo un ter- avere benefici diretti dal nu- entità molto difficile da imma-
ne spaventa... rinnovabile: pensiamo al disa- sia si basano su principi fisici remoto assolutamente deva- cleare. E se invece si andasse gazzinare, e va prodotta esatta-
Certamente l'incidente occorso stro del Vajont, occorso nell'ot- quali la convezione naturale, la stante, la popolazione che pote- verso la direzione opposta, mente quando la si consuma.
alla centrale di Fukushima- tobre del 1963, e costato la vita a caduta di barre per gravità, ecc. va correre qualche rischio è sta- di un progressivo smantel- Se si installano aerogeneratori o
Daiichi costituisce un episodio 1918 persone. Qualcuno in se- che si attivano spontaneamente, ta evacuata regolarmente. Da lamento in tutta Europa in pannelli fotovoltaici, quando il
grave, che dovrà far meditare, guito ha chiesto di abolire l'e- senza il bisogno di alimentazio- notare che tale procedura im- favore delle energie rinno- vento non soffia o il sole non
ma bisogna tenere presenti al- nergia da fonte idroelettrica? ne elettrica e senza nemmeno il pedisce alla popolazione di es- vabili? splende, qualche altro impianto
meno un paio di cose: la prima Non che mi risulti. bisogno dell'intervento di un o- sere esposta a ratei di dose da Se fosse una opzione veramen- deve fornire prontamente la po-
è che il design del reattore nu- Quali sono i nuovi sistemi peratore (anzi, i nuovi impianti radiazioni ionizzanti che si pos- te possibile e conveniente, tutti tenza mancante. Tale impianto
mero 1, seppur vecchio di 40 an- che rendono le ultime cen- prescrivono addirittura che nes- sano rivelare dannosi - dacché nel mondo si affretterebbero ad quindi, a carbone, a olio com-
ni (all'inizio di quest'anno a- trali più sicure rispetto a suna azione venga adottata in perché le radiazioni possano ar- attuarla, e nessuno parlerebbe bustibile o nucleare, non si po-
vrebbe dovuto essere spento, quella di Fukushima? questi casi per le prime 72 ore). recare un qualche danno è ne- più di nucleare - sottoscritto in- trà mai spegnere (poiché per av-
poi si è deciso di allungarne la Come ho già detto la prima u- Il grado di rischio si misura cessario che vengano assorbite cluso - mi pare ovvio. Se questo viare tali impianti occorrono dei
vita di altri 10 anni) non può nità della centrale di Fukushi- su eventi prevedibili, ma in dosi significative. Molto spes- non avviene, se nel mondo si giorni). Quindi, l'installazione
causare un rilascio come quello ma è stata inaugurata nel 1971, non sempre si riesce a pre- so gli incidenti nucleari invece continuano a costruire impian- di potenza variabile non con-
che si ebbe a Chernobyl, dal e la vita prevista di tale installa- vedere tutto: la centrale in danno il tempo ai corpi prepo- ti nucleari (e con tantissima fa- sente di spegnere alcun im-
momento che in questo caso zione era di 40 anni ed avrebbe Giappone non era tarata per sti di evacuare la zona; prevedo tica si spengono quelli in fun- pianto convenzionale, e pertan-
manca la grafite, che a Cher- dovuto essere spenta agli inizi un terremoto di tale entità infatti che del pubblico, in Giap- zione, come in Germania, per to è erroneo chiamare queste e-
nobyl si incendiò e per "effetto di quest’anno. Bisogna dire che (grado 9) perché si riteneva pone, a morire per le radiazioni meri motivi elettorali) un moti- nergie "alternative", al più le si
camino" diffuse grandi quanti- anche le unità più vecchie, in ca- che non potesse verificarsi, non sarà nessuno. Altra cosa è vo pur ci sarà. Il nucleare ha potrebbe chiamare "integrati-
tativi di materiale radioattivo so di incidente, si spengono au- eppure si è verificato. Anche poi l'aspetto mediatico della vi- molti punti di forza, ma pre- ve". Si pensi poi che l'esplosione
nell'alta atmosfera, da cui poi fu tomaticamente (questo è avve- le centrali di ultima genera- cenda invece, che vuole assolu- senta anche dei punti critici, del mercato del fotovoltaico ad
trasportato con i venti e ripreci- nuto regolarmente nelle centra- zione sono testate su eventi tamente terrorizzare il pubblico quali la sicurezza, il rischio di esempio è stata possibile solo e
pitò con le piogge. L'effetto li giapponesi). Il reattore però va prevedibili (la caduta di un e convincerlo del contrario (sen- proliferazione, le scorie. Tutti solamente grazie ai generosissi-
quindi sarà molto più localizza- successivamente raffreddato Boeing su un reattore, ad e- za alcuna base scientifica). Un problemi gestibili, ma sicura- mi incentivi statali che sono sta-
to, anche se bisognerà ancora at- per un tempo più o meno lun- sempio) ma siamo davvero esempio? Tanto si è parlato del- mente complessi, e che richie- ti elargiti dallo Stato, prelevati a
tendere lo sviluppo degli even- go, altrimenti il cosiddetto calo- in grado di prevedere tutto? la centrale nucleare, che lo riba- dono strutture complesse ed or- loro volta dalla bolletta pagata
ti per avere informazioni preci- Naturalmente no. Un rischio, ganizzate, che per essere gestiti da tutti - senza i quali a nessu-
se e circoscritte. Intanto la Aiea come ho spiegato sopra, è insi- si avvalgano di altissime tecno- no sarebbe venuto in mente di
(l'Agenzia Internazionale per to in ogni attività umana, e sem- logie. Si trovasse quindi qualco- installare alcun pannello foto-
l'Energia Atomica) ha classifica- pre lo sarà: nessuno potrà mai sa di alternativo, sarebbe sicu- voltaico, dati i costi assoluta-
to l'incidente di grado 5 nella garantire realisticamente un ri- ramente il benvenuto. Si parla mente proibitivi di questa tec-
scala INES, ovvero, tanto per «Le centrali di ultima schio pari a zero, anche se i pro- «Agli standard attuali delle cosiddette fonti alternati- nologia. Si pensi che ad esem-
chiarirci, 100 volte meno severo gressi tecnologici possono con- ve, ma si tratta per lo più di de- pio nel solo 2009 tale meccani-
di quello di Chernobyl (che fu generazione hanno sentire di approssimarsi a que- di consumo non sideri, destinati a darci ben po- smo ci è costato la considerevo-
classificato di grado 7).
La seconda cosa è che l'evento
dei sistemi di sicurezza sto valore in maniera sempre
più efficace. In campo nucleare
possiamo fare a meno ca energia e a prezzi esorbitan-
ti, per lo meno nella forma in cui
le cifra di 10 miliardi di euro, a
fronte di una produzione elet-
verificatosi è stato, come con-
fermato dagli stessi geologi, di
che non richiedono si fa il massimo per considerare
gli eventi più improbabili e ca-
dell’energia nucleare. sono concepite oggi. E spiego
perché. Intanto bisogna chiarire
trica pari allo 0,3% - cioè prati-
camente nulla.
natura assolutamente eccezio- alimentazione elettrica tastrofici, quali impatti di aerei Le fonti rinnovabili non un concetto fondamentale: non Vale la pena ricordare alcune
nale: l'impianto ha retto al sisma di linea, sismi, tsunami, ecc., ma tutte le forme di energia sono cose: la Lituania produce il
(era dimensionato per un sisma per entrare ciononostante si accetta co- sono sufficienti. Almeno sfruttabili. 76,23%, la Francia il 75,17% del
di grado 8, ma l’evento è stato di munque un rischio. E' però e- Una forma di energia, per esse- proprio fabbisogno con il nu-
grado 9 – oltre la peggiore delle in funzione» sattamente quello che si fa an- in questa fase di studio» re sfruttabile con successo deve cleare, e la media nell'Unione
aspettative), ed era previsto per che prendendo un aereo, una essere concentrata, frazionabile, Europea si assesta intorno al
reggere ad uno tsunami con on- automobile, un treno, salendo indirizzabile, regolabile e conti- 30% della produzione elettrica,