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CONCETTI CHIAVE STORI

MUSICA ASSOLUTA: l’oggetto è la musica strumentale e in particolare la sinfonia. Il compositore mette il suo
coinvolgimento in un’opera che sarà un qualcosa di unitario (Hoffman propone visione organicistica per le sinfonie di
Beethoven) attraverso la quale l’ascoltare attraverso un ascolto strutturale (Hoffman) riesce a ricostruire in modo
logico le idee proposte dall’autore e immedesimarsi nel suo coinvolgimento.
Quando? La concezione di musica assoluta che prende in oggetto la musica di Beethoven, in particolare e
diventa una concezione superata intorno agli anni ’30 dell’800.
Chi? A parlare di musica assoluta sono filosofi e scrittori e non compositori. Parliamo di Hoffman,
Wackenroder, Tieck.
Come? Ripresa e ampliamento di elementi caratteristici della musica del Empfindzamer Stil

NEOROMANTICISMO VS CLASSICISMO: elaborazione del concetto di romanticismo avviene tra ‘700 e ‘800 da parte di
filosofi e letterati. I compositori romantici (compositori maturati intorno agli anni ’30) guardano all’opera di
Beethoven come ad un inizio per qualcosa di nuovo. Contaminazione fra i generi uno degli elementi chiave del
romanticismo.
Nel 1835 Schumann scrive un manifesto programmatico:
1. Ricordare l’età antica e le sue opere. Riscoperta di Bach, Palestrina e Gabrieli
2. Rifiuto del passato recente. Rifiuto della musica strumentale del classicismo
3. Battersi per l’avvento di una nuova età poetica.

ROMANTICISMO: da un’evoluzione dello stile galante ingloba molti elementi del Neoromanticismo, il quale tuttavia
pone le basi per l’avvento di qualcosa di nuovo.
Caratteristica del compositore romantico è l’attivismo culturale, emancipato dalla condizione servile presso una corte
o ai servigi di un nobile.

MUSICA A PROGRAMMA: Nel neoromanticismo la musica deve avere più contenuti e fa uso di testo; la musica è
poetica quando ha un contenuto di significato ben preciso cui si accompagna e con cui si completa. Questa intenzione
poetica è spesso di natura autobiografica.
Quando? Nel neoromanticismo
Chi? Questa tendenza la troviamo in Berlioz e Listz
Come? L’autore inserisce programmi letterali, recitazioni, titoli che contribuiscono a evocare una sfera di
significato. [In Berlioz alla base della Sinfonia Fantastica c’è un motivo autobiografico: ELEMENTO DELL’INDIVIDUALISMO
ROMANTICO = il personaggio di cui si parla nell’opera raffigura sé stesso]
La musica a programma rivendica un’autonomia rispetto le forme indicate: quando il compositore vuole
veicolare contenuti di significato forza le convenzioni preesistenti. [critica di Hanslick]

PASSIONI NELLA MUSICA ASSOLUTA E NEL NEOROMANTICISMO


Mentre nel ‘700 il compositore descrive stati d’animo razionali e identificati, il compositore neoromantico parla di
indeterminatezza delle passioni Sehnsucht.

SINFONIA BEETHOVENIANA: un qualcosa di organico, unitario non frammentato, rettilineo e direzionato verso una
meta.
Schlegel: sinfonia paragonabile a una meditazione filosofica
Con Beethoven la Sinfonia diventa il genere per eccellenza della musica romantica

SINFONIA SCHUBERTIANA: concezione ciclica


Forma simile ad un rondò con un tema principale che si ripete alternato da digressioni tematiche o armoniche.
Introduzione lenta diventa STRUTTURALE.
Nella sinfonia no.2 troviamo un TRITEMATISMO: il tema iniziale che apre e chiude la sinfonia; segue il primo e
secondo tema intramezzato dal tema iniziale.

SINFONIA SCHUBERT VS BEETHOVEN


1. Non c’è più bitematismo
2. I temi non stanno in contrasto tra loro ma si susseguono semplicemente
3. Rinuncia al dualismo tra tonica e dominante (troviamo il secondo tema al tono della sottodominante)
4. Politematicità
5. Forma ciclica

MENDELSSOHN: ha tutte le caratteristiche del compositore romantico per eccellenza.


Viaggia nel nord-Europa per entrare a contatto con una corrente diversa (con sfumature diverse) di romanticismo:
romanticismo fantastico.

Nella sinfonia 3 troviamo POLITEMATICITA’, caratteristiche della musica STURMISCH, troviamo come nella musica a
programma, un INTERPRETAZIONE EXTRAMUSICALE che deriva però non da testi o appendici poetiche ma da anomalie
formali che suggeriscono questa interpretazione.

NON E’ MUSICA ASSOLUTA MA NEMMENO MUSICA A PROGRAMMA MA UNA VIA DI MEZZO.

TEATRO MUSICALE

STRUTTURA SOLITA FORMA:


• Scena: brano di apertura che può essere:
o Recitativo
o Aria
o Preludio strumentale
o Coro
• Tempo d’attacco DINAMICO
o Recitativo
• Largo concertato STATICO
o Cantabile – Aria Lenta
• Tempo di mezzo DINAMICO
o Recitativo
• Stretta STATICO
o Cabaletta – Aria di andamento rapido e virtuosistico

Parliamo di solita forma di un NUMERO, struttura che troviamo sia nelle opere buffe che nell’opera
romantica seria.

OPERA OTTOCENTESCA ITALIANA: OPERA SERIA


Caratteristiche: passioni portate all’estremo e comportamenti irrazionali. Argomento non sono più gli
affetti stilizzati della condizione umana ma le passioni come movente irrazionale.
Predominanza di personaggi tratti dalla storia medievale piuttosto che da personaggi epici e mitologici. AL
centro le passioni, le voci e il predominio della melodia.
Personaggi: al centro l’essere umano con i suoi stati d’animo e gli aspetti più irrazionali delle proprie
passioni
Argomento e Ruoli vocali: i personaggi devono sembrare credibili nella voce e nell’azione, non ci sono più i
cantanti castrati. Il fulcro è spesso un triangolo amoroso: soprano, tenore e baritono (che sostituisce il
basso settecentesco)

ESPONENTI:
• Rossini: tra gli anni ’20 e ’30 però si sposta a Parigi
• Bellini: la melodia belliniana diventa esempio per Verdi e Chopin nella musica strumentale. Grazie
anche a Rossini ottiene successo internazionale
• Donizetti: scrive in stile serio o semi-serio; introduce l’elemento patetico anche nell’opera comica.
Non famoso su scala internazionale per vivere lavora estremamente più di Bellini

ROSSINI VS BELLINI (“Barbiere di Siviglia” vs “Norma”)


In “Barbiere di Siviglia” di Rossini troviamo una SIMMETRIA FRASEOLOGICA, una corrispondenza simmetrica tra
antecedente e conseguente.
In “Norma” di Bellini non troviamo simmetria ma troviamo sempre motivi melodici e ritmici nuovi che rendono la
melodia più complessa. Bellini sposta in avanti, dal punto di vista melodico e armonico, il punto di risoluzione
tensionale: aumenta la tensione e rende più elaborata e complessa la melodia. L’apice lo troviamo in un’ascensione
verso la nota più acuta alla fine di un andamento sincopato. Parliamo di PROSA MUSICALE: il discorso è continuo e
trova una soluzione solo nel momento finale.

GIUSEPPE VERDI
Debutto alla scala nel 1839. Tra il ’43 e il ’46 le OPERE PATRIOTTICHE in cui troviamo un patriottismo indiretto in quanto
nei titoli non ci sono riferimenti diretti alla condizione di vita nell’Italia dell’epoca per evitare la censura: scegli
personaggi remoti che condividono le stesse situazioni di vita.
Tra ’49 e ’53 la trilogia popolare: “Traviata”, “Rigoletto”, “Trovatore”.
“Vespri siciliani” successivamente è un GRAND’OPERA.

LA SUA DRAMMATURGIA:
Punto di Partenza: SOLITA FORMA (Rossini), che costituisce un NUMERO: più NUMERI vanno a formare l’OPERA

Le necessità drammaturgiche vogliono un mutamento delle convenzioni formali: maggiore unità all’opera è
data da RITMO, ARMONIA e TEMI.

Tendenza a far convergere i vari pezzi verso un apice drammatico. Il compositore è anche drammaturgo: il
dramma deve essere efficacie in ogni sua parte.

L’unità dell’opera (o di un numero/atto) è data da una PAROLA SCENICA

Riduce al minimo le arie solistiche e predilige il DUETTO come momento di confronto drammatico.
Predilige l’ARIA DIALOGICA ovvero un’aria cantata verso qualcuno e non riflessione interiore.
REALTA’ come commistione di BUONO e MALVAGIO: non più ruoli idealizzati e stereotipati. (QUARTETTO DEL
TERZO ATTO DI RIGOLETTO, due situazioni contemporanee, DOPPIO DUETTO = OGNI PERSONAGGIO DIVERSE
PASSIONI)

Processo di ANTIFRASI per sottolineare il contrasto e mettere in risalto la tragicità. Vengono qui accostate
scene comiche e tragiche secondo questo processo.

OPERA ROMANTICA FRANCESE

GRAND OPERA (modello Meyerbeer)


1. Argomento storico: storia medievale non antica
2. Centralità dell’aspetto visivo: grandi scenografie e scene
3. Centralità della danza
4. Uso del coro che interviene come personaggio della storia

a) Genere culminante intorno agli anni ‘50


b) Donna non personaggio ideale ma PERSONAGGIO ASTUTO, produce perdizione nell’uomo

GRAND OPERA diventa OPERA LIRYQUE

OPERA LIRYQUE VS OPERA COMIQUE


1. Opera seria e comica non si distinguono per i CONTENUTI ma per il MODO IN CUI SONO TRATTATI
2. Opera liryque ha solo parti cantate mentre opera comique ha parti parlate

CARMEN: concezione musicale controcorrente. La musica dell’orchestra è un sottofondo indifferente ai personaggi,


non si fa portavoce delle emozioni e delle passioni dei personaggi
MUSICA IMPERMEABILE AI SENTIMENTI

LINGUAGGIO PIANISTICO ROMANTICO

ROBERT SCHUMANN
Musicista romantico è molto attivo dal punto di vista culturale, formazione umanistica alle spalle e famiglia agiata.
Scrive recensioni in una sua rivista di critica musicale “Nuova rivista di musica” 1834

• “Davidsbund” lega immaginaria: FLORESTANO, EUSEBIO e MAESTRO RARO. Scissione della propria
personalità in tre alter-ego contrastanti.
• Questo aspetto va a spiegare molte opere da lui composte.
• Compone diversi generi ma tolte le opere pianistiche tra il ’29 e il ’49, tutte le opere come sinfonie, musica da
camera, oratori furono fallimentari.

RAPPORTO CON I SIGNIFICATI EXTRAMUSICALI: molto differente rispetto a Berlioz. Tale rapporto in Schumann non è
mai esplicito, NO TITOLI, NO PROGRAMMI, NO INDICAZIONI, SOLO RIFERIMENTI NASCOSTI.
Inserisce spesso MOTTI LETTERALI, usando la traduzione di parole e frasi in musica attraverso la notazione tedesca.

RIFERIMENTI EXTRAMUSICALI LABILI

La firma viene posta alla fine per accentuare il carattere allusivo. Lo stesso farà Debussy scrivendo i titoli dei brani alla fine
cosi da non vincolare ad un unico messaggio l’ascoltatore.
DIVERSO IL RAPPORTO TRA TONALITA’ E FORMA RISPETTO AL PASSATO (Mozart, Beethoven, Haydn)
L’ambiguità armonica la troviamo attraverso la dissonanza e il sabotaggio tra la tradizionale dialettica
tensione/risoluzione. Modalità per GESTIRE le emozioni dell’ASCOLTATORE mantenendo sempre tensione.

Troviamo dunque un LINGUAGGIO ARMONICO NON CONVENZIONALE

CHOPIN
• Concezione musicale agli antipodi rispetto a quella del suo tempo.
• Disinteresse alla fusione tra generi musicali/contaminazione
• Disinteresse all’attivismo culturale
• Non interessato alle grandi forme
• LA MUSICA NON HA UN SIGNIFICATO EXTRAMUSICALE e ha una logica propria interna (VD mentalità tardo
barocca del ‘700)
PRELUDIO = elemento IDIOMATICO del linguaggio tastieristico

LISZT
• Pianista concertista, virtuoso predilige il TEMA CON VARIAZIONI forma attraverso cui mette in risalto le abilità
virtuosistiche.
• Ideali di cambiamento e rinnovamento musicale e culturale.
• La musica deve basare le sue idee e forme da CONTENUTI EXTRA-MUSICALI e in particolare dalla letteratura.
• Definisce la Sinfonia Fantastica di Berlioz un Manifesto contro la vecchia musica. Trova il genere adatto ai
propri ideali nel POEMA SINFONICO. Nuova figura di COMPOSITORE/POETA.
• Altro modello cui si ispira è BEETHOVEN con OVERTURE DA CONCERTO.
• DISSONANZA EMANCIPATA: presa per il suo valore autonomo, timbrico.
• ACCORDI VAGANTI: non esprimono nessun centro tonale ma vanno da un’area armonica ad un’altra

LISZT PONE LE BASI PER L’AVVENTO DI WAGNER

• Negli anni ’50 a Weimar ispira un gruppo di persone che condividono i suoi principi estetici: basi per la
SCUOLA NEOTEDESCA Liszt, Wagner e autori minori.

SCUOLA NEOTEDESCA:
Basi progressiste, obiettivo unire MUSICA STRUMENTALE E POESIA
La musica strumentale si nutre di ispirazione poetica ma difetta di comunicabilità (linguaggio elitario).
Questi elementi proposti da LISZT vengono poi teorizzati fortemente da WAGNER.
“Aroldo in Italia” (Liszt), “L’opera d’arte dell’avvenire” e “Opera e dramma” (Wagner) sono scritti con FUNZIONE
APOLOGETICA (giustificare in base teoretica le proprie scelte)

VS

Ritorno alla musica strumentale come linguaggio puro = BRAHMS e HANSLICK

WAGNER
Condivisione delle idee di musica a programma di Liszt ma andando oltre al genere del poema sinfonico porta la
fusione delle arti a livello estremo.

OPERA D’ARTE TOTALE= Suono, Parola, Azione drammatica

Per Wagner Opera Italiana e Opera Francese confondono FINE con MEZZO e viceversa. Il DRAMMA il vero fine mentre
la MUSICA è solo un mezzo: essa non deve avere il sopravvento rispetto alle altre arti.
MUSICA e TESTO a servizio del DRAMMA

Quest’opera d’arte totale deve ricreare l’equilibrio della tragedia greca

MUSIKE’ = POESIA + MUSICA + DANZA


Wagner era poeta e drammaturgo oltre che compositore. La DANZA era presente come elemento TRAFIGURATO in
maniera stilizzata all’interno dell’orchestra.

DANZA TRASFIGURATA= Nella musica strumentale del classicismo il rapporto tra antecedente e
conseguente derivava da forme di danza antica. Riprendere il rapporto contrastante tra antecedente e
conseguente era un riferimento alla danza.

Superamento Hegeliano del classicismo Beethoveniano= il merito raccolto da Beethoven è quello di essere
riuscito a giungere alla coerenza del discorso attraverso l’UNITA’ MOTIVICO-TEMATICA
Beethoven, quindi risulta essere progressista (Sinfonia 9) tuttavia restando nel vecchio mondo della
Sinfonia e non giungendo al nuovo mondo del Teatro. Beethoven passaggio chiave in una visione di
NARRAZIONE TELEOLOGICA.

I due scritti di Wagner citati sopra risultano essere spartiacque della sua carriera compositiva.

Le principali opere in cui compaiono i MOTIVI DI REMINISCENZA (Leitmotive) sono:


1. “Lohengrin”
2. “Tannhäuser”
3. “L’anello del Nibelungo” (tetralogia)
a. “L’oro del reno”
b. “Valchiria”
c. “Sigfrido”
d. “Il crepuscolo degli dei”

COS’E’ UN MOTIVO DI REMINESCENZA? Sono motivi o temi, idee musicali con una fisionomia caratterizzata e ben
riconoscibile. Sono conduttori perché sono associati ad un elemento scenico che può essere un personaggio
(elemento concreto) o un concetto come amore, morte (elemento astratto). Può avere anche funzione premonitrice
di un evento.

APPOGGIO DI LUIGI II DI BAVIERA


• Gli salda i debiti e permette di concludere la tetralogia
• Fonda un teatro e un festival in cui vengono messe in scena le opere di Wagner = TEATRO BAYREUTH

Nuova concezione della rappresentazione scenica: musicisti nascosti dalla visione del pubblico che deve risultare
concentrato sul dramma. Connotazione del teatro come RITO RELIGIOSO

TECNICHE COMPOSITIVE:
a. Cromatismo: tecnica per alterare i procedimenti cadenzali; un accordo passa ad un altro per effetto di una
condotta cromatica spostando sempre il momento di risoluzione armonica
b. Eliminati i segni di interpunzione cadenzali: discorso continuo come fosse una prosa
c. FORMA APERTA
d. DURCHKOMPONIERUNT: forma aperta e composta da cima a fondo senza schemi preordinati
e. Utilizzo di accordi vaganti