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Processi Genetici dei Giacimenti Metalliferi

Marco Benvenuti
Dip.to Scienze della Terra Univ. Firenze - Via G. La Pira, 4 – 50121 Firenze. E-mail: m.benv@geo.unifi.it

“Our entire society rests upon – and is dependent upon – our water, our land, our
forests, and our MINERALS. How we use these resources influences our health, security,
economy and well being“ (J.F.Kennedy, 23/2/1961). In particolare l’interesse dell’uomo si
è focalizzato sin da epoche remote su quella parte delle risorse minerali da cui possono
essere estratti i metalli: i “minerali metalliferi” (ingl. “ore minerals”, cf. relazione di
Lattanzi).

Idrosfera- Atmosfera – Biosfera

ESOGENO
CICLO
M. da impatto

SEDIMENTARIO Vulcanico
IDROTERMALE

SUPERGENICO
diagenesi
Subvulcanico
Metam.
termico

ENDOGENO
METAMORFISMO

CICLO
REGIONALE

Pegmatitico
Pneumatolitico
Plutonico

Metamorfismo
dinamico

anatessi MAGMATICO

Figura 1 – Il ciclo della materia: principali ambienti e processi minerogenetici


Le risorse di minerali metalliferi (al pari delle risorse energetiche e di quelle non
metallifere) rappresentano il prodotto di un complessa serie di processi geologici. Come
risultato dell’interazione tra due principali sorgenti energetiche, una esterna alla Terra
(energia solare) ed una interna (energia termica legata al decadimento radioattivo), gli
elementi costitutivi dei “materiali” terrestri (tra cui quindi anche i metalli) partecipano al
ciclo dinamico e continuo della materia (schematicamente rappresentato in Figura 1), che
implica il loro trasferimento attraverso fiumi, oceani, atmosfera, suoli, sedimenti e rocce. I
numerosi processi geologici responsabili di questi trasferimenti di massa determinano
anche una distribuzione non omogenea degli elementi, che in particolari circostanze
possono venire concentrati e costituire delle risorse cui l’uomo può attingere.

Se per vari millenni la ricerca di giacimenti di minerali metalliferi è stata affidata


all’iniziativa ed intraprendenza di singoli individui o piccoli gruppi di prospettori (si pensi ai
mitici Argonauti), oggi la prospezione di nuovi giacimenti metalliferi rappresenta un’attività
su larga scala che richiede l’utilizzo combinato e multidisciplinare di tecnologie di
prospezione sempre più raffinate. La filosofia che guida la moderna ricerca di giacimenti
metalliferi si basa sulla predisposizione di “modelli giacimentologici”, consistenti a loro
volta in “modelli empirico-descrittivi” e in “modelli concettuali”. I primi comprendono
l’insieme dei dati di campagna ed analitici relativi ad una determinata tipologia di
giacimento, mentre i secondi formulano una teoria genetica che sia il più possibile
coerente e congruente con il modello empirico (Roberts & Sheahan, 1994). I “modelli
concettuali”, in effetti, spesso non rappresentano che una spiegazione parziale dei dati,
soggetta a continue revisioni ed aggiornamenti via via che ulteriori informazioni si rendono
disponibili e vecchi dati vengono reinterpretati alla luce di nuove acquisizioni concettuali e
metodologiche.
In Tabella 1 viene proposta una schematica classificazione dei principali processi
minerogenetici che si ritengono all’origine delle varie tipologie di giacimenti metalliferi oggi
conosciute e sfruttate. Ovviamente, come tutte le classificazioni, ha valore solo indicativo,
e non rende ragione delle molte e complesse sovrapposizioni che in Natura sono più la
regola che l’eccezione. Questa relazione si propone di descrivere alcuni di tali processi
minerogenetici, rimandando per particolari approfondimenti alla Bibliografia citata.
Processo Genetico Modelli giacimentologici

1 Cristallizzazione 1a) Precipitazione di minerali metalliferi Giacimenti di Terre Rare in carbonatiti


e segregazione (come componenti maggiori o minori di
Pegmatiti (Li-Sn-Cs;U).
magmatica rocce ignee) sotto forma di disseminazioni
e/o segregazioni

1b) Separazione di minerali metalliferi Giacimenti ortomagmatici in rocce basiche ed


durante la differenziazione magmatica a ultrabasiche (Cr; PGM, Ti, V)
causa di fenomeni di cristallizzazione
frazionata e processi correlati
Processi endogeni

1c) Liquazione. Immiscibilità allo stato Giacimenti ortomagmatici in rocce basiche ed


liquido. Separazione dai magmi silicatici di ultrabasiche (Cu,Ni,PGM)
fusi a solfuri, solfuri+ossidi o ossidi che
formano cumuliti, dicchi nelle rocce
incassanti, o (raramente) vulcaniti

2 Idrotermale Deposizione da soluzioni acquose calde, Giacimenti "tipo porphyry" (Cu,Sn,W,Au)


che possono avere un'origine magmatica,
Giacimenti di skarn (W, Fe, Cu)
metamorfica, superficiale o di altro tipo.
Giacimenti epi/mesotermali (Au,Ag)
Giacimenti "tipo Mississippi Valley" (Pb-Zn)
Giacimenti legati a discordanze stratigrafiche
("unconformity-type":U)
Giacimenti ospitati nei sedimenti ("sedex
type": Pb-Zn)
Giacimenti a solfuri massivi ospitati in
vulcaniti ("VMS-type": Cu,Pb,Zn,Au,Ag)

3 Accumulo Concentrazione di minerali ad alto peso Giacimenti "placers" (Ti-Zr; Sn; Au;U;Fe)
meccanico specifico e resistenza all'alterazione
esogena in depositi di accumulo gravitativo
in ambiente superficiale

4 Sedimentario- Precipitazione di particolari elementi in Giacimenti sedimentari di Fe (B.I.F.; "tipo


Processi esoogeni

diagenetico ambienti sedimentari, con o senza Minette"; "ferro delle paludi")


l'intervento di bio-organismi
Giacimenti "strata-bound" (U-V; Cu)

5 Residuale Lisciviazione selettiva di elementi solubili Lateriti (Fe,Ni)


dalle rocce, con formazione di accumuli
Bauxiti (Al)
passivi di elementi insolubili

6 Arricchimento Lisciviazione di elementi metallici dalle Giacimenti di arricchimento supergenico


supergenico porzioni superiori di giacimenti metalliferi e (Au,Ag,Cu…)
loro riprecipitazione in zone profonde (al di
sotto della falda freatica)
Tale esposizione sarà preceduta da una breve revisione dello sviluppo storico delle teorie
minerogenetiche, da Aristotele fino ai nostri giorni.

Bibliografia essenziale:

AA.VV. - Reviews in Economic Geology, Society of Economic Geologists, vv. 2 (1985), 4


(1989), 5 (1991), 8 (1999), 11 (2000), 13(2000).
Adams F.D. (1938) - "The birth and development of the geological sciences", Dover Publ.,
506 pp.
Barnes H.L. (ed.) (1997) - "Geochemistry of hydrothermal ore deposits" (III ed.), J.Wiley
& Sons, 972 pp.
Craig & Vaughan (1994) - "Ore microscopy and ore petrology", II ed., J.Wiley & Sons, 434
pp.
Craig J.R., Vaughan D.J. & Skinner B.J. (1996) - "The resources of the Earth", II ed.
Prentice-Hall, Inc., 472 pp.
Roberts R.G. & Sheahan P.A. (eds) (1983) - Ore deposit Models, Geoscience Canada,
Reprint Series 3, 194 pp.
Evans A.M. (1993) - "Ore geology and industrial minerals", III ed., Blackwell Sc. Publ., 390
pp.
Guilbert J.M. & Park C.F., jr (1986) - "The geology of ore deposits", W.H.Freeman & Co.,
985 pp.
Stanton R.L. (1972) - "Ore petrology", McGraw-Hill, 713 pp.