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VENERDÌ 1 APRILE 2011

LA GAZZETTA DELLO SPORT R

SERIE BWIN L’INTERVISTA

y

MANAGER

E TANTO

SPORT

Andrea Abodi è nato a Roma il 7 marzo 1960

ABODI

«Basta pareggi

VENERDÌ 1 APRILE 2011 LA GAZZETTA DELLO SPORT SERIE B WIN L’INTERVISTA y MANAGER E

Andrea Abodi, 51 anni, presidente della Lega di B da luglio LAPRESSE

w

I NUMERI

126

I pareggi

registrati in serie B in 33 giornate, su un totale di 362 incontri giocati (uno è da recuperare)

68

Le partite

finite 1-1: è il risultato più frequente quest’anno in B davanti all’1-0 (49 volte) e allo 0-0 (41 volte)

B l’abbiamo presa come una provocazione: non regge. Ab- biamo la nostra Under 21, la B Italia che ha debuttato merco- ledì, che ha molta qualità e de- ve fare la ponte a quella di Ciro Ferrara. La B deve essere il tor- neo per i giovani italiani».

Lo vuole anche la Lega Pro. An- che voi, come loro, fremete in attesa della Legge sugli stadi?

«Sì, siamo in attesa, ci sono 6-7 società nostre pronte a fare nuovi impianti. Nel frattempo vanno riqualificati quelli esi- stenti. Vogliamo allestire un pool di professionisti che sia un punto di riferimento per le società e fornisca consulenze su progetti e finanziamenti».

Una cosa che già funziona, nel- la B senza la A, sono gli arbitri.

«Vero. Avremmo voluto i giudi- ci di porta per i playoff, ma è una cosa che va regolamentata dall’International Board e quindi non ci sono i tempi. La Figc invece ci ha proposto arbi- tri internazionali, sempre per gli spareggi, ma abbiamo det- to "no grazie": è giusto che li facciano i nostri».

Gli inizi NICOLA BINDA 5 RIPRODUZIONE RISERVATA In Lega d Nel giorno in cui una grana
Gli inizi
NICOLA BINDA
5 RIPRODUZIONE RISERVATA
In Lega
d Nel giorno in cui una grana è
stata risolta (l’assegnazione
dei diritti tv per il digitale: ne
parliamo a parte), Andrea Abo-
di si prepara alle altre. E’ il com-
pito del presidente di una Lega
di B che, da quando la scorsa
estate ha deciso di staccarsi
dalla A, cerca un ruolo e
un’identità. Il piano di batta-
glia è chiaro ed è a 360 gradi:
c’è molta filosofia e un po’ di
retorica (Abodi ha una loquaci-
tà molto suadente), ma anche
tanta sostanza. Perché quello
che conta sono le partite del sa-
bato, quelle che danno la foto-
grafia di tutto il movimento.
Presidente Abodi, come vuole
cambiare la serie B?
«Lavoriamo su tre fronti. Quel-
li dei tifosi, con i quali cerchia-
mo un dialogo diretto, anche
attraverso un indirizzo e-mail.
Quello della comunicazione
con media e aziende, per capi-
re le aspettative del mercato. E
quello strettamente tecnico,
del calcio: riteniamo sia fonda-
mentale collaborare con le al-

Si va ai rigori

Prima è direttore marketing della filiale italiana del Gruppo McCormack (eventi sportivi), poi è responsabile in Italia di TWI (diritti multimediali) e vice presidente esecutivo di Media Partners Group

per eliminarli»

Il presidente della Lega di B e i progetti «Solo 20 club, la Mitropa e tanti giovani»

  • x SULL’UNDER 21

ha detto

L’idea della Figc non regge:

noi abbiamo la B Italia che

deve fare da ponte per la

selezione di Ferrara

SUGLI STADI

Abbiamo 6-7 società pronte

in attesa della Legge per fare

quelli nuovi: intanto vanno

riqualificati quelli esistenti

tre leghe, ma oggi la tendenza

è quella di allontanarsi».

Partiamo da qui. Come vede la

riforma dei campionati?

«La B deve tornare alle 20 squa-

dre nel giro di tre anni, biso-

gna studiare il modo. Ci sono

troppi club professionistici in

Italia, ma il problema non è nu-

merico: occorre un sistema

che consenta di sostenersi».

La B ha vissuto sempre a ruota

della A, soprattutto dal punto

di vista economico. Ora può

camminare con le sue gambe?

«Il fair play finanziario è utile per aiutare i club a sostenersi, senza intaccare la competitivi- tà. Stiamo lavorando a un sof- tware che aiuti le società a ren- dere la gestione più razionale. E lavoriamo a servizi che ren- dano la B un campionato appe- tibile per gli sponsor».

Fosse più visibile all’estero ...

«Infatti intendo proporre a Russia, Francia, Germania, In- ghilterra e Spagna di ripristina- re la Mitropa Cup, da seguire in live streaming».

Intanto però in questa fase fi- nale di stagione la B (e non so- lo) offre il volto peggiore, ossia quello dei pareggi di comodo (e non andiamo oltre ...

).

«La B deve essere il campiona- to della sperimentazione e vo- gliamo proporre alla Figc di battere i rigori dopo le partite finite pari: chi vince, prende un punto in più. Non mi sem- bra un’eresia: vogliamo creare una diversa mentalità».

Una provocazione?

«Anche l’idea maturata in Figc di far giocare una Under 21 in

Già membro del cda della Coni Servizi e d.g. della Baseball World Cup 2009, lo scorso luglio (con seconda votazione a settembre) viene eletto presidente della Lega di Serie B

DIGITALE TERRESTRE

Accordo fatto con Mediaset Si parte oggi

MILANO La Serie B rivede la luce in fondo al tunnel. Dopo l’addio di Dahlia e il mese abbondante senza partite sul digitale terrestre, ecco l’accordo con Mediaset, che ha acquisito i diritti per la parte residua di questa stagione, sborsando circa 850 mila euro, vale a dire il prezzo minimo nel bando iniziale. La Lega di B è molto soddisfatta, non solo perché riesce a compensare in parte le perdite derivanti dalla rescissione del contratto con Dahlia (i crediti per questa stagione sono pari a 2,5 milioni, già versato un milione e mezzo). C’è una nuova finestra per gli

appassionati, c’è una nuova

fonte di visibilità per i club. E si

gettano le basi per la prossima

stagione. Mediaset, che al

prodotto Serie B ha mostrato di

crederci (snobbando le 8

squadre ex Dahlia di A),

sfrutterà la fase clou di questo

campionato per testare i gusti

degli utenti.

Se i risultati saranno positivi,

sulla scia del +44% di audience

fatto registrare da Sky a metà

stagione, allora il matrimonio

verrà prolungato. La B, così,

riuscirà a trovare quelle risorse

per il 2011 12 (4 5 milioni di

euro) venute a mancare con lo

spegnimento di Dahlia.

Sui canali Premium di Mediaset

si potrà vedere subito il

campionato: oggi via con

Torino Grosseto. La tv del

Biscione mostrerà gli anticipi

del venerdì, i posticipi del

lunedì, due incontri del sabato,

tutte le partite di Torino e

Atalanta, i playoff e i playout.

Sul canale «Diretta Premium B»

le azioni principali e i gol in

tempo reale da tutti i campi.

Previsto uno sconto per gli

abbonati di Dahlia.

Marco Iaria

SECONDA DIVISIONE La storia

Trapani, la nave come casa «Qui è meglio che in hotel»

Il patron armatore ospita 27 giocatori che si dividono tra allenamenti e pesca

FRANCO CAMMARASANA

5 RIPRODUZIONE RISERVATA

dobbiamo preoccuparci di nul- della moglie del presidente,

la, pensa a tutto l’equipaggio».

Armatore Il «Gianni Morace», 105 metri di lunghezza, è un traghetto della Ustica Lines, compagnia di navigazione fon- data nel 1993 da Vittorio Mora-

ce, armatore napoletano tra-

piantato a Trapani, con 360 di- pendenti. Nel 2005, chiamato

Anna Maria Collart. Niente spese d’albergo, ma giocatori ospitati su una delle sue navi. «Una soluzione che contribui- sce a cementare il gruppo— di- ce l’attaccante Emanuele Lupo — sulla nave ci si rilassa. Ti sve-

gli e vedi il mare, la città. Nelle

ore libere si gioca a carte, si guarda la tv e qualcuno di noi

TRAPANI d Nei giorni scorsi il dalle autorità locali al capezza- pesca».

«Gianni Morace» doveva salpa- re per il viaggio inaugurale di una nuova linea fra Tripoli e Ci- vitavecchia. Da Trapani, inve- ce, da giorni partono gli aerei militari diretti in Libia e così la

le del Trapani, società in pro- fonda crisi, Morace ne diviene il presidente. Nuovo al mondo del calcio, si affida a operatori del settore. Quattro anni di spe- se, amarezze e scarsi risultati.

Pescatore Uno di questi è pro- prio Lupo. Spesso lo si vede se- duto a prua con la canna in ma- no e in questa sua passione ha coinvolto altri due compagni,

nave è rimasta ancorata in por- Nel 2009 decide di lasciare. Gambino e Ficarrotta. Il nuovo

to. Un cambio di programma che non ha tolto il sonno a 27 giocatori del Trapani (14 della prima squadra, oggi in Secon- da divisione, e 13 della Berret- ti) che da settembre vi alloggia- no, tutti sistemati in cabine di prima classe. Gli sposati addi- rittura in eleganti suite dove possono ospitare mogli e figli. «Meglio che stare in albergo — commenta il centrocampista Frank Domicolo — qui non

L’amore dei tifosi e il sindaco della città Mimmo Fazio lo «co- stringono» a rimanere ma cam- bia registro e fa gestire il Trapa- ni come la sua azienda, in eco- nomia. Niente più d.s., niente stipendi alti, il compito di co- struire e allenare la squadra af- fidato al giovane Roberto Bo- scaglia e società gestita da un gruppo di fidati collaboratori, tutti volontari, coordinati da Mimmo Lipari, col supporto

corso imposto lo scorso anno da Morace ha intanto fruttato il ritorno del Trapani tra i pro- fessionisti e, in questa stagio- ne, il secondo posto nel girone C di Seconda divisione. «Non trovavo una società così da quando giocavo in B col Trevi- so — spiega il capitano Giaco- mo Filippi — siamo una squa- dra operaia, senza grossi no- mi, ma ci alleniamo in allegria e questo fa la differenza».

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Tre momenti della giornata tipo dei giocatori del Trapani sulla nave-albergo dove alloggiano PAPPALARDO

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taccuino

DISCIPLINARE

Deferite altre 14 società

ROMA d Ventuno deferimenti alla Disciplinare per 14 società dovuti a inadempimenti riscontrati dalla Covi soc e trasmessi alla Procura federale. Tutti riguardano il secondo trimestre, le comunicazioni che le società dovevano fare entro il 15 febbraio e che comportano penalizzazioni (un punto per deferimento) per questa stagione. I club sono: Alessandria, Salernitana (due de ferimenti), Cosenza (due) e Foligno in Prima; Sangio vannese (due), Brindisi (due), Giulianova, Pro Patria (due), Melfi (due), Matera, Pomezia (che giovedì 7 sarà giudicato dalla stessa Disciplinare per aver presentato «documentazione contabile falsa» per il ripescaggio), Vibonese, Carpi e Catanzaro (due) in Seconda.

PROGRAMMA

La Prima riposa: c’è la Seconda

d Domenica la Prima divisione riposa: si giocano solo i recuperi Cavese Barletta e Siracusa Foggia (girone B). In campo vanno anche i tre gironi di Seconda con l’anticipo Lecco Canavese (domani, ore 15).

IL CONVEGNO

A Treviglio scuola per sponsor

d «La sponsorizzazione: il calcio a lezione dagli altri sport»: è il tema del convegno che si tiene stamane a Treviglio (Bg), presso la sede di QCom. L'appuntamen to nasce da un'idea dall'avvocato Cesare Di Cintio per dare l'opportunità alle società di confrontarsi e appren dere le esperienze di altre discipline. Tra i relatori i re sponsabili marketing e comunicazione del Verona, ospiti esponenti di molte società.