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Gli Intervalli in R e le soluzioni di disequazioni

Gli intervalli LIMITATI → Gli estremi sono entrambi definiti

a b
Intervallo CHIUSO su entrambi gli estremi → gli estremi a e b fanno parte dell’intervallo
𝑎; 𝑏 oppure a≤x≤b
a b Intervallo CHIUSO a DX e APERTO a SX → l’estremo a non appartiene all’intervallo
mentre b fa parte dell’intervallo

𝑎; 𝑏 oppure (a;b] oppure a < x ≤ b


a b Intervallo CHIUSO a SX e APERTO a DX → l’estremo a non appartiene all’intervallo
mentre b fa parte dell’intervallo

𝑎; 𝑏 oppure [a;b) a≤x<b


a b
Intervallo APERTO su entrambi gli estremi → gli estremi a e b non fanno parte
dell’intervallo
𝑎; 𝑏 oppure (a;b) oppure a< x <b
Gli intervalli ILLIMITATI → Uno degli estremi o entrambi sono indefiniti (ossia sono «infiniti»)
a
Intervallo CHIUSO a SX→ l’estremo a fa parte dell’intervallo
[a;∞) oppure 𝑎; +∞ oppure 𝑥≥𝑎
a
Intervallo APERTO a SX→ l’estremo a NON fa parte dell’intervallo
(a;∞) oppure 𝑎; +∞ oppure 𝑥 >𝑎
b
Intervallo CHIUSO a DX→ l’estremo b fa parte dell’intervallo
(∞;b] oppure −∞; 𝑏 oppure 𝑥 ≤𝑏
b
Intervallo APERTO a DX→ l’estremo b NON fa parte dell’intervallo
(∞;b) oppure −∞; 𝑏 oppure 𝑥 <𝑏
Intervallo illimitato a DX e SX→ l’estremo a NON fa parte dell’intervallo
(-∞;+ ∞) oppure −∞; +∞
Le disequazioni di primo grado intere

ESEMPIO 1 ESEMPIO 2 ESEMPIO 3


2 5 1
2𝑥 − 3 < 0 5 − 4𝑥 > 0 𝑥−2≤ 𝑥+
3 4 2
2𝑥 < 3 −4𝑥 > −5 ATTENZIONE 8𝑥 − 24 15𝑥 + 6
in una disequazione ≤
2𝑥 3 −4𝑥 −5 quando si moltiplica o 12 12
< < si divide ambo i
membri per una
8𝑥 − 15𝑥 ≤ 24 + 6
2 2 −4 −4 quantità negativa si
cambia il verso
3 5 −7𝑥 ≤ 30
𝑥< 𝑥<
2 4 −7𝑥 30

−7 −7
30
𝑥≥−
3/2 5/4 7

−30/7
Le disequazioni di secondo grado intere
Se già non è scritta così, tutti i termini devono essere portati a primo membro; a secondo membro deve esserci
𝑎𝑥 2 + 𝑏𝑥 + 𝑐 > 0 soltanto 0.
Dei tre termini a primo membro soltanto quello con 𝑥 2 ci deve essere per forza, gli altri possono anche non esserci
(b=0 e/o c=0).
Nell’esempio viene posto > ma ovviamente possiamo trovare <, ≤, ≥

METODO DI RISOLUZIONE
𝒄𝒂𝒔𝒐 𝟏 − 𝑠𝑖 𝑟𝑖𝑐𝑎𝑣𝑎𝑛𝑜 𝑑𝑢𝑒 𝑠𝑜𝑙𝑢𝑧𝑖𝑜𝑛𝑖 → 𝑥1 𝑒 𝑥2
1. Risolvi l’equazione di secondo grado associata ቐ 𝒄𝒂𝒔𝒐 𝟐 − 𝑠𝑖 𝑟𝑖𝑐𝑎𝑣𝑎 𝑢𝑛′ 𝑢𝑛𝑖𝑐𝑎 𝑠𝑜𝑙𝑢𝑧𝑖𝑜𝑛𝑒 → 𝑥1
𝑎𝑥 2 + 𝑏𝑥 + 𝑐 = 0 𝒄𝒂𝒔𝒐 𝟑 − 𝑛𝑜𝑛 𝑐𝑖 𝑠𝑜𝑛𝑜 𝑠𝑜𝑙𝑢𝑧𝑖𝑜𝑛𝑖 𝑟𝑒𝑎𝑙𝑖 → ∄𝑥 ∈ 𝑅

2. A seconda del segno di 𝑎 e delle soluzioni 3. Ricavo la soluzione in relazione alla disequazione
dell’equazione associata fai uno dei seguenti schemi assegnata. In particolare potremmo avere, come
esempio, le seguenti soluzioni:

𝒂>𝟎 𝑥1 𝑥2 𝑥1 < 𝑥 < 𝑥2 x compreso fra 𝑥1 𝑒 𝑥2


𝑥1
𝑥 < 𝑥1 𝑉 𝑥 > 𝑥2 x minore di 𝑥1 o maggiore di 𝑥2
𝒄𝒂𝒔𝒐 𝟏 𝒄𝒂𝒔𝒐 𝟐 𝒄𝒂𝒔𝒐 𝟑 𝑥1 ≤ 𝑥 ≤ 𝑥2 x compreso fra 𝑥1 𝑒 𝑥2 inclusi
𝑥1 𝑥2 𝑥1 𝑥 ≤ 𝑥1 𝑉 𝑥 ≥ 𝑥2 x minore uguale di 𝑥1
𝒂<𝟎
o maggiore uguale di 𝑥2
Le disequazioni FRATTE
ATTENZIONE - DEVI SEMPRE RIPORTARTI ALLA 𝑥−3 𝑥−3
2𝑥−4 2𝑥 2 −𝑥−1
FORMA CHE VEDI A SINISTRA, OSSIA UN <4 → −4<0
< 0 𝑜𝑝𝑝𝑢𝑟𝑒 ≥0 NUMERATORE, UN DENOMINATORE E A 2𝑥 − 1 2𝑥 − 1
3−𝑥 3𝑥 2 −𝑥 SECONDO MEMBRO SOLTANTO 0 𝑥 − 3 − 4(2𝑥 − 1) 𝑥 − 3 − 8𝑥 + 4
SE COSI’ NON E’ DEVI, PRIMA DI INIZIARE LA <0 → <3
RISOLUZIONE VERA E PROPRIA, FARE UN NUMERO 2𝑥 − 1 2𝑥 − 1
DI PASSAGGI PER RIPORTARTI A QUELLA FORMA −7𝑥 + 1
COME VEDI NELL’ESEMPIO A SINISTRA. <0
2𝑥 − 1

METODO DI RISOLUZIONE

1. Devi studiare il segno del numeratore e del 5. Adesso devi fare un disegno che rappresenta i segni
denominatore; per fare questo poni il numeratore che hai appena ricavato:
N>0 e il denominatore D>0;
2. Si pone sempre maggiore > indipendentemente dal
N - + +
segno della disequazione; +
2𝑥−4
D + -
3. Ad esempio nella disequazione < 0 porrai:
3−𝑥
N>0 2𝑥 − 4>0 → 2𝑥 > 4 → 𝑥 > 4Τ2 → 𝑥 > 2 - 2 + 3 -
D>0 3 − 𝑥>0 → −𝑥 > −3 → 𝑥 < 3 6. Richiedendo la disequazione fratta <0, ossia
4. A questo punto conosci i segni del numeratore N e negativo, la soluzione della disequazione fratta è:
del denominatore D; le soluzioni indicate al punto 3
ti dicono dove si trova il segno + 𝒙<𝟐 𝑽 𝒙>𝟑
I SISTEMI DI DISEQUAZIONI
Vedi sotto tre esempi di sistemi di disequazione
1+𝑥 ≥0
2𝑥 − 1 > 0 𝑥−4>0
ቊ 𝑜𝑝𝑝𝑢𝑟𝑒 ൞ 2 𝑜𝑝𝑝𝑢𝑟𝑒 ቐ 𝑥2 > 0
3−𝑥 <0 𝑥 − 3𝑥 + 2 ≥ 0
𝑥+2<0
Il sistema di disequazioni ha come obiettivo quello di trovare la soluzione che soddisfa le due o più disequazioni
messe a sistema. Per risolvere un sistema di disequazioni devi quindi seguire le seguenti fasi.
A. Risolvi separatamente le diverse disequazioni che compongono il sistema utilizzando i metodi visti in
precedenza;
B. Una volta risolte le diverse disequazioni riscrivi a sistema le soluzioni che hai trovato; facendo riferimento al
1
𝑥>2
primo sistema riportato come esempio, le soluzioni sono le seguenti: ൝
𝑥>3

C. A questo punto rappresenta le soluzioni e individua l’intervallo che soddisfa tutte le disequazioni del sistema;
nel nostro esempio si ottiene: 1

1/2 3
D. Come vedi l’intervallo di sovrapposizione sono i numeri alla destra di 3, quindi, la soluzione è: 𝒙 > 𝟑
Si riportano come guida la soluzione degli altri due esempi di sistemi. Per brevità non viene svolto il procedimento per
ottenere le soluzioni delle disequazioni componenti i sistemi, ma lo puoi fare tu per esercizio.

𝑥−4>0 1
𝑥>5
൜ 2 𝑠𝑜𝑙𝑢𝑧𝑖𝑜𝑛𝑖 → ൜
𝑥 − 3𝑥 + 2 ≥ 0 𝑥 ≤1𝑉𝑥 ≥2
2
La soluzione del sistema è: 𝒙 ≥ 𝟓 1 2 5

1
1+𝑥 ≥0 𝑥 ≥ −1
ቐ 𝑥 2 > 0 𝑠𝑜𝑙𝑢𝑧𝑖𝑜𝑛𝑖 → ቐ𝑥 < 0 𝑉 𝑥 > 0 2
𝑥+2<0 𝑥 < −2
3

La soluzione del sistema è:


le tre disequazioni non sono mai contemporaneamente -2 -1 0
soddisfatte, quindi il sistema è impossibile ∄𝒙 ∈ 𝑹