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Il contribuente può essere anche creditore del fisco.

Vi sono 3 tipo di crediti dei contr:


1) Crediti di rimborso da indebito:quando il contr abbia versato una somma che non avrebbe dovuto versare.
La causa dell’indebito può essere:
 Dichiarazione di incostituzionalità di una norma trib, per cui i pagamenti assumono ex post la
qualidifcazione di non dovuti;
 Incopatibilità col diritto comunitario della norma tributaria
 Dichiarazione erronea
 Annullamento dell’avviso di accert a seguito dell’accoglimento di un ricorso
2) Crediti per il rimborso di acconti od altre somme debitamente versate: si verficata quando l’imposta dovuta
è inferiore alla somma del versamento d’acconto o della ritenuta d’acconto
3) Crediti d’imposta in senso stretto: fattispecie che si verifica nel caso in cui ci sia stato un pagamento al un
sogg attivo di una diversa obbligazione, come un altro Stato. Può sorgere anche per finalità di incentivazione

Il contribuente che ha diritto al rimborso ha l’onere di presentare instanza di rimborso entro i termini e le modalità
previste per ogni imposta: in mancanza di indicazioni, il termine generale è un termine di decadenza a partire da 2
anni dal pagamento o se posteriori dal gg in cui si è verificato il presupposto per la restituzione.
Ricevuta l’istanza di rimborso l’amministrazione deve esaminarla e deve pronunciarsi:
- l’atto di rifiuto è impugnabile entro i 60 gg dalla notifica.
- se l’amminist non si pronuncia entro i 90 gg, si avrà Riufiuto-tacito che l’interessato potrà impugnare.

Per il rimborso delle ritenute dirette e dei versaemti diretti, l’istanza va presentata entro 48 mesi dal versamento
(per il sostituto), o da quando si è subita la ritenuta ( per il sostituito). Secondo la giurisprudenza, il sostituito non
può agire in giudizio contro il sostituto per una ritenuta indebita ma solo nei confronti del giudice tributario: se
l’istanza di rimborso viene rifiutata, il sostituito potrà agire dinnanzi al giudice trib contro l’ammini finanziaria e poi
anche nei confronti del sostituto.

Quando vi è iscrizione a ruolo di una somma non dovuta, il contribuente può tutelarsi chiedendo in giudizio :
- annullamento del ruolo;
- la condanna dell’amministrazione a rimborsare l’indebito.
Secondo la giurisprudenza, quando la somma è stata riscossa mediante ruolo non se ne può ottere la restituzione se
non viene impugnato prima il ruolo. Tale interpretazione è indubbia in quando l’esistenza dell’obbligazione tributaria
non deriva dal ruolo, per cui è possibile ottenere il rimborso senza l’impugnazione del ruolo qualora:
- l’iscrizione a ruolo fosse a titolo provvisorio
- emergono errori materiali o duplicazione dovute all’ufficio dell’imposte.

Vi sono casi in cui per avere il rimborso non è necessario presentare istanza ->rimborso d’ufficio.
 Per crediti risultati dalla dichiarazioni dei redditi
 Nel caso di accoglimento del ricorso dopo la sentenza della comm trib privinciale
 Nel caso di somme indebitamente riscosse a causa di errori materiali imputabili all’ufficio.

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