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Il procedimento tributario non parte soltanto con la dichiarazione ma anche con l’istruttoria: esempio, se un

esavore non fa la dichiarazione, può essere beccato attraverso il controllo sostanziale.


Attività di acquisizioni di fatti -> in alcuni casi si può procedere alla riscossione, ciò accade per il controllo
automatizzato, in altri casi questi fatti sono oggetto di valutazione di tipo giuridico, fatte proprie dall’ammin
giudiziaria.
Dopo il controllo è sempre necessario l’accertamento tributario? No, perchè se il controllo è un
controllo sostanziale e si ha un esito positivo (c’è stata violazione), allora si passa all’accertamento.
In generale, dal controllo non si sfozia all’accertamento, ma si passa direttamente alla riscossione.
Ha carattere generale,controllo a tappeto, prende ogni situazione in cui possono emergere dati sbagliati o
errori. tutto ciò che dichiara il contribuente viene sottoposto al controllo. Si vuole verificare che tra quanto
dichiarati e quello che ha versato ci sia piena coerenza e che i versamenti siano tempestivi.
Verificare anche la coerenza tra le compensazioni verticalmente tra gli esercizi d’imposta ( verificare
l’eccedenza d’imposta ecc).
È un’attività da quale emerge la prova dell’errore, emerge dai fatti stessi, questi implica che non sono
necessarie valutazioni giuridiche, quindi si possono fare il ravvedimento operoso che portera una riduzione
delle sanzioni. Se il contribuente non paga, perchè ci sia qualcosa di discutibile ( es l’amministrazione non
ha riconosciuto un eccedenza di imposta in modo tempestivo) -> primo atto di riscossione non volontaria =
iscrizione al ruolo.
Se non è stato mandato l’avviso buonario al pagamento non implica una nullità quando c’è una mera
irregolarità nella dichiarazione.
Il controllo formale si può combinare con quello formale, ed entrambi si possono combiare con il controllo
sostanziale.

Il controllo formale e sostanziale hanno carattere selettivo.


Realizza l’acquisizione di elementi fattuali che consetono di riscontare se il contribuente ha autoliquidato in
modo corretto. Es. se il contribuente indica spese mediche con il controllo formale si verifica se queste
spese ci sono state o meno, cioè se ci sono i documenti che lo attestano.
Quindi a differenza del controllo automatizzato che controlla i conti, il calcolo, il controllo formale controlla
le singole arie verificando i fatti che hanno causato quella differenza.
L’amministrazione può chiedere chiarimeti e istaurando un contradditorio con il contribuente.
l’avviso bonario è impugnabile? È un atto di controllo.
Controllo , non solo su quello che ha fatto o no il contribuente, ma verifica anche la veridicità di quanto
detto dal contribuente. La guardia di finanzia o l’agenzia dell’entrata fanno dei controlli per verificare queste
operazioni (verifiche contabili, del magazzino, ispezioni, verifiche ecc).
Il controllo sostanziale ha termini più lunghi.
Può avvenire anche senza dichiarazione. Certamente ci può essere un accertamento senza dichiarazione ->
accertamento d’ufficio che come il controllo sostanziale permette l’acquisizione dei dati anche senza
dichiarazione.
Il controllo sostanziale, non può prescindere dall’accertamento, cioè se dal controllo emergono delle
violazioni non possiamo chiedere il maggiore tributo, diversamente dal controllo formale e automatizzato.
La guardia di finanza ha podestà ispettiva, cioè accessi, ispezioni e verifiche. NON PUO’ FARE
ACCERTAMENTI.
Le informazioni che fanno partire il controllo sostanziale possono arrivare anche in via di assistenza mutua,
che può presentare in diversi modi, infatti accanto all’assistenza mutua abbiamo le verifiche simultanee o
congiunte.

<- NOVITA

Con l’invito si
chiede al contribuente di giustificare alcune situazione. L’amministrazione si può servire degli inviti ma non
è obbligata a farlo. Se c’è l’invito si istauta il contradditorio e alla fine si stile un verbale da parte
dell’amministrazione che non è impugnabile.
Se l’amministrazione invita un soggetto pubblico, deve reperire tutte le informazioni.
La mancata risposta all’invito provoca effetti diversi.
Due tipi:
- assistenza per l’acquisizione, che a sua volta si divide in :
 Assistenza su richiesta: l’amministrazione richiedente, dopo aver fatto una breve istruttoria e dopo
essere giunto che non è possibile proseguire l’attività di controllo senza acquisire dei fatti che non
sono disponibili a quello Stato , allora f richiesta a un altro Stato.
 Assistenza automatica: accesso diretto dall’amministrazione richiedente all’altra amminis ai dati
necessari. Questo pone un problema della tutela dei dati.
 Scambio spontanio: l’amminist ritiene che ci sono dati rilevanti per un altro paese e li fornisce
spontaneamente.
-assistenza per la riscossione: